Ultimo aggiornamento: 02.06.23

 

I piercing, così come i tatuaggi, sono due pratiche antichissime. Uomini e donne hanno iniziato a farne uso per decorare il corpo come forma ornamentale, per intervenire sull’aspetto esteriore oppure, andando molto indietro nel tempo, come usanza rituale e simbolo tribale.

L’antica pratica della foratura, ovvero il body piercing, coinvolge parti diverse del corpo che poi vengono adornate con gioielli, realizzati con materiali nobili o metalli meno preziosi.

 

L’helix piercing, la foratura più amata fra i buchi alle orecchie

I piercing, sdoganati ormai da tempo, sono entrati nella vita comune. Non è per nulla raro scorgerli al naso, all’ombelico, alle labbra, alle sopracciglia e soprattutto alle orecchie, a ornare il volto di un uomo così come quello di una donna.

Fra le scelte più amate in fatto di buchi alle orecchie troviamo sicuramente l’helix piercing, eseguito soprattutto nella parte superiore dell’orecchio, nella curvatura, con specifiche forature nella cartilagine.

Eleganti da sfoggiare, i piercing sono una variante interessante al classico e molto sfruttato buco al lobo. Per una scelta di classe e raffinata, in commercio si trovano innumerevoli soluzioni gioiello con piercing in oro, piercing argento, dallo stile minimal o romantico, oppure dark e profondo noir, più vicini alla cultura underground.

 

Come fare un helix piercing, una scelta sicura con la pratica dell’ago

Chi sceglie di farsi uno o più helix piercing è bene che si rivolga a un professionista serio, in grado di lavorare con l’ago e non con la pistola. L’uso dell’ago è, infatti, una soluzione molto meno invasiva e violenta, fa meno male e produce una ferita che guarisce molto più velocemente, oltre naturalmente a essere assolutamente legale.  

La pratica con l’ago consente il miglioramento dell’area coinvolta in pochi mesi. La pratica costa un po’ di più ma, quando si tratta della salute, sempre meglio spendere una cifra superiore per essere assolutamente sicuri.

L’uso della pistola mette a rischio la cartilagine, che può subire una deformazione permanente o addirittura una frantumazione davvero poco piacevole.

Dopo la foratura per i primi tempi si dovrà indossare un orecchino comune, simile a quello che si usa nella pratica dei buchi ai lobi, di norma in acciaio chirurgico o titanio, che raramente produce reazioni allergiche. Poi dopo poco più di un mese sarà possibile sistemare nel foro il gioiello prescelto, scegliendo d’indossare un monile che risponde allo stile individuale.

Assolutamente necessario tenere sempre disinfettata la zona del piercing sino a completa guarigione

Per limitare il rischio d’infettare la zona, dove sono stati praticati uno o più fori, è importante disinfettare opportunamente, usando una soluzione salina, da collocare sul punto coinvolto almeno tre volte al giorno, senza fare eccessiva pressione.

Se la ferita dovesse produrre pus, o risultassero evidenti complicazioni di sorta, è essenziale rivolgersi a un medico, che consiglierà l’uso di un prodotto per trattare specificamente la zona.

Per i primi tempi abbiate cura dell’area coinvolta, ed evitate di toccarla ripetutamente. 

Controllare la zona forata è importante per scoprire gonfiori anomali, cattivo odore, arrossamenti eccessivi, un aumento della temperatura, un cambio di colore della pelle, tutte indicazioni che ci fanno pensare che qualcosa non sta andando per il verso giusto. È normale che la zona sia coinvolta da una lieve sensazione di prurito, tipica dell’avvio della fase di guarigione, ma le anomalie vanno tenute debitamente sotto controllo.

 

 

Ultimo aggiornamento: 02.06.23

 

In molte culture alle pietre e ai minerali vengono attribuite proprietà di vario tipo, tra cui la capacità di assicurare fortuna e prosperità, contrastare le energie negative e favorire il benessere e l’amore. Ecco quali sono quelle da tenere sempre vicino per godere della loro influenza positiva. 

 

La credenza che alcune pietre portino fortuna è presente in molte culture e tradizioni in tutto il mondo. Ecco perché ci sono molti minerali le cui proprietà possono essere sfruttate per sentirsi meglio, visto che sono in grado di trasmettere sensazioni positive e infondere energie a cui attingere, affinché ci garantiscano una buona sorte in vari ambiti della vita: dal lavoro all’amore, dalla salute alle situazioni contingenti che ci si trova ad affrontare, come per esempio un’operazione, un colloquio di lavoro o una decisione importante da prendere. 

Proprio per questo la cristalloterapia è sempre più diffusa. Di che cosa si tratta? Di una pratica che utilizza cristalli, minerali e pietre preziose per migliorare la salute fisica, emotiva e spirituale delle persone, sfruttando le energie e le vibrazioni emesse dalle pietre, che possono influire positivamente sul corpo e sulla mente.

Qui di seguito entriamo nel dettaglio delle pietre che si rivelano un prezioso alleato nella ricerca della fortuna. 

 

Agata

L’agata è una pietra semipreziosa di origine minerale che si forma all’interno di cavità o fessure nelle rocce vulcaniche. È composta principalmente da quarzo microcristallino, che le conferisce la sua durezza e la sua lucentezza. Si presenta in molti colori e sfumature diverse, a seconda delle inclusioni minerali presenti al suo interno. Per questo è possibile trovare agata grigia, blu, verde, rossa e bianca.

L’agata viene utilizzata in gioielleria e per ornamenti sin dai tempi antichi ed è ancora oggi apprezzata per la sua bellezza e la sua durata. Inoltre – e questo è l’aspetto che più ci interessa – è considerata una pietra protettiva e si ritiene che possa aiutare ad aumentare la forza interiore di una persona, nonché attirare la fortuna e proteggere da influenze negative.

 

Ametista 

Si dice che questa pietra aiuti a tenere lontana la negatività e conferire saggezza e tranquillità. Si tratta di una pietra di origine minerale appartenente alla famiglia del quarzo. Si presenta con varie sfumature che vanno dal violetto pallido al viola intenso (a seconda della quantità di ferro e manganese presenti nella sua struttura).

L’ametista è molto bella e anche piuttosto rara, inoltre, come accennato, è considerata una pietra protettiva e si ritiene che possa incrementare la calma e la tranquillità mentale di una persona. Inoltre, in alcune credenze popolari, è associata a proprietà curative e si pensa che possa aiutare ad alleviare il mal di testa, il dolore fisico e l’insonnia. 

 

Amazzonite

L’amazzonite è una pietra di colore verde-azzurro, composta principalmente da silicato di alluminio, potassio e idrossido, che viene spesso utilizzata in gioielleria e nella cristalloterapia. Considerata una pietra di guarigione e benessere, aiuta a rafforzare la comunicazione e la connessione tra la mente e il corpo, a ridurre lo stress, ad aumentare la fiducia in se stessi e a promuovere la calma interiore.

Inoltre, l’amazzonite è stata tradizionalmente utilizzata come pietra di protezione contro l’energia negativa e gli influssi dannosi. Per questo è universalmente nota come la pietra dei giocatori d’azzardo, in grado di portare fortuna, per esempio, durante l’estrazione dei numeri del lotto o per giocare ai casinò online con soldi veri, di cui qui trovi i migliori. Avere un ciondolo di amazzonite, oppure tenerla in tasca o sulla scrivania, aiuta ad avere la fortuna dalla propria parte, permettendo di divertirsi ancora di più con il gioco.

Occhio di tigre

Il nome indubbiamente particolare deriva dalla somiglianza di questa pietra di origine minerale (che  presenta varie tonalità di marrone e giallo) con l’occhio di una tigre, con la striscia centrale più scura circondata da bande più chiare.

Viene utilizzata come amuleto protettivo e si pensa che possa aiutare ad aumentare la sicurezza, la forza e la determinazione, alleviare lo stress e migliorare la concentrazione. Secondo alcune tradizioni spirituali, l’occhio di tigre è perfetto per aiutare a riconoscere le opportunità e le sfide che si presentano nella vita nonché a volgere la sorte da avversa a favorevole, al gioco come nell’amore.

 

Giada 

Ne esistono due tipologie principali: nefrite e giadeite. Sono entrambe utilizzate in gioielleria e per realizzare oggetti d’arte e si presentano con varie tonalità di verde, più chiaro o intenso. La giada è da tempo immemore apprezzata in molte culture e tradizioni, soprattutto in Asia, e si ritiene che possa portare fortuna, prosperità e benessere, armonizzando la mente e il corpo.

La giada viene spesso utilizzata in gioielleria, per la realizzazione di oggetti decorativi, pietre tascabili, amuleti o talismani, da indossare o da tenere vicini per goderne dei benefici e attirare la buona sorte. 

 

Quarzo rosa

Si presenta con varie tonalità di rosa, dal pallido all’intenso, ed è una delle pietre più popolari in gioielleria per la sua bellezza e per la sua energia positiva. Viene utilizzata come simbolo di amore e compassione e si ritiene che possa aiutare ad aprire il cuore. 

Inoltre, il quarzo rosa è stato associato a proprietà curative e si pensa che contribuisca ad alleviare lo stress, a migliorare il sonno e a promuovere l’autostima e la fiducia in se stessi e negli altri. Ecco perché la includiamo tra le nostre pietre portafortuna, perché favorisce la prosperità e la buona sorte, aiutando a creare un clima di armonia e di positività intorno a chi la indossa o la tiene in tasca.

 

Oro, argento e shungite

Anche l’oro – simbolo di ricchezza e di successo per eccellenza – viene spesso associato alla fortuna ed è tradizionalmente considerato un sinonimo di prosperità. Per questo viene utilizzato come amuleto o talismano per attirare la fortuna, visto che si ritiene che possa aiutare a rafforzare la fiducia in se stessi, migliorare l’autostima e promuovere la creatività e la concentrazione.

Allo stesso modo anche l’argento viene spesso utilizzato come metallo in gioielleria, per la creazione di oggetti decorativi e come pietra tascabile o amuleto. In alcune culture, viene considerato un vero e proprio talismano per attirare la fortuna e la prosperità, soprattutto in campo finanziario.

A chiudere la nostra carrellata c’è la shungite, probabilmente la pietra meno conosciuta tra quelle di cui abbiamo parlato. Si trova principalmente nella regione di Karelia, in Russia, è di colore nero, perché composta principalmente da carbonio, e ha una consistenza molto porosa. Tipicamente associata alla protezione energetica e alla guarigione, può altresì aiutare ad attrarre la fortuna, promuovendo l’equilibrio energetico del corpo e la vitalità.