Ultimo aggiornamento: 17.10.21

 

Avete cicatrici o segni dovuti all’acne? Niente paura: ci sono diversi rimedi sui quali potete fare affidamento per minimizzarli. Vediamo insieme di cosa si tratta

 

Le cicatrici da acne e le  macchie da brufoli sono una conseguenza che si deve affrontare in età adulta, quando oramai il problema è passato insieme all’adolescenza. Purtroppo questo fenomeno crea un problema per molti, dal punto di vista estetico, in quanto non si limita alla presenza di cicatrici sul viso ma include segni scuri difficili da mascherare.

Infatti il makeup può aiutare ma non sempre è semplice coprire per bene senza creare l’effetto maschera: fortunatamente le cicatrici acne possono oggi essere trattate molto meglio, visti i passi in avanti che ha fatto la dermatologia.

Ma non trascuriamo un po’ di prevenzione e vediamo prima di tutto cosa fare per evitare che le macchie da acne e problemi più gravi vengano a formarsi.

 

Il fattore di protezione

Il primo passo da fare è dunque prevenire: che siate maschi o femmine poco importa, in quanto l’acne può lasciare residui in tutti i sessi. Se la avete ancora in piena attività, dovrete correre ai ripari: non solo non dovrete schiacciare i brufoli ma anche seguire una skincare corretta, che preveda la detersione e una buona crema viso uomo o donna.

Mi raccomando a non scegliere trattamenti aggressivi, che andrebbero a infiammare ancora di più l’epidermide. Ogni giorno, sia d’estate sia d’inverno, inoltre è opportuno usare un buon fattore di protezione, meglio se 50, che va a proteggere il viso ed evita proprio la formazione di punti scuri, che in seguito sarebbero più difficili da rimuovere.

Che differenza c’è tra macchie acne e segni scuri?

Spesso si fa un errore grossolano, ovvero quello di scambiare le macchie brufoli con le vere e proprie cicatrici: si tratta invece di due elementi differenti, che hanno quindi bisogno anche di trattamenti diversi.

Quando, infatti, parliamo di macchie, queste sono da identificare con segni di colore scuro, che si trovano sulla superficie della pelle e che sono una conseguenza dell’infiammazione del brufolo e del processo successivo di riparazione della pelle. 

Le cicatrici brufoli invece compaiono quando il tessuto è lacerato, per cui viene a essere rimpiazzato da quello fibroso. Ce ne sono di due tipi: quelle costituite da un eccesso di tessuto, per cui prendono il nome di ipertrofiche, e quelle con un apporto minore di tessuto, quindi atrofiche, ovvero i classici buchini.

A loro volta queste si distinguono in: punteruolo, che sono più profonde e meno larghe, dall’aspetto di un enorme poro; box auto, ovvero a forma rettangolare, molto ampie e dai bordi ben definiti; ondulate, ovvero concave e ampie e con bordi irregolari.

 

Come curare le cicatrici

Secondo la ricerca dermatologica ci sono alcuni ingredienti, che compongono creme e sieri, che dovrebbero essere preferiti rispetto ad altri, e da usare con una certa regolarità per ottenere effetti validi. 

Come eliminare i segni più chiari

Solitamente quando si ha un segno di colore rosso o rosa vuol dire che siamo al primo stadio e che quindi è facilmente trattabile. In questo caso l’infiammazione è in corso, per cui l’ingrediente principale da utilizzare deve essere l’acido salicilico.

Detergenti, tonici e creme con questa componente non fanno altro che calmare la pelle, oltre che esplicare una valida azione antibatterica: insieme a questo potrete unire anche l’acido mandelico, che ha la stessa funzione. 

 

Come agire su segni e macchie

Quando il problema diventa più importante, ci troviamo di fronte a segni più marcati, ovvero quelli che è più difficile eliminare. In questo caso è necessario usare la vitamina C, ovvero ciò che va a rinnovare le cellule: dovrete optare per un siero, da abbinare a una crema e, perché no, anche a una lozione ricca di questo elemento. 

Come eliminare le cicatrici non profonde e i segni più scuri

Se avete aspettato troppo, probabilmente non solo avrete delle cicatrici ma anche macchie più scure, dovute all’accumulo di melanina e, forse, anche alla mancanza di una protezione solare da mettere sul viso ogni giorno.

In questo caso dovrete andare a eliminare tutte le cellule morte dello strato superiore dell’epidermide: l’unico modo per farlo nella maniera corretta è usare l’acido glicolico, che è in grado non solo di rendere la pelle liscia, ma anche di migliorare il colorito e di preparare per bene l’epidermide ad assorbire ogni altro tipo di trattamento.

Molto utile fare un peeling all’acido glicolico, che si può fare anche in casa, anche se la percentuale di principio attivo deve essere inferiore a quella usata dalle professioniste: si può eseguire una volta alla settimana o una ogni 15 giorni, a seconda della sensibilità del vostro viso.

Questo trattamento può essere la svolta decisiva per chi ha molti segni e cicatrici: c’è da valutare il costo, perché in casi del genere è preferibile informarsi presso una professionista, anche per evitare reazioni indesiderate.

In realtà i risultati valgono la spesa, per cui migliorare visibilmente il proprio aspetto è un’azione che deve essere intrapresa se si vuole ringiovanire il volto. In alternativa, o da abbinare a questo, ci sono vari trattamenti che potrete seguire a casa, come appunto lo scegliere sieri e creme con le giuste componenti.

Come in ogni caso, non è solo il prodotto che fa la differenza ma anche la costanza nell’uso e inoltre è bene sempre associare qualche trattamento professionale, che può cambiare davvero la situazione e farvi ottenere risultati validi e duraturi nel tempo.

Abbinare quindi questi due elementi potrà contrastare visibilmente ogni segno o macchia scura, che vi costringono a truccarvi pesantemente e non vi fanno vivere liberamente tutte le vostre giornate. 

 

 

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