Ultimo aggiornamento: 27.11.21

 

Vivere a lungo è bello solo se si sta bene fino alla fine, continuando a fare le cose che più ci piacciono. Ma qual è il segreto per invecchiare meglio e mantenersi in salute anche in età avanzata? Ecco sette buone pratiche per trascorrere una vecchiaia serena e nelle migliori condizioni.

 

Spesso la terza età viene percepita come la più problematica e negativa delle fasi della vita: decadimento fisico, acciacchi, perdita dell’autonomia, solitudine, declino cognitivo, inutilità, pacata rassegnazione… sono solo alcuni degli aspetti che possono contribuire a rendere la senescenza una lenta e inesorabile agonia.

Nonostante i progressi della medicina abbiano determinato un aumento pressoché costante dell’aspettativa di vita media, i nostri anziani vivono più a lungo ma in una condizione di salute peggiore, mentre molti giovani hanno paura di invecchiare.

Eppure trascorrere una vecchiaia serena e in autonomia non è affatto un’utopia, ma una realtà sempre più a portata di mano. In questo articolo vedremo come invecchiare bene e più tardi possibile, rimanendo in ottima forma fino alla fine dei propri giorni.

 

1. Coltivare la propria condizione

“L’età è solo una questione di numeri”, lo ripetiamo spesso per consolarci quando le candeline non entrano più comodamente sulla nostra torta di compleanno, ma sembra ci sia più di un fondo di verità nel non dare troppo peso all’età anagrafica.

Anche se fisicamente dimostriamo gli anni che abbiamo, il primo passo per mantenersi giovani e sentirsi giovani è accettare di invecchiare ed essere orgogliosi di ogni ruga che compare sul viso.

Il percorso che porta all’accettazione di questa fase della vita è, però, molto complesso perché non riguarda solo la sfera fisica della persona, ma anche quella psicologica. Negare o subire passivamente i cambiamenti del proprio corpo dovuti all’inesorabile incedere del tempo produce atteggiamenti negativi o rinunciatari che incidono molto sulla propria salute e sul proprio futuro.

A sessant’anni saremo completamente diversi da quando ne avevamo quattordici, e non solo perché si invecchia fisicamente, ma anche per gli atteggiamenti mentali, che a distanza di così tanto tempo, appaiono completamente diversi e rivoluzionati.

Pertanto, se non vogliamo invecchiare male dobbiamo innanzitutto prendere coscienza del fatto che la vecchiaia non è una malattia, ma una normale condizione della vita che comporta cambiamenti fisici e psicologici importanti che fanno parte della normalità esattamente come quelli dell’età infantile, giovanile e adulta.

 

2. Alimentazione sana

Diventare vecchi è inevitabile ma trascorrere la vecchiaia in buona salute è assolutamente possibile. Per invecchiare bene è importante seguire un’alimentazione sana ed equilibrata che non faccia mancare nulla di necessario al proprio organismo.

A meno che il medico non ci abbia vietato alcuni alimenti, gli esperti consigliano di adottare un regime alimentare variegato che dia preferenza a frutta e verdura fresca, carne bianca, cereali, latticini, pesce e legumi.

Le porzioni dovranno essere sempre moderate, evitando o riducendo drasticamente gli zuccheri, i grassi e i dolci industriali. Se le proprie condizioni di salute lo permettono, di tanto in tanto ci si può concedere un bicchiere di vino rosso durante i pasti, mettendo però al bando i superalcolici per preservare la salute del fegato.

3. Una regolare attività fisica

Il terzo consiglio su come invecchiare bene e il più tardi possibile è combattere la sedentarietà. Si tratta ovviamente di una regola valida a tutte le età, ma quando si invecchia fare esercizio fisico almeno due/tre volte la settimana aiuta a preservare l’indipendenza funzionale in età avanzata, mantenendo una buona qualità di vita.

Uscire all’aria aperta per camminare, fare una passeggiata in bicicletta, andare a ballare nei week-end e praticare sport aerobici a bassa intensità, oltre a ridurre il rischio di contrarre malattie cardiovascolari come l’ipertensione e il diabete, permette di mantenere un peso adeguato e aumenta la percezione di benessere.

 

4. Igiene e aspetto fisico

Per mantenersi in perfetta salute durante la vecchiaia è fondamentale anche curare la propria igiene personale.

Una volta superata la soglia dei sessant’anni la pulizia e l’idratazione cutanea devono essere gli obiettivi principali per mantenersi giovani e rafforzare la propria autostima. Curare il proprio aspetto fisico, avere una corretta igiene orale e adottare una skin care ad hoc per rallentare l‘invecchiamento cutaneo si riflettono sulla salute e sulla nostra immagine personale.

5. Allenare il cervello

Un altro ingrediente chiave nella ricetta per non invecchiare è esercitare e mantenere attiva la mente. Secondo un cliché della neurologia, il cervello umano invecchiando perde circa un milione di neuroni ogni anno, ma è comunque possibile compensare questa perdita stimolando costantemente l’attività cerebrale con giochi di memoria, cruciverba, puzzle e sudoku.

Anche sforzarsi di leggere qualcosa ogni giorno e sfogliare vecchi album di foto per rievocare vecchi ricordi aiuta a mantenere le nostre capacità cognitive in splendida forma, permettendo di rimanere lucidi psichicamente fino a un’età avanzata.

 

6. Avere una vita sociale attiva

Come invecchiare senza perdere un colpo? Oltre a mantenere in equilibrio mente e corpo, occorre anche vivere il tempo che ci rimane con gioia e serenità. Il pensionamento, la morte di un amico o una persona cara, i figli che vanno via di casa possono generare sentimenti di rassegnazione e disagio che rischiano di sfociare in veri e propri disturbi ansioso-depressivi.

Vivere una vecchiaia segnata dalla solitudine e dall’isolamento sociale, non solo amplifica la sofferenza a livello individuale, ma è anche l’anticamera della morte in vecchiaia, mentre avere una vita sociale attiva, frequentare un corso interessante, fare del volontariato o iscriversi a un’associazione preserva il benessere psicofisico, migliora l’autostima e ci permette di invecchiare bene, mantenendo sempre accesa la fiamma della speranza e dell’ottimismo.

7. Essere più saggi e sorridere sempre

L’ultima regola per invecchiare bene e in modo sereno è ridere e sorridere almeno il triplo rispetto a quando si era giovani. A una certa età il buonumore deve essere il perno su cui ruota la vita quindi, dopo tanti affanni, tormenti, sofferenze e problemi familiari, è più che giusto rilassarsi e guardare le cose con un certo distacco.

Anche i dolori che la vita ci riserva sulla soglia dell’anzianità andrebbero sempre affrontati con maggiore leggerezza e saggezza, senza mai sprecare neanche un istante del tempo che ci resta.

 

 

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