Ultimo aggiornamento: 18.10.21

 

Il dimagrimento può essere un aspetto collegato alla perdita volontaria di peso per modificare il proprio aspetto fisico. Tuttavia può essere anche fisiologico o patologico.

 

Spesso, la perdita di peso è legata a un tipo di dimagrimento volontario, volto a modellare il proprio corpo per ragioni di salute o semplicemente estetiche.
A volte però, perdere peso senza dieta potrebbe rivelare delle connotazioni fisiologiche o addirittura patologiche. In questo articolo tratteremo principalmente del dimagrimento improvviso relativo alle ultime due condizioni sopracitate.

 

Dimagrimento fisiologico

Un classico esempio di perdita di peso fisiologica, è ciò che avviene nei bambini appena nati. Questo fenomeno, noto anche come calo ponderale fisiologico, è del tutto normale e si manifesta durante i primi giorni di vita del neonato.
La perdita di peso improvvisa di un bimbo dipende da diversi fattori, come per esempio la variazione del sistema di nutrimento del bebè, che da intrauterino diventa extrauterino. In pratica durante la prima settimana di vita, l’alimentazione del bambino è prevalentemente a base di “colostro”, una sostanza prodotta dal seno materno nei primi giorni successivi al parto.
Questo fluido è fondamentale per il piccolo, in quanto è altamente digeribile ed è ricco di immunoglobuline, ovvero di potenti anticorpi che proteggono l’organismo (specialmente l’intestino) da vari processi infettivi.
Per un neonato, perdere peso nei primi giorni è normale e ciò dipende anche dall’espulsione di liquidi e di altro materiale organico attraverso le urine e il meconio. Quest’ultimo non è altro che la prima “cacca” del bambino, che contiene elementi ingeriti dal feto (durante la vita pre-natale) quali: cellule epiteliali intestinali, liquido amniotico, bile, muco e acqua.
Nei primi giorni di vita, le perdite di liquidi non vengono compensate dall’allattamento, pertanto il calo di peso risulta un fattore del tutto fisiologico. Chiaramente si tratta soltanto di una fase transitoria, infatti dopo la prima settimana, la situazione comincia ad assestarsi e il bambino inizia il suo normale percorso di crescita con relativo e graduale aumento di peso.

Dimagrimento cause patologiche

Perdere peso velocemente oppure dimagrire senza associare il calo ponderale a un cambiamento volontario della propria dieta o a un incremento dell’attività fisica, richiede un’indagine sulle abitudini alimentari e sull’eventuale presenza di patologie.

In diversi casi, un dimagrimento eccessivo o improvviso, può essere causato da una condizione clinica della quale non si è a conoscenza.

La maggior parte delle volte il calo ponderale è associato alla perdita di appetito (inappetenza). Tuttavia non mancano situazioni nelle quali un soggetto può perdere peso pur mangiando regolarmente.

Le patologie abbinate a dimagrimento sono davvero tante e fare una lista di tutte sarebbe un’impresa ardua, pertanto ci limiteremo a elencarvi quelle più note e significative.

 

Ipertiroidismo

Una delle caratteristiche principali dell’ipertiroidismo è la perdita di peso, anche se non tutte le persone che soffrono di questa patologia accusano un calo ponderale.

Le cause principali dell’ipertiroidismo sono l’adenoma tossico di Plummer, il morbo di Basedow e il gozzo nodulare tossico. Nei casi più rari può essere dovuto a carcinomi tiroidei, resistenza ipofisaria agli ormoni tiroidei, tiroidite post-partum, struma ovarii, mola idatiforme, adenoma ipofisario TSH secernente e somministrazione esogena di ormoni tiroidei.

Anoressia nervosa

L’anoressia nervosa è una condizione sintomatica provocata da un’alterazione psichica. All’inizio il disturbo si manifesta con un calo di appetito, finché non sopraggiunge uno stato di inappetenza totale. Di conseguenza si ha un rapido dimagrimento e nelle donne può verificarsi l’assenza delle mestruazioni (amenorrea).

 

Iperemesi gravidica

L’iperemesi gravidica è caratterizzata da nausea e vomito incontrollabili durante lo stato di gravidanza. Di conseguenza tale condizione porta ad acidosi, disidratazione e calo ponderale.

Questa patologia non deve essere confusa con la nausea gravidica, ovvero il classico malessere mattutino che si manifesta con nausea e vomito in molte donne in stato interessante.

In quest’ultimo caso non si può parlare di iperemesi gravidica, in quanto sono assenti i sintomi di perdita di peso, acidosi e disidratazione.

 

Tumori a carico dell’apparato digerente

Il calo ponderale è un sintomo caratteristico delle neoplasie dell’apparato digerente. Tra i tumori più comuni ricordiamo quelli che interessano: esofago, stomaco, fegato, pancreas, colon-retto.

In molti casi, i soggetti colpiti da queste patologie manifestano un dimagrimento abbastanza rapido e consistente.

Cardiopatie e patologie respiratorie

Molte malattie cardiache e a carico dell’apparato respiratorio, possono essere caratterizzate da una marcata perdita di peso. Tra le più diffuse ricordiamo: l’enfisema polmonare, i tumori della laringe, la broncopneumopatia cronica ostruttiva, la fibrosi polmonare, il mesotelioma pleurico, l’endocardite infettiva e i tumori cardiaci.

 

Malassorbimento intestinale

Per malassorbimento intestinale si intende un’alterazione del piccolo intestino, che non riesce ad assorbire bene le sostanze nutritive. Le cause di questa patologia sono varie, anche se il calo ponderale è quasi sempre presente nei sintomi.

Tra i vari casi di malassorbimento intestinale possono essere annoverati coloro che soffrono di fibrosi cistica e di celiachia. Inoltre la patologia può svilupparsi anche in seguito ad alcune tipologie di intolleranze alimentari, come per esempio quelle al lattosio, al saccarosio e al fruttosio.

Altre condizioni cliniche che possono provocare il malassorbimento intestinale sono: la sprue tropicale, l’influenza intestinale, la parassitosi intestinale, la tubercolosi enterica, la sindrome da overgrowth batterico del piccolo intestino (SIBO) e la disbiosi.

 

Diabete mellito di tipo 1

Spesso questa patologia si manifesta con un considerevole aumento dell’appetito, associato a un calo di peso anomalo. Tuttavia, i sintomi del diabete mellito di tipo 1 possono essere anche altri, come per esempio l’iperglicemia, la glicosuria, la polidipsia e la poliuria.

Disturbi del sonno e depressione

Alcuni stati di depressione e di cattiva igiene del sonno possono portare una persona a perdere velocemente peso, in quanto nell’organismo si viene a creare una vera e propria condizione di alterazione del metabolismo. È anche vero che in alcuni casi si manifestano i sintomi opposti ovvero un consistente aumento di peso.

 

Calo ponderale sospetto, come intervenire

È bene ricordare che il trattamento del dimagrimento patologico è di tipo causale, vale a dire che passa attraverso la cura della condizione clinica che lo ha indotto. Pertanto, se perdete peso velocemente e in maniera sospetta, vi invitiamo a consultare immediatamente il vostro medico curante, che saprà consigliarvi come approfondire le indagini per risalire alla causa.

 

 

Vuoi saperne di più? Scrivici!

0 COMMENTI