Ultimo aggiornamento: 17.10.21

 

Non siete molto esperte di makeup ma volete mettere bene l’ombretto sugli occhi? Ecco qui qualche trucco per sfumarlo bene con i pennelli giusti

 

Avete acquistato una palette ombretti o ve ne hanno regalato una all’ultimo grido, ma siete in grande difficoltà perché non siete molto esperte nel truccare gli occhi? Cercare un tutorial sul web è una buona idea ma, nel marasma dei video, forse potranno esservi utili alcuni suggerimenti riguardo anche i pennelli e su come usare bene le dita per sfumare.

 

Come applicare l’ombretto: quale tipologia scegliere?

Prima di comprendere come mettere l’ombretto è necessario capire quale tipologia scegliere, tra tutte quelle presenti in commercio. Non parliamo dei colori, che sono vari e la cui scelta dipende dal tono della pelle e dal colore degli occhi, ma della sua consistenza.

In base a questo criterio avremo:

Ombretto occhi in polvere compatto: questa tipologia è la preferita dalle neofite, perché più semplice da stendere non solo con i pennelli ma anche con le dita. Ideali anche per le pelli grasse o miste, hanno una lunga durata anche durante l’estate.

Ombretto in polvere libera: non molto semplice da dosare sulle palpebre, richiede un primer che ne aiuti la tenuta ma, in base al colore scelto, il suo effetto è molto scenografico. 

Versione in crema: Facile da stendere anche con le dita, ha un costo molto accessibile, anche se il suo uso è da sconsigliare a chi ha la pelle molto grassa. Anche questo richiede un primer, per evitare che vada a inserirsi nelle pieghe della palpebra.

Versione in stick: Anche se è molto simile al precedente, è molto più facile da stendere e può essere tenuto in borsa, per ritoccare il makeup anche quando si è fuori casa. 

Oltre a dirvi cosa serve per un trucco perfetto, vi ricordiamo che è sempre necessario acquistare ombretti di alta qualità, quindi realizzati con materie prime sicure e certificate, senza nichel o petrolati. La conseguenza non è solo quella di avere sfoghi o allergie, ma di nutrire la pelle con sostanze altamente dannose. 

L’importanza della scelta dei pennelli

Se vi state chiedendo come si mette l’ombretto, uno degli strumenti che non può mancare è il pennello, anzi, un set di pennelli. Questo deve avere prevalentemente setole sintetiche, più durevoli e facili da pulire, che sono indicate per stendere al meglio ogni tipo di ombretto.

Per fare il trucco occhi sfumato o il chiaroscuro makeup è necessario scegliere quelli giusti, quindi scegliere la forma più adeguata per l’operazione che dobbiamo compiere. 

Il pennello a lingua di gatto è da prediligere se ha le setole rigide e piatte, perché in questo modo potrete stendere l’ombretto su tutta la palpebra in maniera molto più semplice.

Il pennello con punta morbida e sottile è invece pensato per l’attaccatura delle ciglia o anche gli angoli.

Il pennello con setole a cupola è indicato per sfumare e per mettere l’ombretto su tutta l’arcata sopraccigliare.

 

Come truccare gli occhi passo dopo passo

Partiamo dal vedere come mettere l’ombretto nero sfumato ovvero lo smokey eyes, che si può usare sempre per dare profondità allo sguardo. Prendete il pennello con setole a cupola e stendetelo tra l’incavo dell’occhio e l’arcata sopraccigliare, sfumando verso l’esterno.
Se volete dare luce allo sguardo, basterà usare un ombretto chiaro e perlescente, da porre nell’angolo dell’occhio o tra occhio e sopracciglia. 

 

Come si mette l’ombretto con le dita

Se non si pretendono effetti super stilosi, è possibile farlo con nuance sui toni chiari, come l’oro o il bronzo. In questo caso si dovrà sfumare dall’interno verso l’esterno.

In base alla forma degli occhi

Un altro criterio importante, per capire come mettere bene l’ombretto, è attenersi alla forma degli occhi. In base a questo sarà infatti possibile minimizzare i difetti e metterli in risalto.

Se avete gli occhi piccoli, dovrete optare per un ombretto chiaro, da stendere sulla palpebra superiore e uno scuro lungo la piega, sempre superiore, da sfumare.

Se avete gli occhi grandi dovrete usare ombretti chiari e uno scuro da mettere lungo l’attaccatura delle ciglia, andando a sfumare verso l’esterno. 

Se avete occhi tondi o sporgenti, con borse sporgenti, preferite un ombretto scuro sulla palpebra superiore, che andrete a sfumare all’esterno. 

Chi ha i cosiddetti “occhi incappucciati”, dovrà invece mettere un ombretto chiaro sulla palpebra superiore.

Se avete gli occhi vicini, l’ombretto chiaro dovrà essere steso fino a metà della palpebra superiore.

Se infine avete gli occhi abbastanza distanti, dovrete insistere sull’angolo interno e non dovrete sfumare verso l’esterno. 

 

In base al colore degli occhi

Un altro criterio è certamente il colore dell’iride: in base a questo dovrete scegliere il colore giusto per esaltare lo sguardo.

Se avete gli occhi castani sarà molto più facile truccarli, in quanto molti colori vanno bene con questa tonalità.

Gi occhi verdi prediligono ombretti azzurri, verdi o viola, ma anche toni bronzo o tendenti all’oro.

Gli occhi azzurri richiedono toni sul rosso o l’arancio per essere messi in risalto. 

Non dimenticare il primer

Anche se è più consigliabile per le versioni in crema, che tendono ad accumularsi nelle pieghe palpebrali, il primer è sempre e comunque un ottimo strumento per aumentare la tenuta dell’ombretto. 

Ne basterà un velo e sarà necessario scegliere quello ideale per la propria pelle, visto che ne esistono di specifici, come quelli per pelle secca o grassa, anti età e così via. 

 

Il tocco finale

Per definire gli occhi non basta solo l’ombretto, ma c’è bisogno anche di matita e mascara, gli unici in grado di intensificare ancora di più lo sguardo. Il tono da scegliere sarà quello simile all’ombretto oppure optare per quelli sul marrone o sul nero.

Anche il mascara può essere scelto non solo di colore nero, ma anche blu, viola, marrone o verde: anche in questo caso, però, l’ombretto dovrà essere più o meno della stessa tonalità. 

 

 

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