Ultimo aggiornamento: 19.09.21

 

Dentifrici – Guida all’Acquisto e Confronti

 

Il dentifricio è il miglior alleato per godere di una salute orale a prova di bacio. Non solo denti bianchi e in ottime condizioni, da una bocca sana si può godere di ricadute positive su tutto il metabolismo. Per godere di una salute di ferro è importante prendersi cura di tutta la persona, ed è altrettanto utile scegliere il prodotto più indicato per i propri denti e gengive. Il mercato dell’igiene orale è tra i più ricchi e complessi. Non è facile a una prima occhiata comprendere la differenza tra i tanti dentifrici. Supermercati, erboristerie e farmacie propongono prodotti distinti che promettono di rivelarsi validi alleati. Per evitare di spendere male il proprio tempo e il denaro alla ricerca del giusto prodotto, in questa classifica passiamo in rassegna le caratteristiche principali dei prodotti più quotati. Vi spieghiamo perché piacciono così tanto a dentisti e utenti. Per esempio vi suggeriamo di prendere in considerazione l’acquisto di questi due che guidano la lista che la nostra redazione ha stilato per voi. Pro Teeth Whitening Co è uno sbiancante a base di carbone che riscuote parecchio successo per la sua capacità di riportare lo smalto a un bel colore chiaro. Regenerate Dentifricio avanzato ha la funzione di ricostituire lo smalto dentale in maniera lenta ma progressiva.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori dentifrici – Classifica 2021

 

I pareri dei dentisti sono essenziali per scegliere con cura il dentifricio più adatto alla propria bocca. Per mantenere in buono stato la salute orale è bene scegliere il prodotto più indicato in base alle proprie necessità specifiche.

 

 

Dentifricio sbiancante

 

1. Pro Teeth Whitening Co Dentifricio al carbone attivo

 

Il dentifricio sbiancante al carbone attivo che guida la nostra classifica sfrutta il suo potere leggermente abrasivo. Infatti il suo pregio principale è di rimuovere delicatamente le macchie dello smalto che si trovano nello strato superficiale. La sua azione è delicata e non preclude l’integrità dello smalto. 

Va detto che i dentisti ne sconsigliano l’uso sistematico e ne suggeriscono un impiego costante ma saltuario. Questo per evitare di stressare lo smalto con un prodotto che potrebbe graffiarlo. Il carbone attivo presente nella composizione del dentifricio ha il pregio di essere molto fine e quindi di risultare efficace ma non aggressivo.

Il nuovo trattamento di bellezza parte dalla cura dei denti in ogni suo aspetto. Infatti l’azione del dentifricio consente di contare anche su un vigoroso abbattimento della carica batterica che causa la formazione di placca. Il colore nero si mantiene intenso e questo prova la qualità complessiva del prodotto. Non contiene fluoro, per questo è utile utilizzarlo in combinazione con altri dentifrici in modo da poter godere del suo effetto positivo senza soffrire uno scompenso tra le sostanze utili per i denti.

 

Pro

Con carbone attivo: L’azione di questo elemento è utile per rimuovere le macchie sullo smalto in maniera delicata e con la minima abrasione.

Senza fluoro: Chi deve prestare particolare attenzione all’assunzione di questa sostanza sa di poter contare su un prodotto che non ne contiene.

Con aloe vera: Tra gli ingredienti figura anche questo prezioso alleato che serve a migliorare la salute di gengive e in generale è utile per una migliore salute orale.

 

Contro

Non adatto a uso frequente: L’azione sbiancante avviene soprattutto grazie alla frizione della polvere finissima di carbone attivo che, alla lunga, potrebbe danneggiare lo smalto.

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Dentifricio Regenerate

 

2. Regenerate Dentifricio avanzato clinicamente provato

 

Regenerate è uno tra i marchi di riferimento per tanti dentisti che hanno a cuore la salute dentale dei loro pazienti. È di fatto uno tra i migliori dentifrici del 2021 per via della sua efficacia. Pur non essendo di certo il più economico, rimane uno tra i più apprezzati di sempre dagli acquirenti e dai loro dentisti.

Agisce rigenerando i minerali naturalmente presenti sullo smalto dentale. In questo modo la sua azione si concentra sulla ricostituzione dell’erosione dello smalto sin dallo stadio iniziale. Sempre sottoposto all’acidità dei cibi, lo smalto subisce un continuo processo di erosione e ricostruzione. Il dentifricio Regenerate lo accelera e lo rende più efficace.

I principi attivi presenti si combinano allo smalto rendendolo più resistente e in grado di resistere meglio alle normali sollecitazioni quotidiane. È adatto all’uso frequente, anzi questo rappresenta il requisito essenziale perché il suo effetto sia visibile e duraturo. I test in vitro dimostrano che il suo effetto sia misurabile già dopo tre giorni di applicazione. Il prezzo ben al di sopra della media di questo dentifricio si ripaga presto con un minor ricorso al dentista per la cura delle carie.

 

Pro

Ricostruisce lo smalto: La composizione del dentifricio è in grado di combinarsi a quella dello smalto dei denti e ne favorisce la naturale ricostituzione.

Meno carie: Uno smalto più sano comporta anche una migliore resistenza all’azione dei batteri che formano placca e intaccano il dente generando le condizioni favorevoli alla formazione della carie.

Due volte al giorno: Il dentifricio è adatto all’uso frequente e per questo è possibile usarlo quotidianamente e ottenere presto il beneficio sperato.

 

Contro

Costoso: Il prezzo ben al di sopra della media è un elemento che deve essere valutato con attenzione, specie se a usarlo è un’intera famiglia.

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Dentifricio Curasept

 

3. Curasept Dentifricio clorexidina trattamento prolungato

 

Curasept è la scelta obbligata quando si tratta di stabilire quale dentifricio comprare quando è in corso uno stato infiammatorio. Quando la carie rappresenta un grave problema e causa ascesso e dolore, questo dentifricio in combinazione con il collutorio è di grande aiuto. Il suo principio attivo, la clorexidina, è noto per la sua azione in grado di abbattere la carica batterica della bocca.

Si tratta di un disinfettante che ha un’azione battericida ad ampio spettro. È in grado di agire su gran parte dei batteri che provocano la formazione di placca e che poi danno origine al tartaro che indebolisce lo smalto e lo rende più vulnerabile alla carie

Il suo uso si adatta bene anche a contrastare problemi gengivali causati dalla formazione di tartaro sotto le gengive. La formulazione allo 0,12% è ideale per l’uso prolungato, mentre quella con concentrazioni più elevate sono efficaci per il trattamento di stati infiammatori gravi.   

Pur non brillando per i prezzi bassi, si rivela un grande aiuto per il trattamento di patologie specifiche. Va usato secondo le indicazioni del proprio dentista e rappresenta un rimedio da alternare ad altri dentifrici per ottenere un effetto curativo ma bilanciato ed efficace sotto ogni punto di vista.

 

Pro

Antibatterico: Si tratta di uno dei rimedi più efficaci in caso di infiammazione gengivale, ascesso o carie dolorosa, in maggiore percentuale la clorexidina è un valido supporto al trattamento antibiotico, nella versione 0,12 è adatto all’uso di mantenimento.

Con fluoro: In questa tipologia è più adatto all’impiego quotidiano, inoltre contiene anche una percentuale di fluoro che aiuta a mantenere una buona salute dello smalto.

Gengive infiammate: Adatto al trattamento di denti sensibili e gengiviti, questo dentifricio riesce ad abbattere gran parte dei batteri che provocano questi disturbi.

 

Contro

Può macchiare: Le formulazioni in commercio oggi hanno il supplemento anti decolorante per limitare, ma non annullare, l’azione della clorexidina che tende a macchiare i denti.

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Dentifricio Elmex

 

4. Elmex Sensitive Dentifricio 100 ml

 

Elmex è un riferimento per chi cerca dentifrici di buona qualità a un prezzo contenuto. Si possono trovare con facilità le formulazioni senza fluoro pensate per i bambini oppure, come in questo caso, con fluoruro amminico. Questa sostanza si lega perfettamente allo smalto dentale proteggendolo e rendendolo più resistente.

L’effetto complessivo è di contrastare la sensibilità dei denti e limitare il segnale doloroso quando si mangiano determinati cibi. Rinforza, con l’uso quotidiano, sia la gengiva che lo smalto rendendo i denti più forti e protetti.

L’efficacia sui denti sensibili è comprovata e facile da riconoscere dopo un breve periodo di applicazione continua. Il suo effetto è testimoniato da tanti utenti che si dicono soddisfatti del risultato ottenuto.

La sua azione pulente è in grado di contrastare la proliferazione dei batteri che si sviluppano nella bocca dopo i pasti. In questo modo assicura un trattamento completo ed efficace da ripetere almeno due volte al giorno.

 

Pro

Per denti sensibili: Quando si tratta di stabilire come scegliere un buon dentifricio bisogna valutare le condizioni della propria bocca. In questo caso, la formulazione è adatta a chi soffre di sensibilità di denti e gengive.

Meno caro di altri: Per quanto non possa concorrere con le offerte di prodotti generici spesso presenti in supermarket, di fatto è tra i meno cari tra i dentifrici per uso specifico.

Con fluoruro amminico: La sua funzione è di creare uno strato protettivo intorno al colletto dentale scoperto e così agisce proteggendo denti e gengive.

 

Contro

Sapore: Il gusto di questo dentifricio non è alla menta e la combinazione di aromi usati per coprire il principio attivo presente potrebbe non convincere tutti.

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Dentifricio per cani

 

5. PetSol Dentifricio per cani e gatti

 

Con un dentifricio per cani e gatti si cerca di porre rimedio a una condizione spesso sottovalutata. Anche gli amici a quattro zampe hanno bisogno di cura mirata per la salute orale. La scelta del dentifricio in comparazione a interventi più invasivi o aggressivi, appare la migliore soluzione. Non sempre è facile trovare dove acquistare questo tipo di prodotti. Sono molto specifici e in alcuni casi possono costare parecchio.

Quello che vediamo qui, invece, è proposto a un prezzo ragionevole e piace per la sua buona qualità complessiva. Agisce su placca e tartaro in maniera decisa ma non aggressiva sulle gengive, dove risulta invece utile per attenuare l’infiammazione.

Si può usare in modi diversi, si suggerisce per esempio di mettere il dentifricio sul dito e strofinare gengive e denti. Oppure si può usare uno spazzolino o persino i giocattoli pensati appositamente per questo scopo. Per evitare di stressare l’animale si fa in modo che sia questo stesso a mordicchiare il giocattolo o lo spazzolino per fare in modo che il dentifricio si distribuisca sui denti. Un altro stratagemma, utile con i gatti, è metterne un po’ sulla zampa che d’istinto tenderanno a leccare per pulire.

 

Pro

Agisce su placca e tartaro: L’azione mirata contro la formazione delle incrostazioni e i depositi di batteri aiuta a tenere pulita la bocca di cane e gatto.

Contro l’alitosi: Il sapore fresco alla menta e l’azione battericida, aiuta a diminuire il cattivo odore provocato dalla fermentazione dei batteri in bocca.

Conveniente: Il prezzo, tutto sommato, appare ragionevole e adatto all’uso frequente per migliorare le condizioni dell’igiene orale del compagno a quattro zampe.

 

Contro

Gusto menta: Questo sapore potrebbe non convincere tutti gli animali che in alcuni casi lo trovano troppo forte e repellente.

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Dentifricio AZ

 

6. AZ 3DWhite Dentifricio sbiancante ultra white

 

AZ si colloca in cima alle preferenze d’acquisto degli utenti da vari decenni. La sua fortuna è dovuta a una formulazione ben bilanciata per chi non ha particolari esigenze, proposta a un prezzo molto contenuto.

Tra quelli venduti online piace perché ha una leggera azione sbiancante che agisce sulle macchie superficiali, quindi senza intaccare lo smalto. Uno dei difetti comuni alle formule sbiancanti è di corrodere leggermente lo smalto graffiandolo, ma non in questo caso.

Agisce grazie alla speciale formula che contiene delle sfere solubili che hanno una lieve azione abrasiva ma che si dissolvono durante lo sfregamento. Quindi non ha un impatto ambientale grave come nel caso delle microsfere di materiale plastico contenute nei dentifrici di vecchia generazione.

L’azione protettiva scherma lo smalto evitando la formazione successiva di altre macchie e così si rivela un buon alleato per il mantenimento. Ma non si sostituisce all’intervento del dentista per riportare un colore brillante a tutta la dentatura.

 

Pro

Con microsfere: In questo caso si tratta di una formula solubile, quindi non inquinante, che agisce con una lieve abrasione sulle macchie più superficiali.

Contro placca e tartaro: Ha una buona resa per quanto riguarda la sua azione pulente che rimuove, insieme allo spazzolino, i resti di cibo e di batteri che causano le incrostazioni sui denti.

Gustoso: Gradevole anche il sapore, di base alla menta, ma non troppo forte o aggressivo al palato.

 

Contro

Non fa miracoli: È chiaramente indicato che la sua azione sbiancante è solo superficiale e non va in profondità rimuovendo le macchie più profonde.

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Dentifricio Marvis

 

7. Marvis Set con 7 tubetti di dentifricio

 

Marvis è un marchio italiano che produce dentifrici con la particolarità di avere delle essenze molto particolari. Il sapore cambia e si riconosce in base al colore del tubetto. Sono soluzioni gradevoli proprio perché lasciano in bocca un gusto distinto che risulta sempre gradevole e stimolante.

Nella formulazione non è contenuto fluoro, ma xilitolo quindi si possono alternare ad altri per completare il trattamento in base al desiderio. Perfetti per bilanciare le sostanze da usare per la cura dentale, sono anche ideali per il viaggio. Infatti le confezioni sono quelle da 25 ml, mentre un tubetto normale è quattro volte più grande. 

Si possono portare con facilità anche in volo perché passano i controlli prima dell’imbarco. Forse non vince come miglior dentifricio ma di certo rappresenta una bella idea per chi sa apprezzare anche un gradevole sapore fresco in bocca dopo la pulizia.

 

Pro

Prodotti in Italia: Il marchio con lo spiccato gusto rétro e le sembianze inglesi, è in realtà un prodotto tutto italiano della ditta Proraso, la stessa che produce il famoso sapone da barba.

Sette gusti diversi: Sfumature di sapore mentolato più o meno piccante o esotico, con una gradevole incursione del gusto liquirizia che ha il pregio di lasciare un piacevole sapore in bocca a lungo.

Buona idea regalo: Gli appassionati, e i viaggiatori frequenti, potrebbero gradire questa soluzione che si presenta anche con un packaging molto gradevole.

 

Contro

Costoso: Il prezzo per singolo tubetto può essere parecchio caro e per questo è bene considerare che non si tratta di un dentifricio terapeutico.

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Dentifricio Parodontax

 

8. Parodontax Dentifricio 75 ML

 

Parodontax è un prodotto molto apprezzato per la sua efficacia nel trattamento della sensibilità dentale e le infiammazioni gengivali. Nello specifico, riesce a prevenire e bloccare il sanguinamento gengivale. In questo modo si rivela un grande alleato nella cura dentale. Agisce calmando lo stato infiammatorio della gengiva, che si rivela indispensabile per la salute del dente in generale.

È uno tra i prodotti più venduti per la prevenzione di questo fenomeno, un modo semplice ma efficace di tenere sotto controllo un problema molto comune. È compatibile con l’uso quotidiano e per questo si presta bene come intervento in caso di necessità o come trattamento di mantenimento dopo l’intervento del dentista.

Agisce rimuovendo la placca batterica che si forma sul bordo tra dente e gengiva e così contribuisce a una minore incidenza di tartaro e carie. La presenza di bicarbonato di sodio e di 1.400 ppm di fluoruro aiuta a mantenere lo smalto in buone condizioni mentre favorisce l’eliminazione dei residui incrostati.

 

Pro

Efficace sulle gengive: La sua azione mirata sulla riduzione del sanguinamento è perfetta per calmare lo stato infiammatorio e favorire una migliore salute gengivale e in generale della bocca tutta.

Diverse linee di prodotto: Questo dentifricio, ad azione mirata sulle gengive, è proposto in varie versioni in grado di agire sullo sbiancamento o sull’abbattimento della carica batterica.

Adatto all’uso frequente: Si può usare ogni giorno fino a tre volte, così da migliorarne l’efficacia nel medio termine.

 

Contro

Sapore piccante: Specie nella versione Original, in cui è più marcato il sapore sapido del bicarbonato, potrebbe risultare fastidioso in bocca.

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Guida per comprare un dentifricio

 

Un buon dentifricio deve rispettare alcune caratteristiche che lo rendono utile e gradevole in bocca allo stesso tempo. Infatti, a seconda della formulazione, può avere funzioni specifiche che gli permettono di raggiungere lo scopo desiderato in più o meno tempo.

Una buona norma è usare il dentifricio dopo consiglio del medico. Il dentista saprà dare un suggerimento specifico per permettere di ottenere quello di cui si ha bisogno, tenendo conto dello stato della bocca.

I denti sono soggetti all’azione dei batteri e la formazione di placca è la causa principale di sofferenza di tutta la bocca. Un’azione mirata, grazie al giusto prodotto, può limitare gli effetti della naturale presenza di agenti esterni.

 

Quali funzioni ricercare nel dentifricio

In base alla sua composizione è possibile trovare un prodotto in grado di assicurare un’azione esteticamente efficace o più vicina a un trattamento terapeutico. Alcuni principi attivi inclusi nella formula del dentifricio hanno, per esempio, una spiccata azione antibatterica e sono validi alleati in caso di ascesso, in combinazione con la terapia antibiotica che precede l’intervento del dentista.

L’azione antitartaro vantata da alcune formule, è in realtà antiplacca. La cosiddetta placca batterica è proprio lo strato di batteri che entra nella bocca dall’esterno e che prolifera in condizioni normali, specie in presenza di residui di cibo negli spazi interdentali. Col passare del tempo, questa sostanza si indurisce formando il tartaro. La sua rimozione è per lo più meccanica, cioè deve essere rimosso dal dentista che lo rompe con appositi strumenti.

Altri hanno ingredienti a volte inconsueti, come il carbone, con lo scopo di sbiancare efficacemente il dente. È necessario prestare attenzione a questo tipo di trattamento. Spesso la loro azione è meccanica, significa che rimuovono le macchie insieme a una piccola parte di smalto. Bisogna assicurare il bilanciamento ottimale tra prodotti leggermente abrasivi e altri che hanno una funzione ricostituente che favorisce la formazione dello smalto.

 

Come dosare il fluoro per i bambini

I dentifrici per bambini sono spesso senza fluoro. Questa sostanza preziosa per la salute dentale può risultare pericolosa per l’organismo in generale. Per questo motivo se ne raccomanda l’uso solo per i bambini in grado di sputare il dentifricio, e quindi ingerirne la minima parte.

Si tratta di una precauzione semplice che mira a evitare il sovradosaggio di una sostanza con cui si entra spesso a contatto. Il fluoro è spesso presente nell’acqua, negli alimenti che consumiamo e quindi è difficile essere certi di assumerne solo la quantità minima che il corpo di un bambino riesce a metabolizzare senza rischi.

Seguire, ancora una volta, le indicazioni del medico è essenziale per essere certi di fare la scelta più appropriata. Ma è anche utile tenere conto delle indicazioni riportate nelle confezioni dei dentifrici per bambini, che indicano la fascia d’età ideale per il loro uso. Al contrario, è sempre opportuno evitare di usare dentifrici per adulti con i piccoli sotto i 6 anni.  

Sbiancare i denti con un prodotto adeguato

L’azione sbiancante di certi prodotti può rivelarsi deleteria sotto molti punti di vista. Un prodotto in apparenza efficace potrebbe compromettere la salute dello smalto e quindi del dente in generale. È importante assicurarsi di seguire un trattamento adatto alle condizioni della propria bocca per non trovarsi successivamente a dover risolvere problemi ben più gravi dei denti ingialliti. I prodotti che agiscono sul dente non dovrebbero mai intaccare lo smalto, infatti è difficile valutare gli eventuali danni senza avere la competenza di un medico.

 

 

 

Come utilizzare un dentifricio

 

La regola è spazzolare i denti per due minuti e due volte al giorno. La durata si può protrarre fino a tre minuti, così come tre possono essere le volte in cui si spazzolano i denti. Ma è bene considerare lo stato delle proprie gengive e l’effetto di questo tipo di routine prima di essere certi di stare facendo bene.

Cura estrema per le gengive

Una regola generale è valida, come sempre, in linea di massima. Dovrà poi essere cura personale adattarla alle specifiche condizioni personali. Le gengive possono soffrire un’azione così frequente di sfregamento e azione di prodotti potenzialmente aggressivi contenuti nei dentifrici.

Per questa ragione è fondamentale che ogni trattamento sui denti sia effettuato prestando grande attenzione. Setole troppo rigide, per esempio, possono risultare parecchio aggressive anche se in apparenza danno la sensazione di rimuovere con maggiore efficacia la placca.

Le gengive possono ritirarsi per colpa dell’azione costante dell’infiammazione, fino a non essere in grado di reggere il dente. Perdere i denti per colpa di una cattiva cura dell’igiene orale non è di certo una bella prospettiva.

 

Le formule speciali: in polvere o liquido

Non sempre il dentifricio è in pasta, può essere proposto in soluzioni diverse. Per esempio, potrebbe essere preferibile una formula senza azione schiumogena. Al contrario che sul corpo o sulle mani, non è la schiuma a portare via i batteri ma l’azione meccanica dello sfregamento, in combinazione coi principi attivi presenti nel dentifricio che lavorano combinandosi alla struttura dello smalto dentale.

I prodotti in polvere possono risultare meno aggressivi di quelli in pasta con formulazione schiumogena. Inoltre è possibile scegliere soluzioni con un minore impatto ambientale perché hanno confezioni che durano di più e sono più facili da smaltire attraverso gli scarichi fognari.

Usare il dentifricio contro i brufoli

Questo impiego inconsueto del dentifricio è anche parecchio efficace. Basta applicarlo per una notte e lasciarlo asciugare per poi rimuoverlo al mattino. La formazione dei brufoli può dipendere da tanti fattori, molti legati a dinamiche ormonali. Ma di fatto si tratta di una infezione del follicolo pilifero che dà origine alla formazione tipica del foruncolo infiammato e, spesso, doloroso.

Un dentifricio ha spesso una spiccata azione antibatterica e per questo può contribuire, in via eccezionale e non sistemica, a ridurre lo stato infiammatorio e far regredire la piccola infezione cutanea. Si tratta di un intervento che in alcuni casi di emergenza può risolvere un fastidioso inestetismo del viso calmando arrossamento e gonfiore.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come pulire i fari con il dentifricio?

I fari dell’auto diventano opachi perché si graffiano con l’esposizione continua agli agenti atmosferici e ambientali. Viene via lo strato protettivo che li rende lucidi e quindi tendono a opacizzarsi e diventano meno luminosi. Alcuni dentifrici hanno una blanda azione abrasiva e questo permette di completare la rimozione dello strato protettivo dei fari dell’auto. È importante tenere a mente che, a lungo andare, questo metodo graffia di più i fari e quindi li rende irrimediabilmente opachi. È bene non abusarne o farlo sapendo di doverli sostituire.

Come togliere i baffetti con il dentifricio?

Anche se pare la nuova moda del momento, usare il dentifricio per rimuovere i peli non è una buona idea. Si tratta di un rimedio molto poco efficace, che rischia di produrre effetti collaterali spiacevoli, per esempio una crescita più vigorosa dei nuovi peli. Fattori come il tipo di pelle, il tipo di peluria e la zona del corpo, possono incidere sulla ricrescita e rendere incontrollabile la ricrescita. Meglio non rischiare.

 

Dove si butta il tubetto del dentifricio?

Per essere certi di smaltire correttamente un rifiuto bisogna controllare la presenza del simbolo che ne permette il riciclaggio. Chi non ha problemi di presbiopia o si vuole dotare di una lente d’ingrandimento, può controllare la presenza del triangolino e il codice che contiene all’interno. Di solito i tubetti di dentifricio sono realizzati in plastica, alcuni, ma pochi, in alluminio. 

Spesso il simbolo riportato dà indicazioni generiche, un triangolo che contiene la dicitura “7 Other” si riferisce spesso alla possibilità che il tappo e il corpo del tubetto siano realizzati con materiali diversi o con altri non comunemente identificabili con le plastiche più comunemente usate per gli imballaggi. Ma se è presente il simbolo con le due frecce che si inseguono, è possibile differenziarne la raccolta insieme agli altri imballaggi.

 

Quale dentifricio usare?

Il dentifricio più adatto è quello che ricostituisce lo smalto e ha una buona azione antibatterica. In questo modo è possibile ottenere una copertura generica che va bene per la maggior parte delle bocche. Nel caso di patire di particolari disturbi, il consiglio del medico è essenziale.

 

 

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