Ultimo aggiornamento: 20.01.21

 

ll balayage è una tecnica di decolorazione capace di ravvivare il colore dei capelli con un effetto sunkissed molto naturale e ricco di riflessi. Scopriamo tutte le curiosità su questa nuova tendenza dell’hair color.

 

Una parte importante del mercato della haircare è oggi costituito da trattamenti di decolorazione che promettono di ravvivare il colore della chioma con un effetto molto naturale. Uno di questi è sicuramente lo shatush, che ha ottenuto un grande successo tra le donne di tutto il mondo per i suoi numerosi privilegi.

Sebbene ancora oggi questa tendenza non accenni a passare di moda, a poco a poco è stata surclassata da un’altra tecnica di schiaritura capace di ricreare il tipico effetto sunkissed tanto amato in estate.

Particolarmente apprezzato per il risultato finale più luminoso e tenue, come quello che si ottiene dopo una prolungata esposizione al sole, il balayage può essere effettuato su qualsiasi tipo di capigliatura, a prescindere dalla tonalità di base e dalla lunghezza dei fusti.

Oggi scopriremo tutti i segreti e le curiosità che si celano dietro questo innovativo trattamento di hair styling a cui non hanno saputo resistere nemmeno le star più famose del cinema, come Scarlett Johansson e Jennifer Lopez.

I benefici del balayage

A differenza del tradizionale colore per capelli, il balayage è una tecnica che si propone di schiarire la chioma in modo naturale, senza stravolgerne l’originale tonalità. Oltre a regalare degli accattivanti riflessi di luce sulle ciocche, è in grado di conferire movimento e luminosità alla capigliatura, creando un affascinante contrasto cromatico tra le radici e le punte.

Il bello di questo tecnica è che non necessita di continui ritocchi come accade con la tradizionale tinta, per cui sarà sufficiente ripetere il trattamento tre o quattro volte l’anno per sfoggiare un look very cool e ovviare il problema della tanto odiata ricrescita.

Oltre che per il risultato naturale che crea, ha riscosso così tanto successo tra le donne anche perché schiarisce i capelli di uno o più toni senza danneggiare la fibra capillare. Il colore, infatti, non viene applicato su tutta la lunghezza dei fusti, come accade con meches e colpi di sole, ma a dieci centimetri di distanza dall’attaccatura dei capelli per rendere la schiaritura più evidente e armoniosa sulle punte.

Meno invasivo delle colorazioni chimiche, si adatta a tutte le tipologie di chiome e a ogni tonalità di base, riuscendo a donare corpo e luminosità anche ai capelli scuri, purché si presti attenzione a scegliere la nuance giusta.

Come si realizza

Nata a Parigi nel 1970, la tecnica del balayage ha riscosso un notevole successo in tutto il mondo, diventando estremamente popolare in Italia verso il 1990. In risposta alla grandissima richiesta, molti hair stylist professionisti hanno iniziato a proporre il trattamento come alternativa ai classici colpi di sole per creare dei riflessi multisfaccettati sulla chioma con un effetto di gran lunga più naturale e meno invasivo.

Il prezzo del trattamento varia in base alla lunghezza e alla consistenza dei capelli, e visto che le sfumature di colore non toccano le radici ma coinvolgono solo una parte delle lunghezze e le punte, non saranno necessari particolari interventi periodici per coprire la successiva ricrescita.

Per schiarire le ciocche viene utilizzata una speciale spatola con la quale il parrucchiere applica la miscela schiarente solo sulle estremità dei ciuffi selezionati, lasciando la parte centrale e l’attaccatura dei capelli del colore originale.

In questo modo la chioma viene schiarita di un paio di toni con un risultato meno evidente sulle radici e più marcato sulle punte, ma per ottenere l’effetto sperato bisognerà prestare molta attenzione sia alla selezione delle ciocche da schiarire, che dovranno risultare abbastanza spesse e consistenti, sia al rispetto dei tempi di posa raccomandati, che possono variare da un quarto d’ora per i riflessi più tenui fino a mezz’ora per le schiariture più strong. Trascorso il tempo necessario, si potrà procedere con il lavaggio tradizionale e la normale messa in piega.

In merito alla scelta del colore, per chi ha i capelli castani le palette cromatiche spaziano dal classico balayage biondo miele al biondo freddo, mentre in caso di chiome chiare un balayage nocciola o biondo scuro regalerà affascinanti mix di contrasto che sapranno valorizzare al meglio i lineamenti del viso.

Per chi è indicato

Sebbene i migliori risultati si ottengano sulle chiome lunghe e medio-lunghe, in realtà la tecnica del balayage trova una perfetta valorizzazione anche sui capelli corti. In questo caso, però, è sempre consigliabile affidarsi a mani esperte per ottenere un movimento cromatico non troppo accentuato che potrebbe rovinare irrimediabilmente il risultato finale.

Inoltre, si tratta di un trattamento che può essere effettuato anche dalle donne in gravidanza e da chi è allergico alle sostanze chimiche impiegate per le tradizionali tinture per capelli, visto che l’applicazione della miscela decolorante non andrà in alcun modo a toccare il cuoio capelluto.

Non solo, dal momento che il prodotto non viene applicato sulle radici, non sarete costrette a effettuare dei costosi ritocchi per coprire la successiva ricrescita, soprattutto se si opta per un balayage miele o comunque poco distante dalla tonalità di base della propria chioma.

In effetti, per garantirsi un effetto più duraturo sarà sufficiente ripetere il trattamento ogni tre o quattro mesi, e se si vuole tornare al proprio colore originale basterà aspettare che i capelli ricrescano naturalmente e poi tagliare le ciocche schiarite.

Errori da evitare

Per ottenere il risultato desiderato, oltre a rivolgersi a un parrucchiere esperto che padroneggi le tecniche di schiaritura alla perfezione e abbia una certa esperienza nell’applicazione, è fondamentale effettuare il trattamento non più di tre volte l’anno per evitare di sfibrare o danneggiare in modo eccessivo la fibra capillare. Qualora si renda necessario, sarà possibile eseguire dei ritocchi mensili per ravvivare il colore senza intervenire su tutta la capigliatura.

Infine, per prolungare la durata del balayage, dopo la seduta bisognerà prendersi cura della chioma con prodotti specifici per la haircare, ricordando che è assolutamente sconsigliato eseguire il trattamento sui capelli particolarmente sfibrati o già rovinati da altri interventi di decolorazione.

 

 

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