Ultimo aggiornamento: 19.09.21

 

Autoabbronzante – Guida all’acquisto, Opinioni e Confronti

 

Raggiungere il giusto colorito d’estate o mantenerlo durante la stagione fredda è possibile anche grazie all’uso di autoabbronzanti. Le formulazioni sono tante, ma sono da preferire quelle con eritrulosio e DHA e con elementi idratanti, che allungano la durata dell’effetto. Abbiamo creato una guida per aiutarvi a scegliere quello giusto, ma intanto ecco qui una piccola anticipazione delle nostre preferenze. L’Erbolario Crema Autoabbronzante Viso e Corpo Succo di Mango può essere usato sia sul viso, sia sul resto del corpo, e grazie alla sua formulazione garantisce anche una buona idratazione. Ci convince anche Garnier Ambre Solaire Latte Autoabbronzante Natural Bronzer, che ha il 92% degli ingredienti di origine naturale e un buon rapporto qualità/prezzo, per venire incontro a chi non ha grosse cifre da spendere.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

 

Gli 8 migliori autoabbronzanti – Classifica 2021

 

Qui potete trovare alcuni dei migliori autoabbronzanti del 2021 tra quelli venduti online: facendo una comparazione di caratteristiche e offerte potrete individuare quello a prezzi bassi più valido per voi.

 

1. L’Erbolario Crema Autoabbronzante Viso e Corpo Succo di Mango

 

Non sempre è possibile andare al mare ed esporsi al sole, per cui si cerca di acquistare il miglior autoabbronzante in circolazione: secondo noi quello de L’Erbolario è molto valido anche perché può essere applicato tanto sul viso quanto sul corpo.

Al suo interno un mix di Eritrulosio, succo di mango, olio di semi di girasole rigorosamente biologico, olio di Babassu, olio di semi di anguria e di soia e vitamina E. Basterà applicarlo sulle parti interessate ogni giorno per ottenere un aspetto dorato, con l’accortezza di lavare poi le mani.

Il formato da 100 ml ha un costo non basso, ma, nonostante non sia il più economico in circolazione, si tratta di una delle creme autoabbronzanti più apprezzate per i suoi risultati, un po’ meno per l’odore non gradito a tutti. 

Se non sapete dove acquistare questo prodotto, cliccate sul link in fondo. 

 

Pro

Versatile: Questo autoabbronzante può essere messo un po’ dappertutto, quindi su viso e collo, per donarvi un bel colore dorato.

Ingredienti: Oltro all’Eritrulosio, ci sono vari oli, come quello di semi di girasole, di Babassu, di semi di anguria e di soia, e anche la vitamina E, per garantire una buona idratazione della pelle.

Formato: Arriva nella boccetta da 100 ml, quindi ha una durata sufficiente per garantire un uso continuativo.

 

Contro

Odore: Non è gradito a tutti l’aroma di questo prodotto, soprattutto a chi dà molta importanza a questo aspetto.

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2. Garnier Ambre Solaire Latte Autoabbronzante Natural Bronzer 

 

Se non sapete quale autoabbronzante comprare, date un’occhiata a quello di Garnier, che accontenta i vegani, visto che ha una formulazione naturale arricchita dall’olio di albicocca, che ha anche la funzione di idratare e nutrire la pelle.

Usando quindi questo autoabbronzante corpo non avrete problemi e non dovrete provvedere successivamente a spalmare una crema che doni morbidezza alla pelle: due funzioni in una. Grazie al pratico dosatore, potrete spruzzarlo velocemente e poi stenderlo con le mani, con l’accortezza di risciacquarle subito dopo.

C’è chi mette in guardia dallo stendere troppo, in quanto il colore finale potrebbe virare sull’arancione. Il flacone da 150 ml ha un costo molto interessante, che lo rende gradito ai pareri di molti utenti.

 

Pro

Formula vegana: Gli ingredienti sono per il 92% naturali, inoltre c’è anche l’olio di albicocca, che ha la funzione di idratare e nutrire la pelle.

Spruzzino: Questo elemento permette di spandere per bene il prodotto sul corpo, anche se poi è bene stenderlo con le mani.

Rapporto qualità/prezzo: Il flacone da 150 ml ha un costo concorrenziale, che convince proprio perché si tratta di un articolo dai buoni risultati.

 

Contro

Colore: Meglio non metterne troppo, altrimenti la tonalità finale potrebbe essere più aranciata che dorata.

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3. Collistar Gocce Magiche Autoabbronzanti Viso 30 ml

 

Un valido autoabbronzante viso è quello di Collistar, che arriva nella pratica confezione con pipetta, che permette di dosare le gocce necessarie a farvi ottenere un’abbronzatura omogenea. La sua formulazione con mallo di noce e DHA Rapid consente di dimezzare i tempi di attesa, per cui, in meno di un’ora, avrete un colorito perfetto.

Ma non solo, in quanto questo prodotto ha anche un valido potere idratante, per cui il viso resterà tonico e non avrete bisogno di mettere subito dopo qualche lozione, che potrebbe anche compromettere la buona riuscita dell’applicazione.

L’unica accortezza deve essere quella di stendere bene le gocce, se si vuole evitare la comparsa di chiazze. Il costo non è basso, ma questo rientra tra i prodotti più venduti perché ha un’azione rapida e perché bastano poche gocce, quindi il flacone da 30 ml avrà una lunga durata. 

 

Pro

Pipetta: Grazie al pratico dosatore sarà possibile prelevare il giusto quantitativo di gocce, in modo da non sprecare prodotto.

Idratante: La formulazione con mallo di noce è anche in grado di idratare il viso, per cui non c’è la necessità di stendere subito dopo un’altra crema.

Tempo di attesa: In meno di un’ora avrete il vostro colorito dorato, visto che il DHA Rapid dimezza i tempi di attesa.

 

Contro

Stesura prodotto: Si deve fare attenzione a stendere bene il liquido se non si vuole che si formino sgradite chiazze.

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4. Collistar Spray Autoabbronzante 360° 150 ml

 

Non sapete come scegliere un buon autoabbronzante ma desiderate una formulazione facile da stendere e soprattutto che vada bene per tutto il corpo? Date un’occhiata al nuovo autoabbronzante Collistar, che è uno spray semplice da usare, visto che, con il suo getto, può raggiungere tutte le parti del corpo che volete colorare.

Grazie alla presenza di vitamina E è in grado di idratare la pelle e di contrastare l’invecchiamento cutaneo, rivelandosi quindi un ottimo elemento curativo. Chi è preoccupato per l’ambiente, avrà piacere a sapere che si tratta di un autoabbronzante spray privo di gas inquinanti.

Il flacone da 150 ml ha un costo nella media e alla portata di tutti ma se ne sconsiglia l’uso a chi ha una pelle secca, in quanto potrebbe non dare il giusto colorito. 

 

Pro

Spray: Questo prodotto è facile da utilizzare perché il getto lo si può indirizzare dove si vuole, dalle braccia alle gambe.

Ingredienti: La presenza di vitamina E idrata la pelle e permette di contrastare l’invecchiamento cutaneo. 

Costo: Si tratta di un articolo dal prezzo interessante, visto che il flacone è da 150 ml, quindi ha una discreta durata.

 

Contro

Pelle secca: Se questo è il vostro punto di partenza, meglio non usare questo autoabbronzante in quanto potrebbe non darvi il colorito giusto.

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5. That’so On The Go Dark Spray Autoabbronzante Viso e Corpo

 

Quello di That’so è un prodotto molto pratico da usare, in quanto basta premere sull’erogatore per dirigere il getto di autoabbronzante sulle parti più ostiche da raggiungere, come il retro delle gambe.

Tra gli ingredienti che lo compongono troviamo il matrixyl, che contrasta l’invecchiamento cutaneo, l’estratto di aloe vera e di canna da zucchero, che permettono di preservare la pelle da eventuali irritazioni.

Piace la profumazione, con note di mandorle e ciliegia, e il fatto che il colorito si raggiunga a breve, in circa tre o quattro ore, per poi restare a lungo. Il flacone è da 125 ml e ha un costo non tra i più bassi ma comunque in linea con le caratteristiche dell’autoabbronzante.

Attenzione però a stenderlo in maniera uniforme oppure potrà lasciarvi delle macchie e la colorazione non sarà omogenea. 

 

Pro

Con erogatore: Lo spray è facile da usare in quanto è dotato di un erogatore che permette di spruzzare il prodotto anche dove è più difficile, come il retro delle gambe.

Ingredienti: Ci sono il matrixyl, in grado di contrastare l’invecchiamento cutaneo, ed estratti di aloe vera e canna da zucchero che impediscono alla pelle di irritarsi.

 

Contro

Effetto: Dovrete stenderlo in maniera omogenea se non volete che sulla pelle si creino delle macchie.

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6. Australian Gold Instant Sunless Spray 177 ml Autoabbronzante Corpo

 

L’autoabbronzante Australian Gold è dedicato a chi ha bisogno di un prodotto versatile per tutto il corpo: grazie al DHS e all’eritrulosio conferisce alla pelle una bella colorazione dorata, mentre fattori come la prugna australiana aiutano a riparare il collagene e garantiscono perciò un prolungamento dell’abbronzatura.

In più c’è anche la caffeina, che rassoda e tonifica, migliorando la circolazione; la formulazione spray rende semplice l’applicazione, anche nelle zone nascoste, ma c’è chi consiglia di stendere per bene il prodotto con un guanto apposito, per avere un colorito ancora più omogeneo.

Il flacone da 177 ml ha un buon prezzo, molto inferiore a molti prodotti simili, anche se l’unica pecca riguarda il fatto che, quando inizia ad andare via con i lavaggi, si macchiano gli asciugamani. 

 

Pro

Formulazione: Questo autoabbronzante è caratterizzato da eritrulosio, DHA, prugna australiana, che ripara il collagene, e caffeina, che tonifica e rassoda le zone colpite dal getto di prodotto.

Spray: Grazie all’erogatore è possibile raggiungere le zone più nascoste, per poi stendere bene il prodotto.

Costo: Dato che il flacone è da 177 ml, il prezzo di vendita è tra i più convenienti della rete.

 

Contro

Lavaggio: Quando inizia ad andare via, in seguito ai lavaggi, macchia gli asciugamani.

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7. Coco & Eve Sunny Honey Medium Mousse Autoabbronzante Naturale

 

Se siete alla ricerca di un autoabbronzante naturale, date uno sguardo a quello di Coco & Eve, che contiene DHA al 100%, la sostanza che garantisce un bel colorito alla pelle. Potrete scegliere tra medium, dark e ultra dark, in base alla tonalità che volete raggiungere.

La formulazione in mousse è molto valida e gradita a chi vuole un prodotto facile da usare; grazie all’olio di cocco, la pelle risulta idratata mentre il fico esplica una buona azione antiossidante. Chi ha a cuore gli animali, oltre alla propria salute, sarà contento di sapere che si tratta anche di un prodotto vegano e cruelty free, oltre che privo di tossine o sostanze nocive.

Il costo, in rapporto al flacone da 100 ml, è conveniente, ma purtroppo la durata del colorito non è molto lunga, quindi potreste dover optare per qualcosa di differente se preferite un prodotto di maggiore efficacia. 

 

Pro

Formulazione: Totalmente naturale, è composta al 100% da DHA , olio di fico e cocco, per una buona idratazione e un’azione antiossidante.

Prezzo conveniente: Questo fattore è ancora più gradito per la versione mousse, che lo rende facile da applicare.

Cruelty free: L’autoabbronzante non è testato sugli animali ed è vegano, per accontentare tutti coloro che hanno a cuore questi fattori.

 

Contro

Durata: La colorazione non è molto resistente, quindi dovrete optare per qualcosa di diverso se volete un effetto più lungo.

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8. Garnier Ambre Solaire Natural Bronzer Mousse Autoabbronzante Formula Vegana

 

Cercate prettamente un autoabbronzante gambe o un prodotto versatile da usare dove necessario? Quella di Garnier Ambre Solaire è una mousse con formulazione vegana, il 92% di ingredienti di origine naturale e acqua di cocco per idratare la pelle.

L’azienda consiglia di effettuare uno scrub prima dell’applicazione, per fare in modo che il prodotto penetri a fondo e che quindi non ci siano problemi con la colorazione. Il flacone da 200 ml ha un costo basso, visto che durerà anche abbastanza a lungo. 

Ciò che soddisfa gli utenti è la totale assenza di macchie, soprattutto in coloro che hanno la pelle più chiara, ma è opportuno fare diversi passaggi se si vuole evitare che la tonalità viri più all’aranciato che al dorato. 

 

Pro

Mousse: Facile da applicare, questo prodotto ha una formulazione vegana e naturale, oltre a contenere acqua di cocco, per garantire una buona idratazione alla pelle.

Rapporto quantità/prezzo: Il flacone contiene 200 ml di prodotto e ha un costo basso rispetto alla durata dello stesso.

 

Contro

Passaggi: Bisogna spalmarla almeno due o tre volte se si vuole ottenere una bella tonalità dorata e non una aranciata.

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Guida per comprare un autoabbronzante

 

Contrariamente a quanto si può pensare, sfoggiare una bella abbronzatura non è sempre una cosa semplice, specialmente se si ha poco tempo per andare al mare o se si ha una pelle che fatica ad assumere la tipica pigmentazione marroncina o ambrata di chi prende la tintarella. 

Tuttavia, esporre la propria cute ai raggi UV con troppa frequenza, potrebbe risultare pericoloso e causare diversi danni all’epidermide, come per esempio la comparsa di macchie cutanee o di rughe “premature”. In casi più gravi, un’esposizione frequente e prolungata ai raggi solari, potrebbe anche causare la formazione di melanomi.

Per questi motivi, diverse persone, durante l’estate, per ovviare all’antiestetico “color mozzarella”, ricorrono a un piccolo trucchetto ovvero all’utilizzo di lozioni e di creme autoabbronzanti.

Questi prodotti offrono un effetto molto simile a quello di un’abbronzatura naturale e spesso i risultati si ottengono in tempi abbastanza brevi e in alcuni casi addirittura immediati.

Ma come funziona un autoabbronzante e cosa c’è da sapere prima di acquistarne uno?

In questa giuda troverete diverse informazioni e suggerimenti, che vi aiuteranno a capire meglio quale prodotto può essere adatto a soddisfare le vostre esigenze.

Abbronzatura naturale o autoabbronzante

È opportuno premettere che il risultato che si può ottenere da un autoabbronzante non sarà mai uguale a quello che si può ottenere dall’azione naturale dei raggi solari, in quanto ognuno di questi sistemi agisce sulla pelle in maniera diversa.

L’autoabbronzante è un prodotto cosmetico che agisce soltanto sulla superficie più esterna dell’epidermide ovvero il corneo. I raggi UV invece agiscono a fondo sulla melanina, alterando la pigmentazione della cute.

La colorazione che la pelle assume grazie all’utilizzo di un autoabbronzante, è frutto di una reazione chimica che avviene tra alcune molecole di zucchero presenti all’interno del prodotto e alcune proteine che si trovano nelle cellule del corneo. 

Trattandosi quindi di un processo chimico indotto, è molto importante conoscere il contenuto della lozione o della crema autoabbronzante che si intende usare.

 

L’importanza dell’INCI

Quando acquistate un prodotto autoabbronzante, la prima cosa da fare è conoscere esattamente il contenuto della crema o della lozione. Per fare ciò basta controllare l’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) presente sull’etichetta della confezione; qui sono elencati tutti gli ingredienti con i quali è stato realizzato l’autoabbronzante.

Si tratta di una lista che per legge deve essere riportata su ogni prodotto cosmetico che circola nell’UE e in molti altri stati del mondo, come la Russia, il Canada, gli USA e il Brasile.

L’INCI ci fornisce dei dati estremamente importanti sulla formulazione del cosmetico e di solito gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente ovvero partendo dalle sostanze presenti in maggiore quantità, fino a quelle presenti in minore quantitativo.

In questo modo sarete in grado di conoscere preventivamente quali autoabbronzanti sono più adatti al vostro corpo, senza incappare in eventuali ingredienti ai quali siete intolleranti o addirittura allergici. 

 

Il DHA e gli ingredienti aggiuntivi

Tra gli ingredienti base più diffusi nella realizzazione degli autoabbronzanti, sicuramente troviamo il DHA (acido docosaesaenoico). Si tratta di un acido grasso della famiglia degli Omega-3, presente in molti pesci, come per esempio: il salmone, le aringhe, le sardine, lo sgombro, le alici, il tonno, ecc.

Una volta che il principio attivo del DHA entra in contatto con la pelle, questo innesca una reazione chimica delle proteine presenti nello strato superficiale dell’epidermide. In tal modo le cellule presenti sul primo strato della cute iniziano a scurirsi, creando un effetto abbronzatura temporaneo.

I risultati di colorazione della pelle possono essere differenti a seconda della percentuale di DHA presente nella formulazione del prodotto; questa infatti può variare dall’1% al 12%.

Ovviamente più DHA è presente in un autoabbronzante, più intensa e più veloce risulterà la colorazione dei pigmenti cutanei.

Di solito, oltre a questa sostanza, nelle formulazioni dei prodotti per l’abbronzatura vengono aggiunti anche altri zuccheri, come per esempio l’eritrulosio. Questo carboidrato consente alla pelle di assumere una colorazione marroncina piuttosto che tendente all’arancio e di far sì che il risultato ottenuto sia più duraturo.

Molte creme e lozioni abbronzanti possono contenere anche altri ingredienti aggiuntivi, che servono per ottenere vari effetti cromatici sulla cute; tra questi per esempio, è possibile trovare dell’estratto di gusci di noce, del caramello o dell’henné.

Inoltre possono essere presenti anche delle sostanze idratanti e nutrienti, come gli oli essenziali, l’aloe vera e il burro di karité.

 

 

 

Come funziona l’autoabbronzante

 

L’autoabbronzante è una formula cosmetica venduta sotto forma di crema, gel o lozione ed è studiato appositamente per conferire un’abbronzatura “artificiale” soddisfacente, senza dover ricorrere necessariamente all’esposizione del corpo ai raggi solari (UV).

Dopo aver applicato il prodotto sulla pelle, è possibile ottenere una colorazione dei pigmenti della cute tendente all’ambrato, molto somigliante a quella ottenuta tramite un’esposizione diretta ai raggi del sole.

Tale risultato è reso possibile dall’interazione chimica del DHA (principio attivo) con gli amminoacidi della cheratina presenti nel corneo ovvero lo strato superficiale dell’epidermide.

Solitamente, l’effetto di un autoabbronzante ha una durata che può variare da quattro giorni a una settimana, infatti la pelle si schiarisce gradualmente con il passare dei giorni e il naturale processo di desquamazione della cute.

Come applicare l’autoabbronzante

Per fare sì che un prodotto autoabbronzante dia i risultati sperati, è opportuno applicarlo sulla pelle in maniera corretta. Il trucco consiste nello spalmare la crema (o la lozione) eseguendo dei movimenti circolatori sulla cute, senza tralasciare nessuna zona del corpo che si intende trattare.

Grazie a un’accurata e capillare applicazione, il prodotto può penetrare in profondità e attecchire meglio sulle cellule del corneo.  

Per quanto riguarda la testa, cominciate con il massaggiare la zona “T” del viso, poi procedete in direzione delle tempie, senza tralasciare le orecchie e il collo. Successivamente continuate a spalmare la crema su tutto il corpo, procedendo per ordine dall’alto verso il basso; in questo modo sarete sicuri di non dimenticare nessuna parte.

Chiaramente per quanto riguarda le zone più difficili da trattare, come la schiena, sarà necessario l’aiuto di una seconda persona.

Per ciò che concerne gli autoabbronzanti in formato spray, sarà sufficiente nebulizzarli, mantenendo una distanza di 25 cm circa dal corpo. Questa versione del prodotto è adatta a chi desidera ottenere dei risultati immediati e un assorbimento veloce della lozione. Tuttavia, l’utilizzo di formati spray è sconsigliato a chi soffre di secchezza della cute.

Infine è bene ricordare che in commercio è possibile trovare autoabbronzanti adatti a ogni tipo di carnagione, chiara o scura che sia. Tale accortezza nella scelta del giusto prodotto, deve essere adottata al fine di evitare delle colorazioni disarmoniche della pelle, che potrebbero risultare antiestetiche e innaturali.

 

Come togliere l’autoabbronzante

Se volete rimuovere la vostra “tintarella artificiale” ottenuta tramite l’uso di un autoabbronzante, occorrerà adottare un sistema di pulizia molto efficace, in quanto non è sempre facile toglierla per bene dalla pelle.

Uno dei metodi più gettonati per eliminare l’abbronzatura “fai da te” consiste nell’utilizzare del succo di limone. Questo agrume, grazie alle sue proprietà schiarenti, è in grado di rimuovere completamente i segni di abbronzatura artificiale indesiderati.

Vi basterà spremere il succo di un quarto di limone sopra un dischetto di ovatta e strofinarlo delicatamente sulla zona da trattare. È necessario lasciare agire il succo per un minuto circa e poi risciacquare la pelle con acqua fredda.

Diversamente potreste fare uno scrub della pelle, utilizzando un mix di zucchero di canna, bagnoschiuma e olio per massaggi. Strofinate la soluzione sulla cute effettuando dei movimenti circolari. Per ottenere un risultato soddisfacente, ripetete il trattamento un paio di volte su ogni zona del corpo interessata, dopodiché aprite il soffione della doccia e risciacquatevi per bene.

 

 

 

Domande frequenti

 

Dove si compra l’autoabbronzante?

I prodotti autoabbronzanti sono semplici da reperire, in quanto sono disponibili sia in negozi specializzati, sia su diversi siti online. Prima di acquistare un prodotto di questo tipo però, è fondamentale conoscere l’INCI dell’autoabbronzante ovvero tutti gli ingredienti contenuti nella formula della crema, gel, lozione liquida o soluzione spray.

In questo modo saprete se il prodotto contiene o meno delle sostanze alle quali potreste essere allergici o intolleranti.

L’autoabbronzante è in grado di resistere alla piscina?

Purtroppo se decidete di andare in piscina dopo aver effettuato un trattamento con un prodotto autoabbronzante, rischiate di perdere la vostra tintarella artificiale. Infatti il cloro che è presente nell’acqua della piscina, tende a rimuovere facilmente il colore scuro dai pigmenti della pelle.

Pertanto se avete faticato ad abbronzarvi con creme, lozioni o spray, evitate di farvi i bagni in piscina oppure i vostri sforzi per diventare più “scuri” verranno vanificati.

 

Esistono degli autoabbronzanti naturali?

Certo che esistono! Come tutti i cosmetici, anche gli autoabbronzanti possono essere di tipo naturale/biologico. In linea di massima tutti i prodotti di questo tipo contengono delle quantità di DHA e di eritrulosio. Questi sono ingredienti basilari, che consentono ai pigmenti della pelle di reagire a tali sostanze, diventando più “marroncini”.

La differenza tra un autoabbronzante biologico e uno chimico, consiste prevalentemente negli ingredienti aggiuntivi, che devono essere riportati obbligatoriamente per legge sull’INCI del prodotto. In sostanza i cosmetici naturali devono contenere soltanto ingredienti di derivazione vegetale.

A tal proposito gli autoabbronzanti biologici vengono definiti “green”, visto che gli ingredienti sono ricavati da estratti vegetali di coltivazioni biologiche, che non fanno uso né di OGM, né di altre sostanze sintetizzate chimicamente.

 

Quali sono i vantaggi nell’utilizzare un autoabbronzante?

I vantaggi che si possono ottenere attraverso l’uso di un buon autoabbronzante sono molteplici. Per esempio un prodotto di questo tipo è in grado di conferire alla pelle un bel colorito ambrato, simile a quello di una vera abbronzatura da sole.

Inoltre l’utilizzo di creme, lozioni o gel autoabbronzanti, evita il dover necessariamente esporre il proprio corpo ai raggi UV per ottenere un’abbronzatura della pelle. In questo modo non si corre il rischio di subire dei danni cutanei come le macchie solari o le rughe.

Infine si tratta di prodotti molto pratici da applicare e veloci da stendere sulla cute.

 

Gli autoabbronzanti hanno controindicazioni?

Purtroppo esistono delle controindicazioni, infatti certi prodotti non possono essere utilizzati da chi soffre di problemi cutanei, come per esempio: acne, brufoli, punti neri, ferite o traumi della pelle. 

Inoltre bisogna fare molta attenzione se si fa uso di medicinali specifici, infatti l’autoabbronzante potrebbe causare degli effetti collaterali e non far ottenere il risultato sperato. Stesso discorso vale nelle donne che sono in pieno ciclo mestruale.

Ovviamente prima di utilizzare un qualsiasi tipo di autoabbronzante, oltre all’elenco degli ingredienti presenti all’interno del prodotto, è fondamentale leggere il foglietto illustrativo o l’etichetta sulla quale devono essere riportati eventuali effetti indesiderati.

 

 

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