Ultimo aggiornamento: 18.10.21

 

Prendersi cura della propria pelle non è solo un vezzo estetico, ma un gesto d’amore verso se stessi che non può prescindere da un’accurata pulizia del viso. Ecco alcuni consigli per eseguire una corretta skincare quotidiana quando punti neri e pori dilatati ci rendono la vita difficile.

 

Acne, brufoli e comedoni sono manifestazioni tipiche della seborrea, un disturbo cutaneo causato da una sovrapproduzione di sebo, che trova terreno fertile soprattutto in presenza di pori dilatati. Sebbene queste “aperture” siano indispensabili per la traspirazione della pelle, quando aumentano di volume a causa dell’accumulo di impurità e detriti cellulari rischiano di compromettere l’uniformità della trama cutanea, rendendo l’incarnato spento e opaco.

Fortunatamente, il settore cosmetico propone numerosi trattamenti dermatologici per restringere i pori dilatati e donare al viso un aspetto più idratato e morbido, risultati che potrete raggiungere facilmente associando l’utilizzo sistematico e costante delle creme per pelle acneica a una sana alimentazione e una corretta skincare quotidiana.

 

Cosa sono i pori dilatati

Come già anticipato, i pori della pelle assicurano una corretta traspirazione cutanea, agevolando l’eliminazione delle tossine e delle impurità che si accumulano quotidianamente sul derma. Da qui, dunque, è facile intuire come una loro ostruzione, dovuta in genere all’accumulo di sebo e cellule morte nei dotti piliferi, sia causa diretta della comparsa di brufoli, punti neri e manifestazioni acneiche, determinando un cambiamento evidente della superficie epidermica.

In genere, questo disturbo dermatologico si manifesta durante la pubertà, ma può fare la sua comparsa anche dopo i quarant’anni, diventando una vera e propria ossessione tanto per le donne quanto per gli uomini..

Trattamenti dermocosmetici come peeling e creme per punti neri possono effettivamente dare una mano, premesso ovviamente che si adotti una beauty routine quotidiana mirata alla cura e alla detersione della pelle al fine di ripristinarne il corretto equilibrio idrolipidico.

Ovviamente, le strategie da adottare dipenderanno dall’età, dal tipo di cute e dall’entità del problema, mentre in presenza di affezioni cutanee più gravi, come nel caso del poro dilatato di Winer (un tumore annessiale benigno dell’infundibolo follicolare), sarà necessario sottoposti a una biopsia escissionale dopo aver chiesto un parere al proprio dermatologo.

Un altro rimedio utile per restringere i pori dilatati e prevenire la formazione di brufoli e punti neri enormi, è seguire una dieta sana ed equilibrata che aiuti a regolarizzare la produzione di sebo e favorisca l’eliminazione di scorie e tossine dall’epidermide, mentre una regolare pulizia del viso promuoverà il rinnovamento cellulare assicurando una corretta traspirazione della pelle.

 

Perché si formano

La principale causa della comparsa di comedoni e punti neri infiammati è, quindi, l’iperproduzione di sebo che caratterizza, in genere, le pelli grasse e miste, ma a metterci lo zampino sono anche altri fattori esogeni ed endogeni, come la predisposizione genetica, lo stress ossidativo, la seborrea, le infiammazioni acneiche e le disfunzioni ormonali.

In alcuni casi, la dilatazione dei pori può essere dovuta anche all’uso di cosmetici non adatti, a un’igiene insufficiente (e a tal proposito potrebbero interessarvi le nostre recensioni sulla dyson v10 animal) e all’applicazione di prodotti per il make up occludenti o non indicati per la propria tipologia di pelle. Un’altra pratica assolutamente sbagliata è quella di non rimuovere il trucco prima di andare a letto, un’abitudine piuttosto comune che favorisce l’ostruzione dei pori.

Un’ulteriore fattore predisponente è l’invecchiamento cutaneo che, in combinazione all’esposizione al sole senza un’adeguata protezione, genera una progressiva perdita di elasticità cutanea, con conseguente comparsa di brufoli e comedoni.

Una volta appurate le cause scatenanti del disturbo infiammatorio sarà necessario adottare alcuni piccoli accorgimenti volti a rendere la grana della pelle nuovamente liscia e compatta, a cominciare dall’utilizzo di prodotti cosmetici astringenti fino all’adozione di una skincare corretta ed efficace.

Come chiudere i pori dilatati del viso

Alla luce di queste considerazioni, la prima cosa da fare per risolvere il problema dei pori dilatati è effettuare un “check-up” della propria pelle per capire a quale tipologia appartenga, e da lì procedere con la scelta del trattamento cosmetico più adatto alle sue caratteristiche.

Anche la scelta del make up da applicare dovrà seguire la stessa regola, optando per prodotti a effetto opacizzante che si propongano di assorbire il sebo in eccesso e minimizzare la comparsa di lucidità nelle zone critiche del volto (naso, mento e fronte). Nei casi più gravi, quando cioè l’approccio diretto al problema con i trattamenti dermocosmetici tradizionali si rivela insufficiente, sarà opportuno rivolgersi al dermatologo per farsi prescrivere una terapia farmacologica mirata.

 

Pori dilatati: rimedi naturali per restringerli

Arrivati a questo punto sembra evidente come il primo passo per avere una pelle liscia e compatta sia riorganizzare il proprio beauty case, inserendo nei propri rituali di bellezza prodotti cosmetici che aiutino a regolarizzare gli eccessi di sebo, purificando la pelle in profondità senza però ostacolarne la naturale traspirazione.

In fase di pulizia, si consiglia di utilizzare un detergente specifico per cute grassa che sia rigorosamente privo di oli e cere a effetto occlusivo per non aggravare ulteriormente l’infiammazione cutanea.

Dopo aver rimosso con cura le impurità e i residui di trucco dal viso, si può passare allo step successivo, che consiste nell’applicare una crema idratante non comedogenica che aiuti a ripristinare il naturale equilibrio idrolipidico del microbiota cutaneo.

Un paio di volte la settimana si raccomanda di effettuare un peeling o uno scrub esfoliante per minimizzare l’effetto lucido sulla zona T del viso e rimuovere, al tempo stesso, le impurità e le cellule morte che causano l’occlusione dei pori.

Se, invece, volete provare qualche rimedio “homemade” più naturale, potete mescolare dell’argilla verde (facilmente reperibile in erboristeria) con dell’acqua tiepida e un cucchiaino di miele per realizzare una maschera purificante fai da te da applicare sul volto e lasciare in posa per circa quindici minuti.

Un tip in più potrebbe essere quello di stendere un po’ succo di limone sul viso con l’aiuto di un batuffolo di cotone, lasciando agire per qualche minuto prima di risciacquare con acqua tiepida.

Un’altra ricetta per realizzare un buon tonico astringente fatto in casa consiste nel preparare una miscela a base di acqua e aceto di mele diluiti in parti uguali, che andrete ad applicare direttamente sui pori dilatati picchiettando delicatamente la zona con un dischetto di cotone.

 

 

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