Ultimo aggiornamento: 11.04.21

 

Per antonomasia più un’attrattiva che un difetto, lo strabismo è diventato il segno distintivo di molte attrici. Ma cosa sappiamo al riguardo?

 

Lo strabismo di Venere è un difetto degli occhi, che li porta a deviare rispetto al loro asse naturale. Si tratta di una vera e propria patologia, che è ben visibile perché gli occhi vengono a incrociarsi senza che ci sia una volontà alla base. Si può verificare di rado oppure essere presente sempre, con implicazioni di una certa rilevanza. 

In questo caso si ha una deviazione degli assi oculari abbastanza importante, tale da impedire a chi ce l’ha di osservare in maniera diretta un oggetto. Protratto nel tempo, porta alla perdita del senso di profondità, tanto che non si riesce più a calcolare l’effettiva distanza da un punto preciso.

Dato che si tratta di una patologia importante, è necessario l’intervento di un medico specializzato per curare questa patologia e permettere a chi ne soffre di guarire per tempo.

 

Tipi di strabismo e sintomi

Ce ne sono essenzialmente di due tipi: quello convergente e lo strabismo divergente. Nel primo caso, l’occhio è spostato verso l’interno, quindi si ha quella che si chiama esotropia; nel secondo, si sposta verso l’esterno, per cui prende il nome di exotropia.

Quando invece parliamo di quello di Venere, non ci rivolgiamo allo strabismo convergente ma al suo opposto, in quanto colpisce un solo occhio che va leggermente verso l’esterno, quindi le pupille non appaiono ben allineate, a causa di un’anomalia che interessa i muscoli oculari.

Come ci si accorge di averlo? Innanzitutto lo sguardo non è del tutto simmetrico, quindi gli occhi devieranno rispetto all’asse. Ma non è solo un problema ai muscoli quello che lo causa: in certi casi può essere dovuto a una miopia avanzata o può, nei casi più gravi, essere sintomo di una patologia cerebrale

Ci può essere anche uno strabismo nei neonati: si tratta in generale di un problema momentaneo, che va a risolversi da solo con la crescita del cervello.

 

Da dove prende il nome?

Se a questo fenomeno viene dato l’appellativo di “strabismo di Venere” è perché questo difetto era tipico della dea Venere, patrona di bellezza e amore, che riusciva ad ammaliare nonostante questa caratteristica. 

Non si tratta quindi di un termine medico, ma di un nome che viene dato al fenomeno, che rende più affascinante un soggetto di sesso femminile: se lo avete, quindi, non dovrete nascondervi dietro un paio di occhiali da sole per donna!

Si può correggere?

Non è proprio come avere gli occhi storti ma, in ogni caso, è un difetto che può essere corretto con alcuni accorgimenti. Questo dipende, naturalmente, dalla sua gravità, in quanto una leggera divergenza è in grado di rendere più interessante lo sguardo di una donna.

Pensiamo a Brigitte Bardot, che ne ha fatto il suo segno distintivo! 

Tuttavia, se il problema peggiora, potreste avere come conseguenza anche la perdita della visione binoculare, cioè con tutti e due gli occhi. Ci sono diversi trattamenti ma anche esercizi per correggere lo strabismo:

♦ Fare delle visite oculistiche, una almeno ogni due anni, aiuta a tenere sotto controllo il fenomeno e a prevenire i rischi.

♦ Usare delle lenti correttive può consentire di recuperare la capacità visiva e anche di migliorare la situazione, se avete gli occhi strabici. A volte, soprattutto da piccoli, l’occhio dominante, se si ha l’ambliopia, viene bendato per stimolare l’altro.

♦ Possono quindi essere eseguiti degli esercizi, che migliorano il movimento dei muscoli dell’occhio che viene definito”pigro”.

♦ Se la situazione peggiora, si può pensare all’intervento chirurgico, che agisce proprio sul muscolo oculare, spostandolo meccanicamente, per recuperare la deviazione.

Come vede uno strabico

Può capitare dopo aver bevuto la migliore grappa di avere problemi di vista, come offuscamento o annebbiamento, soprattutto se abbiamo esagerato un po’: non è così, però che lo strabico percepisce ciò che vede, in quanto il cervello riceve un’immagine completamente diversa dal vero.

L’occhio con problemi a raddrizzarsi, infatti, gli invia dei messaggi non corretti, che il cervello esclude proprio perché gli creano confusione. A lungo andare, l’occhio deviato, quindi, non viene più considerato e neppure usato, per cui tende a perdere la potenza visiva. Quello che verrà definito come “pigro”, sarà il più debole e non riuscirà più a vedere bene.

Questa condizione, se non trattata per tempo, può diventare irreversibile e prenderà il nome di ambliopia. Per questo motivo, ai bimbi più piccoli che presentano questo problema, viene bendato l’occhio interessato: tuttavia, la scienza moderna è riuscita a creare delle tecniche che possono aiutare a recuperare la funzionalità anche successivamente. 

Per quanto riguarda l’adulto, invece, il discorso cambia: l’insorgere dello strabismo porta a vedere doppio, in quanto il cervello non riesce a non usare le immagini che provengono da tutti e due gli occhi, quindi non elimina quello che proviene dall’occhio interessato dal problema.

Non è solo questo, però, quello che può accadere: infatti le immagini possono risultare annebbiate a chi le riceve; vedere gli oggetti o i soggetti sovrapporsi;  avere le vertigini, conseguenza normale se non si vede bene; avere difficoltà a orientarsi; inclinare la testa per cercare di compensare la visione doppia e di contrastarla.

Da un punto di vista estetico, infine, i bulbi oculari si storcono e si disallineano, comportando grande imbarazzo quando si deve stare con gli altri, che inevitabilmente non faranno che osservare questo particolare difetto.

Ci viene però da pensare anche a qualche attore che, del suo strabismo, ha fatto un cavallo di battaglia: Marty Feldman, infatti, protagonista di tanti film famosi, come “Frankenstein junior”, non sarebbe stato lo stesso senza i suoi bulbi sporgenti e divergenti. 

Se, quindi, si tratta di un problema importante, meglio rivolgersi al medico, ma non dobbiamo sentirci inferiori o in imbarazzo se abbiamo un difetto simile: in barba alla perfezione che impera nel mondo odierno, essere diversi significa anche avere delle caratteristiche che ci rendono unici. 

 

 

Sottoscrivere
Notifica di
guest
0 Comments
Inline Feedbacks
View all comments