Ultimo aggiornamento: 21.08.19

 

Con l’arrivo dell’estate le passerelle propongono nuove tinte e nuovi finish. Diamo insieme uno sguardo a quelle che sono le proposte più gettonate e scopriamo insieme il perché.

 

Ogni anno le sfilate di moda portano in scena innovazione e originalità non solo in fatto di abiti, ma anche in fatto di make up. In questo contesto, un ruolo importantissimo è giocato dai rossetti, che alternano nuance e tipologie sempre nuove e che sono in grado di valorizzare qualsiasi look. Questo ovviamente vale per le passerelle come per la vita di tutti i giorni; non è detto infatti che ciò che si ammira tramite i media sia necessariamente fuori dalla nostra portata o eccessivo. Possiamo anche noi prendere spunto dalle bellezza in passerella e ispirazione dai grandi della moda; vediamo quindi su cosa orientarsi per questa estate, per essere sempre glamour e per valorizzare al meglio i vostri look e le vostre pelli abbronzate, proprio come le vere top model.

 

Tipologie

Gli stilisti quest’anno osano non solo sulle colorazioni, ma anche sulle texture, regalandoci grandissime sorprese. Possiamo solo anticiparvi che la consistenza per eccellenza sarà quella cremosa; dopo un inverno matte e dopo aver visto labbra vellutate e opache, state pronte perché è in arrivo un’esplosione di colori e di luce. Via libera quindi ai vari lipstick, balsami labbra e rossetti liquidi in genere; questi valorizzano particolarmente le donne con le labbra sottili, risultando talvolta eccessivi su bocche già carnose. Il gioco di luce che è in grado di creare un buon rossetto lucido infatti, è volto proprio a conferire alle labbra un volume che difficilmente si percepisce con finish opachi e compatti.

Questa tipologia quindi verrà sfruttata in molte variazioni, ma in generale possiamo dire che si adatta benissimo alle calde serate estive e alle prime abbronzature, che necessitano di essere illuminate al massimo. Per le ragazze che già hanno labbra voluminose e che non vogliono esagerare, ci sono valide alternative; un rossetto cremoso innanzitutto non dà lo stesso effetto di un lucidalabbra e vale la pena anche soffermarsi un momento in più su quali siano le colorazioni migliori. 

 

 

Lipstick

Vi potrà sembrare strano, ma quest’anno il buon vecchio lipstick effetto acqua sarà certamente tra i rossetti venduti online (ecco la lista dei migliori prodotti). Proprio lui infatti è il protagonista di questa estate fatta di luce e di semplicità; inutile dire che si adatta perfettamente ad ogni incarnato e a ogni colore di capelli e che diventerà il vostro alleato estivo, da portare sempre con voi in borsa e da riapplicare all’evenienza. Può accadere infatti che la sua consistenza lo porti ad avere una tenuta non molto duratura, ma vista la semplicità con cui si applica non avrete problemi a perfezionare il vostro make up qualora ce ne fosse bisogno.

La novità ulteriore di questa proposta estiva risiede anche nel fatto che lo potrete provare nella versione lievemente colorata; le modelle infatti sfoggiano labbra rosee o aranciate, abbinate ai migliori look estivi prediligendo quindi la semplicità e la raffinatezza.

Fate solo attenzione all’acconciatura; può accadere infatti che certe serate ventose possano rovinare il vostro make up, poiché la consistenza di tali prodotti li porta ad attirare particolarmente i capelli sciolti. Optate dunque per un raccolto morbido o spettinato come una treccia o uno chignon, magari impreziositi da fiori o mollette gioiello. 

 

Metallizzati

Come avrete capito, grande importanza sarà data alla texture oltre che al colore. Per questo, un’ulteriore proposta delle grandi firme è qualcosa di totalmente nuovo, contrapposto a quanto visto in passerella negli ultimi anni. Rigorosamente in versione cremosa, torna in scena il rossetto metallizzato; acquistabile nelle sue più svariate sfumature, il rossetto metallizzato rievoca immediatamente decenni passati, rivisti egregiamente in chiave moderna. Che sia rosa, arancione o nude poco importa, è fondamentale piuttosto che sia abbinato a un trucco occhi semplice e che possa essere sfumato tra più colori, in modo da creare nuovi giochi cromatici.

Tra questi, i nostri preferiti sono quelli che hanno a che fare con tutte le sfumature del rosa, dal più chiaro (all’interno della bocca), al più scuro, virando eventualmente sui toni aranciati. Per chi si vuole spingere ancora oltre poi, c’è anche la versione dorata, ideale per impreziosire il look e per ingrandire le labbra, soprattutto se applicata nella parte centrale della bocca.

 

Colori pop

Se tutto questo vi sembra ancora molto tenue e poco incisivo e se amate particolarmente osare con colori e consistenze, sarete felici di sapere che alcune modelle hanno indossato, su outfit estivi molto semplici, colori pop come il viola. Non parliamo dei più comuni vinaccia o borgogna, ma del vero e proprio viola, proposto da diverse case di moda e adatto a serate speciali e a abiti monocromatici o eventualmente in fantasie leggere. Questo perché certamente si tratta di un cosmetico che diventa esso stesso accessorio e che non deve essere ulteriormente appesantito con abbinamenti eccessivi e troppo carichi. Le combinazioni migliori infatti sono quelle più semplici, con pochi gioielli, un leggerissimo trucco occhi e i capelli sciolti.

 

 

Corallo

Se poi non volete osare con qualcosa di così estremo e siete amanti dei colori chiari e tipicamente estivi, questo è l’anno del color corallo. Ancora una volta è proposto in versione cremosa e a tratti lucida, proprio per accentuarne la natura luminosa. Si tratta di un colore caldo, per cui si adatta maggiormente su carnagioni dello stesso sottotono, meglio se leggermente abbronzate. Questo colore infatti sprigiona la sue migliori caratteristiche proprio in queste circostanze; evitate gli outfit tono su tono, che risulterebbero eccessivamente forzati, e prediligete invece abiti monocromatici in contrasto. Non è insolito infatti vedere i toni aranciati abbinati anche a colori come il fucsia o il verde, particolari, ma meritevoli di un tentativo.

Come avete capito quindi, si tratta di un’estate ricca di novità e di innovazioni sotto questo punto di vista; gli stilisti propongono luce e originalità, chiedono di riporre i tipici colori invernali e di sprigionare il massimo della personalità con consistenze, colori e cromie forti e in contrasto. Non vi resta che tentare!

 

 

Ultimo aggiornamento: 21.08.19

 

Che sia un rossetto economico o un prodotto di marca, è importante che venga applicato in maniera ordinata e precisa. Vediamo insieme come.

 

Può capitare a tutte di avere un rossetto molto acceso, un rosso o un fucsia intensi, ma di non sapere come applicarlo. Denti macchiati, bordi imprecisi o antiestetiche sbavature possono infatti trasformare il vostro cosmetico preferito in uno strumento di tortura! Niente panico; alcuni passaggi potrebbero non essere semplici, ma con un po’ di pratica e i consigli giusti riuscirete sicuramente ad avere labbra vellutate e la stesura del colore precisa e ben definita. 

 

Preparazione

In primo luogo è importante preparare le labbra all’applicazione del rossetto; si tratta di un passaggio spesso sottovalutato, ma molto importante affinché la tinta sia ben stesa, precisa e soprattutto duratura. Abbiate quindi sempre cura di esfoliare le labbra; potete usare prodotto specifici presenti in commercio o realizzare uno scrub delicato con ingredienti tutti naturali come miele, yogurt o zucchero. In questo modo siete in grado di rimuovere pellicine e cellule morte che potrebbero contribuire a rendere l’effetto finale poco uniforme o tendente a seccarsi.

Una volta fatto questo dovete idratare le labbra; questo step è fondamentale se volete optare per un rossetto dal finish matte, ma è molto importante anche qualora vogliate applicare un prodotto cremoso. L’unico accorgimento da tenere presente è quello di non esagerare con la quantità, in modo da non creare residui, e di evitare prodotti ad alta componente oleosa, che potrebbero interferire con la formulazione del rossetto stesso.

Un ultimo passaggio prima dell’effettiva applicazione consiste nell’usare un velo di fondotinta, quello che siete solite utilizzare sulla vostra pelle; è importante infatti uniformare il colorito della pelle a quello delle labbra, in modo che ci sia maggior contrasto tra questo e quello del rossetto. Usate i polpastrelli o un pennellino e non eccedete con la quantità.

 

 

Applicazione

A questo punto siete pronte per applicare il colore; la cosa ideale sarebbe sempre usare una matita labbra che serva a delineare i contorni e che possa quindi servirvi da guida quando vi troverete ad applicare il rossetto. Non è necessario che i colori combacino alla perfezione; è piuttosto fondamentale che le tinte siano cromaticamente affini e che sia possibile sfumarne il contorno in modo che l’effetto finale sia quanto più omogeneo possibile.

Dunque davanti a un rossetto scuro è opportuno optare per una tonalità affine o poco più scura, ideale per conferire un finish matte, molto raffinato ed elegante.

Per i rossetti nude invece, si consigliano matite della tonalità del rossetto stesso o del fondotinta scelto come base. In questo caso infatti non è importante che i colori siano esattamente gli stessi, è importante piuttosto che i contorni siano ben definiti in modo che la stesura sia quanto più precisa possibile.

L’applicazione del rossetto può avvenire direttamente o tramite l’ausilio di un pennellino in quest’ultimo caso abbiate sempre cura di pulirlo a fondo e di usarne uno per ogni rossetto, se possibile, in modo che le tinte non vadano a mescolarsi e che il colore che ottenete sulle labbra sia sempre nitido e ben distinguibile.

Partite sempre dal centro e lasciate i margini come ultimo step, procedete con piccoli movimenti in modo da non sbagliare e lavorate sempre simmetricamente, in modo da assicurarvi che la forma finale sia quella giusta.

 

Tenuta

Aspettate qualche minuto e procedete eventualmente con una nuova applicazione; è importante che ogni strato sia ben asciutto, in modo che il colore penetri in profondità e non ceda al primo morso o al primo movimento.

Per garantire una tenuta sufficiente infatti, non solo è importante scegliere la giusta formulazione, ma anche effettuare alcuni piccoli accorgimenti che serviranno ad evitare che il pigmento sia facilmente rilasciato su cibo o bicchieri. Una volta asciutto l’ultimo strato infatti, appoggiate sulle labbra uno dei veli di un comune tovagliolo o fazzoletto. Prendete poi la vostra cipria preferita e picchiettatela sul fazzoletto stesso; il colore sottostante non si modificherà in alcun modo, ma il potere fissante della cipria agirà in modo da garantire una maggiore tenuta.

 

Alcuni consigli

Un altro degli inconvenienti in cui si può incorrere quando si indossa un rossetto molto acceso, specie se cremoso, è quello di lasciarne una parte sui denti durante una conversazione. Questo avviene quando ne rimane una parte  nella zona interna della bocca; prima di uscire di casa quindi, utilizzate un fazzoletto o della carta igienica e stringeteli tra le labbra in modo da levarne la quantità in eccesso.

 

 

A questo punto siete pronte per uscire, ma che fare se volete anche modificare in parte la forma delle vostre labbra? L’applicazione preventiva di un fondotinta è utile anche in questo; con la matita infatti, potrete andare a delimitarne il contorno o poco sopra, o poco sotto il margine reale. In questo modo potete ingrandire o diminuire, anche se di poco, la forma, andando comunque a seguirne il profilo naturale. 

Se a questo si aggiunge anche il problema del volume, ci sono altri trucchi da poter sfruttare. Innanzitutto una bocca piccola e poco voluminosa è valorizzata da colori luminosi e da finish cremosi; in questo modo la luce creerà un’illusione ottica volta a far sembrare le labbra molto più grandi. Ma un modo ulteriore per poter ingrandire la bocca, è quello di applicare un rossetto di un tono più chiaro solo nella parte centrale, sfumandolo accuratamente in modo da ottenere un effetto uniforme e graduale.

Ricordate inoltre che anche gli ombretti costituiscono un particolare in più per la stesura del rossetto; possono servire per opacizzare un finish troppo cremoso o per scurire una tonalità che riteniamo troppo chiara. 

Non vi resta quindi che sperimentare, trovando il colore che più si adatta alle vostre caratteristiche e ai vostri gusti, senza avere paura di sbagliare. In caso eventuale di piccole sbavature o imperfezioni, vi basterà utilizzare un cotton fioc imbevuto del vostro struccante labbra specifico; lo strato di fondotinta applicato in precedenza infatti, vi aiuterà a evitare antiestetici aloni perché porterà con sé i residui di rossetto (controllare qui la lista delle migliori offerte) e preparerà la pelle per una nuova applicazione.

 

 

Ultimo aggiornamento: 21.08.19

 

Parliamo di un altro rossetto famoso, quello rosa in tutte le sue sfumature. Analizziamo insieme su quali volti si addice di più e in quali occasioni indossarlo.

 

Per chi non ama i toni forti e desidera qualcosa di soft e meno appariscente, per chi preferisce il trucco occhi e richiede nuance impercettibili sulle labbra, o anche per chi è stanca del solito rosso e vuole qualcosa di intenso, ma non banale, il rosa è la soluzione ideale. Chi crede che si tratti di qualcosa di già visto, di poco incisivo o di non adatto alle serate speciali dovrà ricredersi perché in commercio sono disponibili moltissime variazioni sia in termini di tonalità sia in termini di finitura e consistenza. Adatto sia alle teen che ai volti più adulti, il rosa è in grado di donare al viso una luce tutta nuova, adattandosi a molti incarnati e variando moltissimo anche in base alla forma delle labbra su cui si applica e a molti altri fattori che andremo ad analizzare.

 

Come scegliere

In generale, la regola per decidere se un rossetto si addice o meno alle vostre caratteristiche è quella di base, ossia l’individuazione del tono e del sottotono della pelle. Mentre il primo si distingue tra chiaro, medio e scuro, il secondo varia tra caldo e freddo, a seconda che la tendenza ad abbronzarsi sia maggiore o minore e che il colore che si ottiene sia più tendente all’oro o al rosso. Una volta individuate queste vostre caratteristiche, optate per quelle tinte che hanno come sottotono, lo stesso della vostra pelle. Non è corretto infatti pensare al rosa come a un unico colore; presenta moltissime sfumature che sono ottenute aggiungendo punte di altre tinte e che sono in grado di recare un effetto che può essere appunto caldo o freddo.

 

 

Tipologia

Una prima distinzione, generica per tutti i rossetti, riguarda il finish ossia la consistenza e l’effetto finale che il colore avrà sulle labbra; le categorie di cui parliamo sono principalmente due: matte, o opaca, e lucida. La prima è molto elegante, rende sobrio qualsiasi colore e si adatta maggiormente alle labbra grandi e carnose; su quelle sottili infatti potrebbe non essere la scelta migliore perché necessitano di una componente volumizzante e lucente, tipica dei lipstick e dei balsami labbra. 

 

Chiaro o scuro?

Una volta individuata la tipologia che fa per voi, non resta che addentrarvi nel magico mondo del rossetto rosa. Un’ulteriore distinzione si può effettuare tra i colori chiari e quelli scuri; la scelta si orienta generalmente sul momento della giornata in cui lo indossate. Di giorno si prediligono tinte chiare e più adatte a look naturali e soft; via libera invece al fucsia o al fragola se vi aspetta una serata speciale, soprattutto se estiva. D’inverno infatti si è soliti prediligere sfumature più scure e meno calde, orientandosi su colori come il bordeaux o il borgogna.

 

Il rosa antico

Una tonalità molto amata è quella del rosa antico; è un colore che si adatta a tutte le pelli, chiare o scure, ma l’effetto migliore si ha sulle donne con carnagione chiara e dal sottotono freddo. Ideale per look retrò infatti, questa tinta renderà il vostro outfit molto raffinato e potrete sfoggiarlo sia di giorno che di sera, magari abbinato a un look occhi più intenso.

La versione migliore è quella matte e per quanto riguarda il colore dei capelli, consigliamo l’abbinamento con il biondo freddo.

 

Il rosa indiano

Parliamo adesso di una tipologia di rosa poco sentita, detta rosa indiano; ispirato al colore del fiore Indian Rose, questa nuance valorizza particolarmente le more, ma la sua particolarità è quella di avere una base di fucsia, molto calda e un’ aggiunta di toni di azzurro che lo rendono adatto anche alle carnagioni dal sottotono freddo.

Potrebbe non adattarsi particolarmente alle ragazze con i capelli rossi, perché i toni aranciati tipici di questa capigliatura potrebbero non creare un effetto particolarmente piacevole alla vista.

 

Il rosa chiaro

Scendiamo ancora di un tono e viriamo su tonalità chiare e molto chiare; parliamo infatti del rosa pastello o del rosa confetto. Valorizza in particolar modo quelle ragazze con carnagione molto chiara e che hanno capelli biondo cenere; meglio evitare pelli scure o olivastre perché l’effetto contrasto potrebbe non essere dei migliori, è preferibile aggiungere qualcosa di caldo virando su tonalità aranciate o ciclamino. Discorso analogo vale per le ragazze con i capelli rossi, su cui toni così freddi potrebbero non essere il massimo in termini cromatici.

Via libera quindi a tutte le bionde con occhi chiari, a cui si adatta anche il finish matte.

 

Il rosa cipria

Andiamo ora verso un grande classico, il rosa cipria. Sebbene si pensi che non a tutte possa stare bene, questo colore in realtà si adatta ad ogni carnagione e ogni capigliatura, purché ne se scelga l’intensità e il sottotono giusto. Il consiglio è quello di non scendere sotto il tono naturale della pelle, perché l’effetto finale potrebbe essere poco incisivo; i toni freddi dunque, tipici del rosa nude o cipria si adattano maggiormenti a carnagioni chiare dal sottotono freddo, mentre per le ragazze olivastre e ambrate meglio optare per le sfumatura del beige.

In questi casi è preferibile scegliere finish cremosi, perché vogliamo comunque dare luce ed evitare uno volto troppo spento.

 

 

Il rosa malva

Concludiamo adesso con una tinta che si adatta a tutte, indistintamente: il rosa malva. Le sue componenti calde e fredde infatti, insieme con il fatto che non sia né troppo chiaro né troppo scuro, fanno sì che possa rientrare tra i prodotti must-have, da tenere sempre in borsa e da sfoggiare in ogni momento. Avrete massima libertà anche in termini di consistenza, perché la sua luminosità lo rende perfetto anche in finish opachi e apparentemente più spenti.

Potremmo parlarne ancora ed elencare numerose altre nuance e occasioni; come avete visto infatti il rosa non è uno solo e il mercato propone una scelta molto ampia sia in termini di tinte che in termini di intensità e di costi. Valutate quali sono le vostre caratteristiche di base e orientatevi verso il prodotto che pensate possa maggiormente fare al caso vostro, tenendo presente il colore dei vostri occhi, dei capelli e soprattutto, dei vostri gusti.

 

 

Ultimo aggiornamento: 21.08.19

 

Parliamo di una  nuova tendenza tutta estiva, ma facilmente attuabile anche in inverno, quella dell’abbinamento perfetto del rossetto alla vostra manicure e pedicure. Vediamo insieme quali sono i trucchi da seguire!

 

Con l’arrivo dell’estate sfoggiare mani e piedi curati è un must; via libera quindi ai colori più sgargianti e accesi e alle tonalità più eccentriche. Anche i piedi infatti diventano una parte del corpo da curare con attenzione e da valorizzare al meglio non solo con gli smalti migliori ma anche con una pedicure profonda e accurata.

Quello che si sa è che le unghie delle mani e dei piedi devono avere lo stesso smalto; che sia nude o acceso, glitterato o opaco infatti, questo accessorio moda deve essere distinguibile sia su una mano abbronzata e impreziosita da gioielli, sia da un sandalo molto scollato e magari con un po’ di tacco. Se questo fatto è noto a tutti e ormai quasi scontato, potrebbe non esserlo quello di poter abbinare a queste tinte, anche quella del rossetto. Andiamo quindi a scoprire insieme come abbinare i  migliori rossetti al vostro look in maniera raffinata ed elegante, non solo in estate, ma anche inaspettatamente durante la stagione invernale e autunnale.

Avete sentito bene, il rossetto occupa un posto sempre più centrale nella beauty routine di tutto l’anno perché non solo deve abbinarsi al look e al trucco occhi, ma anche allo smalto di mani e piedi. Come fare affinché non risulti eccessivo? L’effetto finale infatti non deve essere ridondante né forzato, deve seguire alcune piccole regole che andiamo adesso ad elencare.

 

Alcuni abbinamenti

Iniziamo dalla stagione estiva e prendiamo un esempio: se indossate un bell’abito rosa e un sandalo aperto molto scollato, evitate di eccedere con questa tinta optando per smalto e rossetto dello stesso colore. A meno che non si tratti di un rosa tenue o nude, su cui l’effetto finale potrebbe non risultare eccessivo, è sempre meglio infatti evitare gli abbinamenti forzati e optare invece per un ton sur ton.

Su un rosa acceso quindi, scendete di un tono e virate verso i rosa pastello, meno accesi, ma comunque in grado di dar luce a una mano o un piede abbronzato. Potete seguire la stessa scia anche per il rossetto, magari illuminandolo con del balsamo labbra profumato ed evitando le finiture matte che andrebbero inevitabilmente a spegnerlo.

 

 

Questa regola vale in generale per tutti i colori; con tutti quegli abiti che presentano tinte facilmente reperibili sia come smalti che come rossetti, evitate di usare la stessa cromia per l’intero look. Un vestito rosso infatti non ha bisogno di uno smalto e di un rossetto dello stesso colore, vale piuttosto un’altra regola, quella del contrasto.

Che sia un abito chiaro o scuro, l’attenzione virerà sulle mani e sulle labbra anche se decidete di optare per un colore completamente diverso, ma coerente a livello cromatico. Sul rosso di cui parlavamo prima, consigliamo quindi toni neutri come il rosa carne o il classico french; si tratta infatti di un abito già piuttosto vistoso, che non necessita di ulteriori particolari per essere valorizzato al meglio.

Le varie tonalità del rosso invece si abbinano perfettamente con i vestiti scuri; un abito blu o nero risalterà moltissimo con mani, piedi e bocca a contrasto, del tono che più preferite e che meglio si adatta al vostro incarnato. Che sia scarlatto, bordeaux o magenta infatti, un rossetto di questo tipo, con lo stesso smalto ben steso e brillante, sarà davvero un valore aggiunto al vostro outfit.

Fino ad ora abbiamo immaginato abiti a tinta unita, ma un discorso analogo si può effettuare con vestiti fantasia; basterà infatti prendere il colore preponderante e ripeterlo per lo smalto e per il rossetto e l’effetto sarà ugualmente molto bello.

 

Accessori

Non ci resta che collocare adesso gli altri accessori: borsa, scarpe e gioielli. L’idea di base è sempre quella dell’equilibrio. Non vogliamo infatti accostamenti troppo forzati o in cui un colore sia preponderante sugli altri; in questo senso quindi è opportuno optare per un colore per smalto e rossetto, che sia in contrasto o in gradazione con quello degli altri accessori, sempre prendendo come riferimento la tinta o le tinte presenti sul vestito.

Anche in questo caso gli accessori non devono eccedere: se l’abito è sobrio, dal taglio semplice, potete osare con pietre o punti luce luminosi e abbinare il tutto anche a più elementi come bracciali e collana, o bracciali e orecchini. Sconsigliamo infatti l’abbinamento collana-orecchini che, a meno che non si tratti di qualcosa di molto piccolo, risulterebbe eccessivo perché vedrebbe i due accessori in posizione troppo ravvicinata l’uno con l’altro.

Valutate anche la vicinanza tra il bracciale e lo smalto e tra la collana e il rossetto; osservate sempre se il contrasto è o meno coerente e che la gradazione sia piacevole alla vista e non risulti eccessiva.

Se invece amate gli smalti sul blu, il viola, o tutti quei colori che difficilmente si abbinano al rossetto, dovrete trovare un altro particolare del vostro look su cui puntare. Potete decidere di abbinare il rossetto ai gioielli o alla borsa e di lasciare lo smalto in coordinato con i colori dell’abito. Ricordate anche che l’abbinamento scarpa-borsa è molto elegante e che le dimensioni di quest’ultima devono variare nel corso della giornata: ampia e capiente di giorno, piccola e minuta la sera.

 

 

In inverno

Si tratta comunque di consigli facilmente applicabili in estate, quando la scelta di colori è molto ampia e la libertà in termini di particolari e accessori non è limitata da cappotti, sciarpe o maglioni pesanti. Questo non vuole dire però che non possiate sfoggiare piccoli dettagli di stile che in questa stagione vireranno certamente sui toni del vinaccia, del borgogna e del rosso mattone, perfetti sia per uno smalto che per un rossetto.

Per dare al look un tocco di luce, i migliori colori invernali che potete indossare come contrasto sono il giallo senape o verde petrolio; si tratta di nuance che sono in grado di illuminare qualsiasi look grigio e spento, rendendolo invece vivace e allegro, anche in inverno. Impreziosite il tutto con gioielli sull’oro e il gioco è fatto, avrete un outfit prezioso e luminoso anche in inverno!

 

 

Ultimo aggiornamento: 21.08.19

 

Può capitare a tutti di aver acquistato un rossetto che non dà i risultati sperati. Vediamo insieme alcuni trucchi per valorizzare al meglio questo accessorio moda così importante.

 

Avete acquistato l’ultimo rossetto alla moda, ma non sapete come poter ovviare a qualche piccolo inconveniente? Non dura quanto volete o si è rotto improvvisamente? Non per forza si tratta di un acquisto sbagliato, può accadere infatti che alcuni piccoli difetti possano essere risolti facilmente con un po’ di trucchi e di consigli che andiamo adesso ad analizzare uno ad uno.

 

Riutilizzo e riciclo

Se il vostro rossetto preferito è cascato e si è spezzata la punta o si è staccato alla base del supporto in plastica, potete ancora salvarlo. Se possedete scatole piccole ed ermetiche, potete infatti decidere di sciogliere ciò che è rimasto con del calore fino a che la consistenza non sarà liquida; versate dunque il composto nella scatola e utilizzate il rossetto recuperato con un pennellino o con le dita. Sempre con l’aiuto di un accendino invece, se è ancora rimasta una parte del rossetto alla base, potrete fondere nuovamente i due pezzi avvicinandoli l’uno all’altro e facendo sì che le estremità combacino e si solidifichino vicine.

Se poi avete un ombretto che non amate sui vostri occhi, ma che pensate possa funzionare sulle labbra, potete decidere di sbriciolarlo e di unirlo a un burrocacao precedentemente sciolto. Utilizzate ancora una volta una piccola scatola in plastica o latta e applicatelo come di consueto.

Riutilizzare un prodotto che non vi piace, trovandone un nuovo uso è certamente un risparmio in termini economici e di risorse; che fare quindi se il rosa non fa per voi, o se quel fucsia che vi hanno regalato proprio non vi piace? Semplice, picchiettate lo stick con delicatezza sulle guance e sfumate con il dito dopo aver applicato fondotinta e terra come di consueto. Avrete ottenuto un blush molto duraturo e avrete risparmiato su un eventuale nuovo acquisto di cui adesso non avete più bisogno.

 

 

Come applicarlo

A questo proposito, l’applicazione precisa di un rossetto, soprattutto in crema o dal finish molto fluido, può essere difficoltosa perché tendente a sbavature e imprecisioni. Per queste ragioni potete optare per un pennellino di precisione, meglio se dalla punta piatta, che userete solamente per il rossetto e che vi aiuterà nella stesura del composto all’interno dei bordi. Può aiutare in certi casi anche l’utilizzo di una matita labbra della stessa tinta, che andrà utilizzata prima dell’applicazione del rossetto e che andrà poi sfumata lievemente con le dita in modo da ottenere un effetto più naturale. 

 

Alcuni inconvenienti

Un altro problema in cui si può incorrere in questi casi è quello di macchiare accidentalmente i denti durante il movimento della bocca o durante i pasti; per evitare che ciò accada, una volta applicato il rossetto ripulite la parte interna delle labbra, quella più morbida, con il dito. Potete anche decidere di inserirvi un cotton fioc, o il dito stesso, stringerlo tra le labbra e rimuoverlo trascinandolo verso l’esterno; in questo modo il prodotto in eccesso rimarrà su di esso e non andrà a posarsi sui denti.

Talvolta questo può accadere anche qualora si sia applicata una dose eccessiva di colore; per fissarlo al meglio quindi e per levare quello che è di troppo, ponete dentro la bocca un fazzoletto e stringetelo tra le labbra. In questo modo sarete sicuri che il pigmento sia realmente penetrato in profondità, non si poserà su denti o bicchieri e rimarrà intenso per molto più tempo.

Ovviamente, affinché ciò accada, è importante che le labbra siano realmente pronte per l’applicazione di un prodotto di questo tipo; non vorrete infatti che il colore si concentri tra le pieghe o che fastidiose pellicine emergano nel bel mezzo della vostra serata. Per questo vi consigliamo di effettuare un trattamento esfoliante labbra, che si può realizzare o con prodotti specifici o con ingredienti che sicuramente avrete in casa. Parliamo infatti del miele, dalle note proprietà lenitive e dello zucchero, meglio se di canna, che farà da componente solida per uno scrub tutto naturale e molto nutriente.

 

Durata e tenuta

Se invece il vostro problema è la durata e non riuscite a fissare il colore quanto vorreste, probabilmente avete bisogno di un elemento protettivo. Non occorre né l’acquisto di un nuovo rossetto, né quello di un prodotto specifico; posando un fazzoletto molto sottile sulle labbra infatti (utilizzate uno dei veli di un comunque tovagliolo ad esempio), questo tenderà ad aderire al colore applicato e vi basterà usare una comune cipria e picchiettarla con il pennello sulla bocca. Questa penetrerà in profondità senza macchiare e fisserà il colore in maniera semplice e duratura.

 

Cambiamenti e modifiche

Parliamo adesso di definizione; se volete modificare in parte la forma delle vostre labbra, accentuandone magari qualche curva o ampliandone i margini, non solo potete optare per la comune matita, ma anche preparare la zona bocca alla modifica applicando del correttore opaco lungo tutti i bordi. In questo modo ciò che vorrete cambiare apparirà più neutro e meno definito e avrete una maggiore libertà di scelta.

Sempre parlando di modifiche e di cambiamenti invece, un consiglio che darà un tocco di luce diverso al vostro make up è dato certamente dall’utilizzo di una nuance più chiara rispetto al tono usato, per riempire la parte interna della bocca. L’effetto ottico in questo caso sarà sicuramente volumizzante e non avrete bisogno di trattamenti costosi o di prodotti appositi, perché il colore svolgerà questo ruolo meravigliosamente.

 

 

Piccole e grandi macchie

L’ultimo dei nostri consigli riguarda invece un piccolo incidente che capita spesso, ma che altrettanto spesso sembra difficile da risolvere. Parliamo di quella sbavatura sul colletto della camicia, o su quel baffo rosso che si è posato sulla vostra gonna preferita e che non riuscite in nessun modo a smacchiare.

Ebbene, ancora una volta ci vengono in aiuto i prodotti di uso comune e che vi capiterà sicuramente di avere in casa. Prima di inserire il capo in lavatrice, spruzzate un po’ di lacca sulla macchia, e lasciate riposare. L’azione di questo imbattibile prodotto per capelli farà il suo corso e voi potrete tornare a indossare i vostri capi preferiti senza macchie e senza la paura di sporcarvi di nuovo.

 

 

Ultimo aggiornamento: 21.08.19

 

Uno dei cosmetici più longevi  e che non passerà mai di moda è certamente il rossetto rosso. Poiché non sono tutti uguali, vediamo insieme come scegliere quello giusto!

 

Uno tra i rossetti più venduti di sempre è in assoluto quello rosso; dive di Hollywood, star del cinema e modelle da red carpet infatti optano ancora per questo cosmetico che è molto più di un normale accessorio, ma una vera e propria icona di stile. Chi non vorrebbe, per una sera, sentirsi davvero una diva? 

Entriamo allora nel magico mondo dei rossetti rossi, scoprendone le diverse caratteristiche e osservando come cambia l’effetto finale sui diversi tipi di pelle.

 

Il rosso

La prima cosa da sottolineare è che il rosso, nella sue sfumature, sta bene su tutte; non è strano infatti vedere labbra rosse su carnagioni chiare, scure, su capelli biondi o castani, su bocche carnose o sottili. Si tratta quindi di un evergreen che tutte possono concedersi e che è un grado di valorizzare ogni viso. Tuttavia le sfumature di rosso sono tante, così come le finiture e le consistenze possibili.

Una prima distinzione infatti è quella, comune a tutti i rossetti, tra finish matt, opaco, e finish cremoso e liquido. Le labbra molto carnose, che osano già con un rossetto rosso, dovranno evitare le consistenze troppo lucide e cremose, perché l’effetto finale potrebbe essere poco raffinato. Via libera invece a questa tipologia per le bocche sottili e che necessitano di forma e di carattere, cosa non facilmente raggiungibile con finish opachi e poco incisivi. Le consistenze fluide infatti, creano degli interessanti giochi di luce, in grado di rendere le labbra apparentemente più grandi.

 

 

Fate attenzione, in entrambi i casi a non macchiarvi i denti con il colore; può accadere infatti che i movimenti della bocca o il cibo possano posare parte del pigmento sui denti, un’eventualità che non è da escludere ma che è bene evitare. Un consiglio per non incorrere in questo piccolo imprevisto è quello o di scegliere formulazioni a lunga tenuta, che dopo pochi minuti creano una sorta di pellicola in modo da non disperdersi, o di tamponare le labbra con della cipria, che svolge indicativamente la stessa funzione.

 

Applicazione

La difficoltà del rossetto rosso sta proprio nel saper delineare bene le forma e il contorno della bocca, senza che il colore esca fuori dai margini e senza che l’effetto finale risulti poco preciso o sbavato. Per questo può essere utile una matita labbra, dello stesso colore e da mettere prima del rossetto o un pennellino, per facilitarne e rendere più delineata l’applicazione. In commercio ci sono anche matite trasparenti; una volta delineato il contorno con una di queste infatti, il rossetto tenderà a seguirne l’andamento e a non andare oltre.

Con l’utilizzo di cosmetici ausiliari di questo tipo inoltre, i pigmenti penetrano meglio dentro la pelle e il rossetto tenderà a durare maggiormente e a mantenere un colore brillante per tutta la serata.

 

Quando indossarlo

Parliamo sempre di rossetto rosso per occasioni importanti o per serate eleganti; tuttavia si tratta di un accessorio che si può utilizzare anche di giorno, purché si rispettino alcuni accorgimenti. Innanzitutto è possibile variarne l’intensità; se di sera si opta per il colore intenso e carico, di giorno si può semplicemente tamponare il colore sulla labbra in modo da accentuarne il colorito naturale senza esagerare.

Un altro aspetto che cambia molto l’effetto finale di chi indossa un rossetto rosso è ovviamente anche il trucco occhi; la regola vuole che con occhi carichi, magari con smooky eyes sul nero o sul vinaccia, le labbra debbano essere chiare, nude; il rosso quindi si adatta maggiormente su un trucco occhi più naturale, che  metta in risalto lo sguardo magari con del mascara e con una linea sottile di eyeliner, ma che non vada oltre a questo. Il rischio è quello di avere un trucco troppo pesante, fuori luogo o eccessivo.

 

Quale e come scegliere

Veniamo ora alla lunga lista dei colori tra cui scegliere. Non ci sono particolari indicazioni in merito al tono della pelle; certo, su una carnagione chiara o medio-chiara l’effetto sarà certamente a contrasto e rievocherà subito grandi dive del passato come la biondissima Marylin Monroe. Tuttavia anche una carnagione olivastra può beneficiare di un prodotto di questo tipo ed è qui che subentra la questione inerente al sottotono. 

Sappiamo infatti che una pelle chiara può avere un sottotono caldo, caratterizzato da vene su verde, o freddo, caratterizzato da vene sul blu e sappiamo anche che le persone della prima tipologia staranno meglio con  gioielli dorati, mentre per la seconda categoria si adattano maggiormente accessori sull’argento. In questo senso allora, anche il colore del rossetto deve seguire questa regola, ma come capire se un rosso è caldo o freddo?

 

 

Innanzitutto è possibile individuare un rosso neutro, scarlatto, quello tipico di un’unghia laccata o del celebre abbigliamento firmato Valentino.

Fatta eccezione per questo caso, i rossi caldi e freddi si distinguono in base al colore usato per ottenerli, in aggiunta al rosso scarlatto. Un rosso caldo sarà tipicamente aranciato, nella sua versione più chiara, e tenderà al marrone per la sua versione più scura; un rosso freddo invece virerà sui toni del magenta, del fragola o del vinaccia a seconda che si richiedano sfumature più o meno scure.

Il mercato propone tutte queste varianti, ciascuna ancora diversa in base alla formulazione da cui è composta, alla durata, alla consistenza e al suo costo. Non vi resta che scegliere il migliore per voi, prima provando e poi sperimentando; non abbiate paura di osare e utilizzate i polpastrelli, al momento dell’acquisto, per poter avvicinare la mano alla vostra bocca e avere un’idea più chiara di quello che potrebbe essere l’effetto finale.

Come avrete capito quindi non c’è una regola base per decidere quale sia il rossetto rosso migliore; la resa sarà comunque molto bella e intensa e l’abbinamento perfetto sarà quello che risponde maggiormente alle caratteristiche che abbiamo elencato. Ricordate di prestare attenzione alla sua applicazione, alla sua consistenza e alla circostanza in cui volete sfoggiarlo.

 

 

Ultimo aggiornamento: 21.08.19

 

Può accadere di voler comprare un nuovo rossetto, ma di non riuscire a decidere vista l’ampia scelta in commercio. Vediamo insieme come fare!

 

Anche su un trucco delicato e ideale per tutti i giorni, un buon rossetto è in grado di dare quel tocco in più come pochi altri cosmetici sanno fare. Anche dopo una giornata di lavoro o a fine serata infatti, una nuova applicazione del vostro rossetto preferito è in grado di dare nuova vita a un viso stanco. L’importante è scegliere il migliore per voi, che non vi invecchi, che valorizzi i vostri colori, che sia della giusta consistenza, della giusta luminosità e del giusto prezzo. Come fare? In commercio le varietà di rossetti sono sempre di più e non è facile scegliere quale risponda meglio alle proprie caratteristiche personali. Vediamo quindi insieme alcuni aspetti da osservare al momento dell’acquisto e come orientarsi in quel mondo immenso che è quello dei rossetti, per effettuare un acquisto che sia il più possibile adatto a voi.

 

Il colore

Il primo aspetto che ci colpisce di un rossetto è certamente il colore, come scegliere quello che è più in grado di valorizzare l’incarnato? Dovrete prima di tutto capire quale è il tono e il sottotono della vostra pelle. Divideremo la pelle in chiara, media o scura; queste caratteristiche si osservano principalmente al sole e si differenziano anche in base alla tendenza o meno ad abbronzarsi con facilità.

Se questa prima distinzione appare piuttosto facile da identificare, può essere più complesso definire il sottotono, ossia il colore che sta dietro a una carnagione chiara, media o scura. Ancora una volta al sole, osservate le vostre vene e valutate se tendano maggiormente al blu o al verde. Nel primo caso avrete un sottotono freddo, nel secondo uno caldo; questa distinzione si osserva molto bene anche abbinando alla vostra pelle gioielli o abiti dorati o argentati. I primi si abbineranno meglio su sottotoni caldi, i secondi sui freddi.

 

 

Fatta anche questa ulteriore analisi, non vi resta che scegliere il colore più adatto a voi. 

Sulle pelli chiare si adattano maggiormente le tonalità del rosa chiaro e quelle nude, fino ad arrivare ai toni del pesca e del corallo, per i sottotoni caldi. Con un sottotono freddo invece meglio se il rosa vira verso il beige e il marrone chiaro; non è escluso che le ragazze di carnagione chiara possano indossare rossetti scuri, ma è sempre meglio che seguano questa cromia in modo che non faccia eccessivo contrasto con la pelle del viso.

Una pelle media si adatta a molte nuance, ma è maggiormente valorizzata dai rossi intensi, aranciati per i sottotoni caldi e violacei su quelli freddi.

Con la pelle scura invece il rosso intenso è ideale, rubino, vinaccia o ramato, sempre a seconda del sottotono.

 

Tipologia

Questo non vuol dire, come abbiamo già accennato, che le ragazze dalla carnagione chiara non possano mai indossare rossetti scuri o viceversa; parte di questa scelta è influenzata anche e soprattutto dal momento della giornata in cui si intende indossarlo o dalle caratteristiche delle labbra.

Un ruolo importante in questo senso è giocato infatti sia dalla forma che dalla tendenza o meno a screpolarsi; un rossetto glossy, luminoso e cremoso renderà labbra grandi ancora più grandi, adattandosi invece maggiormente a quei profili sottili che richiedono particolari giochi di luce per avere un effetto ottico ingrandente. Via libera quindi ai finish matt per labbra carnose e voluminose, che verranno valorizzate particolarmente in termini di forma.

 

Come scegliere

L’obiezione che si potrebbe portare deriva dal fatto che non sempre è facile intuire il reale effetto sulla bocca al momento dell’acquisto; nessuna parte del corpo infatti presenta lo stesso colore delle labbra e può capitare che si rimanga delusi da una resa diversa da quella che ci si aspettava.

Il consiglio è quello di utilizzare i polpastrelli, per la prova, e non il dorso della mano e l’interno del braccio; in questo modo potrete avvicinare ogni dito al viso e avere un’idea più chiara di quello che potrebbe essere l’effetto finale. Alcune profumerie di fiducia poi, danno la possibilità di utilizzare cotton fioc o altri dispositivi sterili per poter realmente provare il colore, in modo da non rimanere delusi.

 

 

Alcuni accorgimenti

Cercate sempre di fare mente locale sui colori che già possedete, in modo da non incorrere in doppioni e ritrovarvi con più prodotti della stessa tipologia. Valutate poi anche un altro aspetto delle vostre labbra che è sì modificabile, ma solo in parte. Una bocca generalmente secca e tendente alle screpolature richiede nutrimento; così come si è soliti applicare un burrocacao o un balsamo labbra durante il giorno, anche durante una serata speciale può aver senso mantenere questa tipologia di trattamento con un rossetto che sia cremoso.

Non vorrete infatti che sul più bello si creino fastidiose pellicine, difficili da eliminare e che andranno inevitabilmente a seccare il rossetto, con il risultato di una bocca priva di pigmento e non certamente morbida come si vorrebbe. Per quanto infatti le finiture matt siano molto eleganti, è importante che la bocca ne consenta l’applicazione e che anche chi ha labbra morbide naturalmente, proceda con scrub delicati al fine di prepararle a una tenuta più lunga.

Diffidate dai prezzi troppo bassi; un rossetto di basso costo può infatti essere esente da controlli e certificazioni importanti che ne garantiscono la sicurezza e l’assenza di sostanze dannose o allergiche. Puntate quindi su articoli di fascia media e prestate attenzione alle recensioni; sebbene infatti molte di queste siano fortemente influenzate dalle caratteristiche di base, alcune esperienze potrebbero avere valenza comune ed aiutarvi a valutare se un certo rossetto possa o meno fare al caso vostro.

Ricordate inoltre che non tutti gli acquisti in un primo momento apparentemente sbagliati non lo sono in assoluto; un certo colore potrebbe non essere quello giusto adesso, ma non è escluso che possa adattarsi invece perfettamente alla vostra carnagione in un periodo diverso dell’anno, o che possiate con facilità modificarne l’effetto e la consistenza con l’aggiunta di una buona matita labbra o di un burro cacao.

 

 

Ultimo aggiornamento: 21.08.19

 

Come realizzare un trucco occhi perfetto senza antiestetiche sbavature

 

L’eyeliner è l’amico fidato di tutte quelle donne che vogliono esibire uno sguardo profondo e super espressivo. Se amate disegnare una linea scura anche sulla rima ciliare inferiore, ovviamente quando il vostro tipo di occhi lo consente, il tratto dovrebbe essere molto sottile e perfettamente sfumato. L’eyeliner, in effetti, è un cosmetico tanto amato quanto disprezzato dalle beauty addicted, poiché tende a sbavare e lasciare evidenti imperfezioni che rischiano di rovinare tutto il lavoro.

Per questa ragione, quando si vogliono realizzare due linee su entrambe le palpebre, una sulla rima superiore e l’altra su quella inferiore, bisogna sfumarle ambedue per renderle uniformi e meno evidenti, e lo stesso discorso vale anche per quelle realizzate solo sulle palpebre superiori. Da qui è già chiaro che applicare l’eyeliner in maniera corretta è piuttosto difficile, ma questo non deve scoraggiarvi, perché basta solo un po’ di pratica ed evitare i seguenti errori:

 

Sottovalutare la forma dell’occhio

Disegnare una linea perfetta non è facile ma, una volta appresa la giusta tecnica, diventerà un meccanismo assolutamente naturale. Applicare l’eyeliner è tra i gesti più femminili e sensuali per sottolineare lo sguardo, e per farlo in modo appropriato si può ricorrere anche a qualche piccolo escamotage capace di rendere il lavoro più semplice, come quello di utilizzare del nastro adesivo come linea guida.

Ma imparare la tecnica, o comunque ricorrere a dei piccoli trucchetti, non basta per valorizzare al massimo lo sguardo, perché molto dipende anche dalle caratteristiche della zona oftalmica. Prima di procedere è, quindi, fondamentale osservare la forma degli occhi: quelli tondi, per esempio, esigono un trucco che li allunghi verso l’esterno assottigliandone il profilo. La linea, in questo caso, deve partire dalla metà della palpebra mobile e terminare con una piccola codina all’insù.

 

 

Diversamente, gli occhi piccoli necessitano di essere ingranditi e per farlo basta tracciare una riga sottile che scorra lungo tutta la rima ciliare, partendo dall’angolo mediale dell’occhio fino a raggiungere l’estremità opposta, per poi terminare con la classica “virgola” verso l’alto. Per aprire ulteriormente lo sguardo, soprattutto quando appare un po’ infossato, si può anche creare una piccola linea sulla rima inferiore che vada a congiungersi con quella superiore all’altezza della coda.

La stessa tecnica si può utilizzare anche quando si hanno gli occhi leggermente all’insù, ma in questo caso è bene non esagerare con lo spessore o si rischia di ottenere l’effetto contrario a quello che si vuole realizzare. Chi, invece, ha uno sguardo cadente può risollevarlo applicando l’eyeliner solo sulla rima ciliare superiore, completando la linea con una codina più spessa e marcata.

Adottando questi piccoli accorgimenti riuscirete a esaltare al meglio il vostro sguardo e a correggere i piccoli difetti degli occhi senza bisogno di appesantirli con mille trucchi e accessori.

 

Non preparare la base

Volete creare un trucco occhi perfetto? Allora dovete cominciare da ciò che non si nota, ossia dalla base del make up. Questo passaggio è fondamentale sia che si preferisca realizzare un trucco leggero e naturale, utilizzando magari solo un ottimo eyeliner e un po’ di lucidalabbra, sia che si voglia esibire un make up più particolare e stravagante.

Per creare una buona base che, oltre a rendere l’applicazione dell’eyeliner più scorrevole, consenta al trucco di durare più a lungo, potete usare un comune primer o, in alternativa, un po’ di cipria, così da minimizzare il rischio di sbavature e macchie sulla palpebra.

Prima di procedere con l’eyeliner, posizionatevi di fronte allo specchio in una posizione strategica che vi permetta di guardare il viso da ogni angolazione e cercate, per quanto possibile, di disporre la postazione di lavoro in un ambiente abbastanza luminoso.

Una volta preparato il tutto potete iniziare a tracciare la vostra linea!

 

Creare una linea troppo spessa

Uno degli errori più comuni quando si tratta di realizzare una linea con l’eyeliner è quello di eccedere con lo spessore.  Partendo dal presupposto che non tutte le linee sono uguali, lo spessore e la presenza della codina sono dettagli che possono stravolgere totalmente il look, oltre a condizionare la buona riuscita del make up.

La bellezza dell’eyeliner (controllare qui la lista delle migliori offerte), in effetti, risiede proprio nella sua versatilità e le beauty addicted esperte lo sanno bene! L’effetto finale è, chiaramente, legato alla consistenza del cosmetico, ma dipende anche dal risultato che si vuole ottenere. A prescindere dal fatto che si voglia realizzare un make up dark o chic, la linea deve essere abbastanza sottile e non eccessivamente lunga, poiché si rischierebbe di rendere il trucco artefatto e poco naturale.

Con questo, però, non stiamo dicendo che il “double effect” o la “double line” sono tecniche da bandire, ma piuttosto che sarebbe meglio realizzarle in abbinamento a un make up grafico particolare che richiede un “cat eye” molto marcato o tratti a effetto ciglia finte.

 

La coda

Per creare una linea perfetta, e ci rivolgiamo in particolare alle meno esperte, è consigliabile partire dalla metà della rima ciliare per poi terminare con la famosa codina e, solo alla fine, armonizzare il tutto delineando la parte interna dell’occhio. Questa procedura vi consentirà di osservare meglio la situazione man mano che si procede con il lavoro, in modo da essere certe che sia sempre tutto in perfetta armonia con la forma naturale dell’occhio.

Quando disegnate la coda, ricordate di darle sempre una forma leggermente incurvata verso l’alto, altrimenti si rischia di rendere lo sguardo spento e con palpebre cadenti. A meno che non abbiate intenzione di realizzare un make up grafico e volutamente stravagante, cercate di non allungarla troppo verso l’esterno e di darle la forma più adatta ai lineamenti dei vostri occhi, tenendo conto anche del vostro stile personale.

 

 

Piccoli accorgimenti da non dimenticare

Per rendere più evidente la linea dell’eyeliner si può adoperare una comune matita bianca: dopo aver applicato la base per il trucco e prima di tracciare la riga, colorate la zona con il bianco in modo da rendere il colore dell’eyeliner più intenso ed evidente.

Un altro sbaglio da evitare è quello di correggere gli errori modificando la linea dell’altro occhio, perché si rischia di entrare in una spirale senza uscita che vi porterà a truccarvi come Cleopatra e, a meno che non dobbiate andare a una festa in maschera, la cosa potrebbe mettervi davvero a disagio.

La soluzione migliore, in caso di errori, è quella di rimuovere sbavature e imprecisioni con un cotton fioc imbevuto di struccante e, se nemmeno questo dovesse servire allo scopo, non vi resta che struccare entrambe gli occhi e ricominciare da capo. Infine, ricordate di non esagerare con lo spessore e la lunghezza, salvo i casi in cui si voglia prendere ispirazione dal look di Amy Winehouse.

 

 

Ultimo aggiornamento: 21.08.19

 

Ecco svelati i nuovi beauty trend per le more, pensati per valorizzare colore dei capelli e carnagione

 

Le donne con capelli mori e occhi castani sono, a nostro avviso, le più fortunate in assoluto quando si tratta di make up. Questi colori, in effetti, si abbinano praticamente a ogni tipo di trucco, dalle tonalità calde, come il giallo, l’arancio, il rosa e il rosso, ai colori più cool che vengono lanciati ogni anno dai trend setter, tra cui l’oro e il bronzo che sono molto in voga quest’estate.

Per realizzare un trucco perfetto, però, non basta seguire le tendenze del momento, ma bisogna anche saper accostare le tonalità alla perfezione e scegliere le gradazioni cromatiche che sappiano valorizzare al meglio le caratteristiche del proprio viso.

Oggi vogliamo dedicare questo post a tutte le donne castane che sono curiose di scoprire le combinazioni di colori ideali per realizzare stupendi make up adatti alle occasioni più svariate!

 

Il viso

Se per chi ha i capelli biondi la parola d’ordine è “illuminare” il viso con un fondotinta dal finish ultra brillante, il cosmetico cult per le more è sicuramente il blush. Per ottenere un effetto armonioso ed esaltare i lineamenti del volto, è fondamentale individuare un cosmetico capace di rendere il colorito della pelle uniforme, in modo da mettere in evidenza specifiche zone del viso e nascondere eventuali discromie che rischiano di rendere l’incarnato spento e disomogeneo.

A tal proposito, il fondotinta dovrebbe garantire una buona coprenza senza, però, creare quell’antiestetico “mascherone” che metterebbe solo in ulteriore risalto quei piccoli difetti che invece dovrebbero essere ben celati dal make up. La pelle delle donne castane, in effetti, tende ad avere un colorito abbastanza neutro o al massimo tendente al giallo, per cui necessita di un tocco di colore che sappia nascondere ogni possibile difformità cutanea.

 

 

A decidere la gradazione cromatica del blush è, quindi, il sottotono della pelle e per quelli medi sono perfette le tonalità del rosa, dell’arancio e del beige, che secondo i make up artist sono le più indicate per mettere in risalto le carnagioni chiare; chi, invece, vuole esaltare l’abbronzatura o un sottotono tendente al marrone, può optare per un accattivante make up nude, tenendo conto però anche del periodo dell’anno in cui ci si trova. In inverno, infatti, questo particolare tipo di trucco vede prevalere il beige, il camouflage e il pesca, mentre in estate andrà intensificato con sfumature che vanno dal bronzo al nocciola, magari con qualche accattivante dettaglio tendente al corallo o al rosso.

Le more con pelle diafana possono osare anche con le tonalità del rosa o con della terra abbronzante, perfetta nel caso in cui si voglia donare un tocco di luce in più ai lineamenti. In queste circostanze, però, è sempre bene non esagerare in fase di applicazione, altrimenti si rischia di creare un effetto troppo lucido o eccessivamente scuro rispetto al décolleté.

 

Palette e ombretti

Tra i must have di quest’estate per quanto riguarda il trucco occhi, spiccano le palette di ombretti dai toni caldi, come l’arancio, il rosa, il bordeaux e il corallo, ideali soprattutto per valorizzare gli occhi castani e i capelli scuri. In particolare, gli ombretti tendenti al bronzo e al dorato sono assolutamente perfetti per le more, e se la trousse comprende anche le tonalità del mogano e del rosso, si potranno realizzare dei meravigliosi giochi di colore che sapranno illuminare il viso e dare maggiore profondità allo sguardo. 

Tuttavia, per scegliere la palette giusta più che ai capelli, bisogna guardare al colore degli occhi: per esempio, uno “smokey eye” realizzato con colori scuri, tra cui il marrone, il grigio o il cioccolato, è ideale per le castane con occhi azzurri, mentre quelli verdi verranno valorizzati dagli ombretti color cammello, fango e blu; gli occhi grigi o scuri, invece, andranno abbinati alle tonalità del rosa e del marrone.

Ma attenzione: se i vostri occhi sono molto grandi e arrossati è meglio evitare gli ombretti con le sfumature dell’arancio e del rosso; in questi casi è preferibile utilizzare delle palette sui toni del beige e dell’avorio, in modo da rendere il taglio dell’occhio più uniforme e simmetrico.

 

Gli eyeliner adatti al colore degli occhi

Capelli e occhi castani offrono, in genere, una base abbastanza neutra su cui lavorare, quindi le more da questo punto di vista partono avvantaggiate rispetto alle classiche bionde.

Questo perché i capelli scuri consentono di dare maggiore definizione al trucco occhi, soprattutto per via del colore di ciglia e sopracciglia, che risultano per ovvie ragioni più visibili rispetto a quelle di una donna con i capelli chiari.

Se appartenete a quella categoria di make up addicted che rinuncerebbe a tutto tranne che al mascara, potete optare per un colore nero intenso, ideale per conferire allo sguardo un look accattivante e misterioso, oppure decidere di applicarne uno colorato sulle tonalità del viola o del marrone. Per completare un make up eccentrico e originale, il settore cosmetico mette a disposizione anche particolari mascara effetto shimmer, grazie ai quali sarà possibile dare un tocco glamour agli occhi.

Se, poi, non volete seguire il trend delle ciglia voluminose e colorate, potete definire lo sguardo con il tightlining, tracciando sulla palpebra superiore una linea sottile quanto più vicina possibile alla rima ciliare, in modo da renderla più definita e regolare. Se poi avete gli occhi chiari, questa tecnica potrebbe rivelarsi addirittura indispensabile!

Per quanto riguarda il colore, il nero intenso è sicuramente il più utilizzato dalle donne, poiché definisce il taglio dell’occhio e dona profondità allo sguardo, a prescindere dal colore dell’iride. Le castane, in particolare, possono osare con un bel make up effetto “cat eye” in perfetto stile anni ‘50, e per realizzarlo si può utilizzare una comune matita per il contorno occhi o un classico cosmetico liquido con applicatore a penna, che è tra l’altro anche l’eyeliner (lista dei migliori prodotti) venduto online più amato dalle donne che non hanno molta familiarità con questo genere di prodotti.

 

 

Le labbra

Arrivati a questo punto, manca un ultimo dettaglio per rendere il vostro make up impeccabile, ossia il rossetto. Le more sono le più adatte a esibire colori sgargianti e audaci come il rosso e il bordeaux, meglio ancora se caratterizzati da un finish brillante o glitterato.

Chi ha le labbra molto voluminose e ben delineate può giocare anche sui toni del prugna e del fucsia, dato che i capelli castani faranno da perfetta cornice a tutti i colori caldi; per quanto riguarda, invece, i toni freddi, tra cui il rosa confetto o il malva, non possiamo che esprimere qualche perplessità al riguardo, poiché si tratta di tonalità che rischiando di spegnere la vitalità dei capelli castani.

 

 

Ultimo aggiornamento: 21.08.19

 

Tratto scorrevole e applicatori di precisione per la nuova gamma di cosmetici firmati Shiseido e da pochissimo disponibili anche in Italia

 

Tra i tanti prodotti per il make up oggi disponibili nel vasto panorama cosmetico, l’eyeliner non dovrebbe assolutamente mancare nei beauty case di tutte quelle donne che vogliono definire, ingrandire e valorizzare lo sguardo. Per ottenere l’effetto desiderato, però, è importante scegliere il cosmetico giusto e imparare ad applicarlo in maniera corretta, soprattutto se l’intenzione è quella di completare il proprio stile personale con un dettaglio beauty capace di enfatizzare l’espressività del viso.

Nel corso degli anni, le grandi aziende cosmetiche hanno creato prodotti sempre più innovativi per venire incontro alle esigenze delle proprie clienti, tanto è vero che in commercio si possono trovare eyeliner di tutti i tipi e colori, alcuni caratterizzati da formule più o meno corpose che risultano di facile applicazione anche per le meno esperte e altri dotati di speciali applicatori che garantiscono un tratto scorrevole e preciso. 

Oggi, vogliamo parlarvi in particolare dell’eyeliner più venduto tra quelli disponibili in commercio: l’Inkstroke Eyeliner Brush a marchio Shiseido, un’azienda giapponese che ha letteralmente spiazzato il mercato proponendo un’intera gamma di cosmetici in gel dai colori sorprendentemente intensi e una versione unica del tradizionale applicatore per eyeliner, che si ispira ai classici pennelli utilizzati dagli antichi calligrafi levantini.

Prima, però, di svelarvi tutti i segreti di questo nuovo ritrovato della cosmesi, vogliamo darvi qualche buon consiglio su come individuare l’eyeliner adatto al vostro tipo di occhi. 

 

Quale eyeliner scegliere?

Come già anticipato, sul mercato si possono trovare cosmetici di tutti i tipi, ognuno pensato per rispondere a specifiche esigenze estetiche. Per quanto riguarda la formula, gli eyeliner disponibili in commercio sono tutti abbastanza simili: si tratta, in genere, di fluidi colorati da applicare sulla palpebra superiore in prossimità della rima ciliare per mezzo di un pennellino morbido incluso nella confezione.

I più apprezzati dalle beauty diktat sono quelli liquidi, poiché garantiscono un effetto più naturale e duraturo, sebbene la loro consistenza particolarmente fluida richiede una certa abilità per ottenere buoni risultati: questo perché il colore tende ad asciugarsi molto in fretta e in caso di errori potrebbe risultare difficile sistemare la linea senza combinare dei disastri.

Le donne che sono alle prime armi dovrebbero, quindi, preferire – almeno inizialmente – un prodotto dalla texture corposa e facile da gestire, come gli eyeliner in crema o in gel. A differenza di quelli liquidi, offrono una maggiore scorrevolezza sulla pelle e si asciugano più lentamente, per cui non si corre il rischio di creare delle antiestetiche sbavature e si potranno correggere eventuali imperfezioni senza rovinare il resto del trucco.

 

 

Gli eyeliner adatti per le meno esperte

Se siete precise e dalla mano ferma gli eyeliner liquidi con pennellino sono la soluzione ideale, ma se al contrario avete poca esperienza potete optare per un eyeliner a penna. Si tratta, in pratica, di un cosmetico dotato di una punta in feltro, proprio come quella dei classici pennarelli, che permette di realizzare una linea precisa e facile da correggere in caso di errori. 

Per contro, però, la particolare forma dell’applicatore tende a creare una riga più spessa rispetto al tradizionale pennellino sottile, pertanto chi ha gli occhi molto piccoli dovrebbe puntare su un kajal o una classica matita eyeliner.

Le migliori sono quelle automatiche, ossia dotate di punta retrattile che fuoriesce quando viene ruotata l’estremità inferiore, ma nulla vi vieta di preferire un tradizionale kajal con punta conica. In entrambe i casi, il tratto risulta morbido e l’applicazione scorrevole, offrendo anche l’ulteriore vantaggio di poter modulare lo spessore della linea a seconda dello stile che si vuole realizzare. Inoltre, rispetto agli eyeliner liquidi, garantiscono un effetto più opaco e naturale, il tutto senza sbavature né imprecisioni.

 

A ogni stile il suo applicatore

Arrivati a questo punto, sembra chiaro come scegliere un buon eyeliner dipenda principalmente dalla propria manualità, ma è importante anche considerare il tipo di applicatore che si può trovare in dotazione al cosmetico. In commercio ne esistono di diverse tipologie e man mano che affinerete la tecnica potrete anche osare con i pennellini sottili degli eyeliner liquidi o in gel.

Tra gli applicatori più performanti si collocano anche quelli con sfumino, spesso inclusi nelle versioni professionali in crema compatta, che sono in assoluto le più facili da stendere e sfumare. A ogni modo, i migliori restano quelli dotati di punta ultrafine, leggera e super flessibile, poiché consentono di tracciare una linea sottilissima vicino alla rima ciliare per realizzare lavori di precisione, mentre le versioni a penna sono adatte per creare linee grafiche più marcate e intense.

Infine, ci sono gli eyeliner con applicatore in feltro, più rigido rispetto ai pennelli con punta sottile e quindi più pratico da usare anche per chi ha poca esperienza, soprattutto perché non sbava e permette di decidere lo spessore della linea in base alle esigenze.

 

 

Inkstroke Eyeliner Brush: il nuovo applicatore che semplifica la vita

Per realizzare un trucco perfetto bisogna fare tanta pratica e avere una mano ferma e precisa. Sul web, per fortuna, ci sono tantissimi tutorial che spiegano passo passo le tecniche di base per applicare l’eyeliner in modo da far risaltare lo sguardo e valorizzare allo stesso tempo la forma naturale degli occhi. 

Blogger e make up artist propongono, in effetti, diversi espedienti ed escamotage per ovviare a tutti quei piccoli inconvenienti in cui si imbattono sempre più spesso le meno esperte, dal trucco dello scotch per tracciare linee precisissime agli stencil per disegnare delle code più o meno lunghe.

Tra le ultime novità proposte dalle case cosmetiche, si colloca un particolare tipo di pennello che trae ispirazione dal tradizionale chashaku giapponese utilizzato nella cerimonia del tè. Questo speciale applicatore prende il nome di Inkstroke Eyeliner Brush e ci viene proposto da Shiseido. Lo si può trovare in dotazione a una vasta gamma di eyeliner in gel dai colori molto intensi, la cui applicazione risulta di gran lunga più semplice grazie a questo particolare pennello obliquo dalla punta ultra sottile che rievoca quelli utilizzati dagli artisti giapponesi dediti all’antica arte levantina della calligrafia.

La vera innovazione di questo nuovo accessorio beauty sta tutta nel manico che, essendo aerodinamico e ben bilanciato, lascia al fruitore una buona libertà di movimento senza risultare di intralcio per la vista, permettendo così di realizzare una linea uniforme priva di tremori e imprecisioni. La punta, invece, è abbastanza rigida da impedire che, una volta prelevato il colore, le setole si aprano a contatto con la pelle creando quell’antiestetico effetto a zig zag.