Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Ecco qui alcuni consigli su come utilizzare il mascara, in modo da ottenere un effetto davvero sorprendente e da non danneggiare in alcun modo le ciglia

 

Come già sappiamo, il mascara è un elemento che non può mancare all’interno della trousse di ogni donna. Sia che vogliate un trucco naturale, sia che vogliate intensificare uno smoky eyes d’effetto infatti, il mascara deve poter donare quel tocco in più. 

Ciglia lunghe, voluminose, ben distanziate e curve sono il sogno di ogni donna; una volta scelto il giusto prodotto per voi, magari tra i mascara venduti online, è importante anche sapere come sfruttarlo al meglio e come trattare le ciglia in modo da poter ottenere il massimo. 

Per questo vogliamo oggi elencare quelle che sono le fasi principali per l’applicazione di questo potente alleato di bellezza, ma non solo: l’intento è quello di dedicare anche alcune righe a un’altra fase molto importante ma spesso sottovalutata in questo contesto, quella della sua rimozione. Vedremo quali sono i passi necessari per pulire a fondo le ciglia e per non rovinarle.

 

Preparazione

Il momento giusto per applicare il mascara, all’interno della vostra beauty routine, è quello finale. Dovrete aver già preparato la pelle, applicato la crema base, il correttore, il fondotinta ed eventualmente l’ombretto. Non c’è poi un ordine preciso tra la terra e il mascara, valutate voi quale utilizzare per primo, sapendo che comunque non vanno a influenzarsi l’un l’altro.

 

 

Una volta pronti per l’applicazione, potete decidere se fare uso o meno del piegaciglia: si tratta di uno strumento molto utile ma che deve essere utilizzato con cautela, onde evitare di rompere le ciglia o di indebolirle. 

Va sfruttato prima del mascara, quando le ciglia sono ancora morbide e facilmente malleabili. Può convenire anche scaldare la parte dedicata alla piegatura e lavorare con estrema cautela.

 

Applicazione

Una volta effettuati questi passaggi, siete adesso pronte ad applicare il mascara. La scelta del prodotto più adatto dipende dalle vostre esigenze, così come la scelta del colore o della formulazione.

Raccogliete una buona quantità di fluido sullo scovolino evitando di tuffarlo più volte all’interno del flacone: questa pratica molto diffusa infatti non fa altro che accumulare aria e a fa seccare il prodotto in tempi decisamente minori.

La procedura di applicazione dura alcuni minuti: il consiglio è quello di partire dalla base della rima ciliare e di procedere verso la punta delle ciglia effettuando movimenti a zig zag. In questo modo il colore andrà a distribuirsi in maniera equa su ogni porzione e contemporaneamente lo scovolino le andrà a pettinare staccandole con ordine.

Non appena arrivati in punta, rimanete fermi qualche secondo in modo da accentuare la forma data, che a questo punto dovrebbe essere ben curva e voluminosa. In questa fase può accadere che alcuni resti di colore vadano a posarsi sulla parte superiore della palpebra o sulla palpebra stessa. 

È un inconveniente in cui si può incorrere, qualora lo scovolino abbia un forte potere volumizzante o allungante: in questi casi dovrete munirvi di struccante e cotton fioc o di una salvietta. Dovrete andare a eliminare questi residui, cercando di non togliere il trucco sottostante ed eventualmente procedendo alla correzione delle imperfezioni.

 

Rimozione

Se applicato correttamente, il mascara dovrebbe poter durare tutta la giornata, senza sbavature. Una volta tornati a casa però è importante che venga rimosso con cura, così come il resto del make up. Cercate di vincere la pigrizia e dedicate diversi minuti del vostro tempo a questa fase, perché la pelle durante la notte ha bisogno di pulizia e di respiro.

L’occorrente che dovete procurarvi sono dei dischetti, perfetti se in cotone anallergico, e un buon prodotto struccante. Il mercato propone flaconi sia per la pelle, sia per il trucco occhi: in realtà è importante diversificare i due trattamenti perché le necessità di queste due zone sono molto diverse, così come la formulazione dei prodotti da rimuovere.

La scelta può orientarsi verso un latte, sebbene si riscontrino più spesso casi di bruciature e irritazioni, un’acqua micellare, delicata e decisamente più leggera, o un olio, ideale per quelle formulazioni molto pesanti come ad esempio quelle waterproof.

Mettete un po’ di prodotto sul dischetto e appoggiatelo sull’occhio per qualche secondo: un errore molto comune infatti è quello di procedere subito strofinando. Tuttavia è importante che lo struccante faccia il suo lavoro, andando a sciogliere il mascara (ecco i migliori modelli) grazie all’azione dei tensioattivi. 

Dopo aver atteso qualche secondo quindi, potete strofinare. Cercate di non irritare la zona oculare con una pressione troppo alta e cercate di andare sempre dall’interno verso l’esterno, in modo che il pigmento rimosso non torni su zone già struccate.

Gli esperti sostengono che siano necessari cinque minuti per essere certi di aver rimosso tutto il mascara; in ogni caso dovete comunque attendere e procedere con la stessa modalità fino a che il dischetto non risulterà perfettamente pulito.

 

 

Accorgimenti e consigli

Per evitare che le ciglia si spezzino è importante evitare di strofinare troppo e utilizzare un prodotto che sia davvero specifico per la propria pelle e per il prodotto da eliminare. Qualora pensiate che i dischetti non siano sufficienti, potete rifinire la pulizia con un cotton fioc che andrete adesso a strofinare sulle zone più difficili da trattare, come l’attacco inferiore e superiore delle ciglia.

Il consiglio dei dischetti al posto del cotone idrofilo risiede nel fatto che i filamenti, tipici di questo materiale, potrebbero andare a infilarsi negli occhi e riteniamo inoltre che sia più difficile dosare la giusta quantità di prodotto su una superficie così instabile come è quella del batuffolo di cotone.

Come avete visto quindi, l’applicazione del mascara è semplice, richiede soltanto un po’ di attenzione in alcune fasi, ma è certamente alla portata di tutti. Ricordatevi dell’importanza della rimozione accurata a fine giornata, con prodotti e strumenti adatti alla vostra pelle e alla formulazione che avete scelto, lavorando in maniera efficace ma delicata e dedicandogli diversi minuti della vostra beauty routine serale. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Con questa guida vogliamo elencare pochi semplici trucchi per avere sempre uno sguardo da copertina grazie al mascara, un alleato potentissimo per la vostra beauty routine 

 

Il mascara è uno dei trucchi più amati dalle donne: perfetto sia da solo che abbinato a un look occhi più intenso, è uno degli elementi che non può assolutamente mancare nella beauty routine di ogni donna e che deve essere sempre portato con sé. 

Un alleato così potente però, può anche mostrarci il suo lato peggiore, qualora non sia usato in maniera corretta, o qualora non si stia usando il prodotto realmente adatto alle nostre caratteristiche. 

Con la guida di oggi, vogliamo far luce su alcuni degli errori più comuni su cui è possibile inciampare nell’utilizzo del mascara, mostrando come, con un po’ di attenzione, sia possibile ottenere uno sguardo da star anche comodamente a casa propria.

 

Il pennellino giusto

Quante volte siamo certe di aver comprato uno dei migliori mascara in commercio che però,  una volta provato a casa, non ha dato i risultati sperati? È molto comune infatti farsi ingannare da pubblicità e riviste che propongono rimedi miracolosi per volumizzare, allungare o infoltire le ciglia, senza però aggiungere il come.

La scelta del mascara non deve essere un terno al lotto, è importante invece che sia ben studiata e che rispecchi al massimo le esigenze delle nostre ciglia. Il primo errore che vogliamo correggere infatti, è proprio quello della scelta del giusto pennellino.

 

 

Se la differenza di cremosità o la pigmentazione sono fattori discriminanti per la scelta che state per fare, ancora di più lo è quella del giusto scovolino. Il mercato propone molte forme diverse e non è giusto puntare alla più economica o alla più gettonata in rete, dovete innanzitutto capire qual è l’esigenza delle vostre ciglia.

Se il vostro desiderio è quello di dar loro una vera e propria struttura tridimensionale e curva, dovrete puntare proprio allo scovolino curvo, perfetto per chi le ha dritte e dirette verso il basso.

Per separarle bene e per avere un look naturale invece, puntate su uno a pettine, mentre se notate ciglia di lunghezza molto diverse le une dalle altre, orientatevi su uno scovolino a sfera, ideale per raggiungere anche quelle più corte.

Le varianti in commercio sono moltissime e le diciture su ogni flacone sono spesso ambigue e confusionarie: per questo è importante informarsi sulla giusta forma e perché no, farsi aiutare da recensioni e opinioni online.

 

La giusta quantità

Un altro errore molto comune è quello di mal distribuire il prodotto sulle ciglia, o esagerando o puntando sulle zone sbagliate. Innanzitutto, la tipica azione di inserire e far fuoriuscire lo scovolino più volte dal flacone, non fa altro che immagazzinare aria nel fluido. In questo caso tenderà a seccarsi in fretta non riuscendo a darvi il tempo per poterlo spandere con cura e creando immediatamente grumi. 

Per essere sicuri di aver preso la giusta quantità di prodotto infatti, vi basta inserirlo fino in fondo all’interno del flacone e, qualora pensiate ne sia rimasta solo una piccola parte, ruotare eventualmente in modo da raccogliere quella più vicina alle pareti.

Un altro errore tipico in questa fase è quello di caricare le punte con un’ulteriore applicazione: in questo modo le ciglia risulteranno più pesanti e non riuscirete a ottenere il tipico effetto allungato, poiché il volume della parte superiore le renderà certamente troppo spesse.

Un’applicazione di questo tipo dovrebbe potervi garantire la tenuta di un intero giorno: per questo, qualora vogliate perfezionare il vostro make up a fine giornata con una nuova passata di cipria o di rossetto, non passate sul mascara già secco, perché otterrete solo ciglia ammassate e piene di grumi.

 

Il giusto movimento

Una volta appurato tutto questo, non resta che procedere con l’applicazione, una fase che talvolta può nascondere alcuni errori, che vedremo essere molto semplici da risolvere. Evitate innanzitutto di procedere in orizzontale con l’intento di separare le ciglia e di renderle a ventaglio: in questo modo infatti risulteranno soltanto attaccate l’una sull’altra, senza aver acquisito la tanto desiderata forma.

Il modo più corretto consiste nel partire dalla base e procedere verso le punte a zig zag, fermandosi qualche secondo una volta arrivati in cima. Solo così siete sicuri di aver distribuito il pigmento su tutte le lunghezze e su tutto il volume delle vostre ciglia, inoltre in questo modo otterrete la forma aperta che desiderate.

 

 

Altri errori

Un’altra regola da ricordare è che un mascara finito è un mascara finito e che quindi tentare di allungargli la vita diluendolo con altre sostanze è il più delle volte un tentativo inutile. Lasciate stare quindi latte detergente o oli vari e puntate invece su un nuovo acquisto che risponda al meglio delle vostre esigenze.

Se desiderate look davvero d’effetto, probabilmente vi siete già procurate un piegaciglia: ebbene, il momento giusto per poterlo usare è prima di applicare il mascara e non dopo. In caso contrario le ciglia non percepiranno l’effetto benefico di questo strumento, ma molto più probabilmente tenderanno a spezzarsi.

Per le amanti dei look retrò, poi, dobbiamo aggiungere anche che il mascara nella rima ciliare inferiore non sempre è la scelta migliore. In casi di età avanzata, occhiaie persistenti o borse sotto gli occhi infatti, questa abitudine non farà che peggiorare la situazione, mettendo in luce proprio i difetti che siamo sicuri cercate di nascondere con fondotinta e correttori.

Con pochi semplici accorgimenti, quindi, siete sicuri di poter ottenere un risultato davvero d’effetto, anche con il mascara che avete probabilmente già in casa. Puntate quindi alla forma dello scovolino che si addice maggiormente alle vostre ciglia, prelevate la giusta quantità di prodotto e procedete all’applicazione seguendo il metodo che abbiamo descritto.

Buttate sempre via un mascara finito e calibrate l’uso del piegaciglia, solo così sarete sicure di ottenere uno sguardo bello e intenso, sia che abbiate optato per un look giorno, sia che vi orientiate su stili da sera e dunque più aggressivi.

 

 

Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Con l’arrivo dell’estate è fondamentale cambiare le abitudini della beauty routine quotidiana per poterla adattare all’effetto del mare, del sole e delle alte temperature

 

Sarà capitato a tutte di uscire di casa, in una calda sera d’agosto, perfettamente truccate e di tornare indietro con il mascara colato, la pelle unta o il rossetto sbavato. Eppure non avete cambiato niente rispetto all’inverno e non avete nemmeno utilizzato un prodotto nuovo di cui non conoscete le caratteristiche. 

Quindi, che fare? Molto probabilmente i trucchi che vanno benissimo sulla vostra pelle in inverno o in autunno non sono adatti alla stagione estiva: in questo periodo infatti la pelle risente moltissimo delle alte temperature, del sole e perché no anche dell’acqua salata. 

Per questo vogliamo oggi sottolineare alcuni aspetti che pensiamo possano esservi utili per avere un look perfetto anche in estate.

 

La pelle in estate

È fondamentale dedicare un capitolo a parte alla pelle del viso in questa stagione. Se in inverno, infatti, anche quelle più resistenti richiedono trattamenti contro il freddo o il vento, nei mesi estivi la regola base è quella di utilizzare formulazioni semplici, ricche in principi attivi idratanti e povere in agenti emulsionanti come i siliconi.

 

 

Le alte temperature infatti fanno sudare, ossia fanno fuoriuscire dai pori acqua e sali minerali, che devono aver modo di uscire senza trovare interruzioni. È importante quindi che la pelle respiri e che non sia sovraccaricata da prodotti che andrebbero solo a ostruire i pori e quindi a renderla più impura.

Un’altra necessità della pelle in estate è certamente quella di essere protetta dall’azione nociva dei raggi solari; mai come in questa stagione, infatti, i danni delle radiazioni UVA e UVB devono essere limitati con appositi prodotti sia che siate al mare sia che siate in città.

Dopo un’intensa giornata di mare, inoltre, la vostra pelle del viso risulterà secca e disidratata. Prima di procedere con qualsiasi trucco è importante reintrodurre acqua e nutrimento: per questo potete puntare a un comune doposole, formulato appositamente per contrastare la comparsa di macchie e rughe e per mantenere l’abbronzatura a lungo senza spellature, o a un prodotto naturale, come il gel di aloe vera. 

Si tratta di un ingrediente che in estate può essere utile anche sui capelli, perché in grado di ripristinare il corretto afflusso di acqua alle cellule.

 

La base

Una volta fatta luce su queste premesse, passiamo ora alla scelta dei prodotti e delle fasi da seguire per avere un look fresco e duraturo anche in estate. Come sempre avrete bisogno di una crema viso che possa fare da base per il trucco che andrete ad applicare. Puntate su prodotti idratanti più che nutrienti e su formulazioni leggere che siano a base d’acqua o sotto forma di gel.

Lasciate respirare la pelle per qualche secondo e procedete ora con la base: il vostro comune fondotinta invernale probabilmente non andrà più bene. Da un lato la sua consistenza sarà certamente molto densa e coprente, con il rischio già citato di andare a ostruire i pori, dall’altro la tinta scelta potrebbe non abbinarsi con l’abbronzatura che avete appena preso al mare e che siete adesso pronte a sfoggiare.

Il mercato, a questo proposito, offre delle nuove formulazioni minerali, vere e proprie polveri molto sottili e pigmentate, che basta distribuire sul viso per notare immediatamente uniformità cromatica e media coprenza.

A questo punto potete sbizzarrirvi con terre abbronzanti e blush luminosi: sono tutti prodotti in grado di esaltare l’abbronzatura presa e di mantenere la pelle fresca e libera dalle impurità.

 

Il trucco occhi

Il trucco occhi in estate risente fortemente delle tinte caratteristiche di questa stagione e delle mode di ogni anno. Per quanto riguarda le ciglia, date un’occhiata ai mascara più venduti, per avere un’idea più chiara di quelli che sono i prodotti meglio riusciti. 

Consigliamo la formulazione waterproof, più difficile da rimuovere ma perfetta in caso di sudore o di contatto con l’acqua: il pigmento rimarrà ancorato alle ciglia, senza colare, e non dovrete quindi preoccuparvi di ritocchi continui.

Per quanto riguarda i colori, invece, è proprio il caso di liberare la vostra fantasia: in estate non ci sono vincoli e potrete facilmente sfoggiare quell’ombretto rosa fucsia acquistato tempo fa, che non avete mai osato indossare.

Puntate anche sui toni dorati e cangianti, che doneranno luce al vostro sguardo e che accentueranno la vostra tintarella, esaltandola e illuminandola. Per quanto riguarda i dettagli scuri, come l’eyeliner o la matita, consigliamo ancora una volta la scelta di un prodotto waterproof. 

La rima interna dell’occhio infatti potrebbe risentire delle alte temperature e far colare la linea nera che avete tanto precisamente effettuato. Sappiate anche che non è necessario esagerare con il pigmento e che in estate è bello anche affidarsi a trucchi meno dark e decisamente più solari.

 

 

Il trucco bocca

Questa stessa regola va applicata anche sulle labbra, le vere protagoniste dell’estate. Via libera a tinte shock, a toni accesi e dal sottotono caldo, come il rosa ciclamino o l’arancione.

La moda dell’estate però prevede anche un ritorno alle tinte cangianti tipiche dei rossetti perlati, che non si vedevano sulle passerelle da molto tempo. 

Sconsigliamo toni scuri come il bordeaux o il viola, perché andrebbero a spegnere la luce tipica della pelle in questa stagione. Un altro dettaglio per la bocca, che è decisamente meno indossabile in inverno è il lucidalabbra: si tratta di un prodotto facilmente reperibile e che va bene su tutte, specialmente coloro che hanno le labbra sottili e che beneficeranno di un po’ di volume in più. 

Potete scegliere tra quelli pigmentati o i più semplici effetto bagnato, ideali se avete un trucco occhi importante e che non volete spegnere.

Come avete visto quindi, l’estate è la stagione giusta per osare con i colori e per dare spazio alla fantasia che l’inverno limita un po’. Puntate a formulazioni semplici e poco corpose, a prodotti waterproof e abbinate il tutto ad abiti colorati o dalle fantasie floreali.

 

 

Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Organizzatori di trucchi – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2019

 

Quali tipi di organizzatori sono presenti sul mercato? Dai un’occhiata ai nostri consigli per capire come fare la giusta scelta. Intanto, ti diciamo subito che il prodotto che preferiamo è Jerrybox 3661060000006JJJJ, con ripiani regolabili in altezza. È facile da montare e smontare e quindi anche da lavare. Ci ha convinto anche Feibrand acrilico, dedicato a chi non ha molto spazio da impegnare. Si compone di due elementi, che possono essere usati separatamente oppure assemblati.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il miglior organizzatore trucchi

 

Il regno delle donne è molto spesso quella stanza nella quale sono stipati tutti i trucchi e i belletti che sono solite usare. Chi ne ha tanti ricorre certamente a vari organizzatori che aiutano a tenerli in ordine e a portata di mano.

Consulta la nostra guida per avere informazioni utili a scegliere per il meglio. Poi confronta i prezzi e le caratteristiche dei modelli più gettonati, sono quelli che trovi nella classifica in basso.

 

 

Guida all’acquisto

 

Lo spazio a disposizione

Se sei appassionata di trucchi, smalti, ciprie e chi più ne ha più ne metta, organizzarli per bene è una priorità che ti consente di accedervi facilmente. Quando sei di fretta, per esempio, non hai il tempo di cercare dappertutto il fondotinta ma vuoi sapere dove poterlo trovare.

La situazione ideale sarebbe quella di avere a disposizione una postazione sulla quale collocare tutti i contenitori, ma se lo spazio in casa è poco devi sistemarli in maniera differente. La camera da letto può essere utile per collocare i profumi, magari su una mensola, ma solitamente il luogo predisposto a ospitare il necessario per farti bella è il bagno.

Se l’ambiente è dotato di un mobile con cassetti puoi optare per gli organizzatori appositi, che permettono di dividere per categorie i trucchi. Se invece hai a disposizione solo un pezzo di lavandino, scegli dei vasetti di vetro o di plastica, magari per i pennelli, per il mascara e le matite.

In presenza di mensole, puoi sbizzarrirti con tutti gli organizer suddivisi in piccoli scomparti per i rossetti o gli smalti, oppure usare delle vaschette che si appendano alla porta e non creino scompiglio.

 

Formati e materiali

La migliore marca di organizzatori, quindi, sarà per te anche quella che realizza modelli in grado di occupare alla perfezione e ottimizzare lo spazio disponibile.

Chi ha bisogno di maggiore protezione per i suoi trucchi e vuole spostarli in continuazione, può trovare una buona soluzione in una valigetta rigida, che riesca anche a contenere gli eventuali urti. Sono solitamente in lega di alluminio e imbottite con schiuma per non danneggiare il contenuto.

Per un posto fisso vanno bene gli organizzatori in acrilico, divisi in vari scomparti di diverse dimensioni, trasparenti o colorati e dal costo decisamente basso. Contenitori alti e aperti andranno bene per i pennelli, indipendentemente se in plastica o vetro.

Ideali i beauty case che ruotano a 360 gradi, abbastanza capienti da ospitare tanti prodotti e averli sempre a portata di mano. Per chi ha poche pretese, il semplice organizer di stoffa può servire ad arricchire di colore la stanza nella quale lo si pone e a risparmiare sul prezzo.

 

 

Aperti o chiusi

Per preservare i trucchi dalla polvere sarà opportuno optare per un organizzatore chiuso, magari con dei cassetti, soprattutto per i pennelli che solitamente non hanno una copertura. La recensione degli altri utenti spesso dà una mano a individuare il modello giusto per i tuoi belletti.

 

I migliori organizzatori trucchi del 2019

 

Ecco i cinque prodotti che abbiamo ritenuto essere i più validi tra quelli disponibili sul web. Se non avete idea di quale organizzatore trucchi comprare, date un’occhiata ai nostri consigli d’acquisto.

 

Prodotti raccomandati

 

Jerrybox 3661060000006JJJJ

 

Principale vantaggio:

Un organizzatore di trucchi rotante e regolabile, molto pratico e caratterizzato da un design molto grazioso.

 

Principale svantaggio:

Tanto spazio ma nulla destinato a matite, pennelli e simili. Un piccolo neo per questo prodotto che, per il resto, si rivela un ottimo acquisto.

 

Verdetto 9.9/10

Un organizzatore di trucchi che somiglia a una sorta di espositore, come quello che si trova nelle profumerie. Bello e pratico, è una soluzione ottima per coloro che hanno moltissimi make-up e accessori e non molto spazio per organizzarli al meglio.

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Descrizione Caratteristiche Principali

 

Pratico e rotante

Avete presente i mobili da display che si trovano nei negozi di bellezza, come le profumerie? Ecco, questo organizzatore è proprio come questi modelli, solo in formato ridotto per garantire la giusta compattezza spesso richiesta nei bagni domestici. Un piccolo prodotto ideato per riporre con ordine tutto il make-up, scegliendo tra diversi ripiani, caratterizzati da diverse forme e dimensioni.

Un grande vantaggio di questo prodotto consiste nella possibilità di ruotarlo a 360°, in modo tale da semplificare l’accesso ai trucchi e quindi evitare di passare del tempo a cercare quello desiderato. Facilissimo da montare, è una soluzione salvaspazio che regala praticità e comodità.

Tanto spazio a disposizione

I piani hanno altezze regolabili, un dettaglio che consente al contenitore di Jerrybox di ospitare vari tipi di prodotti e non solo trucchi. Non a caso gli utenti che l’hanno scelto sottolineano questa caratteristica dell’organizzatore, nel quale è possibile trovare posto anche per bagnoschiuma, creme, bottigliette di profumo e molto altro, ovviamente secondo le esigenze.

Il tutto in davvero poco spazio, il che lo rende portatile e molto comodo,visto che trova una facile collocazione in bagno ed è di facile manutenzione. Basta usare un panno con dell’acqua per provvedere a lavarlo e la sua cura finisce qui. Un buon prodotto quindi per chi ha molti trucchi e non uno spazio idoneo per organizzarli al meglio.

 

Rapporto qualità-prezzo

Abbiamo fatto una ricerca sulle migliori proposte sul mercato attualmente disponibili all’acquisto, e questo organizzatore di trucchi si è meritato un posto in classifica. Moltissimi i suoi vantaggi e le sue caratteristiche, un piccolo mobile completo a un prezzo vantaggioso.

Pur non avendo un posto ideato specificatamente per riporre matite e pennelli, offre abbastanza spazio per inserire ogni tipo di make-up. Il suo look semplice ma ben studiato è stato apprezzato dalle utenti che l’hanno scelto, che ne sottolineano la sua compattezza e la grande organizzazione che permette di ottenere. Un prodotto ideato per chi ama l’ordine e avere sempre sotto gli occhi i trucchi da poter scegliere.

 

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Feibrand acrilico

 

Se quello che cercate è un organizzatore trucchi con cassetti, potrà essere convincente quello proposto da Feibrand. Le sue dimensioni molto ridotte (è alto circa 18 cm) permettono di inserirlo in qualsiasi contesto, anche in quelli dove lo spazio è davvero poco.

Il materiale che lo compone è l’acrilico, abbastanza fragile anche se la ditta afferma sia resistente. Non pochi utenti si sono infatti lamentati del suo arrivo abbastanza ammaccato. È formato da due piani: il superiore suddiviso in reparti di varie grandezze per ospitare, smalti, rossetti, matite e pennelli (è aperto) mentre l’inferiore è costituito appunto da cassettini.

Nonostante siano quattro sono abbastanza piccoli, per cui non è possibile inserirvi più di qualche ombretto. Il vantaggio sta nel fatto che si tratta di due sezioni scomponibili, di modo da usarne solo una o entrambe anche divise. Il prezzo è basso e appare valido se rapportato alla qualità e al poco ingombro dell’organizzatore.

Meglio scegliere il modello più economico o quello più accessoriato? Il dubbio è lecito e la risposta dipende dal tipo di uso che si immagina di fare dell’organizzatore di trucchi. Di seguito vi proponiamo un breve riassunto delle caratteristiche che contraddistinguono questo prodotto dagli altri in vendita.

 

Pro

Tutto a vista: Il materiale usato è acrilico trasparente e il bello di questa scelta è che consente di vedere il suo contenuto con facilità prima di aprire i cassettini.

Due sezioni con scomparti: Di sopra è aperto, quindi trovano posto tutti i trucchi di dimensioni diverse e più alti da avere a portata di mano, come le matite o gli smalti. Qui è facile organizzare il contenuto in base al colore, la funzione e alla frequenza con cui si adoperano i trucchi. I cassetti chiusi possono contenere altri elementi da non tenere sempre a portata di mano.

Prezzo contenuto: È grazioso e costa poco, un buon compromesso se non si cerca nulla di troppo elaborato.

 

Contro

Prezzo contenuto: È grazioso e costa poco, un buon compromesso se non si cerca nulla di troppo elaborato.

Acquista su Amazon.it (€15.99)

 

 

 

Songmics JKA0010

 

Una bella versione dell’organizzatore trucchi, che prevale nella comparazione tra i prodotti più venduti, è quella di Songmics, pensata per ottimizzare piccoli spazi. Composta da due pezzi, è assemblabile oppure si possono utilizzare le due parti separatamente.

La superiore è aperta e può ospitare prodotti come i rossetti, gli smalti e altri di dimensioni contenute ma che si sviluppino in altezza. Quella inferiore è costituita da cassettini adatti a spugne, ombretti o elementi piatti.

Il prodotto è in acrilico di colore bianco, perfetto per una stanza dai toni neutri o per il bagno. Le sue dimensioni sono abbastanza ridotte ( è alto poco più di 18,5 cm), per cui non può ospitare una grande quantità di prodotti, tanto che c’è chi ha preferito usarlo per conservarvi piccoli gioielli.

Purtroppo le sue caratteristiche non soddisfano proprio tutti gli acquirenti, che non sono appagati dal suo aspetto perché da vicino appare più come un giocattolo per bambine.

Questo nuovo modello ha una buona resa e degli aspetti da tenere in considerazione specie in confronto ad altri modelli meno performanti. Prima di scegliere se sarà il vostro prossimo acquisto confrontate con attenzione anche i pareri espressi dagli altri utenti che l’hanno comprato e usato quotidianamente.

 

Pro

Design classico: Ha la struttura tipica dell’accessorio che completa il mobile da trucco. Si combina facilmente con una specchiera dal gusto classico e l’aspetto sobrio e le linee squadrate ne rendono facile la collocazione dove serve.

Da usare in base al proprio gusto: Si può usare montando le sue parti una sull’altra o lasciandole svincolate in modo da decidere se sfruttare l’altezza o la larghezza per la sua disposizione.

Una parte aperta e l’altra dotata di cassettini: Trucchi stretti e lunghi come matite, rossetti e smalti trovano ognuno il proprio posto nella struttura in alto, dove possono essere organizzati per colore e tonalità. Dentro i cassetti si possono mettere oggetti più bassi e schiacciati.

 

Contro

Piccolino: Le dimensioni sono piuttosto esigue e non c’è molto spazio per mettere altro oltre al minimo indispensabile.

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Boxalls USADB009

 

Uno tra i migliori organizzatori trucco del 2019 è quello che permette di accedere facilmente a ogni suo scomparto, senza farvi perdere tempo nel reperire il prodotto del quale avete bisogno. Quello di Boxalls ruota a 360 gradi, rendendo semplice visualizzare ogni volta quello che cercate.

Si tratta di un oggetto fatto in acrilico, quindi indicato per stanze come il bagno oppure umide, visto che non ammuffisce e non si rovina. Il fatto che sia trasparente consente di inserirlo in qualsiasi contesto, sposando bene con l’arredamento scelto.

Ha diversi scomparti che permettono di inserire prodotti anche alti, dato che si eleva per circa 38 cm. Il suo costo diventa conveniente se rapportato proprio a questo aspetto, anche se non tutti la pensano così. Qualche utente non ha apprezzato lo spazio esiguo nel quale collocare elementi come gli smalti, in quanto le dimensioni degli scomparti vanno bene più per dei rossetti.

Se non sapete dove acquistare il vostro nuovo organizzatore, date un’occhiata al link che trovate di seguito che vi rimanda alla pagina in cui viene venduto al miglior prezzo. Di seguito riassumiamo gli aspetti essenziali che caratterizzano questo modello.

 

Pro

Una bella scatola: Più che un organizzatore, è un box perfetto per portare con sé in ordine e ben sistemati i trucchi per una serata con le amiche.

Organizzato in piccoli scomparti: Ogni trucco trova posto in una delle piccole sezioni che permettono di collocare ogni cosa al suo posto.

Con cerniere: L’apertura è assicurata dalle cerniere sul retro che rendono facile e veloce il movimento del coperchio.

 

Contro

Può non essere sufficiente per mettere gli smalti: A seconda della marca preferita potrebbe non ospitare al suo interno la boccetta dello smalto perché lo spazio disponibile è molto contenuto.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Pixnor 7Z16424390QWE5017

 

I nostri consigli su come scegliere un buon organizzatore trucchi si concludono con una delle offerte più convincenti per chi ha un budget molto ridotto. La borsa make-up di Pixnor è infatti un oggetto dal costo basso ma anche di grande versatilità.

Può essere utilizzato chiuso, come una normale trousse, e si possono sfruttare i vari scomparti presenti al suo interno, che saranno così tenuti anche al riparo dalla polvere. La presenza di un gancio, però, permette di appenderlo e di poterlo impiegare come elemento da tenere sempre a portata di mano.

È disponibile in diversi colori e ha un manico che consente di portarlo con sé: si rivela un buon organizzatore trucchi da viaggio perché di dimensioni giuste e facile da riporre in valigia. Il tessuto impermeabile che lo costituisce permette di pulirlo velocemente se si sporca, con un semplice colpo di spugna. Peccato per la fragilità di alcune parti, come la zip che qualche utente sostiene si rompa con troppa facilità.

Prezzi bassi o qualità a tutti i costi? Il dubbio è dietro l’angolo e la soluzione è nota solo a voi che conoscete quali sono i bisogni in attesa di una risposta. Nella nostra guida per scegliere il migliore organizzatore per trucchi c’è spazio anche per questo bel modello di cui riassumiamo di seguito gli aspetti principali.

 

Pro

La tipica trousse da viaggio: La forma è quella tipica delle borsette da viaggio da organizzare in base al contenuto che devono custodire.

Con scomparti: Ogni cosa al suo posto e un posto per ogni cosa grazie alla generosa presenza di divisori e cuciture per i diversi elementi da contenere.

Tanti colori disponibili: Si può scegliere tra le tante varianti in modo da trovare quella che più si addice al gusto personale.

 

Contro

Non è rigido: Il contenuto all’interno è protetto da polvere, meno da urti e scossoni, perché la struttura è di stoffa e non è particolarmente imbottita.

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Jerrybox 3661060000006JJJJ

 

Tra i prodotti venduti online il miglior organizzatore trucchi per chi ha poco spazio può essere un modello che ruota a 360 gradi. Grazie a questo meccanismo è infatti possibile utilizzarlo in tutto e per tutto, sfruttando ogni sua parte.

Jerrybox offre proprio una tipologia del genere, in varie forme e colori, per renderlo un pezzo integrato con il resto del vostro arredamento. Può essere montato molto facilmente: presenta tre ripiani che possono assumere diverse altezze, a seconda delle personali necessità.

Gli utenti si dicono compiaciuti dello spazio a disposizione, che permette di collocarvi anche bottiglie di profumo o confezioni di bagnoschiuma. Qualche problema crea invece il posizionamento di oggetti piccoli, come le matite, che tendono a scivolare al piano di sotto se poste in alto.

Trattandosi di un oggetto portatile, può essere spostato e collocato in luoghi diversi oppure svuotato e lavato sotto l’acqua corrente. Buono il prezzo, che è accessibile anche per i più assidui risparmiatori.

La quantità di elementi da mettere in ordine e la frequenza con cui vengono usati determinano la capacità di un organizzatore di rispondere ai propri bisogni. Di seguito vediamo come si comporta questo modello per aiutarvi a decidere se è quello che fa per voi.

 

Pro

Rotante come l’espositore della profumeria: Il bello di questo modello è che concentra in pochissimo spazio tutto quello che serve tenere a vista in bagno, comprese le boccette del profumo o di bagnoschiuma.

Altezze dei ripiani regolabili: Si può personalizzare la disposizione degli scomparti decidendo l’altezza delle mensoline che compongono le diverse sezioni.

Facile da tenere pulito: Il bello di questo organizzatore di trucchi è di essere estremamente facile da spostare dove serve e, in più, è semplice smontarlo per lavarlo a fondo quando è necessario.

 

Contro

Non ha un posto apposta per le matite: Per mettere in ordine le matite per labbra e occhi dovrete attrezzarvi di apposito bicchierino perché altrimenti scivolerebbero da un piano all’altro.

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Come utilizzare un organizzatore di trucchi

 

Un problema che sempre più spesso affligge le donne appassionate di bellezza e make up è tenere i propri trucchi in ordine. Proprio per questo, un organizzatore può essere un valido alleato per avere tutto a portata di mano ed evitare che la propria passione per l’estetica si trasformi in un incubo. Questo accessorio è indispensabile soprattutto quando non si ha il tempo di cercare rossetto e fondotinta, che molte volte vengono riposti alla rinfusa in un cassetto.

Inoltre, grazie alla vasta gamma di prodotti presenti sul mercato è possibile scegliere il modello più adatto alle vostre specifiche esigenze e la nostra guida potrà darvi dei suggerimenti preziosi per l’acquisto.

 

 

Funzionalità e optional

Innanzitutto, bisogna valutare con attenzione l’uso a cui si vuole destinare questo accessorio. È chiaro che se si possiede una collezione molto ricca di cosmetici sarà necessario optare per un modello che vi permetta di suddividerli in modo funzionale e intelligente.

Infatti, esistono articoli dotati di pratici cassetti per collocare ogni prodotto in un determinato vano e trovarli all’occorrenza più velocemente; altri, invece, dispongono di scomparti specifici e studiati per ogni evenienza come, ad esempio, contenitori alti e aperti per riporre con facilità i pennelli o spazi ad hoc per smalti e boccette di profumo.

Optional aggiuntivi possono essere uno specchietto per potersi truccare in qualsiasi luogo della casa o anche delle luci a led per poter rintracciare ancora più facilmente i propri belletti.

Tuttavia, potete considerare anche oggetti più piccoli, senza cassetti o altri accessori, facilmente spostabili da una stanza all’altra e pensati per essere portati anche in viaggio.

 

Capienza e dimensioni

Altro aspetto da considerare è sicuramente la capienza. Molte donne spesso sono restie ad acquistare questi complementi per paura di perdere spazio in bagno o nella propria camera; ma in realtà è possibile reperire modelli molto più compatti che hanno comunque una capacità contenitiva davvero rilevante.

Le classiche valigette rigide, invece, sono sicuramente più ingombranti rispetto agli astucci di stoffa o plastica morbida, ma riescono a garantire maggiore protezione agli oggetti indovati al loro interno in caso di urti o cadute. Sono disponibili, poi, contenitori rigidi con apertura a conchiglia o a ventaglio dotati di un gran numero di vani laterali e cassetti nascosti che da chiusi presentano dimensioni di gran lunga più ridotte, andando ad occupare quindi pochissimo spazio.

Esistono, infine, modelli a colonna, fissi o che possono ruotare fino a 360 gradi, e alcuni muniti di comodi ganci così da poterli appendere praticamente ovunque.

 

 

Materiali

Per quanto riguarda i materiali, i modelli più diffusi sono sicuramente quelli in acrilico che, in molti casi, si rivelano più versatili e funzionali adattandosi al contempo a qualsiasi tipo di ambiente e arredamento; ma non mancano quelli realizzati in alluminio, molto più resistente e leggero, o in stoffa, pratici e comodi da portare con sé anche fuori casa.

Infine, il problema più diffuso tra le amanti del maquillage è individuare con facilità il prodotto che si intende utilizzare; per questo, un organizzatore trasparente sarà la scelta migliore per trovare ancor più velocemente anche i cosmetici più piccoli.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Con l’arrivo dell’estate le passerelle propongono nuove tinte e nuovi finish. Diamo insieme uno sguardo a quelle che sono le proposte più gettonate e scopriamo insieme il perché.

 

Ogni anno le sfilate di moda portano in scena innovazione e originalità non solo in fatto di abiti, ma anche in fatto di make up. In questo contesto, un ruolo importantissimo è giocato dai rossetti, che alternano nuance e tipologie sempre nuove e che sono in grado di valorizzare qualsiasi look. Questo ovviamente vale per le passerelle come per la vita di tutti i giorni; non è detto infatti che ciò che si ammira tramite i media sia necessariamente fuori dalla nostra portata o eccessivo. Possiamo anche noi prendere spunto dalle bellezza in passerella e ispirazione dai grandi della moda; vediamo quindi su cosa orientarsi per questa estate, per essere sempre glamour e per valorizzare al meglio i vostri look e le vostre pelli abbronzate, proprio come le vere top model.

 

Tipologie

Gli stilisti quest’anno osano non solo sulle colorazioni, ma anche sulle texture, regalandoci grandissime sorprese. Possiamo solo anticiparvi che la consistenza per eccellenza sarà quella cremosa; dopo un inverno matte e dopo aver visto labbra vellutate e opache, state pronte perché è in arrivo un’esplosione di colori e di luce. Via libera quindi ai vari lipstick, balsami labbra e rossetti liquidi in genere; questi valorizzano particolarmente le donne con le labbra sottili, risultando talvolta eccessivi su bocche già carnose. Il gioco di luce che è in grado di creare un buon rossetto lucido infatti, è volto proprio a conferire alle labbra un volume che difficilmente si percepisce con finish opachi e compatti.

Questa tipologia quindi verrà sfruttata in molte variazioni, ma in generale possiamo dire che si adatta benissimo alle calde serate estive e alle prime abbronzature, che necessitano di essere illuminate al massimo. Per le ragazze che già hanno labbra voluminose e che non vogliono esagerare, ci sono valide alternative; un rossetto cremoso innanzitutto non dà lo stesso effetto di un lucidalabbra e vale la pena anche soffermarsi un momento in più su quali siano le colorazioni migliori. 

 

 

Lipstick

Vi potrà sembrare strano, ma quest’anno il buon vecchio lipstick effetto acqua sarà certamente tra i rossetti venduti online (ecco la lista dei migliori prodotti). Proprio lui infatti è il protagonista di questa estate fatta di luce e di semplicità; inutile dire che si adatta perfettamente ad ogni incarnato e a ogni colore di capelli e che diventerà il vostro alleato estivo, da portare sempre con voi in borsa e da riapplicare all’evenienza. Può accadere infatti che la sua consistenza lo porti ad avere una tenuta non molto duratura, ma vista la semplicità con cui si applica non avrete problemi a perfezionare il vostro make up qualora ce ne fosse bisogno.

La novità ulteriore di questa proposta estiva risiede anche nel fatto che lo potrete provare nella versione lievemente colorata; le modelle infatti sfoggiano labbra rosee o aranciate, abbinate ai migliori look estivi prediligendo quindi la semplicità e la raffinatezza.

Fate solo attenzione all’acconciatura; può accadere infatti che certe serate ventose possano rovinare il vostro make up, poiché la consistenza di tali prodotti li porta ad attirare particolarmente i capelli sciolti. Optate dunque per un raccolto morbido o spettinato come una treccia o uno chignon, magari impreziositi da fiori o mollette gioiello. 

 

Metallizzati

Come avrete capito, grande importanza sarà data alla texture oltre che al colore. Per questo, un’ulteriore proposta delle grandi firme è qualcosa di totalmente nuovo, contrapposto a quanto visto in passerella negli ultimi anni. Rigorosamente in versione cremosa, torna in scena il rossetto metallizzato; acquistabile nelle sue più svariate sfumature, il rossetto metallizzato rievoca immediatamente decenni passati, rivisti egregiamente in chiave moderna. Che sia rosa, arancione o nude poco importa, è fondamentale piuttosto che sia abbinato a un trucco occhi semplice e che possa essere sfumato tra più colori, in modo da creare nuovi giochi cromatici.

Tra questi, i nostri preferiti sono quelli che hanno a che fare con tutte le sfumature del rosa, dal più chiaro (all’interno della bocca), al più scuro, virando eventualmente sui toni aranciati. Per chi si vuole spingere ancora oltre poi, c’è anche la versione dorata, ideale per impreziosire il look e per ingrandire le labbra, soprattutto se applicata nella parte centrale della bocca.

 

Colori pop

Se tutto questo vi sembra ancora molto tenue e poco incisivo e se amate particolarmente osare con colori e consistenze, sarete felici di sapere che alcune modelle hanno indossato, su outfit estivi molto semplici, colori pop come il viola. Non parliamo dei più comuni vinaccia o borgogna, ma del vero e proprio viola, proposto da diverse case di moda e adatto a serate speciali e a abiti monocromatici o eventualmente in fantasie leggere. Questo perché certamente si tratta di un cosmetico che diventa esso stesso accessorio e che non deve essere ulteriormente appesantito con abbinamenti eccessivi e troppo carichi. Le combinazioni migliori infatti sono quelle più semplici, con pochi gioielli, un leggerissimo trucco occhi e i capelli sciolti.

 

 

Corallo

Se poi non volete osare con qualcosa di così estremo e siete amanti dei colori chiari e tipicamente estivi, questo è l’anno del color corallo. Ancora una volta è proposto in versione cremosa e a tratti lucida, proprio per accentuarne la natura luminosa. Si tratta di un colore caldo, per cui si adatta maggiormente su carnagioni dello stesso sottotono, meglio se leggermente abbronzate. Questo colore infatti sprigiona la sue migliori caratteristiche proprio in queste circostanze; evitate gli outfit tono su tono, che risulterebbero eccessivamente forzati, e prediligete invece abiti monocromatici in contrasto. Non è insolito infatti vedere i toni aranciati abbinati anche a colori come il fucsia o il verde, particolari, ma meritevoli di un tentativo.

Come avete capito quindi, si tratta di un’estate ricca di novità e di innovazioni sotto questo punto di vista; gli stilisti propongono luce e originalità, chiedono di riporre i tipici colori invernali e di sprigionare il massimo della personalità con consistenze, colori e cromie forti e in contrasto. Non vi resta che tentare!

 

 

Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Che sia un rossetto economico o un prodotto di marca, è importante che venga applicato in maniera ordinata e precisa. Vediamo insieme come.

 

Può capitare a tutte di avere un rossetto molto acceso, un rosso o un fucsia intensi, ma di non sapere come applicarlo. Denti macchiati, bordi imprecisi o antiestetiche sbavature possono infatti trasformare il vostro cosmetico preferito in uno strumento di tortura! Niente panico; alcuni passaggi potrebbero non essere semplici, ma con un po’ di pratica e i consigli giusti riuscirete sicuramente ad avere labbra vellutate e la stesura del colore precisa e ben definita. 

 

Preparazione

In primo luogo è importante preparare le labbra all’applicazione del rossetto; si tratta di un passaggio spesso sottovalutato, ma molto importante affinché la tinta sia ben stesa, precisa e soprattutto duratura. Abbiate quindi sempre cura di esfoliare le labbra; potete usare prodotto specifici presenti in commercio o realizzare uno scrub delicato con ingredienti tutti naturali come miele, yogurt o zucchero. In questo modo siete in grado di rimuovere pellicine e cellule morte che potrebbero contribuire a rendere l’effetto finale poco uniforme o tendente a seccarsi.

Una volta fatto questo dovete idratare le labbra; questo step è fondamentale se volete optare per un rossetto dal finish matte, ma è molto importante anche qualora vogliate applicare un prodotto cremoso. L’unico accorgimento da tenere presente è quello di non esagerare con la quantità, in modo da non creare residui, e di evitare prodotti ad alta componente oleosa, che potrebbero interferire con la formulazione del rossetto stesso.

Un ultimo passaggio prima dell’effettiva applicazione consiste nell’usare un velo di fondotinta, quello che siete solite utilizzare sulla vostra pelle; è importante infatti uniformare il colorito della pelle a quello delle labbra, in modo che ci sia maggior contrasto tra questo e quello del rossetto. Usate i polpastrelli o un pennellino e non eccedete con la quantità.

 

 

Applicazione

A questo punto siete pronte per applicare il colore; la cosa ideale sarebbe sempre usare una matita labbra che serva a delineare i contorni e che possa quindi servirvi da guida quando vi troverete ad applicare il rossetto. Non è necessario che i colori combacino alla perfezione; è piuttosto fondamentale che le tinte siano cromaticamente affini e che sia possibile sfumarne il contorno in modo che l’effetto finale sia quanto più omogeneo possibile.

Dunque davanti a un rossetto scuro è opportuno optare per una tonalità affine o poco più scura, ideale per conferire un finish matte, molto raffinato ed elegante.

Per i rossetti nude invece, si consigliano matite della tonalità del rossetto stesso o del fondotinta scelto come base. In questo caso infatti non è importante che i colori siano esattamente gli stessi, è importante piuttosto che i contorni siano ben definiti in modo che la stesura sia quanto più precisa possibile.

L’applicazione del rossetto può avvenire direttamente o tramite l’ausilio di un pennellino in quest’ultimo caso abbiate sempre cura di pulirlo a fondo e di usarne uno per ogni rossetto, se possibile, in modo che le tinte non vadano a mescolarsi e che il colore che ottenete sulle labbra sia sempre nitido e ben distinguibile.

Partite sempre dal centro e lasciate i margini come ultimo step, procedete con piccoli movimenti in modo da non sbagliare e lavorate sempre simmetricamente, in modo da assicurarvi che la forma finale sia quella giusta.

 

Tenuta

Aspettate qualche minuto e procedete eventualmente con una nuova applicazione; è importante che ogni strato sia ben asciutto, in modo che il colore penetri in profondità e non ceda al primo morso o al primo movimento.

Per garantire una tenuta sufficiente infatti, non solo è importante scegliere la giusta formulazione, ma anche effettuare alcuni piccoli accorgimenti che serviranno ad evitare che il pigmento sia facilmente rilasciato su cibo o bicchieri. Una volta asciutto l’ultimo strato infatti, appoggiate sulle labbra uno dei veli di un comune tovagliolo o fazzoletto. Prendete poi la vostra cipria preferita e picchiettatela sul fazzoletto stesso; il colore sottostante non si modificherà in alcun modo, ma il potere fissante della cipria agirà in modo da garantire una maggiore tenuta.

 

Alcuni consigli

Un altro degli inconvenienti in cui si può incorrere quando si indossa un rossetto molto acceso, specie se cremoso, è quello di lasciarne una parte sui denti durante una conversazione. Questo avviene quando ne rimane una parte  nella zona interna della bocca; prima di uscire di casa quindi, utilizzate un fazzoletto o della carta igienica e stringeteli tra le labbra in modo da levarne la quantità in eccesso.

 

 

A questo punto siete pronte per uscire, ma che fare se volete anche modificare in parte la forma delle vostre labbra? L’applicazione preventiva di un fondotinta è utile anche in questo; con la matita infatti, potrete andare a delimitarne il contorno o poco sopra, o poco sotto il margine reale. In questo modo potete ingrandire o diminuire, anche se di poco, la forma, andando comunque a seguirne il profilo naturale. 

Se a questo si aggiunge anche il problema del volume, ci sono altri trucchi da poter sfruttare. Innanzitutto una bocca piccola e poco voluminosa è valorizzata da colori luminosi e da finish cremosi; in questo modo la luce creerà un’illusione ottica volta a far sembrare le labbra molto più grandi. Ma un modo ulteriore per poter ingrandire la bocca, è quello di applicare un rossetto di un tono più chiaro solo nella parte centrale, sfumandolo accuratamente in modo da ottenere un effetto uniforme e graduale.

Ricordate inoltre che anche gli ombretti costituiscono un particolare in più per la stesura del rossetto; possono servire per opacizzare un finish troppo cremoso o per scurire una tonalità che riteniamo troppo chiara. 

Non vi resta quindi che sperimentare, trovando il colore che più si adatta alle vostre caratteristiche e ai vostri gusti, senza avere paura di sbagliare. In caso eventuale di piccole sbavature o imperfezioni, vi basterà utilizzare un cotton fioc imbevuto del vostro struccante labbra specifico; lo strato di fondotinta applicato in precedenza infatti, vi aiuterà a evitare antiestetici aloni perché porterà con sé i residui di rossetto (controllare qui la lista delle migliori offerte) e preparerà la pelle per una nuova applicazione.

 

 

Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Parliamo di un altro rossetto famoso, quello rosa in tutte le sue sfumature. Analizziamo insieme su quali volti si addice di più e in quali occasioni indossarlo.

 

Per chi non ama i toni forti e desidera qualcosa di soft e meno appariscente, per chi preferisce il trucco occhi e richiede nuance impercettibili sulle labbra, o anche per chi è stanca del solito rosso e vuole qualcosa di intenso, ma non banale, il rosa è la soluzione ideale. Chi crede che si tratti di qualcosa di già visto, di poco incisivo o di non adatto alle serate speciali dovrà ricredersi perché in commercio sono disponibili moltissime variazioni sia in termini di tonalità sia in termini di finitura e consistenza. Adatto sia alle teen che ai volti più adulti, il rosa è in grado di donare al viso una luce tutta nuova, adattandosi a molti incarnati e variando moltissimo anche in base alla forma delle labbra su cui si applica e a molti altri fattori che andremo ad analizzare.

 

Come scegliere

In generale, la regola per decidere se un rossetto si addice o meno alle vostre caratteristiche è quella di base, ossia l’individuazione del tono e del sottotono della pelle. Mentre il primo si distingue tra chiaro, medio e scuro, il secondo varia tra caldo e freddo, a seconda che la tendenza ad abbronzarsi sia maggiore o minore e che il colore che si ottiene sia più tendente all’oro o al rosso. Una volta individuate queste vostre caratteristiche, optate per quelle tinte che hanno come sottotono, lo stesso della vostra pelle. Non è corretto infatti pensare al rosa come a un unico colore; presenta moltissime sfumature che sono ottenute aggiungendo punte di altre tinte e che sono in grado di recare un effetto che può essere appunto caldo o freddo.

 

 

Tipologia

Una prima distinzione, generica per tutti i rossetti, riguarda il finish ossia la consistenza e l’effetto finale che il colore avrà sulle labbra; le categorie di cui parliamo sono principalmente due: matte, o opaca, e lucida. La prima è molto elegante, rende sobrio qualsiasi colore e si adatta maggiormente alle labbra grandi e carnose; su quelle sottili infatti potrebbe non essere la scelta migliore perché necessitano di una componente volumizzante e lucente, tipica dei lipstick e dei balsami labbra. 

 

Chiaro o scuro?

Una volta individuata la tipologia che fa per voi, non resta che addentrarvi nel magico mondo del rossetto rosa. Un’ulteriore distinzione si può effettuare tra i colori chiari e quelli scuri; la scelta si orienta generalmente sul momento della giornata in cui lo indossate. Di giorno si prediligono tinte chiare e più adatte a look naturali e soft; via libera invece al fucsia o al fragola se vi aspetta una serata speciale, soprattutto se estiva. D’inverno infatti si è soliti prediligere sfumature più scure e meno calde, orientandosi su colori come il bordeaux o il borgogna.

 

Il rosa antico

Una tonalità molto amata è quella del rosa antico; è un colore che si adatta a tutte le pelli, chiare o scure, ma l’effetto migliore si ha sulle donne con carnagione chiara e dal sottotono freddo. Ideale per look retrò infatti, questa tinta renderà il vostro outfit molto raffinato e potrete sfoggiarlo sia di giorno che di sera, magari abbinato a un look occhi più intenso.

La versione migliore è quella matte e per quanto riguarda il colore dei capelli, consigliamo l’abbinamento con il biondo freddo.

 

Il rosa indiano

Parliamo adesso di una tipologia di rosa poco sentita, detta rosa indiano; ispirato al colore del fiore Indian Rose, questa nuance valorizza particolarmente le more, ma la sua particolarità è quella di avere una base di fucsia, molto calda e un’ aggiunta di toni di azzurro che lo rendono adatto anche alle carnagioni dal sottotono freddo.

Potrebbe non adattarsi particolarmente alle ragazze con i capelli rossi, perché i toni aranciati tipici di questa capigliatura potrebbero non creare un effetto particolarmente piacevole alla vista.

 

Il rosa chiaro

Scendiamo ancora di un tono e viriamo su tonalità chiare e molto chiare; parliamo infatti del rosa pastello o del rosa confetto. Valorizza in particolar modo quelle ragazze con carnagione molto chiara e che hanno capelli biondo cenere; meglio evitare pelli scure o olivastre perché l’effetto contrasto potrebbe non essere dei migliori, è preferibile aggiungere qualcosa di caldo virando su tonalità aranciate o ciclamino. Discorso analogo vale per le ragazze con i capelli rossi, su cui toni così freddi potrebbero non essere il massimo in termini cromatici.

Via libera quindi a tutte le bionde con occhi chiari, a cui si adatta anche il finish matte.

 

Il rosa cipria

Andiamo ora verso un grande classico, il rosa cipria. Sebbene si pensi che non a tutte possa stare bene, questo colore in realtà si adatta ad ogni carnagione e ogni capigliatura, purché ne se scelga l’intensità e il sottotono giusto. Il consiglio è quello di non scendere sotto il tono naturale della pelle, perché l’effetto finale potrebbe essere poco incisivo; i toni freddi dunque, tipici del rosa nude o cipria si adattano maggiormenti a carnagioni chiare dal sottotono freddo, mentre per le ragazze olivastre e ambrate meglio optare per le sfumatura del beige.

In questi casi è preferibile scegliere finish cremosi, perché vogliamo comunque dare luce ed evitare uno volto troppo spento.

 

 

Il rosa malva

Concludiamo adesso con una tinta che si adatta a tutte, indistintamente: il rosa malva. Le sue componenti calde e fredde infatti, insieme con il fatto che non sia né troppo chiaro né troppo scuro, fanno sì che possa rientrare tra i prodotti must-have, da tenere sempre in borsa e da sfoggiare in ogni momento. Avrete massima libertà anche in termini di consistenza, perché la sua luminosità lo rende perfetto anche in finish opachi e apparentemente più spenti.

Potremmo parlarne ancora ed elencare numerose altre nuance e occasioni; come avete visto infatti il rosa non è uno solo e il mercato propone una scelta molto ampia sia in termini di tinte che in termini di intensità e di costi. Valutate quali sono le vostre caratteristiche di base e orientatevi verso il prodotto che pensate possa maggiormente fare al caso vostro, tenendo presente il colore dei vostri occhi, dei capelli e soprattutto, dei vostri gusti.

 

 

Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Parliamo di una  nuova tendenza tutta estiva, ma facilmente attuabile anche in inverno, quella dell’abbinamento perfetto del rossetto alla vostra manicure e pedicure. Vediamo insieme quali sono i trucchi da seguire!

 

Con l’arrivo dell’estate sfoggiare mani e piedi curati è un must; via libera quindi ai colori più sgargianti e accesi e alle tonalità più eccentriche. Anche i piedi infatti diventano una parte del corpo da curare con attenzione e da valorizzare al meglio non solo con gli smalti migliori ma anche con una pedicure profonda e accurata.

Quello che si sa è che le unghie delle mani e dei piedi devono avere lo stesso smalto; che sia nude o acceso, glitterato o opaco infatti, questo accessorio moda deve essere distinguibile sia su una mano abbronzata e impreziosita da gioielli, sia da un sandalo molto scollato e magari con un po’ di tacco. Se questo fatto è noto a tutti e ormai quasi scontato, potrebbe non esserlo quello di poter abbinare a queste tinte, anche quella del rossetto. Andiamo quindi a scoprire insieme come abbinare i  migliori rossetti al vostro look in maniera raffinata ed elegante, non solo in estate, ma anche inaspettatamente durante la stagione invernale e autunnale.

Avete sentito bene, il rossetto occupa un posto sempre più centrale nella beauty routine di tutto l’anno perché non solo deve abbinarsi al look e al trucco occhi, ma anche allo smalto di mani e piedi. Come fare affinché non risulti eccessivo? L’effetto finale infatti non deve essere ridondante né forzato, deve seguire alcune piccole regole che andiamo adesso ad elencare.

 

Alcuni abbinamenti

Iniziamo dalla stagione estiva e prendiamo un esempio: se indossate un bell’abito rosa e un sandalo aperto molto scollato, evitate di eccedere con questa tinta optando per smalto e rossetto dello stesso colore. A meno che non si tratti di un rosa tenue o nude, su cui l’effetto finale potrebbe non risultare eccessivo, è sempre meglio infatti evitare gli abbinamenti forzati e optare invece per un ton sur ton.

Su un rosa acceso quindi, scendete di un tono e virate verso i rosa pastello, meno accesi, ma comunque in grado di dar luce a una mano o un piede abbronzato. Potete seguire la stessa scia anche per il rossetto, magari illuminandolo con del balsamo labbra profumato ed evitando le finiture matte che andrebbero inevitabilmente a spegnerlo.

 

 

Questa regola vale in generale per tutti i colori; con tutti quegli abiti che presentano tinte facilmente reperibili sia come smalti che come rossetti, evitate di usare la stessa cromia per l’intero look. Un vestito rosso infatti non ha bisogno di uno smalto e di un rossetto dello stesso colore, vale piuttosto un’altra regola, quella del contrasto.

Che sia un abito chiaro o scuro, l’attenzione virerà sulle mani e sulle labbra anche se decidete di optare per un colore completamente diverso, ma coerente a livello cromatico. Sul rosso di cui parlavamo prima, consigliamo quindi toni neutri come il rosa carne o il classico french; si tratta infatti di un abito già piuttosto vistoso, che non necessita di ulteriori particolari per essere valorizzato al meglio.

Le varie tonalità del rosso invece si abbinano perfettamente con i vestiti scuri; un abito blu o nero risalterà moltissimo con mani, piedi e bocca a contrasto, del tono che più preferite e che meglio si adatta al vostro incarnato. Che sia scarlatto, bordeaux o magenta infatti, un rossetto di questo tipo, con lo stesso smalto ben steso e brillante, sarà davvero un valore aggiunto al vostro outfit.

Fino ad ora abbiamo immaginato abiti a tinta unita, ma un discorso analogo si può effettuare con vestiti fantasia; basterà infatti prendere il colore preponderante e ripeterlo per lo smalto e per il rossetto e l’effetto sarà ugualmente molto bello.

 

Accessori

Non ci resta che collocare adesso gli altri accessori: borsa, scarpe e gioielli. L’idea di base è sempre quella dell’equilibrio. Non vogliamo infatti accostamenti troppo forzati o in cui un colore sia preponderante sugli altri; in questo senso quindi è opportuno optare per un colore per smalto e rossetto, che sia in contrasto o in gradazione con quello degli altri accessori, sempre prendendo come riferimento la tinta o le tinte presenti sul vestito.

Anche in questo caso gli accessori non devono eccedere: se l’abito è sobrio, dal taglio semplice, potete osare con pietre o punti luce luminosi e abbinare il tutto anche a più elementi come bracciali e collana, o bracciali e orecchini. Sconsigliamo infatti l’abbinamento collana-orecchini che, a meno che non si tratti di qualcosa di molto piccolo, risulterebbe eccessivo perché vedrebbe i due accessori in posizione troppo ravvicinata l’uno con l’altro.

Valutate anche la vicinanza tra il bracciale e lo smalto e tra la collana e il rossetto; osservate sempre se il contrasto è o meno coerente e che la gradazione sia piacevole alla vista e non risulti eccessiva.

Se invece amate gli smalti sul blu, il viola, o tutti quei colori che difficilmente si abbinano al rossetto, dovrete trovare un altro particolare del vostro look su cui puntare. Potete decidere di abbinare il rossetto ai gioielli o alla borsa e di lasciare lo smalto in coordinato con i colori dell’abito. Ricordate anche che l’abbinamento scarpa-borsa è molto elegante e che le dimensioni di quest’ultima devono variare nel corso della giornata: ampia e capiente di giorno, piccola e minuta la sera.

 

 

In inverno

Si tratta comunque di consigli facilmente applicabili in estate, quando la scelta di colori è molto ampia e la libertà in termini di particolari e accessori non è limitata da cappotti, sciarpe o maglioni pesanti. Questo non vuole dire però che non possiate sfoggiare piccoli dettagli di stile che in questa stagione vireranno certamente sui toni del vinaccia, del borgogna e del rosso mattone, perfetti sia per uno smalto che per un rossetto.

Per dare al look un tocco di luce, i migliori colori invernali che potete indossare come contrasto sono il giallo senape o verde petrolio; si tratta di nuance che sono in grado di illuminare qualsiasi look grigio e spento, rendendolo invece vivace e allegro, anche in inverno. Impreziosite il tutto con gioielli sull’oro e il gioco è fatto, avrete un outfit prezioso e luminoso anche in inverno!

 

 

Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Può capitare a tutti di aver acquistato un rossetto che non dà i risultati sperati. Vediamo insieme alcuni trucchi per valorizzare al meglio questo accessorio moda così importante.

 

Avete acquistato l’ultimo rossetto alla moda, ma non sapete come poter ovviare a qualche piccolo inconveniente? Non dura quanto volete o si è rotto improvvisamente? Non per forza si tratta di un acquisto sbagliato, può accadere infatti che alcuni piccoli difetti possano essere risolti facilmente con un po’ di trucchi e di consigli che andiamo adesso ad analizzare uno ad uno.

 

Riutilizzo e riciclo

Se il vostro rossetto preferito è cascato e si è spezzata la punta o si è staccato alla base del supporto in plastica, potete ancora salvarlo. Se possedete scatole piccole ed ermetiche, potete infatti decidere di sciogliere ciò che è rimasto con del calore fino a che la consistenza non sarà liquida; versate dunque il composto nella scatola e utilizzate il rossetto recuperato con un pennellino o con le dita. Sempre con l’aiuto di un accendino invece, se è ancora rimasta una parte del rossetto alla base, potrete fondere nuovamente i due pezzi avvicinandoli l’uno all’altro e facendo sì che le estremità combacino e si solidifichino vicine.

Se poi avete un ombretto che non amate sui vostri occhi, ma che pensate possa funzionare sulle labbra, potete decidere di sbriciolarlo e di unirlo a un burrocacao precedentemente sciolto. Utilizzate ancora una volta una piccola scatola in plastica o latta e applicatelo come di consueto.

Riutilizzare un prodotto che non vi piace, trovandone un nuovo uso è certamente un risparmio in termini economici e di risorse; che fare quindi se il rosa non fa per voi, o se quel fucsia che vi hanno regalato proprio non vi piace? Semplice, picchiettate lo stick con delicatezza sulle guance e sfumate con il dito dopo aver applicato fondotinta e terra come di consueto. Avrete ottenuto un blush molto duraturo e avrete risparmiato su un eventuale nuovo acquisto di cui adesso non avete più bisogno.

 

 

Come applicarlo

A questo proposito, l’applicazione precisa di un rossetto, soprattutto in crema o dal finish molto fluido, può essere difficoltosa perché tendente a sbavature e imprecisioni. Per queste ragioni potete optare per un pennellino di precisione, meglio se dalla punta piatta, che userete solamente per il rossetto e che vi aiuterà nella stesura del composto all’interno dei bordi. Può aiutare in certi casi anche l’utilizzo di una matita labbra della stessa tinta, che andrà utilizzata prima dell’applicazione del rossetto e che andrà poi sfumata lievemente con le dita in modo da ottenere un effetto più naturale. 

 

Alcuni inconvenienti

Un altro problema in cui si può incorrere in questi casi è quello di macchiare accidentalmente i denti durante il movimento della bocca o durante i pasti; per evitare che ciò accada, una volta applicato il rossetto ripulite la parte interna delle labbra, quella più morbida, con il dito. Potete anche decidere di inserirvi un cotton fioc, o il dito stesso, stringerlo tra le labbra e rimuoverlo trascinandolo verso l’esterno; in questo modo il prodotto in eccesso rimarrà su di esso e non andrà a posarsi sui denti.

Talvolta questo può accadere anche qualora si sia applicata una dose eccessiva di colore; per fissarlo al meglio quindi e per levare quello che è di troppo, ponete dentro la bocca un fazzoletto e stringetelo tra le labbra. In questo modo sarete sicuri che il pigmento sia realmente penetrato in profondità, non si poserà su denti o bicchieri e rimarrà intenso per molto più tempo.

Ovviamente, affinché ciò accada, è importante che le labbra siano realmente pronte per l’applicazione di un prodotto di questo tipo; non vorrete infatti che il colore si concentri tra le pieghe o che fastidiose pellicine emergano nel bel mezzo della vostra serata. Per questo vi consigliamo di effettuare un trattamento esfoliante labbra, che si può realizzare o con prodotti specifici o con ingredienti che sicuramente avrete in casa. Parliamo infatti del miele, dalle note proprietà lenitive e dello zucchero, meglio se di canna, che farà da componente solida per uno scrub tutto naturale e molto nutriente.

 

Durata e tenuta

Se invece il vostro problema è la durata e non riuscite a fissare il colore quanto vorreste, probabilmente avete bisogno di un elemento protettivo. Non occorre né l’acquisto di un nuovo rossetto, né quello di un prodotto specifico; posando un fazzoletto molto sottile sulle labbra infatti (utilizzate uno dei veli di un comunque tovagliolo ad esempio), questo tenderà ad aderire al colore applicato e vi basterà usare una comune cipria e picchiettarla con il pennello sulla bocca. Questa penetrerà in profondità senza macchiare e fisserà il colore in maniera semplice e duratura.

 

Cambiamenti e modifiche

Parliamo adesso di definizione; se volete modificare in parte la forma delle vostre labbra, accentuandone magari qualche curva o ampliandone i margini, non solo potete optare per la comune matita, ma anche preparare la zona bocca alla modifica applicando del correttore opaco lungo tutti i bordi. In questo modo ciò che vorrete cambiare apparirà più neutro e meno definito e avrete una maggiore libertà di scelta.

Sempre parlando di modifiche e di cambiamenti invece, un consiglio che darà un tocco di luce diverso al vostro make up è dato certamente dall’utilizzo di una nuance più chiara rispetto al tono usato, per riempire la parte interna della bocca. L’effetto ottico in questo caso sarà sicuramente volumizzante e non avrete bisogno di trattamenti costosi o di prodotti appositi, perché il colore svolgerà questo ruolo meravigliosamente.

 

 

Piccole e grandi macchie

L’ultimo dei nostri consigli riguarda invece un piccolo incidente che capita spesso, ma che altrettanto spesso sembra difficile da risolvere. Parliamo di quella sbavatura sul colletto della camicia, o su quel baffo rosso che si è posato sulla vostra gonna preferita e che non riuscite in nessun modo a smacchiare.

Ebbene, ancora una volta ci vengono in aiuto i prodotti di uso comune e che vi capiterà sicuramente di avere in casa. Prima di inserire il capo in lavatrice, spruzzate un po’ di lacca sulla macchia, e lasciate riposare. L’azione di questo imbattibile prodotto per capelli farà il suo corso e voi potrete tornare a indossare i vostri capi preferiti senza macchie e senza la paura di sporcarvi di nuovo.

 

 

Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Uno dei cosmetici più longevi  e che non passerà mai di moda è certamente il rossetto rosso. Poiché non sono tutti uguali, vediamo insieme come scegliere quello giusto!

 

Uno tra i rossetti più venduti di sempre è in assoluto quello rosso; dive di Hollywood, star del cinema e modelle da red carpet infatti optano ancora per questo cosmetico che è molto più di un normale accessorio, ma una vera e propria icona di stile. Chi non vorrebbe, per una sera, sentirsi davvero una diva? 

Entriamo allora nel magico mondo dei rossetti rossi, scoprendone le diverse caratteristiche e osservando come cambia l’effetto finale sui diversi tipi di pelle.

 

Il rosso

La prima cosa da sottolineare è che il rosso, nella sue sfumature, sta bene su tutte; non è strano infatti vedere labbra rosse su carnagioni chiare, scure, su capelli biondi o castani, su bocche carnose o sottili. Si tratta quindi di un evergreen che tutte possono concedersi e che è un grado di valorizzare ogni viso. Tuttavia le sfumature di rosso sono tante, così come le finiture e le consistenze possibili.

Una prima distinzione infatti è quella, comune a tutti i rossetti, tra finish matt, opaco, e finish cremoso e liquido. Le labbra molto carnose, che osano già con un rossetto rosso, dovranno evitare le consistenze troppo lucide e cremose, perché l’effetto finale potrebbe essere poco raffinato. Via libera invece a questa tipologia per le bocche sottili e che necessitano di forma e di carattere, cosa non facilmente raggiungibile con finish opachi e poco incisivi. Le consistenze fluide infatti, creano degli interessanti giochi di luce, in grado di rendere le labbra apparentemente più grandi.

 

 

Fate attenzione, in entrambi i casi a non macchiarvi i denti con il colore; può accadere infatti che i movimenti della bocca o il cibo possano posare parte del pigmento sui denti, un’eventualità che non è da escludere ma che è bene evitare. Un consiglio per non incorrere in questo piccolo imprevisto è quello o di scegliere formulazioni a lunga tenuta, che dopo pochi minuti creano una sorta di pellicola in modo da non disperdersi, o di tamponare le labbra con della cipria, che svolge indicativamente la stessa funzione.

 

Applicazione

La difficoltà del rossetto rosso sta proprio nel saper delineare bene le forma e il contorno della bocca, senza che il colore esca fuori dai margini e senza che l’effetto finale risulti poco preciso o sbavato. Per questo può essere utile una matita labbra, dello stesso colore e da mettere prima del rossetto o un pennellino, per facilitarne e rendere più delineata l’applicazione. In commercio ci sono anche matite trasparenti; una volta delineato il contorno con una di queste infatti, il rossetto tenderà a seguirne l’andamento e a non andare oltre.

Con l’utilizzo di cosmetici ausiliari di questo tipo inoltre, i pigmenti penetrano meglio dentro la pelle e il rossetto tenderà a durare maggiormente e a mantenere un colore brillante per tutta la serata.

 

Quando indossarlo

Parliamo sempre di rossetto rosso per occasioni importanti o per serate eleganti; tuttavia si tratta di un accessorio che si può utilizzare anche di giorno, purché si rispettino alcuni accorgimenti. Innanzitutto è possibile variarne l’intensità; se di sera si opta per il colore intenso e carico, di giorno si può semplicemente tamponare il colore sulla labbra in modo da accentuarne il colorito naturale senza esagerare.

Un altro aspetto che cambia molto l’effetto finale di chi indossa un rossetto rosso è ovviamente anche il trucco occhi; la regola vuole che con occhi carichi, magari con smooky eyes sul nero o sul vinaccia, le labbra debbano essere chiare, nude; il rosso quindi si adatta maggiormente su un trucco occhi più naturale, che  metta in risalto lo sguardo magari con del mascara e con una linea sottile di eyeliner, ma che non vada oltre a questo. Il rischio è quello di avere un trucco troppo pesante, fuori luogo o eccessivo.

 

Quale e come scegliere

Veniamo ora alla lunga lista dei colori tra cui scegliere. Non ci sono particolari indicazioni in merito al tono della pelle; certo, su una carnagione chiara o medio-chiara l’effetto sarà certamente a contrasto e rievocherà subito grandi dive del passato come la biondissima Marylin Monroe. Tuttavia anche una carnagione olivastra può beneficiare di un prodotto di questo tipo ed è qui che subentra la questione inerente al sottotono. 

Sappiamo infatti che una pelle chiara può avere un sottotono caldo, caratterizzato da vene su verde, o freddo, caratterizzato da vene sul blu e sappiamo anche che le persone della prima tipologia staranno meglio con  gioielli dorati, mentre per la seconda categoria si adattano maggiormente accessori sull’argento. In questo senso allora, anche il colore del rossetto deve seguire questa regola, ma come capire se un rosso è caldo o freddo?

 

 

Innanzitutto è possibile individuare un rosso neutro, scarlatto, quello tipico di un’unghia laccata o del celebre abbigliamento firmato Valentino.

Fatta eccezione per questo caso, i rossi caldi e freddi si distinguono in base al colore usato per ottenerli, in aggiunta al rosso scarlatto. Un rosso caldo sarà tipicamente aranciato, nella sua versione più chiara, e tenderà al marrone per la sua versione più scura; un rosso freddo invece virerà sui toni del magenta, del fragola o del vinaccia a seconda che si richiedano sfumature più o meno scure.

Il mercato propone tutte queste varianti, ciascuna ancora diversa in base alla formulazione da cui è composta, alla durata, alla consistenza e al suo costo. Non vi resta che scegliere il migliore per voi, prima provando e poi sperimentando; non abbiate paura di osare e utilizzate i polpastrelli, al momento dell’acquisto, per poter avvicinare la mano alla vostra bocca e avere un’idea più chiara di quello che potrebbe essere l’effetto finale.

Come avrete capito quindi non c’è una regola base per decidere quale sia il rossetto rosso migliore; la resa sarà comunque molto bella e intensa e l’abbinamento perfetto sarà quello che risponde maggiormente alle caratteristiche che abbiamo elencato. Ricordate di prestare attenzione alla sua applicazione, alla sua consistenza e alla circostanza in cui volete sfoggiarlo.