Ultimo aggiornamento: 14.12.19

 

Uno dei cosmetici più longevi  e che non passerà mai di moda è certamente il rossetto rosso. Poiché non sono tutti uguali, vediamo insieme come scegliere quello giusto!

 

Uno tra i rossetti più venduti di sempre è in assoluto quello rosso; dive di Hollywood, star del cinema e modelle da red carpet infatti optano ancora per questo cosmetico che è molto più di un normale accessorio, ma una vera e propria icona di stile. Chi non vorrebbe, per una sera, sentirsi davvero una diva? 

Entriamo allora nel magico mondo dei rossetti rossi, scoprendone le diverse caratteristiche e osservando come cambia l’effetto finale sui diversi tipi di pelle.

 

Il rosso

La prima cosa da sottolineare è che il rosso, nella sue sfumature, sta bene su tutte; non è strano infatti vedere labbra rosse su carnagioni chiare, scure, su capelli biondi o castani, su bocche carnose o sottili. Si tratta quindi di un evergreen che tutte possono concedersi e che è un grado di valorizzare ogni viso. Tuttavia le sfumature di rosso sono tante, così come le finiture e le consistenze possibili.

Una prima distinzione infatti è quella, comune a tutti i rossetti, tra finish matt, opaco, e finish cremoso e liquido. Le labbra molto carnose, che osano già con un rossetto rosso, dovranno evitare le consistenze troppo lucide e cremose, perché l’effetto finale potrebbe essere poco raffinato. Via libera invece a questa tipologia per le bocche sottili e che necessitano di forma e di carattere, cosa non facilmente raggiungibile con finish opachi e poco incisivi. Le consistenze fluide infatti, creano degli interessanti giochi di luce, in grado di rendere le labbra apparentemente più grandi.

 

 

Fate attenzione, in entrambi i casi a non macchiarvi i denti con il colore; può accadere infatti che i movimenti della bocca o il cibo possano posare parte del pigmento sui denti, un’eventualità che non è da escludere ma che è bene evitare. Un consiglio per non incorrere in questo piccolo imprevisto è quello o di scegliere formulazioni a lunga tenuta, che dopo pochi minuti creano una sorta di pellicola in modo da non disperdersi, o di tamponare le labbra con della cipria, che svolge indicativamente la stessa funzione.

 

Applicazione

La difficoltà del rossetto rosso sta proprio nel saper delineare bene le forma e il contorno della bocca, senza che il colore esca fuori dai margini e senza che l’effetto finale risulti poco preciso o sbavato. Per questo può essere utile una matita labbra, dello stesso colore e da mettere prima del rossetto o un pennellino, per facilitarne e rendere più delineata l’applicazione. In commercio ci sono anche matite trasparenti; una volta delineato il contorno con una di queste infatti, il rossetto tenderà a seguirne l’andamento e a non andare oltre.

Con l’utilizzo di cosmetici ausiliari di questo tipo inoltre, i pigmenti penetrano meglio dentro la pelle e il rossetto tenderà a durare maggiormente e a mantenere un colore brillante per tutta la serata.

 

Quando indossarlo

Parliamo sempre di rossetto rosso per occasioni importanti o per serate eleganti; tuttavia si tratta di un accessorio che si può utilizzare anche di giorno, purché si rispettino alcuni accorgimenti. Innanzitutto è possibile variarne l’intensità; se di sera si opta per il colore intenso e carico, di giorno si può semplicemente tamponare il colore sulla labbra in modo da accentuarne il colorito naturale senza esagerare.

Un altro aspetto che cambia molto l’effetto finale di chi indossa un rossetto rosso è ovviamente anche il trucco occhi; la regola vuole che con occhi carichi, magari con smooky eyes sul nero o sul vinaccia, le labbra debbano essere chiare, nude; il rosso quindi si adatta maggiormente su un trucco occhi più naturale, che  metta in risalto lo sguardo magari con del mascara e con una linea sottile di eyeliner, ma che non vada oltre a questo. Il rischio è quello di avere un trucco troppo pesante, fuori luogo o eccessivo.

 

Quale e come scegliere

Veniamo ora alla lunga lista dei colori tra cui scegliere. Non ci sono particolari indicazioni in merito al tono della pelle; certo, su una carnagione chiara o medio-chiara l’effetto sarà certamente a contrasto e rievocherà subito grandi dive del passato come la biondissima Marylin Monroe. Tuttavia anche una carnagione olivastra può beneficiare di un prodotto di questo tipo ed è qui che subentra la questione inerente al sottotono. 

Sappiamo infatti che una pelle chiara può avere un sottotono caldo, caratterizzato da vene su verde, o freddo, caratterizzato da vene sul blu e sappiamo anche che le persone della prima tipologia staranno meglio con  gioielli dorati, mentre per la seconda categoria si adattano maggiormente accessori sull’argento. In questo senso allora, anche il colore del rossetto deve seguire questa regola, ma come capire se un rosso è caldo o freddo?

 

 

Innanzitutto è possibile individuare un rosso neutro, scarlatto, quello tipico di un’unghia laccata o del celebre abbigliamento firmato Valentino.

Fatta eccezione per questo caso, i rossi caldi e freddi si distinguono in base al colore usato per ottenerli, in aggiunta al rosso scarlatto. Un rosso caldo sarà tipicamente aranciato, nella sua versione più chiara, e tenderà al marrone per la sua versione più scura; un rosso freddo invece virerà sui toni del magenta, del fragola o del vinaccia a seconda che si richiedano sfumature più o meno scure.

Il mercato propone tutte queste varianti, ciascuna ancora diversa in base alla formulazione da cui è composta, alla durata, alla consistenza e al suo costo. Non vi resta che scegliere il migliore per voi, prima provando e poi sperimentando; non abbiate paura di osare e utilizzate i polpastrelli, al momento dell’acquisto, per poter avvicinare la mano alla vostra bocca e avere un’idea più chiara di quello che potrebbe essere l’effetto finale.

Come avrete capito quindi non c’è una regola base per decidere quale sia il rossetto rosso migliore; la resa sarà comunque molto bella e intensa e l’abbinamento perfetto sarà quello che risponde maggiormente alle caratteristiche che abbiamo elencato. Ricordate di prestare attenzione alla sua applicazione, alla sua consistenza e alla circostanza in cui volete sfoggiarlo.