Ultimo aggiornamento: 06.04.20

 

Preparare una lozione fai da te contro la cellulite è più semplice di quanto si possa immaginare. Fondi di caffè, cacao, rosmarino e sale sono solo alcuni degli ingredienti da cui partire per realizzare un trattamento cosmetico “home made” efficace, naturale e soprattutto economico. In questo post vi mostreremo quattro ricette facili e veloci per dire finalmente addio a questo odioso inestetismo.

 

Ossessione per milioni di donne e subdola come l’influenza stagionale, che se non curata in modo adeguato rischia di comportare infezioni ben più gravi di un banale raffreddore, la pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica, questo il nome scientifico dell’odiosa cellulite, comincia a tessere la sua tela appena trova condizioni favorevoli.

Fortunatamente, il settore cosmetico propone diversi trattamenti cosmetici che promettono di ridurre l’accumulo e l’ipertrofia delle cellule adipose presenti nel tessuto connettivo. Il problema di questi prodotti, però, è che sono per la maggior parte formulati con ingredienti di origine naturale che vengono mantenuti nella composizione da siliconi, parabeni e altre sostanze di sintesi che rischiano, alla lunga, di compromettere il delicato equilibrio idrolipidico della zona.

Per combattere la cellulite senza mettere a repentaglio la salute e il benessere della nostra pelle, possiamo percorrere due strade: la prima, che escludiamo a priori perché particolarmente costosa e non alla portata di tutti, prevede l’acquisto di cosmetici formulati esclusivamente con materie prime di origine biologica e sicure per la salute; mentre la seconda, oggetto del nostro post, consiste nell’autoprodurre in casa una crema anticellulite naturale utilizzando ingredienti low cost e facilmente reperibili nelle nostre dispense o in erboristeria.

Se vi piace l’idea, nelle righe che seguono troverete quattro ricette, facili ed economiche, da cui partire per preparare un rimedio “home made” efficace contro la ritenzione idrica e l’odiosa pelle a buccia d’arancia. Tutto quello che dovete fare è mettervi comode e leggere il nostro post.

 

Crema anticellulite agli oli essenziali

C’è chi come Kim Kardashian tenta di celare gli inestetismi cutanei con dosi massicce di Photoshop, e chi invece preferisce fare suo il detto “prevenire è meglio che curare”. Se anche voi appartenete a questa categoria, sappiate che non esistono “formule magiche” che miracolosamente fanno scomparire la cellulite, poiché si tratta di un’alterazione del tessuto sottocutaneo strettamente collegata al proprio stile di vita e alimentare.

Da qui è chiaro che una regolare attività fisica e una dieta bilanciata sono indispensabili per contrastare la ritenzione idrica e gli accumuli adiposi negli spazi extracellulari, ma bisogna tenere conto anche della soggettività nella scelta del trattamento cosmetico giusto.

Se le avete provate tutte, ma ancora non siete riuscite a liberarvi di questo odioso inestetismo, ecco una ricetta molto semplice da preparare in casa che vi darà grandi soddisfazioni sia in termini di efficacia sia sul fronte del risparmio economico.

La base è una comune crema idratante, quindi potete scegliere quella che preferite, anche se è consigliabile utilizzarne una che non contenga sostanze potenzialmente irritanti, come i derivati petrolchimici. In una ciotola pulita, versate 150 ml di crema e aggiungete 10 gocce di estratto puro di rosmarino e 30 ml di un olio essenziale a scelta tra quello di cipresso, geranio, tea tree, limone e pompelmo.

A questo punto, basterà mescolare il tutto con un cucchiaio di legno per far amalgamare bene gli ingredienti e trasferire il composto in un vasetto di vetro pulito munito di coperchio. Applicate la crema 2/3 volte al giorno per almeno un mese, accompagnando la stesura con movimenti circolari dal basso verso l’alto, e lasciate riposare la pelle per una settimana prima di eseguire nuovamente il trattamento.

 

Crema anticellulite con fondi di caffè

 

La seconda ricetta che vi proponiamo è addirittura più economica della precedente, poiché prevede l’impiego di un fondo di caffè mescolato alla propria crema idratante abituale.

Non a caso, la caffeina e gli antiossidanti contenuti nel caffè rappresentano i rimedi più efficaci per combattere la cellulite: la prima, essendo un potente stimolante del metabolismo basale, favorisce la microcircolazione e riduce la ritenzione idrica per contrastare la pelle a buccia d’arancia; mentre gli antiossidanti di cui è ricca la bevanda incentivano lo smaltimento delle tossine da parte dell’organismo, oltre a rendere la pelle più tonica ed elastica.

La crema anticellulite così ottenuta si può utilizzare in due modi: massaggiandola direttamente sulle aree di interesse con una frequenza di 2/3 volte la settimana; oppure, applicandola come impacco da lasciare in posa sulle zone critiche per circa 20 minuti.

Infine, se si desidera realizzare un cosmetico 100% naturale, si può sostituire la crema idratante con tre cucchiai di olio di oliva, avendo cura di eseguire il trattamento almeno due volte a settimana con un massaggio drenante.

 

Fango anticellulite con cacao amaro in polvere

 

Per combattere la ritenzione idrica e la pelle a buccia d’arancia mantenendo il portafoglio il più chiuso possibile, si può ricorrere al fai da te anche per preparare un fango anticellulite con un ingrediente che probabilmente abbiamo già in casa: il cacao amaro in polvere.

Questo perché la teobromina contenuta nelle fave di cacao blocca l’aumento dell’adipe stimolando la lipolisi, che è il processo metabolico attraverso il quale l’organismo elimina i grassi in eccesso presenti nel tessuto sottocutaneo.

Per preparare questi portentosi fanghi “home made” occorrono: quattro cucchiai di cacao amaro in polvere; due cucchiaini di sale grosso; un fondo di caffè della moka, dieci gocce di olio essenziale al limone o di ginepro, e acqua tiepida.

Il procedimento è abbastanza semplice e consiste nel mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola pulita, eccezion fatta per l’acqua che andrà aggiunta a filo poco alla volta. Non appena ottenuta una consistenza compatta simile a quella di un fango, potrete applicare il composto su cosce, glutei e fianchi (o solo sulla parte affetta da inestetismi) aiutandovi con una spugna leggermente umida o con un pennello a setole morbide. 

Per evitare che il preparato coli, utilizzate della pellicola trasparente e attendete un tempo di posa di almeno 30 minuti, trascorso il quale risciacquate il tutto con abbondante acqua tiepida.

Trattamento esfoliante con rosmarino e sale

 

L’ultimo rimedio che vi consigliamo non è una crema anticellulite, ma una lozione esfoliante che, oltre a stimolare la circolazione sanguigna e il drenaggio dei liquidi, preparerà la pelle al trattamento successivo, perfetta quindi per chi ha già acquistato il cosmetico adatto alle proprie esigenze ma vuole potenziarne gli effetti.

Il procedimento consiste nel mescolare tre cucchiai di olio extravergine d’oliva (o di mandorle dolci) con 30 ml di idrolato di rosmarino, ottimo come detossinante e antinfiammatorio, 10 gocce di olio essenziale di pompelmo e 20 g di sale iodato fino.

Lo scrub così ottenuto andrà massaggiato per circa dieci minuti sulle zone di interesse precedentemente inumidite con acqua tiepida e si potrà utilizzarlo fino a un mese, purché conservato in un contenitore di vetro ben chiuso e al riparo dalla luce.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 06.04.20

 

Tutte sogniamo un corpo perfetto e senza antiestetici inestetismi, ma bisogna anche essere realiste e non lasciarsi abbindolare dalle “promesse miracolose” millantate dai vari trattamenti cosmetici. Per combatte la ritenzione idrica e la pelle a buccia d’arancia è fondamentale acquistare una crema anticellulite adatta alle proprie esigenze cutanee, e quale modo migliore per farlo se non capire come funzionano effettivamente questi prodotti? 

 

Si fa presto a dire che una crema è “anticellulite”, ma quanti di questi trattamenti sono davvero efficaci? Premesso che la costanza nell’applicazione è la migliore alleata per prevenire e combattere gli inestetismi causati dalla ritenzione idrica, il settore cosmetico propone tantissimi prodotti che promettono la salvezza contro questa fastidiosa piaga che colpisce glutei, cosce e fianchi. Ma vi siete mai chieste come funzionano, quali sono il loro punti di forza e gli eventuali effetti collaterali dovuti a uno scorretto utilizzo? Cerchiamo di scoprirlo insieme!

 

Che cos’è la cellulite e quali sono le cause

Per capire come agiscono questi cosmetici, dobbiamo innanzitutto chiarire cosa succede alla nostra pelle con il passare del tempo, poiché è proprio su questi cambiamenti che la crema anticellulite va a intervenire.

Per prima cosa specifichiamo che la pannicolopatia edemato-fibra-sclerotica, meglio conosciuta come cellulite, è una patologia cutanea causata da un’alterazione dell’ipoderma, uno strato attivo del tessuto connettivo costituito prevalentemente da cellule adipose.

Quando queste cellule adipose si accumulano in maniera eccessiva nel sottocute, gli edemi che vengono a crearsi generano un progressivo rallentamento del microcircolo, che è la principale via attraverso cui l’organismo espelle le tossine e i liquidi in eccesso.

La cellulite può fare la sua comparsa già a partire dai 20 anni, localizzandosi in modo particolare sulle cosce, nella zona laterale del bacino e sui glutei. Si tratta di un inestetismo che colpisce circa l’80% delle donne e le cause possono essere molteplici: predisposizione genetica, squilibri ormonali, scarsa attività fisica, alimentazione scorretta, fumo, alcol e obesità.

Anche un outfit poco comodo, come pantaloni troppo stretti e tacchi alti indossati per molte ore al giorno, possono incidere negativamente sul corretto funzionamento del sistema vascolare e linfatico, favorendo di conseguenza la comparsa della cellulite e dell’antiestetica pelle a “buccia d’arancia”.

Per ridurre e prevenire questi fastidiosi inestetismi è consigliabile, quindi, scegliere un abbigliamento confortevole, soprattutto se si svolge un lavoro sedentario, adottare uno stile di vita più sano ed eseguire dei massaggi linfodrenanti che vadano a potenziare gli effetti del cosmetico scelto.

 

Come agiscono le creme anticellulite

Tutte abbiamo sentito parlare delle creme anticellulite e, non a caso, sempre più donne sono alla continua ricerca di trattamenti beauty efficaci per combattere questo fastidioso inestetismo che, con il passare del tempo, rischia di diventare una vera e propria ossessione, se non addirittura un disturbo psicologico.

La crema anticellulite più venduta è sicuramente quella formulata con ingredienti che si propongono di ripristinare la corretta funzionalità del microcircolo e di mantenere questo stato nonostante gli stimoli esterni. Per contrastare la ritenzione idrica e le adiposità localizzate, le sostanze su cui fare affidamento sono la caffeina e la teofillina, il cui meccanismo d’azione si concentra proprio sull’attivazione del catabolismo lipidico, ossia il processo metabolico che permette la scissione e lo smaltimento degli accumuli di grasso.

Queste preparazioni cosmetiche, per essere veramente efficaci, devono svolge tre funzioni essenziali: la prima è sicuramente quella di favorire il drenaggio dei liquidi in eccesso, in modo che l’organismo, una volta smaltite tutte le tossine, possa trarre il massimo beneficio dalle altre sostanze contenute nel cosmetico, soprattutto quelle a effetto elasticizzante e levigante.

La seconda, invece, è volta a stimolare il metabolismo lipidico per combattere i depositi adiposi attraverso una maggiore produzione di lipasi, l’enzima che si occupa appunto della scissione dei grassi presenti nel tessuto sottocutaneo. 

L’ultima funzione, ma non per importanza, è la riattivazione del microcircolo, il cui rallentamento è la principale causa del ristagno dei liquidi. I cosmetici più adatti allo scopo sono quelli formulati a base di ingredienti ad azione tonificante e vasoprotettiva, come la vite rossa e la centella asiatica, che si propongono di rafforzare le pareti dei capillari rendendole più elastiche, in modo da migliorare progressivamente la circolazione sanguigna e ridurre gli edemi che provocano il ristagno dei liquidi negli spazi extracellulari.

 

Gli ingredienti più efficaci

Come anticipato, la cellulite è un inestetismo causato da uno squilibrio tra la circolazione venosa e quella linfatica, che comporta un progressivo accumulo di liquidi tra le cellule adipose. Una buona strategia per prevenire e combattere la ritenzione idrica responsabile della cellulite è sicuramente quella di adottare uno stile di vita sano, partendo da un’alimentazione equilibrata e una regolare attività fisica.

Fatto questo, si potrà inserire nella propria beauty routine un cosmetico anticellulite che aiuti a migliorare l’elasticità e il turgore della pelle, oltre a favorire l’eliminazione dell’adipe in eccesso. Visto, però, che i prodotti disponibili sul mercato non sono tutti uguali, anzi alcuni si dimostrano addirittura meno efficaci di altri, è fondamentale capire su quali ingredienti puntare per ridurre e prevenire l’antiestetica pelle a buccia d’arancia.

Tra i più utilizzati nella formulazione di queste preparazioni cosmetiche troviamo: la caffeina, che si fa apprezzare per la sua capacità di intervenire sul metabolismo dei grassi per facilitarne lo smaltimento da parte dell’organismo; la capsaicina, una sostanza estratta dal peperoncino che, attraverso l’aumento della temperatura corporea, si propone di stimolare la termogenesi per bruciare le riserve adipose presenti nel tessuto sottocutaneo; e la centella asiatica che, in virtù del suo potere drenante, rappresenta un vero e proprio toccasana per il corretto funzionamento della microcircolazione, oltre a rinforzare i capillari migliorandone la portata.

Un altro trattamento molto utile per tenere alla larga la cellulite sono i fanghi d’alga guam, perfetti per ridurre i segni più marcati ed evidenti della ritenzione idrica. Al pari degli altri, però, anche questi prodotti vanno applicati con costanza e associati a uno stile di vita sano per poter riscontrare nel breve periodo risultati apprezzabili.

A tal proposito, ci preme precisare che tutte le creme anticellulite, comprese quelle più costose e dall’inci di stampo biologico, da sole non possono fare miracoli e, per ottenere gli effetti sperati, andranno sempre supportate con un po’ di attività fisica e una dieta equilibrata.

Altrettanto importante è imparare a utilizzarle in modo corretto: per far in modo che la pelle possa beneficiare al meglio degli attivi contenuti nella preparazione cosmetica, bisogna dedicare qualche minuto in più alla propria skincare quotidiana. Pertanto, la crema andrà applicata sulle zone di interesse con un massaggio lento e circolare, partendo dal basso verso l’alto fino a quando il prodotto non sarà stato assorbito completamente dalla pelle.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 06.04.20

 

Doposole – Guida all’acquisto, Opinioni e Confronti

 

Dopo aver trascorso un’intera giornata in spiaggia, con la pelle esposta ai raggi UV, le parole d’ordine sono rinfrescare e reidratare, per mantenere una cute sempre sana ed elastica. Infatti, oltre a essere arrossata è anche sottoposta a stress ossidativo, per cui un doposole è fondamentale perché agisce a fondo con la sua azione riparatrice, donando benessere e freschezza alle zone colpite. A tal proposito vi consigliamo due creme molto apprezzate dagli utenti: la prima è Collistar Balsamo Doposole 400ml, un marchio 100% italiano e che propone sul mercato prodotti di bellezza dalle formule innovative, come si può vedere anche dalla texture cremosa a base di oli vegetali, aloe e vitamine. In alternativa, Hawaiian Tropic Coconut Body Butter 200ml è un ottimo burro all’aroma di cocco, perfetto per le scottature solari, grazie alla bilanciata sinergia dei suoi ingredienti, che lasciano la cute liscia e morbida dopo una lunga esposizione.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

I 6 migliori doposole – Classifica 2020

 

La nostra guida per scegliere il miglior doposole si apre ora con una lista di prodotti raccomandati e scelti da noi in base a prezzi bassi, marca, efficacia e una comparazione tra i più gettonati sul mercato, per aiutarvi a trovare quello più adatto a voi.

 

1. Collistar Balsamo Doposole 400 ml

 

Il balsamo doposole di Collistar è composto da ingredienti, gli oli vegetali e il glicerolo, che lo rende adatto a tutti i tipi di pelle, in quanto hanno la funzione di nutrire e di eliminare problemi come la secchezza e la desquamazione, dovuti a una prolungata esposizione solare.

Il flacone da 400 ml non è ingombrante, anzi, ha dimensioni tali da poter essere facilmente trasportato in spiaggia e facilita l’applicazione del balsamo vista la sua conformazione. L’aroma è delicato e gradevole e consente di avere la pelle morbida e ben profumata.

Tuttavia, c’è chi ha notato un’assorbenza ridotta, per cui non tutti riescono a sopportare l’alone che lascia e che può infastidire chi ha un derma molto sensibile e che vuole essere lasciato asciutto.

Si tratta comunque di un prodotto molto valido, che piace a chi ha bisogno della massima idratazione, perché non vuole farsi sfuggire neppure un po’ del sole estivo.

 

Pro

Texture: Il balsamo ha una composizione tale da avere un effetto altamente idratante e nutriente, per rinvigorire tutte le pelli provate dal sole.

Profumazione: Molto gradevole, lascia un aroma piacevole e molto apprezzato da chi vuole avere sempre l’epidermide curata.

Confezione: Da 400 ml, ha dimensioni compatte ed è quindi facile da portare con sé anche in spiaggia.

 

Contro

Unge: Questo fluido, anche se massaggiato a lungo, non viene assorbito completamente e quindi lascia una spiacevole sensazione di unto, che non tutti sopportano.

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2. Hawaiian Tropic Coconut Body Butter 200 ml

 

L’azienda Hawaiian Tropic vanta una vasta gamma di prodotti di bellezza adatti a qualsiasi tipo di pelle, dalla più sensibile alla più secca. Uno di quelli che vi consigliamo è l’esotico burro corpo al profumo di cocco, perfetto quando la pelle è molto scottata e risente particolarmente di intense ore di sole.

Infatti, grazie alla sua texture composta da avocado, burro di karitè e olio di cocco, agisce rimpolpando la cute e lasciandola piacevolmente liscia e morbida. Queste tre componenti lavorano ciascuna svolgendo effetti diversi: uno antiossidante e ipoallergenico, che combatte quindi l’invecchiamento delle cellule, uno idratante per le zone molto irritate e un altro emolliente e lenitivo per calmare i bruciori.

Il flacone è disponibile nel formato da 200 ml, abbastanza duraturo anche se pensate di farne un uso costante e giornaliero, sebbene è consigliato comunque non abusare troppo del prodotto.

Vediamo adesso tutti i suoi pregi e difetti.

 

Pro

12 ore: Uno dei vantaggi di questa crema è la sua azione prolungata, che ha effetto sulla pelle in pochi minuti, lasciandola idratata e morbida fino a 12 ore dall’applicazione, consigliata appena dopo la doccia.

Versatile: Questo prodotto non deve essere usato per forza durante i periodi estivi e per le scottature, infatti grazie alla sua composizione lenitiva è perfetto anche come burro corpo da utilizzare tutto l’anno.

Profumato: L’aroma di questo prodotto è inebriante, lascia un piacevole sentore, dolce e delicato sulla pelle, dopo l’utilizzo e non perde il suo profumo anche a distanza di mesi dall’apertura.

 

Contro

Barattolo: Unica pecca sta nel barattolo, che non ha la pratica chiusura sigillante alla base, utile non solo a mantenere la crema all’interno, ma anche a evitare che si creino formazioni batteriche.

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3. Avene Solare Ristrutturante Doposole 400ml

 

Nella nostra classifica non potevamo mancare di inserire il ristrutturante doposole di Avene, che sebbene non sia il migliore in categoria, ha comunque riscosso molto successo per l’alta qualità degli ingredienti che lo caratterizzano.

Nato per alleviare bruciori e riparare la cute soggetta a desquamazione, la formula da usare dopo la doccia è stata perfezionata inserendo agenti ipoallergenici e antibatterici, che la rendono la soluzione ideale soprattutto per i bimbi piccoli, maggiormente esposti al rischio.

Inoltre, la loro pelle è particolarmente delicata, perciò è facile che possano scottarsi ma, con la semplice applicazione del prodotto, gli offrirete sia una sicurezza in più, sia uno schermo leggero e lenitivo per i rossori.

Anche questo flacone è disponibile nel formato da 400 ml, che lo rende vantaggioso anche dal punto di vista del costo, visto che è contenuto e accessibile a chiunque non voglia spendere troppo. Più in basso vi mostriamo una pratica lista dei suoi vantaggi e svantaggi.

 

Pro

Flacone: Applicare il prodotto sulla pelle è molto semplice grazie al sistematico erogatore che rilascia il giusto quantitativo di crema senza bloccarsi o sporcare eccessivamente le mani.

Conveniente: Per essere una confezione da 400ml, a detta degli utenti, ha un costo contenuto e accessibile, con un ottimo rapporto tra la qualità della composizione e la durata effettiva del prodotto.

Delicata: Altro punto a favore è la leggera texture di questo doposole, che ne fa un prodotto delicato e che non appesantisce la pelle dopo l’applicazione, lasciando invece una piacevole sensazione di fresco.

 

Contro

Fluida: Per alcuni utenti questo doposole risulta troppo fluido per le pelli secche o mature, perciò non viene assorbito velocemente e non agisce in profondità, facendo rimanere anche la superficie leggermente unta.

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4. Garnier Ambre Solaire Crema Solare Latte Doposole Idratante Calmante

 

Un latte idratante doposole, che spicca per il suo ottimo rapporto qualità/prezzo, il grande punto a favore di questo prodotto e che ha certamente contribuito al suo successo nelle vendite. La crema è realizzata dal famoso marchio Garnier e ha una formulazione ipoallergenica adatta a tutti i tipi di pelle. 

Grazie alla consistenza fresca e leggera, merito della presenza di aloe vera, è il trattamento ideale dopo una giornata di esposizione solare. Si assorbe con facilità e protegge la pelle dall’azione dei raggi solari, contribuendo a prevenire il fotoinvecchiamento. 

Purtroppo non è adatta ai bambini di età inferiore a 14 anni ed è proprio questa la sua pecca, quindi, attenzione a non usarla sui più piccoli. Il flacone da 400 ml è destinato a durare a lungo, anche con applicazioni quotidiane.

 

Pro

Rapporto qualità/prezzo: Un costo molto interessante, considerando il marchio che la produce e il flacone da ben 400 ml di crema al suo interno, destinata a durare per tutto il periodo delle vacanze. 

Freschezza: Realizzata con aloe vera, questa crema dalla texture morbida si assorbe con facilità e svolge un’azione lenitiva e calmante, trattamento ideale dopo l’esposizione solare. 

Idratazione: Una formula ipoallergenica adatta a tutti i tipi di pelle, che offre protezione contro l’azione dannosa dei raggi UVB e UVA.

 

Contro

Bambini: Il produttore riporta che la formulazione non è adatta ai bambini di età inferiore a 14 anni, per cui questo sembra essere l’unico punto debole della crema.

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5. L’Oréal Paris Protezione Solare Sublime Sun Latte Doposole

 

L’Oréal Paris è un marchio conosciuto a livello mondiale e apprezzato per la vasta gamma dei suoi prodotti rivolti al settore della bellezza e della cura del corpo. Questo latte doposole da 200 ml è un buon esempio dei prodotti del brand, disponibili a costi accessibili.

Si tratta di una formulazione pensata per dare sollievo alla pelle dopo una giornata di esposizione solare, contribuendo a mantenerla idratata più a lungo. Una crema che ha il compito di prolungare l’abbronzatura e di stimolare la rigenerazione naturale della pelle.

Ottimo il profumo e la texture fresca si assorbe con facilità e non unge. È adatta a tutti i tipi di pelle ma non ai bambini, per i quali è sempre meglio optare per prodotti appositamente creati. 

 

Pro

Costo: Una formulazione realizzata dal famoso marchio L’Oréal Paris, disponibile a un costo accessibile a tutte le tasche. Il flacone contiene ben 200 ml di latte riparatore, che preserva la durata dell’abbronzatura.

Riparatore: Questo latte per corpo dermatologicamente testato è adatto a tutti i tipi di pelle, stimola la rigenerazione cellulare e dona freschezza, offrendo idratazione per 48h.

Profumo: Un altro punto a favore è la fragranza, delicata e femminile, che completa il trattamento doposole in un dolce abbraccio. 

 

Contro

Bambini: Non è una crema pensata per la pelle dei bimbi, quindi attenzione a scegliere dei prodotti specifici per un trattamento lenitivo post esposizione solare.

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6. Hawaiian Tropic Doposole Cool Aloe Gel 200 ml

 

Una lozione per il corpo pensata per dare sollievo alle pelli arrossate e delicate, che necessitano un trattamento riparatore e lenitivo. Questa formulazione, grazie alla presenza di aloe vera, camomilla e vitamina E, piace per la sua consistenza leggera che dona un’immediata sensazione di freschezza. 

Buono il profumo, delicato e per nulla invadente, che lascia una nota tropicale su tutto il corpo. Non è forse la soluzione migliore per chi cerca una profonda idratazione, ma è il prodotto perfetto per coloro che hanno bisogno di un doposole dall’effetto calmante e rinfrescante. 

Inoltre, la crema ha il compito di mantenere l’abbronzatura, altra caratteristica positiva. Concludiamo con il suo buon rapporto qualità/prezzo considerando inoltre che il flacone contiene 200 ml di doposole. 

 

Pro

Texture: Una crema da 200 ml, ideata per svolgere un’azione lenitiva dopo l’esposizione solare, ammorbidendo la pelle e donando una piacevole sensazione di freschezza. 

Formulazione: Questo latte doposole è realizzato con aloe vera e arricchito con vitamina E e camomilla, per dare sollievo in caso di pelle arrossata. 

Abbronzatura: Un altro punto a favore del prodotto è la sua capacità di preservare il colore dell’abbronzatura per mantenerla più a lungo. 

 

Contro

Idratazione: Proprio a causa della formulazione fresca e leggera, questo trattamento doposole a rapido assorbimento non è la scelta ideale per chi cerca un prodotto in grado di un effetto idratante duraturo.

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Guida per comprare un doposole

 

Ancora non sapete quale doposole comprare, tra quelli venduti online, per il vostro tipo di pelle? I nostri consigli d’acquisto vi aiuteranno a fare una scelta oculata sui prodotti presenti in commercio e a trovare quello più adatto a voi, tra le varie offerte, anche in base ai pareri e le recensioni degli utenti.

Le componenti

Scegliere i migliori doposole è più semplice se date un’occhiata ai loro ingredienti, che possono o meno soddisfare le vostre esigenze, a seconda del tipo di pelle che avete. Di solito al loro interno sono presenti molte componenti naturali, che offrono alla cute secca il giusto sollievo al rossore di una giornata al mare.

Tra questi vi sono gli estratti di altea, malva e aloe vera, polisaccaridi che riescono a trattenere grosse quantità di acqua e formano sulla pelle uno strato protettivo ed elastico che la mantiene idratata.

La presenza di rosa e fiordaliso, poi, ha un effetto, in concomitanza con gli altri ingredienti, decongestionante ed emolliente per tutte le zone colpite, favorendo ancora di più l’assorbimento e la freschezza dell’epidermide.

Un altro elemento che difficilmente manca nei doposole è il burro di karitè, presente anche all’interno di numerosi prodotti idratanti. Se non ne avete mai sentito parlare, vi stupirà sapere che ha un triplice effetto sulla cute: idrata a fondo, è lenitiva per tutte le parti più esposte e secche ed è anche antiossidante, perciò lascia la pelle piacevolmente morbida e liscia dopo l’uso.

 

A misura di pelle

Dopo aver letto l’etichetta, con tutte le informazioni sulla composizione, potete anche preferire una determinata texture sempre in base alla vostra pelle. Infatti in commercio esistono diversi tipi di doposole sotto forma di gel, creme, paste e oli.

Le più diffuse sono le emulsioni O/A, ossia create con l’uso di acqua e oli, come ad esempio il classico latte doposole, perfetto per le pelli secche, che hanno bisogno di un’idratazione profonda e benefica soprattutto se particolarmente scottate.

I gel invece sono preferibili in caso di pelli giovani ed elastiche, perché hanno una consistenza acquosa e molto leggera, che è facile da mettere e non unge, regalando una sensazione di freschezza e protezione a lunga durata.

Per le pelli più mature o miste, l’ideale sarebbe un doposole con base di acido ialuronico, che oltre ad agire rinvigorendo e rivitalizzando le zone morte della cute, ridona morbidezza e malleabilità.

In alternativa anche un siero è perfetto da usare, quando non si vuole appesantire il viso o il corpo scottato con creme e oli ricchi di lipidi, visto che ha una texture molto fluida e semplice da applicare.

La conservazione

Se volete utilizzare il vostro doposole anche a distanza di tempo e portare con voi un prodotto salutare e privo di minacce per la pelle, ricordate che ci sono alcuni accorgimenti da osservare per evitare complicazioni.

Prima di tutto non esponetelo ad alte fonti di calore o all’aria, ma in un luogo asciutto e pulito, lontano dalla luce solare che potrebbe comprometterne la composizione. Per avere un effetto ancora più efficace, cercate di non riempirla di sabbia: oltre ad essere una causa di secchezza per la cute, è ricca di batteri e non è igienica a contatto con il prodotto.

Ovviamente, è importante è non aggiungere al doposole altre componenti acquose e elementi che potrebbero alterarne il contenuto e renderlo inefficace: non è necessario però tenerlo in frigo poiché si conserva a temperatura ambiente.

 

 

 

Domande frequenti

 

A cosa serve il doposole?

Il doposole è un prodotto di bellezza che non può mancare nella vostra routine, se amate prendervi cura della vostra pelle. Avere un’abbronzatura dorata e uniforme, infatti, non è possibile senza un giusto grado di esposizione e una successiva attenzione per la cute, che ovviamente, a contatto con il sole e la salsedine, tende a stressarsi e a diventare molto secca.

Per riequilibrare il normale funzionamento cellulare questo prodotto è la soluzione perfetta perché agisce idratando e ammorbidendo la pelle fino a farla tornare liscia dopo un paio di applicazioni.

Un uso costante e parsimonioso aiuta anche a calmare i bruciori derivanti dalle scottature e previene le screpolature, mantenendo viva la tintarella estiva.

 

Va bene l’olio di cocco come doposole?

Le donne polinesiane da sempre usano l’olio di cocco per curare a fondo pelle e capelli, in quanto presenta molte proprietà benefiche naturali rispetto ai soliti prodotti composti chimicamente.

Quest’olio nutre la cute nel profondo anche dopo una lunga esposizione al sole e, non avendo ingredienti sintetici al suo interno, non può nuocere alla sua salute. Inoltre ha un effetto anche protettivo sia contro i raggi solari sia contro microrganismi e batteri presenti in acqua o in spiaggia.

Per questo è un ottimo schermo per la propria pelle e può essere perfino una buona alternativa a un normale doposole.

 

Va bene il gel di aloe come doposole?

Le foglie di Aloe vengono spesso utilizzate come base per molte preparazioni perché la sua polpa gelatinosa, opportunamente lavorata, ha una forte azione antinfiammatoria e lenitiva anche contro ferite e infezioni.

Non è un caso che sia una delle componenti principali inserite nei doposole, visto che ha un effetto immediato e rinfrescante sulla pelle. Il gel, ancora di più, offre dei benefici maggiori dopo che la cute è stata stressata per molto tempo a contatto con i raggi UV.

Perciò, se volete usarlo come sostituto del prodotto potete farlo, ma ricordate sempre di applicarlo nei modi e nei tempi giusti.

 

Va bene l’olio di mandorle dolci come doposole?

L’olio di mandorle è un altro ingrediente utilizzato molto spesso come base per prodotti di bellezza e cura della pelle, poiché è l’elemento per eccellenza che idrata e rigenera a fondo il corpo, lasciandolo estremamente morbido al tatto.

Non a caso viene spesso usato durante la gravidanza per favorire l’elasticità della cute e evitare pieghe e inestetismi, e può anche essere impiegato per lenire la pelle dopo l’esposizione ai raggi UV.

In caso di rossori e senso di bruciore forti è però preferibile mescolarlo al gel di aloe, per garantire anche una piacevole sensazione di freschezza, duratura nel tempo.

 

Si può usare il doposole dopo un anno dall’apertura?

Su molte confezioni vige il limite massimo di utilizzo dopo dieci mesi dall’apertura, ma alcuni test hanno dimostrato che, se il prodotto non ha cambiato consistenza, mantiene sempre lo stesso odore la ha la tipica profumazione di una volta, può essere tranquillamente applicato senza effetti collaterali o particolari conseguenze.

Se però notate qualcosa di strano rispetto all’elenco sopra citato, è sempre meglio gettare il flacone e acquistarne uno nuovo.

 

 

 

Come usare il doposole

 

Scegliere quello giusto

Quando si tratta di cura della pelle, molti si chiedono quale sia il prodotto più valido in commercio da usare, ma in realtà la domanda da porre è come scegliere un buon doposole in base al proprio tipo di cute, visto che questi prodotti variano a seconda delle caratteristiche.

Come una crema solare, infatti, anche il miglior doposole va scelto a seconda della pelle, con un’intensità e una composizione più o meno forti, in base alle esigenze personali. Capire quale sia quello giusto è facile se sapete dove acquistare: per esempio in farmacia potranno consigliarvi un prodotto più economico e specifico per la vostra pelle, altrimenti anche una normale formula light, se non ci sono problemi particolari.

Queste ultime creme sono disponibili in formati diversi e sono caratterizzate da un assorbimento rapido e un’azione idratante immediata, perfetta anche per le scottature solari.

Ci sono poi le formule antiage, creme doposole ricche di nutrienti e principi attivi emollienti, create appositamente per le pelli più secche e soggette all’età, ideali per il rilassamento cutaneo.

Per le epidermidi sensibili, tra i prodotti più venduti, è disponibile il doposole ristrutturante, che aiuta a calmare i rossori e anche il prurito, dovuto all’esposizione prolungata ai raggi UV.

 

Quando utilizzare il doposole

Il doposole è un prodotto molto versatile, perché può essere usato in modi diversi, addirittura per mantenere al meglio la propria abbronzatura. Si usa solitamente dopo aver fatto la doccia, applicandolo sul corpo e massaggiando per qualche minuto, però per le zone particolarmente colpite dal sole, si può anche lasciare un sottile strato di prodotto, che funge da impacco, per circa dieci minuti.

Anche per il viso l’ideale è idratare la pelle con una vera e propria maschera di doposole, che poi potrete rimuovere con un apposito dischetto struccante. Badate bene a proteggere il volto dalle esposizioni, visto che è una zona particolarmente esposta e sensibile.

Favorendo la rigenerazione cellulare e ridando elasticità alla pelle secca, il doposole è un alleato importante da portare sempre con sé e da applicare soprattutto di notte, quando la cute è rilassata e quindi può assolvere la sua azione in modo molto efficace. 

Un altro modo per utilizzarlo al meglio consiste nel farne un vero e proprio prodotto idratante,  per mantenere al meglio l’abbronzatura estiva. Infatti contrasta la nascita della pelle morta e di antiestetiche desquamazioni, favorendo invece una cute liscia e lucida.

Idratante o doposole?

Dal punto di vista della funzione, che è quella di aiutare la pelle alla rigenerazione e all’idratazione, c’è poca differenza tra un doposole e un prodotto idratante. La principale divergenza perciò sta nella composizione, in particolare nell’uso di ingredienti che donano un maggiore benessere alla pelle.

Per esempio, all’interno di un doposole, è facile trovare elementi come l’aloe e il mentolo: il  primo è lenitivo e in più ha un effetto calmante e rinfrescante per le zone maggiormente arrossate, mentre il secondo viene inserito come elemento ancora più incisivo, per alleviare la sensazione di calore e bruciore.

Tuttavia queste componenti sono presenti nella texture in percentuale molto bassa, quindi non hanno un effetto curativo ma solo superficiale per la propria cute, non diverso da quello di un normale prodotto idratante. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 06.04.20

 

Crema Anticellulite – Guida all’acquisto, Opinioni e Confronti

 

Associate a uno stile di vita sano e a una dieta bilanciata, le creme anticellulite sono ottime alleate contro la ritenzione idrica e la fastidiosa pelle a buccia d’arancia. Il mercato offre diversi cosmetici che si propongono di migliorare l’aspetto della pelle, rendendola tonica ed elastica, ma per ottenere i risultati sperati è fondamentale scegliere un prodotto adatto alle proprie esigenze cutanee e formulato per contrastare il tipo di inestetismo sul quale si vuole intervenire. Prima di spendere soldi in trattamenti che potrebbero rivelarsi inefficaci, date un’occhiata a quelle che, secondo noi, sono le migliori creme anticellulite di quest’anno: Bionike Defence Body è studiata per riattivare il microcircolo e ridurre i depositi adiposi; mente Somatoline 15 giorni si fa apprezzare per la formula in gel di facile assorbimento e l’odore molto piacevole che lascia sul corpo.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 migliori Creme Anticellulite – Classifica 2020

 

Scegliere la migliore crema anticellulite per le proprie esigenze non è facile, perché molto dipende dalle proprie caratteristiche cutanee e dagli inestetismi che si vogliono contrastare. Grazie alla nostra tabella di comparazione potrete confrontare prezzi e caratteristiche dei prodotti venduti online che hanno ricevuto il maggior numero di pareri positivi da parte delle utenti, così da individuare facilmente la proposta adatta alle vostre esigenze.

 

 

Crema anticellulite Bionike

 

1. Bionike Crema anticellulite Defence Body

 

La crema anticellulite Bionike Defence Body conquista la vetta della nostra classifica in virtù del suo INCI impeccabile. Sebbene il formato da 400 ml venga venduto a un prezzo abbastanza elevato, nella formulazione non sono presenti nickel, conservanti e profumi artificiali, ponendosi quindi come scelta d’elezione per quante hanno una pelle sensibile o reattiva.

La sua efficacia si deve all’azione drenante della caffeina e dell’alga spirulina, due eccipienti che si propongono di assorbire i liquidi in eccesso dai tessuti connettivi, stimolando al contempo la microcircolazione.

Tra i suoi ingredienti troviamo anche il mentolo e la curcuma che, in virtù delle loro proprietà lipolitiche, portano a risultati visibili già dopo le prime settimane dall’inizio del trattamento, purché associato a una dieta equilibrata e una regolare attività fisica.

L’applicazione risulta semplice e pratica grazie alla texture leggere e fluida che si assorbe velocemente senza lasciare fastidiose patine di unto. Inoltre, vanta una profumazione piacevole e delicata che in molte hanno gradito.

 

Pro

INCI: La Defence Body di Bionike è una crema anticellulite che si contraddistingue per il suo INCI delicato al netto di sostanze irritanti, come profumi artificiali, nichel e conservanti.

Termoattiva: L’alternanza di un effetto freddo con uno caldo stimola la circolazione sanguigna per favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso responsabili della cellulite e della pelle a buccia d’arancia.

Profumo: La profumazione del prodotto risulta gradevole e permane a lungo sulla pelle lasciando una piacevole sensazione di freschezza.

 

Contro

Prezzo: Non è il prodotto più economico attualmente disponibile sul mercato. Detto ciò, riteniamo che la bontà della sua formulazione e i risultati garantiti valgano il denaro speso per l’acquisto.

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Crema anticellulite Somatoline

 

2. Somatoline Crema Anticellulite 15 giorni

 

Tra le migliori creme anticellulite del 2020 troviamo anche la proposta di un brand sempre in primo piano quando si parla di cosmesi e bellezza. La crema anticellulite Somatoline 15 giorni presenta una texture morbida e leggera che la rende ideale per quante hanno sempre i minuti contati: una volta applicata sulle zone di interesse, si asciuga in pochi minuti e non lascia fastidiose patine di unto, per cui anche se siete di fretta potrete vestirvi subito dopo la stesura senza aspettare tempi di posa eccessivi.

L’equilibrato mix di principi attivi ad azione liporiducente e drenante intensifica l’ossigenazione dei tessuti per ridurre progressivamente gli accumuli adiposi, in modo da rendere la pelle più tonica ed elastica.

Come si evince dal nome, la crema anticellulite Somatoline in sole due settimane migliora la microcircolazione e rassoda le aree del corpo soggette a ritenzione idrica, come gambe, fianchi e braccia. Inoltre, il profumo è estremamente gradevole e non infastidisce nemmeno i nasi più sensibili.

 

Pro

Texture: Il principale pregio del prodotto è la sua consistenza fresca e leggera, unita a un profumo molto delicato che lascia sulla pelle un odore molto gradevole.

Composizione: Si basa su un equilibrato mix di ingredienti a effetto lipolitico e drenante, in grado di agire sia sugli accumuli adiposi sia sulla ritenzione idrica.

Formato: Viene venduto in un pratico flacone munito di dosatore che permette di applicare sempre il giusto quantitativo di prodotto, evitando gli sprechi.

 

Contro

Occhio all’INCI: Il cosmetico vanta una pregevole combinazione di sostanze liporiducenti e termogeniche che, però, sono mantenute nella formulazione da siliconi e parabeni che potrebbero compromettere il naturale equilibrio idrolipidico del derma.

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Crema anticellulite Collistar

 

3. Collistar Crio-Gel Anticellulite

 

Tra i nostri consigli d’acquisto non poteva di certo mancare una crema anticellulite Collistar, un’azienda italiana che da oltre trent’anni fa dell’innovazione e della bellezza i tratti distintivi della sua filosofia.

Non a caso, la formulazione del prodotto si fonda sui principi della criocosmesi, ossia sulla disgregazione degli accumuli di grasso attraverso il freddo. Il gel, infatti, combina gli effetti aromaterapici degli oli essenziali con l’azione drenante delle alghe marine per stimolare la microcircolazione e favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso che causano la cellulite e la pelle a buccia d’arancia.

Oltre a ridurre gli inestetismi, assicura un efficace effetto lifting grazie alle proprietà esfolianti degli alfa-idrossi-acidi vegetali, che contribuiscono a rendere la pelle visibilmente più liscia, tonica e vellutata.

Nonostante il costo elevato a cui viene venduto il formato da 400 ml, rientra tra i prodotti più venduti e apprezzati del momento anche per la sua texture morbida e scorrevole che richiede un tempo minimo per il completo assorbimento, mentre a destare qualche perplessità è stato il suo profumo intenso e pungente, che potrebbe non essere gradito da chi è intollerante agli odori troppo persistenti.

 

Pro

Drenante: Grazie a un potente mix di alghe marine e oli essenziali, il gel svolge un’efficace azione drenante per apportare elasticità e turgore alle zone del corpo soggette a ritenzione idrica.

Doppia azione: Oltre a combattere la pelle a buccia d’arancia, il crio-gel di Collistar si fa apprezzare per la sua delicata azione esfoliante che permette alla pelle di attivare i suoi naturali meccanismi di autoriparazione.

Packaging: L’affidabilità del marchio si riscontra anche nel confezionamento, costituito da un flacone molto capiente, sui 400 ml circa, munito di pratico dispenser che facilita l’applicazione del prodotto.

 

Contro

Profumo: Risulta abbastanza forte e a tratti fastidioso, sebbene questo non incida in alcun modo sull’efficacia e la buona qualità del cosmetico.

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Crema anticellulite Guam

 

4. Guam Fangocrema 300 ml

 

L’alga Guam viene da tempo impiegata in cosmetica per la sua capacità di stimolare la circolazione e il rassodamento della pelle affetta da inestetismi. Tra i migliori prodotti a base di questa portentosa sostanza, abbiamo selezionato la crema anticellulite Guam, che ci ha convinti sia per il suo INCI discreto sia per il prezzo, che risulta abbastanza proporzionato in relazione al formato da 300 ml.

Il prodotto si serve, dunque, delle proprietà stimolanti dell’alga Guam, ricavata dagli omonimi fanghi, per sottrarre calore alla pelle e favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso, donando una prolungata sensazione di freschezza che permane anche dopo diverse ore dall’applicazione.

A nostro avviso, però, il cosmetico si dimostra particolarmente utile nelle calde giornate estive ma potrebbe comportare un fastidioso senso di pesantezza durante i periodi freddi dell’anno, nel qual caso sarebbe preferibile associare il trattamento all’utilizzo di una crema a effetto nutriente e protettivo.

Inoltre, dal momento che non si tratta di un gel ma di una fangocrema, sarà necessario accompagnare la stesura con un massaggio energico e prolungato per facilitarne l’assorbimento.

 

Pro

Con alga Guam: Grazie alle proprietà di pregiati fitocomplessi vegetali, tra cui anche la preziosa alga, il prodotto risponde alle esigenze di chi vuole trattare il problema della cellulite riducendo progressivamente i depositi adiposi.

Prezzi bassi: L’efficacia della crema è soddisfacente, così come il prezzo, che non risulta particolarmente elevato in relazione al formato da 300 ml.

Freschezza: Dopo l’applicazione si avverte subito una piacevole sensazione di freschezza che permane per tutto il giorno.

 

Contro

Texture: La consistenza del prodotto appare densa e corposa, per cui bisognerà massaggiare a lungo la zona per favorirne l’assorbimento.

Non adatto per l’inverno: Agisce con un effetto freddo molto piacevole in estate, ma che potrebbe diventare particolarmente intenso e fastidioso durante i periodi freddi dell’anno.

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Crema anticellulite Geomar

 

5. Geomar Crema-Gel Anticellulite Effetto Urto

 

La presente recensione è dedicata a tutte quelle donne che vogliono sapere dove acquistare un gel anticellulite che si ponga come efficace trattamento d’urto contro i depositi adiposi e gli inestetismi particolarmente evidenti e marcati.

Partiamo subito dalla caratteristica più interessante del prodotto, ossia il suo costo vantaggioso in relazione al formato da 200 ml, che lo rende accessibile anche per chi non vuole o non può spendere somme eccessive per l’acquisto di una crema anticellulite, seppur di buona qualità.

La formula del prodotto vede una sapiente combinazione di principi attivi che, agendo in perfetta sinergia, assicurano un triplice effetto: liporiducente, per ridurre gli accumuli di grasso localizzati; vasoprotettore, per stimolare la microcircolazione; e idratante, per migliorare l’aspetto della pelle, rendendola morbida ed elastica.

Anche in questo caso è necessario accompagnare la stesura della crema con un prolungato massaggio per favorirne l’assorbimento, una caratteristica non vista di buon occhio dalle utenti che sono sempre di corsa e non possono dedicare molto tempo alla propria routine di bellezza.

 

Pro

Efficace: La crema anticellulite Geomar è probabilmente il trattamento più potente oggi disponibile sul mercato, forte di una composizione pregevole che vede l’impiego di eccipienti a effetto liporiducente, drenante e idratante.

Rapporto qualità/prezzo: Rispetto alle altre offerte esaminate fin qui, quella di Geomar si fa apprezzare per il convincente rapporto tra qualità, quantità e prezzo.

Triplice azione: Oltre a ridurre le adiposità localizzate, si propone di apportare tono ed elasticità alla pelle, stimolando al contempo la microcircolazione. Inoltre, presenta una profumazione molto gradevole, con spiccate note di agrumi e menta.

 

Contro

Applicazione: L’unico appunto che possiamo muovere al prodotto riguarda la sua texture corposa e compatta, che di certo non ne facilita l’applicazione.

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Crema anticellulite Garnier

 

 

6. Garnier Gel Anticellulite Bodytonic

 

Quando si tratta di combattere gli inestetismi e la ritenzione idrica, la migliore marca su cui puntare è sicuramente quella francese e lo dimostra proprio questa crema anticellulite Garnier.

Alla base della sua formulazione troviamo la lipo-caffeina che, grazie alle sue proprietà vasodilatanti e iperemizzanti, stimola l’organismo a sciogliere i fastidiosi cuscinetti di grasso ed eliminare i liquidi in eccesso. Il risultato? Dopo sole due settimane dall’inizio del trattamento si noterà un’effettiva riduzione della pelle a buccia d’arancia e un notevole miglioramento dell’elasticità cutanea.

La consigliamo soprattutto alle donne in età matura, poiché tra i suoi ingredienti figura anche il Ginkgo Biloba che, essendo ricco di antiossidanti, si propone di preservare la pelle dai danni causati dalla proliferazione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento ossidativo.

L’INCI del prodotto, però, non è esente da qualche piccola magagna, visto che nella lista troviamo notevoli quantità di urea e siliconi, che potrebbero comportare irritazioni e bruciori a quante soffrono di allergie o hanno una cute particolarmente sensibile.

 

Pro

Texture: La crema anticellulite Garnier Bodytonic, oltre a ridurre gli inestetismi in tempi prestabiliti (circa 21 giorni), si fa apprezzare per la sua consistenza leggera e gradevole che lascia la pelle morbida e idratata a lungo.

Antiossidante: Grazie agli estratti di Ginkgo Biloba, il prodotto si pone come scelta ideale anche per le donne in età matura che vogliono agire a 360° sia sulla ritenzione idrica sia sul progressivo invecchiamento cutaneo.

Con lipo-caffeina: Le proprietà vasodilatanti della caffeina stimolano il metabolismo basale per indurre il corpo a bruciare i grassi ed eliminare i liquidi in eccesso che causano gli inestetismi.

 

Contro

Potrebbe provocare allergie: Malgrado sia un cosmetico efficace in grado di apportare effettivi miglioramenti all’aspetto della pelle, potrebbe dare origine a irritazioni e reazioni allergiche a causa dell’elevato contenuto di urea e siliconi.

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Crema anticellulite bio

 

7. J.Armor Crema Anticellulite Bio Alla Bava di Lumaca

 

Chi, invece, è alla ricerca di una crema anticellulite bio formulata solo con ingredienti di origine naturale e senza aggiunta di sostanze chimiche di sintesi, sicuramente apprezzerà le caratteristiche del nuovo prodotto della linea J.Armor.

Innanzitutto, ci preme precisare che il cosmetico è tra i pochi presenti sul mercato che vede l’aggiunta del gel di aloe vera in sostituzione dell’acqua, scelta che lo rende estremamente delicato sulle pelli sensibili, lenendo eventuali rossori e irritazioni.

Utilizzata regolarmente sulle aree del corpo interessate, promette una rapida riduzione delle adiposità localizzate e dei solchi profondi lasciati dalla cellulite, grazie soprattutto all’elevato contenuto di bava di lumaca pura.

Questo ingrediente, in combinazione con una formula multiattiva a base di fosfatidilcolina, carnitina, acido linoleico e glicerina, lavora su più fronti per ridurre le smagliature, la pelle a buccia d’arancia e la perdita di elasticità su glutei, braccia, gambe e décolleté, ponendosi dunque come trattamento efficace nella lotta contro gli inestetismi.

 

Pro

Biologica: La formulazione della crema anticellulite bio di J.Armor prevede solo ingredienti di origine naturale al netto di derivati chimici potenzialmente irritanti.

Con aloe vera: Oltre alla bava di lumaca, ben nota per le sue proprietà idratanti e antismagliature, nella composizione troviamo anche l’aloe vera, che assicura un rapido assorbimento del prodotto, apportando compattezza ed elasticità alla pelle.

Versatile: La sua texture in gel penetra in profondità senza lasciare residui o fastidiose patine d’unto, caratteristica che la rende adatta per tutti i tipi di pelle.

 

Contro

Costoso: Come la maggior parte dei prodotti biologici, anche quello di J.Armor viene proposto a un prezzo abbastanza elevato, soprattutto in relazione al formato da 150 ml.

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Crema anticellulite Rilastil

 

8. Rilastil Crema anti cellulite Lipofusion

 

La nostra guida all’acquisto si conclude con la recensione della crema anticellulite Rilastil Lipofusion, ideale per contrastare le smagliature causate dalla ritenzione idrica. Il flacone da 250 ml, forte di un prezzo di vendita giudicato vantaggioso dalla maggior parte delle utenti che lo hanno scelto, dispone di un pratico dosatore che permette di utilizzare sempre il giusto quantitativo di prodotto, così da garantire un buon numero di applicazioni.

La formula potenziata con peptidi biospecifici, oli essenziali ed estratti vegetali si propone di ridurre gli accumuli di grasso in tutte quelle zone del corpo in cui il tessuto connettivo risulta interrotto a causa della rottura delle cellule adipose sottocutanee.

In questo modo, la pelle riacquisterà nel giro di poche settimane le sue naturali caratteristiche di resistenza e compattezza, e si noterà una progressiva riduzione delle smagliature e dei “buchi” lasciati dalla cellulite.

Ovviamente, non si tratta di un prodotto biologico come il precedente, ma presenta comunque un flavour ricco di eccipienti delicati che non comportano irritazioni o particolari effetti collaterali.

 

Pro

Con peptidi: Fondamentali per l’elasticità e la compattezza della pelle, i peptidi contenuti nella formulazione del prodotto si dimostrano utili nella riduzione delle smagliature e dei depositi adiposi, stimolando al contempo la circolazione sanguigna.

Prezzo vantaggioso: Ciò che più colpisce della crema anticellulite Lipofusion di Rilastil è il suo convincente rapporto qualità/prezzo, che non costringe a fare i salti mortali per acquistare un prodotto efficace e dalla formula delicata.

Flacone: Viene proposto in un pratico formato da 250 ml che assicura una buona durata, mentre il pratico tappo dosatore permette di utilizzare sempre il giusto quantitativo di crema.

 

Contro

Richiede costanza: Quello di Rilastil è un prodotto efficace che assicura effetti riscontrabili nel breve periodo, ma per ottenere risultati duraturi è necessario eseguire il trattamento con costanza e regolarità.

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Guida per comprare una crema anticellulite

 

Chi soffre di ritenzione idrica e ha una pelle con una trama simile alla buccia d’arancia può affidarsi alle creme anticellulite proposte dalle aziende cosmetiche, il cui scopo è proprio quello di attenuare e prevenire questi fastidiosi inestetismi. Il loro utilizzo, però, richiede impegno e costanza, a partire da alcune regole di base che permettono di raggiungere risultati apprezzabili e concreti.

Sul mercato ne esistono diverse tipologie, ognuna delle quali è studiata per contrastare una specifica problematica grazie a diversi meccanismi e principi attivi. In questa guida vi mostreremo quali sono i fattori da considerare per scegliere in maniera consapevole il cosmetico più adatto alle vostre esigenze.

Che cos’è la cellulite

Come già anticipato, le creme anticellulite disponibili in commercio si propongono di combattere gli inestetismi cutanei dovuti alla ritenzione idrica, ma è importante abbinarle a uno stile di vita sano e a una dieta bilanciata. Ma cos’è la cellulite? E quali sono le cause scatenanti?

Dal punto di vista medico, la cellulite non è una malattia particolarmente grave, ciononostante rappresenta l’inestetismo cutaneo che più affligge l’universo femminile. Si tratta, in pratica, di un’infiammazione del tessuto connettivo causata dal progressivo aumento di volume delle cellule adipose. 

Questi rigonfiamenti, oltre a ostacolare la microcircolazione, comportano una progressiva ritenzione idrica, cioè un accumulo di liquidi negli spazi sottocutanei che genera la famosa “pelle a buccia d’arancia”, caratterizzata da solchi profondi e una superficie irregolare.

Le cause possono essere molteplici, come una predisposizione genetica, un’alimentazione scorretta, lo stress, vita sedentaria, squilibri ormonali, fumo, obesità e chi più ne ha più ne metta. Fortunatamente, il settore dermocosmetico propone diversi tipi di creme anticellulite che aiutano a migliorare l’aspetto della pelle, agendo sugli accumuli adiposi e sui liquidi in eccesso per apportare tono ed elasticità alla pelle.

Tuttavia, per ottenere i risultati sperati è importante scegliere un prodotto formulato con ingredienti sicuri ed efficaci, che siano in perfetta armonia con le proprie caratteristiche cutanee.

 

Gli ingredienti a cui prestare attenzione

La prima regola da seguire per stabilire come scegliere una buona crema anticellulite è leggere attentamente l’INCI del prodotto, vale a dire la lista degli ingredienti impiegati nella sua formulazione.

Le sostanze utilizzate in queste preparazioni cosmetiche, per quanto simili tra loro, possono essere contenute in percentuali e combinazioni più o meno variabili, ma in linea di massima si dividono in tre grandi categorie: liporiducenti, drenanti e idratanti.

Le prime, come il termine stesso suggerisce, agiscono sulle adiposità localizzate in zone specifiche del corpo, come cosce, natiche e fianchi. La loro funzione, in pratica, è quella di stimolare il metabolismo basale, inducendo il corpo a smaltire gli accumuli di grasso e le tossine responsabili dell’inestetismo. Gli ingredienti più efficaci in tal senso sono la caffeina, la teina, il guaranà, la carnitina e diverse alghe marine ricche di iodio.

Le sostanze drenanti o vasoprotettrici, invece, si propongono di eliminare i liquidi in eccesso e di migliore la microcircolazione. Come abbiamo visto nei paragrafi precedenti, è proprio il ristagno dei liquidi la principale causa della cellulite, ragion per cui tutti i prodotti presenti in commercio vedono l’impiego di ingredienti ad azione drenante come la centella, il tarassaco, la betulla, l’escina e il rusco.

Infine, per apportare compattezza e turgore alle pelle colpita dagli inestetismi, è fondamentale che tra gli eccipienti del prodotto scelto figurino anche sostanze a effetto idratante e levigante che vadano a stimolare la naturale produzione di collagene ed elastina da parte delle cellule cutanee (come l’acido ialuronico e gli oli vegetali).

Le tipologie

Oltre agli ingredienti contenuti, un altro fattore che può aiutarci a capire quale crema anticellulite comprare è la texture del prodotto, che andrà valutata in base alla propria tipologia di pelle.

Per quelle grasse o miste sono ideali le formule in gel, o comunque dalla consistenza leggera, poiché vengono assorbite rapidamente dalla pelle e non lasciano residui né untuosità. Proprio per questa ragione, risultano molto pratiche da utilizzare e possono essere applicate in qualsiasi momento della giornata.

Le versioni in crema, invece, presentano una consistenza abbastanza “pesante”, per cui si consiglia di accompagnare la stesura con un lungo massaggio per favorirne l’assorbimento e stimolare, al contempo, la circolazione. 

Per venire incontro alle esigenze di chi ha poco tempo da dedicare alla propria routine di bellezza, molte aziende cosmetiche hanno messo a punto una linea di prodotti “ad assorbimento rapido” che, pur presentando una formula in crema, vantano una consistenza più leggera che viene assorbita rapidamente dal derma, così da potersi rivestire subito dopo l’applicazione senza dover aspettare troppo tempo.

Anche i fanghi si dimostrano molto efficaci, poiché caratterizzati da un potente mix di fango e argilla a cui vengono aggiunti altri ingredienti liporiducenti e drenanti, come la caffeina, le alghe marine e i sali minerali. La loro validità è data, quindi, dalla loro azione a tutto tondo, ma dal momento che presentano una texture abbastanza solida e compatta, non sono il massimo in termini di praticità e sarà, tra l’altro, necessario lasciarli in posa per diversi minuti al fine di ottenere i risultati desiderati.

 

 

 

Domande Frequenti

 

Si può usare la crema anticellulite in gravidanza?

Sebbene non siano ancora stati riscontrati effetti collaterali significativi sulle donne in stato interessante, l’uso delle creme anticellulite viene comunque sconsigliato durante la gravidanza, poiché non si può escludere al 100% che le sostanze contenute possano superare la placenta e arrivare di conseguenza al feto.

 

Perché la crema anticellulite brucia?

In realtà non tutte le creme anticellulite bruciano, ma solo quelle a effetto iperemizzante, ossia che generano uno stato di iperemia per ridurre la lassità dei tessuti e stimolare il metabolismo endogeno dei grassi. Questo significa che i loro principi attivi riescono a penetrare negli strati profondi dell’epidermide creando una forte sensazione di calore e bruciore, che però è indice del buon funzionamento del prodotto stesso.

 

Come creare una crema anticellulite in casa?

Realizzare una crema anticellulite fai da te è più semplice di quanto si possa pensare. Si possono, per esempio, unire i fondi di caffè a un po’ di crema idratante per ottenere un composto da massaggiare sulle zone critiche per una decina di minuti; oppure aggiungere a dell’acqua tiepida quattro cucchiai di cacao amaro in polvere, due cucchiaini di sale grosso e uno di caffè macinato.

 

Meglio il gel o la crema anticellulite?

I prodotti in gel vengono assorbiti rapidamente dal derma e non lasciano residui né patine di unto sulla pelle, per cui sono la scelta ideale per un’applicazione pratica e veloce; le creme, invece, sono indicate per chi vuole concedersi una coccola in più con un bel massaggio tonificante, che favorisca l’azione dei principi attivi contenuti e stimoli al contempo la microcircolazione. 

Un buon espediente per ottenere risultati ancora più efficaci e duraturi è utilizzare entrambe le formule almeno due volte al giorno, applicando magari il gel la mattina prima di uscire e la crema di sera dopo la doccia o il bagno.

 

Le creme anticellulite sono davvero efficaci?

È bene precisare, innanzitutto, che i trattamenti anticellulite da soli non possono fare miracoli, soprattutto se l’inestetismo è abbastanza radicato. Per raggiungere gli effetti desiderati è, quindi, buona norma affiancare l’uso regolare di questi prodotti a un’alimentazione bilanciata, ricca di frutta e verdura, una costante idratazione e un po’ di attività fisica.

 

 

 

Come utilizzare una crema anticellulite

 

Con l’estate ormai alle porte, per le donne la preoccupazione più grande è sicuramente la cellulite. Da sempre considerata la nemica più acerrima della bellezza, questa infiammazione del tessuto connettivo è dovuta ai depositi di adipe e agli stili di vita scorretti. Di cosmetici per combatterla ce ne sono a bizzeffe: creme, impacchi, fanghi, gommage, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Ma come orientarsi tra così tante proposte?

Per individuare il trattamento adatto alle proprie esigenze e che porti ai risultati sperati, è importante conoscere tutte le caratteristiche da ricercare in questo genere di prodotti e imparare a usarli nel modo giusto. Ecco, dunque, alcuni utili consigli per una scelta consapevole e un corretto utilizzo.

Come funzionano le creme anticellulite

Le creme anticellulite sono classificate come “cosmetici”, e questo significa che agiscono solo sullo strato superficiale della pelle. Per questa ragione, nessun trattamento può dirsi efficace al 100% se non abbinato a una dieta sana e una regolare attività fisica.

A tavola bisognerebbe ridurre il più possibile il consumo di sale e zucchero, mentre per favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso, è bene prepararsi di tanto in tanto una buona tisana drenante o un infuso di tè verde. Non dimenticate, poi, di bere almeno due litri di acqua al giorno.

Tornando alle creme anticellulite, per ottenere i risultati sperati le parole d’ordine sono: “costanza” e “regolarità”. Una volta scelto il prodotto adatto, è necessario applicarlo tutti i giorni per almeno un paio di mesi, accompagnando la stesura con un massaggio dal basso verso l’alto con movimenti circolari.

Oltre a preferire un cosmetico provvisto di un INCI sicuro e rispettoso del delicato equilibrio epidermico della zona, le creme anticellulite, per essere davvero efficaci, dovrebbero contenere tre tipi di ingredienti: liporiducenti, per ridurre gli accumuli di grasso localizzati e accelerare il metabolismo; drenanti, per eliminare i liquidi in eccesso e stimolare la microcircolazione; e idratanti, per mantenere la pelle elastica e tonica.

 

Scegliere il prodotto giusto

Visto che gli inestetismi non sono tutti uguali, per scegliere il prodotto giusto bisogna considerare il tipo di cellulite sul quale si vuole agire. Se la pelle appare granulosa, senza accumuli di grasso visibili e con piccole fossette qua e là, è molto probabile che si sia affetti da cellulite compatta, un inestetismo piuttosto frequente soprattutto tra le adolescenti e le “under 30”.

Per combatterla è necessario intervenire tempestivamente con una dieta bilanciata e l’uso costante di una crema ad azione idratante. Diverso, invece, il caso della cellulite edematosa, caratterizzata da accumuli adiposi concentrati prevalentemente sulle cosce e i glutei. Oltre a ridurre il consumo di sale e cibi grassi, è importante scegliere una crema a base di sostanze drenanti, che si propongono di eliminare i liquidi in eccesso e di stimolare la microcircolazione.

Quando, infine, si deve intervenire sulla pelle a buccia d’arancia e le adiposità localizzate, sintomi tipici della cosiddetta cellulite “molle”, bisognerà ricorrere a un trattamento d’urto volto a tonificare, rassodare e levigare la pelle.

Consigli utili per una corretta applicazione

È chiaro, dunque, che la lotta alla cellulite richiede determinazione e costanza, ma è altrettanto importante seguire alcuni piccoli accorgimenti che possono aiutarci a ridurre questo odioso inestetismo.

Innanzitutto, è necessario preparare adeguatamente la pelle al trattamento, lavando accuratamente la zona con un sapone neutro. In fase di applicazione, è bene eseguire un massaggio drenante per riattivare la circolazione sanguigna e facilitare l’assorbimento dei principi attivi contenuti.

Dopo aver prelevato una noce di crema, stendetela sulla zona di interesse con movimenti circolari, partendo dal basso verso l’alto, “pizzicando” leggermente la pelle con le dita. Per quanto riguarda, invece, le tempistiche, ogni cosmetico ha una sua posologia e una specifica modalità d’uso, ed è pertanto buona norma leggere attentamente le indicazioni riportate sulla confezione o sul foglietto illustrativo.

 

 

Ultimo aggiornamento: 06.04.20

 

33 anni fa nasceva l’originale ed inimitabile primo composto, il tradizionale fango d’alga Guam. Oggi la “famiglia” Guam si allarga con numerosi fanghi, per ogni necessità.

 

Tradizione e innovazione

Accanto al più famoso primogenito fango d’alga Guam, è nata pian piano una vasta gamma di prodotti che si diversificano per l’impiego e per le necessità. Al tradizionale primo articolo, dedicato in modo più mirato alla cura della cellulite e della ritenzione idrica nei tessuti, è stata successivamente affiancata una linea specifica per trattare le adiposità localizzate su pancia e girovita.

Il successo delle new entry è stato immediato, inutile dirlo! Con queste nuove disponibilità in catalogo, era finalmente possibile trattare contemporaneamente più zone molto critiche, cruccio di numerose donne e anche uomini, con la reale possibilità di raggiungere l’obiettivo in poche, semplici mosse.

Alla speciale formulazione base del fango Guam, che ricordiamo è priva di paraffine, parabeni e altri additivi chimici nocivi per la pelle, sono stati aggiunti ingredienti cosiddetti “smart”, 100% naturali, che potenziano il cosmetico, come ad esempio la caffeina e gli estratti di Escina. Questi sono particolarmente indicati per ridurre l’adipe e tonificare la zona della pancia.

Vengono inoltre introdotti prodotti per soggetti considerati delicati, quali i fanghi d’alga Guam per pelli sensibili e/o capillari fragili e una formulazione completamente priva di iodio. Queste novità mantengono inalterati i risultati ma sono più compatibili con una fetta di mercato, che necessita di qualche accorgimento in più. L’attenzione verso i consumatori, da sempre uno dei pilastri base dell’azienda, si fa sempre più dedicata e accorta.

Il vanto di Lacote e Guam è quello di aver creato dei prodotti che tengono conto delle necessità dei consumatori, articoli moderni che seguono i tempi frenetici e i ritmi quotidiani.

Una cosmesi di alta qualità che viene incontro alle esigenze del pubblico, offrendo la possibilità di un’autocura domiciliare di provata e garantita efficacia e relax al pari di un trattamento in cabina, eseguito da un professionista del settore bellezza. 

In alcuni casi, sono degli ottimi coadiuvanti da affiancare ai trattamenti effettuati presso il proprio centro estetico di fiducia.

 

 

Effetto caldo e freddo

Prendendo spunto da tecniche estetiche d’avanguardia quali la crioterapia, i fanghi d’alga Guam vengono appositamente studiati per ricreare l’effetto freddo, mantenendo inalterata la formula tradizionale, così proposti in due tipologie: ‘Formula a Freddo’ e ‘Con Alga Artica’,

ideali per donare sollievo attraverso una piacevole sensazione di freschezza e al contempo trattare problemi estetici legati al gonfiore delle gambe, rassodare e tonificare con vigore le aree sottoposte al trattamento.

Tutto ciò rende particolarmente indicato il loro utilizzo durante i mesi estivi: insieme agli speciali Fanghi freddi, nasce anche una linea che conta ben quattro prodotti super tecnologici dall’effetto caldo, ovvero la linea fanghi d’alga Guam F.I.R., con i tutti i benefici dei Raggi Infrarossi Lontani.

La ricerca ha permesso di inglobare nella formulazione tradizionale la tormalina nera, un minerale che ha un complesso riscaldante, in grado di stimolare la microcircolazione: aumentando la temperatura della cute, il calore del corpo viene assorbito per poi rilasciare i Raggi Infrarossi Lontani ( F.I.R.).

Si tratta di una una reazione assolutamente normale e innocua, tuttavia se ne può sconsigliare l’utilizzo ai soggetti particolarmente sensibili, ai quali però sono stati dedicati altri prodotti di altrettanta efficacia.

Accanto alla versione classica dei fanghi d’alga Guam F.I.R., la gamma si compone di un prodotto specifico per pancia e girovita, uno ad azione rapida e l’innovativo Fangodoccia Termico F.I.R.

Tutti questi prodotti termo attivi favoriscono la riduzione delle aree trattate con importanti risultati e la fisiologica eliminazione dei liquidi in eccesso. Al momento sono considerati dalle consumatrici i migliori fanghi Guam per funzionalità, performance e alta tecnologia impiegata.

 

 

L’applicazione semplice e piacevole

La regola generale di applicazione dei fanghi Guam è un procedimento molto semplice e rilassante. Una soluzione da fare in casa, un momento estremamente gradevole da ritagliarsi, poiché dedicare un po’ di tempo alla cura del corpo ha numerosi benefici anche sulla mente.

Vediamo come utilizzare al meglio i fanghi Guam affinché il trattamento diventi un’esperienza di benessere, come in una vera SPA. Il prodotto va steso uniformemente sulla zona da trattare, per cui è possibile ricorrere all’ausilio di una spatola se la si ha in casa, altrimenti è sufficiente utilizzare le mani.

Si esegue un leggero massaggio, si sciacquano le mani con cura e si avvolge l’area con una pellicola trasparente (va benissimo la tipica per alimenti di cui si dispone sempre in casa) o il cartene, facilmente reperibile presso le forniture per estetiste.

La posa può variare in base alla tipologia di fango Guam che si è scelto di utilizzare: quello tradizionale necessita di un tempo di posa di 45 minuti, mentre i F.I.R., come ad esempio il prodotto ad Azione Rapida F.I.R., richiedono solamente 15 minuti.

Per tutte le tipologie di fanghi l’ultimo step del procedimento, a tempo di posa completato, è il risciacquo con acqua, asportando per bene il prodotto: è possibile utilizzare un guanto per il corpo.

L’unico prodotto che fa eccezione è il Fangodoccia Termico, che si applica sulla pelle bagnata, preferibilmente con acqua calda, facendo molta attenzione alle parti intime. Si massaggia dai 2 ai 3 minuti e si risciacqua via. È una soluzione molto pratica per chi è sempre di corsa ma vuole comunque mantenersi in forma.

É sempre buona regola chiudere il trattamento con l’applicazione di una crema da massaggio specifica, da frizionare con movimenti circolatori, sempre e rigorosamente dal basso verso l’alto fino a completo assorbimento. 

Anche in questo caso, Lacote e Guam vengono incontro alle esigenze di ciascuno di noi dando vita a una speciale sezione di creme snellenti, anticellulite, rassodanti, tonificanti, con diverse e gradevoli texture (dalla consistenza più ricca e soffice fino a gel leggeri di rapido assorbimento) per massimizzare l’esperienza dei trattamenti e amplificare i benefici dell’autocura domiciliare.

 

 

Ultimo aggiornamento: 06.04.20

 

È una storia affascinante quella dei fanghi d’alga Guam, fatta di intuizione, ricerca e tanta passione, tutte qualità che hanno portato questo prodotto e la sua azienda al successo.

 

Le nuove frontiere dell’estetica

Siamo verso la metà degli anni ’80, anni in cui il benessere psicofisico e il piacere per la cura del corpo si andavano pian piano consolidando. Il mondo dell’estetica faceva i primi, veri passi verso la creazione di cosmetici sempre più performanti, supportata da un crescente interesse per la cura della persona. 

In quello stesso periodo Egidio Siena, un giovane imprenditore con la passione per il mare e grande esperto di cosmesi naturale, navigando sulle coste Bretoni s’imbatte in una meravigliosa scoperta. Un magnifico paesaggio appare ai suoi occhi e viene da subito colpito dall’imponenza del faro che domina la costa.

Non appena arrivato al porto di Brest, non può fare a meno di notare le numerose imbarcazioni, piuttosto simili a dei pescherecci, ricolme di alghe marine. Incuriosito e spinto da un infallibile istinto, vuole saperne di più per cui chiede informazioni ai pescatori e agli abitanti di Brest.

L’orizzonte che si apre è pieno di possibilità: è il racconto di una lunga tradizione nella raccolta delle alghe marine, che abbondano nei fondali di quei luoghi e che da millenni vengono considerate un prezioso dono del mare. 

Chiamato “l’oro verde”, sia per le qualità nutrizionali, sia per i benefici in ambito medico, gli abitanti del luogo considerano queste alghe pregiate almeno quanto il pesce o le ostriche.

Una volta essiccate al sole, assumono una consistenza simile al terriccio ed Egidio Siena decide di prelevare dei campioni da far analizzare, per verificarne le effettive proprietà benefiche.

La metodologia di mietitura delle alghe segue un procedimento specifico che non danneggia l’ecosistema marino, ma incoraggia la ricrescita spontanea: questa tecnica viene rispettata da anni nella raccolta del prezioso oro verde bretone.

 

 

Vedere oltre la materia prima

È l’intuizione geniale del giovane imprenditore Siena, circa la possibilità di realizzare qualcosa di veramente innovativo per i tempi, la curiosità e la passione, che fanno sì che una volta tornato in Italia, inizi a compiere importanti ricerche affidando analisi specifiche sulle alghe presso un laboratorio privato.

Il terriccio precedentemente prelevato in Bretagna viene in seguito mescolato con dell’argilla e ad alcuni fitoestratti naturali (rigorosamente senza l’aggiunta di alcun additivo chimico). Successivamente il composto viene applicato, eseguendo scrupolose ricerche di laboratorio, come prodotto cosmetico, su alcune donne offertesi volontarie e ansiose di testare un nuovo prodotto del tutto naturale.

La sorpresa accompagnata dallo stupore non tardano ad arrivare: già dalle prime applicazioni su cosce, fianchi e glutei si denota un potente effetto drenante, che si consolida con l’avanzare dei trattamenti, portando a risultati significativi in termini di riduzione dell’adipe e della cellulite, in zone del corpo considerate difficili da trattare in tempi brevi.

Dalle analisi eseguite in laboratorio si ha la conferma definitiva e strabiliante, che quel fango così naturale, è realmente un concentrato di puro benessere, in grado di mantenere inalterati tutti gli oligoelementi e i numerosi minerali presenti nelle alghe marine. Grazie alla lavorazione 100% naturale, della materia prima, questa mantiene inalterate le numerose proprietà drenanti ed efficaci contro la cellulite.

 

L’inizio dell’ascesa

Siena avvia velocemente un piano commerciale che prevede la fondazione dell’azienda Schote. Il successo del cosmetico, che viene in seguito chiamato con nome di fantasia, fanghi d’alga Guam, è il risultato di una visione innovativa di chi ha creduto in un’idea, portando avanti un progetto con costanza e metodica.

L’efficacia comprovata è il richiamo per le donne di tutte le fasce d’età, tanto da diventare un cosmetico irresistibile anche grazie al semplice utilizzo. Risultava, e risulta tutt’oggi, infatti, facile da stendere. È proprio con il passaparola circa l’incredibile ma reale efficacia del prodotto, che si crea una tale curiosità e un genuino interesse senza precedenti.

La produzione, che fino ad allora si poteva considerare “artigianale”, a un tratto non è più sufficiente a rispondere alle numerose richieste di mercato. Il prodotto viene esaurito presso i vari rivenditori dislocati sul territorio nazionale nel giro di pochissimo tempo. 

Alcune donne, avendo difficoltà a trovare il prodotto negli esercizi commerciali, si recano personalmente in azienda a Modena pur di poter acquistare quel nuovo meraviglioso prodotto, che è non solo un cosmetico mirato agli inestetismi della cellulite e degli accumuli adiposi, è un sogno, è l’idea che ora poter aspirare alla perfezione è possibile.

E riesce davvero a donare armonia alle curve, regalando la piacevole sensazione del sentirsi bene con se stessi, a proprio agio in un corpo sano, riscoprendo la cura della persona come un mezzo e non come un fine, perché vedersi meglio vuol dire anche sentirsi meglio.

Ben presto Egidio Siena si trova a compiere numerosi viaggi in Bretagna e a stringere rapporti commerciali con i pescatori, pianificando con cura numerosi dettagli, tra i quali la meticolosa programmazione della mietitura.

Fonda così una nuova società più grande della precedente, la Lacote, che è operativa da subito e in grado di soddisfare tutte le richieste fortemente in ascesa. Siamo nel 1990 quando la Lacote diventa una solida realtà proiettata verso un futuro luminoso e destinata a una crescita costante.

Oggi i marchi Guam e Lacote godono di alti riconoscimenti e sono venduti in tutto il mondo, compreso il web. Difatti è proprio qui che spopolano i forum e le recensioni positive dei consumatori.  

 

 

Un futuro luminoso

Nel vasto settore estetico, Guam è sicuramente uno dei marchi più affermati, con un’importante garanzia di sicurezza. La gamma si è estesa nel tempo, dando vita a una vera e propria “famiglia di prodotti” da utilizzare in sinergia e mixare per ottenere i migliori risultati possibili.

Attualmente in commercio vi sono decine di diversi prodotti cosmetici a marchio Guam e quel mitico faro di Brest è ancora volto a illuminare lo straordinario percorso di questa prestigiosa griffe italiana.

 

 

Ultimo aggiornamento: 06.04.20

 

Combattere la cellulite è possibile: sono necessari alcuni accorgimenti e tanta costanza. Ecco una guida con 5 mosse astute per fare pace con lo specchio e sentirsi meglio.

 

Conoscere “il nemico” per affrontarlo nel modo giusto

C’è una differenza tra cellulite e ritenzione idrica accumulata nei tessuti: il primo passo verso il trattamento più indicato è saper riconoscere quale sia effettivamente il problema da trattare.

È bene sapere che entrambe sono collegate e la ritenzione idrica può trasformarsi in cellulite se non si interviene. 

Questa è causata dall’accumulo e dal ristagno dei liquidi e delle tossine, che non vengono smaltiti correttamente, provocando un rigonfiamento e un senso di pesantezza alle gambe. In questo caso, occorre agire subito con un programma drenante che stimoli anche la circolazione.

La cellulite invece è un’infiammazione dei tessuti sottocutanei, che causa anche un aumento dell’adipe e la pelle assume un aspetto simile alla buccia d’arancia. Per riconoscerle basta fare un piccolo test sulla coscia, che è una delle zone più critiche: premere con le dita impiegando una certa forza e constatare il formarsi di un alone bianco.

Nel caso di tratti di ritenzione idrica scompare dopo pochi secondi, mentre se siamo in presenza di cellulite, l’alone impiega qualche secondo in più a sparire. Inoltre le zone colpite dalla cellulite sono più fredde al tatto rispetto al resto del corpo e la pelle assume un colorito diverso che potremmo definire “spento”.

L’idea in più: non lasciarsi prendere dallo sconforto è la regola principale per seguire con costanza un programma di “remise en forme” e seguire step by step tutte le contromisure per migliorare il proprio corpo.

 

 

Cellulite, il piano d’attacco inizia a tavola

Che si tratti di cellulite o di ritenzione idrica, è sempre consigliabile adottare una dieta che predilige frutta e verdura a ogni pasto, favorendo il consumo di ortaggi ricchi di bioflavonoidi (vitamine del gruppo P, con potere vasoprotettore) come ad esempio pomodori, peperoni, asparagi e frutta quale ananas, frutti di bosco, kiwi. 

Optare per una dieta ricca di cibi antiossidanti è importante, perché questi contrastano i radicali liberi e fluidificando le membrane cellulari, rendendo gli adipociti più facili da sciogliere. Evitate un eccessivo consumo di alimenti ricchi di sodio poiché questo favorisce la ritenzione di liquidi e scorie, creando gonfiore.

Non è necessario però privarsi di tutto, è sufficiente un po’ di moderazione quando si decide di gustare alimenti e piatti complessi. Non affatto scontato è bere molta acqua: se ne consigliano almeno 2 l al giorno, poiché permette l’eliminazione fisiologica di liquidi in eccesso e delle tossine accumulate, depurando l’organismo.

L’idea in più: preparare degli spuntini di frutta e verdura già lavati e tagliati da tenere in frigo per soddisfare ogni attacco di fame improvviso.

 

Recuperare l’equilibrio

La pigrizia e la sedentarietà sono ottime amiche della cellulite: stare fermi a lungo, per esempio se si lavora in ufficio o si studia, peggiora la situazione perché impedisce il corretto fluire della linfa  il cui compito è pulire l’organismo, evitando i ristagni.

Muoversi e dedicarsi a un’attività sportiva sono dunque un punto fermo del nostro programma anticellullite. Lo sport infatti riattiva la circolazione ma non solo, in quanto sono numerosi gli effetti benefici come la riduzione dello stress, che spesso è una delle cause principali che ci induce a mangiare in modo sbagliato.

Se non praticate sport da molto tempo, è bene ricominciare con delle lunghe passeggiate, aumentando il ritmo, la durata e la velocità di volta in volta. Se l’attività fisica manca tra i vostri impegni quotidiani o settimanali, inseritela subito cercando uno sport che si adatti ai vostri tempi e gusti. 

C’è chi predilige fare del movimento la mattina, chi ha solo la pausa pranzo a disposizione o chi la sera necessita di scaricare lo stress della giornata. L’importante è agire! Non ci sono più scuse anche se si dispone di poco tempo: oggi ci sono delle app che programmano i vostri esercizi fisici in soli 7 minuti al giorno. Non ci crederete ma funzionano!

L’idea in più: avere il look giusto aiuta la motivazione. Via allo shopping dunque, acquistate almeno un top traspirante e del leggings in tessuto tecnico.

 

Prodotti mirati e come utilizzarli al meglio

L’utilizzo di formule cosmetiche ad azione sciogli grasso è indispensabile nel programma che vi proponiamo, ma non solo: vi sono dei piccoli accorgimenti e delle tecniche che possono migliorare l’assorbimento del prodotto e rendere questo step molto piacevole.

Per partire con il piede giusto, prima di iniziare il trattamento con uno o più cosmetici anticellullite che lavorano in sinergia, occorre eseguire un’esfoliazione (o un gommage) del corpo attraverso l’utilizzo di uno scrub oppure con un guanto di crine da massaggiare sotto la doccia. Si consiglia di eseguire movimenti circolari leggeri e prolungati.

Questi accorgimenti non solo levigano la pelle ma eliminano le cellule morte, permettendo ai prodotti successivamente utilizzati di penetrare meglio. È buona regola adottare questo passaggio come abitudine settimanale.

Durante la doccia, oltre l’esfoliazione, è possibile agire per apportare maggiore benessere, con un getto d’acqua fredda, orientandolo prima sul piede e poi salendo verso la coscia e il gluteo.

L’idea in più: arredare il bagno e la zona doccia come una piccola Spa. Munitevi di tutto il necessario per compiere il vostro rituale di bellezza e benessere.

 

 

Creme e fanghi in sinergia

Per far sì che il trattamento sia davvero funzionale ed efficace è importante scegliere almeno due prodotti fondamentali: la crema e i fanghi: a utilizzare da una a due volte a settimana, i fanghi con formule high tech che contengono alghe, Caffeina, Escina. Uno dei prodotti che sicuramente farà la sua parte, giocando un ruolo importante nella riduzione gli accumuli localizzati, sono i fanghi Guam (ecco la lista dei migliori prodotti) venduti online, i più utilizzati e acquistati facilmente sul web con un semplice clic.

Altrettanto facile è la modalità di applicazione: prima di tutto stendere uno strato di fango sulla zona o sulle zone da trattare. Il fango necessita di uno stretto contatto con la pelle, per cui è necessario isolarlo con una pellicola trasparente, meglio se si fa un doppio strato. Infine basta una doccia rigenerante per asportare il prodotto.

La crema deve essere utilizzata con regolarità, programmando due applicazioni quotidiane, se possibile, per almeno 10 giorni consecutivi, passando poi a una sola volta al giorno come mantenimento. Va sempre applicata dopo i fanghi, chiudendo il mini trattamento con un massaggio preferibilmente un po’ energico.

In commercio esistono numerose tipologie di creme snellenti, anticellulite, drenanti che si presentano in texture diverse, dalla consistenza più ricca al gel. A voi la scelta del prodotto che più si addice alle personali necessità. Chi pratica sport può mettere il cosmetico prima o dopo l’allenamento con ottimi risultati.

L’idea in più: la mattina spesso non si ha tempo per applicare con cura e massaggiare la crema a dovere. Acquistate un cosmetico in gel ad assorbimento rapido, mentre la sera rilassatevi con una crema soffice e corposa.

 

 

Ultimo aggiornamento: 06.04.20

 

Vediamo come realizzare in casa questo prodotto così utile per la pelle del viso, del corpo e molto facile da creare

 

Orientarsi all’interno degli scaffali dei supermercati in merito a creme, saponi e quant’altro è sempre molto difficile: il mercato infatti presenta varie marche e varie tipologie che possono spesso portare a dubbi o all’acquisto del flacone sbagliato. Per questo e per molti altri motivi, legati anche all’inquinamento e agli sprechi, si fa strada sempre di più la volontà e la possibilità di realizzare prodotti di bellezza semplicemente in casa propria. 

Per alcune tipologie di prodotto possono servire strumenti o ingredienti reperibili solo online, ma per lo scrub la realizzazione non comporta nessuna difficoltà e nessun elemento particolare, se non la vostra creatività e fantasia. Vediamo quindi quali sono i passaggi da seguire e quali gli ingredienti più adatti a seconda del tipo di esigenza.

 

Perché realizzare uno scrub in casa

Un primo aspetto che vogliamo analizzare, riguarda le motivazioni che possono star dietro alla scelta di realizzare uno scrub a casa propria. A differenza di altri prodotti di bellezza, che possono contenere elementi chimici essenziali per la loro consistenza come una crema, lo scrub è composto semplicemente da una parte fluida e da una solida, realizzata solitamente con delle microsfere.

Un flacone di scrub acquistato in negozio avrà certamente delle caratteristiche non ripetibili nel fai da te. La componente fluida infatti contiene elementi leviganti, tipici di ingredienti come i siliconi, cosa che ovviamente uno scrub casalingo non può possedere. Per quanto riguarda la componente solida invece, le alternative che vedremo non hanno nulla da invidiare alle microsfere scelte dalle varie aziende, anzi. 

La motivazione principale che sta alla base di una scelta di questo genere è infatti di tipo ecologico: la semplicità con cui realizzare uno scrub in casa è tale che l’acquisto di flaconi in plastica, magari di diverso tipo e in numero molto maggiore rispetto a quanto realmente necessitiamo, risulta talvolta inutile. 

Chi presta particolare attenzione alle questioni ecologiche inoltre, sa bene che molti degli ingredienti presenti all’interno di un flacone di scrub sono di natura plastica e sono quindi motivo di inquinamento degli scarichi e dunque delle acque.

 

 

La componente fluida

Se avete preso la decisione di realizzare uno scrub a casa vostra, avrete bisogno di pochi ingredienti. Ci soffermiamo in principio sulla componente fluida, quella che consente all’intero prodotto di essere facilmente spalmato sulla pelle del viso o del corpo.

Un buon modo per riutilizzare un prodotto acquistato che non vi piace è proprio questo: se avete una crema viso o un latte detergente, un bagnoschiuma o uno shampoo che non sono efficaci, potete decidere di riutilizzarli come base del vostro scrub, poiché saranno soltanto il mezzo attraverso il quale far scorrere le sfere sulla pelle. 

Se invece non avete questa necessità dovrete pensare a degli ingredienti alternativi, che variano anche, e soprattutto, in base alle esigenze della vostra pelle. Un’opzione è costituita dagli oli e tra questi spicca certamente quello di cocco, molto versatile e adatto sia sul corpo sia sul viso. Se ne sconsiglia l’utilizzo qualora abbiate la pelle grassa o tendente alla formazione di punti neri e comedoni, poiché a lungo andare potrebbe peggiorare la situazione. In assenza di questo olio, andrà benissimo anche quello di oliva o di mandorla, o qualsiasi altro abbiate già in casa.

Per pelli secche e delicate invece, una valida opzione è costituita dal miele. Le sue proprietà emollienti sono perfette per il viso ma meno per il corpo poiché la quantità necessaria sarebbe eccessiva e comporterebbe l’acquisto e l’utilizzo di un numero elevato di vasetti. 

Se il miele che possedete è troppo solido, potete decidere di ammorbidirlo o con del limone, dalle note proprietà astringenti, o con dell’idrolato tiepido, ossia un estratto piuttosto concentrato della pianta che più pensate possa fare al caso vostro. Tra questi elenchiamo ad esempio quello di camomilla o di hammamelis. 

 

La componente solida

Come abbiamo già detto, un ottimo scrub (ecco la lista dei migliori prodotti) lavora proprio grazie a questa componente, realizzata solitamente da microsfere di natura plastica. Per evitare l’utilizzo e la dispersione di questo elemento in mare, è possibile ricorrere a moltissime varianti, quasi sempre facilmente reperibili o che probabilmente avete già in casa.

La scelta delle sfere questa volta va distinta in base alla zona del corpo su cui volete agire. La regola generale è che maggiore è la dimensione delle sfere e più aggressiva sarà l’azione sulla pelle. 

Per il viso quindi consigliamo granelli piccoli come quelli del bicarbonato o dello zucchero di canna, mentre per il corpo possiamo andare anche sul sale o sul sale grosso, oltre che sui fondi del caffè.

Valutate anche l’abbinamento tra questa componente e quella fluida precedentemente descritta: se un vecchio bagnoschiuma non consentirà ad alcuna microsfera di sciogliersi, lo zucchero nel miele ad esempio potrebbe non avere l’effetto sperato.

L’azione di mescolamento sulla pelle potrebbe portarlo infatti a dissolversi all’interno del composto, trasformando quello che doveva essere uno scrub in una semplice maschera. 

 

 

Precauzioni

Come avete visto si tratta di un procedimento molto semplice: vi basta mischiare la componente fluida a quella solida, applicare e massaggiare sul viso o sul corpo per alcuni minuti.

Certe combinazioni però necessitano di alcuni accorgimenti. I fondi del caffè ad esempio sono perfetti sotto la doccia, perché la pelle delle gambe e delle braccia percepisce il beneficio non solo della sua azione meccanica, ma anche di quella circolatoria. 

Tuttavia i fondi del caffè nello scarico sono causa di intasamento: fate dunque attenzione a questo aspetto e procuratevi una bacinella che svuoterete a fine trattamento. Un’altra specifica sottolineare riguarda la durata: gli ingredienti che abbiamo elencato non si prestano alla lunga conservazione. 

Dovrete quindi ogni volta procedere alla preparazione e farne uso una volta soltanto. In alternativa potrete aggiungere al composto alcune gocce di conservante che trovate su molti siti online e che dovrete dosare in base alla quantità di prodotto realizzato.

In ogni caso la conservazione deve avvenire in frigo e per non più di qualche giorno.

 

 

Ultimo aggiornamento: 06.04.20

 

Con questa guida vogliamo approfondire alcune informazioni utili sullo scrub, un elemento fondamentale per la nostra beauty routine, ma spesso trascurato

 

Tra gli scaffali delle profumerie è possibile incontrare i flaconi dello scrub molte volte: scrub viso, scrub corpo, scrub labbra e così via. Ma cos’è lo scrub? A cosa serve? Quante volte dobbiamo effettuarlo? Sono tutte domande che ci siamo posti almeno una volta e a cui vogliamo dare risposta oggi, cercando di fare chiarezza sulla moltitudine di informazioni che spesso cogliamo da internet o dai media. 

Vediamo quindi nel dettaglio di cosa si tratta e come farne un uso accurato e specifico, avendo cura di scegliere il prodotto più adatto alle nostre esigenze e valutando quali sono le caratteristiche da tenere presenti al momento dell’acquisto e dell’utilizzo.

 

Lo scrub

Lo scrub è un rimedio semplice da usare e antico, che si adatta a molte parti del corpo e a molti scopi. Come forse già sapete è realizzato con una componente fluida e una solida: la prima può essere un sapone, una crema o un olio, mentre la seconda si compone di piccole parti solide, di origine naturale o meno, indispensabili per l’azione meccanica ed esfoliante sulla pelle.

 

 

Lo scrub infatti agisce eliminando le cellule morte grazie proprio a queste microsfere che hanno il compito di portar via e di eliminare tutti gli elementi che si depositano sugli strati superiori della pelle e che la rendono generalmente spenta e grigia.

Non solo: la stessa azione si può effettuare anche sui piedi, per eliminare le parti più dure come i calli, sul cuoio capelluto, per ripristinare la produzione corretta di sebo, o sul corpo, per eliminare imperfezioni al tatto e per favorire la circolazione.

Lo scrub è quindi un prodotto versatile e utile in molte circostanze, oltre che un alleato formidabile per problematiche estetiche e non solo.

 

Lo scrub viso

La funzione di uno scrub viso quindi, è quella di rendere la pelle più liscia e compatta, eliminando imperfezioni e cellule morte e donando un colorito acceso e roseo. Non si può effettuare tutti i giorni, perché un’azione così frequente delle microsfere sulla pelle andrebbe a renderla troppo sottile e dunque maggiormente soggetta a irritazioni e arrossamenti.

Se non ci sono esigenze particolari e la vostra pelle è in buona salute quindi, lo scrub viso può essere effettuato una volta a settimana. Per ottenere il meglio da questo trattamento però, è importante che sia abbinato a una pulizia del viso profonda e accurata.

Affinché infatti le microsfere siano in grado di eliminare quanti più residui possibile, è importante che tali residui siano portati in superficie da diverse fasi. La prima di queste richiede che i pori siano ben dilatati e dunque che il viso entri in contatto per almeno 10 minuti con del vapore. 

Non è importante avere una sauna facciale vera e propria, basta mettere dell’acqua a bollire e arricchirla con bicarbonato, per poi avvicinarci il viso. Solo adesso potete procedere eliminando eventuali punti neri in maniera manuale o grazie ad appositi strumenti: solo adesso lo scrub potrà realmente eliminare tutti i residui di pelle in eccesso.

 

Lo scrub labbra

Sempre all’interno della vostra routine viso dovrete collocare anche il momento per la cura delle vostre labbra. Vi è mai capitato infatti di indossare un rossetto che dopo poco tempo ha creato antiestetiche pieghe o fatto emergere fastidiose pellicine? 

Se la vostra risposta è affermativa, probabilmente avete bisogno proprio di uno scrub labbra. La cadenza è ancora una volta settimanale e la formulazione è leggermente più delicata di quella dei prodotti per il viso, perché la pelle delle labbra è ancora più sottile e dunque più soggetta a eventuali irritazioni.

Il meccanismo è sempre lo stesso: dovrete effettuare movimenti circolari in modo da rendere le labbra morbide e pronte a indossare qualsiasi tipo di rossetto.

 

Lo scrub cuoio capelluto

Si tratta di una fase pre shampoo molto importante, ideale sia se soffrite di prurito, sia se percepite un’eccessiva produzione di sebo tra un lavaggio e l’altro. In entrambi i casi, lo scrub per il cuoio capelluto è un sistema molto efficace di risolvere queste e altre problematiche, un trattamento da effettuare, ancora una volta, con cadenza settimanale o bisettimanale.

Esagerare con lo scrub è un errore, ma esagerare con lo scrub cuoio capelluto lo è ancora di più perché si tratta di una parte del corpo molto delicata e a cui bisogna prestare molta cura. 

Effettuate quindi movimenti rotatori per pochi minuti, meglio se a testa in giù e sciacquate abbondantemente con acqua e shampoo, come di consueto. Potreste comunque aver bisogno di un passaggio in più poiché eventuali residui potrebbero rimanere tra i capelli più del dovuto.

 

 

Lo scrub corpo

Un’ultima funzionalità di questo prodotto è quella di esfoliante corpo: la pelle delle gambe e delle braccia è decisamente più spessa di quella delle altre parti del corpo. In questo caso, qualora sia necessario, la cadenza dello scrub può essere anche di più volte a settimana. Si presta a tutte quelle problematiche legate alla consistenza e all’aspetto della pelle, come ad esempio piccole bolle sottocutanee o anche l’effetto buccia d’arancia.

In questi casi infatti, lo scrub avrà una duplice funzionalità: da un lato le microsfere andranno a levigare la pelle rendendola più liscia, dall’altro un energico massaggio circolare dal basso verso l’alto andrà a ripristinare il corretto microcircolo del sangue, contribuendo a diminuire l’antiestetico effetto buccia d’arancia, molto comune nella zona dei glutei e delle cosce. 

Come avete visto quindi, lo scrub è un alleato molto potente sotto diversi punti di vista e per diversi scopi. Orientatevi quindi sul migliore scrub per voi e valutate quale delle esigenze che abbiamo elencato sono attribuibili al vostro corpo, in modo da beneficiare al massimo di un prodotto di questo tipo e da ottenere risultati ben visibili e in poche settimane. 

Ricordate infatti che si tratta di un trattamento aggressivo se effettuato troppo spesso e che conviene valutare bene le proprie caratteristiche per non incorrere in arrossamenti e fastidi. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 06.04.20

 

Vediamo insieme come effettuare un trattamento completo per i piedi, una parte del corpo spesso trascurata ma fondamentale per il nostro benessere

 

Indossare un bel sandalo in estate è certamente una soluzione comoda ed elegante, soprattutto dopo aver tenuto i piedi nascosti in scarpe pesanti e non sempre comode quali sono quelle invernali. 

Proprio per questo però, ci si accorge spesso di quanto il trattamento abbia in realtà danneggiato i nostri piedi. Calli, ispessimenti, altri difetti estetici e non solo infatti, possono limitarci nella libertà di indossare il sandalo che preferiamo, percependo in alcuni casi anche lievi sensazioni di dolore o osservando una tendenza alla formazione di piccole piaghe. 

Per risolvere questi inconvenienti e per far sì che possiate sfoggiare i vostri piedi abbronzati senza problemi di nessun genere, elenchiamo alcuni passaggi fondamentali, che devono rientrare nella vostra beauty routine giornaliera o settimanale. Vediamo quindi nel dettaglio come affrontare ciascuna delle fasi che andremo a descrivere e anche come sfruttare al meglio lo scrub, un prodotto dalle mille funzioni e utilissimo anche nel nostro caso. 

 

Il pediluvio

Un primo step per avere piedi morbidi e curati consiste certamente nell’effettuare un  pediluvio, un’abitudine antichissima e molto utile per preparare la pelle a essere esfoliata e nutrita a fondo. 

Il pediluvio deve essere effettuato in una grande bacinella colma d’acqua, con una quantità che può arrivare anche a ben 4 litri. La temperatura ideale è quella tiepida e la durata totale varia dai 10 ai 20 minuti: più tempo i vostri piedi trascorreranno dentro l’acqua e più potranno beneficiare delle proprietà di questo trattamento. 

Evitate di utilizzare acqua troppo calda o troppo fredda: nel primo caso andreste sì ad ammorbidire le zone più dure, ma anche a rallentare il microcircolo, avvertendo quindi una sensazione di eccessiva pesantezza. Nel secondo invece, non riuscireste a percepire la morbidezza necessaria per procedere poi alle fasi successive. 

Per poter parlare però di reali proprietà benefiche, l’acqua soltanto non può bastare per effettuare una pulizia profonda e accurata della pelle dei piedi: a seconda delle vostre esigenze infatti potrete aggiungere degli oli essenziali, del bicarbonato o altri estratti di erbe.

In alcuni casi può essere utile anche effettuare massaggi rotatori prima e durante il pediluvio con ingredienti nutrienti come l’olio di cocco, facile da reperire e molto versatile.

Dopo aver atteso il tempo necessario affinché i piedi risultino morbidi al tatto, dovrete asciugarli con cura, in caso contrario infatti potrete favorire la proliferazione batterica e quindi la formazione di leggere infezioni o funghi.

 

 

Esfoliare

Una volta ammorbidita la pelle dei piedi in maniera profonda, potete procedere con questa seconda fase: si tratta di trovare il metodo migliore per voi, affinché possiate eliminare le cellule morte o rendere più sottili eventuali callosità.

I mezzi da utilizzare per questo scopo sono diversi: il mercato propone degli strumenti professionali anche a uso casalingo, che vanno a rimuovere la pelle morta e a tagliare la parte di callo che è stata ammorbidita dall’acqua. 

Si tratta comunque di oggetti che necessitano di un po’ di pratica e di cui consigliamo l’utilizzo solo a coloro che hanno già una certa dimestichezza con questi strumenti. In caso contrario invece ci sono soluzioni più delicate e per questo meno pericolose, come la pietra pomice o lo scrub.

La pietra pomice si presenta come una vera e propria pietra, molto leggera, che, se applicata sui piedi con movimenti rotatori, ha ruolo esfoliante e lievemente abrasivo, che concorre in modo efficace ma delicato, all’eliminazione di componenti in eccesso.

Un ultimo modo consiste nell’utilizzo di uno scrub.

 

Lo scrub

Lo scrub è un sistema usato praticamente su tutte le parti del corpo e che risulta molto efficace anche ai nostri scopi. Si tratta di un prodotto più o meno fluido realizzato con una componente liquida, un olio, una crema o un sapone, e una solida, costituita generalmente da microsfere di origine naturale o meno.

Massaggiare, nel nostro caso, i piedi con lo scrub vuol dire lasciare agire le microsfere in modo che portino via i materiali in eccesso; potete comprarne uno già pronto, cercando magari tra gli scrub più venduti online, o realizzarne uno a casa vostra. 

Vi basterà aggiungere al vostro sapone preferito o a un olio, del sale grosso o del caffè in polvere.

 

La crema 

L’ultimo passaggio, fondamentale, è quello della crema per i piedi. In commercio ci sono moltissime varianti, diverse per ingredienti e funzionalità; sta a voi decidere quale sia la migliore per i vostri scopi in base alle vostre esigenze.

Sono presenti infatti prodotti dalle proprietà defaticanti, rinfrescanti o semplicemente nutrienti, ciò che non cambia è però la frequenza con cui applicare la crema per i piedi. Gli esperti infatti consigliano di dedicare alcuni minuti della propria routine quotidiana proprio a questo,  osservando che l’applicazione di una buona crema è qualcosa che deve essere effettuato almeno una volta al giorno, al mattino o alla sera.

 

 

Frequenza

Se la crema necessita di essere applicata tutti i giorni, lo stesso non si può dire del pediluvio o dello scrub. Non esiste una regola specifica ma, in assenza di esigenze particolari, si consiglia una cadenza settimanale.

Si può andare ad intensificare qualora la situazione richiedesse un intervento mirato e d’impatto, a seguito magari di un lungo tempo privo di alcuna cura. Negli altri casi invece, ripetere più volte un trattamento così invasivo potrebbe creare l’effetto opposto, ossia andare a rendere la pelle dei piedi eccessivamente levigata e delicata, più propensa alla formazione di piccole ferite o lievi abrasioni.

Come abbiamo già detto non ci sono regole specifiche, è importante capire quali sono le esigenze della nostra pelle e quindi agire di conseguenza. Puntate all’utilizzo di prodotti ricchi in principi attivi e valutate la possibilità di realizzarne ad hoc anche in casa vostra, eliminando imballaggi inquinanti e limitando il consumo di ingredienti come siliconi o conservanti, spesso presenti in articoli di questo tipo.

I piedi sono una parte del corpo spesso trascurata, ma con pochi passi riuscirete a prendervene cura e a ottenere quindi una pelle bella da sfoggiare durante tutta l’estate.