Ultimo aggiornamento: 19.09.19

 

Set manicure – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2019

 

Prendersi da soli cura delle proprie mani è semplice se si ricorre a un set manicure apposito. Chi è meno avvezzo a prodotti tecnologici può orientarsi su uno dei tanti kit che non richiedono l’elettricità: forbicine, limetta e tronchesina sono tutto ciò di cui avete bisogno. Se preferite invece un trattamento professionale, preferite articoli che permettano alle vostre unghie di ottenere risultati come se fosse andati dall’estetista. Meglio un modello compatto, se lo volete portare con voi anche in viaggio o se lavorate a domicilio. La nostra guida può esservi utile per individuare quali caratteristiche non sottovalutare. Se non avete tempo di leggerla, ecco qui un’anteprima delle nostre preferenze. Emooqi WF-12345 è un set completo, che permette di prendersi cura anche delle imperfezioni del viso. Ogni elemento è in acciaio inossidabile, per cui potrà essere lavato senza creare ruggine. Subito dopo viene Diealles EMZ-MRJ01-FBA, di dimensioni compatte e facilmente inseribile in borsa o valigia, per essere portato ovunque.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il miglior set manicure

 

Se volete essere impeccabili e tenete a ogni parte del vostro corpo, non potrete fare a meno di un set manicure che vi permetta di avere le unghie a posto senza dover andare dall’estetista.

Nella nostra guida potete trovare alcuni validi suggerimenti su come prendere la giusta decisione in merito. Confrontate i prezzi dei prodotti che vi proponiamo più in basso, in modo da individuare la migliore marca anche dal punto di vista economico.

 

 

Guida all’acquisto

 

Un modello semplice

Chi non è particolarmente pratico di strumenti elaborati, riterrà valido solo un set che possa essere usato comodamente senza utilizzare l’energia elettrica. Sul mercato sono presenti diverse varianti, dotate di custodia propria, che garantisce la conservazione di ogni pezzo al riparo da urti e cadute.

Se li impiegate costantemente, il primo aspetto da considerare è il materiale che li compone, che deve resistere al contatto con acqua o alcool. Preferite perciò l’acciaio inossidabile, che evita la formazione di ruggine.

Tra gli elementi che non devono mai mancare prevalgono le forbicine, indispensabili per accorciare le unghie e dar loro la forma che si desidera. Prestate attenzione quando le usate e prediligete quelle ricurve che evitano di tagliare inavvertitamente le pellicine.

La limetta è un altro pezzo indispensabile dato che, grazie alla sua superficie ruvida, aggiusterà la lunghezza. Altri elementi, come quelli specifici per le cuticole, possono essere utili a rifinire il lavoro.

Date un’occhiata anche alle recensioni di altre utenti per verificare la validità del set che avete scelto.

 

Una variante professionale

Non per tutti è possibile andare sempre dall’estetista: in questo caso è preferibile acquistare un set professionale, che vi faccia ottenere gli stessi risultati. Solitamente un prodotto del genere si serve della corrente elettrica o viene azionato tramite un pedale e utilizza una grande quantità di dischi e frese di diverse dimensioni, che possono essere utili a diversi scopi, come anche l’eliminazione dei calli delle mani.

Il vantaggio sta, in molti casi, nel poterlo impiegare anche per la pedicure, evitando di fare un acquisto in più che inciderebbe molto sul budget a disposizione. Nella nostra classifica più in basso sono presenti diversi modelli per tutte le tasche: fate un confronto dei loro prezzi e delle loro caratteristiche per individuare quella che si addice di più al vostro portafoglio e alle vostre esigenze.

 

 

Quale per il viaggio?

Se siete indecisi, potete pensare di acquistare entrambi i modelli da utilizzare a seconda delle occasioni. Quello manuale può essere comodo da portare in viaggio, quello elettrico per eliminare lo smalto in gel di un trattamento precedente.

Tuttavia alcuni set possono avere anche dimensioni tali da consentire l’inserimento in valigia, così da farvi avere risultati professionali anche quando siete fuori casa. Pensate a un modello che si carichi tramite una porta USB oppure talmente piccolo da non costituire un ingombro.

Il peso infatti non sarà un problema, in quanto tali dispositivi non sono per nulla difficili da spostare e possono anche essere collocati stabilmente in un ambiente perché occupano poco spazio.

 

I migliori set manicure del 2019

 

Qui potete trovare i cinque modelli che abbiamo preferito tra quelli venduti online. Fate una comparazione delle loro caratteristiche per individuare quale set manicure comprare.

 

Prodotti raccomandati

 

Emooqi WF-12345

 

Prendersi cura delle proprie unghie non è sempre un’operazione molto semplice, specialmente se si deve restare fuori casa per parecchio tempo. In questi casi è preferibile avere a portata di mano un prodotto facile da infilare in valigia, anche all’ultimo momento.

Ecco perché consideriamo quello di Emooqi uno dei migliori set manicure del 2019. Si tratta innanzitutto di un articolo completo di ogni accessorio del quale potreste avere bisogno: ci sono ben quindici pezzi che possono essere utilizzati non solo per le mani ma anche per i piedi e il viso.

Oltre alla lima e alle forbicine, ci sono degli speciali strumenti per eliminare i punti neri o la pinzetta per le sopracciglia. Il kit è in acciaio inossidabile, per cui potrete tranquillamente lavare ogni sua parte senza correre il rischio che si arrugginisca.

La custodia in cuoio nero appare molto elegante e permette di conservare tutto al riparo dagli agenti esterni. Peccato che non si tratti di un set manicure professionale, che avrebbe soddisfatto le esigenze degli utenti più fiscali.

Chi cerca prezzi bassi e una buon set di accessori per la cura di piedi e mani, potrà rimanere piacevolmente sorpreso dal prodotto Emooqi. Vediamo insieme il perché, con un link a fine analisi su dove acquistare.

 

Pro

Qualità: Il set è completamente realizzato in acciaio, con una durata nel tempo e una resistenza che puntano tutte verso una resa impeccabile. L’utilizzo e il passaggio sotto acqua non pregiudicano la bontà del set.

Ricchezza: All’interno della confezione, trovano posto quindici accessori utili sia per chi viaggia spesso, sia per chi non vuole farsi mancare in casa un supporto per un’igiene completa. Tre tipologie differenti di tagliaunghie a cui si aggiungono strumenti per la cura di calli e imperfezioni cutanee.

Portabilità: GlI strumenti sono racchiusi all’interno di una custodia in cuoio. In questo modo non si rischia di pregiudicare la qualità o di perdere in giro qualche componente del set.

 

Contro

Non per professionisti: Alcuni clienti hanno riscontrato una resa complessiva inferiore alle aspettative.

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Diealles EMZ-MRJ01-FBA

 

Una delle offerte più valide del web è senza dubbio quella di Diealles, che propone il miglior set manicure per chi ne desidera uno da portare sempre con sé. Il suo punto di forza è la custodia rigida, molto compatta, che può essere inserita anche in una borsa senza occupare spazio e senza correre il rischio che si pieghi.

Gli elementi al suo interno sono vari e deputati a diversi usi, per le unghie delle mani e dei piedi, così come per le sopracciglia o l’eliminazione dei comedoni. Gli acquirenti ne apprezzano il costo contenuto in rapporto alla buona fattura della confezione e al materiale che costituisce tutti i pezzi, l’acciaio inossidabile, che consente di lavarli sotto l’acqua corrente senza che sviluppino ruggine.

L’unico aspetto che non convince è l’affilatura di alcuni arnesi, che non sono curati come se si trattasse di un kit professionale, ma sono in linea con il prezzo basso di vendita.

In una guida per scegliere il miglior set manicure, la proposta Diealles si ritaglia il suo posto, grazie a un prezzo concorrenziale e a una qualità media che si attesta su un livello soddisfacente.

 

Pro

Confezione: La custodia rigida con inserti dedicati permette di sistemare ogni strumento nella sua giusta collocazione. Dai pareri degli utenti si dimostra resistente e comoda al tempo stesso.

Versatile: Una volta aperto il tutto si nota la copertura offerta per la cura delle unghie, con un’attenzione poi a parti differenti del viso come ciglia, naso e orecchie. In un solo set sono uniti più supporti per un’igiene quotidiana efficace.

Materiali: Tutti gli strumenti hanno come denominatore comune l’acciaio, una sicurezza in quanto a resistenza e buona tenuta nel corso del tempo. Non si piegano facilmente e consentono un lavaggio sotto acqua corrente senza rischio di ruggine.

 

Contro

Affilatura: Alcuni clienti avrebbero preferito una maggiore capacità delle forbice e dei tagliaunghie, con parti dedicate più lavorate.

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MY CARBON MYCARBON-001

 

My Carbon ha creato uno dei prodotti più venduti del web per il suo valido rapporto qualità/prezzo. La sua particolarità sta nel poter non solo prendersi cura di mani e piedi, ma anche di rimuovere calli e duroni grazie alla sua speciale conformazione.

Nella parte centrale è infatti collocato un rullo preposto alla lavorazione di queste imperfezioni, che può essere utilizzato indipendentemente dalle altre funzioni. Nella zona laterale è invece posizionata un’entrata nella quale possono essere inserite tutte le lime a disposizione nel kit, per prendersi cura delle proprie unghie.

Se volete agire con più moderazione su alcune aree, potete regolare la velocità e imprimere maggiore forza solo dove necessario. Un elemento molto apprezzato dagli utenti è la carica tramite porta USB, che consente di operare senza fili per un certo lasso di tempo, lasciandovi maggiore libertà.

Il punto debole sono invece le testine in dotazione, che appaiono fragili a parecchi utenti, e che non hanno un costo contenuto.

Un prodotto tra i più economici, specialmente se rapportato a quanto offerto e alla composizione complessiva del set. Analizziamo pregi e difetti per capire dove ha convinto e se sono presenti zone d’ombra.

 

Pro

Autonomia: Il dispositivo si collega a una presa USB, deputata alla carica e alla messa in funzione del sistema di limatura automatico. Dai pareri raccolti, una volta staccato dal supporto, l’oggetto consente di lavorare per un buon lasso di tempo.

Varietà: Tra le opzioni a disposizione, nella parte centrale è stato inserito un rullo con cui lavorare duroni e calli, con una variazione della potenza che ben si adatta alla situazione e alla tipologia del problema.

Efficace: La velocità di rotazione e le lime di misure e forme differenti migliorano e ottimizzano il lavoro di manicure e pedicure. In questo modo si riducono i tempi dedicati alla cura di queste zone, con risultati soddisfacenti.

 

Contro

Potenza: La zona dedicata alla levigatura dei calli sembra non supportare troppo una pressione eccessiva, faticando a muoversi.

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Smart&Gentle 1803-81

 

Tra i nostri consigli d’acquisto non può mancare un elemento essenziale come il set manicure di Smart&Gentle, costituito da sette pezzi adatti a prendersi cura delle proprie unghie dovunque ci si trovi. Il costo di questo prodotto è più alto dei precedenti, nonostante includa solo sette pezzi, perché sono tutti in acciaio e nichel con finitura lucida.

Questi elementi sono sufficienti sia per le mani sia per i piedi, per cui non avrete bisogno di acquistare un ulteriore kit se volete utilizzarlo in altro modo. Inoltre la custodia in vera pelle aggiunge un tocco di eleganza in più, rendendolo perfetto anche come idea regalo.

L’azienda afferma che la lima sia fatta a Solingen ma qualche utente mette in dubbio la sua reale provenienza, in quanto non rileva una qualità tale da attribuirla a questa fabbricazione. Il packaging risulta comunque notevole e non vi farà fare cattiva figura neppure se lo scegliete per voi e i vostri spostamenti.

Il nuovo set proposto dal marchio ha dalla sua una realizzazione che lascia pochi dubbi sulla tenuta generale. Scopriamo insieme pregi e difetti del prodotto.

 

Pro

Costruzione: La realizzazione guarda all’acciaio e al nichel per il grosso dell’oggetto e le rifiniture. Dai pareri raccolti il numero di accessori presenta una cura e una durata che non tradiscono le aspettative.

Funzionalità: Gli strumenti inseriti consentono di procedere a una buona pedicure e a una sistemazione pratica delle mani. Le forbici e le pinzette resistono bene e tagliano con precisione la parti cresciute troppo.

Packaging: La disposizione degli oggetti all’interno della confezione risponde a un preciso schema che guarda alla praticità per chi ama portare in viaggio tutto l’occorrente per prendersi cura di sé.

 

Contro

Taglio: Alcuni utenti suggeriscono di migliorare l’affilatura della punta delle forbici. Allo stato attuale spesso scorrono in avanti per mancanza di filo.

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Beurer MP 41

 

Arrivati a questo punto, dovreste aver compreso come scegliere un buon set manicure. Se però avete ancora dubbi, date un’ulteriore occhiata ai nostri consigli, che hanno in serbo qualcosa per voi fino alla fine. Abbiamo deciso di concluderli con il dispositivo della Beurer, pensato per chi vuole un risultato come quello dell’estetista.

Il suo punto di forza è la luce LED incorporata, che permette di illuminare proprio l’area sulla quale volete agire, impedendovi di fare errori e di procurarvi delle ferite. La presenza di sette, tra frese e dischetti, consente una valida azione non solo sulle unghie di mani e piedi: potrete intervenire sugli antiestetici calli, più evidenti nel periodo estivo.

La rotazione delle testine può essere in senso orario o antiorario, così da lavorare bene con entrambe le estremità, quando siete affaticati. Per farlo funzionare è necessario servirsi della corrente elettrica, ma i consumi di questo prodotto sono davvero limitati. Il prezzo però è più alto di altri modelli simili, per cui dovrete essere disposti a spendere un po’ di più pur di averlo.

Chi desidera un trattamento che si avvicina a sedute di tipo professionale, può considerare la proposta Beurer. Di seguito pro e contro raccolti in una sintesi.

 

Pro

Qualità: Gli accessori inclusi comprendono sette attacchi che riescono a lavorare sia mani che piedi, compresi gli inestetismi tipici come i calli, grazie alla rotazione modificabile secondo necessità.

Precisione: La presenza di una luce LED collocata in punta, migliora il livello di cura e la lavorazione di ogni singola zona, anche nei dettagli o nei punti più difficilmente raggiungibili.

Ergonomia: La forma e il disegno dell’oggetto guardano alla comodità d’uso per l’utente. L’impugnatura è pratica e funzionale, con una tenuta e una presa che si mantengono salde e intuitive.

 

Contro

Surriscaldamento: Le mole secondo alcuni utenti tendono a produrre una notevole quantità di calore, considerata eccessiva per le operazioni che è chiamata a svolgere la macchina.

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Come usare un set per manicure

 

Avere a disposizione un set per sistemare le unghie è sempre utile: in auto, nella borsetta o nell’armadietto in casa, troverete tutti i strumenti necessari racchiusi in un unico cofanetto piccolo, compatto e completo. Vediamo insieme come scegliere quello giusto.

 

 

Accessori

In un set per unghie non possono mancare alcuni accessori fondamentali. Innanzitutto, il posto d’onore è occupato dalle forbicine, utili per tagliare le unghie secondo una linea regolare, riducendo al minimo i danni per la pelle e conferendo ai bordi un aspetto più liscio. Anche la limetta è un accessorio importante, perché può essere utilizzato sulle mani e sui piedi per ammorbidire i duroni e dare alle unghie la forma desiderata (quadrata, a punta o rotonda, a seconda del vostro gusto).

Un accessorio utilizzato più dagli uomini, ma a cui spesso ricorrono anche le donne, è la tronchesina (o tagliaunghie) che deve essere resistente e ben affilato, meglio se in acciaio, per eliminare la superficie in eccesso. Quelle dalla forma arrotondata sono le migliori, perché permettono di tagliare senza danneggiare la pelle.

Le estetiste o chi è esperto in materia necessita di una pinza per rimuovere i tessuti morti e le imperfezioni da aree ristrette, come le cuticole. Infine, vi è capitato di vedere in profumeria dei bastoncini sottili e corti e di chiedervi a cosa servano? Ecco, questi bastoncini, più precisamente di legno d’arancio (ma disponibili anche in acciaio e pietra pomice), potrebbero essere molto apprezzati se contenuti in un set per manicure perché spingono le cuticole, rimuovono la vernice dalle pareti laterali dell’unghia e sistemano eventuali disegni della nail art.

 

Uso

Le superfici funzionali di questi accessori sono taglienti e affilate, vedi quelle delle forbicine, per cui fate attenzione quando le maneggiate: in caso di movimenti poco accurati o imprecisi, potreste danneggiare la pelle, che può scoprirsi fino alla parte più sensibile, iniziando a sanguinare.

Per questo, vi consigliamo di utilizzare dei guanti in lattice, così da non infiammare la zona con eventuali prodotti cosmetici residui sulle vostre mani (acetone, creme o vernici), mantenendo un ottimo livello di igiene. Avere una mano ferma è importantissimo non solo in zone delicate come cuticole e bordi laterali, ma anche su calli e duroni che, una volta rimosso lo strato più duro, rivelano una parte sensibile su cui dovrete agire con attenzione.

 

 

Cura delle mani

Dopo aver sistemato le unghie, applicate una crema idratante ad asciugamento rapido, affinché la pelle possa ricompattarsi e ammorbidirsi, specie nelle zone più sollecitate dal trattamento. Provvedete a disinfettare o sterilizzare gli strumenti ed eliminate i bastoncini in legno.

Se non avete lo sterilizzatore, ecco due tecniche fai da te: sfruttate il calore del forno di casa e lasciate gli strumenti sulla griglia per 15 minuti impostando la temperatura a 190°; oppure, riempite una pentola di acqua, portatela ad ebollizione e immergete per 5/10 minuti gli strumenti. Quindi, aggiungete un cucchiaino di varechina e lasciate agire per 3 minuti. Alla fine di entrambe le metodologie, ricordate di far raffreddare gli accessori, prima di utilizzarli di nuovo.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 19.09.19

 

Ecco come accorciare e limare le unghie in questa forma di tendenza, senza danneggiarle.

 

Il sex appeal femminile è una qualità ineffabile capace di soggiogare tutti, e lo si può esprimere anche attraverso delle mani curate: un aspetto spesso trascurato ma assolutamente imprescindibile per esaltare al meglio la propria bellezza.

Eseguire una manicure perfetta non richiede molto tempo e basta apprendere la tecnica giusta per avere unghie forti e belle standosene comodamente a casa. È anche vero, però, che l’operazione potrebbe risultare piuttosto difficile per chi non è in possesso di una buona manualità, soprattutto quando l’obiettivo è quello di esibire mani con unghie perfettamente curate.

La limatura, in particolare, è un procedimento che andrà eseguito con precisione e competenza, per cui è sempre preferibile non improvvisare e cercare di ritagliarsi qualche ora da dedicare alla propria handcare, a cominciare proprio dalla manicure.

Se siete donne sempre di fretta, con mille impegni e poco tempo libero a disposizione, ma volete comunque imparare a farla da sole, in questa guida troverete molti utili consigli per eseguire una perfetta manicure fai-da-te in casa con pochi semplici passaggi!

 

Iniziamo dagli strumenti giusti

Prima di dedicarvi alla vostra manicure settimanale, è bene che vi procuriate tutti gli strumenti necessari per eseguirla in maniera corretta. Innanzitutto, vi consigliamo di acquistare un buon solvente per rimuovere lo smalto applicato in precedenza, cercando di preferire un prodotto naturale privo di sostanze chimiche aggressive. 

Il vostro kit di base per la manicure dovrebbe, poi, comprendere i seguenti attrezzi: una lima, meglio se in cartone perché più semplice da maneggiare e ideale per trattare le unghie sfaldate o rovinate; una forbicina o un tagliaunghie; uno spingicuticole; una crema idratante; un olio per cuticole (in alternativa potete utilizzare anche dell’olio di oliva o un olio di mandorle dolci); un top coat, per proteggere il letto ungueale dall’azione aggressiva dei composti chimici contenuti nello smalto che verrà applicato in seguito; e, ovviamente, un buono smalto semipermanente colorato o trasparente. A questo punto, dovreste avere tutto l’occorrente per eseguire in casa una perfetta manicure!

 

 

Come eseguire una manicure impeccabile

Per ottenere unghie perfette e risultati più duraturi non basta disporre della giusta strumentazione, ma bisogna adottare alcuni piccoli accorgimenti sia prima di applicare lo smalto sia dopo averlo steso. La prima cosa da fare è preparare l’unghia al trattamento iniziando a rimuovere accuratamente ogni residuo di smalto con un solvente e un batuffolo di cotone.

Lo step successivo consiste nel limare le unghie: la forma (tonda, quadrata o a mandorla) andrà scelta in base alla conformazione della propria mano, alle tendenze del momento e ai propri gusti personali. Se non sono della medesima lunghezza – magari perché qualcuna si è spezzata – utilizzate una forbicina o un tagliaunghie per portarle tutte allo stesso livello.

A questo punto, potete procedere con la limatura, facendo attenzione a utilizzare la lima sempre e solo nello stesso verso, per poi passare alle cuticole, che andranno ammorbidite con dell’olio o una crema specifica e spinte con un bastoncino d’arancio verso l’eponichio. Cercate di non tagliarle ma, se proprio non potete farne a meno, adoperate un tronchesino appropriato cercando di non accorciarle troppo.

Prima di passare alla stesura dello smalto, controllate che la superficie ungueale sia perfettamente livellata e, in caso contrario, usate un mattoncino levigante per opacizzarla. Ora potete passare all’applicazione del vostro smalto preferito, ma non prima di aver steso un generoso strato di coat trasparente per proteggere la lamina ungueale dalle componenti chimiche aggressive dello smalto.

Dopo aver applicato e fatto asciugare alla perfezione il colore, procedete con la stesura del top coat finale: in commercio ce ne sono di diversi tipi, da quello trasparente, ideale per ottenere un accattivante effetto lucido, a quelli glitterati od opachi che sapranno esaltare la vostra nail art con un tocco di originalità e fantasia.

 

Come limare le unghie senza rovinarle

Come già accennato, la limatura delle unghie è l’operazione più delicata e importante per ottenere una manicure perfetta, ma nessuno ha detto che sia facile, anzi! Una limatura eseguita male rischia di compromettere, non solo la bellezza della mano, ma anche la salute del corpo ungueale. Molto dipende anche dalla propria manualità e dall’utilizzo della tecnica adatta per la propria tipologia di unghie, che andrebbero sempre trattate con prodotti appropriati e di buona qualità.

Per averle forti e ben modellate iniziate col scegliere la forma che più si addice alla vostra mano e alla vostra personalità: se avete dita tozze e corte, per esempio, è meglio preferire una forma tonda e allungata, mentre quella quadrata va bene per chi ha le falangi molto lunghe, così da rendere i lineamenti della mano più simmetrici.

Inoltre, le unghie dovrebbero essere tutte della stessa lunghezza, per cui andranno limate fino a ottenere una misura uniforme, e una volta raggiunta la lunghezza ideale si potranno eliminare le cuticole e ogni altra imperfezione che ne rovina l’estetica, e a tal proposito potete utilizzare un mattoncino levigante o una lima in cartone.

 

 

Unghie squoval: cosa sono e come realizzarle

Da un po’ di tempo a questa parte le unghie squoval, ossia dalla forma quadrata con angoli leggermente arrotondati, sono tornate di tendenza, tanto è vero che oggi è la più utilizzata, non solo dalle onicotecniche, ma anche dalle beauty addicted che amano cimentarsi con il fai-da-te. Questo perché si tratta di una tecnica facile da realizzare e capace di donare alla mano un aspetto più naturale e chic a prescindere dal colore dello smalto. 

È perfetta per chi ha le dita particolarmente lunghe, mentre le donne che hanno unghie corte potranno comunque realizzarla ma facendo attenzione a non limare troppo le estremità. Oltre a conferire alle mani un profilo più affusolato, questa particolare tecnica di limatura contribuisce a rendere la struttura ungueale più resistente agli urti rispetto alla classica forma quadrata o a mandorla.

La prima cosa da fare per realizzare questa forma è iniziare a dare alle unghie un profilo quadrato, senza però esagerare per non rischiare di renderle troppo corte e tozze. Fatto ciò, occupatevi degli angoli, che andranno arrotondati leggermente senza arrivare troppo verso il centro, altrimenti rischierete di ottenere una forma ovale e non quadrata.

Non dimenticate che le unghie vanno limate sempre nello stesso verso, così da impedire che col tempo diventino fragili e con la tendenza a spezzarsi facilmente. A tal proposito, è sempre consigliabile utilizzare con una certa frequenza una crema o un olio rinforzante, oppure applicare almeno una volta a settimana uno smalto trasparente rinforzante per renderle più forti e resistenti.

 

 

Ultimo aggiornamento: 19.09.19

 

Decorare le unghie non è solo una passione, ma una vera e propria arte che ha letteralmente conquistato le donne

 

Con l’arrivo della primavera cresce anche la voglia di avere mani curate e unghie piene di colore, e lo dimostra il fatto che ogni anno i trend setter impongono nuove mode e tendenze in fatto di manicure. Le mani sono il principale parametro per definire il modo d’essere della persona che si ha di fronte, ed è quindi prerogativa di molte donne lasciarsi ispirare da nail art sempre più cool e stravaganti per essere al passo con le ultime tendenze del momento.

In particolare, l’arte di decorare le unghie utilizzando smalti e tempere acriliche sta pian piano prendendo piede anche nel nostro Paese e a ogni cambio di stagione vengono lanciati nuovi trend al riguardo. A dispetto di quanto si possa pensare, non si tratta di una tecnica sviluppatasi solo di recente, bensì di una pratica molto antica che risale a più di 5000 anni fa. Oggi, vogliamo fare un po’ di chiarezza sull’argomento raccontandovi la bellissima storia d’amore tra le donne e le unghie, svelandovi anche qualche interessante curiosità sulla nail art!

 

Come nasce la manicure

Che si tratti di semplici manicure, nail art o smalti colorati, sta di fatto – e storia insegna – che le donne erano e sono ancora oggi sempre più propense a esaltare con ogni espediente possibile la bellezza delle proprie mani. Nel corso degli anni, sono stati fatti enormi progressi nell’ambito della handcare, grazie soprattutto alla produzione da parte delle industrie cosmetiche di strumenti e prodotti per la manicure sempre più innovativi e performanti.

Eppure, la passione delle donne per le unghie ha radici ben più antiche. Sappiamo, in effetti, che erano solite truccarsi sin dall’età del bronzo, ma probabilmente molti sono all’oscuro che le nostre antenate tenevano anche alla cura di mani e unghie: l’origine del primo smalto viene fatta risalire al 3000 a.C., quando in Cina alcune donne, che potremmo definire le antesignane delle estetiste moderne, adoperavano una miscela composta da gomma arabica (ossia la linfa irrigidita dell’albero di acacia), cera d’api, albume d’uovo e diversi estratti vegetali per realizzare una lacca per unghie capace di lasciarle lucide e visibilmente più curate. 

Non solo, unendo al composto un preparato a base di orchidea e petali di rosa, riuscivano addirittura a colorarle con tenui sfumature di rosa, sebbene questa sorta di smalto ante litteram richiedeva un tempo di posa molto lungo e spesso veniva applicato di notte per essere pronto il giorno seguente.

Tuttavia, una delle prime testimonianze riguardo l’arte di decorare la punta delle dita, giunge dalle popolazioni dell’India a partire dal 5000 a.c., ossia quando l’henné a uso estetico veniva utilizzato dalle donne per colorare occhi, capelli e unghie.

Anche le egiziane non erano da meno e, già verso gli inizi del XVI secolo a.c. erano solite tingersi le unghie, oltre che per una questione estetica, anche per delineare la propria appartenenza a una specifica classe sociale: i colori più scuri erano destinati a nobili e regine, mentre le meno abbienti dovevano accontentarsi di tonalità più tenui per mantenere un “basso profilo”, come diciamo oggigiorno.

Dunque, possiamo affermare che la nail art ha una storia piuttosto antica e veniva utilizzata da molte popolazioni in diverse epoche, tranne nel Medioevo, laddove la colorazione delle unghie era addirittura proibita.

 

 

Dagli anni venti a oggi

Ovviamente, i primi smalti per unghie utilizzati in Cina e in Egitto erano molto diversi da quelli moderni, dato che erano formulati esclusivamente con ingredienti naturali e con l’aggiunta di petali di rosa od orchidea per creare una specifica colorazione.

Per quanto riguarda, invece, la ricostruzione unghie, intesa come allungamento e rinforzo ricostruttivo di quelle più fragili e sfibrate, si tratta di una tecnica diffusasi in Italia solo verso gli inizi degli anni Venti, ossia quando le dive dei primi film muti iniziarono a sfoggiare unghie finte piuttosto lunghe e riccamente decorate con affascinanti ornamenti in porcellana.

A partire da quel periodo, le industrie cosmetiche, visto il grande interesse mostrato dal pubblico femminile, cominciarono a produrre le prime lacche e smalti per unghie, sebbene inizialmente si trattava di prodotti destinati esclusivamente alle donne del mondo del cinema.

La prima azienda a proporre un trattamento lucidante per le unghie fu la Max Factor, che realizzò un composto formulato con una speciale polvere scintillante da strofinare sulla lamina ungueale per realizzare un trattamento che, all’epoca, veniva chiamato “moon manicure”.

Nel 1937, dopo che la neo fondata ditta cosmetica Revlon lanciò la moda di abbinare il colore delle unghie a quello del rossetto, Harriet Fiegenbaum brevetta una tecnica molto simile alla moderna ricostruzione con le tip e, da lì in poi, cominciò a diffondersi a macchia d’olio la tendenza di avere unghie belle, lunghe e colorate.

La notevole diffusione di gel e smalti semipermanenti si deve anche al fatto che una buona ricostruzione non ha solo una finalità estetica ma anche curativa, poiché consente a chi soffre di onicofagia e fragilità ungueale di avere mani perfette e unghie sane.

 

 

Nail art: tecniche e mode maturate negli anni

La nail art e le moderne tecniche di ricostruzione delle unghie hanno contribuito nel corso degli anni, e in particolare in Italia nell’ultimo decennio, alla nascita di nuove professioni, come l’onicotecnica e i cosiddetti nail artists. Sempre più donne, infatti, non si limitano solo a colorare le unghie, ma anche ad arricchirle con disegni e decorazioni particolari.

Dalla sua introduzione nel campo estetico, la nail art si è man mano evoluta, sia per quanto riguarda i prodotti utilizzati sia in merito alle tecniche di decoro. Oggi, la si può eseguire con un comune smalto semipermanente (controllare qui la lista delle migliori offerte) di tendenza, colori acrilici e tinte in gel, oppure applicando direttamente sull’unghia dei piccoli accessori, come strass, perline e sabbie scintillanti per creare effetti particolari.

Si tratta di un’arte talmente diffusa e apprezzata in tutto il mondo che sono state addirittura inventate le Nailympics, che possiamo tradurre come Olimpiadi delle Unghie, nel corso delle quali i nail artists più accreditati, armati di colori e pennelli, si affrontano per ottenere il titolo di “unghie più belle del mondo” e, a tal fine, il loro lavoro viene valutato da una giuria di esperti del settore.

 

 

Ultimo aggiornamento: 19.09.19

 

Le ultime novità per la manicure: dalla forma ai colori degli smalti, per essere sempre al passo con i tempi.

 

Non è uno smalto tradizionale ma nemmeno un gel per la ricostruzione delle unghie, tuttavia possiamo collocare lo smalto semipermanente a metà strada tra i due beauty trick: facile da applicare, dona un aspetto sempre curato e perfetto alle nostre mani e ha una durata media di due/tre settimane. Se volete adornare le vostre unghie con colori originali e trendy, grazie allo smalto semipermanente avrete l’imbarazzo della scelta, dato che ne esistono tantissime tonalità e sfumature che tengono conto anche delle nuovissime tendenze moda del momento.

Il vantaggio di questo prodotto è quello di poter completare il proprio look con una manicure fashion, che si esprime nella cura delle mani ma anche nella nuance dello smalto. Lo confermano anche i trend nail art di quest’anno, tra cui spiccano i colori pastello, come il rosa, il verde acqua e l’arancio, e le delicate decorazioni con fiori, glitter, farfalle, e via dicendo.

Insomma, lo smalto è sempre in primo piano quando si parla di moda, a prescindere che sia intonato o in contrasto con il proprio outfit. Non a caso, la stragrande maggioranza delle donne ne fa un uso abituale, sebbene non tutte siano consapevoli delle sostanze contenute né di come venga applicato. A tal proposito, ci siamo posti l’obiettivo di mettere al servizio delle nostre lettrici tutte le informazioni utili sugli smalti semipermanenti e sulle ultime novità in fatto di colori, forme e nail art.

 

Smalto semipermanente: che cos’è 

Lo smalto semipermanente è un particolare tipo di smalto capace di donare alle mani un look sempre impeccabile e stiloso, garantendo al contempo una durata di almeno due/tre settimane. Facile da applicare e da rimuovere, consente di rinnovare il colore delle proprie unghie ogni volta che lo si desidera, magari lasciandosi ispirare dalle le nuove tendenze del momento.

A differenza del gel, si può applicare anche sulle unghie corte e fragili, a patto che non siano troppo rovinate o spezzate, in modo che rimangano lucenti e integre per diverse settimane. Per sfoggiare una manicure perfetta, però, è fondamentale preparare l’unghia in modo corretto perché solo seguendo alla lettera ogni passaggio si potrà ottenere l’effetto sperato e una maggiore durata dello smalto stesso.

 

 

Come si applica

Il primo step è sgrassare accuratamente il letto ungueale per rimuovere il sebo in eccesso ed eventuali residui di smalto che non garantirebbero una perfetta aderenza del colore. Una volta pulita la superficie ungueale, utilizzate una lima con grana 100 -180 per opacizzare l’unghia ed eliminare ogni traccia dei precedenti trattamenti. Questo passaggio è estremamente importante poiché consente allo smalto di aderire alla perfezione e di durare anche fino a quattro settimane.

Dopo aver rimosso le cuticole e modellato le unghie nella forma desiderata, potete procedere con la stesura del primer, che ha la funzione di de-idratare la superficie dell’unghia e far evaporare le particelle d’acqua contenute nella lamina ungueale, sollevando al contempo le lamelle di cheratina.

Dopo la sua applicazione, l’unghia è pronta per ricevere la base coat trasparente, che andrà catalizzata nella lampada UV per circa 60 secondi. A questo punto potete stendere lo smalto semipermanente (ecco la lista dei migliori prodotti) del vostro colore preferito per poi lasciarlo asciugare nel fornetto per tre minuti. Infine, sigillate il colore con il top coat finale, utilizzate di nuovo la lampada per farlo indurire e sgrassate l’unghia con un cleanser o con dell’olio per cuticole.

 

I colori di tendenza

Lo smalto è spesso un dettaglio trascurato, ma capace di donare al look quel tocco finale che consente di esprime al meglio la propria personalità. Proprio come un abito o un’acconciatura, può comunicare agli altri qualcosa in più sul nostro modo d’essere e può aiutarci a rendere il nostro outfit originale e trendy.

Ma come scegliere il colore adatto tra gli smalti semipermanenti più venduti online? Innanzitutto, va precisato che non esistono regole univoche in merito alla tonalità da sfoggiare, se non quella di preferire una nuance che, oltre a rispecchiare i propri canoni estetici, riesca a valorizzare alla perfezione le proprie mani, senza però mettere in risalto eventuali difetti estetici.

Premesso che ognuna di voi è libera di preferire il finish e la gradazione cromatica più confacente ai propri gusti personali, se volete davvero stupire potete lasciarvi guidare dagli ultimi trend stagionali per individuare i colori più cool e le forme più di moda. Quest’anno il cambio di stagione si apre con tonalità tenui, a partire dal corallo, definito da Pantone il vero colore di tendenza del 2019, fino al rosa e al giallo, passando per l’arancio e l’azzurro, considerati i must have di questa estate. Dunque, le nuance su cui puntare sono quelle pastello, mentre per quanto riguarda il finish è tornata di moda la manicure opaca con colori freddi e dall’effetto mat.

Le amanti del look dark potranno optare, invece, per il viola e il nero, colori molto apprezzati soprattutto per la realizzazione delle cosiddette unghie gioiello, poiché creano un accattivante contrasto con strass, glitter e punti luce. Come già anticipato, per scegliere il colore di smalto più adatto a noi, bisogna considerare anche altri fattori che possano contribuire a valorizzare al meglio la nostra personalità e il nostro outfit, a prescindere da quelle che sono le mode del momento.

Uno di questi è il sottotono della propria carnagione e, a tal proposito, la regola da rispettare è quella dell’assonanza, ossia di creare un’armonia con il colore del proprio incarnato, evitando il più possibile i contrasti che rischierebbero solo di mettere in evidenza eventuali difetti e dislivelli.

In parole semplici, potremmo dire che i colori chiari vanno bene per la pelle chiara e le tonalità scure per la pelle scura. Tuttavia, si possono anche creare dei particolari contrasti e giochi di colori capaci di creare mix davvero accattivanti, come lo smalto nude su una carnagione abbronzata oppure tonalità molto scure, come il bordeaux o il vinaccia, per i sottotoni diafani.

 

 

Anche il periodo dell’anno è importante

Un altro parametro da prendere in considerazione per scegliere il colore giusto è il periodo dell’anno e la stagione. In estate e in primavera, per esempio, è preferibile utilizzare un colore più delicato e luminoso, mentre per l’autunno sono più indicate le tonalità scure, come il senape, il marrone e il fango. Visto, poi, che l’inverno porta con sé anche l’atmosfera natalizia, oltre alle tonalità dark dei bordeaux e dei brown intensi, si potrà arricchire il look delle proprie unghie con nail art che giocano sulle tonalità del rosso, del blu e dall’argento.

Ovviamente, il colore andrà scelto anche in base alla circostanza, come nel caso del trucco sposa, che impone nuance più naturali fino al romantico french, oppure in occasione di una cerimonia o di una serata di gala, nel qual caso è sempre meglio abbinare lo smalto agli accessori e all’abito indossato per creare una parure elegante e raffinata.

 

 

Ultimo aggiornamento: 19.09.19

 

Come sorprendere amici e parenti con prodotti e cosmetici dedicati al benessere del corpo e della persona.

 

In un’era sempre più tecnologica, dove basta un semplice “click” per scegliere e ordinare prodotti di ogni genere e tipologia, di certo non mancano idee originali per fare un regalo utile e pratico a un amico, un parente o al partner, anche se a dire il vero spesso si rivelano poco personali, nel senso che tendono più a valorizzare la bellezza dell’oggetto in sé che quella del destinatario.

Se siete stufi dei soliti gadget elettronici, che tra parentesi sono anche l’incarnazione dello stress moderno, potete lasciarvi ispirare da uno dei tanti prodotti cosmetici pensati per favorire il benessere psico-fisico della persona. Profumi, creme idratanti, essenze profumate, c’è solo l’imbarazzo della scelta, ma prima di lasciarvi soggiogare dalla sindrome da acquisto compulsivo, vi suggeriamo di studiare con attenzione i gusti e la personalità del ricevente, in modo da essere sicuri di fare il giusto acquisto e di spendere il vostro denaro in qualcosa di davvero utile.

Non sapete come orientarvi tra le tante offerte disponibili nel vasto panorama cosmetico? Tranquilli, siamo qui apposta per darvi una mano con qualche idea regalo originale che di certo vi farà fare una gran bella figura.

 

Per il benessere e la bellezza del corpo

Oggigiorno curare il proprio aspetto fisico è assolutamente imprescindibile per apparire al meglio e sentirsi a proprio agio con se stessi e con gli altri. Sia gli uomini sia le donne – e questo è un dato di fatto – riservano sempre più attenzioni al benessere del proprio corpo attraverso prodotti cosmetici formulati per le esigenze specifiche della propria pelle, recandosi spesso nel proprio salone di bellezza preferito o facendosi coccolare da trattamenti di bellezza presso spa e centri estetici.

Eppure, c’è ancora chi pensa che regalare un cosmetico potrebbe comportare un certo imbarazzo per chi lo riceve, soprattutto quando si tratta di prodotti pensati per risolvere particolari difetti estetici, come la cellulite e i segni dell’invecchiamento cutaneo. In realtà, riteniamo che fare un regalo del genere vuol dire principalmente mostrare attenzione e affetto verso la persona; quindi lasciate perdere i luoghi comuni e scegliete senza esitazioni il prodotto cosmetico che pensate possa rispondere alle esigenze del destinatario.

 

 

Per esempio, potete optare per una crema o un siero anti-age se il ricevente è una persona in età matura e che magari ha già manifestato da tempo l’intenzione di ricorrere a un trattamento specifico per lenire i segni dell’età sul volto; oppure, se è un cliente affezionato di una specifica azienda, potete anche puntare su prodotti appartenenti alla stessa linea cosmetica.

Visto, poi, che nell’ultimo periodo sono tornati alla ribalta i cosmetici naturali per la cura del corpo e dei capelli, andrete sul sicuro con un trattamento a base di olio di cocco o di mandorla, che si prestano per diversi utilizzi cosmetici e sono adatti per ogni tipologia di pelle.

 

Profumi ed essenze profumate

Anche se la scelta del profumo è sempre una questione personale, rientra comunque tra i regali più apprezzati da uomini e donne. Se la persona a cui pensate di regalarlo non è appassionata di profumi, meglio optare per un Eau de Toilette, molto più delicato rispetto al classico Eau De Parfums e alle essenze, mentre per i più selettivi in merito alle fragranze da “indossare” è sempre meglio seguire la scia del profumo utilizzato di solito – fruttato, fiorito o intenso – e regolarsi di conseguenza scegliendo una fragranza simile.

Per andare sul sicuro, dovrete considerare anche il suo stile di vita e la sua personalità, in modo da rintracciare l’essenza che possa uniformarsi al suo modo d’essere: per esempio, le fragranze orientali sono perfette per chi è solito frequentare ambienti mondani, mentre quelle muschiate daranno grande soddisfazione agli uomini d’affari e a quelli che vogliono sfoggiare il proprio sex appeal anche sul posto di lavoro.

Se non sapete quale profumo scegliere e non volete allontanarvi dall’idea di regalare una bella fragranza, potete anche decidere di puntare su un’essenza profumata o un olio essenziale da impiegare per la cura del corpo e per profumare gli ambienti. A tal proposito, un’idea molto carina potrebbe essere quella di abbinare il prodotto a un diffusore di oli essenziali che si coordini con lo stile dell’ambiente dove verrà posizionato.

 

Idee per la cura di unghie e capelli

Uno dei sogni di ogni donna è quello di avere mani sempre curate e unghie perfette, ma visto che non tutte hanno tempo e soldi per andare dall’estetista, non sarebbe una cattiva idea regalare a un’appassionata di manicure fai-da-te un kit per la ricostruzione unghie oppure, se volete puntare su qualcosa di più economico, un ottimo smalto semipermanente.

I migliori articoli in commercio sono quelli firmati Mesauda e Shellac, ma non dovrebbe essere difficile reperire altri modelli, sempre di buona qualità, a prezzi modici, magari facendosi guidare dalle recensioni delle utenti che hanno già avuto modo di provare il prodotto.

Per chi, invece, non ha problemi di budget, consigliamo uno dei tanti kit proposti dalle aziende cosmetiche, che includono tutto l’occorrente per la ricostruzione, dalla lampada UV agli smalti semipermanenti di diversi colori, così da accontentare tutti i gusti estetici.

Se, poi, la destinataria è più propensa alla cura dei capelli che a quella delle unghie, abbandonate l’idea del kit per la nail care e concentratevi su un prodotto per il benessere della chioma. A tal proposito, potete percorre due strade: quella di acquistare un cosmetico specifico per la haircare, e in questo caso è fondamentale conoscere la tipologia di capelli della persona (ricci, lisci, crespi, sfibrati, ecc.), oppure preferire un elettrodomestico per lo styling, come una piastra per capelli, una spazzola lisciante, un phon con tecnologia ionica, e chi più ne ha più ne metta!

 

 

Non dimentichiamoci degli uomini

Scegliere un regalo da fare a una donna, soprattutto quando si tratta di estetica, è abbastanza semplice, ma se il destinatario è un uomo come la mettiamo? Tranquilli, anche a loro piace curare l’aspetto estetico, tanto è vero che negli ultimi tempi c’è stato un aumento esponenziale dei cosmetici pensati esclusivamente per la bellezza maschile.

Dopobarba, profumi e rasoi sono sempre regali molto graditi dal sesso forte, ma se volete sorprendere un amico, un parente o il vostro compagno con un regalo utile e originale potete rivolgervi a una delle tante aziende cosmetiche specializzate nella produzione e commercializzazione di creme e sieri idratanti pensati per la pelle degli uomini, o preferire un cosmetico anti-age se il ricevente è una persona in età matura.

E sempre in ambito di bellezza al maschile, spopolano i nuovi trend in merito ai trattamenti alla cheratina per i capelli e quelli dedicati alla pulizia del viso e alla depilazione: dimostrazione evidente di come le coccole che fino a ieri erano riservate esclusivamente al pubblico femminile, oggi siano rivolte anche alla clientela maschile.  

 

 

Ultimo aggiornamento: 19.09.19

 

Tutti i pro e contro della pratica estetica più apprezzata nell’ambito della nail care.

 

Lo smalto semipermanente è diventato un must have tanto per le teenagers quanto per le donne più mature, soprattutto durante il periodo estivo, quando la voglia di sfoggiare unghie alla moda e super colorate si fa sentire in maggior misura. Dietro tanta bellezza, però, possono celarsi molti rischi per la salute di pelle e unghie.

In questa guida vogliamo mettere in risalto le caratteristiche, i lati positivi e le eventuali controindicazioni di quello che oggi viene considerato il trattamento estetico più efficace per avere unghie curate e belle a lungo, così da risolvere ogni vostro possibile dubbio e aiutarvi nella scelta dei migliori smalti semipermanenti venduti online.

 

Come si applica

Prima di elencare tutti i possibili rischi legati all’utilizzo di questo prodotto, è bene capire di cosa stiamo parlando e perché è così apprezzato dalle donne. Si tratta, in pratica, di un trattamento estetico che, a differenza della manicure tradizionale, consente di avere unghie sane e perfette per un periodo più o meno lungo.

I tempi e le modalità di applicazione sono abbastanza rapidi e, una volta catalizzato nell’apposita lampada UV, il colore si fissa sulla superficie ungueale per due/tre settimane senza bisogno di ritocchi, premesso ovviamente l’utilizzo degli strumenti giusti e una preparazione adeguata dell’unghia.

Rispetto al gel, è più facile da stendere e consente di realizzare una manicure perfetta anche standosene tranquillamente tra le mura domestiche, risparmiando così soldi e tempo che altrimenti dovremmo spendere in un salone di bellezza. Per contro, il fai da te viene spesso sconsigliato le prime volte, soprattutto se non si ha una buona familiarità con questo genere di prodotti. Questo non solo perché potrebbero manifestarsi pericolose reazioni allergiche e sfoghi cutanei, ma anche in virtù del fatto che molti smalti vengono spesso formulati con sostanze potenzialmente nocive per la salute.

Per applicare alla perfezione lo smalto semipermanente per prima cosa bisogna preparare l’unghia al trattamento, eseguendo una manicure più o meno tradizionale con lime, spingicuticole, buffer e tronchesino, con la sola differenza di dover sgrassare e opacizzare la superficie ungueale per favorire l’adesione del colore. Lo smalto andrà poi catalizzato nella lampada UV e sigillato in ultima istanza con un top coat trasparente, mat o glitterato, a voi la scelta!

 

 

I potenziali rischi legati alle sostanze contenute

Per quanto comodo e pratico da utilizzare, lo smalto semipermanente contiene diverse sostanze che potrebbero comportare alcuni rischi per la salute della pelle e delle unghie. Tuttavia, non tutte quelle utilizzate per la sua formulazione sono nocive, poiché servono solo per conferire al cosmetico malleabilità, lucentezza, colore e durabilità, e parliamo nello specifico di resine, coloranti, addensanti e stabilizzanti ultravioletti. 

Gli elementi ritenuti pericolosi sono, invece, formaldeide, toluene, canfora e dibutilftalato (DBP), ed è proprio la loro presenza a spingere gli esperti a consigliare l’adozione di specifiche precauzioni per minimizzare ogni possibile rischio. Una di queste riguarda proprio il momento dell’acquisto, dato che gli stessi dermatologi raccomandano di acquistare prodotti di buona qualità e provvisti di un INCI accettabile che non includa queste componenti.

Altro elemento da considerare è la catalizzazione dello smalto, che avviene attraverso l’uso di specifiche lampade UV e il cui utilizzo potrebbe destare sospetti in merito alle potenziali minacce per la salute della pella. Queste lampade presentano un’apertura frontale dove vanno inserite le dita delle mani o dei piedi, che resteranno quindi esposte ai raggi ultravioletti per una decina di minuti circa, il tempo necessario per permettere alle componenti del prodotto di unirsi e fissarsi all’unghia. 

L’intensità dei raggi UV emessi dal fornetto ha indotto alcuni esperti a ipotizzare un collegamento tra la pratica estetica e il rischio dello svilupparsi di tumori della pelle. Tuttavia, a seguito di alcune ricerche scientifiche, i dermatologi hanno concluso che il quantitativo di radiazioni necessario per asciugare lo smalto è tale da non destare preoccupazioni, e per ridurre al minimo i rischi si può applicare sull’area interessata un filtro solare SPF 15 o, in alternativa, indossare dei guanti senza dita in modo da esporre ai raggi UV solo l’unghia.

Va da sé che la lampada deve essere di buona qualità e provvista di un’apposita certificazione CE che attesti il rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza.

 

Come rimuovere lo smalto semipermanente

Oltre che per velocità di applicazione e durata, questo tipo di smalto differisce da quello tradizionale anche per le modalità di rimozione. Mentre lo smalto classico si dissolve semplicemente con dell’acetone, il semipermanente necessita di un solvente specifico, e anche in questo caso sorge spontaneo chiedersi se i prodotti destinati a questo utilizzo possono comportare delle controindicazioni per pelle e unghie, soprattutto in merito alla particolare aggressività delle sostanze contenute.

Come ogni altro cosmetico a base di solventi chimici, se usato con una certa frequenza potrebbe alla lunga danneggiare la superficie ungueale, con il conseguente rischio di ritrovarsi con unghie fragili, ingiallite e maggiormente propense a spezzarsi, e non capita di rado di notare arrossamenti e irritazioni sull’eponichio e sulla cute.

Per minimizzare questi rischi, si può procedere all’operazione avvolgendo le estremità delle dita con un dischetto di cotone compresso o un cappuccio apposito imbevuti di solvente, lasciando il prodotto in posa per circa cinque minuti o comunque per il tempo necessario affinché si dissolva ogni residuo di smalto. Questo procedimento, oltre a velocizzare la pulizia dell’unghia, riduce anche i tempi di esposizione dell’epidermide alle sostanze aggressive contenute nel solvente.

Tuttavia, ci sono anche casi in cui lo smalto semipermanente presenta una formula tale da invalidare l’azione dissolvente dell’acetone, per cui sarà necessario rimuovere il colore con la lima. Visto, però, che anche la limatura, se eseguita in maniera sbagliata, potrebbe assottigliare in maniera eccessiva la lamina ungueale, con tutte le conseguenze che ne derivano, è consigliabile procedere in modo delicato, utilizzando la lima per tutta la sua lunghezza e sempre nello stesso verso, senza insistere più del dovuto sullo stesso punto.

 

 

Le nostre conclusioni

 

Alla luce di quanto detto finora, è quindi consigliabile:

– evitare di applicare lo smalto semipermanente in maniera continuativa, e se proprio non potete farne a meno aspettate qualche giorno tra la rimozione e l’applicazione dello smalto per far riposare l’unghia e darle il tempo di rigenerarsi;

– scegliere prodotti di qualità e leggere la lista degli ingredienti utilizzati per la formulazione del cosmetico per accertarsi che non siano contenute sostanze nocive, come formaldeide, toluene, canfora e DBP;

– rivolgersi a una professionista in caso di unghie fragili e deboli;

– chiedere tempestivamente consiglio al medico o al proprio dermatologo di fiducia se si notano particolari sfoghi cutanei o anomalie sulla superficie ungueale;

– utilizzare una lampada UV costruita con materiali di qualità e provvista di una certificazione CE o altra equipollente.

 

Ultimo aggiornamento: 19.09.19

 

Come realizzare un make up perfetto capace di esaltare la bellezza di ogni sposa senza scadere nel volgare o nel caricaturale.

 

Ci siamo, il grande giorno è finalmente arrivato portando con sé, però, anche un intenso carico di stress e aspettative. Dopo la scelta dell’abito perfetto, dell’acconciatura e di tutti i possibili accessori glamour, bisogna anche decidere quale trucco indossare.

La scelta del make up giusto passa per una serie infinita di variabili, a cominciare dai colori che sappiano esaltare al meglio il proprio viso fino alla qualità dei vari cosmetici da utilizzare, che dovrebbero essere sia long lasting, in modo che non colino durante la giornata, specialmente se fa molto caldo, sia waterproof, per non rischiare di rovinare il lavoro nel caso in cui l’emozione giochi brutti scherzi.

Ma quella che sembra un’impresa complicata, potrebbe rivelarsi in realtà più semplice di quanto ci si possa immaginare. Per ottenere un risultato perfetto basta, infatti, adottare alcune piccole accortezze e seguire i consigli giusti: noi vogliamo darvene qualcuno che potrà aiutarvi a vivere con serenità questo importante giorno, così da sfogliare con soddisfazione l’album dei vostri ricordi anche a distanza di anni.

 

Consigli utili per preparare il viso prima del trucco

A prescindere che decidiate di truccarvi da sole o di affidarvi a un truccatore esperto, è bene adottare alcuni accorgimenti già qualche settimana prima della data stabilita, così da facilitare il lavoro e avere un trucco perfetto. Innanzitutto, è importante fare delle prove, davanti allo specchio o presso il salone di bellezza designato, per scegliere la tipologia di trucco, i cosmetici e le tonalità adatte, magari facendovi ispirare dalle tantissime riviste di make up disponibili sul mercato.

Se la vostra intenzione è quella di procedere con il fai da te, è bene cercare qualche utile tutorial in rete che spieghi step-by-step tutti i passaggi da seguire e i prodotti da utilizzare per ottenere l’effetto desiderato. Qualora riteniate che un tutorial da solo non sia sufficiente per apprendere la tecnica alla perfezione, potete anche considerare l’eventualità di seguire un corso presso una scuola di estetica o un professionista. Bisognerà spendere qualcosina in più, ma il risultato sarà di certo impeccabile!

Un’altra strategia da adottare per essere perfette il giorno delle proprie nozze, è quella di preparare adeguatamente la pelle del viso. A tal proposito, gli esperti consigliano di fare uno skin icing tonificante applicando ogni sera del ghiaccio sul volto. In questo modo, la microcircolazione verrà stimolata, le macchie e le occhiaie si ridurranno e la pelle apparirà più luminosa e tonica.

Non dimenticate, inoltre, di effettuare una completa e accurata pulizia del viso qualche giorno prima per eliminare brufoli, comedoni e altre piccole imperfezioni che possono compromettere la buona riuscita del trucco, e se lo stress dovesse giocare qualche tiro mancino, non fatevi prendere dal panico perché ci sono tantissimi cosmetici che si propongono di nascondere efficacemente ogni possibile difetto estetico.

 

 

Scegliere il trucco adatto

Una volta espletati questi piccoli rituali, non vi resta che scegliere il trucco adatto al vostro viso. Ricordate che il make up deve durare per l’intera giornata, per cui è sempre preferibile optare per dei cosmetici waterproof resistenti all’acqua e soprattutto alle emozioni. Durante le prove cercate di creare una base omogenea su cui lavorare scegliendo un fondotinta che sia della stessa tonalità del vostro incarnato.

Anche la scelta della palette deve uniformarsi alle caratteristiche e al colore dei vostri occhi: se avete l’iride chiara, per esempio, preferite una nuance capace di esaltarla, come il verde acqua, il turchese, il viola o l’azzurro. Per gli occhi scuri, invece, si potrà creare un contrasto particolare utilizzando degli ombretti sull’arancio o sul bronzo.

Passando, infine, alla scelta del rossetto, anche in questo caso bisognerà considerare il colore della propria carnagione, evitando i colori scuri se avete un sottotono di pelle molto chiaro e le tonalità fredde se avete un incarnato tendente al bronzo o al marrone.

 

Errori da evitare

Quando si tratta del proprio matrimonio, le donne hanno sempre pronto un bagaglio di autocritica molto severo che rischia inevitabilmente di trasformarsi in ansia e stress. Non temete, abbiamo pensato anche a questo, elencando tutti quegli errori che una sposa dovrebbe evitare quando si tratta di maquillage:

 

1. Sguardo spento

Se avete gli occhi piccoli evitate gli eyeliner troppo marcati, così come gli ombretti matte e scuri, che non farebbero altro che spegnere lo sguardo. Fate a meno, inoltre, di applicare la matita nera nella rima inferiore dell’occhio, e se proprio non potete farne a meno cercare di applicarla solo esternamente, tracciando una linea sottile quanto più vicina possibile alle ciglia, in modo da aprire l’occhio ed esaltarne la forma.

 

2. Naso pronunciato

I difetti estetici legati a un naso molto pronunciato sono abbastanza comuni, ma anche in questo caso la scelta del make up giusto può aiutarvi a minimizzare le imperfezioni più evidenti. Se avete un naso aquilino, storto o particolarmente grande cercate di preferire un fondotinta leggero e di applicarlo in piccole quantità, soprattutto nei punti caratterizzati da gobbe e incurvature, perché altrimenti si rischia di metterle ulteriormente in risalto.

In questi casi, la tecnica più appropriata è il contouring, ossia quel particolare gioco di chiaroscuri capace di dare tridimensionalità al volto, in modo da mettere in evidenza determinate zone e nascondere eventuali imperfezioni.

 

3. Ciglia irregolari e poco folte

Per correggere questi piccoli difetti esistono diversi espedienti che vi aiuteranno a risolvere facilmente il problema. Se pensate di utilizzare delle ciglia finte, cercate quantomeno di preferire delle extension di buona qualità (qui troverete quelle che per noi sono le migliori sul mercato), in caso contrario un buon piegaciglia e un trattamento a base di olio di mandorle o di oliva contribuiranno a rinforzare il pelo e a farlo crescere più forte e incurvato. 

 

4. Labbra sottili

Tutte sognano labbra voluminose e definite, ma visto che spesso la realtà è ben diversa, un buon rossetto contribuirà a ottenere un risultato perfetto il giorno delle proprie nozze (ecco i nostri preferiti). Nei mesi precedenti è importante idratare le labbra con prodotti specifici ed effettuare regolarmente uno scrub per rimuovere tutte le cellule morte che le rendono spente e screpolate.

Prima di applicare il rossetto, utilizzate un primer volumizzante effetto lip plumper, e cercate di preferire tonalità che si addicano al colorito della vostra pelle.

 

 

5. Unghie rovinate

Quando si parla di look sposa, si pensa solo al trucco o all’acconciatura, ma c’è un altro aspetto da non sottovalutare: le unghie. Chi ha le mani particolarmente rovinate, dovrebbe iniziare ad applicare una crema idratante ogni sera già qualche mese prima del matrimonio, mentre in caso di unghie corte, deboli e sfibrate si potrà ricorrere tranquillamente a una ricostruzione in gel o al miglior smalto semipermanente in circolazione (qui i nostri consigli al riguardo).

A tal proposito, è sempre consigliabile evitare colori troppo vivaci e sgargianti, e preferire delle tonalità neutre (rosa, nude o beige) oppure un delicato french dall’effetto naturale.

 

 

Ultimo aggiornamento: 19.09.19

 

Tutto quello che c’è da sapere sui nuovi prodotti cosmetici eco friendly per le unghie.

 

Per tutte le donne è diventato assolutamente imprescindibile prendersi cura del proprio corpo, e in particolare di mani e unghie, da sempre considerate il “biglietto da visita” della propria personalità. Anche quando si tratta di manicure è importante conoscere i rischi e le controindicazioni dei tanti prodotti cosmetici disponibili in commercio, a cominciare dalle nuovissime tecniche di ricostruzione con gel e tip eseguite nei saloni di bellezza fino all’utilizzo domestico di uno smalto semipermanente economico e di qualità scadente, il cui acquisto andrebbe sempre evitato.

Nel campo dell’estetica, manicure e pedicure sono due dei trattamenti più apprezzati per la cura della propria bellezza, e non solo per avere un look sempre perfetto e impeccabile, ma anche per sentirsi più belle e a proprio agio nei rapporti interpersonali.

Le unghie delle mani, in particolare, sono le più curate dal gentil sesso, ma bisogna prestare sempre la massima attenzione, perché dietro ogni smalto, solvente e gel per la ricostruzione possono nascondersi pericolose minacce per il proprio benessere fisico e anche per l’ambiente.

A tal fine, molte aziende cosmetiche hanno condotto numerose ricerche scientifiche per minimizzare tutti i possibili rischi derivanti dall’utilizzo di questi prodotti cosmetici, fino ad arrivare al lancio sul mercato del nuovo “Lactube”, uno speciale smalto semipermanente che rispetta la natura e la salute.

Prima di approfondire il discorso, però, è doveroso fare un po’ di chiarezza sulle diverse tecniche di ricostruzione disponibili in campo estetico e sui loro potenziali rischi.

 

Gel e smalti semipermanenti: cosa sono…

Avere unghie splendide, lunghe e colorate è il sogno di ogni donna, ed è probabilmente per questo che si sente sempre più spesso parlare di trattamenti specifici basati su ricostruzioni in gel e smalti semipermanenti. Si tratta di una tendenza molto in voga anche tra le teenagers, che probabilmente non hanno abbastanza consapevolezza dei potenziali rischi per la salute che possono comportare questi prodotti.

Ma procediamo per gradi e cerchiamo, innanzitutto, di capire di cosa stiamo parlando. Che si tratti di ricostruzione o di smalti semipermanenti, la tecnica è più o meno la stessa e consiste nell’applicazione di un gel o di uno smalto che andrà polimerizzato, ossia fatto irrigidire sull’unghia, attraverso una lampada a ultravioletti. 

Le uniche due differenze riguardano la durata, che per il gel è di circa un mese mentre per lo smalto semipermanente di 2/3 settimane al massimo, e la modalità di rimozione, laddove il primo viene rimosso tramite la limatura (con una lima a grana spessa o con una fresa) e il secondo immergendo le dita in un solvente specifico.

 

 

…e quali sono i rischi!

A questo punto sorge spontanea una domanda: gel e smalti semipermanenti sono dannosi per le nostre unghie? La risposta purtroppo è sì, ma non per questo bisogna lasciarsi prendere da inutili allarmismi, poiché basta affidarsi a un’onicotecnica esperta ed evitare di tenere continuamente le unghie artificiali per ridurre al minimo i rischi.

Il primo elemento a determinare il possibile danneggiamento della struttura ungueale sono le sostanze contenute negli smalti semipermanenti: per la loro formulazione vengono, in genere, utilizzati composti chimici chiamati acrilati, particolari polimeri molto simili ad alcuni collanti di uso commerciale. In realtà, la lamina ungueale è talmente spessa e dura da non permettere l’assorbimento di queste sostanze, ma il problema sorge nel momento in cui entrano in contatto con la pelle: in questo caso potrebbero causare irritazioni e pericolose reazioni allergiche che rischiano di compromettere l’estetica della zona interessata.

Se, poi, a questo aggiungiamo anche l’utilizzo di solventi chimici aggressivi per la rimozione dello smalto applicato in precedenza, il rischio di ecchimosi e gonfiori viene automaticamente a raddoppiarsi. Anche la rimozione meccanica del gel con la fresa, se non eseguita in maniera corretta, potrebbe causare delle lesioni permanenti, ecco perché è sempre consigliabile rivolgersi a una professionista o eseguirla autonomamente solo se si ha una certa esperienza.

Visto, poi, che per solidificare lo smalto o il gel vengono utilizzate delle lampade a elevato voltaggio, se non si dispone di un’apparecchiatura adeguata si potrebbe addirittura aumentare il rischio di tumori della pelle.

Negli ultimi tempi molte aziende cosmetiche hanno preso a cuore il problema lanciando sul mercato diversi prodotti cosmetici formulati a base di ingredienti naturali o, quantomeno, sicuri per la salute, fino ad arrivare a quelli ecosostenibili realizzati con materiali riciclabili al cento per cento.

 

 

Lo smalto semipermanente ecofriendly che rispetta la natura e la salute

“Addio pennelli, benvenuta igiene”. Con questo slogan pubblicitario il 24 luglio 2018 veniva presentato il progetto “Giffoni Masterclass” dedicato alle tematiche dell’ecologia e dell’ambiente in campo cosmetico, con particolare attenzione al tema del risparmio energetico e dell’ecosostenibilità. Durante il convegno fu presentato un particolare studio sugli smalti adoperati dalle estetiste nei centri estetici e su tutti i loro possibili rischi per la salute, proponendo nella medesima sede una nuova soluzione al problema.

Come abbiamo già avuto modo di anticipare nella parte introduttiva della nostra guida, grazie a una serie di ricerche scientifiche in campo cosmetico, sono stati realizzati particolari tipi di smalti semipermanenti che rispettano sia il benessere dell’ecosistema quanto quello del nostro corpo. Ci riferiamo, in particolare, all’innovativo “Lactube”, il primo e – per ora – unico smalto semipermanente da applicare senza pennello.

Oltre a essere pratico e facile da utilizzare, è anche più igienico, dato che lo speciale flacone contenente il prodotto dispone di un particolare applicatore che, oltre a sostituire il tradizionale pennello, non permette allo smalto di rientrare una volta fuoriuscito. In questo modo, il contenuto non verrà contaminato ed eventuali cariche batteriche (come quelle che causano le micosi dell’unghia) non verranno trasmesse di persona in persona.

La vera innovazione è proprio questa: impedire ogni possibile rischio di contagio, dato che alcuni studi condotti dalle società scientifiche di dermatologia e allergologia hanno dimostrato come all’interno di una boccetta di smalto possono annidarsi muffe, peli, funghi, batteri, polvere e tanto altro ancora.

Non solo, Lactube è anche un cosmetico ecosostenibile, ideale quindi per chi ha a cuore la salute del nostro pianeta. Questo perché viene realizzato esclusivamente con materiali riciclabili al 100% e con tecniche di lavorazione ad alto rendimento e a basso impatto ambientale.

 

 

Ultimo aggiornamento: 19.09.19

 

Smalto semipermanente – Guida all’acquisto, Opinioni e Confronti del 2019

 

Avere le mani sempre curate e le unghie ordinate è uno dei sogni di ogni donna e uno dei modi affinché si realizzi è certamente quello di andare dall’estetista. Purtroppo però i costi non sempre lo consentono ed è per questo che entra in gioco lo smalto semipermanente che con un po’ di pratica vi consentirà una resa al pari di quella professionale. Dunque oggi vi presentiamo quelli che secondo noi e secondo gli utenti sono i migliori articoli in commercio a partire dal Kit completo firmato Mesauda, perfetto per chi necessita di tutto l’occorrente, e dalla Base&Top, sempre marcata Mesauda, per avere la comodità di due prodotti in uno.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Opinione sui migliori smalti semipermanenti

 

Iniziamo questa guida su come scegliere un buono smalto semipermanente con i pareri degli utenti in merito a sette dei migliori prodotti in commercio.

 

Prodotti raccomandati

 

Kit smalto semipermanente

 

Mesauda kit semipermanente unghie completo

 

Partiamo da questo kit completo, un acquisto che consente di ottenere con una sola spedizione tutti i prodotti di cui avete bisogno per una manicure curata e professionale.

Tra questi elenchiamo il fornetto a raggi UV,  un flacone di base e top coat, una lima curva, il mattoncino bianco, una bottiglia di sgrassante da 125ml, una di remover, 100 pezzi di cellulosa per la rimozione, 10 bastoncini in legno d’arancio, un flacone di olio per cuticole e la ciotola levasmalto.

Come dicevamo, tutto ciò che occorre e di altissima qualità. Per poter iniziare subito, l’azienda spedisce anche un flacone di smalto, scelto tra l’ampia gamma dei suoi colori. Non sarà possibile scegliere preventivamente la tinta, poiché la confezione è già precedentemente imballata.

Inutile dire che gli acquirenti sono entusiasti e che apprezzano particolarmente il fatto di non dover ricorrere ad ulteriori acquisti. Peccato solo per qualche malfunzionamento del fornetto che in alcuni casi non ha avuto vita molto lunga.

Per aiutarvi ulteriormente nella scelta inseriamo il link per scoprire dove acquistare questo articolo e una comoda lista di pro e di contro.

 

Pro

Completezza: Uno dei vantaggi è certamente quello di avere, con un unico acquisto, tutto ciò di cui avrete bisogno per la cura delle vostre mani.

Costo: Se analizzassimo il prezzo di ogni componente arriveremo certamente a un costo complessivo molto più alto di quello che propone invece Mesauda.

Resa: Oltretutto gli utenti sono più che soddisfatti dell’effetto che l’applicazione di questi prodotti crea sulle unghie, brillante e duraturo.

 

Contro

Malfunzionamento: In certi casi il fornetto sembra essere arrivato a destinazione leggermente difettoso, rendendo o impossibile utilizzarlo o con un’autonomia molto bassa a livello di tempo.

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Smalto semipermanente Mesauda

 

Mesauda gel polish base&top

 

Per utilizzare al meglio uno smalto semipermanente Mesauda vi serve, tra le altre cose, un prodotto apposito e formulato nella maniera più simile possibile. Pertanto oggi vi consigliamo di tenere in considerazione questo flacone, la cui composizione lo rende perfetto sia come base, sia come top coat.

Questo è un gran vantaggio, se si pensa che il più delle volte è obbligatorio orientarsi su due prodotti distinti, permettendo un risparmio economico e di materiali.

Gli utenti sono soddisfatti soprattutto dell’effetto che dà una volta applicato sull’unghia. Sembra infatti che basti poco prodotto per avere un effetto ben laccato e brillante. Ovviamente deciderete voi se optare per uno strato sottile e quindi un look più nude o procedere con più passaggi per un effetto simil gel. L’unica pecca osservata si riferisce alla durata; sembra infatti che dopo pochi giorni lo smalto tenda a sollevarsi dagli angoli, non riuscendo quindi a garantire i 10-15 giorni sperati.

Vediamo adesso, per riassumere quanto detto, quali sono i vantaggi e gli svantaggi principali di questo articolo così apprezzato.

 

Pro

Versatilità: Come abbiamo detto si tratta di un articolo che comprende due funzionalità in un’unica formulazione, permettendovi di risparmiare sotto tutti i punti di vista.

Effetto: Poiché si tratta di un elemento cruciale, essendo proprio il top coat ciò che permette all’unghia di assumere il tipico aspetto laccato e brillante, il fatto che gli utenti elogino proprio questo non può che essere un punto di forza.

Risparmio: Facendo due conti è facile notare che un flacone di questo tipo va a costare quanto uno dei due prodotti comprati singolarmente, mantenendo comunque una qualità eccellente.

 

Contro

Durata: Premettendo che la durata dello smalto dipende anche dalle modalità con cui è stato applicato, alcuni degli utenti hanno osservato che la durata stessa talvolta è di pochi giorni, contraria a quanto un buon prodotto dovrebbe garantire.

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Smalto semipermanente Estrosa

 

Estrosa – Smalto gel Semipermanente Sugar

 

Analizziamo adesso questo smalto firmato Estrosa e scopriamo come mai è tra i migliori smalti semipermanenti del 2019.

Con un colore tenue e adatto a molte occasioni, la tonalità sugar riesce a colpire rendendo le mani eleganti e raffinate, grazie anche all’effetto laccato e brillante che è osservato praticamente in tutti i casi presi in esame.

Non solo, a facilitare la stesura c’è anche un pennellino molto ampio e dunque capace di stendere la giusta quantità di prodotto sull’intera unghia, senza sbavature né imperfezioni. Questo è dovuto sia alla scelta della fibra usata per le setole, sia per la forma data dal taglio delle stesse. I colori tra cui scegliere sono tantissimi, ma questo è quello che ha colpito di più, perfetto sia per look casual che per impreziosire outfit più raffinati.

Certo, data la ricercatezza cromatica, la facilità di erogazione e l’effetto garantito, non possiamo certo definirlo l’articolo più economico presente in commercio, ma non sembra comunque un problema per coloro che non vogliono rinunciare alle sue qualità. Andiamo avanti con i nostri consigli d’acquisto elencando anche in questo caso quali sono i vantaggi e gli svantaggi dello smalto che abbiamo analizzato.

 

Pro

Colore: Più tenue di un azzurro e più raffinato di un celeste, la tinta sugar che caratterizza questo smalto è molto in voga perché adatta non solo a tanti look diversi, ma anche a diverse fasce di età.

Applicazione: Tra gli aspetti particolarmente elogiati c’è la facilità di applicazione. Sembra infatti che la forma del pennellino si adatti perfettamente a quella dell’unghia, evitando imprecisioni e consentendo un’erogazione perfetta.

 

Contro

Costo: Per tutte queste ragioni appena elencate, non è da classificare tra i prodotti a prezzi bassi.

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Smalto semipermanente Layla

 

Layla Cosmetics gel polish tonalità glamour

 

Per molte consumatrici il migliore smalto semipermanente tra quelli venduti online è il gel polish Layl Cosmetics. Un punto di forza è certamente la tonalità: su una base viola infatti, si mischiano in maniera naturale sfumature di borgogna più chiare e anche i brillantini.

Questo è perfetto per una serata speciale, da abbinare a look monocromatici per dare luce, o perché no in gradazione. A serata finita, sappiate che le vostre unghie rimarranno intatte fino a 15 giorni. Questo è un altro degli aspetti da considerare al momento dell’acquisto infatti e, per non rimanere delusi da una durata per nulla paragonabile a quella professionale di un’estetista, l’azienda provvede ad elencare tutte le accortezze necessarie.

Non si limita solo a semplici istruzioni, ma consiglia tutti gli altri prodotti pensati per la manicure completa, specificando gli strumenti da usare e soprattutto i tempi per la polimerizzazione.

Certo, per tutte queste ragioni il costo è sicuramente da considerarsi medio alto, ma questo non sembra essere un problema per le acquirenti.

Elenchiamo adesso i pro e i contro di questo articolo così amato sul web.

 

Pro

Colore: Sicuramente originale la colorazione scelta da questa azienda che riesce a mettere d’accordo sia le amanti dei look dark, sia chi non vuole rinunciare a un tocco di luce.

Durata: Sono le utenti stesse a dirci che, con tutti gli accorgimenti necessari, lo smalto può durare fino a 15 giorni, al pari di un’estetista.

Istruzioni: Se siete alle prime armi e avete ancora dei dubbi su come si utilizzano questi prodotti non preoccupatevi, la casa produttrice provvede ad elencare materiali, strumenti e tempi di attesa necessari.

 

Contro

Prezzo: Non siamo davanti a un prodotto economico e dobbiamo necessariamente classificarlo tra gli articoli di fascia medio-alta.

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Smalto semipermanente  3 in 1

 

Elite99 smalto semipermanente One step

 

Si tratta di un prodotto 3 in 1 perché Elite99 ha pensato a una formulazione che comprende base, colore e top coat tutto insieme. Un gran vantaggio per una manicure all’ultimo minuto o in mancanza di tempo e prodotti adeguati.

La scelta può variare tra otto combinazioni differenti, ciascuna con sei diverse colorazioni contenute in flaconi da 7ml.

Il prezzo è imbattibile e il divertimento assicurato, gli utenti lamentano soltanto il fatto che i flaconi non sono distinguibili l’uno dall’altro e che quindi sia necessario aprirne uno ogni volta per controllare il colore all’interno. In alcuni casi inoltre la durata è stata di pochissimi giorni, causando talvolta fastidi dovuti probabilmente ad allergie; valutate questo aspetto prima di procedere con l’acquisto.

Per una coprenza sufficiente e dunque per non vedere striature e unghia di base, sono talvolta necessarie due passate, soprattutto se il colore scelto è tra i più chiari. Proseguiamo ancora una volta con i pro e i contro anche di questo articolo, per scoprire come mai è così apprezzato.

 

Pro

Varietà: Non solo potrete scegliere tra otto diverse confezioni, ma ciascuna di esse contiene ben sei colori diversi.

Costo: Siamo davanti a un set davvero economico, se paragonato ad altri analoghi, e questo non può che essere un gran vantaggio.

 

Contro

Resa: Per avere davvero un risultato coprente e brillante servono diverse passate, soprattutto se optate per colori chiari come il rosa.

Volume: Sebbene la varietà sia cosa apprezzata, non lo è altrettanto il fatto che ogni flacone contenga non più di 7ml, non sempre sufficienti per numerose applicazioni.

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Smalto semipermanente Shellac

 

CND Shellac Glacial Mist

 

Proseguiamo la nostra guida per sapere quale smalto semipermanente comprare analizzando questo esempio e scoprendo come mai è tra i più apprezzati sul web.

Per quasi tutti gli utenti, Shellac è sinonimo di qualità. Per questo le sue 15 diverse colorazioni sono così apprezzate, specialmente Glacial Mist. Con una base azzurra e una cascata di brillantini e glitter, le vostri mani non passeranno certo inosservate.

Uno degli aspetti che non ha convinto la totalità delle acquirenti è che l’applicazione può risultare difficoltosa se ciò che si vuole ottenere è un effetto omogeneo. I brillantini infatti tendono ad accumularsi sull’applicatore prima, e sull’unghia poi, rendendo l’effetto poco gradevole.

Il problema si può risolvere prelevando il liquido dalla parte centrale del flacone, senza agitarlo precedentemente.

In ogni caso siamo davanti a uno dei prodotti più venduti online perché capace di garantire un effetto brillante e soprattutto duraturo. Rispettando i vari accorgimenti, infatti, è possibile mantenere le proprie unghie belle e curate anche oltre le due settimane.

Ancora una volta, proseguiamo con la lista dei vantaggi e degli svantaggi di questo articolo così amato.

 

Pro

Glitter: Non passerete inosservate, con questo smalto alle unghie, perché l’intensa carica di brillantini e glitter lo rende un accessorio perfetto per i look più speciali.

Durata: Dalla nostra comparazione si evince che questo sia l’esempio in grado di durare più degli altri. Con le giuste accortezze, infatti, potreste arrivare ben oltre le due settimane.

Qualità: Chi ha più esperienza sa distinguere tra uno smalto di qualità o meno e in questo caso non ci sono state rimostranze. Nessuna reazione, unghie sane e un effetto pari a quello professionale.

 

Contro

Intensità: Secondo alcuni gusti una sola passata non sarebbe sufficiente ad avere un effetto valido. Sembra infatti che la base sia molto trasparente e che si rischia di ottenere solo un blando strato cangiante.

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Smalto semipermanente rosa

 

Annabelle Smalto semipermanente camaleonte

 

Tra le varie offerte vogliamo proporre anche questo articolo firmato Annabelle che presenta un formato del tutto nuovo. Con due passate di prodotto infatti e le varie norme da tenere in considerazione, la tonalità dello smalto cambierà a seconda della temperatura dell’ambiente e quindi della vostra mano.

Con una scelta che può variare tra sette opzioni e un costo decisamente competitivo, questo smalto si colloca tra i migliori e a dirlo è la maggior parte delle persone che lo ha provato. Particolarmente apprezzata è la durata, anche oltre le due settimane, e la brillantezza. Alcune critiche sono state mosse rispetto al fatto che non sempre il colore riportato sulla

confezione fosse lo stesso di quello effettivamente osservato sull’unghia e questo può aver creato qualche disappunto.

Un altro aspetto oggetto di critica riguarda la facilità di applicazione; sembra infatti che la consistenza sia stata in alcuni casi troppo liquida e in altri troppo densa. In ogni caso, difficoltosa da stendere e lunga da asciugare. Concludiamo anche questa sezione con i relativi pro e contro, sperando possano esservi utili.

 

Pro

Effetto: Una trovata geniale quella firmata Annabelle che con la sua tecnologia consente un effetto divertente e del tutto originale.

Durata: Il formato particolare non deve indurre a pensare che possa ledere alla durata. Molti utenti affermano di aver avuto unghie brillanti e curate ben oltre le due settimane.

Costo: Tutto questo a un prezzo più che vantaggioso e questo non può che essere un aspetto particolarmente apprezzato dagli acquirenti.

 

Contro

Consistenza: Questo aspetto è molto soggettivo e dipende dalla manualità e dalla confidenza che si ha con questi prodotti. In ogni caso, alcuni degli utenti si sono lamentati della difficoltà di applicazione, proprio per la consistenza.

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Solvente per smalto semipermanente

 

Mylee Nail Gel Polish Prep Wipe + Remover Cleanser

 

Concludiamo con due degli accessori fondamentali per la cura delle proprie unghie: il solvente per smalto semipermanente e lo sgrassatore finale.

La formulazione di questo prodotto infatti richiede un’azione specifica che solo il giusto remover sa dare, come in questo caso.

Non solo, chi ha già sperimentato sia da sola che in salone l’applicazione dello smalto semipermanente sa bene che il passaggio finale è quello più importante per rendere compatto e satinato lo strato di smalto: il cleanser.

Ebbene Mylee pensa a entrambe queste esigenze formulando due prodotti specifici che sono apprezzati per l’efficacia sulle unghie e per il rapporto qualità prezzo.

 

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Guida per comprare uno smalto semipermanente

 

Avere mani sempre curate è il sogno di ogni donna, ma il mercato propone tantissime varianti per uno stesso prodotto e orientarsi all’inizio può non essere semplice.

Vediamo insieme quali sono le principali caratteristiche che troverete in commercio e quali sono gli aspetti da tenere in considerazione per effettuare un acquisto oculato.

Un prodotto o tanti prodotti?

Una prima distinzione va fatta sicuramente tra un set di prodotti o un prodotto singolo. Vedremo infatti che applicare lo smalto semipermanente vuol dire prendersi cura delle proprie unghie in maniera completa e per questo, ad ogni fase, corrisponderà il suo prodotto specifico.

Per questo potrete trovare, oltre allo smalto in sé, anche la base, il top coat, il solvente e lo sgrassatore.

Sta a voi decidere di cosa avete bisogno. Se siete all’inizio sicuramente dovrete acquistare tutto il necessario, ma tenete presente che non tutti i flaconi finiscono con le stesse tempistiche e che quindi dopo qualche tempo potreste optare anche per l’acquisto singolo.

In questo senso un set di prodotti può essere più economico del prodotto unico, valutate anche questo aspetto per non avere sorprese.

 

Tipologie

Come abbiamo detto ci sono molti step da seguire per avere un risultato al pari di quello professionale, ma per fortuna la tecnologia ha pensato anche ad accorciare i tempi in questo senso. Con la dicitura “one step” infatti, si intende un tipo di smalto semipermanente, ma che non richiede né la base, né il top coat, ma soltanto la polimerizzazione dello smalto stesso.

Per distinguere le varie tipologie dobbiamo anche soffermarci sulla differenza tra lo smalto semipermanente e il gel. Entrambi danno risultati molto duraturi, ma non condividono gli stessi prodotti specifici. Il gel necessita infatti di una preparazione e di una polimerizzazione diversa dallo smalto di cui ci stiamo occupando.

Massima attenzione quindi al momento dell’acquisto, per evitare di comprare il prodotto sbagliato; leggete sempre bene sulla confezione e nelle indicazioni riportate.

 

Colori

Tenendo presente che, se ben fatto, lo smalto semipermanente può durare quasi un mese (dipende anche molto dai tempi di crescita delle vostre unghie), è importante che scegliate un colore che non vi stanchi e che si possa adattare bene a diverse occasioni.

Negli ultimi anni hanno preso sempre più piega i colori pastello, ideali sia di giorno, sia di sera, magari per alleggerire qualche look più aggressivo. Questi non necessitano di grande precisione e molto spesso possono già essere utilizzabili dopo un solo passaggio.

Discorso diverso invece per i colori scuri e laccati. L’applicazione può risultare più difficile perché una piccola sbavatura sarà certamente visibile, inoltre può accadere che un solo passaggio non sia sufficiente a coprire l’unghia in maniera adeguata e dovrete quindi procedere con un’ulteriore strato.

 

Effetti

Inutile dire che l’effetto che ogni donna cerca in uno smalto semipermanente sia quello tipico di lucentezza, brillantezza e solidità. Queste caratteristiche possono variare a seconda del prodotto che scegliete, perché le formulazioni cambiano in base alle mode e alle preferenze del cliente e della casa produttrice.

Il cosiddetto effetto gel sta a significare uno strato certamente più alto di quello di uno smalto normale, per cui il top coat sarà probabilmente molto denso e prediligerà magari un doppio strato.

Per chi invece vuole solo un effetto duraturo e curato, ma che non ecceda in spessore, dovrà orientarsi verso una formulazione più liquida e accontentarsi di un unico passaggio.

Se la qualità dei prodotti è buona non avrete difficoltà né a passare due volte su uno stesso strato, senza creare bolle o grumi, né ad avere un effetto ben brillante anche con una sola passata.

 

Durata

Qualità, in questo caso, vuol dire anche durata. Sì, perché se è vero che non è difficile raggiungere i risultati paragonabili a quelli di un’estetista, in termini di colore e lucentezza, altrettanto non si può dire della durata. Molte sono le variabili che entrano in gioco in questo caso e, sebbene alcune possano provenire dalla modalità con cui il prodotto viene utilizzato,

altre dipendono esclusivamente dalla composizione dello smalto.

Se non riuscite a fare durare il vostro smalto per più di pochi giorni perché già dopo poco tende a sollevarsi dagli angoli, il problema potrebbe risiedere nella scelta di un prodotto sbagliato.

Rimozione

Un ultimo aspetto da tenere in considerazione è quello della rimozione. Tra le varie recensioni infatti è possibile notare che anche questo è motivo di analisi da parte degli utenti. Se da un lato non vogliamo che lo smalto venga via in pochi giorni, dall’altro non vogliamo neanche che impieghi molto tempo per essere rimosso.

Tempi molto lunghi di rimozione possono voler dire che le varie sostanze si sono attaccate alle vostre unghie in maniera troppo aggressiva e questo potrebbe causare un danno più difficile da risolvere.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come togliere lo smalto semipermanente?

Come abbiamo visto, lo smalto semipermanente necessita di un prodotto apposito per la sua rimozione. Evitate di rimuovere lo strato con la forza perché potreste causare danni alle vostre unghie.

Una volta individuato, applicare il prodotto su un batuffolo di cotone e strofinare può non essere sufficiente. Per questo esistono degli oggetti pensati per permettere l’immersione del dito all’interno del solvente per diversi minuti. In questo modo lo strato di smalto verrà via con delicatezza. Se non avete un oggetto simile, incartate il cotone imbevuto con della carta stagnola che applicherete sull’unghia e aspettare nuovamente alcuni minuti.

 

Lo smalto semipermanente rovina le unghie?

Lo smalto in generale è un prodotto che, alla lunga, potrebbe danneggiare le vostre unghie. Le conseguenze non sono irreversibili e, qualora vediate le vostre unghie particolarmente rovinate, basterà aspettare un po’ di tempo prima che queste tornino alla normalità.

Una regola da tenere presente, però, è che conviene aspettare qualche giorno tra un’applicazione e l’altra così da fare respirare le cellule. In queste giornate di pausa potete usare degli ingredienti specifici per il rinnovo cellulare o applicare degli olii nutrienti come quello di ricino o di cocco.

 

Come asciugare lo smalto semipermanente senza lampada?

La formulazione dello smalto semipermanente è tale che asciugarlo senza l’apposita lampada non è possibile. Il processo di polimerizzazione garantito dai raggi UV, infatti, è ciò che consente al liquido di solidificarsi e di assumere quindi la tipica struttura solida e ben lucida.

In alternativa però, il mercato offre dei prodotti effetto gel che non richiedono il fornetto apposito, ma che garantiscono risultati ottimali. Anche in questo caso avrete dei flaconi da abbinare di base e top coat e la durata è comunque molto più lunga di quella di un normale smalto.

 

Come faccio a far durare il mio smalto semipermanente?

Una delle domande più ricorrenti è proprio quanto dura lo smalto semipermanente. Ebbene, come abbiamo visto, per rispondere a questa domanda dobbiamo innanzitutto ricordare che il fattore durata è influenzato anche dalla qualità del prodotto acquistato. Ma non solo.

Nella sezione successiva vedremo con precisione quali sono le regole da tenere presenti

per ottenere risultati duraturi nel tempo, per adesso ricordiamo che la fase preliminare, quella di pulizia dell’unghia, è sicuramente la più importante. Lo smalto infatti richiede che l’unghia sia trattata in un certo modo e vuole ovviamente anche la sua base specifica.

Un altro dei motivi per cui uno smalto di questo tipo potrebbe non durare a sufficienza, è la mancata attesa tra un passaggio e l’altro. Bisogna che ogni strato sia realmente asciutto in modo da evitare che quello successivo si mischi, perdendo di efficacia.

 

Quanti strati servono per avere l’effetto desiderato?

In questo caso dobbiamo distinguere in base ai gusti. Chi ama i look nude e naturali potrebbe volere uno strato sottile, che non ingrossi l’unghia eccessivamente. In questo caso basterà uno strato di base, uno di smalto e uno di top.

All’aumentare di questo numero, aumenterà anche lo spessore e quindi ci si avvicina sempre più all’effetto gel. Con due strati di colore e due di top coat ad esempio, l’unghia risulterà molto spessa e il colore molto brillante.

 

 

 

Come utilizzare uno smalto semipermanente

 

Concludiamo quanto detto con l’insieme degli step da rispettare per ottenere un risultato professionale e per non rimpiangere più le lunghe sedute dell’estetista. Una volta che avete chiaro quali sono gli elementi da acquistare e quale colore faccia per voi, siete pronti per iniziare questa ultima sezione su come mettere lo smalto semipermanente.

 

 

Preparazione

Una buona parte del tempo è da dedicare proprio alla preparazione delle unghie. Oltre alla consueta manicure che può comprendere la limatura e la rimozione delle cuticole, dovrete creare le condizioni favorevoli affinché lo strato di smalto si attacchi con decisione e garantisca una lunga durata.

Innanzitutto spingete le cuticole verso il basso, in modo da ampliare il letto ungueale. Fatelo anche se non siete abituate perché è importante che lo smalto non si attacchi in nessun modo alla pelle, ma solo all’unghia stessa; potete decidere se spostarle soltanto o procedere a tagliarle, a seconda dei vostri gusti.

A questo punto dovrete usare la lima in maniera insolita. Dovrete infatti andare a grattare l’unghia in modo da far venire fuori tutte le cellule morte. Potete aiutarvi anche con il pratico cubo che spesso è in dotazione e con cui anche in questo caso lavorerete in modo analogo. L’effetto che volete ottenere è quello di un’unghia completamente ricoperta di residui; potete rimuoverne la parte in eccesso, ma lasciarne in buona quantità perché è grazie a questo che il prossimo step sarà realmente efficace.

 

Come fare lo smalto semipermanente

Una volta attaccato il fornetto alla corrente, questo avrà un interruttore e un altro pulsante che stabilisce il tempo. In genere potete optare per l’illuminazione di un minuto, di due minuti o infinita, ma questo può variare in base al modello.

In ogni caso, una volta attaccata la spina e acceso l’interruttore, la vostra lampada UV è pronta. Applicate uno strato di base sull’unghia pretrattata, avendo cura di distribuirla uniformemente su tutto il letto ungueale, senza lasciare spazi. A questo punto, mettete la mano sotto la lampada per uno o due minuti, a seconda di quanto indicato sulla confezione.

La base non dovrà essere asciutta, dunque non preoccupatevi se vedete ancora il liquido umido. Procedete adesso con il primo strato di smalto, a cui seguirà nuovamente la polimerizzazione di uno o due minuti, seguita da un nuovo strato (qualora dovesse essere necessario). Lo smalto dovrebbe già sembrare brillante e compatto, ma fate attenzione a non toccarlo inavvertitamente perché non è ancora pronto.

Ciò che completa la procedura è infatti il top coat, che va steso e asciugato anch’esso sotto la lampada, una o due volte, sempre a seconda dei gusti.

 

 

Fase finale e piccoli accorgimenti

Le vostre unghie sono quasi pronte. Ripetete l’asciugatura se volete essere sicure e non spaventatevi se vi sembra ancora umido. Manca infatti lo sgrassante che va applicato tramite un batuffolo imbevuto su tutta l’unghia, per eliminare le sostanze in eccesso. Adesso non dovrete temere impronti digitali o imperfezioni perché lo smalto è bene asciutto e soprattutto colorato e brillante. Se per gli smalti normali andare fuori e sbavare può essere un problema solo estetico, ma comunque risolvibile, per lo smalto semipermanente è importante che i vari passaggi siano quanto più precisi possibili.

Se la base non entra in contatto con tutto il letto ungueale infatti, lì lo smalto tenderà a non attaccare, da qui la possibilità che si sollevi anche dopo pochi giorni.

Se il colore non viene erogato con precisione non sarà possibile correggerlo ad asciugatura ultimata, tantomeno usare un solvente quando ancora è fresco, perché potreste eliminare anche la base sottostante.