Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Una guida pratica alla scelta del beauty case più adatto, da quelli formato famiglia ai portatrucchi salvaspazio, ideali anche in viaggio

 

Prima di iniziare un viaggio è necessaria un po’ di organizzazione per evitare di lasciare a casa ciò che serve e soprattutto abiti, scarpe e prodotti di bellezza dei quali non si può fare a meno.

Non a tutti però piace preparare la valigia e questa operazione potrebbe creare un po’ di confusione, tanto che non è raro accada di rifarla più volte. Al primo tentativo è solitamente troppo piena da non chiudersi, ma con pazienza e impegno è possibile inserire tutto ciò che si desidera.

Il beauty case non può di certo mancare, perché è proprio lui che ha il compito di trasportare trucchi, creme e altri prodotti per la bellezza. Per aiutarvi in questo intento abbiamo deciso di riportare le varie tipologie di beauty case in commercio, così da scegliere il modello adatto alle vostre esigenze. 

 

Parola d’ordine: funzionalità 

Un buon beauty case è pratico e versatile, con scomparti diversi che consentono di organizzare al meglio i prodotti di bellezza da portare in vacanza. Non è però detto che sia un modello capiente quello giusto per voi, perché forse preferite le opzioni salvaspazio e poco ingombranti.

La scelta finale è ovviamente personale ma a farla da padrone è la funzionalità, che vi permette di non lasciare a casa i prodotti più importanti. Negli ultimi anni inoltre, per motivi di sicurezza, non è possibile trasportare più di 100 ml di liquido per prodotto: ovviamente dipende da dove andate, ma qualcosa la potete anche comprare quando siete già in vacanza. 

Detto ciò, un metodo per non dimenticare nulla a casa è quello di fare una lista partendo da ciò di cui ha bisogno il viso, per passare poi al corpo e ai trucchi. Ecco quindi come scegliere il beauty case migliore per il tipo di esigenze che avete.

 

 

Il beauty case “porta-tutto” o compatto?

Il beauty case formato famiglia è ideale per chi ama l’organizzazione, grazie alla presenza di tasche e scomparti, anche con zip in base al modello, che offrono spazi diversi per inserire con ordine i prodotti da portare in vacanza. In questo accessorio è solitamente possibile collocare anche le creme e gli shampoo per i bimbi o per il partner, date le loro dimensioni.

Un altro beauty case che stupisce per le sue ottime dimensioni è quello trasparente, che consente di inserire anche gli accessori più ingombranti come piastra e phon. Anche questa tipologia è ideale per trasportare i prodotti di un’intera famiglia che va in vacanza. 

L’unico svantaggio è la praticità, perché questi tendono a pesare di più degli altri modelli. Una soluzione alternativa ai grandi beauty case sono le pochette compatte, caratterizzate da un design studiato per occupare poco spazio in valigia, senza però dover rinunciare ai prodotti skincare che si usano a casa. 

Questi piccoli beauty case sono solitamente dotati di tasche interne ed esterne, che consentono una buona organizzazione e offrono la possibilità di inserire prodotti diversi. 

 

Il portatrucchi  e il portapennelli 

Un’opzione intelligente, per chi desidera occupare meno spazio possibile per i cosmetici in valigia, è il portatrucchi, un prodotto ideato per trasportare il make up in modo ordinato. 

Solitamente caratterizzato da dimensioni compatte, è una soluzione ideale per avere gli “essentials” a portata di mano in vacanza, come fondotinta, primer, mascara e un rossetto. 

Per tenere i pennelli in ordine, potete fare affidamento ai portapennelli ufficiali, come quelli che utilizzano i make-up artist. Questi oggetti favoriscono l’igiene e facilitano anche l’utilizzo di questi accessori, che restano divisi, facili da distinguere e da scegliere all’occorrenza. 

I portapennelli possono variare nel design, da pochette molto sottili a forme a tubo, quindi la scelta è puramente soggettiva. 

 

 

Il travel set

Un’altra soluzione intelligente per trasportare creme per il viso, shampoo e tutto il resto è quella di utilizzare i “travel set” che includono diversi flaconcini da riempire con i vari prodotti.

In commercio ne esistono due tipologie, che variano in base al tipo di materiale utilizzato per creare, ovvero la plastica o il silicone. I flaconcini in plastica sono i più economici: solitamente un set ne contiene quattro e tutti diversi tra loro. 

I tappi sono dotati di una chiusura di sicurezza, sempre in plastica, che evita al prodotto di fuoriuscire durante i vari spostamenti. Le forme e i tappi dei flaconcini inoltre sono diversi, per accogliere al meglio le varie consistenze di creme e profumi, e per assicurare un’applicazione semplice. 

Per evitare di confondervi quando li utilizzate, potete scrivere su ogni flacone che cosa contiene. Quelli in plastica sono riutilizzabili e si possono comodamente mettere all’interno del beauty case.

I flaconcini in silicone sono più igienici e duraturi proprio grazie al materiale che li costituisce, sono ideali per il trasporto di prodotti cremosi e facilissimi da spremere. La loro capienza è solitamente di 90 ml e sono caratterizzati da colori diversi, che consentono di decidere quale prodotto inserire senza fare confusione.

 

 

Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Strisce sbiancanti – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2019

 

Tanti si chiedono se le strisce sbiancanti funzionano e se siano in grado di restituire un sorriso brillante con denti bianchissimi. I miracoli non si vendono al supermercato, ma di certo l’innovazione presentata negli ultimi anni per la cura del proprio aspetto può rivelare interessanti sorprese. Si tratta di striscette da applicare sui denti quotidianamente per un certo lasso di tempo e lasciare che agiscano in modo da schiarire le macchie dello smalto. Non tutte sono efficaci allo stesso modo o impiegano le stesse sostanze sbiancanti, e come ogni cosa nuova sul mercato suscita un certo clamore ma poco se ne sa in profondità. Informarsi, studiare le diverse possibilità d’acquisto sono degli step necessari per essere certi di spendere bene i propri soldi, ma possono richiedere molto tempo e tanta pazienza. Di seguito vi presentiamo una selezione di prodotti interessanti da non lasciarsi scappare. In particolare queste sono le più apprezzate dagli utenti e meritano di essere prese in considerazione. Le LDREAMAM – Teeth Whitening sono proposte in una confezione da 14 coppie per essere usate nell’arco di due settimane. Anche le RAY OF SMILE – Qualità Professionale offrono prestazioni notevoli e sono facili da usare.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere le migliori strisce sbiancanti

 

Se ne fa un gran parlare e rappresentano una innovazione made in UK che sta facendo contenti milioni di utenti. Ma cosa sono le strisce sbiancanti e sono davvero in grado di restituire un sorriso smagliante?

 

 

Guida all’acquisto

 

In cosa consistono le strisce sbiancanti

Si tratta di sottili striscette di polietilene, una plastica molto sottile e flessibile, usata per svolgere pressoché qualsiasi compito. Sono facili da applicare direttamente sui denti e lasciando fuori le gengive per poter aderire perfettamente sulla superficie senza richiedere particolare dimestichezza.

Il principio attivo che opera lo sbiancamento è del semplice perossido di idrogeno o perossido di carbamide. Il prezzo finale di uno di questi trattamenti completi è molto contenuto e di certo non si può paragonare con quello che si deve sostenere in caso vogliate affidarvi a un igienista dentale.

 

Non tutte le marche sono uguali

Per il momento la migliore marca si afferma essere la Bright White, cioè quella che le ha lanciate in commercio all’inizio degli anni 2000. Ma chi confronta prezzi può di certo scoprire piacevolmente che esistono altri prodotti altrettanto efficaci e venduti a prezzi più contenuti.

Il trattamento dura di solito 14 giorni e in queste due settimane è possibile notare miglioramenti. Specie se le condizioni delle macchie dentali non sono disperate, già dal quarto giorno c’è chi nota migliorie.

 

 

Come si usano

In classifica proponiamo la recensione di modelli diversi, quindi è bene considerare la necessità di verificare in ogni caso le istruzioni fornite da ogni fabbricante.

Ma alcune regole vanno seguite sempre e che permettono di trarre il massimo beneficio dall’applicazione di queste strisce.

È importante assicurarsi di lavare bene i denti prima di iniziare l’applicazione. Un buon lavoro di fino con spazzolino e dentifricio, o meglio con uno spazzolino elettrico, consentirà di rimuovere buona parte della placca e dei batteri naturalmente presenti nella bocca ma che, se a contatto stretto con lo smalto, potrebbero comprometterlo.

Sul mercato sono presenti prodotti diversi, quindi alcuni richiederanno tempi di posa di 20 e altri di 30 minuti. Il risultato finale dovrebbe essere sempre costante. Basta assicurarsi di far aderire la striscia sullo smalto dei denti, in maniera precisa anche sulla parte posteriore.

Trascorso il tempo di posa sarà sufficiente rimuovere le striscette e non mangiare o bere bevande che trasferiscano il loro colore subito dopo il trattamento. Tanta costanza e dedizione sono necessarie per ottenere buoni risultati. Trattandosi di prodotti che vanno a stretto contatto con la nostra persona, sarà imprescindibile fare attenzione a eventuali reazioni sgradite, prima tra tutte la sensibilizzazione dei denti. Un buon consiglio è quello di informare il proprio dentista dell’intenzione di eseguire il trattamento prima e durante la sua applicazione.

 

Le migliori strisce sbiancanti del 2019

 

Ecco la carrellata delle migliori strisce sbiancanti del 2019, alcune rappresentano dei veri e propri campioni di vendita e figurano tra le più apprezzate dagli utenti. Non vi resta che verificare se fanno al caso vostro e decidere se provarle.

 

Prodotti raccomandati

 

LDREAMAM – Teeth Whitening

 

Sono considerate da molti le migliori strisce sbiancanti attualmente in commercio. Sono vendute a un ottimo prezzo e impiegano la tecnologia sbiancante che richiede un’applicazione di 30 minuti al giorno per funzionare.

Il produttore raccomanda di pulire i denti con il solo filo interdentale e non col dentifricio per evitare reazioni. E anche di asciugare con cura la superficie dello smalto prima dell’applicazione.

In questo modo è possibile lasciarle agire in modo efficace e diretto senza rischi di interazioni con altre sostanze.

Le opinioni al riguardo sono tutte favorevoli. Il prodotto si presta facilmente a essere applicato sull’arcata superiore come quella inferiore ed è abbastanza largo da consentire di essere piegato all’indietro e coprire anche il retro dei denti. Una buona soluzione per chi cerca il miglior compromesso tra qualità e prezzo.

In breve adesso riassumiamo le caratteristiche salienti di queste strisce che si trovano nella migliore posizione della nostra classifica. Non è difficile comprendere perché.

 

Pro

Costo conveniente: Il trattamento dura fino a 14 giorni su entrambe le arcate e il prezzo cui sono proposte è davvero interessante.

Facili da applicare: Sono molto morbide e si applicano con semplicità sui denti seguendone la forma e posizionandosi con facilità dove serve per coprire bene il dente.

Istruzioni molto chiare: Per agevolarne l’uso su se stessi, non sempre semplice, ci sono anche le indicazioni d’uso, molto ben fatte e facili da seguire.

 

Contro

Non è indicato con chiarezza quale sia l’ingrediente sbiancante: Per quanto siano conformi alla normativa in fatto di sicurezza, non è dato sapere quale sia l’ingrediente principale che motiva il prezzo più economico della categoria.

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RAY OF SMILE – Qualità Professionale

 

Sono strisce dentali sbiancanti realizzate a partire da sostanze sicure e in grado di lavorare bene sui denti fino a un’ora di applicazione. Si possono usare dai 13 anni e se ne sconsiglia l’applicazione per le donne incinte. Ma per motivi precauzionali e non perché costituiscano un vero e proprio pericolo.

Sono dotate di aromi al mentolo e stevia per lasciare un retrogusto tutto sommato gradevole e che non fa rimpiangere la lunga applicazione. Non impiegano perossido tra i principali agenti sbiancanti e sono realizzati in accordo con la normativa CE n.1223/2009. Si tratta quindi di un prodotto sicuro oltre che efficace che costituisce una buona opzione se non si sa quali strisce sbiancanti comprare per iniziare a provare il trattamento.

Questo è un buon prodotto che merita di essere preso in considerazione se si vogliono acquistare buone strisce. Lo schema che segue consente di riassumere in breve le caratteristiche principali di queste strisce.

 

Pro

Sono No-Slip: Significa che durante l’applicazione è possibile bere, parlare o mangiare senza sentire particolare fastidio per colpa delle strisce.

Proposte a un buon prezzo: Il costo è competitivo e consente di fare scorta per ripetere il trattamento periodicamente senza temere di svuotare il portafogli.

Non danno fastidio a bocca e gengive: A differenza di altre strisce che possono irritare le gengive o dare fastidio se i denti sono un po’ sensibili, queste non si sentono particolarmente.

 

Contro

Si possono rompere: Durante la posa delle strisce, può capitare che si rompano e che per levare i residui di striscia si debba fare un po’ fatica.

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Freshwhite Smile – 28 Whitestrips

 

Le strisce Freshwhite Smile si fanno apprezzare parecchio dagli utenti che le hanno preferite ad altri marchi. Non solo per via del prezzo contenuto ma anche per la buona qualità del prodotto e la possibilità di vedere presto buoni risultati.

Il trattamento è quello canonico di 14 giorni, distribuito tra le 28 striscette che agiscono sull’arcata superiore e quella inferiore. Ma già dopo pochi giorni è possibile notare dei miglioramenti interessanti e cominciare ad apprezzarne l’effetto complessivo.

Sono veri e propri campioni di vendita e i risultati sono paragonabili a quelli che si possono ottenere applicando le strisce originali commercializzate dal marchio White Strips, il primo che le ha lanciate sul mercato.

Funzionano grazie all’ossigeno attivo che una volta sul dente comincia a fare le bollicine che riescono a portare via le impurità e le macchie dai denti. Una buona soluzione sicura ed efficace per ritrovare il bianco dello smalto anche quando è gravemente compromesso da abitudini scorrette.

Il nuovo prodotto da provare potrebbe essere proprio questo, proposto a prezzi contenuti e in grado di attirare l’attenzione e i pareri positivi di tanti utenti. In breve ecco gli aspetti che le descrivono al meglio.

 

Pro

Un trattamento completo al miglior prezzo: Sono tra le più vantaggiose tra quelle che vediamo in questa classifica, questione di pochi euro ma che possono fare la differenza. Inoltre sono quelle che più di altre somigliano alle strisce sbiancanti originali.

Efficaci e sbiancanti: Funzionano in maniera efficace e rapida, già dopo la prima ora è possibile notare miglioramenti e una pulizia accurata delle macchie superficiali.

Gusto menta: Il sapore in bocca non è sgradevole e l’aroma di menta aiuta a rendere fresca la bocca mentre si pulisce a fondo.

 

Contro

Contiene ossigeno attivo: In alcuni casi può provocare sensibilizzazione del dente e quindi renderlo più soggetto a provare dolore se a contatto con sostanze troppo fredde o calde.

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PTKOONN – 14 Trattamenti

 

È sufficiente un’applicazione di mezz’ora sui denti per ottenere risultati soddisfacenti. Riescono ad agire in modo efficace anche sulla placca oltre che sulle macchie che si generano per colpa dei pigmenti rilasciati da bevande come tè e caffè.

Sono un ottimo rimedio in caso di avere trascurato a lungo i denti e se si vuole cercare di recuperare il tempo perduto agendo direttamente sullo smalto dentale.

In soccorso ai meno abili a destreggiarsi tra oggetti piccoli, il produttore è venuto in soccorso proponendo delle strisce più lunghe per l’arcata superiore e più corte per quella inferiore. Rappresentano una buona alternativa se non si sa come scegliere delle buone strisce sbiancanti tra le tante offerte che circolano sul web.

Aderiscono bene e non scivolano dal loro assetto per agire in maniera efficace e costante sui denti. Il trattamento è quello canonico di 14 giorni e può essere prolungato ancora assicurandosi di rispettare dei tempi di riposo.

Se ritenete che queste strisce possano essere la migliore risposta a quello che state cercando, ecco di seguito il link che vi porta al sito dove acquistare al miglior prezzo. Ma se avete ancora le idee confuse, confrontare queste indicazioni sintetiche potrà aiutarvi a schiarirvi le idee.

 

Pro

Basta mezz’ora: A differenza di altri prodotti che richiedono un’applicazione di almeno un’ora, questi piacciono perché si possono togliere prima.

Su misura per ogni arcata: L’arcata superiore e quella inferiore sono diverse e per facilitare l’applicazione delle strisce sono disegnate in modo da poter essere applicate con facilità su ognuna di esse.

Buona aderenza: Una volta in posizione non tendono a scivolare, anzi rimangono al loro posto e piacciono proprio perché non danno fastidio.

 

Contro

Sapore poco gradevole: Il gusto menta non è molto ben riprodotto e alcuni lo trovano spiacevole e questo potrebbe rendere fastidioso l’uso per i 14 giorni dell’applicazione.

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iFanze – Teeth Whitening kit

 

La comparazione tra trattamenti prosegue ed è il turno di questa proposta molto interessante e in grado di attirare su di sé l’attenzione di tanti acquirenti. Si applicano con estrema facilità sui denti perché la plastica adoperata per contenere il gel è molto elastica e plasmabile.

Non scivola e aderisce con precisione frontalmente come sul retro. È un buon consiglio d’acquisto, è proposto a un prezzo molto conveniente, agisce in soli 30 minuti e consente di vedere i primi risultati già dopo tre applicazioni. Una valida risorsa per mantenere bianchi i denti e non soffrire l’eccessiva esposizione al fumo di sigaretta o all’azione dei pigmenti del caffè e altre bevande colorate.

Non sono quelli in assoluto più venduti, ma rappresentano di certo una buona soluzione per chi è alla ricerca di un prodotto economico e realmente efficace nel mare magnum dei prodotti venduti online.

Prezzi bassi e facilità d’uso caratterizzano queste strisce. Rivediamo in breve tutte le caratteristiche essenziali che ne descrivono al meglio le qualità.

 

Pro

Plastica morbida ed elastica: Anche se all’inizio sarà necessario fare alcune prove, in seguito sarà possibile prendere maggiore dimestichezza e applicarle senza troppi problemi anche grazie alla loro morbidezza e flessibilità.

Bastano 30 minuti: Così l’applicazione è veloce e non richiede tempi troppo lunghi d’attesa.

Risultati visibili già dopo tre applicazioni: Si possono notare i primi miglioramenti già dopo pochi giorni e vedere i primi risultati alla fine del trattamento di due settimane.

 

Contro

Sbiancano di un paio di toni: Il prezzo molto basso e la buona qualità complessiva ci hanno spinti a inserirli nella guida per scegliere la migliore striscia sbiancante, ma non sono in assoluto i più efficaci in termini di sbiancamento.

Acquista su Amazon.it (€7.95)

 

 

 

Come utilizzare le strisce sbiancanti

 

Per avere denti sani e lucenti, un’alimentazione attenta e un’igiene dentale accurata sono fondamentali. Spazzolare (nel modo corretto) i denti tre volte al giorno, dopo la colazione e i pasti; passare il filo interdentale regolarmente, raggiungendo quei punti in cui lo spazzolino non riesce ad arrivare; risciacquare il cavo orale con il collutorio; e, infine, recarsi ogni sei mesi dal dentista, per prevenire e tenere sotto controllo la placca, la carie e il tartaro: queste sono le buone abitudini per avere un sorriso smagliante.

Se nella vostra routine non riuscite a inserire una o più di queste pratiche, se continuate a rimandare l’appuntamento con il dentista e cominciate a notare l’ingiallimento dei denti, potete rimuovere le antiestetiche macchie acquistando le strisce sbiancanti molto diffuse oggi in commercio: non promettono miracoli ma se usate con costanza e dedizione aiutano a raggiungere risultati soddisfacenti. Ma vediamo insieme quali sono gli aspetti da tenere a mente quando decidere di procedere all’acquisto.

 

 

Formato e utilizzo

Le strisce sbiancanti sono realizzate in polietilene e contengono un gel che si deve fare aderire alla superficie dei denti, lasciando fuori le gengive.

Dopo aver pulito i denti con il filo interdentale (anche senza dentifricio, per evitare eventuali reazioni) e averli asciugati per bene, per evitare che i residui ostacolino l’azione del gel, dovrete sistemare le strisce sull’arcata superiore e inferiore, lasciandole in posa per un intervallo che varia dai 20 ai 30 minuti, a seconda delle indicazioni sulla confezione.

Trascorso tale periodo, nelle quattro ore successive vi consigliamo di non fumare, mangiare alimenti o bere bevande dall’elevato potere colorante (tè, caffè, vino rosso, per esempio) al fine di non vanificare l’effetto dell’applicazione.

Il trattamento dura in media 14 giorni, ma potete prolungarlo se rispettate i tempi di riposo; alcuni consumatori affermano di aver notato dei risultati dopo solo 4 giorni dalla prima applicazione.

 

Ingredienti e sapori extra

Controllate quali sono le sostanze che compongono il gel che entrerà in contatto con i vostri denti. L’ossigeno attivo (perossido di idrogeno) è l’ingrediente più diffuso sebbene abbia delle controindicazioni: più elevata è la concentrazione di perossido, più efficace e rapida sarà l’applicazione della striscetta; al contempo aumentano, però, i rischi per denti e gengive, in termini di sensibilità e dolore avvertito dopo il trattamento.

 

 

Controllate, quindi, che sulla confezione sia indicato il rispetto della normativa emessa dalla Comunità Europea in materia, perché utilizzare trattamenti non approvati dalle organizzazioni mediche può causare danni anche in una sola applicazione.

Se avete dubbi, lasciatevi consigliare dal vostro dentista. Inoltre, in commercio troverete delle striscette a cui è stato aggiunto un dolce aroma di mentolo o di stevia, per rendere l’applicazione più piacevole, senza lasciare il tipico sapore amaro del gel.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Una mini guida alla scoperta del mondo delle ciglia finte: quali scegliere, la durata e i vantaggi di ciascuna tipologia.

 

Le ciglia finte donano uno sguardo profondo e occhi da cerbiatta, che non passano mai di moda. Se non siete tra le fortunate ad avere delle ciglia naturali folte e lunghe, non c’è da temere perché quelle finte possono trasformare completamente lo sguardo.

In commercio ce ne sono di diverse tipologie, modelli ideali per chi desidera un effetto naturale oppure strani e originali da usare per le feste in maschera, ad esempio.

In linea generale è possibile distinguere due tipologie di ciglia finte: permanenti e semipermanenti. Se non sapete dove iniziare a cercare, in questa guida troverete tutte le informazioni più importanti per fare la scelta giusta. 

 

I modelli semipermanenti

Le semipermanenti sono le ciglia finte più vendute, la scelta ideale per chi è alla ricerca di una soluzione temporanea che assicura una durata di un giorno massimo. Sono disponibili in numerosi modelli diversi, per accontentare tutti, e si possono acquistare nelle profumerie o in negozi simili. 

Caratterizzate da lunghezze diverse, ce ne sono a ciuffetti, singole o con forme già pronte all’uso, per chi non le ha mai provate e non sa come si devono applicare. Consentono di agire con il fai da te, che potrebbe richiedere un po’ di pratica per assicurare un effetto naturale. Attenzione quindi alla colla che scegliete e a evitare sempre il contatto con gli occhi. 

Inoltre, non dimenticate che le ciglia semipermanenti hanno bisogno di manutenzione, per cui, una volta tolte, eliminate gli eventuali residui di colla rimasti. I modelli semipermanenti sono solitamente i preferiti da chi non ha mai provato le ciglia finte (lista dei migliori prodotti) ed è curiosa di sapere l’effetto che regalano. 

 

 

I modelli permanenti 

Le ciglia permanenti godono del grande vantaggio di avere una tenuta estrema e un risultato finale perfetto, tanto da non sembrare per nulla finte. Le differenze con quelli semipermanenti sono varie, dalla durata al costo, inclusa la morbidezza e la flessibilità al tatto.

Iniziamo dalla durata estrema che consente di tenerle per un paio di mesi, a patto che vengano trattate nel modo corretto. Al momento dell’applicazione fate tutte le domande del caso alla vostra estetista, in modo tale da non rovinare il prezioso lavoro prima del tempo. 

Ed è proprio prezioso, perché queste ciglia costano circa il doppio di quelle semipermanenti e solitamente è necessario un refill ogni tre settimane. Questo particolare non le rende accessibili a tutti, ma si tratta di un trattamento di bellezza ideale per la stagione estiva. 

È possibile eseguire dei ritocchi a casa se sapete come fare, ma il nostro consiglio è quello di affidarvi a un’esperta del settore per evitare di rovinare quelle naturali. Le ciglia finte vengono solitamente applicate a ciuffetti con una colla resistente e impermeabile. Il risultato finale dipende da ciò che si desidera ottenere, un effetto naturale oppure che metta in evidenza al massimo gli occhi.

 

La laminazione delle ciglia 

Negli ultimi tempi, l’infoltimento e l’allungamento delle ciglia hanno dato il posto a nuove tecniche che hanno lo scopo di valorizzare quelle naturali, senza rovinarle. I modelli semipermanenti e quelli permanenti, a lungo andare, tendono infatti ad indebolire quelle naturali, soprattutto se vengono utilizzare senza stop durante tutto il corso dell’anno.

La laminazione è il trattamento estetico che dona alle ciglia naturali un effetto vitale, aumentando il loro spessore. Grazie alla cheratina e ad altre importanti vitamine utilizzate durante il trattamento, vengono nutrite in profondità risultando più folte e setose. 

È un trattamento studiato per donare diversi benefici alle ciglia, ridare vitalità e nutrizione profonda, e quindi non solo una questione estetica. La seduta dura circa un’ora e prevede due fasi, la curvatura delle ciglia e la tinta, se necessario. 

In questo modo resisteranno al loro posto addirittura per sei settimane. Il costo non è tra i più economici, ma trattandosi di un’innovazione nel campo “ciglia finte”, non c’è da sorprendersi.

 

 

Il lash lifting

Insieme alla laminazione, la permanente per ciglia, ovvero il lash lifting è tra le ultime 

tendenze nel settore. Grazie a questa tecnica si può dire addio una volta per tutte al piegaciglia, soprattutto se avete sempre una certa paura ad utilizzarlo, e dare il benvenuto a un trattamento che offre risultati a dir poco spettacolari. 

Per fare un po’ di chiarezza è bene dire che l’effetto finale non ha nulla a che vedere con quelle finte semipermanenti, e quindi non sarà così visibile. Il lash lift consente di massimizzare le propria ciglia naturali donando forma e spessore. 

Non otterrete un risultato appariscente, perché la tecnica ha lo scopo di rendere le ciglia naturali più lunghe e voluminose. Questo trattamento è particolarmente indicato se sono troppo dritte o tendono ad andare verso il basso: la permanente le incurva e le aiuta a crescere meglio e in modo più ordinato. 

Se, inoltre, avete delle ciglia naturali molto chiare, potete combinare la tinta alla permanente in modo da valorizzare al meglio l’effetto finale. Un grande vantaggio del lash lift è la sua durata di circa due mesi, superiore a tutti gli altri citati fino ad ora. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Tutto quello che c’è da sapere sulle ciglia finte. Da quelle intere ai modelli colorati, fino alle ultime arrivate, a calamita. 

 

Le ciglia finte assicurano uno sguardo da cerbiatta senza dover usare il make up: possono fare grandissima differenza nel look del viso, e come accade per gli occhi chiari, è possibile stare senza trucco senza sembrare stanche o appena sveglie. 

Le extension infoltiscono le ciglia naturali, ma il risultato finale dipende da ciò che si desidera ottenere. Di seguito trovate le differenze tra le ciglia finte più vendute online, insieme ai loro vantaggi e svantaggi.

 

Intere o a ciuffetti?

Le ciglia finte maggiormente utilizzate hanno lo scopo di far risaltare lo sguardo donando un effetto naturale. I modelli interi piacciono moltissimo perché sono semplici da applicare grazie alla loro pre-forma, e perché assicurano un risultato soddisfacente.

Spesso restano al loro posto solo per un giorno, ma talvolta è possibile riutilizzarle facendo attenzione a rimuovere con cautela la colla. Sono i modelli preferiti da chi ama cambiare look e sguardo senza dover ricorrere all’aiuto di un estetista. 

Il loro grande vantaggio consiste nel costo accessibile a tutti, mentre il loro svantaggio è proprio la minima durata. Un’altra tipologia di ciglia finte sono quelle a ciuffetti che, a differenze di quelle intere, si possono applicare solo nella parte esterna dell’occhio per aprire lo sguardo. Sono perfette per chi desidera un prodotto usa e getta da sfruttare in occasioni particolari. 

L’effetto è meno appariscente di quelle intere, mentre il costo è economico. Sono inoltre molto apprezzate da chi non ha dimestichezza con questo genere di prodotti. 

 

 

Le extra-long e quelle colorate

Le extension sono disponibili anche in versioni più appariscenti, e vengono per lo più utilizzate da chi ama make up sofisticati, che esaltano lo sguardo al massimo. Sono ciglia importanti che non sempre stanno bene a tutte, perché molto dipende dalla forma dell’occhio. 

Lo stesso vale per le versioni colorate e artistiche, che vengono per lo più utilizzate per feste in maschera o per il “trucco di scena”. Stravaganti e originali, sono la soluzione ideale per dare un tocco personale al proprio make up. 

Il vantaggio di queste ciglia è proprio l’effetto molto intenso che regalano, riuscendo a focalizzare completamente lo sguardo altrui sugli occhi di chi le indossa. Il costo, in base alla tipologia, può essere più importante di quelle a effetto naturale e a ciuffetti, ma si tratta sempre di un prezzo accessibile a tutte le tasche. 

 

Come si applicano?

Ognuna delle tipologie elencate qui sopra si applica con l’utilizzo di una colla cosmetica, che nella maggioranza dei casi ritrovate all’interno della confezione di vendita delle ciglia. Se non ci fosse, il nostro consiglio è quello di puntare alla qualità nella scelta. 

Per favorire l’applicazione e per un risultato finale naturale, è necessario usare un piegaciglia. Questa è una tappa fondamentale per garantire un risultato perfetto. Utilizzate delle pinzette e passate la colla su tutto il bordo delle ciglia. 

A questo punto potete appoggiarle all’occhio, facendo attenzione a non superare il condotto lacrimale. Un trucco per facilitare l’applicazione, consiste nel posizionare prima la parte centrale, aspettare che asciughi, e passare al resto delle ciglia. Prima di iniziare, è poi opportuno prendere le giuste misure, in modo tale da evitare che la colla possa colare negli occhi. 

Sempre meglio usarne poca che troppa, soprattutto per facilitare la rimozione. 

 

Come si tolgono?

Le ciglia finte non si tolgono tirandole, ma con un po’ di attenzione e pazienza. La colla si deve sciogliere per bene per facilitare la rimozione ed evitare che quelle naturali si possano staccare insieme a quelle finte. 

Per toglierle procuratevi un detergente per il viso a base oleosa oppure dell’olio d’oliva e un batuffolo di cotone. Iniziate a tamponare le ciglia finte a ridosso della colla e lasciate agire la soluzione per circa 40 secondi. 

A questo punto provate a staccare con delicatezza le ciglia finte con l’aiuto di una pinzetta. Se notate che fanno resistenza quando tirate, aspettate altri 30 secondi per far agire il detergente oleoso e, se necessario, applicatene altro. 

Molto dipende dalla quantità di colla che avete utilizzato: una volta rimosse, pulitele eliminando eventuali residui. 

 

 

Le ciglia con calamita

Quelle magnetiche sono tra gli ultimi arrivi nel mondo delle ciglia finte e una vera rivoluzione nel settore. Queste nuove versioni sostituiscono la colla alla calamita, ed è proprio per questo che le confezioni ne contegno solitamente quattro, due per occhio.

La ciglia intera inferiore si attacca a quella superiore, con un’applicazione sicura e indolore. Basta solo un po’ di pratica per posizionarle, mentre per toglierle basta tirare delicatamente le estremità. 

Un’altra opzione è quella di usare un eyeliner a calamita, che consente alle ciglia di attaccarsi in modo istantaneo senza alcuno sforzo. Anche questa tipologia è disponibile a basso costo ed è la più gettonata negli ultimi tempi. 

Esistono diverse lunghezze e forme anche per queste ultime due tipologie elencate, in modo da rispondere ai gusti di tutti e assicurare massima personalizzazione. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Date un’occhiata a questi pratici consigli, per evitare di rovinare le vostra ciglia naturali e di mantenere al meglio quelle finte. 

 

Le ciglia finte sono un accessorio amatissimo e presente in diverse varianti: quelle classiche si applicano con la colla e si possono riutilizzare più volte, anche senza dover ricorrere all’ausilio dell’estetista. Sono la soluzione perfetta per chi ha intenzione di spendere poco senza rinunciare a uno sguardo intenso e poco make up. Ci sono però delle considerazioni da fare per garantire il massimo risultato: in questa guida ci occupiamo di tutti quegli errori da evitare per assicurarsi un’applicazione al bacio.

 

Non si tagliano 

Le ciglia finte, che si applicano con la colla, sono solitamente caratterizzate da lunghezze e forme diverse, in modo tale da poter scegliere il modello adatto al proprio occhio. 

Molto dipende dal tipo di risultato che si intende ottenere: chi desidera un effetto naturale opterà per un modello classico, mentre chi ama le ciglia molto lunghe, per ingrandire l’occhio, sceglierà le altre tipologie. Ce ne sono moltissime, ma la cosa importante è iniziare partendo dalla selezione del modello adatto per la forma del proprio occhio. 

Se è la prima volta che le acquistate e non sapete quale tipologia sia meglio per voi, il nostro consiglio è quello di optare per almeno due diverse. Ricordate che l’occhio deve essere ben coperto dalle ciglia, proprio nello stesso modo di quelle naturali per evitare un effetto “fake”. 

Un errore da non fare è quello di tagliarle in lunghezza o in larghezza dopo averle indossate, perché rischiate di eliminare anche le vostre naturali e compromettere il loro aspetto. 

 

 

Colla di qualità e la giusta quantità

Un altro errore da non fare è quello di usare una colla di scarsa qualità che non garantisce lunga tenuta alle ciglia finte e soprattutto rischia di irritare l’occhio. Prima di ogni utilizzo è meglio agitarla con cura per farla scaldare e favorire così l’attacco a quelle vere. È meglio metterne poca piuttosto che troppa, in modo tale da non rischiare di farla colare negli occhi.

All’interno della confezione trovate un piccolo strumento che ha il compito di aiutarvi in questo, così da non correre rischi per la vista. Non tutti i tipi di colla solo uguali: la differenza principale consiste nel loro tempo di asciugatura.

Le migliori sono quelle ad asciugatura rapida, che non necessitano di attesa per l’applicazione, tuttavia sono anche quelle più difficili da usare, soprattutto se non avete dimestichezza con questo genere di accessori. 

 

Prima e dopo l’applicazione 

È giunto il momento di applicare le ciglia finte: un altro prezioso accorgimento per garantire il massimo risultato, è quello di attaccarle seguendo la lunghezza dell’occhio senza arrivare fino in fondo. 

L’ideale sarebbe lasciare almeno 5 mm di spazio e posizionarle all’inizio del condotto lacrimale. Per prendere le misure basta poggiare le ciglia finte sull’occhio prima di applicarle con la colla, in modo da non commettere errori quando è troppo tardi.

Dopo averle collocate al loro posto, è meglio evitare di stendere prodotti oleosi sul viso, optando per detergenti più delicati e cercando di stare lontane dagli occhi, così da prolungare la loro vita. 

Con le ciglia finte non è necessario mettere il mascara, a meno che non desideriate un effetto più intenso e a patto che non sia un waterproof. 

 

Rimuoverle senza tirare 

L’errore che si commette spesso è quello di tirare le ciglia finte, con la speranza che quelle naturali non vengano via con loro. Ecco, questa è la cosa più sbagliata che si possa fare. Ci sono diversi metodi per rimuoverle: la soluzione più semplice è quella di acquistare prodotti realizzati appositamente per questo scopo. 

Li potete trovare online o avere maggiori informazioni dalla vostra estetista di fiducia, che vi saprà indirizzare sui marchi migliori. Se volete fare da sole, potete provare il metodo del vapore emanato da un pentolino con acqua calda: basta lasciare il viso all’interno di un asciugamano e al di sopra del pentolino, come si fa con i fumenti, e il gioco è fatto. 

Un altro metodo fai da te consiste nell’utilizzare l’olio d’oliva con un batuffolo di cotone: basta passarlo sulle ciglia per far sciogliere la colla e facilitare la rimozione. Sono i metodi più utilizzati e i migliori per evitare di rovinare le proprie ciglia naturali. 

 

 

L’importanza della manutenzione 

Infine, ci occupiamo della conservazione delle ciglia finte, studiate per essere riutilizzate, per cui è essenziale tenerle nel modo corretto. Dopo averle tolte è fondamentale rimuovere tutti gli eventuali residui di colla presenti e lasciarle pronte per la nuova applicazione. 

Se non vengono pulite come si deve, saranno molto difficili, se non impossibili, da mettere. La corretta manutenzione è necessaria per avere delle ottime ciglia finte: si tratta di una routine semplice che non richiede molto sforzo o l’acquisto di prodotti costosi, ma è molto importante per mantenerle nel miglior modo più a lungo possibile. 

Inoltre, il nostro consiglio è quello di trovare un posto dove collocarle, in modo da evitare che possano prendere polvere. In linea di massima è quasi sempre possibile utilizzare la confezione di vendita, ma se non fosse così vanno benissimo le scatolette dei gioielli ad esempio. 

L’applicazione e la rimozione delle ciglia finte, soprattutto agli inizi, potrebbe richiedere un po’ di tempo, ma non temete, perché è sempre questione di pratica e già a partire dalla seconda applicazione tutto risulterà più semplice.

 

 

Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Un elenco di tutti i passi da seguire per applicare e togliere le ciglia finte senza rovinare quelle naturali. Seguite i nostri consigli per non sbagliare. 

 

Le ciglia finte, da quando sono state create, sono diventate un trend del make up. Numerose le tipologie a disposizione sul mercato e in questo articolo ci occupiamo delle versioni che consentono un’applicazione fai da te. 

Sono accessori di bellezza in grado di trasformare lo sguardo rendendolo più sexy e affascinante, senza dover aggiungere molto trucco per completare l’opera. Quelle intere e a ciuffetti sono le migliori ciglia finte da poter applicare per conto proprio. 

Per garantire un risultato perfetto è però necessario conoscere qualche trucchetto per applicarle al meglio e per rimuoverle, senza rischiare di compromettere quelle naturali. Ecco, quindi, cosa fare per garantire un perfetto risultato. 

 

Come sceglierle 

Se la vostra idea è quella di usare le ciglia finte per la prima volta con la colla, avete due opzioni tra cui scegliere: intere e a ciuffetti. La prima versione è quella che offre un impatto maggiore da un punto di vista estetico, anche se optate per un modello naturale. 

Infatti, le ciglia intere coprono tutto l’occhio e sono ideali per chi desidera uno sguardo intenso da cerbiatta. Di contro non sono proprio semplici da mettere e potrebbero causare qualche problema agli inizi. 

Le ciglia a ciuffetti sono ideate per allargare l’occhio e aprire lo sguardo. Ce ne sono di diverse lunghezze e sono le preferite da chi non ha esperienza, perché semplici da applicare rispetto a quelle intere, anche se non offrono lo stesso effetto finale. 

Sono la scelta ideale per coloro che hanno già delle belle ciglia naturali e cercano di esaltarle al massimo. Da un punto di vista di costi non cambiano molto tra le due tipologie, la differenza la fanno il marchio e il materiale utilizzato per creare le ciglia. 

 

 

Come si applicano

Per garantire il miglior risultato è sempre meglio non aver fretta, ma pazienza e attenzione, soprattutto se è la prima o la seconda applicazione fai-da-te. La prima cosa da fare è lavare bene le mani con un sapone antibatterico, pulendo anche gli strumenti che verranno utilizzati, ovvero piegaciglia e pinzette. 

A questo punto dovete piegare le ciglia naturali proprio con il piegaciglia, per favorire un effetto naturale una volta applicate quelle finte. Se avete scelto quelle che necessitano del collante, è bene optare per uno di qualità, in modo tale da consentire la tenuta per tutta la giornata. 

Per stendere la colla utilizzate uno stuzzicadenti: passatela sul bordo delle ciglia finte e attendete circa 10 secondi prima di applicarle al bordo di quelle naturali. Dovrete assicurarvi di farle aderire bene agli angoli esterni dell’occhio e nelle parte centrale, evitando di oltrepassare il condotto lacrimale, quando le applicate verso l’angolo esterno dell’occhio. 

Per favorire l’adesione della colla tenete ben premuto per qualche secondo su tutta la lunghezza delle ciglia finte. 

 

Come si tolgono 

La maggioranza delle donne rinuncia alle ciglia finte per la grande paura nei confronti della colla necessaria per fissarle: una preoccupazione comprensibile se non si hanno gli strumenti adatti per rimuoverla, senza andare a rovinare le ciglia naturali. 

Non tutte le colle per ciglia finte però hanno la stessa tenuta: per qualcuna è necessario acquistare un detergente apposito, dotato di una base oleosa, che permette di scioglierla. 

In alternativa è possibile utilizzare dell’olio d’oliva imbevendo un batuffolo di cotone, ma in entrambi i casi è necessario far agire le sostanze oleose per circa un minuto. Per verificare che la colla si sia ammorbidita nel modo corretto, prendete delle pinzette e iniziate a togliere le ciglia finte, partendo dall’angolo interno dell’occhio. 

Se percepite una certa resistenza significa che la colla non si è ammorbidita abbastanza, quindi aspettate altri 30 secondi. A questo punto potete togliere le ciglia finte, partendo dall’interno fino all’esterno: se avete applicato le versioni a ciuffetti sarà molto più semplice rimuoverle. Fate anche attenzione a non pizzicare la palpebra, non abbiate fretta. 

 

 

Come si puliscono 

La manutenzione delle ciglia finte, di qualsiasi tipologia, è essenziale per assicurare un risultato perfetto e conservarle nel miglior modo possibile. Se vengono pulite bene dopo ogni utilizzo non rischiate che possano rimanere attaccati eventuali residui di colla, che andrebbero a compromettere l’applicazione seguente. 

Quindi se avete acquistato delle ciglia finte che si possono riutilizzare, dovete fare attenzione a eliminare i rimasugli di colla. Il metodo migliore è quello di lasciarle a mollo con del detergente delicato e acqua tiepida. 

Potete aiutarvi con del cotton fioc per completare la pulizia al meglio e lo stesso si può fare sul viso, nel caso ci siano dei residui di colla sulle palpebre o sulle ciglia. Meglio non lasciarle bagnate, ma asciugarle con cura e, una volta terminato, potete riporle nella loro scatola originale, in modo tale che possano conservare la loro forma. 

Si consiglia di evitare di indossare le ciglia finte per periodi prolungati in modo tale da non indebolire quelle naturali. Si tratta di un un piccolo investimento per la bellezza di tutti i giorni che, con un po’ di pratica, diverrà facile da indossare anche in autonomia.

 

 

Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Tavoli per cosmetici – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2019

 

Creare una postazione per il trucco o la cura della propria persona è molto utile per dedicare un angolo della casa a sé. Scegliere uno dei tavoli per cosmetici in circolazione è semplice se si conosce la dimensione della stanza alla quale è destinato. Esso deve infatti evitare di ingombrare ma essere anche abbastanza grande da ospitare tutti i trucchi desiderati. La presenza di elementi in più come una specchiera o uno sgabello costituiscono un plus che permette di risparmiare sul loro acquisto separato. Abbiamo creato una guida per aiutarvi a individuare il miglior modello in circolazione. Ci trovate il Songmics RDT04W, in stile vittoriano, con specchiera, quattro cassetti e sgabello. La laccatura bianca lo rende adatto a qualsiasi ambiente. Molto bello anche il Songmics RDT10W, molto capiente con i suoi sette cassetti. La specchiera, posta al di sopra del tavolo, può essere rimossa e trasformarlo in un semplice scrittoio/

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il miglior tavolo per cosmetici

 

Creare un angolo dedicato al momento del trucco è una necessità per chi ama quest’attività o fa il make up artist. Ci sono molti aspetti da valutare, in primis il tipo di tavolo, dove poggiare il necessario, che deve essere dotato di uno specchio apposito.

La guida che abbiamo creato è utile per comprendere quale siano tutte le accortezze da seguire nella scelta del giusto tavolo per cosmetici. Confrontare i prezzi e fare una classifica degli aspetti più importanti aiuta a scegliere quello con il miglior rapporto qualità/costo.

 

 

Guida all’acquisto

 

La posizione ideale

Il momento del trucco è quello preferito da molte donne che amano essere sempre in ordine. Arrangiarsi in bagno o in camera può non essere la soluzione giusta per ottenere il risultato desiderato. Il primo aspetto da valutare è infatti dove collocare il tavolo per cosmetici, in base alle sue dimensioni e alla luce.

Se si hanno problemi di spazio si andrà innanzitutto a prediligere un modello compatto che permetta di appoggiarvi elementi indispensabili come uno specchio. Munirsi di recipienti per pennelli e trucchi aiuterà a ottimizzare la superficie e a non sprecare neppure un millimetro per collocarvi tutto il necessario.

È importante anche il posizionamento dello specchio, che deve riflettere una fonte di luce per cui è preferibile porlo di fronte a una finestra. La collocazione del tavolo deve consentirvi di potervi specchiare, una volta seduti, a una distanza non minore di 30 cm.

 

Quale modello scegliere

Una volta trovato il punto giusto dove posizionare il proprio tavolo per cosmetici bisogna scegliere il modello più consono alle proprie esigenze. Le opzioni sono solitamente due: un tavolo consolle di fronte al quale appendere lo specchio, o poggiarne uno portatile, o il cosiddetto vanity table, già costruito e studiato, provvisto di uno specchio incorporato.

Nel primo caso è possibile scegliere un modello con luci per ricreare uno stile hollywoodiano e optare per un tavolo a sospensione che si installa al muro e fa guadagnare spazio in caso di ambienti piccoli. Molto utili anche gli specchi con braccio mobile o quelli con doppia superficie ingranditrice che permette di ottenere un risultato più preciso.

Nel secondo caso la scelta sarà ridotta al modello da preferire anche se il prezzo sarà più consistente dato che tutto il necessario è già incluso.

In ogni caso, la migliore marca è quella che inserisce dei cassetti dove collocare l’occorrente per essere sempre in ordine.

 

 

I materiali

Chi ama lo stile classico opterà per un tavolo in legno da abbinare con l’arredamento della stanza nella quale lo collocherà. Alcuni dei modelli sul mercato hanno anche il ripiano in vetro decorato, che è più facile da pulire e non si macchia se vi cade qualche goccia di fondotinta.

Chi predilige invece le linee moderne virerà su materiali come il metacrilato, meglio se corredato di elementi in alluminio che lo sostengono con più forza. La recensione di altri utenti può dare qualche dritta su quale prediligere per risparmiare qualche soldino in più senza rinunciare alla buona qualità.

 

I migliori tavoli per cosmetici del 2019

 

Questi sono i cinque che abbiamo ritenuto essere i migliori tavoli per cosmetici del 2019. Fate una comparazione delle loro caratteristiche per individuare quello che meglio si addice alle vostre aspettative.

 

Prodotti raccomandati

 

Songmics RDT04W

 

Avere poco spazio in casa crea il problema di non sapere quale tavolo per cosmetici comprare. Pur orientandosi su un mobile compatto è bene optare per la presenza di cassetti e ripiani dove collocare tutto il necessario per il trucco.

Le amanti dello stile retrò saranno colpite da questo prodotto Songmics dalla linea raffinata e sontuosa, propria dell’epoca vittoriana. Il tavolo è dotato di uno specchio ovale e girevole e di quattro cassetti pronti per accogliere tutti i belletti.

Lo sgabello è rivestito di un tessuto damascato che ben si abbina al resto del set. Il colore prevalente è il bianco e anche l’unico disponibile, che dona luminosità anche agli ambienti più riparati.

Il tavolo può essere usato come semplice scrittoio perché la specchiera vi è appoggiata tramite un supporto. Questo particolare fa sì che non sia ben fissata e alcuni utenti hanno preferito usare del biadesivo per fermarla ancora meglio alla base.

Nella nostra guida per scegliere il miglior tavolo per cosmetici includiamo prodotti dallo stile unico, come questo di Songmics che è stato molto apprezzato dai consumatori, conquistandone i pareri favorevoli. Andiamo a ricapitolarne gli elementi positivi e negativi più approfonditamente.

 

Pro

Stile: Gli amanti dello stile retrò apprezzeranno questo prodotto per la sua linea molto raffinata, che rimanda all’epoca vittoriana. Non solo un tavolo per cosmetici, dunque, ma anche un elemento utile a completare il vostro arredamento.

Spazioso: Potrete servirvi non solo dello specchio girevole, posto al centro del mobile, ma avrete a disposizione ben quattro cassetti, all’interno dei quali collocare tutto ciò che desiderate.

Accessoriato: Arriva completo di sgabello, rivestito in tessuto damascato, che si abbina bene con il resto e conferisce ancora più bellezza a questo oggetto.

 

Contro

Specchiera: Chi lo desidera, può utilizzare il tavolo come semplice scrittoio. Per questo motivo la specchiera non è fissata saldamente e richiede un ulteriore intervento per evitare che cada in seguito a degli spostamenti.

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Songmics RDT10W

 

Tra le offerte più appetibili dei prodotti venduti online risalta anche questa di Songmics, dedicata a chi ha bisogno di molto spazio per riporre i propri cosmetici. Il tavolo è dotato infatti di sette cassetti che sono più che sufficienti a inserirvi tutto quello che si desidera.

Lo sgabello è interamente bianco e si abbina ai toni prevalenti del resto del set. Bellissimi i tiretti che hanno una particolare decorazione a forma di rosa, che dona ancora più grazia a questo prodotto. La specchiera è poggiata al tavolo, per cui può essere facilmente rimossa e permettere di utilizzare la base come semplice scrivania.

Il mobile soddisfa abbastanza gli utenti che l’hanno scelto anche se qualcuno riscontra qualche imperfezione nella laccatura. Il montaggio richiede un po’ di tempo e di impegno ma il risultato è apprezzato soprattutto perché il tavolo risulta ben fatto.

Ecco un altro prodotto che ha soddisfatto le esigenze di chi è alla ricerca di più spazio. Se non sapete dove acquistare un oggetto del genere, consultate il link più giù che ve lo propone a prezzi bassi. Andiamo a rivedere insieme i pro e i contro che lo contraddistinguono.

 

Pro

Cassetti: Se vi piace avere a disposizione tutti i cosmetici che possedete, lo spazio di questo tavolo vi accontenterà. Ha infatti a disposizione ben sette cassetti, dove potrete inserire ciò di cui avete bisogno.

Accessori: Il prodotto arriva a casa vostra corredato di sgabello, in tinta unita che ben gli si accorda. Non dovrete perciò spezzare la sua armonia utilizzando una sedia.

Cura dei particolari: La specchiera è ben decorata, come anche i tiretti, che sono a forma di rosa e conferiscono ancora più romanticismo al prodotto.

 

Contro

Laccatura: Qualcuno nota alcuni difetti nella laccatura, che però non compromettono la bellezza di questo articolo.

Montaggio: Per qualche utente pare essere abbastanza elaborato e non troppo semplice, anche se il risultato finale ripaga della fatica fatta.

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CCLIFE Mobile da trucco 010 Bianco

 

Si tratta di un set composto da un tavolino e tre specchi, mentre la seduta è costituita da uno sgabello, privo di schienale, ma imbottito. Tutto è completato dall’aggiunta di diversi cassetti, in modo da garantire il giusto spazio per la conservazione di una buona quantità di oggetti e prodotti di bellezza.

Gli specchi sono di diverse dimensioni: uno più ampio, centrale, e due laterali ad angolazione regolabile. Non dovete pensare che sia poco stabile, perché la sua protezione antiribaltamento rende impossibile il rovesciamento del tavolino. Inoltre un ulteriore blocco evita che i cassetti fuoriescano dalla loro posizione.

Il montaggio prevede la presenza di due persone, a detta della casa produttrice, ma molti utenti ritengono che si tratti di un processo piuttosto facile, effettuabile anche da soli. A questo scopo, comunque, l’azienda si occupa anche di inviare una chiave a brugola per facilitare l’assemblaggio.

I dettagli di stile sono di tipo classico, pensati per impreziosire ulteriormente la struttura, che diventa quindi un vero e proprio oggetto di arredamento raffinato ed elegante.

 

Pro

Facilità di montaggio: Molti utenti ritengono che il processo di assemblaggio sia di facile realizzazione, affermando di poter eseguire ogni operazione anche da soli.

Sistema di sicurezza: Un aspetto importante, che va a favore di questo tavolo per cosmetici, risiede nel sistema di sicurezza messo a punto dall’azienda, che impedisce il ribaltamento di tavolo e cassetti.

Stile: Un vero e proprio oggetto di arredamento, se si pensa alle rifiniture e ai dettagli floreali, insieme con la scelta di uno sgabello imbottito, colorato con toni ambrati.

 

Contro

Dettagli: In alcuni casi si sono riscontrate alcune imperfezioni in merito a spigoli, angoli e rifiniture, frutto probabilmente di una mancata attenzione durante la fase di trasporto o di decorazione.

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Langria B01HKVTU0M

 

Tra i nostri consigli d’acquisto su come scegliere un buon tavolo per cosmetici non può mancare anche quello di Langria, dal buon rapporto qualità/prezzo. La linea di ogni elemento è molto elegante ma un tocco in più lo fornisce il rivestimento dello sgabello che è in tessuto jacquard.

Il tavolo presenta un solo cassetto molto ampio e una specchiera collocata al di sopra, orientabile a 360 gradi e inclinabile. Se non lo si colloca nel punto più giusto della casa è possibile quindi muovere lo specchio per cogliere al meglio il riverbero della luce.

I materiali sono abbastanza solidi anche se non tutti gli utenti si dicono soddisfatti della cura riposta nella creazione dei singoli pezzi. Il montaggio sembra essere invece veloce, date le dimensioni degli elementi, e l’effetto finale piace alle utenti più esigenti. Il prezzo è accessibile ed equilibrato al reale valore di tutto il set.

Un altro articolo che si distingue per il valido prezzo in rapporto alla qualità. Diamo uno sguardo più approfondito alle sue caratteristiche positive e negative, per averne un’idea più chiara.

 

Pro

Stile: Questo tavolo si rivela molto elegante, per cui adatto ad arricchire un ambiente abbastanza spoglio. Lo sgabello rivestito in tessuto jacquard aggiunge un tocco in più al suo stile.

Montaggio: Risulta davvero semplice e intuitivo, oltre al fatto che l’effetto finale aggrada molti acquirenti che l’hanno scelto.

Rapporto qualità/prezzo: Il costo di questo set appare valido in rapporto alla qualità della fattura e della bellezza che lo contraddistingue.

 

Contro

Materiali: Anche se risultano solidi, non tutti gli utenti sono soddisfatti della loro qualità, perché avrebbero preferito una maggiore cura nella creazione di ogni pezzo.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

TecTake 400979-3

 

Forse non è il miglior tavolo per cosmetici in commercio ma è di certo uno dei più curati dal punto di vista estetico. Parliamo di quello di TecTake , dall’aspetto antico ed elegante, dotato di intagli arabeggianti sui cassetti superiori.

L’assenza dello specchio permette di abbinarvi quello che si preferisce e anche di poterlo utilizzare come semplice scrittoio dato il suo design molto minimal. Lo spazio interno è garantito dalla presenza di quattro ampi cassetti dove riporre tutto ciò che si desidera.

Il colore prevalente è il bianco laccato e anche lo sgabello è dello stesso colore, oltre ad avere una comoda imbottitura. Grande importanza ha la facilità di montaggio che richiede, a detta degli utenti, solo poche viti.

Il prezzo è molto conveniente se si pensa alla bellezza della linea e alla versatilità di questo tavolo. Peccato per il difetto di una gamba un po’ più bassa delle altre riscontrato da qualche acquirente, che ha dovuto inserire un rialzo per far stare in equilibrio il tavolo.

Ricapitoliamo di nuovo i punti di forza e i difetti di questo prodotto.

 

Pro

Stile: La cura dei particolari è un aspetto che caratterizza questo tavolo, che presenta intagli in stile arabo nei cassetti superiori.

Accessori: È presente anche uno sgabello che ha il vantaggio di avere una morbida imbottitura. Se vorrete starvi seduti a lungo, potrete contare sulla comodità.

Montaggio: È uno degli aspetti più semplici, in quanto può contare su poche viti per essere subito pronto all’uso.

 

Contro

Simmetria: C’è chi ha riscontrato la presenza di una gamba più bassa rispetto alle altre e ha dovuto ovviare al problema posizionando un supporto alla base. In caso contrario, il tavolo non sarebbe rimasto in equilibrio.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Come utilizzare un tavolo per cosmetici

 

Per rifarsi il trucco in modo comodo e agevole bisogna avere a disposizione un tavolo per cosmetici che consenta, innanzitutto, di tenere tutti i cosmetici sotto mano e ben ordinati, poi per eseguire un make-up più impegnativo che richiede tempo, attenzione e naturalmente una buona mano unitamente a una bella dose di competenza.

 

 

Trovare la zona dove mettere il tavolo

Innanzitutto è opportuno individuare un angolo della casa dove poter piazzare il tavolo per cosmetici. Cercate di fare in modo di non relegare il tavolo a una zona troppo angusta. Dovete essere libere di muovervi. Se poi la stanza è ben illuminata, non guasta affatto. Lo spazio serve per muoversi comodamente ma non solo. Infatti, i centimetri a disposizione influenzano anche l’acquisto di un tavolo piuttosto che un altro. Assicuratevi, inoltre, che il tavolo abbia una buona stabilità perché se traballante, potreste iniziare a vedere le matite rotolare qui e lì e ancor peggio, una bottiglietta di smalto o simile potrebbe cadere e fare un bel pasticcio.

 

Moderno o vintage

Una delle scelte da fare è quella tra un tavolo per cosmetici dal design moderno oppure uno classico/antico. Soprattutto se scegliete un modello che si rifà ai tavoli antichi, dovrete essere disposti a rinunciare all’illuminazione. In questo caso è ancora più importante che la stanza sia ben illuminata. Noi riteniamo che siano più interessanti quei tavoli che hanno anche delle luci, intorno allo specchio. In questo modo si ha la giusta illuminazione per eseguire qualsiasi make-up.

 

 

La seduta

Quando ci si mette al tavolo per cosmetici è importante stare comodi. Ci sono trucchi, infatti, che richiedono diverso tempo per essere portati a termine. Allora bisogna procurarsi uno sgabello, un pouf o una sedia ben imbottiti.

 

 

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Rebecca srl 0-1109

 

Se il risparmio è il primo pensiero non ci si orienterà sui modelli più venduti ma su quelli dal prezzo più conveniente. Di buona qualità sembra essere questo proposto da Rebecca srl, molto compatto e adatto anche a chi non ha troppo spazio in casa da occupare.

Il tavolo consta di un solo grande cassetto mentre la specchiera che vi si poggia ne ha altri due un po’ più piccoli. Chi non ha grosse pretese troverà utili questi elementi e sufficienti a ospitare i propri trucchi e le proprie creme.

Lo sgabello bianco si intona con il resto del set che è molto luminoso e destinato a dare una luce diversa all’angolo a lui destinato. I pezzi arrivano a casa da montare e l’operazione risulta a volte difficoltosa, a causa di qualche imprecisione nei fori. Anche il materiale usato non è di qualità eccelsa ma in linea con il suo costo.

Un tavolo per cosmetici perfetto per chi è alla ricerca del prodotto più economico in circolazione. Vediamo insieme quali sono i suoi pregi e difetti, a conclusione della nostra recensione.

 

Pro

Rapporto qualità/prezzo: Questo articolo si rivela il favorito da tutti coloro che vogliono la qualità a un prezzo competitivo. Il suo costo è infatti uno dei più bassi del web.

Compatto: Le sue dimensioni sono ideali per chi desidera occupare poco spazio, perché non ne ha molto a disposizione. Non crea ingombro e può quindi essere collocato dove preferite.

Accessori: L’articolo arriva completo di sgabello in linea con il resto del mobile, di modo da non dover usare una seduta che non si intoni con il suo stile.

 

Contro

Montaggio: Non tutti ritengono che il montaggio sia la parte più semplice, in quanto trovano parecchie difficoltà a causa dei fori non praticati bene.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Ecco come si applicano e quanto durano le finte eyelashes, capaci di regalare uno sguardo ammaliante

 

Negli ultimi anni sono letteralmente raddoppiate le tendenze beauty che vedono come protagoniste indiscusse le ciglia, ma se mascara e ombretti non vi bastano per far sì che i vostri occhi comunichino sensualità e mistero potete ricorrere a buone extension ciglia (i migliori modelli).

Il nostro primo consiglio al riguardo è quello di non scegliere un trattamento a caso, magari proposto a un costo vantaggioso o, peggio, eseguito presso un salone di bellezza di dubbia fama: oltre a non ottenere l’effetto desiderato, si rischia di indebolire le ciglia naturali o di provocare diversi effetti collaterali, anche gravi, a pelle e occhi.

Certo, le finte eyelashes sono una splendida invenzione di bellezza che consente a tutte le donne di apparire più attraenti e sensuali senza dover applicare ogni mattina il mascara, ma per contro dobbiamo precisare che questa pratica estetica non è adatta a tutte, e se decidete di sottoporvi al trattamento accertatevi che le vostre ciglia siano sane e forti, altrimenti lo stress a cui verranno sottoposte potrebbe causarvi dei seri danni.

Prima di addentrarci nell’argomento e scoprire tutto quello che c’è da sapere su questa innovativa tecnica estetica, è bene fare una distinzione tra ciglia finte, extension e lash lifting, che sono i trattamenti preferiti dal gentil sesso per sublimare la bellezza dello sguardo e degli occhi.

 

1. Ciglia Finte

Sono la soluzione ideale per chi vuole avere un look spettacolare in specifiche occasioni. In commercio ne esistono di diverse tipologie e lunghezze: folte, extra lunghe, arricchite con piume o strass, a ciuffi, con calamita, e chi più ne ha più ne metta! Nella scelta del prodotto è quindi importante considerare tanto l’effetto che si desidera ottenere quanto la propria personalità e il proprio stile di vita.

Inoltre, rispetto alle extension e al lash lifting, sono una soluzione più economica per donare spessore, volume e curvatura alle ciglia naturali e se rimosse e mantenute con cura si potrà riutilizzarle diverse volte; inoltre, potete applicarle anche da sole senza ricorrere necessariamente a un professionista e non saranno necessari refill né ritocchi.

 

 

2.Extension ciglia

A differenza delle precedenti, le extension imitano in tutto e per tutto le ciglia vere, per cui il risultato sarà più naturale e meno artificioso, e nessuno noterà la differenza. Si tratta, per farla breve, di speciali fibre sintetiche, oppure realizzate in seta o pelo di visone, da applicare direttamente sulle proprie ciglia per inspessirle e renderle più folte.

Attenzione però: il fai dai te è assolutamente bandito – a meno che non siate delle estetiste specializzate – per cui bisognerà rivolgersi a un operatore esperto o a un eyelash designer.

L’effetto è lo stesso che si ottiene con l’applicazione di un comune mascara volumizzante e il trattamento è abbastanza sicuro per la salute, poiché non causa fastidi né irritazioni, premesso ovviamente l’impiego di prodotti e materiali di buona qualità.

 

3. Lash lifting

Il termine anglosassone indica ciò che noi generalmente chiamiamo “permanente”. Ebbene sì, come per i capelli, esiste un procedimento analogo per mettere “in piega” le ciglia, e a tal fine vengono utilizzati particolari sieri e lozioni a base di cheratina, vitamine e, a volte, acido ialuronico. Anche in questo caso, il trattamento viene eseguito direttamente sulle ciglia naturali per dargli una specifica curvatura, e se necessario si potrà utilizzare anche una speciale tintura per intensificarne il colore e dare maggiore risalto allo sguardo.

 

Come si applicano le extension

Bene, ora che sappiamo quali sono i principali trattamenti beauty volti all’allungamento e infoltimento delle ciglia, entriamo nel clou del nostro post, il cui obiettivo è quello di spiegarvi come si applicano e quanto durano le finte eyelashes. Partiamo, dunque, dalla procedura: innanzitutto, la cliente viene fatta stendere su un lettino e dovrà tenere gli occhi chiusi per tutta la durata del trattamento, che in genere va dai 60 ai 120 minuti.

Prima di procedere, bisogna stabilire con l’operatore quale tecnica adottare, scegliendo tra: la “one to one” (letteralmente una a una), che consiste nell’applicare le singole fibre su ciascuna ciglia naturale; e la tecnica “volume”, che prevede l’adesione sulla rima ciliare di piccoli ciuffetti di peli per accentuare al massimo lo sguardo.

Oltre alla tecnica, è fondamentale scegliere anche il tipo di finish che si vuole realizzare. Le soluzioni sono tre: la prima procedura andrà a coprire circa il 50% delle ciglia naturali e viene consigliata nel caso in cui si voglia semplicemente infoltirle; con la seconda, le eyelashes vengono applicate su tutta la rima ciliare per ottenere una copertura al 100%, quindi si andrà a creare maggiore volume per aprire al massimo il taglio degli occhi; infine, c’è la cosiddetta “Russian Technique”, che garantisce un volume ancora più estremo grazie all’applicazione di più fibre sintetiche (nove al massimo) su ogni singola ciglia, così da ottenere un effetto scenografico davvero sorprendente.

A prescindere dalla tecnica e dal finish, il risultato è visibile fin da subito e saprà soddisfare sia chi desidera un effetto più naturale, così come quelle donne che vogliono avere uno sguardo wow.

 

E quanto durano

Se c’è un motivo per cui le extension alle ciglia sono così apprezzate dalle donne di tutto il mondo è sicuramente la durata, sebbene si tratti di un fattore molto soggettivo e che dipende soprattutto dalla cura e dalla manutenzione delle lashes. Indicativamente, la durata varia dalle quattro alle sei settimane, e tra una seduta e l’altra sarà necessario un piccolo refill per dare uniformità alla rima ciliare e colmare eventuali spazi vuoti. Questo perché le fibre sintetiche vengono applicate sulle ciglia naturali ed è quindi chiaro che la loro durata sarà condizionata dal ciclo di vita del pelo.

Ciascuna seduta dura all’incirca una o due ore, e una volta terminato il trattamento le extension doneranno ai lineamenti del vostro viso un effetto straordinario e vi garantiranno uno sguardo intenso e magnetico a prescindere che siate truccate o meno.

 

 

Piccoli accorgimenti per prendersi cura delle extension

Finalmente vi siete decise di sottoporvi al trattamento ma avete timore che l’incantesimo svanisca in un “battito di ciglia”? Non preoccupatevi, basteranno alcuni piccoli accorgimenti e un po’ di attenzione per prolungare la durata delle vostre extension ed evitare quell’antiestetico effetto diradato.

Visto che la procedura prevede l’utilizzo di una speciale colla cosmetica, bisogna darle il tempo necessario affinché si asciughi e si fissi alla perfezione sulla rima ciliare. In genere, sono sufficienti ventiquattr’ore, durante le quali è consigliabile non bagnare né truccare gli occhi.

Un’altra accortezza è quella di non strofinare le palpebre energicamente, soprattutto quando andrete a rimuovere il make up dagli occhi. A tal proposito, evitate di utilizzare cosmetici e prodotti struccanti troppo aggressivi e a base di oli, poiché le sostanze oleose potrebbero reagire con il collante facendogli perdere aderenza.

Con questi piccoli espedienti potrete garantire una lunga vita alle vostre extension, e se volete ottenere il massimo cercate di utilizzare cosmetici più specifici formulati proprio per chi indossa le eyelashes finte.

 

 

Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Tutti i vantaggi e gli svantaggi dell’allungamento e infoltimento con le finte eyelashes

 

Avere delle ciglia lunghe, voluminose e super incurvate dona al look di ogni donna quel tocco di sensualità in più capace di ammaliare gli uomini, e non solo. Oltre a una finalità puramente estetica, sono fondamentali per proteggere i nostri occhi: la loro funzione è, infatti, quella di schermare la regione oculare dagli agenti esterni, come la polvere e il vento, oltre a impedire che la cornea si secchi troppo.

Già a partire dall’età del bronzo, le donne erano solite indossare ciglia finte incollando sulla palpebra superiore lembi di capelli o peli di animali. All’epoca, era molto diffuso il kajal, una speciale polvere costituita da pigmenti molto scuri, utilizzata per tracciare una linea spessa sulla rima ciliare per far apparire lo sguardo più intenso e sensuale e, data la sua consistenza abbastanza corposa, contribuiva anche a proteggere gli occhi da sabbia e corpuscoli vari. Le donne romane, invece, si rivolgevano a quelle che all’epoca venivano chiamate cosmetae, ossia delle schiave che si occupavano solo di estetica e che potremmo quindi definire le antenate delle moderne estetiste.

Oggi, a farla da padrona quando si tratta di allungamento e infoltimento delle ciglia sono le extention, e non a caso sempre più donne decidono di affidarsi a eyelash designer specializzati per dare quel pizzico di sex appeal in più al proprio sguardo. I trattamenti che vanno per la maggiore, soprattutto tra le celebrity, sono le estensioni con ciglia XXL che, però, secondo alcuni esperti sarebbero dannose per gli occhi, dato che l’eccessiva lunghezza delle fibre artificiali rischia di appesantire troppo la palpebra mettendo a serio rischio la vista.

Se anche voi state pensando di applicare delle extension ciglia buone ed economiche ma non ne sapete molto al riguardo, in questa guida potete trovare tutte le informazioni utili per prendere la giusta decisione.

 

Come nascono le extension ciglia

Prima di affrontare il delicato tema dei pro e contro legati all’applicazione delle finte eyelashes, vogliamo solleticare la vostra curiosità parlandovi della storia delle extension che, come abbiamo sottolineato, venivano utilizzate già in epoche molto antiche. Questo dimostra come, anche in passato, le donne erano ben consapevoli di quanto l’aspetto delle ciglia influisse sulla bellezza femminile, che era ed è tuttora l’oggetto principale dell’interesse maschile. Per queste ragioni, le donne egiziane del XII secolo a.C. utilizzavano diversi espedienti per abbellire occhi e ciglia allo scopo di apparire ancora più attraenti.

 

 

Tuttavia, i primi allungamenti – come noi li conosciamo – fanno la loro comparsa nel 1916, quando il regista D.W. Griffin si rivolse a un truccatore polacco affinché la protagonista del suo nuovo film “Intolerance”, la bellissima Seena Owen, potesse affascinare il pubblico con un trucco occhi dall’effetto spettacolare. Per raggiungere lo scopo, il professionista, con l’aiuto di un parrucchiere del posto, applicò sulle palpebre dell’attrice delle ciglia finte lunghissime realizzate con i suoi stessi capelli.

Sebbene questa sia la vera origine delle extension, la prima azienda cosmetica a brevettare le eyelashes finte e a lanciarle sul mercato fu Max Factor nel 1927. Il successo fu talmente immediato che da quel momento in poi tutte le attrici più famose iniziarono a fare a gara tra loro esibendo extension sempre più voluminose ed eccentriche. Una di queste fu proprio Marylin Monroe, la quale con i suoi occhi ammalianti fece letteralmente innamorare migliaia di donne delle sue appariscenti ciglia finte.

Negli anni seguenti, le extension furono oggetto di continue innovazioni, anche se la vera rivoluzione si ebbe nel 2003, quando la visagista Shu Uemura ideò la tecnica “one to one” usando dei peli di visone siberiano. Dato il loro costo eccessivo, inizialmente vi facevano ricorso solo le star del cinema e le donne borghesi, mentre oggi – per nostra fortuna – il trattamento è diventato più accessibile e alla portata di tutti.

 

I vantaggi delle extension ciglia…

Ora che abbiamo scoperto come e quando sono nate le extension ciglia, non ci resta che capire quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questo nuovo trend che sta prendendo sempre più piede non solo all’estero, ma anche nel nostro Paese. Ma andiamo con ordine e vediamo innanzitutto perché questa pratica estetica è la soluzione ideale per chi ha la sfortuna di avere ciglia corte e rade.

Per prima cosa siamo felici di informarvi che ci sono più pro che contro: in primo luogo le finte eyelashes sono in grado di rendere le ciglia naturali più folte e lunghe, e questo significa che si potrà limitare l’utilizzo di cosmetici e make up troppo aggressivi.

Un altro vantaggio è la notevole durata del trattamento che, sebbene dipenda molto dalla cura delle lashes e dalla velocità di crescita del pelo, in genere si protrae fino a tre/quattro settimane. Le nuove tecnologie in campo cosmetico, inoltre, hanno consentito di creare delle fibre talmente sottili e leggere da risultare quasi impercettibili una volta applicate, garantendo al contempo un effetto più naturale e ricercato rispetto alle tradizionali ciglia finte.

Basta, dunque, trafficare con mille belletti e beauty tool, perché già dal mattino potrete sfoggiare uno sguardo ammaliante e intenso senza dover trascorrere ore e ore davanti allo specchio per realizzare un trucco occhi capace di valorizzare al massimo la bellezza dei vostri occhi.

 

 

…e gli svantaggi

Ed ecco che infine arrivano le note dolenti! Per quanto oggi si assista a un vero e proprio boom dell’extension ciglia (ecco i migliori modelli), che è ormai una tecnica collaudata e piuttosto sicura per la salute, potrebbero comunque causare danni non indifferenti alla pelle e agli occhi. Proprio per questa ragione, è sempre preferibile affidarsi a professionisti esperti e accertarsi che vengano impiegati solo prodotti oftalmologicamente testati, in modo da tutelarsi da ogni possibile rischio.

Prima di procedere, il lashes designer deve analizzare attentamente le ciglia della cliente e se appaiono particolarmente deboli e sfibrate, sarebbe meglio evitare di sottoporle a un ulteriore stress. Allo stesso modo, è preferibile non ricorrere al trattamento durante la gravidanza o l’allattamento, e nel caso in cui siano in atto infiammazioni e patologie a carico della palpebra o della zona oculare.

Un’altra controindicazione riguarda la colla utilizzata per far aderire le eyelashes alla rima ciliare, che dovrebbe essere priva di tutte quelle sostanze chimiche, come parabeni, siliconi e formaldeide, che potrebbero causare pericolose reazioni allergiche o sgradevoli sfoghi cutanei.

Se, infine, volete stendervi sul lettino del salone di bellezza senza alcuna preoccupazione, vi consigliamo di optare per delle extension naturali realizzate in seta o pelo di visone, che risultano molto più delicate e sicure rispetto alle tradizionali fibre sintetiche; il trattamento costerà qualcosina in più ma almeno avrete la garanzia di un risultato impeccabile senza mettere a repentaglio il benessere di pelle e occhi.

 

 

Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Qualche piccolo suggerimento per avere uno sguardo più sensuale e profondo senza usare il mascara

 

L’espressività del volto femminile è da sempre oggetto di ispirazione per molti artisti e, non a caso, in numerosi dipinti famosi lo sguardo della musa ritratta è sempre in primo piano. Gli occhi, in effetti, vengono considerati i principali protagonisti della bellezza muliebre ed è proprio per questa ragione che le donne tendono a valorizzarli con ogni espediente possibile.

Tutte ormai sono giunte alla conclusione che per sottolineare e definire al meglio lo sguardo, le ciglia giocano un ruolo chiave e, sebbene il loro compito primario sia quello di proteggere gli occhi da polvere e corpi estranei, sono capaci di dare un notevole contributo allo charme femminile, soprattutto quando appaiono lunghe, folte e incurvate.

Oggi esistono numerosi prodotti pensati proprio per soddisfare queste specifiche esigenze: alcuni sono del tutto naturali e raccomandati dalle sostenitrici della cosmesi fai da te, altri invece sono frutto di anni e anni di ricerche scientifiche.

Le donne che hanno già avuto modo di sperimentare questi trattamenti, naturali e non, dichiarano di aver ottenuto grandi risultati nel giro di qualche settimana, ed è per questo che oggi ve ne proponiamo alcuni tra i più efficaci e apprezzati dal gentil sesso.

 

Prima di tutto un’alimentazione equilibrata

A dispetto di quanto si possa pensare, avere delle ciglia lunghe e voluminose come quelle di attrici e modelle non è impossibile, ma è fondamentale prendersene cura ogni giorno. A tal proposito, sul mercato esistono diversi prodotti che si propongono di rafforzarle affinché crescano più robuste e voluminose.

È anche vero, però, che questi cosmetici sono spesso molto costosi e non tutte hanno la possibilità di acquistarli con una certa frequenza. Fortunatamente, adottando alcuni accorgimenti e inserendo nella propria routine di bellezza qualche buona abitudine, si potranno ottenere ottimi risultati senza spendere necessariamente una fortuna.

Per promuovere la salute e il benessere delle ciglia, la prima cosa da fare è migliorare la propria alimentazione, consumando regolarmente alimenti capaci di favorire la crescita del pelo. Tra questi troviamo i cibi ricchi di Omega 3, tra cui salmone e frutta secca: si tratta di un acido grasso che facilita l’assorbimento da parte dell’organismo di tutte quelle vitamine che contribuiscono alla ricrescita delle ciglia cadute, soprattutto quando appaiono fragili e diradate.

Per metabolizzare meglio e più velocemente le proteine e i grassi utili per prevenire l’assottigliamento del fusto pilifero, molti esperti consigliano di inserire nella propria dieta alimenti ricchi di vitamina H, in genere contenuta nel tuorlo d’uovo, nel lievito, nei legumi e nelle noci.

Infine, per mantenere in perfetta salute tessuti e cellule dell’organismo, ivi comprese quelle delle ciglia, è bene introdurre nel proprio regime alimentare anche cibi ricchi di antiossidanti, in modo da migliorare la circolazione sanguigna e garantire il giusto apporto di ossigeno e nutrienti ai follicoli piliferi.

 

 

Rimedi naturali per infoltire le ciglia

Oltre a prestare maggiore attenzione alla propria dieta, per avere ciglia folte e sane si può ricorrere ad alcuni rimedi naturali fatti in casa. Un primo trattamento fai da te prevede l’uso di olio d’oliva o mandorle dolci: il primo garantisce una sferzata di energia ai bulbi piliferi responsabili della crescita dei peli, mentre il secondo spicca per le sue proprietà idratanti e nutrienti. Applicando regolarmente sulla palpebra uno o entrambe gli estratti vegetali, con l’aiuto di un pennello o di uno scovolino, si potrà stimolare l’afflusso sanguigno verso i follicoli, in modo che le ciglia crescano più robuste e incurvate.

In alternativa, si può ricorrere anche all’olio di ricino, da sempre considerato un vero toccasana per le ciglia fragili e indebolite dagli effluvi stagionali. Si fa apprezzare per le sue proprietà emollienti e per l’elevato contenuto di vitamina E, che favorisce il benessere dell’epitelio ciliato, rendendolo più nutrito e resistente.

Per eliminare le impurità e i residui di trucco che potrebbero ostacolare la riscrescita del pelo, potete applicare sulle palpebre il gel estratto dalla pianta dell’aloe vera, in quanto ricco di enzimi e sostanze emollienti che si occupano di pulire in profondità i follicoli piliferi, in modo che anche le ciglia appaiano più forti e spesse.

Ci preme sottolineare, però, che questi rimedi naturali non sono miracolosi né immediati, ma se utilizzati con costanza e in associazione a una dieta equilibrata si riscontreranno progressivi miglioramenti, e non sarete solo voi a notarli perché il vostro sguardo parlerà da solo.

 

I principali trattamenti per allungare le ciglia

Ricorrere a ottime extension ciglia rappresenta un buon espediente per valorizzare la bellezza dei propri occhi e avere uno sguardo magnetico e super espressivo. Si tratta di una pratica estetica molto diffusa nel nostro Paese, poiché capace di rendere le ciglia lunghe e folte grazie all’applicazione di piccole fibre sintetiche o in pelo naturale.

L’innesto di extension, però, è solo una delle tante tecniche di allungamento oggi disponibili in ambito cosmetico, per cui è fondamentale informarsi scrupolosamente al riguardo e affidarsi a professionisti esperti. Dunque, se anche voi sognate di avere ciglia lunghe e sensuali, potete ricorrere a una delle seguenti tecniche:

 

1. Lash Lift

Si tratta di un trattamento estetico che consiste nel “mettere in piega” – per così dire – le ciglia naturali con uno speciale bigodino in silicone per renderle più incurvate e definite. La pratica viene in genere associata a speciali lozioni a base di cheratina (il principale costituente di capelli, peli e unghie) che si propongono di nutrire e rinforzare la struttura pilifera affinché le ciglia appaiano più folte e voluminose. Ogni seduta ha una durata di circa un’ora, mentre i risultati saranno visibili fino a un massimo di sei/otto settimane, a seconda della velocità di crescita del pelo.

 

2. Half e Full Set

In questo caso parliamo di due tecniche di applicazione delle extension molto simili tra loro ma con alcune sottili differenze: il metodo Half Set prevede l’adesione “one to one” delle eyelashes sul 50% circa delle ciglia naturali, mentre con il Full Set vengono applicate su tutta la rima ciliare. Nel primo caso, si avrà un risultato più naturale e raffinato, nel secondo invece si andrà a creare maggiore volume per aprire al massimo lo sguardo e valorizzare in modo considerevole gli occhi.

 

3. Volume Russo 2D – 9D

È un set costituito da eyelashes particolarmente sottili e leggere che imitano alla perfezione lo spessore e il diametro delle ciglia naturali. Su ogni ciglia si possono applicare fino a nove fibre, a seconda del risultato che si vuole ottenere.

L’effetto, inoltre, è modulabile, nel senso che è possibile creare un full look applicando le ciglia finte su tutta la rima ciliare, oppure può coinvolgere solo specifiche zone, come per esempio l’angolo esterno dell’occhio per creare un accattivante effetto allungato, come quello dell’eyeliner.

 

 

4. Swift o ciglia express

Con questa tecnica le ciglia non vengono separate prima dell’applicazione delle extension, e non solo per velocizzare i tempi di posa, ma anche per dare alla rima ciliare un aspetto più eccentrico e retrò, tipo Marilyn Monroe per intenderci!

A tal fine, viene usata una speciale colla che non irrita e non provoca reazioni allergiche, ma a differenza delle tradizionali extension andranno rimosse dopo due settimane per evitare fastidi e disagi causati dalla crescita del pelo.