Ultimo aggiornamento: 25.01.21

 

Farsi un tatuaggio non è solo un trend del momento, ma anche un modo per esprimere la propria personalità e raccontare qualcosa in più di se stessi agli altri. Ecco cosa rappresentano i tattoo più comuni.

 

Oggi chi decide di tatuarsi lo fa per diversi motivi: a volte è solo una questione di vanità e di pura apparenza, ma c’è anche chi lo considera un modo per esprimere la propria personalità o per incidere sulla pelle un ricordo indelebile di un’esperienza o di una persona cara. A ogni modo, il tatuaggio è sempre una scelta molto personale, poiché ogni disegno, frase o simbolo ha uno specifico significato che va al di là della propria interpretazione personale.

I Maori, per esempio, li utilizzavano per raccontare la loro storia, per i guerrieri erano un segno di riconoscimento volto a incutere terrore agli avversari, mentre alcune popolazioni primordiali gli attribuivano un valore apotropaico per allontanare la sfortuna e gli spiriti maligni.

Se anche voi state pensando di farne uno, in questo articolo troverete alcune informazioni utili che vi aiuteranno a individuare il tattoo perfetto per voi.

 

Gli animali

Non c’è dubbio che quelli che hanno come soggetto un animale siano tatuaggi bellissimi e anche molto significativi. Ogni specie, reale o mitologica che sia, ha un suo significato, che passa dall’essere un semplice ricordo di un’esperienza vissuta a un modo originale per esprimere un lato del proprio carattere.

In altri casi, si può scegliere di farsi tatuare un animale sulla pelle perché legato a una leggenda antica o a un significato attribuitogli da una data società. È il caso della Carpa Koi, un animale mitologico che, secondo la cultura giapponese, fu trasformato in drago per risalire i fiumi che conducevano alle porte del cielo.

Restando sempre in ambito di animali leggendari, tra i tatuaggi più significativi rientra senza alcun dubbio anche la fenice, considerata simbolo di rinascita fisica e spirituale in virtù della sua capacità di risorgere dalle proprie ceneri.

Oltre a ciglia finte ed extension, nell’universo femminile ci sono numerosi tattoo che sono diventati molto di tendenza negli ultimi tempi, e non solo per la bellezza estetica, ma anche per il loro profondo significato. Tra i tatuaggi donna più gettonati ci sono sicuramente le farfalle che, oltre a essere l’emblema indiscusso della femminilità, simboleggiano anche il cambiamento e la rinascita.

Il loro fascino deriva, non solo dalla raffinatezza e dall’eleganza, ma anche dal ciclo di vita notoriamente breve, che per molti rispecchia la forza e la tenacia necessarie per superare le proprie fragilità e spiccare il volo verso la libertà.

Altra icona della seduzione femminile è sicuramente il gatto. Quante volte abbiamo sentito pronunciare la frase “hai gli occhi da gatta” per fare un complimento a chi ha uno sguardo profondo e ammaliante? Sebbene nelle antiche leggende egiziane questo animale era visto come il guardiano dell’oltretomba, in realtà il suo significato va ben oltre il mistero e la magia, tanto è vero che oggi viene considerato un simbolo di indipendenza e libertà che rimanda al cambiamento interiore e al proprio desiderio di distaccarsi dalle rigide regole della società moderna.

Tra i tattoo uomo più diffusi ricordiamo invece:

il leone, che nel Buddhismo rappresenta la saggezza, ma anche simbolo di forza, coraggio e fierezza;

la tigre, selvaggia e indomabile, viene scelta per esprimere la passione, la forza e il desiderio di vivere la vita senza inibizioni;

il delfino, emblema indiscusso di intelligenza e protezione, simboleggia la vitalità e la capacità di superare i momenti difficili;

e il cavallo, tra gli animali più nobili del creato, è sicuramente simbolo di forza, libertà ed eleganza.

 

I fiori

Chi l’ha detto che i disegni dei tatuaggi devono necessariamente essere grandi e ben visibili? Ebbene, anche con i tattoo piccoli è possibile esprimere il proprio modo d’essere e raccontare qualcosa in più agli altri della propria vita, oltre ovviamente a rappresentare degli affascinanti abbellimenti per valorizzare specifiche zone del proprio corpo. Ecco perché, a prescindere dalla grandezza, è importante scegliere un soggetto che sia quanto più possibile personale e unico.

Ovviamente, lasciarsi ispirare dalle tendenze del momento, magari per trovare delle idee sul tatuaggio da farsi fare, è sicuramente un buon punto di partenza per esternare il proprio stile e la propria personalità, ma se state cercando qualcosa di davvero speciale e significativo, nel mondo dei tatuaggi piccoli i fiori occupano i primi posti delle classifiche globali.

In Giappone, per esempio, sono molto in voga i fiori di ciliegio, che simboleggiano rinascita e coraggio nonostante la loro particolare fragilità, e il fiore di loto, la cui bellezza ne ha fatto emblema di perfezione e purezza, sebbene il suo significato più profondo sia la fertilità, dato soprattutto dalla capacità di questa pianta acquatica di sbocciare nel fango.

In Occidente, invece, sono molto diffusi i girasoli, le margherite e le rose, che oltre a essere i tatuaggi floreali più amati da uomini e donne, vengono generalmente associati ai significati di eleganza, bellezza, amore e passione.

I tatuaggi uomo più diffusi

Se per molte donne i tattoo floreali sono un must have di tendenza, i soggetti più in voga nell’universo maschile sono bussole, velieri e ancore. Queste ultime, in particolare, sono il simbolo per eccellenza dei marinari e delle loro avventure, quindi in qualità di tatuaggi possono esprimere la necessità di avere un “porto sicuro”, inteso come bisogno di instaurare un legame profondo con qualcuno o qualcosa, ma senza rinunciare alla propria indipendenza.

La bussola, invece, assume un significato diverso a seconda della cultura di appartenenza ma, in genere, incarna il desiderio di trovare la propria strada per raggiungere i propri obiettivi e l’equilibrio interiore, mentre il veliero viene tatuato, in genere, per esprimere il proprio senso di libertà e di orgoglio.

Esistono, infine, altri tatuaggi che vengono scelti sia dagli uomini sia dalle donne per il loro valore emotivo e culturale, come per esempio l’albero della vita, che simboleggia l’immortalità, la saggezza, la forza d’animo e tanti altri sentimenti interiori che sono ben radicati, proprio come le sue radici, nell’animo umano.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 25.01.21

 

Che le donne aspirino ad avere ciglia folte e voluminose per mettere in risalto la profondità dello sguardo è cosa ormai risaputa, ma chi fa degli occhi la sua principale arma di seduzione deve dare la giusta valorizzazione anche alle sopracciglia.

 

Negli ultimi tempi si è assistito a una crescita esponenziale del trucco semipermanente per sopracciglia, una tecnica manuale utilizzata già molti anni fa in Cina e Giappone per valorizzare e definire l’arcata sopraccigliare, con un risultato molto naturale.

Nonostante le sue origini antichissime, il microblading è oggi tornato alla ribalta conquistando il cuore delle donne di tutto il mondo che, allettate dalla possibilità di non dover più utilizzare il make up per donare tridimensionalità dello sguardo e mascherare le piccole imperfezioni, vi fanno ricorso in alternativa al più invasivo tattoo per sopracciglia.

Ma in cosa consiste esattamente? Quali controindicazioni comporta? E che differenze c’è con il trucco permanente per sopracciglia? Se volete saperne di più sull’argomento, in questo articolo troverete tutte le informazioni che state cercando.

 

Cos’è il microblanding

Con il termine microblading si indica un particolare trattamento estetico, simile al tatuaggio, che permette di valorizzare l’arcata sopraccigliare, correggendone i difetti estetici. Molto diffuso negli Stati Uniti già negli anni Novanta e approdato in Italia solo di recente, si chiama così per via dello strumento utilizzato dall’operatore – il micro blade – per favorire la dermopigmentazione delle sopracciglia e la penetrazione del colore nella cute.

Esattamente come nel tatuaggio, anche in questo caso vengono inseriti dei pigmenti colorati sotto pelle ma senza penetrare troppo in profondità, per cui il disegno tende a sbiadire dopo qualche mese, fino a scomparire definitivamente nel giro di un paio d’anni. Oltre al cosiddetto effetto “pelo a pelo”, con intensità e gradazioni differenti, è possibile anche realizzare delle sfumature più marcare per riempire le zone diradate dell’arcata sopraccigliare e ottenere un risultato più uniforme e naturale.

Ovviamente, prima di sottoporsi alla seduta di microblading sarà necessario discutere con l’estetista dell’effetto che si vuole ottenere, oltre a scegliere la forma e il colore che meglio si adattino al proprio incarnato e ai lineamenti del viso.

A ogni modo, il trattamento non è invasivo né eccessivamente doloroso, ma affinché risulti del tutto sicuro e privo di effetti collaterali deve essere effettuato presso una struttura specializzata e da personale qualificato.

 

Durata e costo

Proprio come le ciglia finte, anche il trattamento di microblading non è permanente e la sua durata può variare dai sei mesi ai due anni a seconda delle caratteristiche cutanee del paziente e delle precauzioni adottate successivamente per proteggere e curare il tatuaggio semipermanente

Per prolungare la tenuta del colore è importante effettuare dei ritocchi periodici e applicare sulla zona una protezione solare con SPF 50 qualora si preveda di esporsi al sole per un periodo di tempo prolungato, e lo stesso vale anche nel caso in cui si voglia fare ricorso alle lampade abbronzanti.

Il costo di una seduta di microblading si aggira tra i 400 e i 500 euro, e quando il prezzo scende al di sotto di questo range sarà meglio porsi qualche domanda in più sulla manualità e l’esperienza dell’operatore a cui ci si vuole affidare. Inutile dire che il trattamento deve essere sempre eseguito da personale competente e con attrezzatura certificata per evitare di mettere a repentaglio la salute e la bellezza della propria pelle.

Non solo, dal momento che la principale controindicazione legata all’esecuzione della tecnica è la formazione di infezioni e cicatrici in corrispondenza della zona trattata, è importante – per non dire fondamentale – prestare attenzione ai prodotti e agli strumenti scelti per il trattamento, che dovrebbero essere di buona qualità e assolutamente sterili per ridurre il rischio di risultati estetici disastrosi.

Un’altra incognita da non sottovalutare sono le possibili reazioni allergiche ai pigmenti utilizzati per colorare le sopracciglia, per cui è sempre consigliabile chiedere all’operatore informazioni sugli ingredienti contenuti nel prodotto che verrà utilizzato, preferendo quelli ipoallergenici che assicurino un’elevata tollerabilità cutanea.

 

Differenza tra microblading e sopracciglia tatuate

Anche se in apparenza il microblading potrebbe sembrare del tutto simile al tatuaggio delle sopracciglia, soprattutto in merito all’effetto finale, in realtà si tratta di due tecniche completamente diverse. In effetti, dare un consiglio su quale trattamento estetico preferire non è immediato come dire quante uova occorrono per realizzare una torta, perché molto dipende dal risultato che si vuole ottenere e per quanto tempo lo si vuole mantenere.

Con assoluta certezza, però, possiamo affermare che la differenza principale tra le due pratiche beauty è la durata, visto che il tattoo è permanente mentre la forma e il colore delle sopracciglia disegnate tramite microblading si potranno modificare o correggere in ogni momento, per seguire magari i trend del momento.

In entrambe i casi si utilizza un micro blade a forma di penna alla cui estremità sono posizionati piccolissimi aghi che agevolano la penetrazione del colore nella pelle, con la sola differenza che nel caso del microblading i pigmenti vengono inseriti più superficialmente, rendendo necessario effettuare dei ritocchi periodici per ravvivare il colore.

 

Piccole accortezze da adottare

Sebbene la tecnica del microblading sia meno invasiva di un tatuaggio, è importante affidarsi sempre a un professionista del settore per garantirsi un trattamento sicuro e duraturo nel tempo. Ventiquattr’ore prima della seduta bisogna evitare di assumere bevande alcoliche, caffeina e farmaci a base di ibuprofene, soprattutto se si prevede l’applicazione di una crema anestetizzante prima del trattamento per renderlo indolore.

Nei cinque giorni precedenti si raccomanda di non trattare le sopracciglia con pinzette, ceretta ed epilatori a luce pulsata, oltre a fissare un appuntamento con lo specialista scelto per avere tutte le informazioni necessarie e discutere sul risultato che si vuole realizzare. Nei sette giorni successivi è tassativamente sconsigliato applicare il trucco o prodotti cosmetici aggressivi sulla zona sottoposta al trattamento, così da favorire la corretta guarigione delle microlesioni.

Durante la fase di cicatrizzazione è importante anche proteggere la pelle dai raggi solari ed evitare le attività sportive che comportino un’elevata sudorazione, oltre a mantenere la zona perfettamente pulita e ben riparata dallo sporco e dalla polvere.

 

 

Ultimo aggiornamento: 25.01.21

 

Principale vantaggio

Punto di forza del beauty case Samsonite Spark SNG è sicuramente la qualità della fattura e la presenza di numerose tasche e scomparti che permettono di rintracciare velocemente ciò che serve per espletare i propri rituali di bellezza. 

 

Principale svantaggio

L’unico limite del modello è la mancanza di uno specchio integrato per potersi truccare fuori casa senza doverne portare uno con sé.

 

Verdetto: 9.1/10

Un articolo che fa della praticità la principale freccia al suo arco, grazie soprattutto alla pratica fascia posta nella parte retrostante e che consente di ancorarlo in modo saldo alla valigia durante gli spostamenti, e al sistema di chiusura TSA, utile per chi viaggia spesso all’estero.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

 

Design e dimensioni

Quando si tratta di organizzare tutto ciò che serve portare con sé durante un viaggio, il beauty case è un accessorio assolutamente indispensabile, poiché permette di trasportare e custodire in sicurezza i propri prodotti per l’igiene personale, risparmiando un notevole spazio in valigia.

Tra i migliori modelli disponibili sul mercato abbiamo selezionato il Samsonite Spark SNG, caratterizzato da un design compatto e funzionale al tempo stesso che lo rende poco ingombrante e facile da trasportare.

Date le sue dimensioni contenute, di 23 x 29 x 21 cm, non occuperà uno spazio eccessivo qualora si renda necessario sistemarlo nella cappelliera dell’aereo o nel bagagliaio dell’auto, potendo fare affidamento anche su una pratica maniglia superiore per poterlo spostare agevolmente.

Nonostante le misure ridotte, però, riesce a coniugare alla perfezione una buona capienza, pari a 14,5 litri, con una struttura estremamente leggera, che con i suoi 500 grammi non inciderà più di tanto sul peso complessivo anche qualora si decida di sfruttare la sua massima capacità di carico.

Il rivestimento esterno in materiale morbido offre il giusto grado di flessibilità per adattare il beauty case agli spazi più angusti, poiché capace di diminuire il proprio volume se sottoposto a pressione. Non solo, questa caratteristica si dimostra di grande utilità per quanti sono soliti comprare numerosi souvenir e regali durante le vacanze, così da poter inserire nella borsa un maggior quantitativo di oggetti rispetto al viaggio di andata.

 

Tanto spazio a disposizione

Come sottolineato, uno dei principali punti di forza del Samsonite Spark SNG è la capienza di 14,5 litri che permette di inserire al suo interno un buon numero di oggetti ed effetti personali senza comportare un ingombro eccessivo durante il trasporto. 

Tuttavia, una tale capacità contenitiva non avrebbe senso se lo spazio interno non fosse organizzato in maniera intelligente, obiettivo che Samsonite con il beauty case Spark SNG ha raggiunto egregiamente.

Gli interni sono, infatti, ben strutturati e suddivisi per offrire il giusto posto a tutti quegli oggetti che si desidera portare con sé fuori casa o in occasione di un viaggio, dai piccoli prodotti per l’igiene personale al più ingombrante asciugacapelli.

Oltre a un pratico divisorio removibile che permette di dividere l’ampio vano interno in due sezione distinte, dispone di due tasche per gli oggetti più piccoli, mentre i due elastici laterali assicurano la giusta stabilità a flaconi e bottiglie per impedirne l’apertura accidentale in caso di urti o cadute, evitando così che il contenuto si riversi all’interno del beauty combinando un disastro.

Sulla parte frontale troviamo un’ulteriore tasca con cerniera dove sistemare tutti quegli oggetti che si vogliono tenere a portata di mano, in modo da rintracciarli velocemente all’occorrenza senza dover rovistare nella borsa rischiando di creare disordine.

Non mancano all’appello una comoda fascia elastica sul retro, che può tornare utile per sistemare l’oggetto sul manico del trolley, e una pratica tracolla per trasportarlo come fosse una comune borsa.

 

Rapporto qualità/prezzo

Sappiamo bene a cosa state pensando: perché mai dovreste acquistare il beauty case (lista dei migliori prodotti) di Samsonite quando in vendita si possono trovare modelli simili a prezzo nettamente inferiore?

La differenza, in effetti, sta tutta nella qualità dei materiali di costruzione, scelti per garantire una maggiore resistenza all’usura e alle sollecitazioni. Inoltre, il rivestimento esterno in nylon, oltre ad aver dato prova di riuscire a sopportare bene anche carichi particolarmente pesanti, è impermeabile per proteggere il contenuto in caso di pioggia, restituendo anche una notevole praticità di pulizia.

A convincere gli utenti è stata anche la particolare robustezza delle cuciture, ben realizzate e rifinite per impedire che il tessuto ceda o si strappi a causa del peso. Il modello è inoltre disponibile in tre differenti colorazioni per restare fedeli al proprio stile personale anche in viaggio, e qualora la capacità offerta non fosse sufficiente a contenere tutti i vostri effetti personali, l’azienda permette di scegliere altri modelli con capienze diverse.

Un’altra caratteristica che in molti hanno apprezzato è il sistema di chiusura TSA con cavetto integrato, che consente al personale addetto alla sicurezza di aprire il beauty case per effettuare i normali controlli di routine senza danneggiare il prodotto o il contenuto.

 

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Ultimo aggiornamento: 25.01.21

 

Quando si parla di canapa il primo pensiero è quello legato al cannabinolo, l’elemento prodotto dalla pianta e alla base di diversi stupefacenti. Prima di addentrarci nell’argomento è bene fare un distinguo, entrando nel merito di due sostanze identificate da altrettante sigle: CBD e THC. Quest’ultimo è il tetraidrocannabinolo ed è quello che produce effetti psicotropi, il che lo rende illegale nella stragrande maggioranza dei Paesi; il CBD questi effetti non li ha, il che lo rende perfettamente legale ovunque. In questa pagina ci concentreremo esclusivamente sul CBD, entrando nello specifico delle sue caratteristiche e valutando anche una serie di prodotti che lo contengono e che possono rivelarsi estremamente utili per la salute e la bellezza.

 

Un po’ di storia

La canapa è una tra le piante più antiche di cui l’uomo abbia imparato a servirsi e coltivare, visto che se ne ritrova traccia già oltre 7.000 anni fa nelle regioni dell’Asia Centrale: Mongoli e Tartari la utilizzavano per realizzare i tessuti mentre i Cinesi la sfruttavano per realizzare pozioni e medicamenti. La sua diffusione in Europa è molto più recente e risale al 500 d.C ed è stata utilizzata, oltre che dagli artigiani tessili e dai medici, anche per realizzare le reti dei pescatori, per le vele delle imbarcazioni e per le mappe. In particolare l’Italia ha saputo farsi apprezzare nella lavorazione della canapa e, per questo, i terreni coltivati sono cresciuti sempre di più tanto da diventare il secondo produttore mondiale, con l’Emilia Romagna come regione principe. 

Nel dettaglio

La canapa produce oltre 400 composti tra cui i più noti sono appunto i cannabinoidi, tra cui THC, CBD e CBG sono i più noti. Queste molecole hanno una struttura chimica differente tra loro e, di conseguenza, effetti diversi. Avendo appurato come il CBD sia, tra i vari cannabinoidi, quello con proprietà più interessanti sia a livello terapeutico sia di benessere generale, entriamo nel dettaglio delle sue applicazioni più frequenti e diffuse, non prima di aver fatto una puntualizzazione relativa agli effetti indesiderati. Come può succedere anche con vitamine o altri estratti erboristici, quando assunto il CBD può causare qualche piccolo problema, nessuno dei quali pericoloso, visto che si va da un aumento della secchezza delle fauci a un leggero abbassamento della pressione, fino all’insorgere di un senso di sonnolenza.  

 

I benefici

Vediamo ora quali sono le situazioni in cui assumere il CBD come trattamento per il benessere fisico o la risoluzione di problemi di salute, quando non vere e proprie patologie. Questa molecola è particolarmente efficace nel combattere spasmi muscolari, dolori cronici, infiammazioni, ansia e nausea. Da qualche tempo a questa parte è molto utilizzata da chi soffre di epilessia, vista la sua azione anti-convulsioni, così come da chi vuole combattere lo stress in forme più gravi, ovvero quelle che possono anche portare alla depressione o all’insonnia. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, può risultare efficace nel trattamento dei dolori muscolari e nelle patologie dell’epidermide, tipo acne, psoriasi ma anche per la bellezza della pelle, vista la funzione anti-age, che aiuta a combattere l’invecchiamento. 

Come assumerlo

Per i succitati motivi, il CBD sta conoscendo una grande popolarità e, di conseguenza, sul mercato sono disponibili tanti prodotti che lo contengono: dall’olio alle creme per uso topico, dai liquidi per la vaporizzazione alle capsule. Sono tantissimi i negozi online nei quali acquistare questo genere di prodotti, come per esempio cibdol.it, il cui catalogo è davvero in grado di soddisfare qualunque tipo di esigenza e necessità. Tra le varie “forme” di assunzione del CBD, l’olio è probabilmente quella più apprezzata. 

Ci sono olii contenuti in boccette con dosatore, che ne agevola la collocazione sublinguale, in modo che la molecola agisca velocemente (per un sollievo immediato). In questo caso è sufficiente mettere qualche goccia sotto la lingua e aspettare un minuto prima di deglutire. L’olio CBD può essere aggiunto anche a vari cibi, in modo che l’assunzione avvenga per via alimentare così che li suo effetto sia prolungato nel tempo, visto che l’organismo ci mette più tempo a elaborarlo e dunque l’assorbimento è più lento e graduale. La terza opzione d’assunzione è rappresentata dalle capsule softgel, totalmente inodori e insapori, e studiate per arrivare intere direttamente nell’intestino. 

 

I prodotti di bellezza

Le creme sono un’altra modalità di utilizzo del CBD. Possono così essere utilizzate direttamente sulla pelle in modo che agiscano sia per ammorbidirla sia per andare a combattere alcune problematiche, come l’acne, l’eczema o la psoriasi. In questi ultimi casi è consigliabile un’applicazione due o tre volte al giorno su tutta la zona interessata. Sono molti i prodotti per la beauty care, pensati per sfruttare la capacità anti-invecchiamento della molecola della canapa. Sul mercato non avrete problemi a trovare creme giorno o notte, antirughe, per mani e piedi, sieri per il viso, gel per gli occhi e balsami per le labbra. Insomma il CBD si propone anche come un segreto di bellezza.    

Per chi ama fumare

Il CBD può essere assunto anche fumandolo, sia sotto forma di liquido da inserire in una sigaretta elettronica, sia acquistando le infiorescenze essiccate, con cui rollare una normale sigaretta (da non confondere con la “canna”, visto che parliamo di cannabis light, dunque totalmente legale, vale la pena ribadirlo). Tenete presente che aggiungere all’erba con CBD il tabacco, che poi è il metodo più diffuso di assunzione, porta alle identiche problematiche delle sigarette tradizionali, con il rischio di dipendenza da nicotina oltre all’incremento della percentuale di malattie, anche gravi. 

La soluzione migliore, dunque, è rappresentata dalla vaporizzazione che consente di inalare i fumi senza “dipendere” dal tabacco e senza avere alcun tipo di controindicazione per la salute. Inoltre questo metodo, grazie alle temperature non elevate, permette di assaporare il vero aroma delle inflorescenze, con il valore aggiunto di una maggiore semplicità di assunzione anche per chi non ha dimestichezza con le sigarette. 

 

In conclusione

Quello che è emerso dall’approfondimento sul CBD è che non si tratta in alcun modo di un prodotto pericoloso o equiparabile a qualunque altra sostanza psicotica. Chiamarla “droga” – come, anche recentemente, hanno fatto alcuni politici che amano ergersi a paladini senza nemmeno conoscere l’argomento di cui sproloquiano – è quanto mai fuorviante e sbagliato. Anzi, gli effetti di questa molecola della canapa sono tanti e tali da valutarne seriamente l’acquisto, soprattutto se vi siete riconosciuti nelle indicazioni o – ahivoi – nelle problematiche di cui abbiamo parlato nell’articolo. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 25.01.21

 

I migliori accessori e strumenti tecnologici per assicurare benessere a viso e corpo. Scoprite le ultime trovate del mondo hi-tech per il settore bellezza

 

La tecnologia e la bellezza sono alleate da diverso tempo e mai come prima d’ora questo settore è ricco di proposte sempre più performanti, per assicurare il benessere e il mantenimento della propria persona. Non è quindi più solo il chirurgo o il professionista del settore a poter fare miracoli, ma anche i beauty device, ideati per purificare e dare una nuova luce al nostro viso e al corpo. 

Dagli strumenti per la pulizia del viso ultrasonica agli spazzolini 2.0, con sensori e connessione a Internet: il vantaggio di questi strumenti riguarda la possibilità di poterli usare a casa o in vacanza, dato che le loro dimensioni sono generalmente compatibili con quelle dei beauty case tradizionali. 

Abbiamo raccolto alcune tra le proposte più innovative per trasformare il vostro beauty case in un gioiellino tecnologico.

 

Smart device per il viso 

Iniziamo per ordine dal viso e dagli strumenti di ultima generazione, realizzati per la sua cura e per la pulizia profonda. Il primo prodotto che ha colpito la nostra attenzione è il beauty device Luna Fofo di Foreo, leggero, piccolo e compatto, una soluzione hi-tech pensata per ogni tipo di pelle che non dovrebbe mancare nel miglior beauty case.

Questa spazzola tecnologica, caratterizzata da un’estetica piacevole, è in grado di analizzare la pelle fornendo dati relativi alla sua salute, tra cui livello di idratazione, temperatura e uniformità dell’incarnato. 

La pulizia è completamente personalizzata in base al risultato dell’analisi effettuata e visibile scaricando l’app creata appositamente per il device smart. La spazzola rimuove impurità e trucco senza arrossare la pelle grazie alla presenza di sensori con rivestimento esterno in silicone. 

Un altro prodotto per il viso hi-tech molto interessante è la maschera a LED, progettata per ridurre le rughe e donare luce e morbidezza alla pelle. Queste beauty mask, firmate Angel Kiss, producono una luce diversa a seconda dell’effetto che si desidera. 

Ogni impulso luminoso che emette la maschera svolge una precisa funzione: la gialla è ideale per combattere l’azione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento, quella verde guarisce i tessuti cicatrizzati e i LED blu purificano la pelle eliminando i batteri.  

 

 

Accessori hi-tech per i capelli 

Passiamo ora ad accessori leggermente più ingombranti ma altrettanto smart, e iniziamo con lo styler rivoluzionario di Dyson, Airwrap che consente di svolgere diverse funzioni semplicemente cambiando le testine. 

Potente ed efficiente, è dotato di un controllo automatico del calore per evitare che la temperatura possa superare i 150°. Mentre asciuga crea una piega perfetta e in pochissimo tempo. Le varie spazzole in dotazione consentono di creare stili diversi e di adattarsi a tutti i tipi di chiome. 

Se invece cercate un asciugacapelli innovativo, silenzioso e super efficiente, il Gamma Più Relax potrebbe fare al caso vostro. Colpisce soprattutto per il costo accessibile, soprattutto se paragonato ad altri accessori smart innovativi. 

 

Innovazioni per la cura del corpo

L’innovazione abbraccia anche la cura del corpo e non mancano beauty device ideati per rendere la pelle liscia e levigata. Come nel caso delle spazzole per viso dotate di diverse funzioni, anche quelle per il corpo sono altrettanto versatili da questo punto di vista. 

Spesso sono piccoli device caratterizzati dalla presenza di testine diverse, per svolgere funzioni diverse. Tra quelli sul mercato ci ha colpito il Perfect Body IncaRose, un massaggiatore a infrarossi che agisce in profondità, levigando la pelle e svolgendo un’azione linfodrenante per diminuire gli inestetismi cutanei. Un massaggio rigenerante che promette di combattere l’azione dei radicali liberi, tonificando l’epidermide.

Un altro accessorio interessante è un kit composto da due prodotti innovativi: My C.L.E. da e la Créme Révélatrice Fermeté di Carita sono una combinazione vincente ideata per stimolare la rigenerazione cellulare, che sfrutta la tecnologia LED combinata alle microcorrenti.

Il dispositivo promette di svolgere un’azione drenante che uniforma l’incarnato e aiuta a ridurre le imperfezioni. È possibile scegliere tra cinque livelli di intensità delle microcorrenti, in base alla sensibilità della propria pelle, a tutto il resto pensa la tecnologia LED, che ottimizza l’assorbimento della crema. 

 

 

Gli spazzolini hi-tech 

Un altro gadget hi-tech, che entra comodamente nel beauty case (i migliori modelli) ed è essenziale per assicurare denti bianchi e sani, è il Sonicare DiamondClean Smart di Philips, che consente di migliorare la salute della nostra dentatura grazie a una pulizia personalizzata. 

Numerose sono le funzioni che caratterizzano questo spazzolino smart: è dotato di testine con sensori, tre livelli di intensità e cinque modalità di pulizia. La funzione BrushSync consente all’accessorio di decidere in modo automatico la tipologia di pulizia in base alla testina applicata. 

Se premete con troppa forza, lo spazzolino ve lo comunicherà, iniziando a lampeggiare. La ricarica avviene via cavo USB e nella confezione è inclusa una pratica custodia per favorire il suo trasporto. 

Un altro spazzolino che stupisce, ma per la velocità di pulizia e la sua efficacia, è UnoBrush, destinato a chi è sempre di fretta ma non vuole rinunciare a una dentatura sana. 

Non più quindi i classici due minuti per eseguire una pulizia completa, perché con questo spazzolino ci vogliono infatti sono sei secondi, più del 90% in meno rispetto ai modelli elettrici tradizionali. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 25.01.21

 

Seguite i nostri utili consigli per portare in vacanza trucchi e prodotti di bellezza scegliendo il giusto beauty case da viaggio. 

 

Non tutti hanno le stesse esigenze in viaggio: c’è chi preferisce viaggiare leggero e chi invece non parte senza il set di pennelli da make up artist, per avere sempre un look impeccabile. Effettivamente non sono poche le cose da portare, e per non dimenticare nulla, una buona abitudine è quella di fare una lista degli “essentials” che non possono mancare in vacanza. 

Dal latte detergente alla crema per il corpo, e poi le protezioni solari da non dimenticare anche se avete la pelle scura e pensate che non servano. Quindi, se vi state preparando per un viaggio e avete intenzione di preparare il vostro beauty case in modo funzionale, qui sotto vi aiuteremo in questa preziosa operazione. 

 

Quale beauty case scegliere?

Sul mercato è possibile trovare numerosi modelli di beauty case, da quelli compatti e rigidi a quelli morbidi e molto capienti. Per i design c’è davvero di tutto, dai fiorellini alle fantasie astratte.

Le caratteristiche delle trousse variano in base alle loro tipologie, ma se la vostra intenzione è quello di viaggiare comode anche da questo punto di vista, è indispensabile puntare alla praticità. 

Attenzione però perché c’è chi per praticità intende portare con sé tutto il necessario, chi invece la vede da un punto di vista di risparmio di spazio nella valigia. I beauty case più venduti sono abbastanza capienti e dotati di tasche e/o scomparti per dividere i prodotti. 

Questi comodi accessori consentono di ordinare al meglio tutto il contenuto, e di farvi trovare quello che serve senza perdere tempo a cercare. La maggioranza dei beauty case in commercio sono dotati di un comodo gancio, che permette di appenderli e a volte sono rivestiti di un tessuto impermeabile, che li rende più duraturi. 

 

 

Alcune strategie salvaspazio

Se cercate sempre di viaggiare leggere e non avete intenzione di aumentare il peso della vostra valigia, trasportando tutti i prodotti di bellezza e il make up che avete a casa, una buona soluzione è quella di utilizzare, forse finalmente, i campioncini che avete raccolto durante l’anno. 

Creme, profumi, shampoo e molto altro potrebbero essere contenuti all’interno dei campioni e magari appartenere alle migliori marche, per garantire il benessere della propria pelle anche in vacanza. 

Un’altra soluzione per risparmiare spazio è quella di usare i travel kit, che includono i flaconi di plastica da riempire con i prodotti di bellezza presi da casa. Sono comodi e pratici, economici e riutilizzabili.

Ci sono poi marchi famosi che realizzano versioni in miniatura dei loro prodotti di bellezza per semplificare il tutto, ma ovviamente il costo sale. 

 

Prodotti per viso e corpo 

Quello che non dovrebbe mancare in un beauty case da viaggio sono i prodotti per la cura del viso, corpo e dei capelli. Non ne servono tre diversi per tipo, basta un solo prodotto ma di buona qualità. 

Un detergente per il viso o le salviette usa e getta sono indispensabili, oltre a una crema che idrata la pelle, soprattutto se state andando in vacanza in un posto caldo. Anche il resto del corpo ha bisogno di idratazione, quindi anche una lozione corpo è indispensabile nel beauty case.

Non possono inoltre mancare il dentifricio e lo spazzolino, ma anche in questo caso in commercio trovate versioni da viaggio piccole e compatte. Particolare riguardo anche ai capelli, che si stressano molto durante i viaggi e necessitano di idratazione: meglio non dimenticare quindi un buon balsamo. 

 

Le creme solari

Un discorso a parte è da dedicare alle protezioni solari, per le quali è sempre meglio non puntare al risparmio. Avete due opzioni: potete acquistare la lozione solare prima di partire oppure giunti a destinazione. 

I bebè e i più piccoli hanno bisogno di una protezione 50+, e lo stesso vale per le persone dalla pelle molto chiara, soprattutto durante i primi due giorni di esposizione al sole. Chi ha un incarnato più scuro e olivastro può optare per protezioni più basse.

Anche in questo caso è importante prendersi cura dei capelli e a questo proposito, in commercio, trovate spray termoprotettori per salvaguardare la chioma dall’azione nociva dei raggi UVB e UVA.

 

 

Gli “essentials” del make up 

Ecco infine la parte forse più delicata della preparazione della trousse, i trucchi, ai quali è sempre difficile rinunciare. Sono un po’ come i vestiti e le scarpe, per i quali è spesso necessario dover fare una o due “scremature” per evitare di riempire troppo la valigia. Ecco, la stessa cosa accade con il make up, soprattutto perché magari in vacanza ci va di osare e di provare quegli ombretti dai colori sgargianti che ci hanno regalato per il compleanno.

Qualunque cosa accada, non dimenticate mai il primer (se lo usate), correttore e fondotinta, il mascara, un paio di rossetti e un blush o la terra, a seconda di cosa utilizzate.

Poi ci sono le matite, l’eyeliner e gli ombretti: cercate di scegliere colori diversi, in modo da poter alternare il vostro look in vacanza. Ovviamente, insieme al make up ci vanno anche gli accessori, tra cui pennelli e pennellini, per stenderlo al meglio. Una soluzione salvaspazio sono i portatrucchi compatti, con scomparti che scendono per inserire tutto ma separatamente, garantendo una maggiore organizzazione.

 

 

Ultimo aggiornamento: 25.01.21

 

Una guida pratica alla scelta del beauty case più adatto, da quelli formato famiglia ai portatrucchi salvaspazio, ideali anche in viaggio

 

Prima di iniziare un viaggio è necessaria un po’ di organizzazione per evitare di lasciare a casa ciò che serve e soprattutto abiti, scarpe e prodotti di bellezza dei quali non si può fare a meno.

Non a tutti però piace preparare la valigia e questa operazione potrebbe creare un po’ di confusione, tanto che non è raro accada di rifarla più volte. Al primo tentativo è solitamente troppo piena da non chiudersi, ma con pazienza e impegno è possibile inserire tutto ciò che si desidera.

Il beauty case non può di certo mancare, perché è proprio lui che ha il compito di trasportare trucchi, creme e altri prodotti per la bellezza. Per aiutarvi in questo intento abbiamo deciso di riportare le varie tipologie di beauty case in commercio, così da scegliere il modello adatto alle vostre esigenze. 

 

Parola d’ordine: funzionalità 

Un buon beauty case è pratico e versatile, con scomparti diversi che consentono di organizzare al meglio i prodotti di bellezza da portare in vacanza. Non è però detto che sia un modello capiente quello giusto per voi, perché forse preferite le opzioni salvaspazio e poco ingombranti.

La scelta finale è ovviamente personale ma a farla da padrone è la funzionalità, che vi permette di non lasciare a casa i prodotti più importanti. Negli ultimi anni inoltre, per motivi di sicurezza, non è possibile trasportare più di 100 ml di liquido per prodotto: ovviamente dipende da dove andate, ma qualcosa la potete anche comprare quando siete già in vacanza. 

Detto ciò, un metodo per non dimenticare nulla a casa è quello di fare una lista partendo da ciò di cui ha bisogno il viso, per passare poi al corpo e ai trucchi. Ecco quindi come scegliere il beauty case migliore per il tipo di esigenze che avete.

 

 

Il beauty case “porta-tutto” o compatto?

Il beauty case formato famiglia è ideale per chi ama l’organizzazione, grazie alla presenza di tasche e scomparti, anche con zip in base al modello, che offrono spazi diversi per inserire con ordine i prodotti da portare in vacanza. In questo accessorio è solitamente possibile collocare anche le creme e gli shampoo per i bimbi o per il partner, date le loro dimensioni.

Un altro beauty case che stupisce per le sue ottime dimensioni è quello trasparente, che consente di inserire anche gli accessori più ingombranti come piastra e phon. Anche questa tipologia è ideale per trasportare i prodotti di un’intera famiglia che va in vacanza. 

L’unico svantaggio è la praticità, perché questi tendono a pesare di più degli altri modelli. Una soluzione alternativa ai grandi beauty case sono le pochette compatte, caratterizzate da un design studiato per occupare poco spazio in valigia, senza però dover rinunciare ai prodotti skincare che si usano a casa. 

Questi piccoli beauty case sono solitamente dotati di tasche interne ed esterne, che consentono una buona organizzazione e offrono la possibilità di inserire prodotti diversi. 

 

Il portatrucchi  e il portapennelli 

Un’opzione intelligente, per chi desidera occupare meno spazio possibile per i cosmetici in valigia, è il portatrucchi, un prodotto ideato per trasportare il make up in modo ordinato. 

Solitamente caratterizzato da dimensioni compatte, è una soluzione ideale per avere gli “essentials” a portata di mano in vacanza, come fondotinta, primer, mascara e un rossetto. 

Per tenere i pennelli in ordine, potete fare affidamento ai portapennelli ufficiali, come quelli che utilizzano i make-up artist. Questi oggetti favoriscono l’igiene e facilitano anche l’utilizzo di questi accessori, che restano divisi, facili da distinguere e da scegliere all’occorrenza. 

I portapennelli possono variare nel design, da pochette molto sottili a forme a tubo, quindi la scelta è puramente soggettiva. 

 

 

Il travel set

Un’altra soluzione intelligente per trasportare creme per il viso, shampoo e tutto il resto è quella di utilizzare i “travel set” che includono diversi flaconcini da riempire con i vari prodotti.

In commercio ne esistono due tipologie, che variano in base al tipo di materiale utilizzato per creare, ovvero la plastica o il silicone. I flaconcini in plastica sono i più economici: solitamente un set ne contiene quattro e tutti diversi tra loro. 

I tappi sono dotati di una chiusura di sicurezza, sempre in plastica, che evita al prodotto di fuoriuscire durante i vari spostamenti. Le forme e i tappi dei flaconcini inoltre sono diversi, per accogliere al meglio le varie consistenze di creme e profumi, e per assicurare un’applicazione semplice. 

Per evitare di confondervi quando li utilizzate, potete scrivere su ogni flacone che cosa contiene. Quelli in plastica sono riutilizzabili e si possono comodamente mettere all’interno del beauty case.

I flaconcini in silicone sono più igienici e duraturi proprio grazie al materiale che li costituisce, sono ideali per il trasporto di prodotti cremosi e facilissimi da spremere. La loro capienza è solitamente di 90 ml e sono caratterizzati da colori diversi, che consentono di decidere quale prodotto inserire senza fare confusione.

 

 

Ultimo aggiornamento: 25.01.21

 

Strisce Sbiancanti – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni 

 

Tanti si chiedono se le strisce sbiancanti funzionino e se siano in grado di restituire un sorriso brillante con denti bianchissimi. I miracoli non si vendono al supermercato, ma di certo l’innovazione presentata negli ultimi anni per la cura del proprio aspetto può rivelare interessanti sorprese. Si tratta di striscette da applicare sui denti quotidianamente per un certo lasso di tempo e lasciare che agiscano in modo da schiarire le macchie dello smalto. Non tutte sono efficaci allo stesso modo o impiegano le stesse sostanze sbiancanti, e come ogni cosa nuova sul mercato suscita un certo clamore ma poco se ne sa in profondità. Informarsi e studiare le diverse possibilità d’acquisto sono gli step necessari per essere certi di spendere bene i propri soldi, ma spesso richiedono molto tempo e tanta pazienza. Di seguito vi presentiamo una selezione di prodotti da non lasciarsi scappare, tra cui in particolare le Ldreamam Teeth Whitening, proposte in una confezione da quattordici coppie per essere usate nell’arco di due settimane. Anche le Strisce Sbiancanti Smile sono un’ottima soluzione per mantenere i denti bianchi più a lungo, anche perché risultano estremamente facili da usare e formulate senza aggiunta di perossidi dannosi per lo smalto dentale.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere le migliori strisce sbiancanti?

 

Se ne fa un gran parlare e rappresentano una innovazione made in UK che sta facendo contenti milioni di utenti. Ma cosa sono le strisce sbiancanti e sono davvero in grado di restituire un sorriso smagliante?

 

 

In cosa consistono le strisce sbiancanti

Si tratta di sottili striscette di polietilene, una plastica molto sottile e flessibile, usata per svolgere pressoché qualsiasi compito. Sono facili da applicare direttamente sui denti e lasciando fuori le gengive per poter aderire perfettamente sulla superficie senza richiedere particolare dimestichezza.

Il principio attivo che opera lo sbiancamento è del semplice perossido di idrogeno o perossido di carbamide. Il prezzo finale di uno di questi trattamenti completi è molto contenuto e di certo non si può paragonare con quello che si deve sostenere in caso vogliate affidarvi a un igienista dentale.

 

Non tutte le marche sono uguali

Per il momento la migliore marca si afferma essere la Bright White, cioè quella che le ha lanciate in commercio all’inizio degli anni 2000. Ma chi confronta prezzi può di certo scoprire piacevolmente che esistono altri prodotti altrettanto efficaci e venduti a prezzi più contenuti.

Il trattamento dura di solito 14 giorni e in queste due settimane è possibile notare miglioramenti. Specie se le condizioni delle macchie dentali non sono disperate, già dal quarto giorno c’è chi nota migliorie.

 

 

Come si usano

In classifica proponiamo la recensione di modelli diversi, quindi è bene considerare la necessità di verificare in ogni caso le istruzioni fornite da ogni fabbricante.

Ma alcune regole vanno seguite sempre e che permettono di trarre il massimo beneficio dall’applicazione di queste strisce.

È importante assicurarsi di lavare bene i denti prima di iniziare l’applicazione. Un buon lavoro di fino con spazzolino e dentifricio, o meglio con uno spazzolino elettrico, consentirà di rimuovere buona parte della placca e dei batteri naturalmente presenti nella bocca ma che, se a contatto stretto con lo smalto, potrebbero comprometterlo.

Sul mercato sono presenti prodotti diversi, quindi alcuni richiederanno tempi di posa di 20 e altri di 30 minuti. Il risultato finale dovrebbe essere sempre costante. Basta assicurarsi di far aderire la striscia sullo smalto dei denti, in maniera precisa anche sulla parte posteriore.

Trascorso il tempo di posa sarà sufficiente rimuovere le striscette e non mangiare o bere bevande che trasferiscano il loro colore subito dopo il trattamento. Tanta costanza e dedizione sono necessarie per ottenere buoni risultati. Trattandosi di prodotti che vanno a stretto contatto con la nostra persona, sarà imprescindibile fare attenzione a eventuali reazioni sgradite, prima tra tutte la sensibilizzazione dei denti. Un buon consiglio è quello di informare il proprio dentista dell’intenzione di eseguire il trattamento prima e durante la sua applicazione.

 

Le 5 Migliori Strisce Sbiancanti – Classifica 2021

 

Ecco la carrellata delle migliori strisce sbiancanti del 2021, alcune rappresentano dei veri e propri campioni di vendita e figurano tra le più apprezzate dagli utenti. Non vi resta che verificare se fanno al caso vostro e decidere se provarle.

 

 

1. LDREAMAM Teeth Whitening Strips 28 pcs

 

Sono considerate da molti le migliori strisce sbiancanti attualmente in commercio. Sono vendute a un ottimo prezzo e impiegano la tecnologia sbiancante che richiede un’applicazione di 30 minuti al giorno per funzionare.

Il produttore raccomanda di pulire i denti con il solo filo interdentale e non col dentifricio per evitare reazioni. E anche di asciugare con cura la superficie dello smalto prima dell’applicazione.

In questo modo è possibile lasciarle agire in modo efficace e diretto senza rischi di interazioni con altre sostanze.

Le opinioni al riguardo sono tutte favorevoli. Il prodotto si presta facilmente a essere applicato sull’arcata superiore come quella inferiore ed è abbastanza largo da consentire di essere piegato all’indietro e coprire anche il retro dei denti. Una buona soluzione per chi cerca il miglior compromesso tra qualità e prezzo.

In breve adesso riassumiamo le caratteristiche salienti di queste strisce che si trovano nella migliore posizione della nostra classifica. Non è difficile comprendere perché.

 

Pro

Costo conveniente: Il trattamento dura fino a 14 giorni su entrambe le arcate e il prezzo cui sono proposte è davvero interessante.

Facili da applicare: Sono molto morbide e si applicano con semplicità sui denti seguendone la forma e posizionandosi con facilità dove serve per coprire bene il dente.

Istruzioni molto chiare: Per agevolarne l’uso su se stessi, non sempre semplice, ci sono anche le indicazioni d’uso, molto ben fatte e facili da seguire.

 

Contro

Non è indicato con chiarezza quale sia l’ingrediente sbiancante: Per quanto siano conformi alla normativa in fatto di sicurezza, non è dato sapere quale sia l’ingrediente principale che motiva il prezzo più economico della categoria.

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2. Smile Strisce sbiancanti senza perossido

 

In base ai pareri espressi dagli utenti sullo store online, tra le migliori strisce per lo sbiancamento dei denti si colloca anche la proposta di Smile, apprezzata soprattutto per l’ottimo compromesso tra praticità e costo.

Il pack da ventotto pezzi, venduto tra l’altro a un prezzo molto conveniente rispetto alla media, permette di effettuare un trattamento di due settimane, senza pericolo di danneggiare in maniera irreversibile lo smalto dentale o provocare fastidiose irritazioni alle gengive.

Perché ne siamo così sicuri? Semplice, perché la formula del prodotto non vede l’aggiunta di perossido di idrogeno né di fluoro per essere utilizzato in sicurezza anche da chi soffre di sensibilità dentale o recessione gengivale.

Inoltre, le strisce aderiscono perfettamente alle arcate dentali senza scivolare o spostarsi nemmeno se si parla o beve durante il tempo di attesa richiesto, che in questo caso è di trenta minuti.

Inoltre, risultano estremamente facili da rimuovere e non lasciano fastidiosi residui sui denti, che torneranno naturalmente bianchi e brillanti già dopo i primi giorni di utilizzo.

 

Pro

Sicure: Formulate senza fluoro né perossido di idrogeno, le strisce sbiancanti a marchio Smile sono ideali sia per i vegani, perché cruelty free, sia per chi soffre di disturbi comuni, come la recessione gengivale e la sensibilità dentale.

No-Slip: Durante la posa sarà possibile compiere le normali attività quotidiane, come parlare, bere e addirittura mangiare, senza avvertire particolari disagi.

Facili da applicare: Dal momento che si adattano perfettamente alla forma naturale delle arcate dentali, applicarle in modo corretto sarà un gioco da ragazzi, e dopo trenta minuti di posa basterà staccarle delicatamente dai denti per ottenere una pulizia completa e profonda.

Prezzo interessante: Il costo del formato da ventotto strisce è molto vantaggioso e permette di avere  una buona scorta in casa per effettuare il trattamento periodicamente.

 

Contro

Durata: Nonostante il prodotto riesca effettivamente a rimuovere le sgradevoli discromie che intaccano la bellezza del sorriso, i risultati ottenuti non sono a lungo termine e tendono a sparire dopo soli due giorni dall’ultimo utilizzo.

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3. Pro Teeth Whitening Strisce Sbiancanti Al Carbone Attivo

 

Abbiamo assegnato il terzo posto della nostra classifica alle strisce sbiancanti Pro Teeth Whitening per il rapporto qualità/prezzo talmente convincente da farle emergere rispetto ai migliori prodotti delle aziende concorrenti.

Eseguire comodamente a casa un trattamento sbiancante che permette di agire in modo efficace sulle discromie dentali e le macchie scure che alterano il colore della dentatura vale una meritatissima medaglia di bronzo, che sarebbe stata d’oro se il prodotto avesse contemplato anche la tecnologia No-Slip, presente nella maggior parte dei prodotti della migliore marca.

Anche se questo potrebbe rappresentare un grosso inconveniente per qualcuno, la maggior parte degli utenti glielo ha perdonato a fronte di una notevole praticità di utilizzo. Le strisce, infatti, sono disegnate in modo da adattarsi perfettamente alla naturale fisionomia delle arcate dentali e, visto che sono formulate con carbone attivo senza aggiunta di fluoro e perossidi, riportano i denti a un bianco naturale senza danneggiare in alcun modo lo smalto.

 

Pro

Con carbone attivo: A differenza dei principali competitor, le strisce sbiancanti di Pro Teeth Whitening sono formulate con carbone attivo per ripristinare la naturale brillantezza dei denti, ma senza rovinare in modo permanente lo smalto dentale.

Rapporto qualità/prezzo: Un’altra carta vincente del prodotto è il perfetto equilibrio tra qualità, quantità e costo, che non obbliga a spendere un occhio della testa per ottenere gli effetti sperati.

Pratiche: I numerosi utenti soddisfatti ne apprezzano soprattutto la praticità d’uso, visto che si applicano e rimuovono con estrema facilità grazie alla loro forma anatomica che si adatta perfettamente all’arco della dentatura.

 

Contro

Si spostano: Per quanto le strisce si siano dimostrate efficaci e di buona qualità, se non volete rischiare che durante l’applicazione si spostino, dovrete evitare di mangiare e parlare.

Residui: Subito dopo l’uso, vi consigliamo di lavarvi accuratamente i denti per rimuovere i residui di carbone attivo che tendono a rimanere sulla superficie dentale.

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4. Ptkoonn Strisce Sbiancanti per Denti con Tecnologia Antiscivolo

 

Passiamo ora a un prodotto che ci ha colpito per motivi diversi, ma tutti strettamente legati alla sua efficacia. Il primo è che le strisce si applicano con estrema facilità sulle arcate dentali grazie al loro design sagomato e flessibile che le rende particolarmente comode da usare.

Oltre ad adattarsi perfettamente alla forma dei denti, sono provviste dell’innovativa tecnologia anti-scivolamento che gli permette di rimanere ben fisse sulla superficie dentale senza spostarsi, un vantaggio in più che rende anche più gestibile il tempo di posa, con la possibilità di svolgere le consuete attività quotidiane durante l’attesa. Alla buona qualità della composizione si unisce anche l’aroma gradevole e rinfrescante della menta che contribuisce a rimuovere i cattivi odori, rendendo l’alito fresco per tutto il giorno.

Nonostante non si possa considerare un trattamento sbiancante di tipo professionale, sarà possibile vedere i primi risultati già dopo le prime applicazioni e, al termine dei quattordici giorni consigliati, noterete un netto miglioramento dell’ingiallimento dentale causato dal fumo e dal consumo di cibi e bevande che rilasciano pigmenti scuri.

 

Pro

Facili da applicare: Le strisce per lo sbiancamento dentale di Ptkoonn sono realizzate con una plastica estremamente flessibile ed elastica che si adatta come un guanto alla forma dei denti.

Sicure: A differenza di altri prodotti simili, non contengono perossido di idrogeno per offrire un trattamento efficace e sicuro che non danneggia la struttura dei denti e non provoca fastidiosi episodi di sensibilità dentale.

Quantità/prezzo: La confezione include ventotto pezzi che permettono di eseguire un trattamento di due settimane a un prezzo davvero vantaggioso. Ogni coppia, inoltre, è confezionata singolarmente per permetterne l’utilizzo anche fuori casa.

Aroma: Il sapore di menta che lasciano in bocca è molto gradevole, mantenendo l’alito fresco per tutto il giorno.

 

Contro

Occhio ai residui: La particolare densità del gel sbiancante tende a lasciare qualche residuo tra gli spazi interdentali, costringendo a utilizzare lo spazzolino dopo l’applicazione per rimuoverli del tutto.

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5. iFanze Sbiancante per Denti 28 pcs

 

La comparazione tra trattamenti prosegue ed è il turno di questa proposta molto interessante e in grado di attirare su di sé l’attenzione di tanti acquirenti. Si applicano con estrema facilità sui denti perché la plastica adoperata per contenere il gel è molto elastica e plasmabile.

Non scivola e aderisce con precisione frontalmente come sul retro. È un buon consiglio d’acquisto, è proposto a un prezzo molto conveniente, agisce in soli 30 minuti e consente di vedere i primi risultati già dopo tre applicazioni. Una valida risorsa per mantenere bianchi i denti e non soffrire l’eccessiva esposizione al fumo di sigaretta o all’azione dei pigmenti del caffè e altre bevande colorate.

Non sono quelli in assoluto più venduti, ma rappresentano di certo una buona soluzione per chi è alla ricerca di un prodotto economico e realmente efficace nel mare magnum dei prodotti venduti online.

Prezzi bassi e facilità d’uso caratterizzano queste strisce. Rivediamo in breve tutte le caratteristiche essenziali che ne descrivono al meglio le qualità.

 

Pro

Plastica morbida ed elastica: Anche se all’inizio sarà necessario fare alcune prove, in seguito sarà possibile prendere maggiore dimestichezza e applicarle senza troppi problemi anche grazie alla loro morbidezza e flessibilità.

Bastano 30 minuti: Così l’applicazione è veloce e non richiede tempi troppo lunghi d’attesa.

Risultati visibili già dopo tre applicazioni: Si possono notare i primi miglioramenti già dopo pochi giorni e vedere i primi risultati alla fine del trattamento di due settimane.

 

Contro

Sbiancano di un paio di toni: Il prezzo molto basso e la buona qualità complessiva ci hanno spinti a inserirli nella guida per scegliere la migliore striscia sbiancante, ma non sono in assoluto i più efficaci in termini di sbiancamento.

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Come utilizzare le strisce sbiancanti

 

Per avere denti sani e lucenti, un’alimentazione attenta e un’igiene dentale accurata sono fondamentali. Spazzolare (nel modo corretto) i denti tre volte al giorno, dopo la colazione e i pasti; passare il filo interdentale regolarmente, raggiungendo quei punti in cui lo spazzolino non riesce ad arrivare; risciacquare il cavo orale con il collutorio; e, infine, recarsi ogni sei mesi dal dentista, per prevenire e tenere sotto controllo la placca, la carie e il tartaro: queste sono le buone abitudini per avere un sorriso smagliante.

Se nella vostra routine non riuscite a inserire una o più di queste pratiche, se continuate a rimandare l’appuntamento con il dentista e cominciate a notare l’ingiallimento dei denti, potete rimuovere le antiestetiche macchie acquistando le strisce sbiancanti molto diffuse oggi in commercio: non promettono miracoli ma se usate con costanza e dedizione aiutano a raggiungere risultati soddisfacenti. Ma vediamo insieme quali sono gli aspetti da tenere a mente quando decidere di procedere all’acquisto.

 

 

Formato e utilizzo

Le strisce sbiancanti sono realizzate in polietilene e contengono un gel che si deve fare aderire alla superficie dei denti, lasciando fuori le gengive.

Dopo aver pulito i denti con il filo interdentale (anche senza dentifricio, per evitare eventuali reazioni) e averli asciugati per bene, per evitare che i residui ostacolino l’azione del gel, dovrete sistemare le strisce sull’arcata superiore e inferiore, lasciandole in posa per un intervallo che varia dai 20 ai 30 minuti, a seconda delle indicazioni sulla confezione.

Trascorso tale periodo, nelle quattro ore successive vi consigliamo di non fumare, mangiare alimenti o bere bevande dall’elevato potere colorante (tè, caffè, vino rosso, per esempio) al fine di non vanificare l’effetto dell’applicazione.

Il trattamento dura in media 14 giorni, ma potete prolungarlo se rispettate i tempi di riposo; alcuni consumatori affermano di aver notato dei risultati dopo solo 4 giorni dalla prima applicazione.

 

Ingredienti e sapori extra

Controllate quali sono le sostanze che compongono il gel che entrerà in contatto con i vostri denti. L’ossigeno attivo (perossido di idrogeno) è l’ingrediente più diffuso sebbene abbia delle controindicazioni: più elevata è la concentrazione di perossido, più efficace e rapida sarà l’applicazione della striscetta; al contempo aumentano, però, i rischi per denti e gengive, in termini di sensibilità e dolore avvertito dopo il trattamento.

 

 

Controllate, quindi, che sulla confezione sia indicato il rispetto della normativa emessa dalla Comunità Europea in materia, perché utilizzare trattamenti non approvati dalle organizzazioni mediche può causare danni anche in una sola applicazione.

Se avete dubbi, lasciatevi consigliare dal vostro dentista. Inoltre, in commercio troverete delle striscette a cui è stato aggiunto un dolce aroma di mentolo o di stevia, per rendere l’applicazione più piacevole, senza lasciare il tipico sapore amaro del gel.

 

 

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

PTKOONN Strisce Sbiancanti Denti 28 pz

 

È sufficiente un’applicazione di mezz’ora sui denti per ottenere risultati soddisfacenti. Riescono ad agire in modo efficace anche sulla placca oltre che sulle macchie che si generano per colpa dei pigmenti rilasciati da bevande come tè e caffè.

Sono un ottimo rimedio in caso di avere trascurato a lungo i denti e se si vuole cercare di recuperare il tempo perduto agendo direttamente sullo smalto dentale.

In soccorso ai meno abili a destreggiarsi tra oggetti piccoli, il produttore è venuto in soccorso proponendo delle strisce più lunghe per l’arcata superiore e più corte per quella inferiore. Rappresentano una buona alternativa se non si sa come scegliere delle buone strisce sbiancanti tra le tante offerte che circolano sul web.

Aderiscono bene e non scivolano dal loro assetto per agire in maniera efficace e costante sui denti. Il trattamento è quello canonico di 14 giorni e può essere prolungato ancora assicurandosi di rispettare dei tempi di riposo.

Se ritenete che queste strisce possano essere la migliore risposta a quello che state cercando, ecco di seguito il link che vi porta al sito dove acquistare al miglior prezzo. Ma se avete ancora le idee confuse, confrontare queste indicazioni sintetiche potrà aiutarvi a schiarirvi le idee.

 

Pro

Basta mezz’ora: A differenza di altri prodotti che richiedono un’applicazione di almeno un’ora, questi piacciono perché si possono togliere prima.

Su misura per ogni arcata: L’arcata superiore e quella inferiore sono diverse e per facilitare l’applicazione delle strisce sono disegnate in modo da poter essere applicate con facilità su ognuna di esse.

Buona aderenza: Una volta in posizione non tendono a scivolare, anzi rimangono al loro posto e piacciono proprio perché non danno fastidio.

 

Contro

Sapore poco gradevole: Il gusto menta non è molto ben riprodotto e alcuni lo trovano spiacevole e questo potrebbe rendere fastidioso l’uso per i 14 giorni dell’applicazione.

 

 

Freshwhite Smile Lo Sbiancamento dei Denti Strisce

 

Le strisce Freshwhite Smile si fanno apprezzare parecchio dagli utenti che le hanno preferite ad altri marchi. Non solo per via del prezzo contenuto ma anche per la buona qualità del prodotto e la possibilità di vedere presto buoni risultati.

Il trattamento è quello canonico di 14 giorni, distribuito tra le 28 striscette che agiscono sull’arcata superiore e quella inferiore. Ma già dopo pochi giorni è possibile notare dei miglioramenti interessanti e cominciare ad apprezzarne l’effetto complessivo.

Sono veri e propri campioni di vendita e i risultati sono paragonabili a quelli che si possono ottenere applicando le strisce originali commercializzate dal marchio White Strips, il primo che le ha lanciate sul mercato.

Funzionano grazie all’ossigeno attivo che una volta sul dente comincia a fare le bollicine che riescono a portare via le impurità e le macchie dai denti. Una buona soluzione sicura ed efficace per ritrovare il bianco dello smalto anche quando è gravemente compromesso da abitudini scorrette.

Il nuovo prodotto da provare potrebbe essere proprio questo, proposto a prezzi contenuti e in grado di attirare l’attenzione e i pareri positivi di tanti utenti. In breve ecco gli aspetti che le descrivono al meglio.

 

Pro

Un trattamento completo al miglior prezzo: Sono tra le più vantaggiose tra quelle che vediamo in questa classifica, questione di pochi euro ma che possono fare la differenza. Inoltre sono quelle che più di altre somigliano alle strisce sbiancanti originali.

Efficaci e sbiancanti: Funzionano in maniera efficace e rapida, già dopo la prima ora è possibile notare miglioramenti e una pulizia accurata delle macchie superficiali.

Gusto menta: Il sapore in bocca non è sgradevole e l’aroma di menta aiuta a rendere fresca la bocca mentre si pulisce a fondo.

 

Contro

Contiene ossigeno attivo: In alcuni casi può provocare sensibilizzazione del dente e quindi renderlo più soggetto a provare dolore se a contatto con sostanze troppo fredde o calde.

 

 

 

RAY OF SMILE 28 Sbiancamento Dei Denti

 

Sono strisce dentali sbiancanti realizzate a partire da sostanze sicure e in grado di lavorare bene sui denti fino a un’ora di applicazione. Si possono usare dai 13 anni e se ne sconsiglia l’applicazione per le donne incinte. Ma per motivi precauzionali e non perché costituiscano un vero e proprio pericolo.

Sono dotate di aromi al mentolo e stevia per lasciare un retrogusto tutto sommato gradevole e che non fa rimpiangere la lunga applicazione. Non impiegano perossido tra i principali agenti sbiancanti e sono realizzati in accordo con la normativa CE n.1223/2009. Si tratta quindi di un prodotto sicuro oltre che efficace che costituisce una buona opzione se non si sa quali strisce sbiancanti comprare per iniziare a provare il trattamento.

Questo è un buon prodotto che merita di essere preso in considerazione se si vogliono acquistare buone strisce. Lo schema che segue consente di riassumere in breve le caratteristiche principali di queste strisce.

 

Pro

Sono No-Slip: Significa che durante l’applicazione è possibile bere, parlare o mangiare senza sentire particolare fastidio per colpa delle strisce.

Proposte a un buon prezzo: Il costo è competitivo e consente di fare scorta per ripetere il trattamento periodicamente senza temere di svuotare il portafogli.

Non danno fastidio a bocca e gengive: A differenza di altre strisce che possono irritare le gengive o dare fastidio se i denti sono un po’ sensibili, queste non si sentono particolarmente.

 

Contro

Si possono rompere: Durante la posa delle strisce, può capitare che si rompano e che per levare i residui di striscia si debba fare un po’ fatica.

 

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Ultimo aggiornamento: 25.01.21

 

Una mini guida alla scoperta del mondo delle ciglia finte: quali scegliere, la durata e i vantaggi di ciascuna tipologia.

 

Le ciglia finte donano uno sguardo profondo e occhi da cerbiatta, che non passano mai di moda. Se non siete tra le fortunate ad avere delle ciglia naturali folte e lunghe, non c’è da temere perché quelle finte possono trasformare completamente lo sguardo.

In commercio ce ne sono di diverse tipologie, modelli ideali per chi desidera un effetto naturale oppure strani e originali da usare per le feste in maschera, ad esempio.

In linea generale è possibile distinguere due tipologie di ciglia finte: permanenti e semipermanenti. Se non sapete dove iniziare a cercare, in questa guida troverete tutte le informazioni più importanti per fare la scelta giusta. 

 

I modelli semipermanenti

Le semipermanenti sono le ciglia finte più vendute, la scelta ideale per chi è alla ricerca di una soluzione temporanea che assicura una durata di un giorno massimo. Sono disponibili in numerosi modelli diversi, per accontentare tutti, e si possono acquistare nelle profumerie o in negozi simili. 

Caratterizzate da lunghezze diverse, ce ne sono a ciuffetti, singole o con forme già pronte all’uso, per chi non le ha mai provate e non sa come si devono applicare. Consentono di agire con il fai da te, che potrebbe richiedere un po’ di pratica per assicurare un effetto naturale. Attenzione quindi alla colla che scegliete e a evitare sempre il contatto con gli occhi. 

Inoltre, non dimenticate che le ciglia semipermanenti hanno bisogno di manutenzione, per cui, una volta tolte, eliminate gli eventuali residui di colla rimasti. I modelli semipermanenti sono solitamente i preferiti da chi non ha mai provato le ciglia finte (lista dei migliori prodotti) ed è curiosa di sapere l’effetto che regalano. 

 

 

I modelli permanenti 

Le ciglia permanenti godono del grande vantaggio di avere una tenuta estrema e un risultato finale perfetto, tanto da non sembrare per nulla finte. Le differenze con quelli semipermanenti sono varie, dalla durata al costo, inclusa la morbidezza e la flessibilità al tatto.

Iniziamo dalla durata estrema che consente di tenerle per un paio di mesi, a patto che vengano trattate nel modo corretto. Al momento dell’applicazione fate tutte le domande del caso alla vostra estetista, in modo tale da non rovinare il prezioso lavoro prima del tempo. 

Ed è proprio prezioso, perché queste ciglia costano circa il doppio di quelle semipermanenti e solitamente è necessario un refill ogni tre settimane. Questo particolare non le rende accessibili a tutti, ma si tratta di un trattamento di bellezza ideale per la stagione estiva. 

È possibile eseguire dei ritocchi a casa se sapete come fare, ma il nostro consiglio è quello di affidarvi a un’esperta del settore per evitare di rovinare quelle naturali. Le ciglia finte vengono solitamente applicate a ciuffetti con una colla resistente e impermeabile. Il risultato finale dipende da ciò che si desidera ottenere, un effetto naturale oppure che metta in evidenza al massimo gli occhi.

 

La laminazione delle ciglia 

Negli ultimi tempi, l’infoltimento e l’allungamento delle ciglia hanno dato il posto a nuove tecniche che hanno lo scopo di valorizzare quelle naturali, senza rovinarle. I modelli semipermanenti e quelli permanenti, a lungo andare, tendono infatti ad indebolire quelle naturali, soprattutto se vengono utilizzare senza stop durante tutto il corso dell’anno.

La laminazione è il trattamento estetico che dona alle ciglia naturali un effetto vitale, aumentando il loro spessore. Grazie alla cheratina e ad altre importanti vitamine utilizzate durante il trattamento, vengono nutrite in profondità risultando più folte e setose. 

È un trattamento studiato per donare diversi benefici alle ciglia, ridare vitalità e nutrizione profonda, e quindi non solo una questione estetica. La seduta dura circa un’ora e prevede due fasi, la curvatura delle ciglia e la tinta, se necessario. 

In questo modo resisteranno al loro posto addirittura per sei settimane. Il costo non è tra i più economici, ma trattandosi di un’innovazione nel campo “ciglia finte”, non c’è da sorprendersi.

 

 

Il lash lifting

Insieme alla laminazione, la permanente per ciglia, ovvero il lash lifting è tra le ultime 

tendenze nel settore. Grazie a questa tecnica si può dire addio una volta per tutte al piegaciglia, soprattutto se avete sempre una certa paura ad utilizzarlo, e dare il benvenuto a un trattamento che offre risultati a dir poco spettacolari. 

Per fare un po’ di chiarezza è bene dire che l’effetto finale non ha nulla a che vedere con quelle finte semipermanenti, e quindi non sarà così visibile. Il lash lift consente di massimizzare le propria ciglia naturali donando forma e spessore. 

Non otterrete un risultato appariscente, perché la tecnica ha lo scopo di rendere le ciglia naturali più lunghe e voluminose. Questo trattamento è particolarmente indicato se sono troppo dritte o tendono ad andare verso il basso: la permanente le incurva e le aiuta a crescere meglio e in modo più ordinato. 

Se, inoltre, avete delle ciglia naturali molto chiare, potete combinare la tinta alla permanente in modo da valorizzare al meglio l’effetto finale. Un grande vantaggio del lash lift è la sua durata di circa due mesi, superiore a tutti gli altri citati fino ad ora. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 25.01.21

 

Tutto quello che c’è da sapere sulle ciglia finte. Da quelle intere ai modelli colorati, fino alle ultime arrivate, a calamita. 

 

Le ciglia finte assicurano uno sguardo da cerbiatta senza dover usare il make up: possono fare grandissima differenza nel look del viso, e come accade per gli occhi chiari, è possibile stare senza trucco senza sembrare stanche o appena sveglie. 

Le extension infoltiscono le ciglia naturali, ma il risultato finale dipende da ciò che si desidera ottenere. Di seguito trovate le differenze tra le ciglia finte più vendute online, insieme ai loro vantaggi e svantaggi.

 

Intere o a ciuffetti?

Le ciglia finte maggiormente utilizzate hanno lo scopo di far risaltare lo sguardo donando un effetto naturale. I modelli interi piacciono moltissimo perché sono semplici da applicare grazie alla loro pre-forma, e perché assicurano un risultato soddisfacente.

Spesso restano al loro posto solo per un giorno, ma talvolta è possibile riutilizzarle facendo attenzione a rimuovere con cautela la colla. Sono i modelli preferiti da chi ama cambiare look e sguardo senza dover ricorrere all’aiuto di un estetista. 

Il loro grande vantaggio consiste nel costo accessibile a tutti, mentre il loro svantaggio è proprio la minima durata. Un’altra tipologia di ciglia finte sono quelle a ciuffetti che, a differenze di quelle intere, si possono applicare solo nella parte esterna dell’occhio per aprire lo sguardo. Sono perfette per chi desidera un prodotto usa e getta da sfruttare in occasioni particolari. 

L’effetto è meno appariscente di quelle intere, mentre il costo è economico. Sono inoltre molto apprezzate da chi non ha dimestichezza con questo genere di prodotti. 

 

 

Le extra-long e quelle colorate

Le extension sono disponibili anche in versioni più appariscenti, e vengono per lo più utilizzate da chi ama make up sofisticati, che esaltano lo sguardo al massimo. Sono ciglia importanti che non sempre stanno bene a tutte, perché molto dipende dalla forma dell’occhio. 

Lo stesso vale per le versioni colorate e artistiche, che vengono per lo più utilizzate per feste in maschera o per il “trucco di scena”. Stravaganti e originali, sono la soluzione ideale per dare un tocco personale al proprio make up. 

Il vantaggio di queste ciglia è proprio l’effetto molto intenso che regalano, riuscendo a focalizzare completamente lo sguardo altrui sugli occhi di chi le indossa. Il costo, in base alla tipologia, può essere più importante di quelle a effetto naturale e a ciuffetti, ma si tratta sempre di un prezzo accessibile a tutte le tasche. 

 

Come si applicano?

Ognuna delle tipologie elencate qui sopra si applica con l’utilizzo di una colla cosmetica, che nella maggioranza dei casi ritrovate all’interno della confezione di vendita delle ciglia. Se non ci fosse, il nostro consiglio è quello di puntare alla qualità nella scelta. 

Per favorire l’applicazione e per un risultato finale naturale, è necessario usare un piegaciglia. Questa è una tappa fondamentale per garantire un risultato perfetto. Utilizzate delle pinzette e passate la colla su tutto il bordo delle ciglia. 

A questo punto potete appoggiarle all’occhio, facendo attenzione a non superare il condotto lacrimale. Un trucco per facilitare l’applicazione, consiste nel posizionare prima la parte centrale, aspettare che asciughi, e passare al resto delle ciglia. Prima di iniziare, è poi opportuno prendere le giuste misure, in modo tale da evitare che la colla possa colare negli occhi. 

Sempre meglio usarne poca che troppa, soprattutto per facilitare la rimozione. 

 

Come si tolgono?

Le ciglia finte non si tolgono tirandole, ma con un po’ di attenzione e pazienza. La colla si deve sciogliere per bene per facilitare la rimozione ed evitare che quelle naturali si possano staccare insieme a quelle finte. 

Per toglierle procuratevi un detergente per il viso a base oleosa oppure dell’olio d’oliva e un batuffolo di cotone. Iniziate a tamponare le ciglia finte a ridosso della colla e lasciate agire la soluzione per circa 40 secondi. 

A questo punto provate a staccare con delicatezza le ciglia finte con l’aiuto di una pinzetta. Se notate che fanno resistenza quando tirate, aspettate altri 30 secondi per far agire il detergente oleoso e, se necessario, applicatene altro. 

Molto dipende dalla quantità di colla che avete utilizzato: una volta rimosse, pulitele eliminando eventuali residui. 

 

 

Le ciglia con calamita

Quelle magnetiche sono tra gli ultimi arrivi nel mondo delle ciglia finte e una vera rivoluzione nel settore. Queste nuove versioni sostituiscono la colla alla calamita, ed è proprio per questo che le confezioni ne contegno solitamente quattro, due per occhio.

La ciglia intera inferiore si attacca a quella superiore, con un’applicazione sicura e indolore. Basta solo un po’ di pratica per posizionarle, mentre per toglierle basta tirare delicatamente le estremità. 

Un’altra opzione è quella di usare un eyeliner a calamita, che consente alle ciglia di attaccarsi in modo istantaneo senza alcuno sforzo. Anche questa tipologia è disponibile a basso costo ed è la più gettonata negli ultimi tempi. 

Esistono diverse lunghezze e forme anche per queste ultime due tipologie elencate, in modo da rispondere ai gusti di tutti e assicurare massima personalizzazione.