Ultimo aggiornamento: 19.05.22

 

Spazzolini Elettrici – Guida all’Acquisto e Confronti

 

Prendersi cura della propria igiene orale è fondamentale per avere denti sani e sfoggiare un sorriso a prova di selfie. Se state pensando di acquistare uno spazzolino elettrico, notoriamente più efficace della sua controparte “manuale”, la nostra guida vi aiuterà a scegliere il modello adatto alle vostre esigenze, esaminando sia le proposte top di gamma sia i prodotti con il miglior rapporto qualità/prezzo. Oral-B Pro 2 2500 CrossAction ha un timer di due minuti per gestire al meglio i tempi dell’igiene orale e un innovativo sensore che avvisa quando si sta esercitando una pressione eccessiva contro denti e gengive. Per i piccoli, invece, consigliamo Oral-B Stages Power, che permetterà di trasformare la pulizia quotidiana dei denti in un momento di puro divertimento.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

I 7 migliori spazzolini elettrici – Classifica 2022

 

Se avete a cuore la vostra igiene orale, allora saprete di non poter fare a meno di un buon spazzolino elettrico per effettuare una seduta di pulizia accurata e precisa. Se non avete idea di quale scegliere, la nostra classifica vi permetterà di confrontare prezzi e caratteristiche delle migliori offerte disponibili sul mercato, così che possiate individuare facilmente il modello adatto alle vostre esigenze e possibilità di spesa.

 

 

Spazzolino elettrico Oral-B

 

1. Oral-B Pro 2 2500 CrossAction Spazzolino Elettrico Ricaricabile

 

Lo spazzolino elettrico Oral-B Pro 2 2500 CrossAction rientra indiscutibilmente tra gli spazzolini elettrici più venduti della sua categoria. Il design professionale della testina con setole angolate permette di raggiungere anche gli spazi interdentali più difficili, rimuovendo fino al 100% di placca in più rispetto a un normale spazzolino.

La base di ricarica è poco ingombrante e riesce a trovare posto anche in spazi limitati, mentre la pratica custodia da viaggio in dotazione ne facilita il trasporto per provvedere alla propria igiene orale anche lontano da casa.

Il prezzo elevato a cui viene venduto trova giustificazione nella disponibilità di numerose funzioni all’avanguardia che ne fanno un prodotto completo e adatto a soddisfare qualsiasi esigenza d’uso. È il caso del sensore di pressione che avvisa quando si stanno spazzolando i denti in modo eccessivo e del timer integrato che permette di dedicare il giusto tempo a ogni parte della bocca.

Lo annoveriamo tra i migliori spazzolini elettrici del 2022 anche per la disponibilità di due differenti modalità di spazzolamento, pensate rispettivamente per la pulizia quotidiana e per effettuare un massaggio più delicato sulle gengive, minimizzando il rischio di infiammazioni e sanguinamenti.

 

Pro

Funzioni: Oltre al timer da due minuti, suddiviso in intervalli da 30 secondi per trattare le quattro semiarcate, dispone di un sensore di pressione che segnala quando si sta applicando troppa forza durante lo spazzolamento.

Modalità di pulizia: L’Oral-B Pro 2 2500 CrossAction offre due programmi di spazzolamento per assicurare una pulizia accurata e completa anche in caso di gengive sensibili o soggette a frequenti infiammazioni.

Accessoriato: Nel prezzo sono inclusi una base di ricarica, due testine di ricambio Oral-B CrossAction con setole inclinate e una pratica custodia da viaggio per portare con sé lo spazzolino in vacanza o in trasferta.

 

Contro

Costo: Questo prodotto non presenta difetti significati sia sul fronte della praticità sia dal punto di vista qualitativo, ed è probabilmente per questa ragione che non si trova in vendita a prezzi bassi.

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2. Oral-B Spazzolino Elettrico Ricaricabile Braun Vitality 100

 

La prossima recensione vuole mettere in luce pregi e difetti dello spazzolino elettrico Oral-B Vitality 100 proposto da Braun, un modello dalle funzioni essenziali ma venduto a un prezzo decisamente contenuto rispetto ai principali prodotti concorrenti.

La forma rotonda della testina CrossAction è progettata per imitare gli strumenti di pulizia usati dai dentisti, mentre le sue setole angolate di 16 gradi avvolgono ogni singolo dente per rimuovere la placca e i residui di cibo anche tra gli spazi interdentali difficili da raggiungere.

La modalità di pulizia “Daily Clean” di cui è provvisto sfrutta il movimento 2D per ripristinare il bianco naturale dei denti e favorire la salute delle gengive svolgendo un’azione molto delicata. Inoltre, la batteria ricaricabile assicura un’autonomia di sette giorni tra una carica e l’altra se si utilizza il dispositivo due volte al giorno per un tempo massimo di due minuti a seduta, cosa che non dovrebbe risultare difficile grazie al timer integrato.

 

Pro

Tecnologia “Daily Clean”: Si avvale del movimento 2D per garantire una pulizia efficace di tutto il cavo orale, svolgendo un’azione molto delicata sulle gengive.

Timer: Permette di spazzolare i denti per almeno due minuti ed emette un segnale acustico che avverte quando è giunto il momento di passare all’arcata successiva.

Setole Indicator: La testina dello spazzolino elettrico Oral-B Vitality 100 dispone di setole Indicator che cambiano colore per segnalare che è arrivato il momento di sostituirla.

Prezzo e colori: La soddisfazione degli acquirenti deriva anche dal costo economico a cui viene venduto e dalla disponibilità di ben quattro colorazioni tra cui scegliere.

 

Contro

Batteria: Nonostante l’autonomia garantita di sette giorni, secondo i pareri degli utenti tende a durare meno dopo un certo numero di utilizzi.

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Spazzolino elettrico per bambini

 

3. Oral-B Stages Power Spazzolino Elettrico Ricaricabile per Bambini

 

Utilizzabile a partire dai tre anni di età, l’Oral-B Stages Power è uno spazzolino elettrico per bambini divertente e facile da usare, che invoglierà i piccoli a lavarsi i denti in compagnia dei loro personaggi Disney del cuore. Le caratteristiche più rilevanti di questo modello sono il duplice movimento oscillante e rotatorio della testina, che permette alle setole di raggiungere efficacemente e in profondità ogni angolo della bocca, e l’impugnatura ergonomica con rivestimento antiscivolo per assicurare una presa salda anche nel caso in cui le manine del bimbo fossero umide.

Pur trattandosi di uno spazzolino elettrico di fascia economica, quindi abbastanza essenziale sia dal punto di vista strutturale sia per quel che riguarda le funzioni disponibili, è comunque provvisto di un timer che, tramite una breve vibrazione, avvisa quando il ciclo di pulizia è concluso.

Inoltre, utilizzando il link in basso verrete indirizzati allo store online dove acquistare una delle quattro versioni messe a disposizione da Oral-B, in modo da permettere a vostro figlio di scegliere quella con sopra raffigurati i suoi personaggi preferiti.

 

Pro

Timer: Le setole morbide assicurano una pulizia accurata della bocca senza irritare le gengive, mentre il timer integrato permette ai bambini di dedicare il giusto tempo alla propria igiene orale.

Prezzo conveniente: A convincere la maggior parte dei genitori è stato sicuramente il suo costo molto competitivo, che però non costringe a scendere a compromessi sul fronte della qualità.

Alimentazione: Funziona tramite due pile stilo che offrono il duplice vantaggio di non dover aspettare che il dispositivo si ricarichi e di poterlo usare ovunque senza la preoccupazione di avere una presa elettrica nelle vicinanze.

 

Contro

Accessori: Sarà anche un prodotto dal convincente rapporto qualità/prezzo, ma rispetto ad altri modelli venduti online non dispone di un kit accessori particolarmente ricco né di testine di ricambio.

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Spazzolino elettrico Philips

 

4. Philips Spazzolino Elettrico HX9354/38 DiamondClean 

 

Il design all’avanguardia e i numerosi accessori del Philips HX9354/38 DiamondClean si adattano perfettamente a quello che i consumatori richiedono ai migliori prodotti per la cura dell’igiene orale. L’innovativa tecnologia sonica di cui è provvisto permette alla testina di effettuare 62.000 movimenti al minuto per rimuovere placca, batteri e sporco che si accumulano tra gli spazi interdentali, il tutto rispettando i due minuti di spazzolamento segnalati dal timer integrato.

Inoltre, dispone di ben cinque programmi pensati per la pulizia quotidiana, per rimuovere le macchie superficiali, per sbiancare i denti e per massaggiare le gengive con un’azione delicata che previene il rischio di infiammazioni e irritazioni.

Giudizi positivi anche in merito al sistema di alimentazione, visto che oltre alla batteria interna dall’autonomia notevole di circa tre settimane e alla custodia da viaggio collegabile al cavo USB incluso nella dotazione, dispone di un bicchiere caricatore che sostituisce la tradizionale base di ricarica e può essere usato anche per sciacquarsi i denti.

 

Pro

Programmi: Il Philips HX9354/38 DiamondClean dispone di ben cinque programmi per adattarsi a qualsiasi tipo di dentatura e a ogni esigenza di pulizia, compresa la sbiancatura dei denti.

Tecnologia Sonicare: Permette alla testina di compiere 62.000 movimenti al minuto per una pulizia accurata e profonda del cavo orale, rispettando anche le gengive più delicate e sensibili.

Accessori: Il costo appare importante ma trova giustificazione nella ricca dotazione di accessori che comprende: due impugnature DiamondClean, quattro testine Adaptive Clean, un bicchiere caricatore e una custodia da viaggio con cavo USB.

 

Contro

Prezzo: Consigliamo a chi non ha troppe pretese di dare un’occhiata a modelli meno costosi, visto che il prezzo elevato a cui viene venduto il DiamondClean non lo rende accessibile per tutte le tasche.

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Spazzolino elettrico con idropulsore

 

5. Waterpik Spazzolino Elettrico SF-02 con Idropulsore Sonic-Fusion

 

Ecco un altro dispositivo capace di assolvere con efficacia al suo scopo e che ci sentiamo di consigliare per le sue funzioni interessanti. Innanzitutto, dispone di tecnologia idrodinamica a ultrasuoni che si è dimostrata più incisiva nel migliorare l’igiene orale rispetto agli spazzolini elettrici con sistema sonico. Le micro-vibrazioni della testina si propongono, infatti, di disgregare la parete cellulare dei batteri cariogeni e il film di placca che si accumula tra i denti, restituendo una dentatura perfettamente pulita e sana già dai primi utilizzi.

Ha un’impugnatura ergonomica per facilitare la presa e un manipolo laterale che permette di regolare la potenza del getto d’acqua, con l’ulteriore vantaggio di poterlo associare al movimento verticale delle setole per imitare fedelmente lo spazzolamento manuale consigliato dai dentisti.

L’unico appunto che possiamo muovere al prodotto riguarda l’ingombro non indifferente della base d’appoggio, ma a parte questo non ci sono altri difetti che potrebbero scoraggiarne l’acquisto.

 

Pro

Con idropulsore Sonic-Fusion: La tecnologia a ultrasuoni consente di rimuovere fino al 29% di placca in più rispetto a uno spazzolino elettrico con tecnologia sonica o rotante, regalando un’igiene orale davvero impeccabile.

Completo: Oltre a un selettore che permette di regolare l’intensità del getto d’acqua in base alle esigenze, è dotato di un timer di due minuti con intervalli di 30 secondi, due testine di ricambio e una custodia rigida da viaggio.

Maneggevole: Il design ergonomico e la particolare leggerezza della struttura permettono di maneggiare lo spazzolino con estrema facilità, raggiungendo i punti più ostici in modo pratico e veloce.

 

Contro

Ingombro: Per ampliare l’autonomia del serbatoio l’azienda è dovuta scendere a compromessi sul fronte dell’ingombro, che potrebbe risultare eccessivo per chi dispone di poco spazio in bagno.

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Spazzolino elettrico Fairywill

 

6. Fairywill Spazzolino Elettrico FW-507 con 3 Testine di Ricambio

 

Se quello che state cercando è uno spazzolino elettrico capace di conciliare alcune delle funzionalità tipiche dei top di gamma a un prezzo davvero allettante, il Fairywill FW-507 soddisferà tutti i vostri parametri di ricerca.

Le cinque modalità di spazzolamento disponibili comprendono la funzione sbiancante, quella per la protezione delle gengive, il programma per la pulizia quotidiana e quello specifico per lucidare di denti e rimuovere le macchie che ingialliscono la superficie dentale. Non manca all’appello un timer integrato di due minuti che ricorda ogni 30 secondi di cambiare arcata dentale, così da ottenere una pulizia accurata della cavità orale senza tralasciare nessuna parte della bocca.

La batteria ricaricabile assicura un’autonomia di trenta giorni e si ricarica in sole quattro ore, mentre il manico con rivestimento antiscivolo permette di maneggiare lo strumento in modo agevole, raggiungendo facilmente anche gli spazi interdentali più difficili e nascosti. Sebbene nella dotazione siano incluse tre testine di ricambio con tanto di copertura protettiva per le setole, dobbiamo segnalare però l’assenza di una custodia da viaggio, mancanza che per qualche utente potrebbe rivelarsi scomoda.

 

Pro

Pratico: Il timer integrato nel manico indica per quanto tempo bisogna spazzolare i denti per avere una pulizia efficace, mentre le cinque modalità di spazzolamento si adattano a qualsiasi esigenza d’uso.

Rapporto qualità/prezzo: Se non avete intenzione di spendere un capitale per l’acquisto di uno spazzolino elettrico performante e di buona qualità, la referenza di Fairywill potrebbe fare al vostro caso.

Ricambi: Nel prezzo sono incluse tre testine di ricambio che permettono di utilizzare il dispositivo per lunghi periodi senza essere costretti a effettuare ulteriori acquisti.

 

Contro

Custodia: Nella dotazione, purtroppo, non è inclusa una custodia da viaggio, anche se l’azienda ha cercato di rimediare all’inconveniente dotando ogni testina di una copertura protettiva per le setole.

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Spazzolino elettrico Colgate

 

7. Colgate Spazzolino Elettrico Ricaricabile Floss 360

 

Porta la firma di Colgate lo spazzolino elettrico a pile Floss 360 che pulisce denti, gengive e lingua in modo efficace e senza sforzo. Trattandosi di un prodotto di fascia bassa risulta molto essenziale sia in termini di struttura sia sul fronte delle funzioni, ma nonostante questo è in grado di assicurare una buona igiene orale grazie alla sua particolare testina Actibrush costituita da varie tipologie di setole. 

Le floss tip per la pulizia interdentale, quelle oscillanti per lucidare i denti e rimuovere le macchie superficiali, le setole piatte per spazzolare la corona dentale, quelle angolate per raggiungere facilmente il bordo gengivale, e il pulisci-lingua che si occupa di eliminare i batteri dalla mucosa orale per prevenire la formazione dell’alito cattivo.

Come già accennato, il Colgate Floss 360 è un modello piuttosto basilare ed economico, ma va più che bene per chi non ha particolari esigenze di pulizia dentale, sempre ammesso che si sia disposti a sostituire le pile ogni volta che se ne presenti la necessità.

 

Pro

Setole: Ciò che differenzia il Colgate Floss 360 dai competitor è la sua testina Actibrush costituita da varie tipologie di setole che assicurano una pulizia completa e profonda del cavo orale, lasciando una prolungata sensazione di pulito e freschezza in bocca.

Rapporto prezzo/prestazioni: È chiaro che a un prezzo così basso non si possono pretendere le stesse funzioni dei modelli più costosi e tecnologici, ma si rivela comunque più efficace dei tradizionali spazzolini manuali nel rimuovere placca e sporcizia da denti, gengive e lingua.

Manico: Nonostante le pile siano ubicate all’interno del manico, l’impugnatura ergonomica e i rialzi in gomma antiscivolo permettono una buona presa anche qualora la mano fosse bagnata.

 

Contro

Essenziale: Non dispone di funzioni tecnologicamente avanzate, come il sensore di pressione o il timer; per cui lo consigliamo a chi vuole passare dallo spazzolino manuale a uno elettrico senza spendere un occhio della testa.

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Accessori 

 

Testine per spazzolino elettrico Oral-B

 

Testine per Spazzolino Elettrico Oral-B Precision Clean

 

Se siete clienti fidelizzati al marchio Oral-B e avete la necessità di acquistare delle testine di ricambio per il vostro spazzolino elettrico, il set che vi proponiamo vi permetterà di avere una scorta di ben dieci pezzi a un costo davvero conveniente.

Oltre a essere compatibili con tutti i modelli ricaricabili dell’azienda (fatta eccezione per le versioni Sonic), sono provviste di setole Indicator che cambiano colore per indicare la necessità di sostituire la testina, operazione che si rivela estremamente facile e alla portata di tutti.

Il design rotondo, inoltre, è progettato per avvolgere ogni singolo dente senza irritare le gengive, rimuovendo al contempo le macchie superficiali per un sorriso sfavillante e una bocca più sana.

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Porta Spazzolino elettrico

 

Porta spazzolino elettrico Poketech

 

Per mantenere lo spazzolino (e le relative testine) sempre pulito ed efficiente in mancanza di un supporto apposito, potete valutare l’acquisto di un porta spazzolino elettrico leggero e compatto come quello a marchio Poketech, che chiude i nostri consigli d’acquisto.

I materiali impiegati per la sua costruzione sono di ottima qualità e pensati per garantire un utilizzo duraturo anche a distanza di anni, potendo fare affidamento su una garanzia di 12 mesi in caso di difetti strutturali o malfunzionamenti.

Al suo interno trovano posto quattro testine, adeguatamente protette da un coperchio in plastica trasparente; uno slot per il caricatore, che permette di ricaricare il dispositivo collegando semplicemente la base alla presa elettrica; e uno spazio ad hoc dove riporre il manico dello spazzolino e averlo sempre a portata di mano.

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Guida per comprare uno spazzolino elettrico

 

Quando si parla di spazzolini elettrici non è possibile stabilire quale sia il migliore in assoluto, poiché ogni modello è pensato per rispondere a specifiche esigenze. Inoltre, alcune persone preferiscono le versioni che simulano il movimento rotatorio con cui ci si lava i denti manualmente, mentre altre prediligono l’innovativa tecnologia sonica per ottenere una totale rimozione della placca.

Fermo restando che l’ideale è sempre testarlo di persona, le indicazioni della nostra guida e le recensioni degli altri utenti possono aiutarvi a capire quale prodotto potrebbe adattarsi meglio alle vostre necessità.

Elettrico o manuale? Qual è la differenza

Prima ancora di decidere quale spazzolino elettrico comprare, è bene fare un passo indietro è capire se la sua testina oscillante sia effettivamente in grado di pulire meglio i denti rispetto alle tradizionali versioni manuali. Ora, premesso che si possono ottenere buoni risultati in entrambe i casi, gli spazzolini elettrici assicurano un maggior numero di vantaggi nella cura della bocca, oltre a migliorare le proprie abitudini di spazzolamento.

Molti modelli, specialmente quelli della migliore marca, sono infatti provvisti di alcuni accorgimenti strutturali e tecnologici che possono fare la differenza, come il sensore di pressione che avvisa quando si sta praticando troppa forza sulle gengive o il timer che indica i tempi giusti da dedicare a ogni zona dell’arcata dentale per ottenere una pulizia più profonda e accurata.

Sebbene i classici spazzolini manuali non offrano le stesse funzioni di quelli elettrici e presuppongano una maggiore attenzione in fase di spazzolamento, sono comunque realizzati con una tecnologia piuttosto avanzata per renderne l’utilizzo più piacevole ed efficace: manici dal design ergonomico per garantire una buona presa, tamponi pulisci lingua per impedire la formazione di cattivi odori e setole studiate appositamente per raggiungere i punti più difficili, lucidare la superficie dentale e massaggiare le gengive.

Quindi, tenendo conto di quanto appena detto e considerato il fatto che spesso nemmeno i dentisti sono concordi nel definire quale sia il tipo di spazzolino migliore, la scelta tra l’una o l’altra tipologia dipende principalmente dal modo con cui lo strumento viene usato, punto sul quale gli esperti sono pienamente d’accordo.

 

Alimentazione e funzioni

Se dopo un’attenta comparazione tra le due versioni avete deciso di acquistare uno spazzolino elettrico, non vi resta che effettuare un confronto tra le diverse offerte disponibili nell’attuale panorama dentistico per individuare il dispositivo più idoneo a soddisfare le vostre aspettative.

Tra i fattori più importanti da considerare c’è sicuramente il tipo di alimentazione, che può essere a batteria oppure a pile sostituibili. I primi sono, in genere, provvisti di una base d’appoggio su cui possono essere riposti dopo l’uso e si ricaricano tramite cavo USB o un apposito “bicchiere di ricarica”. 

Oltre a essere più comodi da utilizzare, dispongono di numerose funzionalità aggiuntive e accessori volti a migliorarne le prestazioni, ma per contro assorbono un maggior quantitativo di energia e il costo delle testine di ricambio (da sostituire con una cadenza trimestrale) risulta spesso rilevante.

I modelli a pile, invece, funzionano con le classiche stilo, che andranno sostituite periodicamente con una spesa annua non indifferente. Inoltre, si tratta di versioni abbastanza basilari in termini di funzionamento e sono generalmente dotate di un manico più ingombrante.

Come sottolineato, il migliore spazzolino elettrico con base di ricarica vanta numerose funzioni ed è in grado di assicurare prestazioni più elevate rispetto all’antagonista, che è molto essenziale ma anche più economico.

Ricordiamo, inoltre, che i modelli più sofisticati, come quelli provvisti di idropulsore o che sfruttano l’innovativo sistema a ultrasuoni, funzionano esclusivamente con base di ricarica, quindi si dovrà essere disposti a spendere qualcosina in più per assicurarsi un’esperienza di pulizia più appagante e completa sotto ogni punto di vista.

Struttura e maneggevolezza

Un altro fattore decisivo per stabilire come scegliere un buon spazzolino elettrico è la struttura del modello, da cui dipenderanno la sua maneggevolezza e la praticità d’uso. Innanzitutto, è bene verificare che l’ingombro del dispositivo, soprattutto se provvisto di una base di ricarica, sia conforme allo spazio disponibile nel proprio bagno e che permetta di riporre opportunamente le varie testine.

Per risolvere ogni possibile problema di ingombro, si potrebbe optare per un prodotto che permetta di fissare la base alla parete per occupare meno spazio sul lavandino, mentre per quel che riguarda la maneggevolezza bisognerà valutare l’ergonomia del manico e il peso dello spazzolino, soprattutto se destinato a essere utilizzato anche da bambini e adolescenti.

A tal proposito, ricordiamo che in vendita si possono trovare tantissimi modelli pensati appositamente per i piccoli, con una struttura e testine più consone alle loro caratteristiche. Esistono, infine, anche delle versioni da viaggio che, oltre a essere molto piccole e leggere, sono provviste di una pratica custodia che funge sia da base di ricarica sia da contenitore per facilitarne il trasporto.

 

 

 

Come utilizzare uno spazzolino elettrico

 

Dal momento che in questa guida all’acquisto si è fatto un gran parlare di igiene orale, è bene sfatare il mito secondo cui è sufficiente scegliere un buon spazzolino elettrico per essere certi di prendersi cura di denti e gengive in modo corretto.

In effetti, non basta acquistare il modello più performante e costoso in circolazione ma è necessario imparare a utilizzarlo in maniera ottimale e dedicare il giusto tempo allo spazzolamento quotidiano delle arcate dentali.

Come funziona lo spazzolino elettrico

Una buona cura del cavo orale è il lasciapassare per una bocca sana e pulita, operazione che passa sia dalla scelta degli strumenti giusti sia dalla costanza nella pulizia. Per imparare a lavarsi i denti in modo corretto, il primo step è capire come funziona lo spazzolino elettrico, che altro non è che un dispositivo dotato di testina rotonda e setole ultra-sottili che si muovono autonomamente per raggiungere tutti gli spazi interdentali in cui si depositano batteri e residui di cibo responsabili della placca e di eventuali irritazioni gengivali.

A tal proposito, un errore molto comune è quello di pensare che la placca si formi solo dopo i pasti, quando invece si genera anche nel caso in cui i denti non vengono in contatto con gli alimenti; pertanto, si consiglia di utilizzare spazzolino e dentifricio dalle due alle tre volte al giorno anche se non si è mangiato o bevuto.

Altro mito da sfatare è che i modelli elettrici siano più aggressivi di quelli manuali, quando in realtà il danneggiamento dello smalto è dovuto nella maggioranza dei casi a uno spazzolamento scorretto, che può avvenire in entrambe i casi.

A ogni modo, per evitare ogni possibile rischio, si può optare per un modello provvisto di un apposito sensore che segnala quando si sta praticando troppa pressione sulle gengive, così da salvaguardare l’integrità dello smalto dentale ed evitare fastidiose infiammazioni delle arcate alveolari che circondano il colletto dei denti.

 

Come si usa

Come già anticipato, lo spazzolino elettrico è un dispositivo che assicura diversi benefici alla salute della bocca, oltre a risultare più pratico da usare rispetto alle classiche versioni manuali.

Grazie al motore interno, che può essere alimentato a pile o a batterie ricaricabili, la testina rotonda trasmette degli impulsi alle setole differenziate per generare un movimento rotatorio e/o oscillante che permette di raggiungere anche le zone più difficili dell’arcata dentale e rimuovere efficacemente la placca da denti e gengive.

Il suo utilizzo è piuttosto semplice: dopo aver bagnato le setole e applicata la giusta quantità di dentifricio, avvicinate la testina all’arcata dentale e azionate il dispositivo; fatto questo, iniziate a spazzolare i denti frontali superiori e inferiori, per poi passare ai molari ed eventuali denti del giudizio, ricordando però di mantenere le setole sempre a un angolo di 45°.

A ogni passaggio esercitate una leggera pressione sulla superficie dentale, soffermandovi soprattutto tra un dente e l’altro, senza trascurare il retro dell’arcata; terminate, se necessario, con un breve spazzolamento della lingua per rimuovere i batteri responsabili dell’alito cattivo.

Consigli utili per una corretta pulizia del cavo orale

Per ottenere una completa pulizia del cavo orale e prevenire la formazione di tartaro, carie e gengiviti, l’utilizzo dello spazzolino elettrico può essere associato ad altri strumenti e prodotti che passano favorire la salute e l’igiene della bocca, come il filo interdentale, lo scovolino e – naturalmente – il collutorio, utile per rimuovere la placca e combattere l’alitosi.

Per avere un sorriso a prova di selfie, vi consigliamo di prestare attenzione anche alla scelta del dentifricio, evitando però di utilizzarne quantità industriali a ogni lavaggio nella speranza di ottenere un maggiore effetto pulente.

 

 

 

Domande Frequenti

 

Come aprire lo spazzolino elettrico Oral-B?

La maggior parte degli spazzolini elettrici Oral-B sono alimentati da una batteria ricaricabile che permette il movimento alternato delle setole; nel caso in cui il dispositivo perda potenza durante il funzionamento o non si carica molto probabilmente bisognerà sostituire la batteria, operazione che ovviamente presuppone un parziale smontaggio dell’apparecchio.

Nel caso delle versioni “Vitality” bisognerà togliere la testina e usare una pinza per rimuovere il cappuccio bianco che si trova subito sopra l’impugnatura, dopo di che basterà estrarre il circuito principale nella cui parte terminale è alloggiata la batteria. Gli altri modelli, invece, presentano una “sporgenza” alla base del manico che permette di svitare il tappo di chiusura per raggiungere facilmente il motore o il circuito di ricarica.

Come si ricarica lo spazzolino elettrico Oral-B?

Dipende dal modello: alcuni, infatti, hanno una base di ricarica su cui appoggiare il dispositivo per caricare la batteria, operazione che richiede in genere 12 ore; altri invece, come il nuovo Oral-B Genius 9000N CrossAction, dispongono di una custodia da viaggio con caricatore USB e supporto per smartphone per ricaricare spazzolino e telefono con una sola spina.

 

Come sostituire la testina dello spazzolino elettrico Oral-B?

Nulla di più semplice: basta afferrare il corpo della testina vecchia e tirarla verso l’alto per rimuoverla dalla sua sede, prelevando – se necessario – l’anello di gomma colorata intorno alla base per inserirla sulla nuova testa al fine di distinguerla da quelle utilizzate da altre persone.

Fatto questo, vi basterà posizionarla sopra l’estensione metallica all’estremità del dispositivo e spingerla verso il basso per farla scattare in posizione, dopo di che accendete lo spazzolino per assicurarvi che le setole si muovano correttamente, segno che l’installazione è avvenuta correttamente.

 

Ogni quanto cambiare la testina dello spazzolino elettrico?

Gli esperti consigliano di sostituire la testina dello spazzolino elettrico ogni tre mesi, o anche prima se le setole appaiono consumate. Recenti studi, inoltre, hanno dimostrato che uno spazzolino nuovo è capace di rimuovere un maggior quantitativo di placca rispetto a uno consumato, assicurando una migliore efficacia pulente a tutto vantaggio di una completa e accurata igiene dentale.

 

A che età si può iniziare a usare uno spazzolino elettrico?

In genere, gli spazzolini elettrici per bambini possono essere utilizzati in sicurezza già a partire dai 3-4 anni, sebbene esistano anche delle versioni specifiche pensate per una corretta igiene orale dei neonati subito dopo la comparsa del primo dente da latte, ossia intorno ai 5-6 mesi di vita.

In ogni caso, è buona norma leggere con attenzione le istruzioni riportate sulla scheda tecnica del prodotto, dove viene indicata con chiarezza anche la fascia d’età consigliata. Il passaggio allo spazzolino da adulti, invece, può avvenire verso gli 8-9 anni, o comunque a partire dal momento in cui tutti i denti da latte sono caduti e hanno lasciato il posto a quelli permanenti.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 19.05.22

 

Sali da bagno – Guida all’Acquisto e Confronti

 

I sali da bagno sono un grande piacere per la mente e lo spirito. Sfruttati da tanto tempo per le loro caratteristiche rilassanti o tonificanti, promettono di regalare un momento di puro benessere e cura personale. Scegliere la giusta combinazione di armonie di fragranze e profumi è essenziale per un’efficace aromaterapia. Che serva a conciliare il sonno, allentare la tensione muscolare dopo un allenamento intensivo oppure per sgonfiare parti del corpo affette da ritenzione idrica, il bagno ai sali è un vero e proprio lusso alla portata di tutti. Chi non l’ha mai fatto prima potrebbe non conoscere bene le proprietà e il tipo di risultato che si può raggiungere con questo trattamento. Per ottenere il massimo beneficio bisogna confrontare con attenzione le diverse proposte in commercio e scegliere quella più adatta al proprio corpo. In questa classifica la nostra redazione ha selezionato i migliori prodotti che vi suggeriamo di confrontare per trovare quello più indicato. Per esempio, Westlab Reviving Epsom piace soprattutto per via della purezza del sale, offerto a un prezzo imbattibile. Kneipp, Sali da bagno all’arnica è adatto a sciogliere le tensioni muscolari dopo un periodo particolarmente teso e stressante.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
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Gli 8 migliori sali da bagno – Classifica 2022

 

Tra i migliori sali da bagno abbiamo selezionato quelli che trovate descritti nelle recensioni a continuazione. Si tratta di prodotti che hanno trovato l’apprezzamento da parte del pubblico e si sono distinti rispetto alla concorrenza per via del prezzo competitivo.

 

 

1. Westlab Reviving Epsom sale in sacchetto verticale richiudibile

 

Il sale di Epsom è uno tra i migliori sali da bagno del 2022 e probabilmente di sempre. Le sue proprietà sono riconosciute sotto tanti punti di vista e consentono di ottenere effetti positivi se usati con costante regolarità.

I pareri degli utenti sono per lo più entusiasti. Gli acquirenti sono stupiti dal buon rapporto tra qualità e prezzo di questa confezione, abbondante e proposta a una cifra modica che consente di farne scorte da usare a lungo.

Si tratta di solfato di magnesio puro, usato per rendere l’acqua del bagno efficace nello sciogliere le tensioni muscolari dopo un allenamento intensivo o a causa di stress accumulato durante la settimana.

Si possono sciogliere nell’acqua del bagno dove immergere il corpo interamente e stare per almeno venti minuti. Oppure si possono realizzare dei bendaggi in cui le garze imbevute di acqua e una concentrazione al 25 o 50% di sale aiutano a sciogliere gli accumuli di liquidi dovuti a eccessiva ritenzione.

 

Pro

Economici: La confezione da un chilo di sale è venduta a un prezzo estremamente competitivo e questo li rende il prodotto preferito nel Regno Unito e molto apprezzato anche nel nostro paese.

Per bagno o bendaggi: Si può usare una soluzione meno concentrata per fare un bagno immergendo l’intero corpo. Oppure si possono usare in maggiore concentrazione per agire su punti specifici, come le caviglie o le gambe gonfie.

Perfetti per chi pratica sport: Chi sostiene un allenamento intensivo, magari a livello agonistico, può trovare beneficio dal trattamento distensivo e rilassante del bagno ai sali.

 

Contro

Non sono edibili: Questo tipo di sale non è pensato come integratore alimentare e il suo uso si deve limitare a quello esterno.

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2. Kneipp, Sali da bagno all’arnica per articolazioni e muscoli

 

Chi deve eseguire un trattamento specifico per il proprio benessere deve sapere quali sali da bagno comprare. Infatti non tutti agiscono allo stesso modo e il fatto che gli effetti siano blandi e non paragonabili a quelli di un trattamento farmacologico non devono far prendere alla leggera la scelta del tipo di sali.

Chi vuole provare un nuovo per allentare la tensione muscolare e il dolore articolare può puntare a questo prodotto. Si tratta di un trattamento a base di sale, quello comune da cucina, nel quale sono disciolti alcuni oli essenziali molto utili per la salute di muscoli e articolazioni. 

In prevalenza si trovano olio essenziale di arnica montana, olio di pino e altri oli essenziali in quantità minore che completano una formula ricca. Il profumo è gradevole e l’effetto complessivo molto rilassante e lenitivo. Si presta bene a essere usato a lungo perché ne basta davvero poco per concedersi un bagno perfetto.

 

Pro

Arnica contro i dolori articolari: Il potere di questo olio essenziale è ben noto dalla scienza erboristica che lo applica in diversi contesti con grande successo. Qui aiuta a rilassare i muscoli e sciogliere le tensioni articolari.

Cloruro di sodio: Si tratta di una base di comune sale da cucina al quale vengono aggiunti altri ingredienti preziosi che così rilasciano tutto il loro potere benefico e curativo.

Senza additivi chimici: Nessun ingrediente di origine sintetica è usato per la realizzazione di questo prodotto completamente naturale.

 

Contro

Non adatto alla vasca idromassaggio: Anche se il produttore dichiara diversamente, la combinazione di ingredienti non è la più indicata per questo tipo di bagno.

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3. Aromatika Sale da bagno lavanda per un buon sonno

 

Il tipo di risultati che si vogliono ottenere è una buona guida su come scegliere dei buoni sali da bagno. Infatti, in questo specifico caso, la lavanda si presta bene a soddisfare le esigenze di chi ha difficoltà a riposare bene durante la notte. Un bel bagno caldo prima di andare a dormire con una giusta dose di sali alla lavanda permette di trovare l’armonia e la quiete necessarie per conciliare il sonno.

È realizzato a base di sale marino al quale è aggiunto olio essenziale estratto dai fiori di lavanda. Un vero toccasana anche in ambito di aromaterapia. La lavanda, infatti, ha un notevole potere calmante e rasserenante che sortisce un buon effetto anche se semplicemente inalata.

Il prezzo è competitivo ed è possibile cogliere al volo le offerte sulle quantità di sale più abbondanti. In questo modo la scorta dura a lungo e si è coperti per un bel periodo di tempo così da poter usare il bagno aromatico al bisogno.

 

Pro

L’ideale per conciliare il sonno: Questo trattamento si presta bene a rilassare le tensioni che rendono difficile trovare il giusto rilassamento che assicura un sonno ristoratore per tutta la notte.

Ingredienti naturali: Sale marino e oli essenziali sono alla base di questa ricetta ben ponderata ed efficace sotto tanti punti di vista.

Profumo inebriante: La scelta di soli ingredienti naturali premia due volte, infatti il profumo che emana il sale è molto gradevole e pervade l’ambiente rendendolo più accogliente e confortevole.

 

Contro

Non si scioglie bene: Capita di trovare sale non del tutto sciolto in acqua alla fine del bagno, un peccato perché questo aspetto comporta un certo spreco di prodotto.

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4. Moksha Beauty schiuma da bagno sali naturali del Mar Morto

 

Questa confezione è diversa in comparazione con altre viste in questa classifica. La ragione è nell’origine del sale usato per realizzare il prodotto. In questo caso la provenienza è il Mar Morto, noto per le sue proprietà molto efficaci sulla pelle. Ricercato e tra i più apprezzati tra i prodotti venduti online, questo sale si distingue per la sua purezza ed essenzialità.

Sono sciolti insieme al sale anche degli oli essenziali e non sono presenti ingredienti di origine sintetica. Ma il vero protagonista del trattamento è l’ingrediente principale. Perfetto per concedersi un momento di aromaterapia, è possibile godere del piacevole profumo degli oli essenziali di menta piperita, lavanda, eucalipto e camomilla. Un mix dall’effetto speciale su tutto il corpo e anche sulla mente.

Non ci sono particolari controindicazioni all’uso di questo prodotto che viene consigliato anche per i bambini. In generale valgono le raccomandazioni utili per l’uso di ogni sale, quindi evitare il contatto diretto con la pelle specie se in presenza di ferite.

 

Pro

Sale del Mar Morto: Questo particolare prodotto è realizzato con materie prime di alta qualità in grado di assicurare un effetto piacevole a tutto il corpo.

Confezione da 450 g: Il peso non è tantissimo, ma le quantità che servono per concedersi un bagno rilassante sono minime. Così una confezione promette di durare a lungo.

Oli essenziali: La scelta degli oli con cui completare il trattamento al sale è fatta prediligendo quelli che hanno un verificato potere calmante e rilassante, come la menta, il rosmarino, la camomilla e la lavanda.

 

Contro

Con frammenti di erbe: La presenza delle aromatiche aiuta a rendere il bagno ancora più profumato e piacevole, ma questi frammenti potrebbero rovinare i filtri dell’idromassaggio.

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5. NortemBio Sali di Epsom 750 g sali da bagno profumati

 

Tra i prodotti più venduti troviamo anche questa confezione di sali da bagno che conquistano per il buon rapporto tra prezzo e qualità. Si fanno apprezzare perché sono realizzati aggiungendo una speciale fragranza tonificante e energizzante a base di arancia e cannella. Rispetto al classico sale di Epsom, quindi, questo è anche profumato aggiungendo un elemento in più molto gradevole.

La qualità del prodotto è alta perché il processo di cristallizzazione del magnesio è seguito attentamente in laboratorio. Sono integrate anche le vitamine C ed E. quest’ultima perfettamente compatibile con la pelle, assicura un effetto idratante e tonificante tipico della sua funzione nel nostro organismo.

Si possono usare in contesti diversi, così da poter spaziare in base al tipo di trattamento desiderato. Quindi si usano disciolti in acqua come avviene normalmente quando ci si concede un bel bagno rilassante. Oppure si possono usare per terapie di galleggiamento, la floating therapy, che si usa per intervenire in caso di particolare stress e tensione psicofisica.

 

Pro

A base di sale di Epsom: La scelta delle materie prime è accurata e il processo per ottenere il sale è seguito in laboratorio con grande attenzione durante la cristallizzazione del magnesio.

Profumati: Si può scegliere la profumazione preferita in base al proprio gusto e alla propria personalità. Infatti la ditta realizza diverse combinazioni di sale di Epsom con oli essenziali con effetto mirato.

Con vitamina: Al prodotto di base sono aggiunte anche le vitamine E e C che si sciolgono in acqua agendo sulla pelle grazie alle loro proprietà specifiche.

 

Contro

Profumazione poco persistente: L’odore degli oli essenziali sciolti nel sale dura poco, dopo appena 10 minuti diventa impercettibile e non rimane sulla pelle.

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6. Salt Spa Co Sali di Epsom arricchito con oli essenziali

 

Il bello di questo prodotto è che si tratta di una confezione di gran risparmio. Ben 5 chili di prodotto da usare per regalarsi un bagno rilassante e distensivo grazie alla combinazione di sali di Epsom e oli essenziali pregiati.

Difficile trovare dove acquistare un prodotto simile con tali caratteristiche di grande convenienza. Si può mischiare al proprio bagnoschiuma per ottenere anche un tonificante effetto scrub. Infatti basta sfregarlo sulla pelle umida per ripulire in profondità i pori della pelle e assicurare la migliore disintossicazione dell’epidermide.

La presenza degli oli essenziali di menta, eucalipto, tè verde lo rendono tonificante ed efficace per aiutare la ripresa dopo un’intensa sessione di allenamenti sportivi. Si scioglie in fretta in acqua e qui rilascia le sue proprietà che possono essere sfruttate in modi diversi, dal bagno completamente immersi, al pediluvio defaticante. Questo perché la granulometria del sale è fissata in partenza perché sia facile a dissolversi una volta a contatto con l’acqua.

 

Pro

Confezione extra large: Ben 5 chili di prodotto a un prezzo competitivo che assicurano un’autonomia prolungata nel tempo per potersi concedere numerosi bagni ristoratori.

Si scioglie in fretta: Le dimensioni dei granuli di sale sono controllate perché possano sciogliersi all’istante quando entrano in contatto con l’acqua del bagno.

Con oli essenziali: La ditta produce diverse combinazioni di profumi per ottenere l’effetto desiderato, in questa prevalgono le note dell’eucalipto, la menta piperita e il tè verde per un effetto energizzante.

 

Contro

Confezione poco funzionale: Essendo ben 5 chili di sale di potrebbe prestare più attenzione alla confezione e assicurarne una migliore chiusura dopo l’uso.

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7. Aromatika Sali da bagno antistress al rosmarino e ginepro 

 

Piacevole la combinazione di sale marino e oli essenziali dall’odore rinvigorente e tonificante. Si fanno apprezzare per le proprietà generali. Il suo uso prevalente è quello in vasca da bagno dove immergersi per godersi un momento di puro relax. La temperatura di utilizzo suggerita oscilla tra i 35 e i 45°, in base al desiderio personale e alla voglia di concedersi un bagno più o meno caldo.

La presenza di minerali come il calcio, il potassio e il sodio naturalmente presenti nel sale aiuta la pelle ad acquisire nutrienti specifici che ne accrescono e migliorano il tono. Questa particolare formulazione è arricchita con oli essenziali di rosmarino e ginepro, noti per il loro effetto tonificante per dare una piacevole sferzata di energia e vigore.

Il prodotto non si caratterizza per i prezzi bassi, infatti la confezione da 600 grammi è un costo considerevole. Si paga la qualità complessivamente alta delle materie prime e del processo di produzione attento in ogni fase.

 

Pro

Sferzante: L’effetto che si ottiene dal bagno con questi sali è molto piacevole e tonificante, infatti si fanno apprezzare gli oli essenziali di rosmarino e ginepro, noti per le loro proprietà rinvigorenti.

Con minerali utili alla pelle: La base è costituita da sale marino che aiuta a fornire alla pelle nutrienti preziosi come il potassio, il calcio e il sodio.

Per un bagno caldo: Il suo utilizzo è consigliato in acqua portata a temperatura di 35 o 45° in base alle proprie preferenze.

 

Contro

Caro: L’origine degli ingredienti non giustifica il prezzo più alto della media, del resto non si tratta che di 600 grammi di sale marino.

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8. Clovelly Soap Sali da bagno al legno di cedro e citronella

 

Anche se non è il prodotto più economico di questa classifica, questo sale merita il riconoscimento di migliore qualità artigianale. Commercializzato da un’azienda a conduzione famigliare nel sud dell’Inghilterra, nel Devon nel villaggio di Clovelly, appunto. La ditta si è specializzata nella produzione di articoli per la cura della persona, come i saponi artigianali e candele profumate.

È realizzato con materie prime di alta qualità, selezionate per ottenere un effetto molto rilassante e gradevole anche sotto l’aspetto dell’aromaterapia. Infatti se ne consiglia l’uso per ridurre gli effetti legati all’ansia.

Ha un risultato subito visibile sulla pelle, infatti i sali facilitano l’apertura dei pori e ne favoriscono l’eliminazione delle tossine. Sono d’aiuto nel trattamento delle infezioni della pelle e per lenire i dolori articolari o muscolari. Gli aromi aggiunti per profumare il sale lo rendono ancora più gradevole e rilassante.

È una perfetta confezione regalo. Incluso nel barattolo di vetro a chiusura ermetica c’è il piccolo cucchiaino di legno dalla forma tipica che serve a raccogliere il sale e versarlo nella vasca.

 

Pro

Curato nei dettagli: Si tratta di un articolo perfetto come regalo particolare, infatti la confezione è molto efficace esteticamente e la presenza del cucchiaino in legno è molto gradevole.

Effetto detox: Il sale di Epsom agisce allargando i pori della pelle e facilitandone così la rimozione delle impurità intrappolate durante le attività quotidiane.

Prodotto artigianale: Ogni barattolo di sale è realizzato prestando molta cura all’effetto finale, quindi gli ingredienti sono interamente di origine vegetale, non è usata plastica nell’imballaggio, la ditta che lo produce è a conduzione familiare.

 

Contro

Molto caro: L’effetto finale è quello di rendere il prodotto estremamente costoso, specie se paragonato agli altri di produzione industriale e con minore attenzione nei confronti del packaging.

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Guida per comprare dei sali da bagno

 

I sali da bagno rappresentano un’abitudine del passato che rimane viva anche ai nostri giorni. Infatti il loro effetto complessivo è molto salutare e rilassante. Perfetti per una pulizia profonda della pelle grazie all’azione purificatrice del sale, coniugano anche l’effetto aromaterapia delle sostanze disciolte insieme ai sali.

Per lo più si impiegano oli essenziali e altre sostanze di origine naturale, che permettono di ottenere un effetto gradevole e stimolante anche sotto il profilo sensoriale. In base al tipo di sale utilizzato e alla combinazione con le erbe o gli oli essenziali specifici, si possono ottenere effetti diversi sull’umore e la tonicità della pelle. Di certo si tratta di associare questo trattamento ad altri per ottenere l’effetto visibile sperato. Ma il suo potere è quello di regalare una pausa di grande relax a chi decide di concedersela.

Quali proprietà hanno i sali da bagno

Il sale che si scioglie in acqua riesce ad ammorbidire in maniera particolare la pelle. Infatti agisce come elemento chimico in reazione all’umidità racchiusa dalle cellule dell’epidermide. In questo modo, l’apertura dei pori della pelle è maggiore e quindi più facile l’espulsione di sostanze che altrimenti restano intrappolate all’interno provocandone un aspetto spento e opaco.

Un altro effetto legato alla buona detersione dei pori della pelle è una maggiore capacità di assorbire i trattamenti che vengono eseguiti successivamente. Per esempio, sarà più efficace massaggiare il corpo con un buon olio di base, come quello di mandorle o germe di grano, nel quale sono state sciolte poche gocce di olio essenziale.

I sali da bagno si combinano con altri ingredienti, preferibile che siano solo di origine naturale, per completare l’effetto purificante. Oli essenziali dal gradevole aroma profumato completano il trattamento in stile spa. E se il loro profumo non è poi così persistente perché si scioglie in grandi quantità d’acqua, si può sempre completare con un massaggio finale riprendendo lo stesso aroma.

 

Scegliere un prodotto bio certificato

Dal momento che l’azione sul corpo è così profonda, la scelta ottimale è quella di preferire solo prodotti certificati. L’origine degli ingredienti e una chiara indicazione sulla composizione dei sali serve a comprendere con precisione il tipo di effetto che avrà sulla pelle. Ma soprattutto serve a definire quale effetto non avrà!

I sali impiegati non sono tutti uguali, per lo più si utilizzano quelli di Epsom noti per le loro proprietà disintossicanti e tonificanti. Il comune sale da cucina, invece, è scelto in base alla sua provenienza: il più efficace è quello marino oppure quello che proviene dal Mar Morto al quale si attribuiscono proprietà speciali.

Quali ingredienti ricercare in dei buoni sali

Oltre al sale vero e proprio, in un buon prodotto devono essere presenti anche altri ingredienti utili. Spesso si usano gli oli essenziali. Questi non sono tutti uguali, alcuni derivano da un processo di lavorazione meno raffinato che dà luogo a un prodotto meno puro. Ma l’effetto finale non è uguale e quindi bisogna valutare se soddisfa le proprie esigenze e se corrisponde al prezzo pagato per l’acquisto dei sali.

 

 

 

Come utilizzare i sali da bagno

 

L’utilizzo dei sali da bagno richiama abitudini di un tempo passato. Per fare un buon bagno bisogna accertarsi che la temperatura dell’acqua sia quella ideale, non troppo calda ma comunque sostenuta.

Bisognerà concedersi un certo tempo di stasi e relax, almeno mezz’ora immersi nella vasca e quindi completare il lavoro con trattamenti accessori che aiutano la cura della propria pelle. Ma i sali si possono usare anche in altri modi. Si adattano a completare trattamenti diversi, come i bendaggi, gli scrub o le terapie da galleggiamento.

Come sfruttare i sali da bagno

Per scoprire tutti gli usi possibili dei sali da bagno è possibile consultare un erborista che saprà consigliare anche la giusta combinazione di aromi da affiancare. Di fatto, gli ambiti di applicazione sono così tanti che fa piacere sapere di avere in casa una ricca fonte di benessere da sfruttare in tanti modi diversi.

Oltre a sciogliere i sali in acqua e quindi immergere tutto il corpo nella vasca, è possibile realizzare anche trattamenti specifici. Per esempio, nelle giuste quantità e con lo spazio adeguato è possibile allestire una piccola piscina per fare terapia di galleggiamento. Questa pratica, aiutata dal potere del sale di mantenere a galla il corpo, serve a rilassare completamente i muscoli e le articolazioni così da agire con efficacia in quei casi in cui le tensioni sono difficili da sciogliere diversamente.

 

Fare lo scrub coi sali

Un altro impiego frequente e molto efficace dei sali è lo scrub. Si tratta di aggiungere una presa di sale al comune bagnoschiuma e sfregare delicatamente la pelle con questo composto.

L’effetto finale è quello di una delicata rimozione di cellule morte e altre impurità che vengono via con facilità grazie all’azione meccanica dello sfregamento. Si può usare sotto la doccia oppure alla fine del bagno prima di completare il trattamento di bellezza.

Preparare una bath bomb coi sali

Le bath bomb sono delle palle di polveri compattate e profumate che si mettono nella vasca e iniziano a reagire con l’acqua. Il loro effetto frizzante e spumeggiante è irresistibile e possono trasformare un semplice bagno in una esperienza molto stimolante, sotto ogni aspetto.

Si tratta quindi di un concentrato di sali, acido citrico e bicarbonato, oli essenziali e sostanze pigmentate che profumano e colorano l’acqua del bagno.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come fare i sali da bagno?

Il comune sale da cucina e un’attenta selezione di oli essenziali sono quanto basta per realizzare dei sali da bagno molto efficaci e di grande effetto. A differenza dei prodotti già pronti, però, potrebbero non essere così ben bilanciati e non riuscire a sciogliersi del tutto in acqua. I sali prodotti industrialmente sono controllati sotto diversi aspetti, primo tra tutti la granulometria che, se omogenea, consente il perfetto scioglimento dei sali nell’acqua a temperature comprese tra 35 e 45°.

Che benefici danno i sali da bagno?

Il primo effetto è quello osmotico che favorisce la circolazione del sangue e la dispersione di liquidi accumulati sotto la pelle, come nel caso della ritenzione idrica. L’immediata conseguenza è quella di una maggiore tonicità dell’epidermide, un’azione vigorosa sulla dilatazione dei pori e quindi sulla liberazione da impurità che rendono la pelle spenta e opaca.

In seguito è più efficace un’azione di scrub profondo che aiuta a liberare la pelle dalla presenza di cellule morte che ne conferiscono un aspetto poco gradevole. Gli ingredienti aggiuntivi come gli oli essenziali hanno un potere notevole in ambito di aromaterapia. 

Il loro profumo permette di trovare calma, favorendo il rilassamento dovuto all’immersione in acqua. In base al tipo di essenza in combinazione con i sali si possono ottenere effetti diversi per la ripresa post allenamento o per favorire il relax utile a un buon sonno ristoratore.

 

Si possono fare i sali da bagno senza glicerina?

La scelta della glicerina come ingrediente per completare la formulazione domestica dei sali è opzionale. Serve soprattutto a conferire l’aspetto lucido e brillante al sale e a legare bene le molecole di olio essenziale al sale, che potrebbe non assorbire bene in ogni sua parte le piccole quantità di olio aggiunte. Ma si possono realizzare buone combinazioni anche senza l’uso di questo ingrediente.

 

Cos’è il sale di Epsom?

Si tratta di magnesio di potassio, un minerale presente in natura e che si estrae dalle miniere, la più famosa quella di Epsom in Inghilterra. Ma si può anche ottenere artificialmente tramite processo chimico che ne permette la sintesi e la creazione in laboratorio ottenendo gli stessi effetti di quello naturale.

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 19.05.22

 

Dentifrici – Guida all’Acquisto e Confronti

 

Il dentifricio è il miglior alleato per godere di una salute orale a prova di bacio. Non solo denti bianchi e in ottime condizioni, da una bocca sana si può godere di ricadute positive su tutto il metabolismo. Per godere di una salute di ferro è importante prendersi cura di tutta la persona, ed è altrettanto utile scegliere il prodotto più indicato per i propri denti e gengive. Il mercato dell’igiene orale è tra i più ricchi e complessi. Non è facile a una prima occhiata comprendere la differenza tra i tanti dentifrici. Supermercati, erboristerie e farmacie propongono prodotti distinti che promettono di rivelarsi validi alleati. Per evitare di spendere male il proprio tempo e il denaro alla ricerca del giusto prodotto, in questa classifica passiamo in rassegna le caratteristiche principali dei prodotti più quotati. Vi spieghiamo perché piacciono così tanto a dentisti e utenti. Per esempio vi suggeriamo di prendere in considerazione l’acquisto di questi due che guidano la lista che la nostra redazione ha stilato per voi. Pro Teeth Whitening Co è uno sbiancante a base di carbone che riscuote parecchio successo per la sua capacità di riportare lo smalto a un bel colore chiaro. Regenerate Dentifricio avanzato ha la funzione di ricostituire lo smalto dentale in maniera lenta ma progressiva.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori dentifrici – Classifica 2022

 

I pareri dei dentisti sono essenziali per scegliere con cura il dentifricio più adatto alla propria bocca. Per mantenere in buono stato la salute orale è bene scegliere il prodotto più indicato in base alle proprie necessità specifiche.

 

 

Dentifricio sbiancante

 

1. Pro Teeth Whitening Co Dentifricio al carbone attivo

 

Il dentifricio sbiancante al carbone attivo che guida la nostra classifica sfrutta il suo potere leggermente abrasivo. Infatti il suo pregio principale è di rimuovere delicatamente le macchie dello smalto che si trovano nello strato superficiale. La sua azione è delicata e non preclude l’integrità dello smalto. 

Va detto che i dentisti ne sconsigliano l’uso sistematico e ne suggeriscono un impiego costante ma saltuario. Questo per evitare di stressare lo smalto con un prodotto che potrebbe graffiarlo. Il carbone attivo presente nella composizione del dentifricio ha il pregio di essere molto fine e quindi di risultare efficace ma non aggressivo.

Il nuovo trattamento di bellezza parte dalla cura dei denti in ogni suo aspetto. Infatti l’azione del dentifricio consente di contare anche su un vigoroso abbattimento della carica batterica che causa la formazione di placca. Il colore nero si mantiene intenso e questo prova la qualità complessiva del prodotto. Non contiene fluoro, per questo è utile utilizzarlo in combinazione con altri dentifrici in modo da poter godere del suo effetto positivo senza soffrire uno scompenso tra le sostanze utili per i denti.

 

Pro

Con carbone attivo: L’azione di questo elemento è utile per rimuovere le macchie sullo smalto in maniera delicata e con la minima abrasione.

Senza fluoro: Chi deve prestare particolare attenzione all’assunzione di questa sostanza sa di poter contare su un prodotto che non ne contiene.

Con aloe vera: Tra gli ingredienti figura anche questo prezioso alleato che serve a migliorare la salute di gengive e in generale è utile per una migliore salute orale.

 

Contro

Non adatto a uso frequente: L’azione sbiancante avviene soprattutto grazie alla frizione della polvere finissima di carbone attivo che, alla lunga, potrebbe danneggiare lo smalto.

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Dentifricio Regenerate

 

2. Regenerate Dentifricio avanzato clinicamente provato

 

Regenerate è uno tra i marchi di riferimento per tanti dentisti che hanno a cuore la salute dentale dei loro pazienti. È di fatto uno tra i migliori dentifrici del 2022 per via della sua efficacia. Pur non essendo di certo il più economico, rimane uno tra i più apprezzati di sempre dagli acquirenti e dai loro dentisti.

Agisce rigenerando i minerali naturalmente presenti sullo smalto dentale. In questo modo la sua azione si concentra sulla ricostituzione dell’erosione dello smalto sin dallo stadio iniziale. Sempre sottoposto all’acidità dei cibi, lo smalto subisce un continuo processo di erosione e ricostruzione. Il dentifricio Regenerate lo accelera e lo rende più efficace.

I principi attivi presenti si combinano allo smalto rendendolo più resistente e in grado di resistere meglio alle normali sollecitazioni quotidiane. È adatto all’uso frequente, anzi questo rappresenta il requisito essenziale perché il suo effetto sia visibile e duraturo. I test in vitro dimostrano che il suo effetto sia misurabile già dopo tre giorni di applicazione. Il prezzo ben al di sopra della media di questo dentifricio si ripaga presto con un minor ricorso al dentista per la cura delle carie.

 

Pro

Ricostruisce lo smalto: La composizione del dentifricio è in grado di combinarsi a quella dello smalto dei denti e ne favorisce la naturale ricostituzione.

Meno carie: Uno smalto più sano comporta anche una migliore resistenza all’azione dei batteri che formano placca e intaccano il dente generando le condizioni favorevoli alla formazione della carie.

Due volte al giorno: Il dentifricio è adatto all’uso frequente e per questo è possibile usarlo quotidianamente e ottenere presto il beneficio sperato.

 

Contro

Costoso: Il prezzo ben al di sopra della media è un elemento che deve essere valutato con attenzione, specie se a usarlo è un’intera famiglia.

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Dentifricio Curasept

 

3. Curasept Dentifricio clorexidina trattamento prolungato

 

Curasept è la scelta obbligata quando si tratta di stabilire quale dentifricio comprare quando è in corso uno stato infiammatorio. Quando la carie rappresenta un grave problema e causa ascesso e dolore, questo dentifricio in combinazione con il collutorio è di grande aiuto. Il suo principio attivo, la clorexidina, è noto per la sua azione in grado di abbattere la carica batterica della bocca.

Si tratta di un disinfettante che ha un’azione battericida ad ampio spettro. È in grado di agire su gran parte dei batteri che provocano la formazione di placca e che poi danno origine al tartaro che indebolisce lo smalto e lo rende più vulnerabile alla carie

Il suo uso si adatta bene anche a contrastare problemi gengivali causati dalla formazione di tartaro sotto le gengive. La formulazione allo 0,12% è ideale per l’uso prolungato, mentre quella con concentrazioni più elevate sono efficaci per il trattamento di stati infiammatori gravi.   

Pur non brillando per i prezzi bassi, si rivela un grande aiuto per il trattamento di patologie specifiche. Va usato secondo le indicazioni del proprio dentista e rappresenta un rimedio da alternare ad altri dentifrici per ottenere un effetto curativo ma bilanciato ed efficace sotto ogni punto di vista.

 

Pro

Antibatterico: Si tratta di uno dei rimedi più efficaci in caso di infiammazione gengivale, ascesso o carie dolorosa, in maggiore percentuale la clorexidina è un valido supporto al trattamento antibiotico, nella versione 0,12 è adatto all’uso di mantenimento.

Con fluoro: In questa tipologia è più adatto all’impiego quotidiano, inoltre contiene anche una percentuale di fluoro che aiuta a mantenere una buona salute dello smalto.

Gengive infiammate: Adatto al trattamento di denti sensibili e gengiviti, questo dentifricio riesce ad abbattere gran parte dei batteri che provocano questi disturbi.

 

Contro

Può macchiare: Le formulazioni in commercio oggi hanno il supplemento anti decolorante per limitare, ma non annullare, l’azione della clorexidina che tende a macchiare i denti.

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Dentifricio Elmex

 

4. Elmex Sensitive Dentifricio 100 ml

 

Elmex è un riferimento per chi cerca dentifrici di buona qualità a un prezzo contenuto. Si possono trovare con facilità le formulazioni senza fluoro pensate per i bambini oppure, come in questo caso, con fluoruro amminico. Questa sostanza si lega perfettamente allo smalto dentale proteggendolo e rendendolo più resistente.

L’effetto complessivo è di contrastare la sensibilità dei denti e limitare il segnale doloroso quando si mangiano determinati cibi. Rinforza, con l’uso quotidiano, sia la gengiva che lo smalto rendendo i denti più forti e protetti.

L’efficacia sui denti sensibili è comprovata e facile da riconoscere dopo un breve periodo di applicazione continua. Il suo effetto è testimoniato da tanti utenti che si dicono soddisfatti del risultato ottenuto.

La sua azione pulente è in grado di contrastare la proliferazione dei batteri che si sviluppano nella bocca dopo i pasti. In questo modo assicura un trattamento completo ed efficace da ripetere almeno due volte al giorno.

 

Pro

Per denti sensibili: Quando si tratta di stabilire come scegliere un buon dentifricio bisogna valutare le condizioni della propria bocca. In questo caso, la formulazione è adatta a chi soffre di sensibilità di denti e gengive.

Meno caro di altri: Per quanto non possa concorrere con le offerte di prodotti generici spesso presenti in supermarket, di fatto è tra i meno cari tra i dentifrici per uso specifico.

Con fluoruro amminico: La sua funzione è di creare uno strato protettivo intorno al colletto dentale scoperto e così agisce proteggendo denti e gengive.

 

Contro

Sapore: Il gusto di questo dentifricio non è alla menta e la combinazione di aromi usati per coprire il principio attivo presente potrebbe non convincere tutti.

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Dentifricio per cani

 

5. PetSol Dentifricio per cani e gatti

 

Con un dentifricio per cani e gatti si cerca di porre rimedio a una condizione spesso sottovalutata. Anche gli amici a quattro zampe hanno bisogno di cura mirata per la salute orale. La scelta del dentifricio in comparazione a interventi più invasivi o aggressivi, appare la migliore soluzione. Non sempre è facile trovare dove acquistare questo tipo di prodotti. Sono molto specifici e in alcuni casi possono costare parecchio.

Quello che vediamo qui, invece, è proposto a un prezzo ragionevole e piace per la sua buona qualità complessiva. Agisce su placca e tartaro in maniera decisa ma non aggressiva sulle gengive, dove risulta invece utile per attenuare l’infiammazione.

Si può usare in modi diversi, si suggerisce per esempio di mettere il dentifricio sul dito e strofinare gengive e denti. Oppure si può usare uno spazzolino o persino i giocattoli pensati appositamente per questo scopo. Per evitare di stressare l’animale si fa in modo che sia questo stesso a mordicchiare il giocattolo o lo spazzolino per fare in modo che il dentifricio si distribuisca sui denti. Un altro stratagemma, utile con i gatti, è metterne un po’ sulla zampa che d’istinto tenderanno a leccare per pulire.

 

Pro

Agisce su placca e tartaro: L’azione mirata contro la formazione delle incrostazioni e i depositi di batteri aiuta a tenere pulita la bocca di cane e gatto.

Contro l’alitosi: Il sapore fresco alla menta e l’azione battericida, aiuta a diminuire il cattivo odore provocato dalla fermentazione dei batteri in bocca.

Conveniente: Il prezzo, tutto sommato, appare ragionevole e adatto all’uso frequente per migliorare le condizioni dell’igiene orale del compagno a quattro zampe.

 

Contro

Gusto menta: Questo sapore potrebbe non convincere tutti gli animali che in alcuni casi lo trovano troppo forte e repellente.

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Dentifricio AZ

 

6. AZ 3DWhite Dentifricio sbiancante ultra white

 

AZ si colloca in cima alle preferenze d’acquisto degli utenti da vari decenni. La sua fortuna è dovuta a una formulazione ben bilanciata per chi non ha particolari esigenze, proposta a un prezzo molto contenuto.

Tra quelli venduti online piace perché ha una leggera azione sbiancante che agisce sulle macchie superficiali, quindi senza intaccare lo smalto. Uno dei difetti comuni alle formule sbiancanti è di corrodere leggermente lo smalto graffiandolo, ma non in questo caso.

Agisce grazie alla speciale formula che contiene delle sfere solubili che hanno una lieve azione abrasiva ma che si dissolvono durante lo sfregamento. Quindi non ha un impatto ambientale grave come nel caso delle microsfere di materiale plastico contenute nei dentifrici di vecchia generazione.

L’azione protettiva scherma lo smalto evitando la formazione successiva di altre macchie e così si rivela un buon alleato per il mantenimento. Ma non si sostituisce all’intervento del dentista per riportare un colore brillante a tutta la dentatura.

 

Pro

Con microsfere: In questo caso si tratta di una formula solubile, quindi non inquinante, che agisce con una lieve abrasione sulle macchie più superficiali.

Contro placca e tartaro: Ha una buona resa per quanto riguarda la sua azione pulente che rimuove, insieme allo spazzolino, i resti di cibo e di batteri che causano le incrostazioni sui denti.

Gustoso: Gradevole anche il sapore, di base alla menta, ma non troppo forte o aggressivo al palato.

 

Contro

Non fa miracoli: È chiaramente indicato che la sua azione sbiancante è solo superficiale e non va in profondità rimuovendo le macchie più profonde.

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Dentifricio Marvis

 

7. Marvis Set con 7 tubetti di dentifricio

 

Marvis è un marchio italiano che produce dentifrici con la particolarità di avere delle essenze molto particolari. Il sapore cambia e si riconosce in base al colore del tubetto. Sono soluzioni gradevoli proprio perché lasciano in bocca un gusto distinto che risulta sempre gradevole e stimolante.

Nella formulazione non è contenuto fluoro, ma xilitolo quindi si possono alternare ad altri per completare il trattamento in base al desiderio. Perfetti per bilanciare le sostanze da usare per la cura dentale, sono anche ideali per il viaggio. Infatti le confezioni sono quelle da 25 ml, mentre un tubetto normale è quattro volte più grande. 

Si possono portare con facilità anche in volo perché passano i controlli prima dell’imbarco. Forse non vince come miglior dentifricio ma di certo rappresenta una bella idea per chi sa apprezzare anche un gradevole sapore fresco in bocca dopo la pulizia.

 

Pro

Prodotti in Italia: Il marchio con lo spiccato gusto rétro e le sembianze inglesi, è in realtà un prodotto tutto italiano della ditta Proraso, la stessa che produce il famoso sapone da barba.

Sette gusti diversi: Sfumature di sapore mentolato più o meno piccante o esotico, con una gradevole incursione del gusto liquirizia che ha il pregio di lasciare un piacevole sapore in bocca a lungo.

Buona idea regalo: Gli appassionati, e i viaggiatori frequenti, potrebbero gradire questa soluzione che si presenta anche con un packaging molto gradevole.

 

Contro

Costoso: Il prezzo per singolo tubetto può essere parecchio caro e per questo è bene considerare che non si tratta di un dentifricio terapeutico.

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Dentifricio Parodontax

 

8. Parodontax Dentifricio 75 ML

 

Parodontax è un prodotto molto apprezzato per la sua efficacia nel trattamento della sensibilità dentale e le infiammazioni gengivali. Nello specifico, riesce a prevenire e bloccare il sanguinamento gengivale. In questo modo si rivela un grande alleato nella cura dentale. Agisce calmando lo stato infiammatorio della gengiva, che si rivela indispensabile per la salute del dente in generale.

È uno tra i prodotti più venduti per la prevenzione di questo fenomeno, un modo semplice ma efficace di tenere sotto controllo un problema molto comune. È compatibile con l’uso quotidiano e per questo si presta bene come intervento in caso di necessità o come trattamento di mantenimento dopo l’intervento del dentista.

Agisce rimuovendo la placca batterica che si forma sul bordo tra dente e gengiva e così contribuisce a una minore incidenza di tartaro e carie. La presenza di bicarbonato di sodio e di 1.400 ppm di fluoruro aiuta a mantenere lo smalto in buone condizioni mentre favorisce l’eliminazione dei residui incrostati.

 

Pro

Efficace sulle gengive: La sua azione mirata sulla riduzione del sanguinamento è perfetta per calmare lo stato infiammatorio e favorire una migliore salute gengivale e in generale della bocca tutta.

Diverse linee di prodotto: Questo dentifricio, ad azione mirata sulle gengive, è proposto in varie versioni in grado di agire sullo sbiancamento o sull’abbattimento della carica batterica.

Adatto all’uso frequente: Si può usare ogni giorno fino a tre volte, così da migliorarne l’efficacia nel medio termine.

 

Contro

Sapore piccante: Specie nella versione Original, in cui è più marcato il sapore sapido del bicarbonato, potrebbe risultare fastidioso in bocca.

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Guida per comprare un dentifricio

 

Un buon dentifricio deve rispettare alcune caratteristiche che lo rendono utile e gradevole in bocca allo stesso tempo. Infatti, a seconda della formulazione, può avere funzioni specifiche che gli permettono di raggiungere lo scopo desiderato in più o meno tempo.

Una buona norma è usare il dentifricio dopo consiglio del medico. Il dentista saprà dare un suggerimento specifico per permettere di ottenere quello di cui si ha bisogno, tenendo conto dello stato della bocca.

I denti sono soggetti all’azione dei batteri e la formazione di placca è la causa principale di sofferenza di tutta la bocca. Un’azione mirata, grazie al giusto prodotto, può limitare gli effetti della naturale presenza di agenti esterni.

 

Quali funzioni ricercare nel dentifricio

In base alla sua composizione è possibile trovare un prodotto in grado di assicurare un’azione esteticamente efficace o più vicina a un trattamento terapeutico. Alcuni principi attivi inclusi nella formula del dentifricio hanno, per esempio, una spiccata azione antibatterica e sono validi alleati in caso di ascesso, in combinazione con la terapia antibiotica che precede l’intervento del dentista.

L’azione antitartaro vantata da alcune formule, è in realtà antiplacca. La cosiddetta placca batterica è proprio lo strato di batteri che entra nella bocca dall’esterno e che prolifera in condizioni normali, specie in presenza di residui di cibo negli spazi interdentali. Col passare del tempo, questa sostanza si indurisce formando il tartaro. La sua rimozione è per lo più meccanica, cioè deve essere rimosso dal dentista che lo rompe con appositi strumenti.

Altri hanno ingredienti a volte inconsueti, come il carbone, con lo scopo di sbiancare efficacemente il dente. È necessario prestare attenzione a questo tipo di trattamento. Spesso la loro azione è meccanica, significa che rimuovono le macchie insieme a una piccola parte di smalto. Bisogna assicurare il bilanciamento ottimale tra prodotti leggermente abrasivi e altri che hanno una funzione ricostituente che favorisce la formazione dello smalto.

 

Come dosare il fluoro per i bambini

I dentifrici per bambini sono spesso senza fluoro. Questa sostanza preziosa per la salute dentale può risultare pericolosa per l’organismo in generale. Per questo motivo se ne raccomanda l’uso solo per i bambini in grado di sputare il dentifricio, e quindi ingerirne la minima parte.

Si tratta di una precauzione semplice che mira a evitare il sovradosaggio di una sostanza con cui si entra spesso a contatto. Il fluoro è spesso presente nell’acqua, negli alimenti che consumiamo e quindi è difficile essere certi di assumerne solo la quantità minima che il corpo di un bambino riesce a metabolizzare senza rischi.

Seguire, ancora una volta, le indicazioni del medico è essenziale per essere certi di fare la scelta più appropriata. Ma è anche utile tenere conto delle indicazioni riportate nelle confezioni dei dentifrici per bambini, che indicano la fascia d’età ideale per il loro uso. Al contrario, è sempre opportuno evitare di usare dentifrici per adulti con i piccoli sotto i 6 anni.  

Sbiancare i denti con un prodotto adeguato

L’azione sbiancante di certi prodotti può rivelarsi deleteria sotto molti punti di vista. Un prodotto in apparenza efficace potrebbe compromettere la salute dello smalto e quindi del dente in generale. È importante assicurarsi di seguire un trattamento adatto alle condizioni della propria bocca per non trovarsi successivamente a dover risolvere problemi ben più gravi dei denti ingialliti. I prodotti che agiscono sul dente non dovrebbero mai intaccare lo smalto, infatti è difficile valutare gli eventuali danni senza avere la competenza di un medico.

 

 

 

Come utilizzare un dentifricio

 

La regola è spazzolare i denti per due minuti e due volte al giorno. La durata si può protrarre fino a tre minuti, così come tre possono essere le volte in cui si spazzolano i denti. Ma è bene considerare lo stato delle proprie gengive e l’effetto di questo tipo di routine prima di essere certi di stare facendo bene.

Cura estrema per le gengive

Una regola generale è valida, come sempre, in linea di massima. Dovrà poi essere cura personale adattarla alle specifiche condizioni personali. Le gengive possono soffrire un’azione così frequente di sfregamento e azione di prodotti potenzialmente aggressivi contenuti nei dentifrici.

Per questa ragione è fondamentale che ogni trattamento sui denti sia effettuato prestando grande attenzione. Setole troppo rigide, per esempio, possono risultare parecchio aggressive anche se in apparenza danno la sensazione di rimuovere con maggiore efficacia la placca.

Le gengive possono ritirarsi per colpa dell’azione costante dell’infiammazione, fino a non essere in grado di reggere il dente. Perdere i denti per colpa di una cattiva cura dell’igiene orale non è di certo una bella prospettiva.

 

Le formule speciali: in polvere o liquido

Non sempre il dentifricio è in pasta, può essere proposto in soluzioni diverse. Per esempio, potrebbe essere preferibile una formula senza azione schiumogena. Al contrario che sul corpo o sulle mani, non è la schiuma a portare via i batteri ma l’azione meccanica dello sfregamento, in combinazione coi principi attivi presenti nel dentifricio che lavorano combinandosi alla struttura dello smalto dentale.

I prodotti in polvere possono risultare meno aggressivi di quelli in pasta con formulazione schiumogena. Inoltre è possibile scegliere soluzioni con un minore impatto ambientale perché hanno confezioni che durano di più e sono più facili da smaltire attraverso gli scarichi fognari.

Usare il dentifricio contro i brufoli

Questo impiego inconsueto del dentifricio è anche parecchio efficace. Basta applicarlo per una notte e lasciarlo asciugare per poi rimuoverlo al mattino. La formazione dei brufoli può dipendere da tanti fattori, molti legati a dinamiche ormonali. Ma di fatto si tratta di una infezione del follicolo pilifero che dà origine alla formazione tipica del foruncolo infiammato e, spesso, doloroso.

Un dentifricio ha spesso una spiccata azione antibatterica e per questo può contribuire, in via eccezionale e non sistemica, a ridurre lo stato infiammatorio e far regredire la piccola infezione cutanea. Si tratta di un intervento che in alcuni casi di emergenza può risolvere un fastidioso inestetismo del viso calmando arrossamento e gonfiore.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come pulire i fari con il dentifricio?

I fari dell’auto diventano opachi perché si graffiano con l’esposizione continua agli agenti atmosferici e ambientali. Viene via lo strato protettivo che li rende lucidi e quindi tendono a opacizzarsi e diventano meno luminosi. Alcuni dentifrici hanno una blanda azione abrasiva e questo permette di completare la rimozione dello strato protettivo dei fari dell’auto. È importante tenere a mente che, a lungo andare, questo metodo graffia di più i fari e quindi li rende irrimediabilmente opachi. È bene non abusarne o farlo sapendo di doverli sostituire.

Come togliere i baffetti con il dentifricio?

Anche se pare la nuova moda del momento, usare il dentifricio per rimuovere i peli non è una buona idea. Si tratta di un rimedio molto poco efficace, che rischia di produrre effetti collaterali spiacevoli, per esempio una crescita più vigorosa dei nuovi peli. Fattori come il tipo di pelle, il tipo di peluria e la zona del corpo, possono incidere sulla ricrescita e rendere incontrollabile la ricrescita. Meglio non rischiare.

 

Dove si butta il tubetto del dentifricio?

Per essere certi di smaltire correttamente un rifiuto bisogna controllare la presenza del simbolo che ne permette il riciclaggio. Chi non ha problemi di presbiopia o si vuole dotare di una lente d’ingrandimento, può controllare la presenza del triangolino e il codice che contiene all’interno. Di solito i tubetti di dentifricio sono realizzati in plastica, alcuni, ma pochi, in alluminio. 

Spesso il simbolo riportato dà indicazioni generiche, un triangolo che contiene la dicitura “7 Other” si riferisce spesso alla possibilità che il tappo e il corpo del tubetto siano realizzati con materiali diversi o con altri non comunemente identificabili con le plastiche più comunemente usate per gli imballaggi. Ma se è presente il simbolo con le due frecce che si inseguono, è possibile differenziarne la raccolta insieme agli altri imballaggi.

 

Quale dentifricio usare?

Il dentifricio più adatto è quello che ricostituisce lo smalto e ha una buona azione antibatterica. In questo modo è possibile ottenere una copertura generica che va bene per la maggior parte delle bocche. Nel caso di patire di particolari disturbi, il consiglio del medico è essenziale.

 

 

Ultimo aggiornamento: 19.05.22

 

Idropulsori – Guida all’Acquisto e Confronti

 

L’idropulsore è un prezioso alleato per mantenere una corretta igiene orale. Si sostituisce al più invasivo filo interdentale e permette di abolire lo stuzzicadenti che può infiammare le gengive. Un buon modello si caratterizza per la possibilità di regolare la pressione del getto d’acqua e così essere delicato e rispettare la sensibilità individuale. Sono tanti gli aspetti da considerare quando si tratta di scegliere l’idropulsore adatto alle proprie esigenze. Per questo, potrebbe capitare di non sentirsi certi di stare facendo la scelta giusta. In questo articolo abbiamo raccolto una classifica di otto proposte tra le più interessanti che meritano di essere valutate con attenzione. Scorrete l’elenco dei prodotti selezionati e troverete di certo la giusta ispirazione per effettuare il vostro prossimo acquisto con la serenità di aver trovato il prodotto migliore. In particolare vogliamo richiamare la vostra attenzione sui primi due modelli che guidano la classifica. Oral-B Waterjet e 4 testine prodotto da un marchio che col tempo è diventato punto di riferimento in questo ambito, conta su numerosi vantaggi che lo rendono performante e affidabile. Panasonic Irrigatore orale è facile da gestire e portare con sé anche in viaggio se serve.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori idropulsori – Classifica 2022

 

Il vostro prossimo acquisto sarà di certo il miglior idropulsore capace di adattarsi alle vostre specifiche esigenze. In queste recensioni potrete trovare i dettagli delle caratteristiche più interessanti che vi consentiranno di fare una scelta accurata.

 

 

Idropulsore Oral-B

 

1. Oral-B Waterjet Sistema pulente con idropulsore e 4 testine

 

Oral-B in partnership con Braun rappresenta un punto di riferimento per avere a casa le caratteristiche degli apparecchi professionali per la cura dell’igiene orale. Non a caso lo troviamo in cima alla nostra classifica dei migliori idropulsori del 2022 ed è anche la scelta di moltissimi acquirenti.

Ha un serbatoio che può essere riempito con sola acqua o con collutorio in soluzione con acqua. La quantità di liquido che contiene è sufficiente per eseguire una pulizia accurata individuale, così da poter essere poi ripulito con facilità e completamente dopo l’uso.

Tanti consumatori esprimono pareri positivi riguardo la possibilità di regolare l’intensità del getto su cinque livelli. Questo dettaglio consente di venire incontro alla maggior parte delle esigenze individuali. Il livello uno è pensato per chi ha le gengive molto delicate e che tendono a sanguinare, oppure può essere usato dai bambini senza far male. I livelli successivi permettono di regolare in crescendo la potenza per ottenere il getto più efficace per la pulizia degli interstizi tra i denti. Si può inoltre scegliere se dirigere verso gli spazi interdentali un getto singolo e mirato, oppure uno multiplo per massaggiare le gengive.

 

Pro

Pressione regolabile: Sono cinque livelli che permettono di dosare la forza e la potenza del getto per venire incontro alle diverse necessità individuali.

Serbatoio capiente: La quantità di acqua è sufficiente per irrigare con precisione tutti gli spazi interdentali e ottenere una pulizia accurata. Se si desidera è possibile diluire il collutorio con l’acqua per un effetto battericida.

Massaggia le gengive: Cambiando il tipo di getto d’acqua è possibile scegliere se pulire gli spazi tra i denti oppure massaggiare delicatamente sfruttando il getto multiplo a pioggia che riattiva la circolazione capillare.

 

Contro

Senza batteria: Funziona solo collegando il filo alla presa elettrica, questo particolare insieme all’ingombro non indifferente non ne fanno un modello da viaggio.

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Idropulsore Panasonic

 

2. Panasonic Irrigatore orale senza fili a tripla azione

 

Panasonic è il diretto concorrente di Oral-B e propone accessori che si distinguono dal competitor e offrono caratteristiche specifiche interessanti. Per esempio, se siete indecisi riguardo a quale idropulsore comprare, potreste trovare nel nuovo modello dell’azienda nipponica varie ragioni che ne giustificano l’acquisto.

È un modello compatto perché pensato per essere portato dove serve. Quindi occupa poco spazio in valigia se si desidera averlo con sé in viaggio. Chi lo acquista, però, ne apprezza soprattutto la compattezza e non rimpiange una maggiore potenza del getto. Infatti questo è diretto in maniera precisa ed efficace tra gli spazi interdentali permettendo di ottenere ottimi risultati.

Si può scegliere l’intensità del getto decidendo se inframezzare l’acqua con l’aria o usare la sola acqua. Il produttore non consiglia l’uso di collutorio e suggerisce di non superare la temperatura di 40° per l’acqua nel serbatoio.

La caratteristica principale di questo modello è la compattezza. Infatti il serbatoio si trova incorporato nello stesso elemento che si direziona verso i denti. Malgrado le dimensioni ridotte, il getto d’acqua dura circa una trentina di secondi, permettendo con due ricariche di lavorare sulle due arcate dentali.  

 

Pro

Compatto: Questo è l’aspetto che richiama più l’attenzione degli acquirenti, infatti è di dimensioni ridotte e non funziona collegandolo a fili, perché ha la batteria ricaricabile e il serbatoio incorporato al corpo pulente.

Getto con o senz’aria: L’acqua del serbatoio può essere espulsa con bollicine d’aria per rendere il getto meno violento, oppure si può preferire un’azione più decisa di sola acqua.

A impulsi: Questo tipo di funzionamento discontinuo permette di massaggiare delicatamente le gengive e riattivare il microcircolo superficiale.

 

Contro

Batteria Ni-MH: Questo tipo di batteria richiede una certa cura e manutenzione per prolungarne la vita utile, per esempio va caricata completamente durante il primo uso e poi fatto scaricare del tutto prima di ricaricarla. Non seguire bene questa procedura può comportarne un rapido decadimento.

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Idropulsore portatile

 

3. Geediar Idropulsore orale senza fili con bocchetta per naso

 

Questo modello portatile dimostra come scegliere un buon idropulsore significhi anche valutare le dimensioni complessive. Si fa apprezzare per la particolare compattezza e leggerezza, cosa che non mina la capacità di espellere un getto diretto e potente verso gli spazi interdentali.

Questo che per molti rappresenta un vantaggio si rivela anche il punto debole del modello: non è possibile ridurre in maniera significativa la potenza del getto. Quindi non è l’idropulsore più adatto a chi soffre di gengiviti.

Mentre rappresenta una tra le offerte più interessanti di questa classifica per tutti coloro che invece cercano un modello potente e con un getto deciso da dirigere verso gli spazi interdentali.

Piace anche perché è forse il più economico tra i modelli di media potenza, e include una ricca quantità di accessori per completare bene le possibilità d’applicazione. Si può usare con l’ugello più sottile per ottenere un getto ancora più mirato e preciso. Oppure si può collegare l’ugello dotato di beccuccio per la pulizia del naso, basta appoggiarlo alla narice, una per volta.

 

Pro

Molto economico: Il principale vantaggio di questo modello è di essere potente ed efficace, malgrado sia proposto a un prezzo decisamente basso.

Getto potente: Il flusso d’acqua arriva diretto e potente verso gli spazi interdentali riuscendo a rimuovere le impurità che rimangono in bocca dopo mangiato.

Anche per il naso: Si può usare anche per fare la pulizia accurata delle narici per rimuovere impurità e particelle di allergeni o altre sostanze. Basta usare l’apposito ugello in dotazione.

 

Contro

Non si può regolare la potenza: Sono di fatto due le velocità con cui viene emesso il getto d’acqua ma non sono sufficienti a incontrare le necessità di chi ha le gengive molto sensibili.

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Idropulsore Waterpik

 

4. Waterpik Ultra dental idropulsore per la famiglia MOD WP100

 

Waterpik è un marchio poco noto in Italia ma si posiziona tra quelli che ottengono crescente apprezzamento negli ultimi anni. In comparazione con altri modelli visti in classifica non brilla per il prezzo inferiore. Eppure in tanti lo ritengono più vantaggioso rispetto a marchi più noti e dal costo più basso.

La ragione sta nel suo buon funzionamento che permette di rimuovere accuratamente i resti di cibo dove filo interdentale e spazzolino non riescono ad arrivare. Si può controllare con estrema precisione la pressione dell’acqua. Sono ben dieci i livelli di potenza tra cui scegliere per trovare l’ottimo in base alla propria sensibilità. 

Le gengive non sono tutte uguali, così come gli spazi interdentali, per questo è bene poter contare su un idropulsore abbastanza flessibile da adattarsi alla maggior parte delle differenze. In dotazione ha un buon numero di testine per lavorare in maniera specifica e mirata su diverse parti della bocca e ottenere il risultato sperato in poco tempo.

 

Pro

Per tutta la famiglia: La ricca dotazione di testine e punte per l’erogazione del getto mirato consente di agire in maniera specifica sulle diverse conformazioni della bocca di ogni membro della famiglia.

Dieci livelli di potenza: Adatto anche a chi soffre di gengivite o di particolare sensibilità gengivale, questo idropulsore permette la regolazione molto precisa della forza del getto d’acqua.

Accessori specifici: La dotazione comprende le punte diverse per operare in modo specifico su bocche con sensibilità diverse, ma anche per pulire protesi e apparecchi dei denti, la lingua e uno speciale spazzolino con getto integrato.

 

Contro

Tanica in posizione scomoda: Per ricaricare l’acqua nel serbatoio è necessario rimuovere il coperchio dove sono anche posizionate le varie punte che potrebbero cadere.

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Spazzolino elettrico con idropulsore

 

5. Waterpik Sonic-Fusion Spazzolino da denti con idropulsore

 

Ancora un articolo Waterpik nella nostra classifica, questa volta per parlare di uno spazzolino elettrico con idropulsore. Non si piazza tra i modelli che più successo hanno tra quelli venduti online, ma questo solo per via del prezzo decisamente più alto della media.

Si rivolge a un pubblico di utenti dalle esigenze specifiche e in grado di riconoscere l’alta qualità del modello. Offre la precisione dello spazzolino elettrico sonico con l’efficacia dell’idropulsore, prodotto di punta di questa azienda.

La praticità di avere un unico dispositivo per completare del tutto l’igiene orale è innegabile. Inoltre, è possibile sfruttare al meglio la tecnologia che ha reso questi articoli molto ambiti dagli intenditori.

Si può scegliere la modalità d’uso semplicemente premendo il pulsante presente sul manico stesso. Qui si può decidere se montare la punta con spazzolino, da usare da solo o con il getto d’acqua integrato, oppure se operare con il solo getto d’acqua di precisione.

 

Pro

Entrambe le funzioni: Spazzola, con o senza getto d’acqua e funziona come idropulsore. In questo modo è possibile completare l’intera procedura per una corretta igiene orale.

Accessori inclusi: Sono presenti due testine di ricambio, la custodia per lo spazzolino e il timer che segnala gli intervalli di 30 secondi per segnalare il momento di cambiare l’arcata dentale da pulire per un massimo di 2 minuti in totale.

Facile da usare: Si può regolare la potenza del getto su dieci livelli così da trovare facilmente quello adatto alle proprie gengive e alla loro sensibilità.

 

Contro

Costoso: Oltre all’alto prezzo cui è venduto il dispositivo, bisogna segnalare che anche gli accessori come le testine di ricambio hanno un prezzo piuttosto alto.

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Idropulsore Philips

 

6. Philips Sonicare AirFloss per la pulizia interdentale MOD HX8211/02

 

Philips si posiziona tra i modelli più venduti che meritano un posto in questa classifica. La ragione sta soprattutto nella particolare semplicità d’uso di questo dispositivo. Combina la presenza di bolle d’aria nel getto d’acqua e in questo modo riesce a essere efficace anche nelle zone difficili da raggiungere. Si può caricare direttamente con il collutorio e così agire in maniera specifica scegliendo le proprietà di base del prodotto antibatterico.

Il flusso l’acqua riesce a raggiungere i punti più difficili perché il getto è emesso da un beccuccio molto sottile. In questo modo si può sfruttare l’idropulsore per una pulizia approfondita e mirata.

È veloce, sono sufficienti trenta secondi per completare il lavoro di pulizia accurato. Infatti emette uno spruzzo al secondo che serve per passare da un dente all’altro e così operare velocemente e in maniera mirata. Si può scegliere se attivare il flusso a intervalli o quello continuo per ottenere l’effetto desiderato e per soffermarsi su una parte della bocca che necessita di maggiore cura.

 

Pro

Compatto: Tutto quello che serve è nell’idropulsore, di dimensioni compatte e facile da portare con sé perché dotato di batteria ricaricabile.

Con batteria agli ioni di litio: Buone le performance della batteria che assicura un’alimentazione costante nel tempo e pensata per durare a lungo.

Due velocità: Si può scegliere tra il getto unico d’acqua che agisce sul bordo gengivale e i depositi di placca più ostinati, oppure il sistema di erogazione con intervalli di un secondo per permettere di lavare rapidamente tutti i denti.

 

Contro

Non regolabile: La potenza con cui viene erogato il getto non è regolabile perché si basa sul mix di acqua e aria, ad alcuni potrebbe sembrare troppo debole e per questo inefficace.

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Idropulsore Sowash

 

7. Sowash Idropulsore per l’igiene orale collegabile al rubinetto

 

Sowash propone una soluzione che ha il sapore della praticità e dell’efficacia. Infatti, questo idropulsore si collega direttamente al rubinetto del lavandino. In questo modo non ci sono interruzioni durante l’uso e il suo funzionamento si adatta alle reali necessità di chi lo usa e non viceversa.

Non è facile trovare dove acquistare questo modello, ma il bello è che è anche proposto a un prezzo molto competitivo. Quindi chi lo trova, tende a non lasciarselo scappare. Questo modello da rubinetto, si monta e sfrutta la stessa pressione dell’acqua senza bisogno d’altro. Quindi è tra i pochi che non hanno necessità di essere alimentati a batteria o dalla corrente elettrica.

La testina si tiene collegata al rubinetto e sostituisce il normale rompigoccia. Quindi basta avvitare o svitare la testina per usare il rubinetto normalmente o per dirigere e concentrare il getto d’acqua verso l’idropulsore collegato.

 

Pro

Non serve alimentazione: Niente batterie o cavo da collegare alla presa, questo idropulsore si collega direttamente al rubinetto sostituendosi al rompigoccia.

Economico: Il grande vantaggio di questo idropulsore è di essere anche proposto a un prezzo estremamente competitivo.

Unico: Il getto d’acqua non viene inframezzato con bolle d’aria e funziona a flusso continuo per un’azione mirata tra gli spazi dentali.

 

Contro

Attacco macchinoso: Bisogna svitare il bocchettone che spezza il flusso d’acqua prima che esca dal rubinetto. Un sistema macchinoso che non sempre è facile da portare a termine perché potrebbe essere intasato dal calcare.

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Idropulsore Youngdo

 

8. Youngdo Idropulsore dentale professionale 

 

Youngdo è un marchio cinese che fa diretta concorrenza ai modelli dotati di maggiore sensibilità e più funzioni. Ma si caratterizza per i prezzi bassi e il design particolarmente curato. 

Ha tante delle caratteristiche che ci si aspetta dai modelli più costosi, per esempio è possibile regolare la pressione su dieci livelli. In questo modo si incontrano le esigenze di tutti, riuscendo a lavorare su gengive sane o quelle più sensibili trovando la condizione ottimale.

Altro aspetto interessante è dato dal gran numero di accessori in dotazione. Le punte sono diverse e possono svolgere azioni specifiche. C’è quella per la pulizia della lingua e quella apposita per rimuovere lo sporco dalle protesi o dagli apparecchi ortodontici.

Altro vantaggio è rappresentato dalla presenza di tre punte generiche ma contrassegnate da colore diverso per essere facilmente distinguibili dai membri della famiglia. Il serbatoio è capiente e questo permette di ottenere un ciclo di pulizia completo e senza interruzioni. Se si preferisce è possibile diluire del collutorio insieme all’acqua per i lavaggi.

 

Pro

Regolabile: Il principale vantaggio è rappresentato dalla possibilità di regolare su dieci livelli l’intensità del getto che così incontra bene la sensibilità gengivale di ciascuno.

Molto economico: Il prezzo di questo idropulsore è estremamente basso, un terzo circa rispetto a quelli più famosi e non implica una rinuncia grave in termini di qualità e modo d’uso.

Con accessori: Dalla testina per la pulizia della lingua alla punta per pulire con precisione protesi o apparecchi dentali, la dotazione è ricca e tutto si trova in ordine nel contenitore che fa da coperchio.

 

Contro

Plastica leggera: Il prezzo inferiore si nota nella scelta delle materie usate per la sua realizzazione. Per esempio, la struttura risulta leggera e poco stabile durante l’uso.

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Guida per comprare un idropulsore

 

La scelta dell’idropulsore deve essere fatta con cura e grande attenzione. Non tutti hanno esigenza di usarlo e in alcuni casi deve essere impiegato in modo da non irritare le gengive e provocare loro danni.

L’azione dell’idropulsore deve essere di supporto al lavoro dello spazzolino e del dentifricio in modo da completare la pulizia di quei residui che finiscono col causare placca e quindi irritare le gengive.

Prima di fare la propria scelta d’acquisto è bene sapere di cosa si ha bisogno, quindi è utile parlare con il proprio dentista che sarà in grado di mettere in guardia contro eventuali rischi legati alla conformazione dei propri denti. Quindi, con il benestare del medico, sarà possibile scegliere il modello più adatto tenendo conto che il mercato ne offre tanti e tutti dotati di funzioni specifiche.

A cosa serve l’idropulsore

Alcuni pensano che si possa sostituire al filo interdentale. Di fatto la situazione è più complessa di così. Infatti, l’idropulsore ha la capacità di rimuovere i residui di cibi e batteri che si incastrano negli spazi interdentali ma non sostituisce del tutto il filo interdentale. Può essere un ottimo alleato nel caso non sia possibile usarlo, ma l’idropulsore completa quello che spazzolino e filo non possono fare: rimuove le particelle più piccole e difficili da raggiungere.

La sua azione è anche stimolante della microcircolazione del sangue superficiale nelle gengive. Il risultato è una migliore ossigenazione e tonificazione di questa parte che viene irrorata meglio di sangue e permette di contare su una migliore salute generale della bocca.

Un altro uso interessante è quello che consente la pulizia di naso o lingua. L’azione mirata del getto d’acqua permette di raggiungere punti altrimenti trascurati e che invece così guadagnano in salute e benessere.

 

Modelli completi di spazzolino

Alcuni modelli, non molti per la verità, sono dotati anche di testina intercambiabile da usare come un tradizionale spazzolino elettrico. La ragione di una diffusione così limitata sta nel fatto che i due dispositivi lavorano in modo diverso e possono essere compatibili ma solo fino a un certo punto. La peculiarità dello spazzolino elettrico è di vibrare e ruotare per spezzare i depositi di placca e questo potrebbe non essere garantito da un modello con il set completo di getto d’acqua e spazzolino.

Di certo, questa scelta si rivela utile quando lo spazio in bagno è molto limitato ed è indispensabile saper ottimizzare ogni angolo e ripiano su cui potrebbe trovare posto il necessaire per l’igiene orale.

Da viaggio o fissi

Altra differenza sostanziale è rappresentata dalla scocca dell’idropulsore. Alcuni dei modelli in commercio sono pensati proprio per essere portati in viaggio. Sono così compatti che non occupano molto spazio in valigia e possono essere usati in qualsiasi contesto. Non mancano gli utenti che scelgono questo tipo di strumento anche in casa nella postazione fissa. 

Bisogna tenere conto del fatto che il serbatoio in questo caso potrebbe essere molto piccolo e insufficiente a completare la pulizia di entrambe le arcate dentali. Se si è disposti a interrompere il ciclo di pulizia per ricaricare il serbatoio, spesso non ci sono altri inconvenienti legati all’uso di questi modelli più compatti da viaggio.

 

 

 

Come utilizzare un idropulsore

 

L’uso dell’idropulsore deve seguire alcune regole di base molto importanti per evitare di danneggiare le proprie gengive. Per esempio, è importante che il getto sia regolabile fino alla pressione adatta allo stato delle proprie gengive. Se queste sono infiammate, ritirate o se si soffre di patologie legate al loro stato, si rischia di peggiorare la situazione con un getto troppo forte.

Regolare la pressione

È necessario verificare di poter ridurre la potenza del getto o aumentarla fino a trovare l’ottimo in base alle proprie esigenze. La condizione di partenza deve essere valutata con grande attenzione infatti si rischia di farsi male. Un altro vantaggio legato alla possibilità di regolare la pressione alla minima potenza sta nel fatto che anche i bambini potranno usarlo e abituarsi alle routine di cura della propria igiene orale.

I modelli migliori hanno un ampio margine di regolazione e in questo modo è possibile trovare la condizione ottimale per lavorare al meglio sui propri denti.

 

Cosa fare se le gengive sono irritate

Quando le gengive sono irritate o persino ritirate è indispensabile verificare con il proprio medico che tipo di trattamento fare. L’irritazione può dipendere da tanti fattori, primo tra tutti una cattiva igiene orale. La continua presenza di depositi di cibo che si trasformano in placca e poi tartaro contribuiscono a peggiorare la condizione delle gengive. 

Per evitare di innescare un circolo vizioso per cui la bocca non può essere pulita bene, è importante valutare con attenzione se sia possibile prevedere un lavoro graduale e paziente per aiutare le gengive a riprendere lo stato di salute ottimale.

Quando si usa l’idropulsore

Il momento ideale per usare l’idropulsore è dopo i pasti, quindi ogni volta che si è finito di mangiare o di fare uno spuntino. Se per lo spazzolino la raccomandazione universale è di lavarsi solo due volte al giorno, questo potrebbe cambiare quando si tratta dell’idropulsore. Ma è bene verificare con attenzione lo stato delle proprie gengive e assicurarsi che non subisca stress per colpa dell’uso eccessivo di questo strumento.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come pulire l’idropulsore dal calcare?

Per evitare che si formi il calcare è necessario svuotare il contenitore ogni volta dopo l’uso. Inoltre, le testine possono essere lavate in soluzione al 20% con acido citrico. Questo acido, compatibile anche con il consumo alimentare, è venduto in erboristeria o in farmacia e può essere acquistato online, dove si risparmia parecchio sul prezzo di vendita.

A cosa serve l’idropulsore?

Si tratta di un getto d’acqua il cui scopo è raggiungere gli spazi interdentali altrimenti impossibili. Il vantaggio di questo tipo di accessorio è di rimuovere i depositi di cibo tra i denti e nel solco gengivale. Qui, si possono verificare episodi di fermentazione che danno origine ai batteri della placca e del tartaro. Il getto emesso dalla testina ha proprio il compito di rimuovere tutti i residui.

 

Quante volte al giorno si usa l’idropulsore?

Come per lo spazzolino, l’ideale sarebbe di non superare le due volte al giorno. Ma se ci si trova fuori per lavoro e si desidera rinfrescare l’alito, allora sarà utile seguire alcuni accorgimenti. Per esempio è importante interrompere il trattamento se si nota una certa fatica a carico delle gengive. Dolore e segni di arrossamento rappresentano dei campanelli d’allarme che avvisano della necessità di ridurre il numero di volte in cui si usa l’idropulsore durante il giorno.

 

Come si collega l’idropulsore al rubinetto?

Ci sono alcuni modelli pensati per essere usati collegandoli direttamente al rubinetto, si tratta di soluzioni molto interessanti perché economiche ed ecologiche. Non richiedono alcun tipo di alimentazione elettrica, né batteria né filo d’alimentazione alla presa di casa.

Basta fissare correttamente il pezzo al rompigoccia per essere usato senza interruzioni, infatti un altro dei vantaggi evidenti è l’assenza di flacone per contenere il liquido da usare durante la pulizia. Spesso questo pezzo si avvita alla testa del rubinetto, quindi non serve altro ne non verificare al compatibilità del proprio rubinetto con quello presente nella confezione dell’idropulsore.