Ultimo aggiornamento: 13.06.21

 

Idropulsori – Guida all’Acquisto e Confronti

 

L’idropulsore è un prezioso alleato per mantenere una corretta igiene orale. Si sostituisce al più invasivo filo interdentale e permette di abolire lo stuzzicadenti che può infiammare le gengive. Un buon modello si caratterizza per la possibilità di regolare la pressione del getto d’acqua e così essere delicato e rispettare la sensibilità individuale. Sono tanti gli aspetti da considerare quando si tratta di scegliere l’idropulsore adatto alle proprie esigenze. Per questo, potrebbe capitare di non sentirsi certi di stare facendo la scelta giusta. In questo articolo abbiamo raccolto una classifica di otto proposte tra le più interessanti che meritano di essere valutate con attenzione. Scorrete l’elenco dei prodotti selezionati e troverete di certo la giusta ispirazione per effettuare il vostro prossimo acquisto con la serenità di aver trovato il prodotto migliore. In particolare vogliamo richiamare la vostra attenzione sui primi due modelli che guidano la classifica. Oral-B Waterjet e 4 testine prodotto da un marchio che col tempo è diventato punto di riferimento in questo ambito, conta su numerosi vantaggi che lo rendono performante e affidabile. Panasonic Irrigatore orale è facile da gestire e portare con sé anche in viaggio se serve.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori idropulsori – Classifica 2021

 

Il vostro prossimo acquisto sarà di certo il miglior idropulsore capace di adattarsi alle vostre specifiche esigenze. In queste recensioni potrete trovare i dettagli delle caratteristiche più interessanti che vi consentiranno di fare una scelta accurata.

 

 

Idropulsore Oral-B

 

1. Oral-B Waterjet Sistema pulente con idropulsore e 4 testine

 

Oral-B in partnership con Braun rappresenta un punto di riferimento per avere a casa le caratteristiche degli apparecchi professionali per la cura dell’igiene orale. Non a caso lo troviamo in cima alla nostra classifica dei migliori idropulsori del 2021 ed è anche la scelta di moltissimi acquirenti.

Ha un serbatoio che può essere riempito con sola acqua o con collutorio in soluzione con acqua. La quantità di liquido che contiene è sufficiente per eseguire una pulizia accurata individuale, così da poter essere poi ripulito con facilità e completamente dopo l’uso.

Tanti consumatori esprimono pareri positivi riguardo la possibilità di regolare l’intensità del getto su cinque livelli. Questo dettaglio consente di venire incontro alla maggior parte delle esigenze individuali. Il livello uno è pensato per chi ha le gengive molto delicate e che tendono a sanguinare, oppure può essere usato dai bambini senza far male. I livelli successivi permettono di regolare in crescendo la potenza per ottenere il getto più efficace per la pulizia degli interstizi tra i denti. Si può inoltre scegliere se dirigere verso gli spazi interdentali un getto singolo e mirato, oppure uno multiplo per massaggiare le gengive.

 

Pro

Pressione regolabile: Sono cinque livelli che permettono di dosare la forza e la potenza del getto per venire incontro alle diverse necessità individuali.

Serbatoio capiente: La quantità di acqua è sufficiente per irrigare con precisione tutti gli spazi interdentali e ottenere una pulizia accurata. Se si desidera è possibile diluire il collutorio con l’acqua per un effetto battericida.

Massaggia le gengive: Cambiando il tipo di getto d’acqua è possibile scegliere se pulire gli spazi tra i denti oppure massaggiare delicatamente sfruttando il getto multiplo a pioggia che riattiva la circolazione capillare.

 

Contro

Senza batteria: Funziona solo collegando il filo alla presa elettrica, questo particolare insieme all’ingombro non indifferente non ne fanno un modello da viaggio.

  Acquista su Amazon.it (€52,28)

 

 

 

Idropulsore Panasonic

 

2. Panasonic Irrigatore orale senza fili a tripla azione

 

Panasonic è il diretto concorrente di Oral-B e propone accessori che si distinguono dal competitor e offrono caratteristiche specifiche interessanti. Per esempio, se siete indecisi riguardo a quale idropulsore comprare, potreste trovare nel nuovo modello dell’azienda nipponica varie ragioni che ne giustificano l’acquisto.

È un modello compatto perché pensato per essere portato dove serve. Quindi occupa poco spazio in valigia se si desidera averlo con sé in viaggio. Chi lo acquista, però, ne apprezza soprattutto la compattezza e non rimpiange una maggiore potenza del getto. Infatti questo è diretto in maniera precisa ed efficace tra gli spazi interdentali permettendo di ottenere ottimi risultati.

Si può scegliere l’intensità del getto decidendo se inframezzare l’acqua con l’aria o usare la sola acqua. Il produttore non consiglia l’uso di collutorio e suggerisce di non superare la temperatura di 40° per l’acqua nel serbatoio.

La caratteristica principale di questo modello è la compattezza. Infatti il serbatoio si trova incorporato nello stesso elemento che si direziona verso i denti. Malgrado le dimensioni ridotte, il getto d’acqua dura circa una trentina di secondi, permettendo con due ricariche di lavorare sulle due arcate dentali.  

 

Pro

Compatto: Questo è l’aspetto che richiama più l’attenzione degli acquirenti, infatti è di dimensioni ridotte e non funziona collegandolo a fili, perché ha la batteria ricaricabile e il serbatoio incorporato al corpo pulente.

Getto con o senz’aria: L’acqua del serbatoio può essere espulsa con bollicine d’aria per rendere il getto meno violento, oppure si può preferire un’azione più decisa di sola acqua.

A impulsi: Questo tipo di funzionamento discontinuo permette di massaggiare delicatamente le gengive e riattivare il microcircolo superficiale.

 

Contro

Batteria Ni-MH: Questo tipo di batteria richiede una certa cura e manutenzione per prolungarne la vita utile, per esempio va caricata completamente durante il primo uso e poi fatto scaricare del tutto prima di ricaricarla. Non seguire bene questa procedura può comportarne un rapido decadimento.

  Acquista su Amazon.it (€47)

 

 

 

Idropulsore portatile

 

3. Geediar Idropulsore orale senza fili con bocchetta per naso

 

Questo modello portatile dimostra come scegliere un buon idropulsore significhi anche valutare le dimensioni complessive. Si fa apprezzare per la particolare compattezza e leggerezza, cosa che non mina la capacità di espellere un getto diretto e potente verso gli spazi interdentali.

Questo che per molti rappresenta un vantaggio si rivela anche il punto debole del modello: non è possibile ridurre in maniera significativa la potenza del getto. Quindi non è l’idropulsore più adatto a chi soffre di gengiviti.

Mentre rappresenta una tra le offerte più interessanti di questa classifica per tutti coloro che invece cercano un modello potente e con un getto deciso da dirigere verso gli spazi interdentali.

Piace anche perché è forse il più economico tra i modelli di media potenza, e include una ricca quantità di accessori per completare bene le possibilità d’applicazione. Si può usare con l’ugello più sottile per ottenere un getto ancora più mirato e preciso. Oppure si può collegare l’ugello dotato di beccuccio per la pulizia del naso, basta appoggiarlo alla narice, una per volta.

 

Pro

Molto economico: Il principale vantaggio di questo modello è di essere potente ed efficace, malgrado sia proposto a un prezzo decisamente basso.

Getto potente: Il flusso d’acqua arriva diretto e potente verso gli spazi interdentali riuscendo a rimuovere le impurità che rimangono in bocca dopo mangiato.

Anche per il naso: Si può usare anche per fare la pulizia accurata delle narici per rimuovere impurità e particelle di allergeni o altre sostanze. Basta usare l’apposito ugello in dotazione.

 

Contro

Non si può regolare la potenza: Sono di fatto due le velocità con cui viene emesso il getto d’acqua ma non sono sufficienti a incontrare le necessità di chi ha le gengive molto sensibili.

  Acquista su Amazon.it (€32,99)

 

 

 

Idropulsore Waterpik

 

4. Waterpik Ultra dental idropulsore per la famiglia MOD WP100

 

Waterpik è un marchio poco noto in Italia ma si posiziona tra quelli che ottengono crescente apprezzamento negli ultimi anni. In comparazione con altri modelli visti in classifica non brilla per il prezzo inferiore. Eppure in tanti lo ritengono più vantaggioso rispetto a marchi più noti e dal costo più basso.

La ragione sta nel suo buon funzionamento che permette di rimuovere accuratamente i resti di cibo dove filo interdentale e spazzolino non riescono ad arrivare. Si può controllare con estrema precisione la pressione dell’acqua. Sono ben dieci i livelli di potenza tra cui scegliere per trovare l’ottimo in base alla propria sensibilità. 

Le gengive non sono tutte uguali, così come gli spazi interdentali, per questo è bene poter contare su un idropulsore abbastanza flessibile da adattarsi alla maggior parte delle differenze. In dotazione ha un buon numero di testine per lavorare in maniera specifica e mirata su diverse parti della bocca e ottenere il risultato sperato in poco tempo.

 

Pro

Per tutta la famiglia: La ricca dotazione di testine e punte per l’erogazione del getto mirato consente di agire in maniera specifica sulle diverse conformazioni della bocca di ogni membro della famiglia.

Dieci livelli di potenza: Adatto anche a chi soffre di gengivite o di particolare sensibilità gengivale, questo idropulsore permette la regolazione molto precisa della forza del getto d’acqua.

Accessori specifici: La dotazione comprende le punte diverse per operare in modo specifico su bocche con sensibilità diverse, ma anche per pulire protesi e apparecchi dei denti, la lingua e uno speciale spazzolino con getto integrato.

 

Contro

Tanica in posizione scomoda: Per ricaricare l’acqua nel serbatoio è necessario rimuovere il coperchio dove sono anche posizionate le varie punte che potrebbero cadere.

Acquista su Amazon.it (€74,95)

 

 

 

Spazzolino elettrico con idropulsore

 

5. Waterpik Sonic-Fusion Spazzolino da denti con idropulsore

 

Ancora un articolo Waterpik nella nostra classifica, questa volta per parlare di uno spazzolino elettrico con idropulsore. Non si piazza tra i modelli che più successo hanno tra quelli venduti online, ma questo solo per via del prezzo decisamente più alto della media.

Si rivolge a un pubblico di utenti dalle esigenze specifiche e in grado di riconoscere l’alta qualità del modello. Offre la precisione dello spazzolino elettrico sonico con l’efficacia dell’idropulsore, prodotto di punta di questa azienda.

La praticità di avere un unico dispositivo per completare del tutto l’igiene orale è innegabile. Inoltre, è possibile sfruttare al meglio la tecnologia che ha reso questi articoli molto ambiti dagli intenditori.

Si può scegliere la modalità d’uso semplicemente premendo il pulsante presente sul manico stesso. Qui si può decidere se montare la punta con spazzolino, da usare da solo o con il getto d’acqua integrato, oppure se operare con il solo getto d’acqua di precisione.

 

Pro

Entrambe le funzioni: Spazzola, con o senza getto d’acqua e funziona come idropulsore. In questo modo è possibile completare l’intera procedura per una corretta igiene orale.

Accessori inclusi: Sono presenti due testine di ricambio, la custodia per lo spazzolino e il timer che segnala gli intervalli di 30 secondi per segnalare il momento di cambiare l’arcata dentale da pulire per un massimo di 2 minuti in totale.

Facile da usare: Si può regolare la potenza del getto su dieci livelli così da trovare facilmente quello adatto alle proprie gengive e alla loro sensibilità.

 

Contro

Costoso: Oltre all’alto prezzo cui è venduto il dispositivo, bisogna segnalare che anche gli accessori come le testine di ricambio hanno un prezzo piuttosto alto.

Acquista su Amazon.it (€174,95)

 

 

 

Idropulsore Philips

 

6. Philips Sonicare AirFloss per la pulizia interdentale MOD HX8211/02

 

Philips si posiziona tra i modelli più venduti che meritano un posto in questa classifica. La ragione sta soprattutto nella particolare semplicità d’uso di questo dispositivo. Combina la presenza di bolle d’aria nel getto d’acqua e in questo modo riesce a essere efficace anche nelle zone difficili da raggiungere. Si può caricare direttamente con il collutorio e così agire in maniera specifica scegliendo le proprietà di base del prodotto antibatterico.

Il flusso l’acqua riesce a raggiungere i punti più difficili perché il getto è emesso da un beccuccio molto sottile. In questo modo si può sfruttare l’idropulsore per una pulizia approfondita e mirata.

È veloce, sono sufficienti trenta secondi per completare il lavoro di pulizia accurato. Infatti emette uno spruzzo al secondo che serve per passare da un dente all’altro e così operare velocemente e in maniera mirata. Si può scegliere se attivare il flusso a intervalli o quello continuo per ottenere l’effetto desiderato e per soffermarsi su una parte della bocca che necessita di maggiore cura.

 

Pro

Compatto: Tutto quello che serve è nell’idropulsore, di dimensioni compatte e facile da portare con sé perché dotato di batteria ricaricabile.

Con batteria agli ioni di litio: Buone le performance della batteria che assicura un’alimentazione costante nel tempo e pensata per durare a lungo.

Due velocità: Si può scegliere tra il getto unico d’acqua che agisce sul bordo gengivale e i depositi di placca più ostinati, oppure il sistema di erogazione con intervalli di un secondo per permettere di lavare rapidamente tutti i denti.

 

Contro

Non regolabile: La potenza con cui viene erogato il getto non è regolabile perché si basa sul mix di acqua e aria, ad alcuni potrebbe sembrare troppo debole e per questo inefficace.

  Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Idropulsore Sowash

 

7. Sowash Idropulsore per l’igiene orale collegabile al rubinetto

 

Sowash propone una soluzione che ha il sapore della praticità e dell’efficacia. Infatti, questo idropulsore si collega direttamente al rubinetto del lavandino. In questo modo non ci sono interruzioni durante l’uso e il suo funzionamento si adatta alle reali necessità di chi lo usa e non viceversa.

Non è facile trovare dove acquistare questo modello, ma il bello è che è anche proposto a un prezzo molto competitivo. Quindi chi lo trova, tende a non lasciarselo scappare. Questo modello da rubinetto, si monta e sfrutta la stessa pressione dell’acqua senza bisogno d’altro. Quindi è tra i pochi che non hanno necessità di essere alimentati a batteria o dalla corrente elettrica.

La testina si tiene collegata al rubinetto e sostituisce il normale rompigoccia. Quindi basta avvitare o svitare la testina per usare il rubinetto normalmente o per dirigere e concentrare il getto d’acqua verso l’idropulsore collegato.

 

Pro

Non serve alimentazione: Niente batterie o cavo da collegare alla presa, questo idropulsore si collega direttamente al rubinetto sostituendosi al rompigoccia.

Economico: Il grande vantaggio di questo idropulsore è di essere anche proposto a un prezzo estremamente competitivo.

Unico: Il getto d’acqua non viene inframezzato con bolle d’aria e funziona a flusso continuo per un’azione mirata tra gli spazi dentali.

 

Contro

Attacco macchinoso: Bisogna svitare il bocchettone che spezza il flusso d’acqua prima che esca dal rubinetto. Un sistema macchinoso che non sempre è facile da portare a termine perché potrebbe essere intasato dal calcare.

Acquista su Amazon.it (€23,6)

 

 

 

Idropulsore Youngdo

 

8. Youngdo Idropulsore dentale professionale 

 

Youngdo è un marchio cinese che fa diretta concorrenza ai modelli dotati di maggiore sensibilità e più funzioni. Ma si caratterizza per i prezzi bassi e il design particolarmente curato. 

Ha tante delle caratteristiche che ci si aspetta dai modelli più costosi, per esempio è possibile regolare la pressione su dieci livelli. In questo modo si incontrano le esigenze di tutti, riuscendo a lavorare su gengive sane o quelle più sensibili trovando la condizione ottimale.

Altro aspetto interessante è dato dal gran numero di accessori in dotazione. Le punte sono diverse e possono svolgere azioni specifiche. C’è quella per la pulizia della lingua e quella apposita per rimuovere lo sporco dalle protesi o dagli apparecchi ortodontici.

Altro vantaggio è rappresentato dalla presenza di tre punte generiche ma contrassegnate da colore diverso per essere facilmente distinguibili dai membri della famiglia. Il serbatoio è capiente e questo permette di ottenere un ciclo di pulizia completo e senza interruzioni. Se si preferisce è possibile diluire del collutorio insieme all’acqua per i lavaggi.

 

Pro

Regolabile: Il principale vantaggio è rappresentato dalla possibilità di regolare su dieci livelli l’intensità del getto che così incontra bene la sensibilità gengivale di ciascuno.

Molto economico: Il prezzo di questo idropulsore è estremamente basso, un terzo circa rispetto a quelli più famosi e non implica una rinuncia grave in termini di qualità e modo d’uso.

Con accessori: Dalla testina per la pulizia della lingua alla punta per pulire con precisione protesi o apparecchi dentali, la dotazione è ricca e tutto si trova in ordine nel contenitore che fa da coperchio.

 

Contro

Plastica leggera: Il prezzo inferiore si nota nella scelta delle materie usate per la sua realizzazione. Per esempio, la struttura risulta leggera e poco stabile durante l’uso.

Acquista su Amazon.it (€40,99)

 

 

 

Guida per comprare un idropulsore

 

La scelta dell’idropulsore deve essere fatta con cura e grande attenzione. Non tutti hanno esigenza di usarlo e in alcuni casi deve essere impiegato in modo da non irritare le gengive e provocare loro danni.

L’azione dell’idropulsore deve essere di supporto al lavoro dello spazzolino e del dentifricio in modo da completare la pulizia di quei residui che finiscono col causare placca e quindi irritare le gengive.

Prima di fare la propria scelta d’acquisto è bene sapere di cosa si ha bisogno, quindi è utile parlare con il proprio dentista che sarà in grado di mettere in guardia contro eventuali rischi legati alla conformazione dei propri denti. Quindi, con il benestare del medico, sarà possibile scegliere il modello più adatto tenendo conto che il mercato ne offre tanti e tutti dotati di funzioni specifiche.

A cosa serve l’idropulsore

Alcuni pensano che si possa sostituire al filo interdentale. Di fatto la situazione è più complessa di così. Infatti, l’idropulsore ha la capacità di rimuovere i residui di cibi e batteri che si incastrano negli spazi interdentali ma non sostituisce del tutto il filo interdentale. Può essere un ottimo alleato nel caso non sia possibile usarlo, ma l’idropulsore completa quello che spazzolino e filo non possono fare: rimuove le particelle più piccole e difficili da raggiungere.

La sua azione è anche stimolante della microcircolazione del sangue superficiale nelle gengive. Il risultato è una migliore ossigenazione e tonificazione di questa parte che viene irrorata meglio di sangue e permette di contare su una migliore salute generale della bocca.

Un altro uso interessante è quello che consente la pulizia di naso o lingua. L’azione mirata del getto d’acqua permette di raggiungere punti altrimenti trascurati e che invece così guadagnano in salute e benessere.

 

Modelli completi di spazzolino

Alcuni modelli, non molti per la verità, sono dotati anche di testina intercambiabile da usare come un tradizionale spazzolino elettrico. La ragione di una diffusione così limitata sta nel fatto che i due dispositivi lavorano in modo diverso e possono essere compatibili ma solo fino a un certo punto. La peculiarità dello spazzolino elettrico è di vibrare e ruotare per spezzare i depositi di placca e questo potrebbe non essere garantito da un modello con il set completo di getto d’acqua e spazzolino.

Di certo, questa scelta si rivela utile quando lo spazio in bagno è molto limitato ed è indispensabile saper ottimizzare ogni angolo e ripiano su cui potrebbe trovare posto il necessaire per l’igiene orale.

Da viaggio o fissi

Altra differenza sostanziale è rappresentata dalla scocca dell’idropulsore. Alcuni dei modelli in commercio sono pensati proprio per essere portati in viaggio. Sono così compatti che non occupano molto spazio in valigia e possono essere usati in qualsiasi contesto. Non mancano gli utenti che scelgono questo tipo di strumento anche in casa nella postazione fissa. 

Bisogna tenere conto del fatto che il serbatoio in questo caso potrebbe essere molto piccolo e insufficiente a completare la pulizia di entrambe le arcate dentali. Se si è disposti a interrompere il ciclo di pulizia per ricaricare il serbatoio, spesso non ci sono altri inconvenienti legati all’uso di questi modelli più compatti da viaggio.

 

 

 

Come utilizzare un idropulsore

 

L’uso dell’idropulsore deve seguire alcune regole di base molto importanti per evitare di danneggiare le proprie gengive. Per esempio, è importante che il getto sia regolabile fino alla pressione adatta allo stato delle proprie gengive. Se queste sono infiammate, ritirate o se si soffre di patologie legate al loro stato, si rischia di peggiorare la situazione con un getto troppo forte.

Regolare la pressione

È necessario verificare di poter ridurre la potenza del getto o aumentarla fino a trovare l’ottimo in base alle proprie esigenze. La condizione di partenza deve essere valutata con grande attenzione infatti si rischia di farsi male. Un altro vantaggio legato alla possibilità di regolare la pressione alla minima potenza sta nel fatto che anche i bambini potranno usarlo e abituarsi alle routine di cura della propria igiene orale.

I modelli migliori hanno un ampio margine di regolazione e in questo modo è possibile trovare la condizione ottimale per lavorare al meglio sui propri denti.

 

Cosa fare se le gengive sono irritate

Quando le gengive sono irritate o persino ritirate è indispensabile verificare con il proprio medico che tipo di trattamento fare. L’irritazione può dipendere da tanti fattori, primo tra tutti una cattiva igiene orale. La continua presenza di depositi di cibo che si trasformano in placca e poi tartaro contribuiscono a peggiorare la condizione delle gengive. 

Per evitare di innescare un circolo vizioso per cui la bocca non può essere pulita bene, è importante valutare con attenzione se sia possibile prevedere un lavoro graduale e paziente per aiutare le gengive a riprendere lo stato di salute ottimale.

Quando si usa l’idropulsore

Il momento ideale per usare l’idropulsore è dopo i pasti, quindi ogni volta che si è finito di mangiare o di fare uno spuntino. Se per lo spazzolino la raccomandazione universale è di lavarsi solo due volte al giorno, questo potrebbe cambiare quando si tratta dell’idropulsore. Ma è bene verificare con attenzione lo stato delle proprie gengive e assicurarsi che non subisca stress per colpa dell’uso eccessivo di questo strumento.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come pulire l’idropulsore dal calcare?

Per evitare che si formi il calcare è necessario svuotare il contenitore ogni volta dopo l’uso. Inoltre, le testine possono essere lavate in soluzione al 20% con acido citrico. Questo acido, compatibile anche con il consumo alimentare, è venduto in erboristeria o in farmacia e può essere acquistato online, dove si risparmia parecchio sul prezzo di vendita.

A cosa serve l’idropulsore?

Si tratta di un getto d’acqua il cui scopo è raggiungere gli spazi interdentali altrimenti impossibili. Il vantaggio di questo tipo di accessorio è di rimuovere i depositi di cibo tra i denti e nel solco gengivale. Qui, si possono verificare episodi di fermentazione che danno origine ai batteri della placca e del tartaro. Il getto emesso dalla testina ha proprio il compito di rimuovere tutti i residui.

 

Quante volte al giorno si usa l’idropulsore?

Come per lo spazzolino, l’ideale sarebbe di non superare le due volte al giorno. Ma se ci si trova fuori per lavoro e si desidera rinfrescare l’alito, allora sarà utile seguire alcuni accorgimenti. Per esempio è importante interrompere il trattamento se si nota una certa fatica a carico delle gengive. Dolore e segni di arrossamento rappresentano dei campanelli d’allarme che avvisano della necessità di ridurre il numero di volte in cui si usa l’idropulsore durante il giorno.

 

Come si collega l’idropulsore al rubinetto?

Ci sono alcuni modelli pensati per essere usati collegandoli direttamente al rubinetto, si tratta di soluzioni molto interessanti perché economiche ed ecologiche. Non richiedono alcun tipo di alimentazione elettrica, né batteria né filo d’alimentazione alla presa di casa.

Basta fissare correttamente il pezzo al rompigoccia per essere usato senza interruzioni, infatti un altro dei vantaggi evidenti è l’assenza di flacone per contenere il liquido da usare durante la pulizia. Spesso questo pezzo si avvita alla testa del rubinetto, quindi non serve altro ne non verificare al compatibilità del proprio rubinetto con quello presente nella confezione dell’idropulsore.

 

 

 

Sottoscrivere
Notifica di
guest
0 Comments
Inline Feedbacks
View all comments