Ultimo aggiornamento: 18.10.21

 

Tutto quello che devi sapere prima di comprare Derminax

 

L’acne è sicuramente uno dei problemi antiestetici più fastidiosi che può affliggere la pelle di giovani e adulti. Nello specifico si tratta di una malattia che attacca i follicoli pilo-sebacei, alterando la secrezione del sebo e dando origine a delle lesioni cutanee come punti neri, papule, pustole, noduli, cisti, ecc.

L’acne può essere di vari tipi e può diffondersi in diverse aree della pelle, specialmente sul volto ovvero nelle zone più ricche di sebo quali: fronte, guance, naso e mento. Spesso tale disturbo è di tipo infiammatorio e può diventare cronico e recidivante se non viene trattato in maniera adeguata. 

L’acne colpisce perlopiù gli adolescenti e in genere si risolve intorno ai 20 anni; tuttavia la patologia può attaccare anche i più adulti, fino ai 40 anni. 

I fattori che contribuiscono alla formazione di questa malattia sono molteplici ma una delle cause principali è l’insediamento di alcuni batteri nei follicoli pilo-sebacei, che danno origine a un’infiammazione dei tessuti cutanei, con la conseguente ostruzione degli sbocchi delle ghiandole sebacee.

La cura dell’acne consiste in diversi trattamenti personalizzati, che possono essere topici o farmacologici, a seconda del livello di gravità della patologia. La prima soluzione prevede l’utilizzo di creme, gel e pomate, per trattamenti locali della cute. La cura farmacologica invece consiste nell’assunzione di antibiotici, cheratolitici, antinfiammatori, ecc.

Prima di intervenire sul problema, è sempre buona cosa consultare il proprio medico di base o un dermatologo, al fine di intervenire correttamente. Inoltre, prima di utilizzare qualsiasi prodotto antiacne, leggete sempre gli ingredienti del preparato, in quanto potrebbero essere presenti delle sostanze alle quali siete intolleranti o peggio allergici.

Derminax è un integratore in pillole che elimina l’acne alla radice. Vediamo insieme quali sono le sue caratteristiche, affinché possiate valutare se il prodotto può fare al caso vostro.

 

I prezzi migliori – Come comprare Derminax

Acquistare Derminax è molto semplice, basta andare sul sito ufficiale del prodotto e ordinare una o più confezioni a seconda delle proprie esigenze. Purtroppo l’integratore non è reperibile in farmacia ma solo online.

Derminax è un prodotto conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, grazie alla sua grande efficacia nella lotto contro l’acne e gli inestetismi della pelle. Per quanto riguarda il prezzo, questo si aggira intorno ai 40 euro; inoltre potete decidere se pagare al momento della consegna oppure online. 

Data tale premessa possiamo dire che l’integratore risulta abbastanza economico rispetto ad altri prodotti antiacne presenti sul mercato, dei quali non si conoscono con certezza gli effetti benefici. Ogni flacone contiene 60 capsule, sufficienti a coprire il trattamento di un mese.

Derminax è stato creato per trattare ogni tipo di pelle, sia degli adulti e sia degli adolescenti. L’azienda che ha realizzato la formula è sicura della sua efficacia, in quanto questa è stata certificata sia da scrupolosi esami in laboratorio e sia dal grande numero di utenti che hanno acquistato e testato l’integratore.

 

I benefici di Derminax

Derminax è un integratore alimentare che elimina alla radice i fattori che provocano l’acne. Il prodotto agisce direttamente sulle cause, eliminando brufoli e altre imperfezioni della pelle, piuttosto che trattare le conseguenze. L’integratore è in grado di offrire ottimi risultati laddove molte altre creme e unguenti ottengono uno scarso successo.

I benefici di Derminax sono riscontrabili già dopo le prime tre/quattro settimane di utilizzo. Dopo il trattamento la pelle risulta più sana e levigata. Studi clinici hanno dimostrato che il farmaco non ha particolari effetti collaterali, pertanto può essere utilizzato in combinazione ad altri integratori e con la contraccezione ormonale.

L’efficacia del prodotto è stata riscontrata su diversi tipi di pelle, sia in soggetti adulti e sia in soggetti adolescenti. Metà della popolazione mondiale soffre di problemi e di inestetismi legati alla pelle a causa dell’acne e il più delle volte, pomate, unguenti e creme non riescono a combattere a fondo il problema. 

Tali prodotti sono inefficaci perché non riescono a rimuovere le vere cause dell’acne. Questa malattia compare quando i pori della pelle si ostruiscono per un eccessivo accumulo di sebo. In seguito a questa disfunzione, si creano delle colonie batteriche che infiammano i tessuti dell’epidermide, con la conseguente formazione di brufoli, papule, cisti e altre lesioni cutanee.

Purtroppo di fronte a ciò i trattamenti topici risultano inefficaci, in quanto, per sconfiggere l’acne, è necessario colpirla dall’interno. Le proprietà degli ingredienti che compongono Derminax agiscono sulla fonte della malattia, debellandola. Il risultato della sua azione benefica è una pelle sana e impeccabile.

Come funziona Derminax?

Derminax è un integratore che è in grado di offrire degli ottimi risultati già dopo pochi giorni di trattamento. Più del 90% delle persone che hanno testato il prodotto, ha notato un netto miglioramento della cute dopo appena una settimana di cura; i brufoli e i punti neri spariscono e lasciano la pelle liscia e levigata.

Ovviamente i tempi per osservare i primi risultati possono essere più o meno lunghi in base al tipo di pelle. Le proprietà benefiche della formula di Derminax guariscono la cute dalle lesioni provocate dall’acne e ciò di conseguenza rafforza l’autostima delle persone che usano l’integratore, spingendole ad assumere un atteggiamento sociale più positivo.

La buona efficacia del prodotto è testimoniata non soltanto dai test scientifici di laboratorio ma anche dalle ottime recensioni di chi lo ha sperimentato sulla propria pelle. Inoltre è bene sapere che l’integratore è realizzato con ingredienti naturali al 100%.

Appena si comincia il trattamento, Derminax inizia ad agire, regolando la secrezione di sebo in eccesso. Inoltre gli ingredienti hanno delle grandi proprietà antinfiammatorie che sono in grado di liberare i pori ostruiti della pelle.

Eseguendo il trattamento in maniera corretta e costante, la cute riesce a rigenerarsi e a tornare in salute e voi non dovrete più preoccuparvi di nascondere brufoli e altri inestetismi della pelle causati dall’acne.

 

Posologia

Il corretto utilizzo di Derminax prevede l’assunzione di due capsule al giorno (preferibilmente una al mattino e una alla sera durante i pasti). Ogni flacone contiene 60 compresse, pertanto una confezione è sufficiente a coprire il trattamento di un mese.

Per qualsiasi chiarimento, leggere il foglietto illustrativo del farmaco ed evitare di superare le dosi giornaliere raccomandate.

 

Derminax Ingredienti

Vediamo insieme quali sono gli ingredienti che compongono la formula vincente di Derminax. Come abbiamo già accennato precedentemente, il prodotto è realizzato con sostanze al 100% naturali. Queste sono state studiate e combinate al fine di ottenere una soluzione efficace per combattere l’acne e le impurità della pelle.

Inoltre gli ingredienti sono stati scelti accuratamente pensando alle pelli molto sensibili e delicate. Il risultato finale consiste in un integratore che può essere utilizzato da tutti senza particolari controindicazioni o effetti collaterali.

Tra gli ingredienti principali troviamo il pepe di Cayenna, la radice di curcuma e l’echinacea purpurea, che agiscono eliminando i batteri e le cellule morte. I batteri sono una della prime cause responsabili della formazione di acne, pertanto si è scelto di optare per degli ingredienti che sono in grado di spazzarli via.

Tra le altre sostanze naturali presenti in Derminax troviamo anche la bardana, la liquirizia, l’aloe vera e la radice di tarassaco. Questi elementi eliminano le tossine dall’organismo e tutte le sostanze di scarto, comprese le impurità che favoriscono la proliferazione di brufoli e di altre lesioni cutanee.

 

Derminax Effetti collaterali

Trattandosi di un integratore naturale, gli utenti che hanno utilizzato Derminax, non hanno riportato alcun effetto collaterale rilevante. Ovviamente, si consiglia di non superare le dosi giornaliere raccomandate, onde evitare di correre rischi inutili.

La qualità del prodotto è certificata da “Good Manufacturing Practices” e FDA, organi che garantiscono la sicurezza assoluta del farmaco. Derminax agisce in maniera efficace su pelli di ogni tipo; infatti, grazie alla sua formula naturale è in grado di rispettare il normale pH della pelle, così da evitare la formazione di macchie, sbiancamenti o iperpigmentazione cutanea.

Se intendete utilizzare Derminax assieme ad altre creme topiche, integratori o farmaci contro l’acne, prima di iniziare la cura chiedete consiglio al vostro medico o a un dermatologo. Per ciò che concerne la pillola anticoncezionale, non sono mai state segnalate interazioni tra questa e l’integratore in oggetto.

È fortemente sconsigliata l’assunzione di Derminax e di altri integratori durante la gravidanza e l’allattamento. In caso di reazioni allergiche, sospendete immediatamente l’assunzione del preparato e rivolgetevi al medico. 

Opinioni

Le opinioni espresse dai dottori in merito a Derminax, sono molto positive e spesso sono proprio i dermatologi a consigliare l’integratore ai propri pazienti, per risolvere i problemi di acne. Trattandosi di un prodotto naturale al 100%, questo risulta adatto a tutti coloro che vogliono combattere in modo efficace e in tempi abbastanza brevi i propri problemi di pelle legati all’acne.

Anche la maggior parte dei consumatori che hanno testato Derminax si ritiene pienamente soddisfatta dei risultati ottenuti e quando molti utenti cominciano a lodare un prodotto, vuol dire che ne vale veramente la pena.

Le ottime recensioni che parlano di questo integratore, invogliano sicuramente a testare le sue proprietà benefiche e curative.

 

 

 

Domande frequenti

 

Derminax è un prodotto sicuro?

Derminax ha una formula realizzata con ingredienti naturali al 100%, testati clinicamente da un team di medici esperti. I prodotti utilizzati per la preparazione dell’integratore sono di prima qualità e provengono da aziende agricole certificate.

I laboratori nei quali viene prodotto Derminax, rispondono ai più alti standard internazionali di qualità. Questi rispettano tutte le norme igieniche e consentono di effettuare un’accurata sperimentazione, secondo i criteri scientifici più rigorosi.

Gli ingredienti che permettono all’integratore di colpire al cuore l’acne sono molto efficaci e sicuri. Tra questi troviamo: il tarassaco, la radice di bardana, l’aloe vera e la radice di liquirizia. Questi elementi purificano il sangue e ripuliscono l’organismo dalle tossine, impedendo ai batteri di proliferare e all’acne di formarsi.

Derminax è adatto a ogni tipo di pelle?

L’integratore è stato progettato per agire su tutti i tipi e su tutte le tonalità di pelle. Infatti, nel preparato non sono presenti ingredienti che possono causare lo sbiancamento della cute, l’iperpigmentazione, le macchie marroni o altre reazioni. Questo prodotto è ideale per migliorare il tono della pelle e per ristabilire la corretta secrezione sebacea.

 

In quanto tempo Derminax sconfigge l’acne?

La risposta a questa domanda varia a seconda della gravità del problema e del tipo di pelle trattata con l’integratore. Generalmente è possibile notare i primi grandi risultati già dopo due mesi di cura. Purtroppo l’acne è un problema che richiede pazienza e costanza per essere risolto in maniera definitiva. 

Per stabilire la durata del trattamento con Derminax, è necessario consultare prima il proprio medico o un dermatologo.

 

Cosa succede quando si termina il trattamento con Derminax?

Derminax è un integratore studiato per risolvere il problema dell’acne alla radice e non soltanto per curarne gli effetti. Solitamente si consiglia di utilizzare il prodotto secondo il dosaggio raccomandato (due capsule al giorno) per almeno sei/otto settimane. In questo modo è possibile ottenere degli ottimi risultati e avere una pelle liscia e pulita.

Dopo aver raggiunto l’obiettivo desiderato (durata massima del trattamento sei mesi), è consigliabile interrompere gradualmente la cura. In alcuni casi l’acne potrebbe manifestarsi nuovamente, pertanto bisognerà riprendere il trattamento.

Dopo l’interruzione della cura, qualora non foste pienamente soddisfatti del risultato ottenuto, potrete cominciare nuovamente il ciclo curativo fino al raggiungimento del miglioramento sperato.

 

Si possono utilizzare altri prodotti per la pelle mentre si usa Derminax?

È preferibile non assumere le pillole Derminax se si sta utilizzando un altro farmaco antiacne, specialmente se si tratta di un antibiotico. A ogni modo, prima di azzardare combinazioni che potrebbero risultare controproducenti, vi suggeriamo di consultare il vostro medico.

Derminax può essere tranquillamente assunto in concomitanza con l’uso della pillola anticoncezionale.

Quante capsule di Derminax bisogna prendere al giorno?

La dose raccomandata di integratore è di due capsule al giorno, da assumere con dell’acqua e durante i pasti. Questo perché gli ingredienti in polvere contenuti nelle pillole, vengono assorbiti meglio durante l’assunzione dei cibi. In questo modo il farmaco entra correttamente in circolo nell’organismo e non provoca disturbi allo stomaco.

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 18.10.21

 

Tutto quello che devi sapere prima di comprare Nonacne

 

Sul podio dei problemi più fastidiosi e antiestetici che affliggono la pelle, sicuramente l’acne guadagna una postazione di rilievo. Si tratta di una vera e propria malattia che colpisce i follicoli pilo-sebacei. 

Questi a loro volta, non funzionando correttamente, possono dare origine sia a delle lesioni di tipo non infiammatorio ovvero i comedoni (punti neri) e sia a delle lesioni di tipo infiammatorio, quali pustole, papule, cisti e noduli.

Tali disfunzioni si manifestano in particolar modo nelle aree della cute ricche di ghiandole sebacee, come per esempio la zona “T” del viso, le guance e il mento. Solitamente, il livello d’infiammazione dei follicoli è più alto nel periodo autunnale ma ciò dipende anche dal tipo di pelle di ogni individuo.

L’acne può diventare cronica e recidivante se non viene curata bene. Per quanto riguarda i soggetti più a rischio, c’è da dire che è una patologia molto frequente tra gli adolescenti, infatti più dell’80% dei casi interessa questa fascia d’età. Tuttavia non si tratta di una malattia esclusiva dei giovani; di solito si risolve intorno ai 20 anni di vita ma alcuni casi possono durare fino ai 40 anni.

Le cause dell’acne sono molteplici, come per esempio: la produzione eccessiva di sebo o l’insediamento di batteri nei follicoli pilo-sebacei, con conseguente cheratosi follicolare ovvero l’ostruzione degli sbocchi delle ghiandole.

La cura di questo disturbo consiste in una tempestiva e corretta terapia personalizzata, a seconda del tipo di acne. Nelle forme lievi è possibile intervenire con dei trattamenti topici ossia con creme, pomate e gel a base di antibiotici, cheratolitici, antinfiammatori, ecc.

Nelle forme più gravi della malattia, il trattamento prevede l’utilizzo di farmaci per via orale, solitamente antibiotici, come per esempio le tetracicline e i macrolidi. Chiaramente prima di intervenire sul problema, vi suggeriamo sempre di interpellare un medico o uno specialista, onde evitare eventuali intolleranze e/o allergie ai farmaci.

Nonacne è un integratore in pillole studiato proprio per combattere l’acne. Date un’occhiata alle sue caratteristiche e valutate se questo prodotto può fare al caso vostro.

 

I prezzi migliori – Come comprare Nonacne

Acquistare Nonacne è facilissimo, basta ordinare il prodotto direttamente sul sito nonacne.it. Ogni confezione contiene capsule a sufficienza per il trattamento di un mese ma se volete risparmiare, l’azienda mette a disposizione diversi pacchetti contenenti più confezioni, che vi consentiranno di coprire più mesi di trattamento.

La prima soluzione offerta dal sito è la “Confezione basic”, che equivale a una sola unità di prodotto (un mese di trattamento) al modico prezzo di 39 euro. A seguire troviamo la “Confezione standard”, che include due unità di prodotto più una in omaggio (tre mesi di trattamento), al prezzo di 78 euro. 

Infine l’azienda offre la soluzione “Il miglior pacchetto”, che include ben sei confezioni di Nonacne (sei mesi di trattamento), al prezzo di 117 euro. In questo modo avrete la possibilità di scegliere il programma di cura più adatto alle vostre esigenze, con la possibilità di risparmiare molto denaro sui trattamenti più lunghi.

Il sito offre l’opportunità di pagare in diversi modi: contrassegno, carta di credito o bonifico. Le spese di spedizione ammontano a 9 euro, ma se optate per il contrassegno queste lievitano a 14 euro.

L’azienda che realizza il preparato Nonacne è sicura della sua efficacia, in quanto questa è stata confermata sia da accurati esami in laboratorio ma soprattutto dalla soddisfazione degli utenti che hanno testato il farmaco.

Tuttavia, se il prodotto non dovesse soddisfare le vostre esigenze, avrete modo di restituirlo e di chiedere il rimborso dell’acquisto. In pratica potete stare tranquilli di non correre rischi, qualora i risultati non dovessero rispondere alle vostre aspettative.

 

I benefici di Nonacne

Nonacne è un prodotto studiato per coloro che vogliono ottenere degli ottimi risultati, visibili e duraturi. La sua preparazione è un valido alleato nella lotta contro l’acne, inoltre è universale e può essere utilizzata da uomini e da donne di tutte le età.

A prescindere che si tratti di acne giovanile o adulta, il farmaco agisce indistintamente, eliminando ogni genere di lesione cutanea causata da questo processo infiammatorio.

Nonacne ha una duplice funzione, ovvero attiva e preventiva; il farmaco è in grado sia di rimuovere efficacemente le lesioni della cute già esistenti e sia di prevenire la comparsa di nuove alterazioni della pelle.

I suoi principi attivi aiutano la cute a eliminare i punti neri, i brufoli, gli arrossamenti e altre lesioni causate dai processi infiammatori dell’epidermide. Inoltre il prodotto si rivela molto utile per contrastare l’acne causata dai cambiamenti ormonali.

Il farmaco è sicuro e aiuta la pelle a mantenersi sana e pulita. Grazie a una straordinaria combinazione di ingredienti che formano un’efficace ricetta contro l’acne.

Come funziona Nonacne?

Nonacne è un prodotto completamente naturale, realizzato con ingredienti a base di erbe, che sono in grado di combattere in maniera efficace qualsiasi tipo di acne, indipendentemente dalle cause scatenanti. La formula dell’integratore agisce andando direttamente al cuore del problema ed eliminandone la causa primaria.

Grazie a un accurato studio dei principali fattori scatenanti di questa malattia della pelle, il team di ricercatori di Nonacne hanno realizzato una formula basata sulla miscela di ingredienti unici. L’efficacia di questa ricetta è stata dimostrata da studi clinici certificati e la scelta oculata degli ingredienti ha consentito di ottenere dal prodotto dei risultati ottimali.

Una volta iniziato il trattamento per via orale, Nonacne inizia ad agire inibendo la secrezione eccessiva di sebo e regolando le ghiandole sebacee. Inoltre l’integratore ha una grande azione antinfiammatoria ed è in grado di liberare i pori della pelle ostruiti.

Se il trattamento viene eseguito correttamente, la cute riacquista la sua salute, così non dovrete più preoccuparvi di arrossamenti, pustole, cisti, punti neri e altre lesioni della pelle.

Il prodotto agisce anche sulle cause dell’acne di origine ormonale, in quanto la sua formula è in grado di affrontare ogni tipo di processo infiammatorio della cute causato da questo problema.

 

Posologia

Per una corretta efficacia del farmaco si suggerisce di assumere due capsule al giorno. Il trattamento minimo è di un mese ma generalmente già dopo due settimane è possibile constatare i primi miglioramenti della pelle. A ogni modo si consiglia di leggere il foglietto illustrativo prima dell’utilizzo del prodotto.

 

Nonacne Ingredienti

Vediamo ora quali sono gli ingredienti contenuti nell’innovativo prodotto Nonacne. Per prima cosa troviamo il trifoglio rosso, che grazie ai suoi preziosi elementi, aiuta a ridurre la secrezione di sebo in eccesso, causa principale della comparsa di acne sulla cute.

A seguire troviamo la sarsaparilla, un composto di sostanze antibatteriche e antimicotiche che è in grado di ridurre l’infiammazione cutanea e di lenire le lesioni che fanno fatica a rimarginarsi.  

Un altro ingrediente molto importante che compone la formula di Nonacne, è l’estratto di semi d’uva. Tale sostanza contiene gli OPC ovvero le proantocianidine oligomeriche, che sono degli elementi antinfiammatori con grandi proprietà antiossidanti e antistaminiche. 

Inoltre, gli OPC contengono anche l’acido linoleico, che ammorbidisce e rende liscia la pelle, colmando gli spazi interstiziali. Tra le varie sostanze antinfiammatorie del prodotto, è presente anche la foglia di ortica, che regola la secrezione seborroica, rivelandosi un grande alleato per combattere l’acne. 

I suoi elementi stimolano la rigenerazione delle cellule cutanee e favoriscono la ricrescita dei tessuti. Non meno importante è la vitamina C, che gioca un ruolo fondamentale nella rigenerazione cellulare della pelle; specialmente se sulla cute sono presenti delle cicatrici causate dall’acne.

La vitamina C inoltre, stimola la produzione di collagene nell’organismo, una proteina essenziale che favorisce la rimarginazione dei tessuti lesionati. Non dimenticate che si tratta di una vitamina che ha un grande potere antiossidante e che è in grado di contrastare i radicali liberi (principali responsabili dell’ossidazione cellulare).  

Come ingrediente finale troviamo lo zinco, elemento fondamentale per mantenere la pelle in buona salute; l’acne infatti prolifera maggiormente nelle aree cutanee carenti di questo microelemento.

Nonacne Effetti collaterali

Nonacne è un integratore naturale, non presenta particolari controindicazioni, pertanto non sono stati rilevati effetti collaterali importanti. Tuttavia è necessario prendere delle piccole precauzioni, onde evitare eventuali disagi dovuti all’assunzione del prodotto.

Nonacne non deve essere assunto da soggetti che risultano intolleranti o allergici a uno o a più ingredienti presenti nel preparato. Inoltre l’uso dell’integratore non è indicato a donne in stato interessante o in fase di allattamento.

Durante l’assunzione di farmaci o in presenza di eventuali patologie, chiedete consiglio al vostro medico curante prima di utilizzare il prodotto. Tale preparato è pensato per persone in buono stato di salute.

Tali integratori devono essere intesi come complementari e non come sostitutivi di una dieta equilibrata e di uno stile di vita sano. In caso di uso prolungato di Nonacne consultare il medico (evitare di superare le dosi giornaliere raccomandate). 

In caso di reazioni all’integratore, sospendere immediatamente l’assunzione del preparato e chiedere una consulenza al proprio medico. 

 

Opinioni

Nonacne è stato pensato come rimedio efficace nel combattere i sintomi dell’acne e la loro ricomparsa. Proprio perché si tratta di un prodotto naturale che si adatta a tutti, è stato testato da diversi utenti, che hanno potuto constatare i benefici delle sue proprietà.

A detta di molte persone che lo hanno provato, l’integratore si rivela particolarmente efficace nel contrastare le cause dell’acne giovanile. La maggior parte dei consumatori si ritiene ampiamente soddisfatta del prodotto ed è ancora più contenta che questo sia composto da ingredienti naturali, che hanno grandi proprietà antinfiammatorie, antibatteriche, lenitive e rigeneranti. 

In più, grazie alla vitamina C contenuta nel prodotto, la pelle si mantiene sana e levigata.

 

 

Domande frequenti

 

È possibile acquistare Nonacne in farmacia?

Purtroppo non è possibile acquistare Nonacne in farmacia ma può essere ordinato direttamente dal sito ufficiale www.nonacne.it. Comprare l’integratore online è molto semplice, infatti una volta scelto il quantitativo di confezioni che desiderate acquistare, potrete optare per uno dei tre metodi di pagamento selezionabili tra: contrassegno (pagamento alla consegna), carta di credito e bonifico bancario.

In più l’azienda mette a disposizione del cliente la formula “soddisfatti o rimborsati”, così non correrete il rischio di perdere i vostri soldi qualora non siate contenti del prodotto.

Nonacne è sicuro per la salute?

Nonacne è un prodotto sicuro per la salute e non provoca effetti collaterali. I suoi ingredienti sono completamente naturali, infatti sono quelli che comunemente si utilizzano nelle erboristerie, pertanto non possono compromettere assolutamente il buon funzionamento dell’organismo.

Ovviamente prima di assumere l’integratore, vi raccomandiamo di leggere sempre l’etichetta della confezione, per controllare se all’interno del preparato sono presenti sostanze alle quali potreste essere intolleranti o allergici.

 

Nonacne è davvero efficace contro l’acne?

Nonacne contiene una formula innovativa, studiata appositamente per contrastare i sintomi dell’acne e per combattere il problema alla radice. La sua efficacia è testimoniata da attenti test di laboratorio ma soprattutto dai pareri positivi espressi dai clienti che hanno acquistato e provato il prodotto.

L’integratore è in grado di contrastare ogni tipo di acne, tuttavia alcuni effetti benefici della cute vengono raggiunti più rapidamente mentre altri richiedono più tempo.

Questo farmaco naturale contrasta efficacemente sia l’acne di tipo batterico e sia quella di tipo ormonale.

 

Quali sono gli ingredienti contenuti in Nonacne?

Il prodotto è composto solo da ingredienti naturali che permettono alla formula di debellare l’acne in maniera efficace. All’interno dell’integratore troviamo: trifoglio rosso, sarsaparilla, estratto di semi d’uva, foglie di ortica, vitamina C, E, A, B5, B6 e zinco.

La combinazione di tutti questi elementi agisce in modo sinergico sulla pelle e combatte tutte le lesioni infiammatorie della cute causate dall’acne.

 

Come si usa Nonacne?

Nonacne non è una crema ma è un integratore da assumere per via orale. Ogni confezione contiene 60 capsule (trattamento di un mese) e il dosaggio giornaliero raccomandato è di due capsule al giorno (preferibilmente da assumere una al mattino e una alla sera).

È possibile ordinare Nonacne anche dall’Estero? 

Sì è possibile ordinare il prodotto anche dall’Estero ma non da tutto il mondo. L’azienda realizza spedizioni in Europa, in Nord America e in Asia. Inoltre è possibile pagare anche tramite PayPal, basta cliccare l’opzione desiderata all’interno dell’area “carte di credito”.

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 18.10.21

 

Tutto quello che devi sapere prima di comprare Royal Skin

 

L’acne è un disordine infiammatorio dei follicoli piliferi e delle ghiandole sebacee, che se non viene trattato adeguatamente può cronicizzarsi. Solitamente i principali stadi evolutivi di questa patologia sono tre e si manifestano rispettivamente con la formazione di: comedoni (punti neri), papule (elementi infiammati) e pustole (brufoli con punta bianca o gialla).

I comedoni si sviluppano a causa dell’ostruzione degli sbocchi dei pori della pelle. Successivamente può seguire una fase infiammatoria, con comparsa di papule rosse, che a loro volta possono trasformarsi in brufoli.

L’acne può essere anche “polimorfa” ovvero può manifestarsi con diversi tipi di lesioni cutanee; coloro che sono colpiti da questa forma “mista” della patologia, contemporaneamente presentano sulla pelle comedoni, papule e pustole.

La malattia può diffondersi in diverse aree della cute, in particolar modo sul volto, nelle zone più ricche di sebo come: la fronte, le guance, il naso e il mento. L’acne colpisce maggiormente gli adolescenti e di solito si risolve intorno ai 20 anni di età; tuttavia il disturbo, se non viene curato bene, può perdurare fino ai 40 anni.

Le cause scatenanti di tale patologia sono molteplici ma spesso si tratta di attacchi batterici che infiammano i follicoli pilo-sebacei, con la conseguente ostruzione dei pori della pelle.

La soluzione al problema può essere di due tipi ovvero topica o farmacologica, in base alla gravità del caso. 

La prima prevede l’uso di creme da applicare sull’area cutanea interessata, mentre la seconda consiste nell’assumere farmaci (solitamente antibiotici) o integratori antinfiammatori.

Prima di cominciare qualsiasi cura, vi suggeriamo di consultare il vostro medico di base o uno specialista. Inoltre, prima di utilizzare qualsiasi prodotto antiacne, è bene leggere sempre l’etichetta o il foglietto illustrativo contenuto nella confezione, al fine di accertarvi che il preparato non contenga sostanze alle quali potreste essere intolleranti o allergici.

A tal proposito vi suggeriamo Royal Skin 500, un integratore naturale in pillole che combatte l’acne eliminando anche le cause.

 

I prezzi migliori – Come comprare Royal Skin

Royal Skin 500 non è acquistabile in farmacia ma può essere facilmente ordinato sia su Amazon e sia sul sito ufficiale del prodotto (it.royalskin500.com). L’azienda offre la possibilità di acquistare tre vantaggiosi set: programma iniziale, programma raccomandato e programma effetto massimale.

Ricordate che un flacone di integratore, contiene 60 capsule, sufficienti per il trattamento di un mese. Il primo programma prevede una sola confezione e costa 45 euro. Se desiderate eseguire un programma più intenso, il secondo potrebbe fare al caso vostro, infatti include ben tre barattoli di integratore al vantaggioso prezzo di 90 euro.

Se invece avete bisogno di seguire una cura lunga e intensa, il programma “effetto massimale” prevede un set di sei confezioni, alla modica cifra di 129 euro. Le spese di spedizione ammontano a 12 euro e potrete ricevere Royal Skin 500 comodamente a casa vostra. Il sito offre la possibilità di pagare in tre modalità: carta di credito, contrassegno o PayPal.

 

I benefici di Royal Skin

La composizione di Royal Skin 500 contiene delle sostanze selezionate per la cura ottimale della cute e per l’eliminazione totale dell’acne. La formula del prodotto è stata studiata in modo da garantire non solo un’azione efficace ma anche la sicurezza e l’assenza di effetti collaterali.

Gli ingredienti contenuti nelle capsule sono in grado di riconoscere la fonte del problema (come per esempio l’ostruzione dei pori) e di agire su questa, eliminandola alla radice.

Inoltre il prodotto contiene delle sostanze naturali capaci di riparare i tessuti danneggiati, favorendo la rigenerazione cellulare della pelle lesionata da pustole, brufoli, punti neri, ecc.

Royal Skin 500 normalizza la secrezione di sebo delle ghiandole sebacee, inibisce la formazione di nuovi brufoli ed elimina le cicatrici provocate dall’acne. In pratica, oltre a debellare la malattia, l’integratore si prende cura della pelle, rendendola più sana, più tonica, più idratata e più liscia.

Come funziona Royal Skin?

Royal Skin 500 è un integratore alimentare naturale al 100% e altamente efficace contro gli inestetismi acneici. Il prodotto si presenta in capsule e ogni confezione ne contiene ben 60, sufficienti a coprire un mese di trattamento.

Com’è noto, la principale causa della formazione di acne è dovuta a un’eccessiva secrezione seborroica da parte delle ghiandole sebacee. Questi elevati quantitativi di sebo vanno a ostruire i pori; ciò crea delle condizioni ideali per la proliferazione dei batteri, che a loro volta sono causa di infiammazioni. Successivamente tutto questo porta alla comparsa di pustole, comedoni e brufoli.

Royal Skin 500, grazie alla sua formula, è in grado di eliminare definitivamente questi problemi. Le capsule agiscono direttamente alla fonte dell’acne, combattendola una volta per tutte e aiutando la pelle a rigenerarsi senza più pustole e altri inestetismi.

 

Posologia

La casa produttrice di Royal Skin 500 raccomanda l’assunzione di due capsule al giorno per un mese minimo di trattamento. Le pillole devono essere deglutite con acqua, preferibilmente una al mattino e una alla sera.

Per qualsiasi chiarimento vi invitiamo a leggere il foglietto illustrativo del prodotto e a non superare le dosi giornaliere raccomandate.

 

Royal Skin Ingredienti

Royal Skin 500 contiene dei principi attivi accuratamente selezionati, così da garantire massima efficacia e sicurezza nel combattere l’acne. Le capsule sono assolutamente prive di agenti pericolosi quali coloranti, conservanti artificiali e OGM.

L’integratore contiene biotina, una sostanza che è in grado di regolare la secrezione del sebo e di contrastare la comparsa di nuovi brufoli; inoltre nutre la cute rendendola più forte e sana. Un altro ingrediente molto importante presente nel prodotto è lo zinco, che non solo regola la secrezione del sebo ma libera anche i pori purificando la pelle. Inoltre è un antiossidante che contrasta i radicali liberi, proteggendo la pelle dall’invecchiamento e lenendo i tessuti infiammati.

A seguire troviamo il collagene, una sostanza essenziale per la rigenerazione cutanea. Grazie a questo elemento, la pelle risulterà più soda, più idratata e più elastica. L’integratore contiene anche acido ialuronico, che serve a levigare l’epidermide e a eliminare le imperfezioni. 

Inoltre è una sostanza che possiede grandi proprietà curative e antinfiammatorie. Infine abbiamo l’acido L-ascorbico, che combatte i radicali liberi e migliora il colorito della pelle.

Royal Skin Effetti collaterali

Royal Skin 500 è al 100% naturale e non presenta nessuna controindicazione particolare o effetto collaterale. Chiaramente è consigliabile non superare le dosi giornaliere raccomandate.

È da evitare l’assunzione di Royal Skin 500 insieme ad altri integratori e durante la gravidanza o l’allattamento. In caso di qualsiasi reazione al farmaco, interrompete immediatamente l’assunzione delle capsule e consultate un medico.

 

Opinioni

Le opinioni espresse dagli utenti che hanno acquistato e testato l’integratore Royal Skin 500, sono molto positive. Il prodotto risulta particolarmente indicato per tutti coloro che desiderano debellare in modo efficace e definitivo gli inestetismi inerenti all’acne.

La maggior parte delle persone che hanno seguito il trattamento Royal Skin 500 si ritengono pienamente soddisfatti dei risultati ottenuti dopo la cura. Le recensioni parlano chiaro e attestano che il prodotto è valido e aiuta a sconfiggere il problema senza dover utilizzare creme o pomate.

 

 

Domande frequenti

 

Royal Skin è sicuro?

La formula dell’integratore è stata selezionata accuratamente in modo da garantire un’azione efficace contro l’acne, grazie alla combinazione dei suoi ingredienti naturali. Le sostanze contenute all’interno delle capsule sono naturali al 100% e non provocano effetti collaterali.

Che cosa contiene Royal Skin?

Le capsule di Royal Skin 500 contengono sostanze selezionate per curare in maniera ottimale l’acne, combattendola alla radice ed eliminandone le cause oltre che gli effetti. Gli ingredienti principali sono: acido ialuronico, biotina, collagene, zinco, selenio e acido L-ascorbico.

Fino a oggi non sono stati rilevati effetti collaterali particolari. A ogni modo è consigliabile leggere bene l’etichetta del prodotto per constatare che non siano presenti degli ingredienti ai quali potreste essere intolleranti o allergici.

 

Per quanto basta una confezione di Royal Skin?

Una confezione di Royal Skin contiene 60 capsule, che risultano sufficienti a coprire un mese di trattamento antiacne. Qualora aveste bisogno di effettuare una cura più prolungata, il sito ufficiale del prodotto offre la possibilità di acquistare dei pacchetti di trattamento per più mesi.

 

Entro quanto tempo viene effettuata la consegna di Royal Skin?

Gli ordini del prodotto vengono elaborati ed evasi entro uno o due giorni lavorativi. Il pacco viene imballato bene e consegnato direttamente a casa vostra tramite corriere.

 

È possibile ordinare Royal Skin dall’Estero?

L’azienda consegna Royal Skin sia in Italia e sia all’Estero; basta compilare l’ordine online nell’apposita pagina presente sul sito ufficiale del prodotto.

Quanto costa Royal Skin e dove si acquista?

Royal Skin 500 non è acquistabile presso le farmacie o le parafarmacie ma soltanto online su Amazon o sul sito ufficiale dell’integratore. Quest’ultimo offre tre diversi pacchetti: fornitura per un mese, al prezzo di 45 euro, fornitura per tre mesi, al prezzo di 90 euro e fornitura per sei mesi, al prezzo di 129 euro.

Oltre al costo di Royal Skin occorre aggiungere le spese di spedizione del corriere, che equivalgono a 12 euro. Se invece preferite ritirare il prodotto presso un punto UPS “Access Point”, il costo della spedizione è di 6 euro.

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 18.10.21

 

Creme per acne e brufoli – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

Se siete alla ricerca di un rimedio per combattere brufoli e acne, in questa guida trovate alcune delle migliori soluzioni per rimuovere questi inestetismi per una pelle liscia e luminosa. Al primo posto della nostra classifica trovate Nuonove Crema Acne per Viso Collo Petto e Schiena, una soluzione a base di estratti vegetali che riduce l’infiammazione della pelle ed elimina le impurità in modo delicato. Al secondo posto, invece, abbiamo inserito Garnier Pureactive Intensive Detergente Esfoliante Anti Brufoli, un trattamento adatto alle pelli grassi, con ingredienti antibatterici.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 5 migliori creme per acne e brufoli – Classifica 2021

 

Non è facile individuare la migliore crema per acne e brufoli, quindi abbiamo deciso di andare alla ricerca delle proposte più efficaci sul mercato, per facilitare la vostra scelta. Se avete la pelle grassa che tende ad avere imperfezioni, è utile provvedere utilizzando trattamento specifici, proprio come quelli che abbiamo trovato e inserito nella nostra classifica.

Ecco, dunque, alcune delle migliori creme per acne e brufoli del 2021 qui sotto.

 

 

1. Nuonove Crema Acne per Viso Collo Petto e Schiena

 

Una crema ideata per prevenire, ridurre ed eliminare le imperfezioni cutanee, dovute a un accumulo di sebo in eccesso. Caratterizzato da un ottimo rapporto qualità/prezzo, è un prodotto naturale con ingredienti che provengono da estratti vegetali. Un’azione depurativa e rigenerante, che riequilibra il sebo in eccesso ed elimina la patina oleosa tipica nelle pelli molto grasse.

Un’altra particolarità di questo trattamento consiste nella possibilità di utilizzarlo anche su tutto il corpo, in maniera tale da rimuovere anche i brufoli sul collo o in qualsiasi altra parte compaiano. Svolge inoltre un’azione lenitiva, che mira a curare l’infiammazione dovuta dalla comparsa di acne e punti neri. 

Si assorbe con grande facilità e migliora l’aspetto della pelle, come detto non solo sul viso ma anche sul corpo. Un prodotto naturale che garantisce ottimi risultati e destinato a chi desidera migliorare la salute e l’aspetto della propria pelle in modo efficace. 

 

Pro

Formulazione: Una crema dal prezzo basso, che spicca per gli ingredienti attivi di origine vegetale, che elimina le tossine e le impurità dalle pelli grasse. 

Efficacia: Delicata e facile da assorbire, questo trattamento tra i più venduti online previene la comparsa dei brufoli e riduce le infiammazioni. 

Per viso e corpo: Una peculiarità di questa crema consiste nella possibilità di essere utilizzata anche sul corpo, e non solo sul viso. 

 

Contro

Fragranza: Leggendo le opinioni degli utenti con acquisto verificato, si evince che il punto debole di questa crema è il suo odore poco piacevole, che però svanisce nel giro di pochi secondi grazie al suo facile assorbimento.

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2. Garnier Pureactive Intensive Detergente Esfoliante Anti Brufoli

 

Se siete alla ricerca di un trattamento per combattere acne e brufoli a un prezzo basso, che svolge un’azione esfoliante quotidiana, vi consigliamo di dare un’occhiata a questa proposta del famoso marchio Garnier.

Un prodotto ideale per le pelli grasse, ma troppo aggressivo per quelle secche, ed è questa l’unica considerazione da fare prima dell’acquisto. La sua composizione vanta il 96% di ingredienti naturali attivi, che mirano alla riduzione e alla progressiva comparsa di acne e brufoli.

Lo scrub contiene anche l’acido salicilico, apprezzato per la sua azione antibatterica. Una soluzione ideale per chi desidera riequilibrare il sebo in eccesso, arricchita con micro-particelle, che penetrano in profondità riducendo l’infiammazione cutanea. 

Il costo e l’efficacia del prodotto hanno sicuramente contribuito al suo successo, ed è infatti tra i più venduti sul mercato.

 

Pro

Prezzo basso: Uno scrub esfoliante da usare tutti i giorni, per prevenire e per eliminare la formazione di acne e brufoli.

Efficacia: Un trattamento quasi completamente naturale, che migliora visibilmente le condizioni della pelle affetta da infiammazioni e imperfezioni. 

Ingredienti: Il prodotto è realizzato con ingredienti naturali al 96% tra cui l’acido salicilico, conosciuto per la sua azione antibatterica. Ideale per combattere l’acne giovanile.

 

Contro

Pelli secche: Non è un trattamento adatto alle pelli secche, ma ideato specificamente per quelle acneiche.

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3. Eclat Crema per Acne Trattamento Naturale Anti Acne all’Acido Ialuronico

 

Facendo una comparazione tra le varie creme per acne e brufoli sul mercato, questa soluzione ci ha colpito grazie al suo ottimo rapporto qualità/prezzo. Una soluzione ideale per prevenire ed eliminare le imperfezioni della pelle, dando nutrimento e riequilibrando la produzione di sebo.

Il trattamento è utile per combattere i brufoli in gravidanza, o in periodi di caos ormonali che possono causare la loro comparsa. Una formulazione naturale priva di parabeni, solfati, silicone o lectina che svolge un’azione antibatterica e antinfiammatoria, e caratterizzata da una consistenza leggera che si assorbe con facilità. 

Destina alle pelli giovani, alle donne e agli uomini, agisce in profondità rigenerando la pelle del viso. È ideata specificatamente per rispondere alle esigenze delle pelli grasse, e non è adatta invece a quelle secche.

Se desiderate acquistare questo nuovo prodotto online, cliccate sul link che trovate qui sotto. 

 

Pro

Qualità/prezzo: Se siete alla ricerca di una crema efficace e delicata per rimuovere brufoli e acne, questa soluzione dai prezzi bassi è tra le migliori sul mercato. 

Efficace: Un trattamento antiacne privo di parabeni, solfati, silicone o lectina, che svolge un’azione profonda rigenerando la pelle. 

Ingredienti: La formulazione è ricca di sostanze naturali che svolgono un’azione multiattiva, per prevenire ed eliminare acne e brufoli. 

 

Contro

Pelli secche: Non è ideale per le pelli secche, che necessitano di eliminare qualche imperfezione. È una formulazione ideata specificatamente per chi ha l’epidermide molto grassa. 

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4. Le Pommiere Crema Trattamento dell’Acne Gel Anti Brufoli 

 

Se siete alla ricerca di un trattamento per prevenire, ridurre ed eliminare le imperfezioni dal viso e dal resto del corpo, vi consigliano di tenere in considerazione questa proposta. Una crema gel dalla consistenza leggera e delicata, che si assorbe rapidamente e contribuisce a migliorare l’aspetto e il benessere della pelle. 

Il prodotto non è testato sugli animali ed è inoltre senza glutine, quindi adatto ai celiaci o agli intolleranti. La crema può essere utilizzata per eliminare i brufoli sulle guance, ma anche sul collo, sulla schiena e sul petto. È adatta a qualsiasi tipo di pelle e questa caratteristica la rende particolarmente versatile.

Questa soluzione è disponibile in erboristeria, farmacia oppure online, dove si trovano i prezzi migliori. Per sapere dove acquistare questo trattamento versatile ed efficace per riequilibrare il sebo in cesso, cliccate sul link che trovate dopo la nostra descrizione.

 

Pro

Per viso e corpo: Una soluzione che previene l’accumulo di sebo in eccesso ed elimina le impurità dal viso e anche da tutto il resto del corpo.

Versatile: Una crema adatta a qualsiasi tipo di pelle, sia grassa sia secca, caratterizzata da una consistenza leggera e di facile assorbimento, che ha conquistato le opinioni degli utenti.

Formulazione: Questo trattamento per combattere acne e brufoli contiene un mix di ingredienti naturali, efficaci per proteggere la pelle dagli agenti esterni. 

 

Contro

Prezzo: Il contenuto è di 50 ml e il costo non è basso. Non è quindi il prodotto più economico in commercio, ma sicuramente tra quelli con maggiore efficacia.

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5. Bionike Aknet Azelike Plus 

 

Tra le nostre offerte non poteva mancare questa proposta, con una formulazione ideata per favorire maggiore equilibrio nella produzione di sebo e olio sulla pelle del viso, andando a prevenire e contrastare la formazione di acne e brufoli. 

Il trattamento Aknet Azelike Plus di Bionike offre un’elevata efficacia grazie alla combinazione di ingredienti attivi contenuti al suo interno, specificatamente formulata per le pelli grasse o che soffrono di un’eccessiva produzione di sebo in zone specifiche del viso.  

Il contenuto è di soli 30 ml quindi, per evitare di finirla subito, cercate di applicarla solo dove notate che la pelle è più grassa. I prodotti del brand sono inoltre disponibili nelle farmacie ma, se desiderate un prezzo migliore, puntate sugli acquisti online.

Qui sotto trovate un link dove potete acquistare questo trattamento anti acne su Amazon a un costo vantaggioso.

 

Pro

Formulazione: Un trattamento cosmetico che garantisce risultati ottimali grazie agli ingredienti attivi che contiene.

Efficacia: Una combinazione studiata per aiutare a prevenire la formazione di acne, brufoli e punti neri.

Anti-imperfezioni: È una crema che svolge un’azione antimicotica in modo da contrastare la comparsa di segni e imperfezioni e che ha conquistato i pareri favorevoli degli utenti.

 

Contro

Costo: Il trattamento è da 30 ml ed è quindi da usare in maniera localizzata e non spalmato su tutto il viso. Il prezzo lo rende un po’ proibitivo, ma per quanto riguarda l’efficacia non ci sono dubbi. 

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Guida per comprare una buona crema per acne e brufoli

 

Non è facile capire quale crema per acne e brufoli comprare: ci sono infatti delle valutazioni da fare e che riguardano il tipo di pelle. Le formulazioni ideate per contrastare la formazione del sebo in eccesso sono infatti diverse, ed è quindi necessario scegliere quella più adatta alla propria pelle. 

I criteri per individuare la crema più adatta sono pochi: nella nostra guida abbiamo aggiunto anche dei consigli utili per prendersi cura al meglio della propria epidermide. I prodotti migliori si trovano nelle farmacie, nelle erboristerie, ma anche online, il mercato del web che offre sempre i prezzi migliori. 

Punti neri e brufoli possono colpire donne e uomini a qualsiasi età, in particolare durante l’adolescenza, e lo stesso vale per la gravidanza, periodi durante i quali il nostro corpo subisce dei grandi cambiamenti. 

È quasi sempre possibile rimediare al fastidioso problema del sebo in eccesso che causa un aspetto oleoso della pelle, ben poco estetico.

Ecco, dunque, come scegliere una buona crema per acne e brufoli. 

 

Il tipo di pelle: come si identifica 

Se le cause della comparsa dei brufoli nel vostro caso non sono semplici da individuare, è molto più semplice cercare di identificare il proprio tipo di pelle, in maniera tale da scegliere una crema efficace. Consigliamo a questo proposito di fare una foto prima e dopo, ovvero a inizio e fine del trattamento, per verificare l’efficacia del prodotto che avete scelto. 

La pelle può essere normale, grassa, secca, mista e sensibile e se non sapete com’è la vostra potete fare un piccolo test la mattina, subito dopo esservi svegliate; la pelle deve essere ovviamente pulita. 

Prendete un fazzoletto di carta e pressatelo sul viso: se la vostra pelle è normale rimane pulito, se è mista compare un’area più grassa in corrispondenza della zona T; mentre, se la vostra pelle è grassa, appaiono diverse parti oleose, che non si limitano alla zona T. 

Le pelli sensibili risultano invece arrossate dove si infiammano, e soffrono la comparsa di macchie. Se desiderate saperne di più al riguardo, consultate i forum online, cercando anche consigli di esperti in materia, tra cui dermatologi ed estetiste.

 

Detergere il viso e idratare con la crema giusta 

Per rendere la crema efficace è necessario che la vostra pelle sia ben detersa, scegliendo quindi dei prodotti adatti al vostro tipo di pelle. La prevenzione inizia proprio da una corretta pulizia del viso, così come delle altre zone del corpo, soggette alla produzione di sebo in eccesso. 

Gli scrub esfolianti, così come un latte detergente ad azione azione anti-batterica e sebo-regolatrice, è la scelta migliore per coloro che hanno la pelle acneica, mentre se la pelle è mista questi trattamenti si possono utilizzare nella zona T, e di tanto in tanto anche sul resto del viso.

Quindi, se la vostra intenzione è quella di verificare la condizione della vostra pelle prima e dopo il trattamento, vi consigliamo di detergere il viso con i prodotti giusti e di terminare quotidianamente il trattamento anti-brufoli con la crema giusta. 

Inoltre, anche le pelli grasse necessitano di essere idratate, e quindi non commettete l’errore di dimenticare l’importanza di una corretta idratazione. Quindi, se la pelle è impura, consigliamo l’utilizzo di una crema opacizzante da comprare online, che migliora l’aspetto generale del viso ed evita la formazione della patina oleosa tipica di chi soffre di acne.

 

Attenzione ai cosmetici 

Le creme e i trattamenti esfolianti sono la soluzione migliore per riequilibrare la produzione in eccesso di sebo, che causa la comparsa di punti neri, acne e brufoli. Sul mercato si trovano anche integratori alimentari in compresse da usare in caso di squilibri ormonali o di altri disturbi, che possono provare la comparsa di acne e brufoli. 

Un altro consiglio per prevenire la produzione di sebo in eccesso, che causa l’infiammazione cutanea dalla quale si formano i brufoli, è quello di fare sempre molta attenzione alla qualità dei cosmetici che si utilizzano, e soprattutto alla loro scadenza. 

Il makeup può infatti diventare un vero e proprio covo di batteri, causando irritazioni e l’occlusione dei pori. Ricordate che è molto importante rimuovere con cura il makeup tutte le sere, prima di coricarsi, se possibile usando anche una crema notte ad azione sebo-regolatrice.

Le pelle acneiche possono optare per i gel struccanti dalla consistenza leggera ed efficaci nel rimuovere anche i cosmetici waterproof. 

Maschera purificante: a che serve

Gli integratori alimentari in compresse, come abbiamo detto qui sopra, sono una soluzione molto utile per contrastare la comparsa di acne, brufoli e punti neri. Insieme a una buona crema, è quindi possibile utilizzare anche questi rimedi, disponibili anche nelle erboristerie.

Insieme a queste soluzioni, aggiungiamo le maschere per il viso, come quelle a base di argilla o di carbone, che svolgono un’azione purificante profonda liberando i pori occlusi e riducendo l’infiammazione cutanea.

Fate una ricerca sul web per individuare le migliori maschere purificanti o gli integratori da comprare online.

 

 

 

Come realizzare una crema anti acne fai da te

 

Se amate usare prodotti naturali e state cercando una soluzione fai da te per trattare le zone del viso e del corpo colpite da punti neri, acne e brufoli, qui sotto trovate una ricetta molto semplice per preparare una crema destinata a tutti i tipi di pelle.

I rimedi naturali, a differenza dei trattamenti che contengono agenti chimici, non rischiano di alterare il PH della pelle e svolgono un’azione riparatrice in profondità, senza causare alcun rischio di allergia. 

Sono tante le creme da preparare a casa, e oltre alla loro efficacia garantita, c’è anche un grande risparmio in termini economici. 

Vediamo qui sotto gli ingredienti della nostra crema naturale contro acne e brufoli. 

La magia dell’argilla verde 

Le creme naturali sono i rimedi sempre più apprezzati e venduti, non solo online, perché privi di sostanze potenzialmente pericolose, non contengono allergeni e non vengono testate sugli animali. A differenza dei trattamenti chimici, però, necessitano di una maggiore costanza, come ogni altro genere di cura naturale, efficace sì ma solo se diventa una sana abitudine.

Per questa crema abbiamo scelto di usare un ingrediente molto conosciuto ed efficace per riequilibrare il sebo in eccesso e svolgere un’azione purificante: all’argilla verde. Tra le sostanze ad azione esfoliante, l’argilla verde ha conquistato il primato, soprattutto per la sua versatilità. 

È infatti ottima anche per la preparazione di impacchi e maschere per il viso ma anche per il resto del corpo e contribuisce a eliminare le impurità svolgendo un’azione anticellulite e drenante. 

 

Come si prepara la crema 

Se l’argilla verde è uno scrub naturale efficace, lo è anche l’olio di lavanda che, combinato all’argilla, ne aumenta l’effetto purificante. Abbiamo anche aggiunto l’acqua di rose e il e il tè verde, entrambi rinfrescanti e ricchi di sostanze antiossidanti che contribuiscono a distendere la pelle. 

Ecco, dunque, quali sono gli ingredienti della nostra crema naturale per combattere acne e brufoli.

  • 200 g di argilla verde
  • 10 gocce di olio essenziale di lavanda
  • 200 ml di acqua di rose
  • 1 bustina di tè verde 

 

Iniziate la preparazione della crema mettendo, all’interno di un contenitore, l’argilla da sciogliere nell’acqua di rose, e mescolate per bene il composto che deve risultare denso e liscio. Sciogliete una bustina di tè in pochissima acqua, in modo tale da usare il concentrato che avete ricavato. 

A questo punto potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale di lavanda e trasferire gli ingredienti amalgamati in un pentolino. Scaldate la crema a bagnomaria e dopodiché mettete il preparato in frigorifero, aspettando qualche ora per farlo solidificare. A questo punto è pronta per svolgere al meglio la sua azione purificante.

Come si conserva 

Inserite la crema in un recipiente vuoto che avete già usato oppure in un barattolo di vetro, lontana da fonti di calore e dall’umidità, in un luogo fresco e asciutto. Non dovete tenerla in frigorifero e potete usarla tutti i giorni facendo degli impacchi sul viso, da lasciare in posa per circa una decina di minuti. 

Infine, risciacquate con acqua fresca e asciugate il viso, che sin dalla prima applicazione risulta più luminoso e levigato. Online trovate tanti forum specializzati nel settore della cura del corpo e della bellezza, dove potete trovare altre ricette fai da te per realizzare la vostra crema naturale anti brufoli. 

 

 

 

Domande frequenti

 

Quali sono le cause dei brufoli?

Durante la fase adolescenziale il nostro corpo vive un momento di grande trasformazione e gli squilibri ormonali, che caratterizzano questo periodo, cambiano la forma del corpo e possono causare la comparsa dei primi brufoli. Questi diventano anche oggetto di forum online, nei quali gli adolescenti cercano una soluzione a questi inestetismi. 

Sono però diverse le cause che possono provocare una produzione eccessiva di sebo, e quando compaiono dopo l’adolescenza, molto probabilmente sono una risposta del nostro corpo a una cattiva alimentazione oppure all’utilizzo di make-up di scarsa qualità, o ancora peggio scaduto. 

I brufoli compaiono anche durante la fase premestruale oppure in gravidanza, altre cause degli squilibri ormonali che provocano l’ostruzione dei pori e un’eccessiva produzione di sebo. L’area più critica del viso, come si legge nelle varie opinioni di chi cerca una soluzione al problema, è quella che include la fronte, il naso e il mento, la cosiddetta zona T.

In generale è necessario valutare anche il proprio tipo di pelle, che potrebbe essere più soggetto alla comparsa di acne. 

Come prevenire la formazione dei brufoli?

Prendersi cura in modo corretto delle propria pelle significa anche prevenire la comparsa di brufoletti, e così come gli squilibri ormonali, anche una dieta non corretta o l’utilizzo di make-up scaduti può, come abbiamo visto, causare la loro formazione.

È prima di tutto necessario usare una crema adatta al proprio tipo di pelle e, se non sapete come fare, nella nostra guida trovate un piccolo test per scoprire se la vostra è mista, grassa, normale, secca o sensibile. È inoltre importante bere molta acqua e mangiare sano, scegliendo prodotti naturali e bilanciando nel modo corretto gli apporti nutrizionali.

Anche gli integratori in compresse possono essere dei validi alleati per prevenire e ridurre la comparsa di acne e brufoli, quindi cercate di evitare di schiacciarli, ma usate prodotti specifici, in grado di riequilibrare il sebo in eccesso della vostra pelle.

 

Quali sono gli ingredienti naturali anti-acne?

Ci sono tantissimi ingredienti naturali, che magari troviamo anche nelle nostre abitazioni, in grado di svolgere un’azione purificatrice e sebo-regolatrice. Tra i più utilizzati c’è il bicarbonato, un prodotto versatile che si presta a un’infinità di usi. Basta solo acqua e un cucchiaio di bicarbonato, che diventa un composto denso da applicare come maschera purificante.

Lo stesso si può fare con il limone, che svolge un’azione astringente donando una particolare luminosità al viso. In questo caso basta spremere su un batuffolo di cotone uno spicchio di limone e picchiettare il viso per qualche minuto.

Infine, un altro rimedio valido è l’olio di Tea Tree multi-attivo, che svolge un’azione antibatterica in grado di ridurre l’infiammazione della pelle. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 18.10.21

 

Prendersi cura della propria pelle non è solo un vezzo estetico, ma un gesto d’amore verso se stessi che non può prescindere da un’accurata pulizia del viso. Ecco alcuni consigli per eseguire una corretta skincare quotidiana quando punti neri e pori dilatati ci rendono la vita difficile.

 

Acne, brufoli e comedoni sono manifestazioni tipiche della seborrea, un disturbo cutaneo causato da una sovrapproduzione di sebo, che trova terreno fertile soprattutto in presenza di pori dilatati. Sebbene queste “aperture” siano indispensabili per la traspirazione della pelle, quando aumentano di volume a causa dell’accumulo di impurità e detriti cellulari rischiano di compromettere l’uniformità della trama cutanea, rendendo l’incarnato spento e opaco.

Fortunatamente, il settore cosmetico propone numerosi trattamenti dermatologici per restringere i pori dilatati e donare al viso un aspetto più idratato e morbido, risultati che potrete raggiungere facilmente associando l’utilizzo sistematico e costante delle creme per pelle acneica a una sana alimentazione e una corretta skincare quotidiana.

 

Cosa sono i pori dilatati

Come già anticipato, i pori della pelle assicurano una corretta traspirazione cutanea, agevolando l’eliminazione delle tossine e delle impurità che si accumulano quotidianamente sul derma. Da qui, dunque, è facile intuire come una loro ostruzione, dovuta in genere all’accumulo di sebo e cellule morte nei dotti piliferi, sia causa diretta della comparsa di brufoli, punti neri e manifestazioni acneiche, determinando un cambiamento evidente della superficie epidermica.

In genere, questo disturbo dermatologico si manifesta durante la pubertà, ma può fare la sua comparsa anche dopo i quarant’anni, diventando una vera e propria ossessione tanto per le donne quanto per gli uomini..

Trattamenti dermocosmetici come peeling e creme per punti neri possono effettivamente dare una mano, premesso ovviamente che si adotti una beauty routine quotidiana mirata alla cura e alla detersione della pelle al fine di ripristinarne il corretto equilibrio idrolipidico.

Ovviamente, le strategie da adottare dipenderanno dall’età, dal tipo di cute e dall’entità del problema, mentre in presenza di affezioni cutanee più gravi, come nel caso del poro dilatato di Winer (un tumore annessiale benigno dell’infundibolo follicolare), sarà necessario sottoposti a una biopsia escissionale dopo aver chiesto un parere al proprio dermatologo.

Un altro rimedio utile per restringere i pori dilatati e prevenire la formazione di brufoli e punti neri enormi, è seguire una dieta sana ed equilibrata che aiuti a regolarizzare la produzione di sebo e favorisca l’eliminazione di scorie e tossine dall’epidermide, mentre una regolare pulizia del viso promuoverà il rinnovamento cellulare assicurando una corretta traspirazione della pelle.

 

Perché si formano

La principale causa della comparsa di comedoni e punti neri infiammati è, quindi, l’iperproduzione di sebo che caratterizza, in genere, le pelli grasse e miste, ma a metterci lo zampino sono anche altri fattori esogeni ed endogeni, come la predisposizione genetica, lo stress ossidativo, la seborrea, le infiammazioni acneiche e le disfunzioni ormonali.

In alcuni casi, la dilatazione dei pori può essere dovuta anche all’uso di cosmetici non adatti, a un’igiene insufficiente (e a tal proposito potrebbero interessarvi le nostre recensioni sulla dyson v10 animal) e all’applicazione di prodotti per il make up occludenti o non indicati per la propria tipologia di pelle. Un’altra pratica assolutamente sbagliata è quella di non rimuovere il trucco prima di andare a letto, un’abitudine piuttosto comune che favorisce l’ostruzione dei pori.

Un’ulteriore fattore predisponente è l’invecchiamento cutaneo che, in combinazione all’esposizione al sole senza un’adeguata protezione, genera una progressiva perdita di elasticità cutanea, con conseguente comparsa di brufoli e comedoni.

Una volta appurate le cause scatenanti del disturbo infiammatorio sarà necessario adottare alcuni piccoli accorgimenti volti a rendere la grana della pelle nuovamente liscia e compatta, a cominciare dall’utilizzo di prodotti cosmetici astringenti fino all’adozione di una skincare corretta ed efficace.

Come chiudere i pori dilatati del viso

Alla luce di queste considerazioni, la prima cosa da fare per risolvere il problema dei pori dilatati è effettuare un “check-up” della propria pelle per capire a quale tipologia appartenga, e da lì procedere con la scelta del trattamento cosmetico più adatto alle sue caratteristiche.

Anche la scelta del make up da applicare dovrà seguire la stessa regola, optando per prodotti a effetto opacizzante che si propongano di assorbire il sebo in eccesso e minimizzare la comparsa di lucidità nelle zone critiche del volto (naso, mento e fronte). Nei casi più gravi, quando cioè l’approccio diretto al problema con i trattamenti dermocosmetici tradizionali si rivela insufficiente, sarà opportuno rivolgersi al dermatologo per farsi prescrivere una terapia farmacologica mirata.

 

Pori dilatati: rimedi naturali per restringerli

Arrivati a questo punto sembra evidente come il primo passo per avere una pelle liscia e compatta sia riorganizzare il proprio beauty case, inserendo nei propri rituali di bellezza prodotti cosmetici che aiutino a regolarizzare gli eccessi di sebo, purificando la pelle in profondità senza però ostacolarne la naturale traspirazione.

In fase di pulizia, si consiglia di utilizzare un detergente specifico per cute grassa che sia rigorosamente privo di oli e cere a effetto occlusivo per non aggravare ulteriormente l’infiammazione cutanea.

Dopo aver rimosso con cura le impurità e i residui di trucco dal viso, si può passare allo step successivo, che consiste nell’applicare una crema idratante non comedogenica che aiuti a ripristinare il naturale equilibrio idrolipidico del microbiota cutaneo.

Un paio di volte la settimana si raccomanda di effettuare un peeling o uno scrub esfoliante per minimizzare l’effetto lucido sulla zona T del viso e rimuovere, al tempo stesso, le impurità e le cellule morte che causano l’occlusione dei pori.

Se, invece, volete provare qualche rimedio “homemade” più naturale, potete mescolare dell’argilla verde (facilmente reperibile in erboristeria) con dell’acqua tiepida e un cucchiaino di miele per realizzare una maschera purificante fai da te da applicare sul volto e lasciare in posa per circa quindici minuti.

Un tip in più potrebbe essere quello di stendere un po’ succo di limone sul viso con l’aiuto di un batuffolo di cotone, lasciando agire per qualche minuto prima di risciacquare con acqua tiepida.

Un’altra ricetta per realizzare un buon tonico astringente fatto in casa consiste nel preparare una miscela a base di acqua e aceto di mele diluiti in parti uguali, che andrete ad applicare direttamente sui pori dilatati picchiettando delicatamente la zona con un dischetto di cotone.

 

 

Ultimo aggiornamento: 18.10.21

 

I grani di miglio sono piccole cisti superficiali che generano antiestetici punti bianchi in rilievo in zone circoscritte del viso. Vediamo come prevenirli e quali sono i prodotti cosmetici da utilizzare per dire addio a questo fastidioso inestetismo.

 

Conosciuti anche con il nome di pietre di sole, i grani di miglio sono un problema estetico a cui sono soggette molte persone a prescindere dal sesso, dall’età e dalle proprie caratteristiche cutanee. Così chiamati per la loro forma tondeggiante molto simile ai semi di miglio, compaiono principalmente sul viso, interessando soprattutto la zona del contorno occhi e delle guance. Si tratta, in pratica, di piccole cisti costituite da cheratina che si formano sotto pelle generando antiestetici punti bianchi in rilievo difficili da rimuovere.

Pur essendo innocui, non sono visti di buon occhio da chi ne è affetto proprio perché tendono a formarsi sulle zone del volto più evidenti, diventando un problema estetico con cui diventa difficile convivere.

Fortunatamente, per liberarsi di questo fastidioso inestetismo è possibile ricorrere a diversi trattamenti beauty, che vanno dalle tradizionali creme per pelle acneica disponibili in commercio fino ad alcuni rimedi naturali – facilmente realizzabili anche a casa – che promettono di rimuovere le palline di grasso sul viso senza alterare il delicato equilibrio epidermico del microbiota cutaneo.

 

Cosa sono e perché si formano

Come accennato, i grani di miglio sono delle cisti cutanee di pochi millimetri di diametro che si formano sotto pelle. Sebbene l’associazione al termine “cisti” potrebbe generare paura e preoccupazioni in chi ne è affetto, in realtà si tratta di un problema puramente estetico che può essere risolto facilmente adottando alcuni piccoli accorgimenti. Le cause che portano alla formazione di questi puntini bianchi sulla pelle possono variare da persona a persona a seconda dell’età, della tipologia di pelle e dello stile di vita adottato.

Sicuramente chi ha già sofferto di acne neonatale è maggiormente predisposto a sviluppare questo inestetismo cutaneo in età adulta, sebbene la comparsa dei brufoli nel neonato risieda in una temporanea cheratinizzazione della pelle dovuta agli influssi ormonali della madre.

A ogni modo, la formazione dei grani di miglio sembra essere correlata prevalentemente a una scorretta skincare quotidiana che preveda l’uso di cosmetici e prodotti per il make up troppo aggressivi o non adatti alle proprie caratteristiche cutanee.

Allo stesso modo, anche un’inadeguata pulizia del viso può contribuire alla comparsa di comedoni bianchi, soprattutto se si utilizzano detergenti irritanti e tonici a base oleosa che rischiano di alterare il film idrolipidico che ricopre lo strato corneo.Recenti studi, inoltre, hanno riscontrato una correlazione tra l’insorgenza dei grani di miglio e gli squilibri ormonali, spesso accentuati da un’eccessiva esposizione ai raggi UV senza un’adeguata protezione solare.

La buona notizia è che, qualunque sia la causa scatenante, è possibile risolvere il problema ricorrendo a trattamenti dermocosmetici – alcuni anche realizzabili in casa con ingredienti naturali – che permettono di prevenire e curare il disturbo proprio come accade con i fatidici punti neri infiammati.

 

Cinque rimedi (naturali e non) contro i grani di miglio

Bene ora che abbiamo chiarito cosa sono i grani di miglio e quali sono le cause della loro comparsa, non ci resta che scoprire i cinque rimedi top che vi permetteranno di dire addio una volta per tutte a questo odioso inestetismo.

1. Curare la propria alimentazione

Come per ogni problema estetico, anche nel caso delle pietre di sole la prevenzione comincia a tavola. È risaputo, infatti, che l’adozione di un regime alimentare equilibrato, associato a uno stile di vita più sano, favorisca la salute e il benessere della pelle, ripristinandone il naturale equilibrio idrolipidico.

Pertanto, il primo accorgimento da adottare per prevenire ed eliminare i grani di miglio in modo naturale è ridurre il più possibile il consumo di cibi grassi in favore di quelli a elevato contenuto di vitamine e antiossidanti, come la frutta e le verdure.

Se, poi, non riuscite proprio a resistere alle patatine fritte e ai cibi più appetitosi, potreste anche valutare l’ipotesi di acquistare la migliore friggitrice ad aria per non essere costretti a rinunciare al piacere di una gustosa frittura, che in questo caso risulterà di gran lunga più leggera e salutare.

 

2. Una corretta pulizia del viso

Un’altra strategia vincente per rimuovere i grani di miglio è eseguire quotidianamente un’accurata pulizia del viso, che favorisca la rimozione delle impurità e dei residui di trucco responsabili dell’occlusione dei pori.

Inutile dire che i cosmetici utilizzati per la skincare dovranno essere specifici per la propria tipologia di pelle (secca, sensibile, mista, grassa o matura), e lo stesso vale per i prodotti per il make up. In caso di dubbi, è sempre buona norma effettuare una visita specialistica dal dermatologo per farsi consigliare i trattamenti cosmetici più adatti alla propria condizione cutanea.

3. Esfoliazione della pelle

Oltre a una regolare pulizia del viso, un altro espediente utile per eliminare i grani di miglio è eseguire una volta alla settimana un gommage esfoliante che aiuti a rimuovere progressivamente i punti bianchi.

Se non siete avvezze all’uso di prodotti chimici per l’esfoliazione della pelle, potete anche realizzare uno scrub “homemade” a base di ingredienti naturali facilmente reperibile nella vostra dispensa, come lo zucchero, i fondi di caffè, la farina di cocco e il sale marino.

 

4. Una maschera fai da te

Restando sempre in ambito di skincare, si consiglia anche di effettuare una maschera esfoliante per purificare la pelle e favorire la rimozione dei grani di miglio. A questo scopo si rivelano molto efficaci quelle a base di frutta (fragola, pomodori, kiwi ecc.), che andranno applicate con costanza e regolarità dalle due alle quattro volte la settimana per ottenere risultati apprezzabili.

5. Rimozione definitiva

Se, poi, le avete provate tutte per risolvere il problema, ma con scarsi risultati, non fatevi prendere dalla tentazione di strizzare o bucare i grani di miglio come se fossero dei brufoli.

Questa pratica, oltre a risultare poco igienica, potrebbe favorire la comparsa di irritazioni e cicatrici, peggiorando ulteriormente la situazione.

Pertanto, se i punti bianchi non ne vogliono proprio sapere di abbandonarvi, sarebbe meglio rivolgersi a uno specialista per farsi incidere il grado e rimuovere la cisti sottocutanea. In alternativa si può anche ricorrere al laser, tenendo però presente che si tratta di una pratica decisamente più costosa delle precedenti, che andrà sempre eseguita presso una struttura specializzata e da personale competente.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 18.10.21

 

Piccoli, fastidiosi e antiestetici. Solo a pronunciare queste parole è facile capire che ci stiamo riferendo al nemico numero uno della bellezza: gli odiosi brufoli sottopelle. Ecco alcuni utili consigli per dire addio una volta per tutte a questo fastidioso inestetismo.

 

C’è chi ci scherza su paragonandoli all’undicesima “Piaga dell’Egitto” e chi si rassegna a conviverci vita natural durante. Comunque la si guardi, una cosa è certa: dei brufoli sottopelle è davvero difficile liberarsi! Le cause della loro comparsa possono essere diverse, ma sono tutte riconducibili alla sovrapproduzione di sebo e all’utilizzo di prodotti cosmetici non adatti al proprio tipo di pelle.

Oltre a risultare particolarmente fastidiosi e difficili da rimuovere, questi inestetismi rendono il viso spento e opaco, con una grana irregolare e ispessita che spesso si accompagna ad altri problemi estetici psicologicamente debilitanti, come macchie cutanee e orribili pustole.

Fortunatamente, per liberarsi di questa “piaga” i rimedi non mancano, anzi in alcuni casi basta qualche piccola accortezza in più da adottare nella propria skincare quotidiana per risolvere velocemente il problema.

Altre volte, invece, sono necessari dei peeling chimici o l’applicazione regolare di specifici prodotti esfolianti volti a favorire la fuoriuscita dei foruncoli dallo strato sottocutaneo. Ecco tutto ciò che c’è da sapere su questo odioso inestetismo e qualche trucco per combatterlo!

Cosa sono e perché si formano

Quello dei brufoli sottopelle è un problema estetico che colpisce sia gli uomini sia le donne a prescindere dall’età. Oltre ad avere dimensioni variabili, sono in genere causati da un accumulo di sebo che rimane intrappolato nel sottocute, generando in certi casi anche la comparsa di comedoni, papule e cisti.

Altri fattori che contribuiscono alla formazione dell’inestetismo sono i processi infiammatori che colpiscono i follicoli piliferi, gli squilibri ormonali e l’ostruzione dei pori dovuta all’utilizzo di prodotti cosmetici troppo aggressivi o a un’inadeguata pulizia del viso.

Spesso a metterci lo zampino sono anche le cattive abitudini alimentari, lo stress, il fumo, il consumo eccessivo di alcol e la prolungata esposizione ai raggi UV senza un’adeguata protezione solare.

Sebbene tutti commettano l’errore di schiacciare i brufoli quando compare la famosa testina bianca, nel caso in cui i foruncoli non abbiano la punta visibile e presentino dimensioni rilevanti è bene non stuzzicarli con le dita e rivolgersi al proprio medico o al dermatologo per valutare l’eventualità di una rimozione chirurgica, soprattutto quando si ha a che fare con brufoli sottopelle incistati. Nei casi meno seri, invece, si potrà fare ricorso a specifici trattamenti dermocosmetici o ad alcune soluzioni completamente naturali sia per rimuoverli sia per prevenirli.

 

Dove si manifestano 

Sebbene la parte del corpo maggiormente soggetta alla formazione dei brufoli sottopelle sia il viso, il fenomeno può coinvolgere anche il cuoio capelluto, la schiena, il petto e l’inguine. In ogni caso, è sempre presente una matrice infiammatoria che interessa sia le ghiandole sebacee sia i follicoli piliferi, colpendo entrambi i sessi indipendentemente dall’età. Sebbene il disturbo tenda a fare la sua comparsa soprattutto durante l’adolescenza, con la conseguente formazione dei tipici brufoli sulla fronte e sul mento, non è raro che l’inestetismo si manifesti anche dopo i quarant’anni.

Come dicevamo, la parte del corpo più colpita è la zona T del volto, che rispetto alle altre è caratterizzata da una maggiore produzione di sebo, generando la comparsa anche di punti neri enormi e dolorose infiammazioni cutanee.

Come eliminare i brufoli sottopelle

Sebbene in alcuni casi il problema dei brufoli sottopelle tenda a risolversi spontaneamente con il tempo, quando l’infiammazione si accompagna a dolore, prurito localizzato e gonfiori intorno all’area dei brufoli su naso, mento e fronte, si può ricorrere a una crema per pelle acneica ad azione depurativa e rigenerante, che aiuti a riequilibrare la produzione di sebo, riducendo la patina oleosa tipica delle pelli molto grasse o miste.

Il trattamento, ovviamente, dovrà essere accompagnato da una corretta skincare quotidiana che preveda l’uso di un detergente a effetto purificante e di un buon siero idratante formulato con eccipienti lenitivi e antibatterici che contribuiscano ad attenuare le infiammazioni cutanee.

Se, invece, preferite un rimedio più naturale, vi consigliamo di applicare una bustina di tè calda sulla zona di interesse per ridurre il dolore e i gonfiori. Non solo, visto che il tè ha ottime proprietà antinfiammatorie e astringenti, con questo piccolo tip si potrà risolvere anche il problema dell’iperproduzione di sebo, favorendo al contempo l’eliminazione del pus e delle impurità che tendono ad accumularsi sotto la superficie cutanea.

Dal momento che anche il freddo è un ottimo alleato nella lotta contro i brufoli sottopelle, applicare un cubetto di ghiaccio sulla pelle gonfia e arrossata si rivelerà un altro rimedio infallibile per riportare il foruncolo in superficie e accelerare la guarigione della pelle.

Restando sempre in ambito di dermocosmesi naturale, un’altra buona strategia potrebbe essere quella di preparare in casa un maschera esfoliante all’avena per eliminare i comedoni chiusi e sfiammare le irritazione cutanee.

Per realizzarla vi occorreranno 150 grammi di farina di avena, 100 ml di acqua distillata e qualche goccia di olio essenziale di camomilla o tea tree. Dopo aver mescolato con cura tutti gli ingredienti e ottenuto un composto dalla consistenza compatta e soda, non dovrete far altro che stenderlo uniformemente sul viso e, dopo aver atteso un tempo di posa di circa 20 minuti, risciacquare con aceto di mele e acqua fredda.

Gli errori da evitare

Come già anticipato, la prima cosa da fare in caso di comedoni chiusi e brufoli enormi è resistere alla tentazione di schiacciarli per far uscire la punta bianca e il pus accumulato sottopelle. Allo stesso modo, bisognerebbe evitare di utilizzare cosmetici troppo aggressivi o comedogeni che, oltre a non apportare alcun beneficio, potrebbero addirittura peggiorare l’infiammazione.

Se nonostante l’adozione di tutti gli accorgimenti del caso il brufolo non guarisce, la soluzione migliore è chiedere un consiglio al dermatologo per farsi prescrivere una terapia farmacologica mirata che permetta di dire addio al problema una volta per tutte.

Nei casi più lievi, si potrà anche fare affidamento sulle migliori marche di integratori alimentari per individuare una supplementazione nutrizionale che, in combinazione a una dieta equilibrata e uno stile di vita più sano, favorisca il ricambio delle cellule cutanee e la riduzione dei tanto odiati comedoni chiusi.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 18.10.21

 

Sbarazzarsi dell’acne sui glutei non è sicuramente semplice ma con qualche piccolo accorgimento in più sarà possibile prevenire e risolvere il problema prima della fatidica prova costume.  

 

Piccoli, fastidiosi e difficili da rimuovere. Non c’è che dire, i brufoli sulle natiche sono una bella seccatura che accomuna sia gli uomini sia le donne a prescindere dall’età. Stabilirne la causa non è sicuramente facile, poiché la loro comparsa può dipendere da diversi fattori, come gli eccessi di sebo, la sudorazione eccessiva, un’alimentazione scorretta e l’abitudine di indossare abiti particolarmente stretti.

Ma non è il caso di rassegnarsi perché a tutto c’è rimedio! Basta, infatti, adottare qualche piccolo accorgimento nella propria routine di bellezza quotidiana e seguire uno stile di vita più sano per sfoggiare un lato B tonico e privo di imperfezioni.

 

Cosa sono e perché si formano

Pur avendo un aspetto molto simile all’acne che compare generalmente su viso, spalle e petto, i brufoli sul sedere sono in realtà una manifestazione tipica della follicolite, un’infezione batterica dei follicoli che genera puntini rossi, foruncoli e pustole. La colpa, però, non è solo di batteri e funghi che proliferano in presenza di sebo, perché a metterci lo zampino sono anche gli squilibri ormonali, l’utilizzo di indumenti e biancheria intima non traspirante, la sedentarietà e l’eccessiva sudorazione.

Un ulteriore fattore di rischio è sicuramente l’occlusione dei pori dovuta all’accumulo di cellule morte e impurità che impediscono la fisiologica traspirazione della pelle. Se a questo aggiungiamo anche una scorretta alimentazione e l’adozione di una skincare inefficace o inadeguata, ne consegue che sono proprio le cattive abitudini a determinare la comparsa di brufoli enormi e doloranti sulle natiche.

Da qui, sembra già abbastanza evidente come il detto “prevenire è meglio che curare” trovi conferma anche in questo caso. Sì, perché il problema si può contrastare e risolvere definitivamente sia migliorando il proprio stile di vita sia ricorrendo a specifici trattamenti dermocosmetici che contribuiscano a regolare la produzione di sebo.

 

Come prevenire i brufoli sul sedere

Per giocare d’anticipo sui brufoli da sudore, la prima cosa da fare è prestare attenzione alla propria igiene personale, mantenendo la zona sempre pulita e asciutta. Questa regola va rispettata soprattutto durante il periodo estivo e in tutte quelle situazioni in cui la sudorazione corporea aumenta, quindi anche quando si pratica sport o si sta seduti per molte ore al giorno. È buona norma anche cambiare spesso le lenzuola e indossare indumenti realizzati con tessuti traspiranti che permettano alla pelle di respirare e all’umidità di uscire.

Infine, un occhio anche all’alimentazione: seguire una dieta equilibrata non solo migliorerà le condizioni generali della propria pelle, ma favorirà anche l’eliminazione di scorie e tossine dal sistema linfatico per contrastare le eruzioni cutanee e arginarne gli effetti.

 

Rimedi naturali per eliminare l’acne sui glutei

Naturalmente anche i cosmetici e i trattamenti per la cura della pelle posso dare il loro contributo per sbarazzarsi definitivamente di questi odiosi inestetismi. Per esempio, in presenza di un brufolo sottopelle duro causato dall’ostruzione delle ghiandole sebacee si può effettuare uno scrub esfoliante per rimuovere le impurità e i detriti cellulari che tendono ad accumularsi sotto la superficie cutanea.

Sarebbe opportuno anche evitare creme e lozioni ricche di oli che potrebbero occludere i pori e favorire la proliferazione dei batteri responsabili della follicolite. Pertanto, il nostro consiglio è scegliere un cosmetico formulato con ingredienti naturali oppure preparane uno direttamente a casa.

A tal proposito, una soluzione davvero efficace per dire finalmente addio all’acne sul sedere è fare un impacco caldo con acqua e sale, in modo da lenire le infezioni lievi e far sì che i brufoli si secchino più velocemente.

Restando sempre in ambito di impacchi, un rimedio “green” altrettanto utile è applicare sulla zona una miscela di acqua e polvere di argilla verde ventilata, che in virtù delle sue proprietà antinfiammatorie e depurative aiuta a contrastare la proliferazione dei batteri, favorendo il normale ricambio cellulare per agevolare la guarigione della cute.

Altri ingredienti naturali che si rivelano dei preziosi alleati per prevenire e risolvere efficacemente il problema sono: il Frutescens Bulbine, una pianta africana nota soprattutto per il suo effetto cicatrizzante e lenitivo; l’olio essenziale di lavanda, che vanta un potere antisettico molto efficace sui brufoli; e l’olio di melaleuca, le cui proprietà antibatteriche e antifungine contribuiscono a ridurre la dimensione e l’arrossamento dei foruncoli sulle natiche.

Infine, anche esporsi alla luce del sole fa bene alla nostra pelle, e non solo perché è un’importante fonte di Vitamina D, ma anche perché aiuta ad asciugare i brufoli superficiali. Inutile dire che occorre sempre usare una protezione solare adeguata ed evitate le ore più calde della giornata, perché scottature ed eritemi non farebbero altro che aggravare l’infezione cutanea.

 

Schiacciare i brufoli sulle natiche? No, grazie!

Sebbene la tentazione di strizzare un grosso foruncolo doloroso sia forte, è sempre meglio desistere per evitare di peggiorare ulteriormente la situazione. Non servono grandi conoscenze scientifiche per capire che si tratta di una pratica poco igienica e soprattutto pericolosa, che rischia di diffondere l’infezione comportando, nei casi più gravi, la comparsa di antiestetiche cicatrici sulla pelle.

Se proprio volete eliminare i brufoli sottopelle in una notte ci sono metodi più sicuri ed efficaci, come pulire la zona interessata con un detergente formulato a base di perossido di benzoile o effettuare un impacco con acqua e aceto per lenire un punto nero infiammato.

Come sgonfiare un brufolo schiacciato

Vi siete svegliati con un grosso brufolo interno sulle natiche e non avete resistito alla voglia irrefrenabile di sbarazzarvene? Il problema, però, è che ora sul luogo del delitto potrebbe formarsi una brutta infiammazione, accompagnata a dolore, prurito localizzato e bruciore.

La prima cosa da fare in questi casi è applicare un cubetto di ghiaccio sulla zona dolorante per sfiammare l’irritazione e ridurre al minimo l’arrossamento del brufolo. Restando sempre in tema di rimedi fai da te, un’altra buona strategia potrebbe essere quella di tamponare il foruncolo con una bustina di tè per ottenere un immediato effetto decongestionante e antinfiammatorio che migliorerà visibilmente l’aspetto della pelle affetta da infiammazioni.

A queste metodiche casalinghe dovrà ovviamente seguire un’adeguata skincare quotidiana che preveda l’utilizzo di un detergente antibatterico con azione antisettica e una buona crema per pelle acneica formulata con eccipienti dalle proprietà riequilibranti e antibatteriche.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 18.10.21

 

Ci sono tantissimi prodotti dermocosmetici che promettono una pelle più tonica ed elastica, ma se state cercando un trattamento d’urto per ridurre le cicatrici acneiche e le antiestetiche discromie cutanee, il peeling chimico potrebbe essere la soluzione perfetta per voi.

 

Negli ultimi tempi, il numero di persone che ricorrono alla medicina estetica è aumentato esponenzialmente. Alla base di tale incremento ci sono numerosi fattori, a cominciare da una maggiore sensibilità verso la cura del proprio corpo fino al raggiungimento di risultati sempre più soddisfacenti. A tal proposito, tra i trattamenti che hanno saputo ritagliarsi un ruolo importante nel panorama dermocosmetico, il peeling viso è oggi il più utilizzato per prevenire ed eliminare inestetismi di vario tipo dal viso.

Ma di cosa si tratta esattamente? E quali sono le controindicazioni? In questo articolo cercheremo di rispondere a queste e altre domande, fornendo alcune informazioni utili per comprendere l’importanza dell’esfoliazione cutanea.

 

Che cos’è il peeling viso?

Come dicevamo, il peeling viso è un trattamento estetico che si propone di rimuovere le cellule morte e le impurità dalla superficie cutanea per stimolare il turnover cellulare e favorire la guarigione in caso di cicatrici, macchie cutanee e altri inestetismi di natura estetica. Non a caso, la parola “peeling” deriva dal termine inglese “to peel”, che letteralmente significa sbucciare, anche se nell’ambito della skincare sarebbe più corretto dire “esfoliare”, visto che il principio di fondo di questa tecnica è proprio l’esfoliazione cutanea.

Oltre a incentivare il processo di riepitelizzazione dello strato corneo, il trattamento mira a necrotizzare i tessuti danneggiati mentre viene stimolata la produzione di collagene ed elastina per restituire tono e turgore alla pelle. Dal momento, però, che le metodiche di esecuzione del peeling variano a seconda degli agenti esfolianti impiegati e del tipo di inestetismo che si vuole contrastare, è importante scegliere un trattamento adatto alle proprie esigenze beauty per evitare conseguenze disastrose.

 

Come funziona?

A seconda delle irregolarità cutanee che si vogliono attenuare, esistono due tipi di peeling: il primo prevede l’utilizzo di specifici prodotti cosmetici per indurre un’abrasione lieve volta a rimuovere le cellule morte e le impurità presenti sullo strato superficiale dell’epidermide, mentre il secondo agisce più in profondità per distruggere le porzioni più esterne della pelle e agevolare così la formazione di nuovo tessuto cutaneo.

Quest’ultimo trattamento, comunemente conosciuto con il nome il peeling chimico, consiste nell’applicazione di specifici agenti caustici (tra cui l’acido piruvico, glicolico e salicilico) per provocare un danneggiamento selettivo e controllato del derma, stimolandone i naturali processi rigenerativi. Per questo motivo, chi vuole sottoporsi a un peeling chimico del viso dovrà rivolgersi sempre a un professionista esperto per evitare potenziali effetti collaterali o pericolosi danni estetici.

Qual è la differenza tra scrub e peeling?

Spesso tendiamo a confondere questi due termini utilizzandoli come se fossero sinonimi dello stesso trattamento, il che – almeno dal punto di vista dei risultati – ci può anche stare. In effetti, sia lo scrub sia il peeling chimico si propongono di esfoliare la pelle per liberarla dalle cellule morte e ottimizzare il processo di rinnovamento cellulare, ma mentre il primo svolge un’azione meccanica attraverso dei micro-granuli che levigano la pelle per attrito fisico, il secondo sfrutta le proprietà di alcune sostanze acide per accelerare il naturale ricambio cellulare, distruggendo il collante tra le cellule morte.

 

Quali inestetismi può contrastare il peeling chimico?

Grazie ai numerosi progressi della medicina estetica, gli ambiti di applicazione del peeling chimico sono decisamente aumentati. L’obiettivo più comune è sicuramente quello di contrastare la proliferazione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cutaneo ma, a seconda dei casi, lo spettro d’azione può estendersi anche ad altri disturbi non strettamente legati allo skin aging.

Esistono, infatti, diverse tipologie di peeling per l’acne che sfruttano l’azione dermopurificante dell’acido glicolico per ridurre gli eccessi di sebo e stimolare il ricambio cutaneo attraverso l’esfoliazione dell’epidermide. Associato all’utilizzo regolare di una buona crema per pelle acneica, questo trattamento permette di attenuare qualsiasi tipo di cicatrice, prevenendo la formazione di nuovi cheloidi.

Oltre a migliorare l’aspetto generale della pelle, il peeling chimico può essere utilizzato anche per: distendere le micro-rughe del contorno occhi e della zona perilabiale, contrastare gli inestetismi più evidenti del viso (pori dilatati, iperpigmentazione, melasmi e rughe di media profondità), eliminare le discromie cutanee e ridurre la cheratosi attinica causata da un’eccessiva esposizione ai raggi UV.

Quando eseguire un peeling chimico?

Il peeling chimico è un trattamento abbastanza semplice e veloce, ma per ottenere i risultati sperati bisogna sottoporsi ad almeno dieci sedute, a distanza di un paio di giorni l’una dall’altra. In genere, viene sconsigliato durante la primavera inoltrata e in estate, a meno che non venga utilizzato un agente chimico non fotosensibilizzante, come l’acido lattobionico e il gluconolattone.

Ricordiamo, inoltre, che i candidati ideali per questo tipo di intervento sono le persone con carnagione e capelli chiari, mentre in caso di pelle molto scura gli effetti dipenderanno dal tipo di problematica che si vuole contrastare.

 

Quante tipologie di peeling chimico esistono?

Generalmente i peeling chimici vengono classificati in funzione degli esfolianti chimici utilizzati, ma i più diffusi sono essenzialmente tre:

– il peeling all’acido glicolico, che oltre a migliorare la grana della cute acneica, aiuta a regolare la produzione di sebo, liberando i pori ostruiti per favorire la traspirazione cutanea e la microcircolazione;

– il peeling all’acido salicilico, apprezzato soprattutto per le sue proprietà cicatrizzanti, combatte le infiammazioni cutanee, restituendo il giusto grado di idratazione ed elasticità all’epidermide;

– il peeling all’acido mandelico, indicato soprattutto per le pelli sensibili o reattive, viene perlopiù utilizzato per il trattamento dell’acne e delle rughe superficiali.

Quali sono gli effetti collaterali?

Se eseguito in modo corretto e da personale altamente qualificato, il peeling chimico non dovrebbe comportare alcun effetto collaterale significativo. Tuttavia, durante l’applicazione degli agenti caustici si potrebbe avvertire una lieve sensazione di bruciore, che però tende a scomparire nel giro di qualche ora.

Nei giorni successivi si può riscontrare un leggero arrossamento della pelle accompagnato da desquamazione localizzata, ma anche in questi casi si tratta di reazioni del tutto normali che non devono destare alcuna preoccupazione. Inoltre, dal momento che dopo il peeling la cute diventa più sensibile, si raccomanda di non esporsi al sole e di usare una protezione solare ad ampio spettro per evitare la comparsa di macchie ed eritemi.

 

 

Ultimo aggiornamento: 18.10.21

 

Stanchi dei brufoli? Ecco qui qualche rimedio che potete provare in casa, da realizzare con ingredienti naturali e a costo molto basso

 

I rimedi per i brufoli sono tanti, molti dei quali naturali, quindi da realizzare con ingredienti semplici e facili da reperire. Tutti quanti, prima o poi, abbiamo avuto problemi con l’acne: quando eravamo giovani o anche dopo una bella scorpacciata di dolci e patatine, magari proprio poco prima di un appuntamento galante o di un’occasione importante.

Se volete provare un vecchio metodo, che però lascia il tempo che trova, potete provare a mettere un po’ di dentifricio alla menta sul brufolo, ma seguendo i nostri consigli la situazione potrà migliorare notevolmente con qualche ingrediente presente in cucina.

Ecco qui qualche rimedio naturale contro i brufoli alla portata di tutti.

 

1. Il limone

Il succo del limone è un toccasana se non sapete come eliminare i brufoli ma cercate una soluzione naturale: avendo infatti un pH acido, può combattere contro i batteri, eliminando quindi il rischio di diffondere le infezioni. Inoltre ha il grande vantaggio di restringere i pori, combattendo così un altro grosso problema.

Ma come lo si deve applicare? Ci sono diversi modi: potete prendere dei dischetti di cotone o dei batuffoli e versare qualche goccia, per tamponare il brufolo e fare in modo che si asciughi, se non è già molto grosso. In alternativa, potete versarne un po’ in un bicchiere di acqua tiepida e allungarne la consistenza, per lavare la faccia.

Potete anche creare una specie di scrub, mescolando lo zucchero al succo, e spalmandolo sul volto con movimenti circolari, per poi risciacquare. Attenzione, però, perché si tratta di un prodotto, come dicevamo, acido, per cui non dovrete effettuare questo trattamento tutti i giorni o irriterete la pelle.

2. Il bicarbonato

Anche con il bicarbonato si possono attaccare le imperfezioni, come i brufoli sul viso, in maniera efficace: basta mescolarne un cucchiaino con dell’acqua, creare un composto e applicarlo sul viso. Lasciatelo in posa circa 15 minuti e poi risciacquate.

Un altro metodo è quello di aggiungere del bicarbonato al sapone che usate tutti i giorni per lavare il viso: in questo modo andrete più a fondo quando lavate la faccia. Infine, potrete anche dare vita a dei suffumigi, unendo al bicarbonato un po’ di amido di riso e mettendo il tutto in una bacinella con acqua bollente.

 

3. Il tea tree oil

Tra i rimedi per l’acne più efficace c’è anche l’olio di tea tree, che può essere impiegato come maschera se unito all’argilla verde. Ecco il procedimento da seguire: prendete una ciotola, mettete al suo interno un po’ di acqua da mescolare con un cucchiaio di argilla e alcune gocce di tea tree.

Miscelate per bene e poi mettete il tutto sul brufolo fino a quando l’argilla non sarà totalmente seccata. A questo punto potrete sciacquare con acqua tiepida: vincerà il tea tree oil sui brufoli!

4. L’aglio

L’odore non è dei migliori, specialmente se pensiamo che lo dovremo spalmare sul viso, ma l’aglio è un ingrediente fondamentale per eliminare pustole e brufoli. Contiene infatti allicina, una sostanza antibatterica che può contrastare la diffusione e la proliferazione delle imperfezioni.

Sarà quindi necessario lavare per bene la faccia o le altre parti del corpo dove si presentano le pustole, rigorosamente con acqua tiepida, così da aprire bene tutti i pori. A questo punto basterà strofinare uno spicchio d’aglio crudo sulla parte colpita, per più volte al giorno.

Se volete eliminare anche i brufoli sulla schiena, provate e non ve ne pentirete!

 

5. Lo yogurt

Forse lo mangiate mentre fate una partita a un gioco horror vr oppure ne avete una scorta in casa, per non mangiare dolci a sproposito: stiamo parlando dello yogurt. Se ne avete di bianco in casa, la soluzione contro i brufoli è a portata di mano.

Basterà infatti spalmarlo sul viso a mò di maschera e lasciarlo in posa per 15 minuti, per poi risciacquare con acqua tiepida. Ripetete questa operazione una volta alla settimana per donare alla vostra pelle una scorta di vitamina A, indispensabile per la rigenerazione cellulare. 

6. Il tè verde

Un altro rimedio efficace, se non sapete come togliere i brufoli dal viso, è il tè verde, che non solo è antiossidante ma anche un antinfiammatorio per eccellenza. Potrete sia bere ogni giorno una buona tazza di questa sostanza, per dare anche altri benefici al corpo oppure farne un impacco.

In questo caso, mettete in infusione le foglioline del tè e poi versate il composto in uno stampo per il ghiaccio. Quando si saranno solidificati, i cubetti potranno essere passati sul viso, per un’azione ancora più intensa.

 

7. L’aceto bianco

Anche l’aceto bianco è un valido rimedio contro i brufoli, visto che ha proprietà antinfiammatorie e purificanti. Prendete dei batuffoli di cotone o anche dei cotton fioc e versate qualche goccia di questo liquido al di sopra, esercitando una pressione sui brufoli. 

Lasciate che faccia effetto per qualche minuto, poi risciacquate con acqua tiepida. 

8. Come disinfiammare il corpo

Certamente brufoli, pustole e così via, sono causati da un’alimentazione molto ricca di grassi e di sostanze infiammatorie. Per prevenire la loro comparsa, quindi, si deve fare molta attenzione a cosa si mangia e bere tanto per purificarsi da dentro.

Non esagerate con i dolci, i fritti, gli insaccati, l’alcol e il sale: sono tutte sostanze che peggiorano l’aspetto del derma. Meglio abbondare con frutta e verdura, specialmente se avete la pelle tendenzialmente grassa.

Un’altro accorgimento è quello di curare la pelle: non usate trucchi che chiudano i pori e ricordate di struccarvi bene, magari mettendo alla fine una crema per pelle acneica, se avete già una predisposizione ai comedoni.

Ogni giorno dovrete poi detergere la pelle con prodotti delicati, meglio se testati, e antibatterici