Ultimo aggiornamento: 27.11.21

 

State pensando di fare un tatuaggio, ma avete molta paura del dolore che potreste provare? Vediamo insieme in quali punti correte meno rischi di soffrire!

 

Quando venite a sapere che qualcuno ha fatto un tatuaggio, la prima domanda che vi viene in mente è di certo: hai sofferto? La risposta a questa domanda non può essere universale, perché dipende davvero da un gran numero di fattori.

Il dolore tatuaggio infatti può essere maggiore o minore a seconda della zona sulla quale viene eseguito e della sensibilità personale. Infatti c’è chi può non provare nulla o solo un fastidio, mentre c’è chi può soffrire anche per un piccolo tattoo.

Dalla sua ha un buon peso anche la bravura del tatuatore, che deve essere delicato di natura e non rude, altrimenti, in ogni caso, proverete molto dolore. Come fare allora a sapere se il tatuaggio braccio mi farà male? L’unica soluzione, purtroppo, è farlo, ma diciamo che il fastidio è paragonabile non a quello che si prova con le striscie depilatorie ma con l’epilatore.

Potrete quindi sentire un pizzicore continuo o anche un bruciore: niente di insopportabile. Tuttavia, dovrete essere davvero convinti di volerlo fare, in modo da affrontarlo bene sotto un punto di vista psicologico.

 

Dove fa più male fare un tatuaggio?

Se vogliamo essere più consapevoli, prima di fare un tatuaggio, è opportuno conoscere quali siano le aree fisiche più sensibili. Diciamo che, molto in generale, il dolore è legato alle ossa, quindi meno è lo spazio tra pelle e queste e più si sentirà dolore. 

Vediamo nel dettaglio tutti i vari punti del corpo.

Tatuaggio piede dolore

I piedi sono una parte del corpo molto magra, per cui ricca di terminazioni nervose. Conoscere i propri piedi è importante per capire dove il tattoo farà meno male: sul lato, sulla pianta o sul dorso, è importante valutare bene per non avere fastidio. 

Parliamo quindi di una delle parti più difficili da tatuare in quanto, se si prova dolore, si è portati a muovere i piedi, con una maggiorazione di tempo da impiegare per finire il lavoro. Inoltre il processo di guarigione è abbastanza lento ed è necessario perciò non indossare scarpe chiuse che comprimano la zona.

 

Le orecchie

Un’altra parte del corpo molto sensibile è proprio l’orecchio, che è anche ricco di terminazioni nervose. Per questa ragione può essere molto fastidioso, se state pensando di fare un primo tatuaggio uomo o donna. 

 

La testa

Naturalmente anche qui la problematica è abbastanza importante, visto che tutta la testa è la più ricettiva, essendo permeata dal nervo trigemino. Nonostante questo ci sono molte persone che amano farsi tatuare qui, soprattutto i pelati.

Avere i capelli lunghi, infatti, costituirà un bel problema, visto che accumulano batteri e non devono toccare, per questo motivo, la parte interessata. 

Tattoo fianco 

Questa parte è solitamente meno ricca di grasso, a parte qualche eccezione, ed è permeata da terminazioni nervose, per cui fare qui in tatuaggio sarà doloroso ma il risultato finale avrà il suo perché. 

 

Le labbra

Tra i posti per tatuaggi più insoliti ci sono le labbra, un luogo scelto non solo dalle donne ma anche dagli uomini. Nonostante questo, non si tratterà di un’esperienza paradisiaca: il rapporto tra tatuaggio labbra e dolore è strettamente legato. 

 

Tatuaggio dietro al collo: fa male?

Possiamo affermare che il tattoo al collo crea un fastidio abbastanza pesante, per non pensare alla guarigione, che è abbastanza lunga e che richiede molta attenzione specialmente se si tengono i capelli lunghi.

 

Tatuaggi al gomito, ginocchia e caviglie 

I gomiti e le ginocchia costituiscono le parti più appuntite del nostro corpo, motivo per il quale sono anche le più dolorose. La caviglia ha la pelle sottile, per cui anche qui ci sarà grande sensibilità: priva di grasso o di muscolo, porterà a sentire l’ago proprio sull’osso. 

L’inguine

Anche qui ci troviamo in presenza di tante terminazioni nervose, per cui un tatuaggio in questa zona sarà tutt’altro che piacevole. Ma il vero problema è la guarigione, visto che è abbastanza difficoltosa, visto che la zona è ad alto rischio di infezione.
Data tutta questa fatica, vi consigliamo di andare da un tatuatore esperto, per non incorrere nel rischio di chi si è ritrovato con tatuaggi fatti male: porre rimedio proprio in quella zona sarebbe un’impresa.

 

Tatuaggio spalla

La presenza del dolore in questa zona può dipendere da una serie di fattori: in primis il tipo di tatuaggio che si sceglie di fare, che può includere parti come le ossa o i muscoli. Se optate per un tatuaggio spina dorsale il dolore sarà maggiore più l’ago si avvicina agli anelli vertebrali.
In sostanza, se siete  molto magri il dolore sarà massimo.

 

Tatuaggio anca

Anche questo è caratterizzato da un osso sporgente, per cui vale il discorso di cui sopra. C’è però anche da dire che il gioco vale la candela, visto che il risultato è molto seducente in entrambi i sessi. 

Palpebre e occhi: il tatuaggio fa male?

Sarebbe proprio il caso di evitare di agire su questa parti del corpo, ma la nuova tendenza viene dagli Stati Uniti ed è molto in voga. Le palpebre sono molto sottili, per cui il dolore è palese ma l’interno dell’occhio comporta dolori inimmaginabili, per cui ci vuole coraggio (e anche incoscienza) a farsi tatuare questa parte del corpo. 

 

Tatuaggi sulle dita: fanno male?

Le zone comprese tra le dita di mani e piedi hanno poca pelle e tante terminazioni nervose, per cui il fastidio è assicurato durante il tattoo. Inoltre le dita delle mani vengono usate, in quanto facenti parte di una delle parti del corpo più esposte, con conseguente dolore quando si aspetta la cicatrizzazione. 

Se state quindi pensando di fare un tatuaggio sono queste le aree maggiormente interessate dalle terminazioni nervose, dalle ossa sporgenti o dalle vertebre, per cui dovrete valutare il vostro grado di sopportazione prima di decidere se è il caso o meno di farlo proprio in quella zona. 

 

 

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