Ultimo aggiornamento: 26.07.21

 

Il piercing al setto nasale è un trend che non riguarda solo i giovani. Ma è doloroso? Dove lo si può fare e quanto costa? Vediamolo insieme

 

Il septum piercing è quello che attraversa il pezzo di pelle che si trova nella divisione cartilaginea del setto del naso: ecco perché si chiama septum. Non solo le star ma anche i comuni mortali lo amano, perché rende l’outfit molto particolare e distingue anche in base al modello scelto per arricchire questa parte del corpo.

A volte è vero, ma altre volte si tratta di un septum finto, che quindi può essere indossato anche da chi ha paura del dolore e non vuole fare un piercing al naso. Il modello più gettonato è l’anello, che può essere minuscolo o anche molto grande, a seconda del volto e dello stile che volete esprimere indossandolo. 

Chi non vuole essere troppo appariscente può optare per il semicerchio, che può anche essere reso invisibile quando conviene. Tuttavia possono essere tanti i dubbi di chi vuole fare il buco al naso, ovvero se il septum fa male, se il piercing al naso e un’infezione possono essere collegati e così via.

 

Fa male il septum?

Dato che viene eseguito in una zona membranosa non fa molto male, anche se procura un trauma nella zona e quindi potrebbe accadere di avere qualche fastidio nei giorni successivi. Può infatti verificarsi che il setto nasale sia gonfio ma si tratta di un fenomeno transitorio, che guarisce molto velocemente.

La soglia del dolore è un elemento molto personale, per cui potreste sentire maggior dolore, ma in generale si tratta di una “sofferenza” sopportabile, visto che c’è chi lo paragona a una semplice ceretta.

Tuttavia ci sono anche da considerare la conformazione del naso e lo spessore della membrana, elementi che potrebbero rendere più o meno doloroso il piercing septum ma anche renderlo più o meno visibile. 

Per questo motivo ci sono un insieme di fattori da considerare per capire se l’effetto finale sarà o meno quello desiderato. 

 

Posso soffiarmi il naso subito dopo?

Anche se non ci sono rischi in merito, c’è da considerare che è preferibile scegliere di fare il septum quando si è meno propensi a raffreddarsi. Questo non perché ci si può fare male ma perché toccare la zona troppo spesso potrebbe rallentare il processo di guarigione.

Per questo motivo prediligete il periodo primaverile, se non soffrite di allergie, o anche quello estivo, in modo da non correre inutili rischi.

 

Dove posso farlo e quanto costa?

Inutile dire che, se volete stare tranquilli, dovrete recarvi in uno studio professionale, in modo che ci sia garanzia di igiene e pulizia. Chi esegue il piercing deve farvi firmare una liberatoria e farvi vedere che gli strumenti da utilizzare sono tutti sigillati, monouso e sterilizzati.

Se questo non avviene, il nostro consiglio è di non procedere oltre, perché sicuramente andate incontro a rischi anche molto seri. Il buco deve essere realizzato con un ago sterile, monouso e quindi ben sigillato, poi viene inserito un elemento in acciaio chirurgico, che dovrete lasciare nel septum per un mese. 

A questo punto potrete rimuoverlo e inserire quello che vi piace di più. Oltre a queste premesse, il modo per capire che siete nelle mani giuste è anche quello di verificare che il costo del piercing non vada al di sotto dei 50 euro. Chi offre di farlo a meno potrebbe non eseguire bene tutti i passaggi e farvi correre rischi che è meglio evitare.

 

Come lo disinfetto?

La preoccupazione principale è quella che si possa instaurare un’infezione: fortunatamente, proprio il fatto che sia posto nella zona del naso comporta un rischio inferiore, visto che è presente la mucosa e che questa è autopulente. 

Tuttavia, se ponete nel septum degli elementi di bassa qualità, fatti con materiali scadenti, potreste andare incontro a un’infiammazione, per cui è opportuno disinfettare la zona, meglio se con soluzione salina. 

Se lo studio al quale vi rivolgete è molto serio, vi darà la soluzione premiscelata con la quale dovrete spruzzare la zona o anche nella quale immergere il piercing per disinfettarlo ogni volta. Meglio se lo lasciate tutta la notte, ma potranno bastare anche 10 minuti se lo lascerete immerso in un bicchiere o in un batuffolo di ovatta. 

Quando lo rimuovete, sciacquatelo con acqua fredda o sempre con la soluzione salina. Ricordate inoltre di lavarvi le mani prima di metterlo a posto e di non toccarlo sempre, sia quando è fatto da poco, sia se lo avete da un po’, per evitare di far entrare batteri. 

Posso avere problemi a scuola o a lavoro se lo faccio?

Una delle domande che potreste porvi è proprio questa: avrò problemi a scuola o a lavoro se faccio il septum? Certo, in alcuni ambienti potrebbe non essere ben tollerato, ma ci sono alcune riflessioni da fare.

Prima di tutto non è un elemento molto invasivo, quindi potrete scegliere di mettere un cerchietto molto piccolo se non volete che dia all’occhio. Potrete optare, per esempio, per un semicerchio, che può essere nascosto girandolo verso le narici, così da non essere troppo evidente.

Se il vostro lavoro non consente di avere il septum, potrete non metterlo nelle ore in cui siete in servizio e poi inserirlo nuovamente quando siete liberi: non correrete rischi di far chiudere il buco. 

Scegliete poi i modelli che preferite, anche in abbinamento alla vostra palette ombretti, visto che sono disponibili anche cerchietti colorati, così da creare un outfit da urlo, che includa anche trucchi e accessori. 

 

 

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