Ultimo aggiornamento: 18.10.21

 

Stanche delle rughe, che si marcano sempre di più? Se avete provato di tutto, potreste decidere di fare il botulino. Vediamo insieme se funziona davvero

 

Se la vostra routine di pulizia e idratazione del viso include di tutto, anche la crema al collagene più costosa, ma i risultati non sono quelli sperati, forse state facendo un pensierino alla chirurgia o ai trattamenti estetici un po’ più invasivi.

Il botulino  è uno di questi: questa tossina viene infatti utilizzata proprio per appianare le rughe più marcate. L’uso di questo elemento è ormai molto diffuso e sicuro, ma deve essere sempre maneggiato da personale qualificato, se non si vuole andare incontro a effetti collaterali anche gravi. 

 

Cos’è il botulino o botox

Quando parliamo di botulino viso parliamo proprio di una tossina che viene iniettata in alcune aree per distendere i tratti ed eliminare le rughe. Viene prodotta da un batterio, che può contaminare gli alimenti causando il fenomeno del botulismo, quindi un’intossicazione con conseguenze anche gravi come la morte.

Nonostante ciò, se isolata in maniera corretta, questa tossina può essere iniettata nel corpo, con risultati buoni. 

Botox viso: quali tipi di rughe si possono trattare?

Le iniezioni di botolino intramuscolare sono in grado di appianare molte rughe, che sono causate dalla contrazione dei muscoli facciali. Parliamo per l’esattezza di:

Rughe glabellari, cioè quelle che si formano tra le sopracciglie e di forma verticale.

Rughe frontali.

Rughe periorbitali laterali, ovvero le famose zampe di gallina.

Anche se queste sono le indicazioni approvate per l’impiego del botulino estetica, c’è anche chi lo usa per migliorare altri aspetti, come le pieghe naso/labbra. In questi casi è lo specialista ad assumersi la responsabilità del trattamento.

 

Come si somministra e come agisce il botulino 

Il botulino rughe viene somministrato sotto stretto controllo medico in ospedali e cliniche qualificate. Il trattamento è solitamente eseguito in regime ambulatoriale e dura circa 20 minuti. 

La funzione di questa tossina è quella di rilassare i muscoli, agendo sulle terminazioni nervose n questo modo:

Dopo aver iniettato il botulino, questo va a legarsi con dei recettori che sono presenti sulla superficie esterna delle terminazioni nervose.

La tossina va a questo punto nella cellula, per poi essere rilasciata  nel citosol, dove inizia a inibire il rilascio dell’acetilcolina.

Di conseguenza, nell’arco di due o tre giorni si hanno i primi effetti, che raggiungono l’apice nell’arco di circa sei settimane. Passate circa 24 settimane, l’effetto svanisce.

Risultati

Se l’iniezione viene eseguita con criterio, le rughe appaiono effettivamente ben appianate e distese, ma c’è da considerare che si tratta di quelle meno profonde. Infatti questo trattamento non è consigliato nei soggetti di età superiore ai 65 anni.

Inoltre c’è da sottolineare come il botulino sia efficace nel contrastare le rughe che derivano dalla contrazione eccessiva dei muscoli facciali, ma non lo è se queste sono causate, per esempio, da un’eccessiva esposizione al sole. 

 

Effetti collaterali

Come per ogni cosa, anche se l’effetto del botulino appare sicuro, può in ogni caso comportare degli effetti collaterali, alcuni più comuni, altri meno. Quelli che possono facilmente verificarsi sono il dolore o anche il bruciore nel punto in cui viene eseguita l’iniezione, una sensazione di formicolio, del gonfiore o un arrossamento o ancora lividi.

Tuttavia possono verificarsi anche fenomeni più seri, come mal di testa, un calo della vista, un’eccessiva lacrimazione o, al contrario, secchezza agli occhi, gonfiore alle palpebre, fino alla paresi facciale, la nausea e il vomito, l’atrofia muscolare. 

Un altro fattore da considerare negli adulti è anche la possibilità che si manifestino delle reazioni allergiche in chi è molto sensibile.

Quali controindicazioni?

Si tratta di un farmaco, per cui può avere controindicazioni anche gravi, se non utilizzato da medici esperti. In ogni caso, è bene segnalare al professionista se si ha una di questi elementi, in quanto le conseguenze potrebbero essere anche gravi.

Se si è allergici alla tossina botulinica o a uno degli eccipienti presenti nel farmaco.

Se si è affetti da miastenia grave.

Se si hanno infiammazioni nelle aree in cui il botulino deve essere somministrato.

Se si è in stato interessante.

Se si sta allattando.

Se si ha la sindrome di Eaton Lambert.

Inoltre è preferibile evitare di somministrare il botulino a chi sta seguendo una terapia antibiotica e a chi usa farmaci miorilassanti, in quanto questi potrebbero incrementare l’azione indotta dalla tossina. 

 

Quanto costa il trattamento con il botulino?

Come potete immaginare, non si tratta di un prodotto economico, per cui si parte dal costo di 150 euro a fiala, che esclude l’intervento del professionista. Inoltre molto dipende anche dalla quantità di botulino utilizzato nella seduta, ma di solito non si superano i 500 euro.

Quali alternative?

Se vi spaventa farvi fare queste punturine, potete optare per qualcosa di differente, anche se invasivo. ci sono infatti i cosiddetti fillers, che immettono nel viso l’acido ialuronico, principale elemento che idrata gli strati più profondi dell’epidermide.

Ci sono inoltre il lipofilling, la dermoabrasione e la radiofrequenza; in alternativa ci sono anche dei veri e propri interventi, che possono tirare le rughe e appianare ancora di più la pelle.

Per quanto riguarda invece l’uso di creme, ci sono quelle che hanno all’interno delle sostanze in grado di mimare l’azione del botulino: dovrete però usare con una certa costanza questi prodotti se volete vedere dei risultati apprezzabili, anche se non saranno mai equivalenti a quelli ottenuti con le iniezioni. 

 

   

 

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