Ultimo aggiornamento: 27.11.21

 

Lo zucchero è il protagonista degli alimenti più golosi in circolazione, ma consumato in dosi eccessive fa male sia alla salute sia alla linea. Ecco otto dolcificanti naturali che permettono di limitare o togliere completamente questo alimento dalla propria dieta.

 

Negli ultimi anni, lo zucchero viene sempre più spesso demonizzato in quanto responsabile di numerose patologie e problemi di salute come il diabete, l’obesità e la glicemia. Questo, però, non significa necessariamente rinunciare a dolci e torte, perché esistono delle valide alternative allo zucchero da cucina che vanno bene sia per i diabetici sia per chi vuole mantenere la linea in previsione della prova costume.

Qui di seguito vi spieghiamo come sostituire lo zucchero nei dolci e nelle bevande con otto dolcificanti naturali altrettanto gustosi ma decisamente più salutari.

 

1. Zucchero di canna

Che sia per consiglio medico o semplicemente per evitare di mettere su peso, oggi si può scegliere tra diversi tipi di zucchero che forniscono energia a lungo termine, senza compromettere la salute e il benessere dell’organismo. Una valida alternativa è sicuramente lo zucchero di canna integrale che, essendo ricco di acido glicolico, vitamine e sali minerali, rappresenta anche un ottimo alleato per la pelle.

Oltre a essere un ottimo surrogato dello zucchero bianco sia come dolcificante per le bevande sia come ingrediente per la realizzazione dei dolci, ha anche un indice calorico nettamente inferiore: parliamo di 356 kcal ogni 100 grammi di prodotto, contro le 392 kcal del tradizionale zucchero raffinato, favorendo quindi la perdita di peso nel contesto di una dieta ipocalorica.

2. Stevia

Originaria del Sud America, la Stevia è una pianta appartenente alla famiglia delle Compositae, le cui foglie contengono un principio attivo (lo stevioside) dalle proprietà dolcificanti fino a trecento volte superiori di quelle del saccarosio.

Oltre a essere amica della nostra forma fisica perché totalmente priva di calorie, può essere consumata (sempre con moderazione) anche da chi soffre di diabete poiché la sua assunzione non determina la comparsa di picchi glicemici, come invece accade con il saccarosio contenuto nello zucchero comune. L’unica nota negativa riguarda il leggero retrogusto di liquirizia che potrebbe alterare la piacevolezza delle bevande o degli alimenti a cui viene aggiunta.

 

3. Fruttosio

A differenza degli zuccheri complessi, il fruttosio è un dolcificante naturale presente nella frutta, nel miele, nello sciroppo di agave e in alcune verdure. Avendo un indice glicemico più basso dello zucchero e un potere edulcorante maggiore, si può utilizzare sia per dolcificare cibi e bevande sia come dolcificante per diabetici, ma è sempre buona norma non abusarne per evitare una serie di alterazioni metaboliche, come l’insulino-resistenza, la produzione di prodotti della glicazione avanzata (AGEs) e la sintesi ex-novo di acidi grassi e trigliceridi

Inoltre, dal momento che dolcifica il 20% in più rispetto allo zucchero semolato, se lo si vuole utilizzare nelle preparazioni culinarie bisogna tenere presente che 100 grammi di zucchero andranno sostituiti con 80 grammi di fruttosio.

4. Miele

Tutti, bene o male, conosciamo le proprietà benefiche e il delizioso sapore del miele, ma quello che probabilmente la maggior parte di voi non sa è che può essere usato anche come sostituto salutare dello zucchero perché composto da zuccheri semplici (essenzialmente fruttosio e glucosio), che hanno un indice glicemico notevolmente più basso rispetto al saccarosio.

Per quanto riguarda, invece, l’apporto calorico occorre fare una precisazione: sebbene le calorie del miele siano nettamente inferiori, a causa del maggior peso specifico un cucchiaino di miele fornisce più calorie e carboidrati rispetto a un cucchiaino di zucchero. Tuttavia, dal momento che ha un potere dolcificante superiore, si tende a usarne meno per ottenere lo stesso grado di dolcezza, il che ovviamente permette di assumere anche una quantità minore di calorie.

Inoltre è ricco di vitamine, antiossidanti, minerali e aminoacidi che gli zuccheri raffinati non sono in grado di apportare al nostro organismo, ed è particolarmente consigliato in caso di malanni stagionali poiché aiuta ad alleviare i sintomi di influenza e raffreddore.

Altro punto di forza di questo alimento riguarda la digestione: essendo una sostanza zuccherina prodotta dalle api per trasformazione enzimatica, quando la ingeriamo non necessita di ulteriori processi digestivi, per cui lo zucchero che assumiamo con il miele entra subito in circolo, dando un forte contributo energizzante all’organismo.

 

5. Melassa

La melassa è un liquido denso e viscoso ottenuto dalla lavorazione dello zucchero di canna e di barbabietola. Non facilissima da reperire nei nostri supermercati, si fa apprezzare per l’elevato contenuto di potassio, acido fosforico, fibre, minerali e vitamine del gruppo B, ponendosi quindi come scelta ideale per chi non sa cosa usare al posto dello zucchero.

Inoltre, aiuta a depurare l’organismo da tossine e scorie, mobilita il transito intestinale grazie all’elevato apporto di magnesio, stimola la diuresi e contrasta la ritenzione idrica perché ricca di potassio (tra 1.900 e 3.000 mg in 100 g di prodotto).

6. Sciroppo d’acero

Siamo soliti utilizzare lo sciroppo d’acero solo per farcire i morbidi e spumosi pancake, ma non tutti forse sanno che questo delizioso liquido zuccherino, ricavato dalla linfa dell’acero da zucchero e dell’acero nero, è anche un ottimo surrogato del tradizionale zucchero bianco.

Oltre a essere ricco di saccarosio, ferro e vitamine, vanta un sapore molto delicato, simile a quello del miele, che lo rende ideale per la preparazione di dolci, torte e ciambelloni.

 

7. Maltitolo

Il maltitolo è un poliolo presente in natura in alcuni frutti e in alcune verdure. Pur essendo considerato un carboidrato a tutti gli effetti, apporta meno calorie rispetto al classico zucchero da tavola, per cui può essere largamente utilizzato per sostituirlo nelle diete dimagranti.

Tuttavia, dal momento che rientra tra i dolcificanti per diabetici con il più elevato indice glicemico (35) e insulinico (27), il suo impiego in caso di obesità e diabete è sicuramente più adatto del saccarosio, ma meno di altri edulcoranti naturali.

8. Malto

Ottenuto dalla germinazione di diversi tipi di cereali (mais, frumento, orzo, riso, ecc), il malto viene utilizzato sia come miglioratore della lievitazione sia come dolcificante naturale, nonostante dolcifichi leggermente meno rispetto allo zucchero semolato.

Si può impiegare nella preparazione di biscotti, gelati e bevande, purché si presti attenzioni alle giuste proporzioni, usando il 50% in più di malto rispetto alla dose consigliata di zucchero.

 

 

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