Domande Frequenti sugli arricciacapelli

Ultimo aggiornamento: 22.02.24

 

Come usare l’arricciacapelli su capelli corti?

Quando si hanno i capelli corti realizzare un brushing diverso può sembrare complicato ma basta utilizzare un semplice arricciacapelli per dare una ventata di novità al proprio look e donare alla chioma volume e movimento.

Tuttavia, non tutti i prodotti disponibili sul mercato sono indicati per chi ha un taglio corto, per cui dovreste orientarvi su un modello dal diametro compreso tra i 15 e i 25 millimetri, considerato che un ferro più largo andrebbe a creare un effetto poco definito.

Per rendere le operazioni più semplici e veloci, vi suggeriamo di dividere la chioma in sezioni, così da lavorare in maniera ordinata e avere la situazione sempre sotto controllo.

Una volta che il dispositivo avrà raggiunto la temperatura ottimale, avvolgete la ciocca intorno alla barra, prestando attenzione a non avvicinare troppo la parte rovente al cuoio capelluto e alle mani, o saranno dolori!

Per ottenere un risultato impeccabile, direzionate la ciocca verso l’esterno del viso e attendete cinque secondi per realizzare un boccolo più morbido e dieci secondi se, invece, volete ottenere dei ricci più definiti.

 

Come usare l’arricciacapelli automatico?

Oltre ai modelli tradizionali, in commercio sono disponibili anche gli arricciacapelli automatici, pensati per tutte le donne che vogliono avere ricci impeccabili in poco tempo e senza sforzi.

Utilizzare questi dispositivi è davvero molto semplice: dopo aver preparato i capelli e impostato la temperatura giusta, basterà inserire la ciocca all’interno del cilindro, attendere qualche istante ed estrarre i capelli.

È possibile anche realizzare diversi tipi di ricci regolando il tempo di posa, così da sfoggiare un look sempre diverso in ogni occasione.

Come usare la spazzola arricciacapelli?

Una delle migliori alternative all’utilizzo congiunto dell’asciugacapelli e della comune spazzola rotonda, che tra l’altro richiedono una certa destrezza per realizzare la messa in piega desiderata, è la spazzola arricciacapelli.

A differenza del tradizionale ferro, questi dispositivi si servono dell’azione combinata del getto di aria calda e della rotazione per modellare le singole ciocche senza bruciare i capelli.

Ecco come usarla in modo corretto: dopo aver spazzolato i capelli, avvolgete una ciocca intorno alla spazzola, facendo attenzione a non annodarla tra le setole, per poi srotolarla lentamente.

L’acconciatura dovrebbe durare fino al successivo lavaggio ma per avere una maggiore tenuta potete applicare un prodotto specifico per il fissaggio o una comune lacca spray.

 

Come si usano i bigodini arricciacapelli?

Se siete donne appassionate al mondo dell’hair styling avrete sicuramente sentito parlare dei bigodini arricciacapelli, ma la domanda è: sapete come funzionano?

Sono molto simili ai comuni diavolini della nonna ma hanno una struttura più flessibile – in genere realizzata in gomma, plastica o silicone – che li rende più facili da utilizzare e meno aggressivi per la chioma.

Inoltre, sono molto pratici da applicare e basta acquisire un po’ di manualità per ridurre i tempi della messa in piega:

dopo aver suddiviso i capelli in sezioni e avvolto la ciocca su se stessa, partendo dalle punte, non dovete fare altro che chiudere il bigodino e ripetere l’operazione fino a quando tutta la chioma sarà “bigodinata” e… il gioco è fatto!

A questo punto, dovete solo attendere il tempo di posa necessario, dalle tre alle quattro ore in genere, e potrete anche andare a dormire con i bigodini ancora in testa per poi rimuoverli il mattino seguente.

 

Vuoi saperne di più? Scrivici!

0 COMMENTI