Come si utilizzano i bigodini termici

Ultimo aggiornamento: 22.02.24

 

L’uso dei bigodini termici è un pratico modo per ottenere capelli ricci o delle onde sinuose, dal gusto vagamente retrò.

Questi piccoli accessori da parrucchiere, nel corso degli anni, hanno subito una piccola ma importante modifica: si riscaldano velocemente, quindi non c’è bisogno di usare il casco o l’asciugacapelli per ore, e anche i meno esperti possono applicarli.

In questo articolo vi diremo come funzionano e vi daremo qualche consiglio sulla scelta e sull’utilizzo.

 

Come funzionano

I bigodini termici furono brevettati negli anni ‘80 e, a differenza di quelli tradizionali, sono decisamente più veloci e pratici. 

Un classico bigodino, per far sì che dia un risultato ottimale, va lasciato in posa per un periodo di tempo abbastanza prolungato, il che significa che prima di uscire di casa bisogna programmare la messa in piega con un certo anticipo.

Quelli termici, invece, riscaldano il capello nel momento stesso in cui entrano in contatto con lui, quindi l’efficacia è decisamente più veloce.

I primi modelli erano realizzati con materiali particolari e si riscaldavano in acqua bollente.

Questa tipologia è molto diffusa anche oggi ma prelevarli dall’acqua può essere pericoloso e, tra una cautela e l’altra per evitare di scottarsi, la temperatura potrebbe abbassarsi.

I bigodini elettrici più moderni, invece, vengono venduti in contenitori dotati di resistenza, ed è proprio qui che si riscaldano.

Basta quindi collegare questa base alla corrente elettrica, aspettare che la spia cambi colore e la messa in piega può iniziare.

I vantaggi sono diversi: minor ingombro, poiché tutto è raccolto in una scatola, e la possibilità di prelevare un pezzo alla volta con tutta calma, senza rischiare gli altri possano raffreddarsi.

Inoltre, potrebbe essere interessante anche fermarsi a fare una veloce riflessione sui materiali utilizzati per realizzare i bigodini elettrici, che devono essere in grado di assorbire il calore e rilasciarlo con lentezza.

Ci sono quindi modelli in teflon, un materiale antiaderente che scorre lungo i capelli, evitando quello spiacevole ingarbugliamento che a volte può verificarsi.

Altri, invece, presentano la cera al loro interno, che sciogliendosi trasmette il calore in modo più dolce alla capigliatura.

Il diametro dei bigodini

I bigodini sono preziosi alleati per avere una messa in piega perfetta e duratura, anche quando non si è molto esperti.

Grazie alla loro struttura, basta avvolgere i capelli ed ecco che tutti i boccoli avranno la stessa dimensione e direzione.

Un tempo venivano usati anche per ottenere capelli lisci ma voluminosi, pratica molto usati negli anni ‘60, adoperando quelli dal diametro più grande.

Vi sarà infatti capitato di vedere bigodini dalle dimensioni diverse e, magari, di non sapere quale scegliere.

Quelli dal diametro più piccolo vi serviranno per avere dei ricci più stretti e fitti, soprattutto con lunghi tempi di posa; mentre quelli più larghi sono adatti per chi vuole ottenere l’effetto ondulato.

Inoltre, la scelta del diametro dipende anche dalla lunghezza dei capelli: se sono molto lunghi bisognerà scegliere dei bigodini grandi, altrimenti sarà difficile arrotolare l’intera ciocca.

Come si usano i bigodini termici

Utilizzare i bigodini termici non è affatto difficile, basta solo prendere un po’ di confidenza.

Prima di cominciare, è bene ricordare che i capelli saranno sottoposti a stress, meglio coccolarli un po’ durante e dopo lo shampoo, con prodotti che possano nutrirli e proteggerli.

Capelli asciutti o bagnati? Questa risposta può dipendere dal tipo di bigodino che avete acquistato.

In linea di massima, però, i capelli non devono mai essere bagnati ma, al massimo, umidi: basterà tamponarli con un asciugamano leggermente bagnato per ottenere la giusta via di mezzo.

Dividete quindi la chioca in macrosezioni e avvolgete sui bigodini ciocche larghe al massimo 5 cm, cominciando dalle punte fino ad arrivare alla cute, nel kit dovreste anche delle apposite pinze a farfalla che dovrete usare per fermarle.

A questo punto, lasciate in posa per circa 20-30 minuti (fate pure riferimento alle note riportate dal produttore) o fin quando i bigodini non si saranno raffreddati.

Terminato il tempo di posa, srotolate le ciocche con delicatezza. Pettinate i capelli con le mani, se non volete che si appiattiscano come accade con la spazzola o con il pettine, e applicate un po’ di lacca.

 

 

 

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