Ultimo aggiornamento: 19.09.21

 

Nella depilazione brasiliana viene usata la pasta di zucchero, meno dolorosa della classica cera. Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questa tecnica?

 

Quando è il momento di fare la ceretta non è mai un piacere: si tratta infatti di una pratica dolorosa, ma necessaria se si vuole avere una pelle liscia e senza peli superflui. Spesso si preferisce, proprio per questa ragione, l’uso di una crema depilatoria che non costringa allo strappo, ma non sempre è una soluzione efficace.

Infatti, se va bene per parti come le labbra o per chi ha peli superflui molto leggeri, non è un metodo risolutivo per la peluria più folta e spessa, anzi, diventa una vera e propria schivitù. C’è però una soluzione alternativa, costituita dalla ceretta alla brasiliana, un tipo di depilazione nato nel 1987 a Manhattan e che interessa soprattutto la depilazione integrale dell’inguine e/o del pube. 

Può tuttavia essere anche parziale ed è consigliato a chi vuole la zona bikini liscia e senza peli, anche se può essere fatta anche in altre parti del corpo. Se fatta con criterio, può durare anche un mese e quindi liberarvi dal pensiero dei peli superflui durante il periodo estivo. 

Ma quanto costa la cera brasiliana? In un centro estetico specializzato, si va dalle 20 alle 40 euro per seduta, quindi non si tratta di una spesa eccessiva. 

 

Come spalmare la cera brasiliana?

Nella depilazione brasiliana non si usa la cera a caldo, ma un’altra tipologia, detta pasta di zucchero, che si crea mescolando acqua, limone e zucchero. Una volta realizzata, viene scaldata e modellata attraverso le mani, poi stesa sulla zona da depilare, lasciando uno strato sottile, ma tale da coprire per bene la peluria.

A differenza della ceretta classica, però, qui non si deve procedere allo strappo, tanto doloroso, ma si tira la cera, con l’accortezza di tendere per bene la pelle. 

Come ridurre il dolore della ceretta all’inguine?

Per rendere più dolce e più efficace la depilazione, è necessario eseguire un gommage o uno scrub, insomma procedere l’esfoliazione della zona da trattare. In questo modo, infatti, si elimineranno le cellule morte e si correrà un rischio minore di avere ematomi in seguito alla depilazione con ceretta

Non si deve mai sottovalutare anche una buona idratazione, non solo successivamente ma anche in precedenza, così da ridurre i dolori, per cui via libera alle creme e agli oli lenitivi, meglio se privi di profumo. 

Non indossate capi che stringono molto, come i jeans attillati o gli abiti fascianti, che vanno a comprimere la parte dell’inguine. Questa zona è infatti molto delicata, motivo per il quale è consigliabile anche evitare il fai da te e rivolgersi a un professionista.

Quando eseguire il trattamento? Meglio nei giorni successivi al ciclo, quando cioè la pelle è meno sensibile. 

 

Come fare la cera in casa

Se volete fare la depilazione brasiliana da sole, basterà comprare la pasta di zucchero in un negozio specializzato e seguire le istruzioni allegate. Fate prima una bella doccia calda, che apre i pori e ammorbidisce la pelle, lavando bene la parte da depilare.

Stendete la cera sulla pelle, lasciatela seccare e poi procedete tirando nel senso opposto ai peli, tenendo la pelle tesa. Se vi rendete conto che questo procedimento è troppo complicato o che comunque non fa per voi, potete sfruttare l’estetista.

Quanto costa la ceretta all’inguine totale? All’incirca 20 euro, quindi non una spesa così grossa.

Svantaggi e falsi miti

Partiamo con il dire che preferire la depilazione brasiliana alla classica comporta di certo una diminuzione del dolore e del fastidio, oltre a ridurre l’irritazione e l’arrossamento della pelle e le casistiche di follicoli infiammati e peli incarniti. 

Inoltre la cera è molto calda e quindi può bruciare la pelle, mentre la pasta di zucchero è a temperatura ambiente e non fa correre questo rischio. Di contro, durante le prime sedute, il trattamento potrebbe essere doloroso e potrebbero crearsi puntini rossi o altre irritazioni, visto che la zona è molto sensibile.

Se vogliamo andare ancora più a fondo, dobbiamo fare riferimento agli studi condotti su circa 3mila donne da parte del JAMA Dermatology: circa il 62% ha provato, almeno una volta nella vita, la depilazione totale con lo scopo di sentirsi più pulite. 

Il problema sta proprio in questa motivazione, totalmente errata: la funzione dei peli, infatti, è proprio quella di proteggere le parti del corpo più sensibili, come il pube o l’inguine, creando uno scudo e mantenendo la giusta umidità, che va contro la proliferazione di funghi e batteri. 

Rimuoverli totalmente vuol dire quindi eliminare proprio la protezione che difende le parti più sensibili dall’attacco esterno. Cosa si rischia, allora, facendo la ceretta brasiliana? Sicuramente si possono contrarre delle infezioni, come il mollusco contagioso, cioè un virus che si può prendere sia usando indumenti contaminati, come gli asciugamani, sia per via sessuale. 

Se nella zona intima è presente un graffio, basta solo quello a diventare una porta dalla quale il virus potrà entrare. Come si manifesta? Con delle escrescenze che compaiono nei genitali, ma che poi si possono diffondere ad altre parti del corpo. 

Se credete che si tratti di una rarità, leggete lo studio pubblicato sulla rivista Sexually Transmitted Diseases, nella quale viene documentato che, su circa 30 episodi di mollusco contagioso, la ceretta brasiliana ne era la causa per quanto concerne il 93% dei casi. Questo perché, in seguito ai piccoli traumi causati dalla rimozione della peluria, il virus aveva avuto libero accesso.

Inoltre i ricercatori hanno verificato che, in seguito a questa tipologia di depilazione, le ferite e i graffi che si vengono a creare sono molti e inoltre si creano anche delle lesioni che, successivamente, possono infiammarsi con molta facilità. 

 

 

 

Vuoi saperne di più? Scrivici!

0 COMMENTI