Ultimo aggiornamento: 17.11.19

 

Seguite questi consigli per eliminare le doppie punte e trasformare la vostra chioma, senza essere costrette a tagliare i capelli

 

Le doppie punte sono un vero dilemma per moltissime donne, che spesso le eliminano tagliando i capelli. È una grande fatica fare crescere la propria chioma: quando è lunga è sempre un gran dispiacere ridurne l’estensione. Il parrucchiere non può fare sempre miracoli e il suo consiglio è quasi sempre quello di cambiare look, dando un bel taglio netto ai capelli.

Questa però non è tutta la verità, e non è sempre quindi necessario passare da una chioma lunga a un caschetto, in casi del genere. Negli ultimi tempi sono state ideate delle soluzioni per liberarsi delle doppie punte, senza nessun taglio. 

Di seguito alcune strategie, più o meno conosciute, per ridare vitalità alla chioma senza dover fare “la spuntatina”. 

 

Doppie punte: come si creano e perché 

Il capello è formato da tre strati: midollo, corteccia e cuticola. Il midollo è lo strato interno, mentre la corteccia è la parte che lo ricopre e lo rende forte e resistente. La cuticola è la parte più esterna a forma di scaglie sovrapposte ed è costituita principalmente da cheratina, che dona lucentezza e morbidezza alla chioma. 

Una mancanza di cheratina all’interno della cuticola rende il capello opaco e sfibrato, ed è proprio così che nascono le doppie punte. Gli agenti atmosferici e chimici, un uso eccessivo della spazzola, del phon e della piastra, sono tra le cause maggiori della loro comparsa. 

Lo stesso vale se vengono utilizzati shampoo e balsami scadenti, e se ovviamente avete stressato i vostri capelli con numerose colorazioni, permanenti e decolorazioni.

 

 

Come si eliminano

La buona notizia è che ci sono tantissimi metodi e tecniche pensate per rimediare alla presenza delle doppie punte, per ridare nuova vita ai propri capelli. Per garantire il risultato migliore, qualsiasi soluzione si scelga, è necessario non sottovalutare la cura fai-da-te, indispensabile per coccolare al meglio la propria chioma.

Il primo consiglio è quello di pettinare i capelli prima di lavarli, non mentre e neppure dopo: utilizzando un pettine o una spazzola a denti larghi non rischiate di romperli. Quando sono bagnati, dopo averli lavati, tamponateli con una salvietta, meglio se in microfibra; quindi, cercate di districarli con le dita (se usate il balsamo ci riuscirete senza alcun problema).

Il nostro secondo consiglio è quello di acquistare un olio o un trattamento leave-in, formulato per facilitare la scomparsa delle doppie punte. Cercate inoltre di non utilizzare mai il phon, la piastra o qualsiasi altro accessorio alla massima temperatura, specialmente se li utilizzate di frequente. 

 

Il metodo “HairDusting” e la piastra speciale

Ci sono poi delle tecniche ideate per eliminare le doppie punte con un po’ di maestria da una parte e l’aiuto della tecnologia dall’altra. Iniziamo con l’HairDusting, un metodo che promette la scomparsa delle doppie punte, senza intaccare la lunghezza dei capelli. Si tratta una tecnica nata negli USA e riservata ai professionisti del settore, perché per eseguirla servono un paio di forbici e un po’ di esperienza. Le doppie punte vengono eliminate facendo scorrere le forbici sui capelli asciutti e lisci, perchè in questo modo è più semplice individuarle. Il risultato è quello di una chioma più sana e “rinfrescata”. 

Non è una tecnica semplice da eseguire, e quindi sconsigliamo il fai-da-te, che al contrario è possibile con l’aiuto di una delle migliori piastre per capelli, tra quelle in circolazione. 

Chiamata “Split Ender”, si contraddistingue per la forma e le dimensioni diverse rispetto alle piastre tradizionali e gode del grande vantaggio di eliminare le doppie punte in un paio di passate. Questa soluzione è ideale per chi cerca un prodotto in grado di ridare vitalità ai capelli stando comodamente a casa. 

 

Conoscete il metodo della candela?

Un altro metodo per rimuovere le doppie punte arriva dal Brasile ed è molto diffuso perché consente di preservare la lunghezza dei capelli, dicendo finalmente addio alle fastidiose e poco piacevoli doppie punte. 

La tecnica prevede l’utilizzo di una candela accesa, che viene appoggiata sui capelli rovinati e li brucia. Detto così potrebbe spaventare, ma non c’è da preoccuparsi perché,  come ogni tecnica, si svolge in diversi passaggi, che devono essere seguiti da un professionista. 

I capelli vengono divisi in piccole ciocche, che vengono arrotolate a twist per evidenziare al meglio le doppie punte. A questo punto la candela accesa viene fatta scorrere su tutta la lunghezza dei capelli, e così per ogni ciocca. Il risultato è incredibile e non a caso il metodo è utilizzato da star e modelle di tutto il mondo. 

Sconsigliatissimo il fai-da-te, è davvero necessario affidarsi a chi ha dimestichezza con la tecnica e non rischia di dare vita a incidenti. 

 

 

Le tinte naturali 

Un ultimo metodo semplice ed economico per dire addio alle doppie punte è quello di utilizzare la colorazione neutra, naturale e trasparente all’henné che, insieme alla cheratina presente nella cuticola, dona una nuova luce e più forza alla chioma. 

L’henné è privo di sostanze chimiche e utilizzato sin dai tempi antichi grazie ai benefici che offre. La variante neutra è ideale perché non modifica il colore originale dei capelli, ma svolge un’azione simile a quella di una maschera riparatrice.

Lo stesso vale per l’Amla, che vanta numerose proprietà ed è indicato per eliminare le doppie punte e ridurre il processo di invecchiamento cellulare.