Domande Frequenti sui tagliacapelli

Ultimo aggiornamento: 20.06.24

 

Come tagliarsi i capelli da soli con il tagliacapelli?

Le prime volte in cui si prende in mano il tagliacapelli si può facilmente essere impauriti perché non si sa come tagliarsi i capelli da soli.

Ma in verità, le operazioni e le accortezze da seguire sono brevi e facili da comprendere, soprattutto se portate un’acconciatura non troppo difficile da replicare, quindi come il classico effetto a spazzola.

La regola aurea vuole che bisogna tagliare sempre contropelo, ed evitare di girare il tagliacapelli dal basso verso l’alto, oltre che interrompere a metà la rasatura per poi riprenderla più tardi.

Per un risultato ottimale, affidatevi anche alle istruzioni fornite dall’azienda produttrice del dispositivo.

 

Quanto costa un tagliacapelli?

I fattori che possono influenzare in positivo o in negativo il prezzo di un tagliacapelli sono molteplici, perché alcuni brand mettono in conto anche il trasporto o l’assemblaggio del dispositivo.

In genere, facendo una breve ricerca su Internet si può notare che il budget minimo che serve per accaparrarsi un modello di ultima generazione è 30/40 €. 

Se, invece, desiderate un tagliacapelli innovativo, magari dotato di tecnologie specifiche, display digitale e altre funzionalità, il prezzo inizia a crescere, raggiungendo la vetta di 100/150 €, ma la maggior parte delle volte si tratta di modelli più professionali.

 

Dove si compra il tagliacapelli?

I modelli di tagliacapelli più venduti si possono trovare principalmente su Internet, dove spesso le stesse aziende produttrice offrono una sezione del loro sito appositamente pensata per la messa in commercio dei loro prodotti.

Chi preferisce seguire la via tradizionale, può sempre recarsi in un negozio specializzato della propria città, oppure chiedere una mano al proprio parrucchiere di fiducia che, sicuramente, in breve tempo fornirà tutto il necessario.

In questi ultimi casi i costi potrebbero essere un po’ superiori rispetto all’acquisto sul web, perché nel prezzo totale entrano in gioco anche variazioni di costo basate sul ricavato dell’esercizio commerciale.

Quando è stato inventato il tagliacapelli?

La storia della rasatura non affonda le radici in epoche remote come per altre attività tipiche dell’essere umano, tra cui la cucina.

In effetti, l’invenzione del tagliacapelli risale appena al 1921, anno in cui Leo Wahl brevettò il primo dispositivo con motore integrato adibito per il taglio e la cura della capigliatura degli uomini e delle donne.

Ma prima di questa sua scoperta, i modelli più vecchi erano comunque funzionanti, anche se poco pratici vista la necessità di collegarsi alla corrente elettrica tramite un alberino flessibile.

Insomma, il tagliacapelli è un dispositivo relativamente giovane, ma che ha subito conquistato l’interesse di tutto il mondo.

 

Si può usare il tagliacapelli per radersi la barba?

Sì, ma solamente se il dispositivo che avete scelto è programmato per poter essere regolato facilmente.

Molti dei prodotti venduti sul web sono ancora poco innovativi, infatti consentono di utilizzare semplicemente dei pettini appositi e gestire le lunghezze in maniera autonomia, senza indicazioni.

Quindi, sarà meglio optare per articoli di ultima generazione, pensati per essere versatili e quindi adatti anche per la rasatura della barba e non solo dei capelli.

I principali tagliacapelli venduti online sono anche assai economici e vantaggiosi, nonché pratici e abbastanza maneggevoli da offrire risultati soddisfacenti grazie alle alte prestazioni che vantano.

 

 

 

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