Ultimo aggiornamento: 26.07.21

 

Dare movimento ai capelli non solo li rende più voluminosi ma aggiunge un tocco di stile, che piace alle giovani e alle più adulte. Vediamo come fare.

 

I capelli mossi piacciono a tutte: da chi cerca un taglio corto a chi vuole mantenerli lunghi, un po’ di movimento piace e convince sempre. Le ondulazioni possono essere forti, leggere o medie, a seconda dell’effetto finale desiderato, e vanno sempre di moda.

Perché piacciono i tagli di capelli di questo genere? Perché rendono molto più morbidi i lineamenti di un viso spigoloso, nascondono i difetti e dando una certa grinta a chi vuole esprimere la propria personalità anche attraverso la chioma. 

 

Come partire

Se si vogliono ottenere capelli ondulati  ben definiti, bisogna capire prima di tutto la base dalla quale si parte: la chioma è mossa, riccia o liscia? Da preferire i tagli da asciutto e non da bagnato, perché in questo modo si ottiene subito la visualizzazione del volume e si capisce anche come agire per rendere più o meno ampia l’ondulazione. 

Che prodotti usare?

Un’altra analisi meritano tutti gli shampoo, i balsami e le maschere che si devono utilizzare prima, durante e dopo il taglio e l’ondulazione. Prima di tutto si deve considerare l’idratazione del capello, che elementi come lo shampoo antiforfora possono seccare troppo: fatevi consigliare dal parrucchiere su cosa utilizzare per ripristinare il giusto volume.

Ci sono poi prodotti per capelli mossi naturali, se avete la fortuna di averli, che non vi porteranno a chiedere l’aiuto del professionista, se non per la scelta della marca giusta. In ogni caso, è opportuno che quello da usare sia rimpolpante, quindi che aiuti a mantenere il volume dei capelli.

Meglio ancora se abbinate shampoo, balsamo e maschera della stessa linea, in modo da seguire un protocollo che aiuti a mantenere l’effetto, soprattutto se avete dovuto spendere una certa cifra dal parrucchiere.

 

Come ottenere la piega mossa

Un suggerimento, se non sapete come fare i capelli mossi, è quello di optare per un’asciugatura con il diffusore, dopo aver passato sui capelli un fluido o una mousse modellante, piuttosto che usare spazzola e fon, che tendono piuttosto ad appiattire il risultato finale. 

Il mosso modellato, quindi le cosiddette beach waves, può essere ottenuto tramite il ferro, sia quello a cono, sia il classico. Naturalmente si deve prima utilizzare un termoprotettore, in modo da non bruciare i capelli, poi dividerli in ciocche e attorcigliare ognuna lungo il ferro.

Alla fine, si può passare una spruzzata di lacca per definire il tutto, ma meglio preferirne una ai semi di lino se non si vuole ottenere un effetto duro e impostato. 

 

Capelli mossi con piastra o con ferro?

Usare la piastra potrebbe dare problemi ai capelli, che in questo modo diventerebbero secchi subito: meglio optare per le basse temperature e proteggere i capelli con prodotti specifici, per scongiurare il peggio.

Attenzione soprattutto se avete i capelli colorati o schiariti, in quanto la piastra può andare ad agire dove già c’è il danno, rovinando e sfibrando le cuticole. Inoltre, se volete ottenere un effetto più naturale, molto meglio il ferro, mentre la piastra dona alle onde un aspetto maggiormente squadrato e quindi molto artificiale.

Taglio capelli mossi

Se si vuole dare maggior volume alla chioma, è bene optare per un taglio medio o corto, in modo che le onde possano essere più vive. In ogni caso, se avete capelli molto lisci, invece, potrete ottenere il mosso desiderato anche solo con fon e ferro, quindi non importa se li abbiate lunghi, corti o di media lunghezza.

Le onde dei capelli possono essere messe in risalto anche con il colore e con prodotti che non vadano ad appesantirle: quindi niente oli o creme che creano maggiore peso e le definiscono di meno, meglio uno spray ricco di pigmenti riflettenti. 

 

Gli errori da evitare

Se si vogliono ottenere onde ai capelli ben definite, è opportuno cercare di non commettere gli errori più comuni, che andrebbero a vanificare il risultato.

Non usate mousse che seccano, come anche gli oli o le creme, ma prediligete i fluidi modellanti, che resistono anche più a lungo senza appesantire il capello.

♦  Meglio optare per shampoo acidi e non alcalini, in quanto quest’ultimi lasciano aperte le squame capillari, rendendo così la chioma più secca e impedendo al riccio di restare ben definito.

Non usate la piastra che, se impiegata sempre o con costanza, tende a modificare la naturale ondulatura del capello o a rovinare la sua costituzione.

Se volete schiarire i capelli, optate per tecniche poco aggressive e non trascurate che ci vorranno almeno tre o quattro sedute, se non volete che il parrucchiere bruci la chioma.

Ma perché i capelli piacciono mossi?

Se avete i capelli lisci come spaghetti, probabilmente avete pensato più volte a dare un tocco di movimento alla chioma: questo pensiero è molto diffuso perché le onde sono un sinonimo di sensualità ma anche di libertà, per questo sono tanto gettonate.
Il volume che il taglio mosso conferisce al volto offre la possibilità di sentirsi più bella e di mettere in risalto il viso, che invece un capello troppo piatto non farebbe altro che incorniciare, sottolineando i difetti. 

Corto o lungo non fa differenza

Le onde sono da preferire in ogni caso, sono molto amate dalla moda del momento, sia che si abbiano i capelli lunghi o corti. Certamente su un taglio medio riescono a esaltare anche il collo e le spalle, non facendovi rinunciare ad avere una chioma di una certa lunghezza, che per molte è sinonimo di bellezza.
Tuttavia, anche sul taglio corto le beach waves hanno il loro perché, specialmente se ricche di riflessi che il sole estivo non può far altro che esaltare.

 

 

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