Ultimo aggiornamento: 19.09.21

 

Siete rimasti per troppo tempo al sole e vi ritrovate con una brutta scottatura? Ecco cosa fare per alleviare il dolore e farla guarire presto

 

Quando parliamo di eritema solare parliamo di un’ustione o della scottatura solare causata da un eccesso di esposizione ai raggi solari senza l’uso della protezione adatta. Di conseguenza, andiamo incontro a quelle che sono vere e proprie ustioni di secondo grado o di primo, che si manifestano dopo circa sei ore dall’esposizione.

Le scottature solari si manifestano in tanti modi: con eritemi, arrossamento della pelle o, nei casi peggiori, con bolle, vesciche, secchezza cutanea e una grande sensibilità dell’epidermide. 

La grandezza del danno dipende molto dal vostro fototipo e da quanto siete rimasti al sole incautamente senza protezione o senza quella giusta: in questo caso le bruciature possono tanto essere ustioni quanto scottature più leggere.

Anche se tendono a guarire velocemente, questi eritemi comportano altre conseguenze, dalle semplici macchie ai più gravi melanomi.

 

I classici rimedi per scottature

Partiamo con il dire quali sono le soluzioni più classiche davanti a un’ustione solare, per poi trattare i rimedi naturali che potrete utilizzare se non sapete cosa mettere sulle scottature.

In primo luogo dovrete idratare a fondo la pelle, usando latte, lozioni e tutte le creme che hanno componenti tali da arrivare fino agli strati più profondi dell’epidermide. Se volete avere maggiore beneficio, vi consigliamo di mettere prima in frigorifero la crema, in modo che dia sollievo alla pelle irritata.

Una volta fatto questo, potrete anche beneficiare della momentanea frescura data dal vento creato da un ventilatore. Può essere d’aiuto anche la crioterapia, quindi fare una doccia fredda oppure mettere una borsa del ghiaccio sulla pelle scottata o ancora mettere un panno bagnato e fresco sull’epidermide.

Non dimenticate di mettere una crema o un olio molto nutriente, non solo subito dopo la doccia, ma anche nei giorni successivi, visto che sicuramente inizierete a spellare. Se il dolore è molto forte, potete assumere anche un antidolorifico, ma sempre sotto stretto consiglio del medico. 

 

Cosa non fare quando si è subita una scottatura

Anche se immaginiamo che, almeno per i primi giorni, non avrete voglia di andare a mare, è sconsigliabile esporsi al sole subito dopo, come anche grattarsi, azione che non farebbe altro che peggiorare la situazione. 

Se avete anche bolle o vesciche, non rompetele, in quanto rischiate, in questo modo, di aumentare il rischio che si vengano a creare delle infezioni e ritarderete anche la vostra guarigione.

Quando vi lavate, cercate di usare asciugamani morbidi e di non sfregare la pelle, ma di tamponarla delicatamente. Naturalmente sono banditi lo scrub e i peeling di ogni genere, che non farebbero altro che irritare la zona.

Se non potete rinunciarci e vi aiuta a rilassarvi e a non pensare a quello che accade, via libera a una sauna facciale a patto, naturalmente, che la scottatura non sia proprio in faccia!

Cosa posso o non posso mangiare?

L’alimentazione aiuta molto quando si tratta di dover guarire velocemente da un eritema solare: nutrendo il nostro organismo gli daremo una mano a combattere la scottatura. Via libera quindi a frutta e verdura, ma anche alle vitamine, come la C e la E, da assumere anche sotto forma di integratori, visto che riducono l’entità della scottatura.

Gli alimenti ricchi di vitamina A possono inoltre proteggere la pelle da eventuali scottature e, infine, bere molta acqua nutre da dentro e mantiene il corpo idratato. Per quanto concerne invece i cibi da evitare, in realtà non ci sono indicazioni specifiche in merito, ma è consigliabile comunque non eccedere con grassi o con alimenti che appesantiscano.

 

E i rimedi naturali?

Se volete avere un aiuto consistente dalle piante, ce ne sono parecchie che possono venirvi in soccorso per contrastare l’eritema solare. Vediamo insieme quali.

L’amamelide ha propeità antiedematose e astringenti, quindi può essere un buon rimedio contro le scottature.

Il gel di aloe vera è un vero e proprio toccasana anche in questo caso, quindi potrete spalmarlo e lasciarlo come impacco sulla zona irritata.

Oli essenziali, come quelli di menta ed eucalipto hanno funzioni rinfrescanti e disinfettanti, per cui possono essere tanto messi direttamente sulla pelle, quanto aggiunti a creme cosmetiche per dare benessere.

La camomilla può essere usata per fare degli impacchi, dopo essere stata messa in infusione, viste le sue funzioni cicatrizzanti e antiflogistiche. Potrete non solo raffreddare il composto, ma anche aggiungere del ghiaccio, per dare maggiore benessere alla pelle.

Anche la patata ha proprietà antinfiammatorie, per cui potrete tagliarla a fette e posizionarla sulle scottature per decongestionare la zona e avere un immediato sollievo. Inoltre il processo di guarigione sarà ancora più veloce. 

Garze imbevute di latte acqua e ghiaccio possono dare grande sollievo e aiutare la zona a sgonfiarsi e a diminuire elementi come il prurito.

La farina d’avena o quella di mais, in emulsione con l’acqua, possono essere applicate come un impacco sulla pelle scottata, per donare sollievo e per aiutare la cicatrizzazione.

Anche il bagno in una vasca, se ne avete una, con acqua fresca e aggiunta di aceto bianco o di bicarbonato potranno darvi un grande sollievo. 

Infine, potrete mescolare un cetriolo, dopo averlo ridotto in poltiglia, con dell’acqua di rose: questi due elementi hanno infatti proprietà rinfrescanti e lenitive. Aggiungete anche mezzo cucchiaio di glicerina, per rendere il composto ancora più consistente.

Un po’ di prevenzione

Per evitare le scottature, ricordate di mettere sempre la protezione massima, ovvero la 50, per le prime settimane in cui vi esponete al sole. Inoltre evitate le ore più calde, ovvero quelle che vanno dalle 10 alle 16, durante le quali i raggi solari sono più pericolosi.

Inoltre, dopo aver fatto il bagno, applicate nuovamente la protezione solare per essere sicuri che la pelle venga ben tutelata in ogni momento. 

 

 

 

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