Come utilizzare un macchina da cucire

Ultimo aggiornamento: 16.04.24

 

Per prendere dimestichezza con questo strumento così versatile, considerato spesso difficile e poco pratico, analizziamo quali passaggi seguire per utilizzare al meglio una macchina da cucire.

Se avete appena ricevuto come regalo una macchina da cucire o se ne avete appena acquistata una per cimentarvi in questa pratica così stimolante, probabilmente siete in cerca di una guida che spieghi passo passo quelli che sono gli step da seguire per poter iniziare. Premettendo che ogni modello è diverso dall’altro e che ciò che vale per uno potrebbe non valere per un altro, cerchiamo di dare delle dritte quanto più generiche possibile, così da coprire una fetta di modelli grande a sufficienza da soddisfare i più.

 

Le impostazioni

Che sia una macchina da cucire economica o un modello all’avanguardia, la prima cosa da fare è certamente quella di selezionare alcuni valori utili al funzionamento della macchina stessa.

Molti modelli presentano delle manopole da ruotare, altri un display, in ogni caso avrete certamente la possibilità di selezionare lo spessore, la larghezza, la lunghezza e la tipologia del punto che pensiate possa essere adatto alla vostra lavorazione.

Il comando relativo alla tipologia di punto vi consentirà di scegliere tra quello normale, lo zig zag e tra tutti quelli disponibili dal modello, a seconda della sua complessità. Una volta scelto questo, non vi resta che adattare gli altri valori in base alla stoffa che avete davanti e in base a quanto visibile o robusto volete che sia l’effetto finale.

 

Infilare l’ago

Fatto questo sarete pronti per infilare l’ago, ossia per far passare il filo attraverso la sua cruna. Non tutti sanno che la macchina da cucire necessita di due bobine, ossia di due piccoli gomitoli che compongono la parte superiore e inferiore della cucitura.

Per la parte superiore andrà benissimo il rocchetto che avete acquistato e che va inserito verticalmente su un bastoncino, situato generalmente in alto a destra. Una volta fatto scorrere un po’ del filo dovrete seguire il percorso indicato dalla vostra macchina.

Solitamente ci sono dei segni che faranno da guida al filo stesso e che comprendono spesso passaggi da altri rocchetti, inserimenti in meccanismi metallici e così via. Una volta concluso il percorso, vi troverete davanti all’ago ed è qui che dovrete inserire la punta del filo, tirarne una quantità sufficiente e lasciarla appoggiata, per il momento, sulla parte interna della macchina.

Come abbiamo anticipato già, è necessario occuparsi anche della bobina inferiore: si presenta generalmente di piccole dimensioni e richiede di essere inserita nella parte sottostante l’ago, avendo cura di lasciare una parte del filo al di fuori del vano in cui verrà inserita.

Adesso è necessario far uscire il filo inferiore, così da farlo congiungere con quello posizionato in precedenza. Per fare questo basterà girare lentamente la manopola posta sulla destra, responsabile del movimento in alto e in basso dell’ago.

Questo movimento fa sì che il filo superiore raccolga quello inferiore, in modo che quest’ultimo emerga dal foro in cui è stato posizionato.

 

Il posizionamento della stoffa

Una volta sistemati i due fili il gioco è fatto: se tutto è andato come si deve infatti, la macchina è pronta per poter essere messa in funzione. Assicuratevi che sia collegata alla corrente e accendete la luce, che vi aiuterà nel visualizzare il lavoro.

Qualsiasi cosa dobbiate fare, anche la più semplice, necessita di una prima fase di cucitura detta imbastitura. Con un ago e un filo piuttosto leggero, e a mano, andrete ad abbozzare l’effetto finale del vostro lavoro, facendo punti ampi a sufficienza, da poter essere poi rimossi con facilità e senza che si impiglino nella cucitura ufficiale.

In questo modo la stoffa sarà ben salda e non dovrete preoccuparvi del suo posizionamento. Tenete la porzione di tessuto in eccesso verso l’esterno, ossia dal lato sinistro, in modo che la parte interna, più piccola e meno spaziosa, contenga soltanto la stoffa da cucire.

Posizionate il tutto al di sotto dell’ago, evitando di iniziare dal bordo e lasciando invece qualche millimetro di spazio tra il margine della stoffa e l’inizio della cucitura. Per la vostra sicurezza è fondamentale abbassare il piedino, ossia il tassello metallico che circonda l’ago e che terrà ferma l’intera lavorazione.

Se tutto è stato posizionato correttamente, avrete la stoffa poggiata sul piano, con il piedino abbassato, un filo proveniente dall’alto e uno dal basso, che dovrete far scorrere in modo da poterli impugnare e tenere accoppiati verso l’interno.

Il pedale

Adesso siete veramente pronti per iniziare. Posizionate il pedale dal lato che preferite e indossate scarpe comode, che vi facciano percepire la pressione del piede sul pedale stesso.

Sarà proprio con questa pressione che si metterà in funzione l’ago: quanto più vorrete premere il pedale, quanto più la macchina andrà veloce, abbiate quindi cura di effettuare alcune prove, in modo da comprendere la sensibilità della macchina stessa al vostro tocco.

Ricordatevi di tenere sempre i fili ben tesi verso la parte interna, soltanto per i primi secondi di cucitura, così da non farli scorrere e sfilare dall’ago. Un poco alla volta quindi premete il pedale e aiutate la stoffa a scorrere, seguendo il ritmo che l’ago vi dirà.

Se il tessuto non è né troppo sottile né troppo spesso, vi basterà soltanto indirizzarlo in modo da effettuare cuciture dritte.

 

La chiusura

Non appena solleverete il piede dal pedale la macchina si fermerà e voi avrete appena effettuato la vostra prima cucitura. A questo punto vi basta sollevare il piedino, rimuovere la stoffa dalla sua posizione e tagliare i fili che la collegano ancora alla base.

Vi troverete sicuramente con una cucitura aperta, che necessita di essere sigillata, utilizzando i due lembi di filo ed effettuando alcuni nodi per una maggiore sicurezza. Molti modelli presentano sul lato sinistro un piccolo taglierino; vi basterà farci passare i fili attraverso che questo procederà al loro taglio.

In assenza di questo strumento, sarà sufficiente tenere a portata di mano le forbici da lavoro con cui effettuare la stessa operazione.

 

 

 

 

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