Ultimo aggiornamento: 21.08.19

 

Lavatesta – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2019

 

In occasioni particolari è opportuno servirsi di un lavatesta che renda l’operazione poco difficoltosa. Può accadere per motivi di lavoro, vedi il parrucchiere che si reca a casa delle clienti, oppure di salute, quando un parente è costretto a letto o sulla sedia a rotelle. Ci sono modelli gonfiabili, molto utili perché occupano poco spazio quando non vengono usati. Qual è il lavatesta da preferire per casa? Bisogna accertarsi della presenza di un tubo che aiuti l’acqua a defluire e anche di una doccetta da applicare al lavandino. La nostra guida esamina tutte le caratteristiche più importanti, datele un’occhiata per essere aiutati nella scelta. Se non potete, ecco un’anteprima dei prodotti che abbiamo preferito. Il Nrs M37297 è un modello gonfiabile molto morbido, che consente di poggiarvi la testa senza soffrire. Ci è piaciuto anche quello di Planethair Store, con lavatesta basculante e struttura regolabile in altezza per garantire la massima comodità a chi vi si adagia.

 

 

Tabella comparativa

 

Lo mejor de los mejores

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere il miglior lavatesta

 

Nel salone di un parrucchiere o in casa è possibile usare lavatesta fissi o portatili. Si tratta di oggetti molto utili per ottenere un lavaggio completo dei capelli e che, in alcuni casi, sono particolarmente indicati per le persone diversamente abili.

Abbiamo realizzato una guida in grado di aiutarvi a scegliere il modello migliore sul mercato. Confrontate i prezzi per verificare quale sia il più economico, che vi consenta anche di risparmiare.

 

 

Guida all’acquisto

 

Fisso o portatile?

Chi desidera arredare il proprio salone per parrucchieri non si pone grosse domande sul tipo di postazione dedicata a shampoo e balsamo. Il cosiddetto lavaggio, comprensivo di seduta, rubinetti, lavandino e tubi per l’allacciamento idraulico, è il prodotto più completo che non comporta ricerche di altri particolari, già compresi nel pacchetto.

Questo oggetto diventa anche un complemento d’arredo per il salone, dato che deve intonarsi al resto della mobilia scelta per le postazioni di taglio e asciugatura. Scegliere per la propria casa un insieme del genere comporta certo una grossa spesa, dato il prezzo non proprio basso delle sue componenti. Inoltre richiede spazio e un intervento professionale in caso di guasto che aumenta il rischio di non aver completato un acquisto molto economico.

Un lavatesta portatile, invece, ha dimensioni contenute, è leggero e facile da maneggiare. Si addice quindi sia al professionista sia alla casalinga che desidera un prodotto specifico per la cura dei propri capelli. Ci sono modelli dotati anche di tubo di scarico e serbatoio atto a contenere l’acqua defluita, dal costo molto competitivo.

 

Come è fatto

Se nella classifica delle vostre preferenze vince il modello portatile, è necessario valutare bene la modalità d’uso. Distinguiamo, innanzitutto, tre tipi di lavatesta: portatile, semi-portatile e quello costituito da una vaschetta singola rigida.

Il primo è composto da un’asta di ferro regolabile in altezza e una vaschetta in moplen sagomato che garantisce il massimo comfort nell’appoggiarvi il capo. Il semi-portatile è praticamente identico al precedente ma è fornito anche di un serbatoio che arriva a contenere fino a 9 litri di acqua di scarico.

Solitamente entrambi questi modelli sono dotati di doccetta estraibile e miscelatore e hanno la parte superiore inclinabile, di modo da adattarsi alla conformazione della testa di diverse persone.

La vaschetta semplice, infine, si poggia sul lavandino e, pur essendo più scomoda dei precedenti, è molto efficiente nello svolgere il suo compito.

 

 

Facile manutenzione

Non è necessario che il lavatesta sia della migliore marca per garantire una grande comodità anche nella pulizia. Basta infatti effettuare semplici manovre per mantenerlo in buone condizioni per lungo tempo. Nel caso di prodotti professionali, è bene accertarsi di avere un fornitore sempre disponibile a procurare pezzi di ricambio, quando necessario.

Una tipologia molto richiesta è anche quella dei lavatesta per disabili, ovvero gonfiabili, che occupano poco spazio quando non utilizzati e rendono semplice eliminare l’acqua tramite morbidi tubi di scarico.

Se avete valutato diversi modelli ma non sapete ancora quale acquistare, considerare la recensione che ne fanno gli altri utenti è sempre utile a comprendere se la scelta è valida o meno.

 

I migliori lavatesta del 2019

 

Di seguito trovate i cinque modelli che abbiamo ritenuto i migliori tra quelli venduti online. Date un’occhiata ai nostri consigli d’acquisto per individuare come scegliere un buon lavatesta.

 

Prodotti raccomandati

 

NRS M37297

Principale vantaggio:

A differenza dei comuni lavatesta professionali, questo è fatto in plastica ed è gonfiabile. In questo modo non affronterete una spesa eccessiva e non andrete a gravare sul collo o sulla spalle di chi state lavando. Non solo, questo formato è perfetto per essere riposto senza occupare eccessivo spazio.

 

Principale svantaggio:

Alcuni utenti lamentano che il tubo di scarico, pensato per far defluire l’acqua, non funzioni alla perfezione e questo può essere risolto solamente provvedendo allo svuotamento manuale dello stesso.

 

Verdetto 9.8/10

Siete davanti ad un articolo di grande praticità che con un costo decisamente competitivo risolve la problematica dell’igiene delle persone allettate in maniera semplice e sicura.

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Descrizione Caratteristiche Principali

 

Come funziona

Per chi non dovesse conoscere questo oggetto, spieghiamo brevemente di cosa si tratta.

Alla consegna si presenta in plastica, sgonfio e dotato di un tubicino anch’esso in plastica.

Dovrete gonfiarlo fino a renderlo stabile a sufficienza (potete aiutarvi con una pompa in questa fase) e vi basterà posizionarlo al di sotto della testa della persona che rimarrà comodamente supina.

A questo punto potete procedere al lavaggio; il tubicino servirà per far defluire l’acqua in un apposito catino e, qualora notaste che questo processo risulti più difficoltoso del previsto, potrete provvedere allo svuotamento manuale.

Potete decidere se riporlo ancora sgonfio o da sgonfiare, a seconda di quanto uso ne fate, abbiate solo l’accortezza di lasciarlo asciugare con cura per preservarlo da usura precoce o proliferazione batterica.

Materiali e struttura

Il materiale che lo compone è ovviamente la plastica. La struttura somiglia, una volta gonfiato, a quella di un normale materassino da mare, ma non abbiate dubbi in merito alla resistenza.

Anche coloro che erano titubanti rispetto alla possibilità di piccoli fori e quindi all’impossibilità di utilizzo, si sono ricreduti poiché il materiale plastico di cui è composta la bacinella è molto resistente.

Questa conferisce all’intera struttura una morbidezza tale da non gravare sul collo e sulle spalle della persona allettata, rendendo il lavaggio un momento piacevole.

Una volta gonfiato infatti apparirà di forma rettangolare, molto profondo, così da garantire acqua a sufficienza per un lavaggio accurato e con un bordo fatto di due strati. Su uno dei lati troverete l’apertura per la testa che si poggerà sul primo dei due livelli garantendo il giusto supporto.

 

Praticità

A differenza di altri modelli presenti sul mercato, la praticità è ciò che contraddistingue questo lavatesta.

In primo luogo le dimensioni: una volta gonfiata infatti, la bacinella non occupa più che l’ampiezza di un normale cuscino, per un’altezza pari quasi al doppio. Non dovrete quindi provvedere a spostare altri oggetti o a rivedere la disposizione della vostra camera perché non ne avrete bisogno.

Un altro indice di praticità risiede anche nella possibilità di riporlo in un luogo qualsiasi una volta sgonfio, senza che questo occupi troppo spazio.

Infine, insieme con la bacinella stessa riceverete anche il tubicino adibito al drenaggio dell’acqua, anch’esso in plastica e lungo a sufficienza da garantirvi una buona mobilità, che osserverete anche grazie alla morbidezza del tubo stesso e quindi alla possibilità di poterlo orientare come meglio preferite.

 

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PLANETHAIR STORE Busculante

 

Riscontra il favore degli acquirenti anche questo modello di Planethair Store che si rivela essere un lavatesta portatile di buona qualità. Si compone di un lavandino in plastica basculante che ha una fessura adatta a poggiare comodamente il collo. La struttura che lo regge si monta con molta facilità e può essere regolata sia in altezza sia in inclinazione.

Adattarlo alle esigenze della persona che riceve il trattamento è perciò molto facile e nessuno sarà costretto a stare in posizione scomoda, con la conseguenza di contrarre la zona cervicale. Importante la presenza del tubo flessibile che permette di scaricare direttamente l’acqua usata per il lavaggio.

L’unico appunto mosso dagli utenti riguarda proprio questo elemento, che avrebbero gradito fosse dotato di un fermo che lo rendesse più stabile e lo avvicinasse al lavatesta impedendogli di creare intralcio.

Molto apprezzato anche lo stile del prodotto che, per quanto sia in plastica, appare curato nel colore nero della bacinella.

Ideale per il lavaggio dei capelli a casa ma anche nello studio di un parrucchiere. Rivediamo insieme i pregi e i difetti di questo prodotto, che ha conquistato il favore dei pareri di molti utenti.

 

Pro

Regolabile: Questo lavatesta si compone di un lavandino poggiato su un’asta regolabile, che permette di collocarlo alla giusta altezza. Chi dovrà poggiarvi il collo non sarà così costretto in posizioni scomode e dolorose.

Basculante: La vaschetta è basculante e si adatta alle esigenze dell’utente che vuole avere i capelli puliti.

Stile: Seppure si tratti di un articolo molto semplice, il colore nero che lo caratterizza aggiunge un tocco di stile nella stanza alla quale è destinato.

 

Contro

Tubo: La presenza del tubo di scarico aiuta a eliminare più facilmente l’acqua dopo il lavaggio, ma alcuni utenti lamentano la mancanza di un fermo che lo avrebbe reso più stabile.

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Melcap MB-006

 

La domanda è sempre la stessa: quale lavatesta comprare? Effettuando una comparazione tra i vari modelli, appare molto valido anche questo di Melcap. Si tratta di un prodotto venduto a un prezzo abbastanza conveniente e dotato di tutti i goodies necessari per operare in tranquillità.

È un lavatesta pensato per i parrucchieri che hanno bisogno di un oggetto portatile quando devono effettuare prestazioni a casa. La bacinella è ovale e poggia su una struttura da montare, dotata di un’asta regolabile in altezza. In questo modo si garantisce la comodità a chi desidera farsi lavare i capelli.

Il tubo di scarico si rivela molto utile ma, per alcuni utenti, un po’ troppo corto. Importante la presenza della doccetta da collegare a un rubinetto vicino. Anche se è descritta come universale, molti acquirenti testimoniano che non si adatta bene a tutte le tipologie idriche, per cui è bene verificare prima la compatibilità con i lavandini di casa.

Uno dei modelli più economici tra quelli presenti sul web. Diamo un’occhiata più da vicino a tutte le sue caratteristiche positive e negative, in modo da aiutarvi a prendere la giusta decisione.

 

Pro

Portatile: Il prodotto è composto da una bacinella e un’asta regolabile, che possono essere comodamente montate e smontate e portate ovunque con sé.

Prezzo: Chi non ha intenzione di spendere troppo potrà acquistarlo con confidenza, perché a basso costo e molto valido per una durata nel tempo.

 

Contro

Tubo di scarico: Seppure sia utile, per alcuni utenti si rivela troppo corto e quindi scomodo da utilizzare.

Non universale: Anche se l’azienda sostiene che lo sia, molti acquirenti hanno verificato che non si adatta bene a tutte le tipologie idriche. Per questa ragione, è bene verificare prima la sua compatibilità con il lavandino di casa.

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ALBOLAND COD 630

 

Una delle offerte più convenienti per chi ha un parente con un handicap è quella di Alboland, che propone un lavatesta per disabili gonfiabile. La comodità di questo modello sta nel poterlo conservare in poco spazio quando non serve e di averlo sempre pronto all’occorrenza.

La sua forma è a scivolo, motivo per il quale è indicato soprattutto per chi è seduto stabilmente su una sedia a rotelle. Basta poggiare la testa della persona nell’apposita fessura e poi far scorrere l’acqua che defluirà grazie alla particolare forma del lavatesta.

L’unica scomodità è dovuta al fatto che l’oggetto deve essere retto con entrambe le mani per evitare che cada e che lo scarto si riversi al di fuori del lavandino o della vasca. È necessario perciò che ci siano almeno due persone: una che lo tenga fermo e un’altra che provveda al lavaggio.

Tenendo conto del suo costo, però, questo è un sacrificio che si può sopportare senza troppe difficoltà.

La convenienza è quello che ha conquistato i consumatori che hanno optato per il lavatesta di Alboland. Se non sapete dove acquistare, potete cliccare sul link più in fondo, che ve lo propone a prezzi bassi. Analizziamo i lati positivi e negativi che lo caratterizzano, come conclusione della nostra recensione.

 

Pro

Compatto: Questo modello ha il vantaggio di occupare poco spazio una volta chiuso, per cui potrete conservarlo in casa anche se non avete a disposizione un ripostiglio.

Forma: È a scivolo ed è quindi indicata per chi è costretto a stare stabilmente su una sedia a rotelle. Basterà infatti che la persona poggi la sua testa sull’articolo e versare l’acqua, per procedere al lavaggio.

Prezzo: Trattandosi di un prodotto molto conveniente, diventa l’acquisto ideale se non si vuole oltrepassare un budget contenuto.

 

Contro

Appoggio: Manca un elemento che consenta di poggiarlo mentre si procede al versamento dell’acqua. Per questa ragione è necessario che ci siano almeno due persone che lo reggano e questo potrebbe rivelarsi abbastanza scomodo se non avete chi possa darvi una mano.

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Homecraft AA1878

 

Non è forse uno dei prodotti più venduti e neppure il miglior lavatesta in circolazione ma non può mancare tra i nostri consigli per la sua grande comodità. Consta infatti in un vassoio che si può appoggiare facilmente al lavandino e consente di lavare i capelli anche delle persone disabili.

La fessura posta su un lato è ideale per inserirvi la testa, mentre i due fermi bloccano il prodotto sulle spalle del destinatario. La presenza del laccio è utile per ancorare la vaschetta al lavandino, ma non è regolabile e necessita perciò di essere serrata con una mano per trovare la misura giusta.

Molti utenti lamentano che la plastica è dura e può accadere che il collo si bagni quando si trova a contatto con l’acqua, anche se il rivestimento di gomma ha lo scopo di evitare che ciò avvenga. Per questo motivo è bene regolare il lavatesta nella posizione giusta, di modo da scongiurare inconvenienti del genere.

Ecco qui di nuovo un’analisi dei vantaggi e degli svantaggi di questo lavatesta di Homecraft.

 

Pro

Comodo: La sua semplicità è il suo punto di forza, infatti consta in una semplice vaschetta che può essere poggiata nel lavandino, consentendo il lavaggio della testa anche alle persone diversamente abili.

Fermi: Sono presenti due elementi che bloccano il vassoio sulle spalle della persona che vi si poggia. Anche il laccio è molto utile per ancorare l’articolo al piano d’appoggio.

 

Contro

Materiali: La plastica del quale è fatto è molto dura, per cui potrebbe accadere che, nonostante la presenza di una parte in gomma, il collo si bagni durante il lavaggio. L’unico modo per ovviare al problema è quello di regolare nella maniera più corretta il prodotto, così da scongiurare inconvenienti del genere.

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NRS M37297

 

Il lavatesta risulta essere un prodotto molto utile in occasioni particolari. Se si ha un parente costretto a letto per motivi di salute, è possibile utilizzarlo per mantenere la sua igiene completa. In questo caso la spesa non sarà eccessiva, data la presenza di modelli molto economici ma non per questo di bassa qualità.

Uno dei migliori lavatesta del 2019 è certamente quello di Nrs che è stato progettato specificamente pensando a chi non può alzarsi e ha bisogno di avere i capelli lavati in posizione supina. È un oggetto facile da gonfiare a bocca o tramite una pompa, che deve però essere acquistata a parte.

Consta in un lato con una piccola apertura, che permette alla persona distesa di poggiarvi comodamente la testa. Il tubo di drenaggio dell’acqua sembra essere l’unico punto debole, poiché qualche utente testimonia che il defluire del liquido avviene abbastanza faticosamente. Molti però risolvono svuotando la bacinella direttamente nel lavandino o nella vasca da bagno.

La nostra guida per scegliere il miglior lavatesta vede quello di NRS come uno dei preferiti dagli utenti. Diamo uno sguardo ai pro e ai contro che lo caratterizzano, per farvi avere un’idea più chiara delle loro caratteristiche.

 

Pro

Gonfiabile: Il vantaggio di questo lavatesta sta nella possibilità di gonfiarlo a bocca o tramite una pompa, per poi richiuderlo quando non serve. Non occuperà perciò spazio in casa e neppure dove decidete di conservarlo.

Economico: Il costo del prodotto rientra nel budget di chi ha intenzione di risparmiare ma di non optare per qualcosa di scadente.

 

Contro

Tubo di drenaggio: Sembra essere il suo punto debole, in quanto parecchi utenti affermano che il defluire dell’acqua sia eccessivamente lento.

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Come utilizzare un lavatesta

 

Il lavatesta non è un articolo per soli saloni di parrucchieri ma in alcuni casi è un’ottima soluzione da adottare anche in casa. Questo accessorio consente di lavare i capelli pure a chi è costretto a letto o sulla sedia a rotelle. Inoltre, anche i professionisti possono scegliere di acquistare un modello portatile, così da recarsi a casa dei clienti. Per quanto il lavatesta non richieda particolare esperienza per il suo utilizzo, abbiamo qualche consiglio da darvi.

 

 

Installazione dei lavatesta fissi

Come avete avuto modo di leggere nella guida all’acquisto, i lavatesta possono essere portatili e fissi. Questi ultimi si possono installare in bagno, così da poter lavare i capelli con più facilità a qualche parente anziano, rendendo l’esperienza confortevole. Generalmente, quando si acquista questa tipologia di prodotto l’installazione dovrebbe essere inclusa nel contratto di vendita.

Se così non dovesse essere, potrete procedere da soli, magari affidandovi alle istruzioni riportate dal produttore. Il nostro suggerimento, in ogni caso, è quello di contattare un professionista, qualore le indicazioni dovessero risultare poco chiare.

Il collegamento di tubi è la parte più difficile da gestire: richiede attenzione e anche un po’ di conoscenza idraulica, poiché da questa operazione dipende la corretta erogazione dell’acqua, la circolazione dell’acqua calda e fredda e lo scarico delle acque reflue. Non dimenticate di usare anche un sifone.

 

L’uso professionale

Il lavatesta è un accessorio fondamentale per un professionista. Posto all’interno del salone di bellezza, non solo dovrà rendere lo shampoo un’esperienza piacevole e rilassante per i clienti e per chi lavora, ma dovrà accordarsi bene con il resto dell’ambiente. Scegliete quindi un modello che si integri adeguatamente all’arredamento o, al contrario, potreste creare un piacevole e vivace contrasto di colori.

Per quanto riguarda l’installazione, è praticamente uguale a quella domestica. Inoltre, potreste anche aggiungere un miscelatore termostatico, ovvero una valvola che consente di mantenere l’acqua sempre a temperatura ambiente, per rendere il lavaggio dei capelli più rilassante.

 

Il lavatesta portatile

Esistono tre tipologie di lavatesta portatili, che variano in base alle loro caratteristiche e all’utilizzo principale per cui sono state progettate. Il modello portatile ha praticamente tutti i connotati di quello fisso, con la differenza che sono leggeri e si spostano con facilità da una parte all’altra. Sono composti da un’asta regolabile in altezza, una vaschetta, il miscelatore, la doccetta estraibile e anche l’inclinazione dovrebbe essere regolabile.

I modelli semi-portatili sono praticamente uguali ai portatili ma in più hanno un serbatoio, che può contenere fino a 9 litri di acqua di scarico. La vaschetta semplice è la soluzione più adatta a chi ha poco spazio in casa e non vuole un’installazione troppo complicata, poiché all’occorrenza basterà poggiarla sul lavandino e sarà subito pronta.

 

 

Lavatesta gonfiabili

I modelli gonfiabili sono quelli più adeguati a un uso personale o a chi ha appena iniziato questa attività e non ha un grande budget da investire. Confortevoli, pratici e facili da riporre, nei momenti in cui non vengono usati non occupano molto spazio in casa, poiché basta sgonfiarli e piegarli.

Hanno anche il pregio del trasporto semplice e leggero, quindi sono adatti anche quando vogliamo lavare i capelli a domicilio a qualche parente o altra persona cara. Sono una buona scelta anche per fare lo shampoo a una persona bloccata a letto o, più in generale, a chi non ha una buona mobilità.