Ultimo aggiornamento: 06.06.20

 

Macchie bianche e discromie cutanee? Dalla detersione quotidiana al correttore, passando per il fondotinta, ecco come ripristinare il colore naturale della pelle con il camouflage e la dermocosmesi correttiva

 

Le discromie cutanee, soprattutto quelle più visibili e marcate, possono causare un forte disagio emotivo che si ripercuote negativamente sulla nostra vita quotidiana, poiché alterano il naturale colorito della pelle, rendendola spenta e disomogenea. 

Per venire incontro a chi soffre di questi problemi, il settore cosmetico propone prodotti sempre più all’avanguardia studiati per nascondere efficacemente le imperfezioni, permanenti o transitorie, e uniformare le aree visibili del corpo che presentano una evidente differenza di pigmentazione.

In genere, le macchie cutanee sono causate da una produzione anomala di melanina, che spesso non viene distribuita in modo uniforme su specifiche aree della pelle, provocando di conseguenza la comparsa di antiestetiche chiazze di colore scuro o bianco.

Queste discromie possono essere localizzate, come nel caso delle macchie senili dovute all’età o delle lentigo solari provocate da un’eccessiva esposizione ai raggi UV, oppure diffuse e più estese, come il melasma che si manifesta durante la gravidanza e la vitiligine.

Oggi vogliamo concentrare la nostra attenzione proprio su quest’ultimo disturbo, evidenziando le cause e gli eventuali rimedi per migliorare l’aspetto della pelle e ripristinarne il colore naturale.

 

Come trattare le discromie

Prima di entrare nel vivo del nostro post, vogliamo spiegarvi come trattare in modo efficace le discromie cutanee e renderle meno visibili. Partiamo innanzitutto col dire che il trattamento delle macchie brune o scure deve essere modulato in base all’entità della problematica e associato a uno stile di vita più sano.

Spesso nemmeno le terapie dermoestetiche più all’avanguardia sono in grado di risolvere completamente il problema, per cui la soluzione più realistica per donare compattezza e uniformità al proprio incarnato è quella di attenuare la visibilità delle discromie, rendendole meno evidenti.

Per raggiungere questo obiettivo è importante iniziare proprio dalla routine di bellezza quotidiana, inserendo tra i propri rituali giornalieri alcune semplici abitudini che possono contribuire a regolarizzare la produzione e distribuzione della melanina.

Per prima cosa, è buona norma effettuare regolarmente una corretta pulizia del viso utilizzando uno scrub, o altro cosmetico esfoliante, per rimuovere gli strati superficiali dell’epidermide e stimolare il normale ricambio cellulare.

Anche se non avete intenzione di esporvi al sole, è consigliabile proteggere le zone del corpo scoperte con una protezione solare adatta al proprio fototipo di pelle e alle sue caratteristiche, così da inibire la produzione di melanina responsabile delle macchie cutanee.

Anche l’alimentazione gioca un ruolo chiave nel trattamento delle discromie, pertanto vi suggeriamo di bere molta acqua e di introdurre nella vostra dieta cibi ricchi di vitamine e antiossidanti, come la frutta e le verdure.

Cos’è la vitiligine?

La vitiligine, o leucoderma, è una malattia della pelle non contagiosa che si manifesta con chiazze bianche e di forma irregolare che possono interessare diverse zone del corpo, ma può colpire anche gli occhi, i capelli, la bocca e le mucose.

Le cause sono ancora sconosciute ma, visto che tende a colpire soprattutto le persone affette da patologie autoimmuni, si pensa che anche questo disturbo possa farne parte, sebbene sia una teoria ancora da dimostrare.

Purtroppo, si tratta di una malattia cronica dalla quale non è possibile guarire e, dal momento che non esiste una vera e propria terapia adatta a tutti i pazienti, bisognerà trovare l’approccio terapeutico adatto al proprio caso insieme a uno specialista o al proprio dermatologo di fiducia.

La vitiligine non è dolorosa né pericolosa per la salute, ed è causata da un comportamento anomalo dei melanociti, ossia le cellule responsabili della produzione della melanina, che dona alla pelle il suo colore naturale. Può colpire chiunque senza distinzioni di sesso o età, e interessare qualsiasi zona del corpo, anche se si manifesta prevalentemente su viso, collo, mani e schiena.

I sintomi più comuni sono: scolorimento della pelle in specifiche zone, compresi i tessuti presenti all’interno della bocca e del naso, comparsa di macchie bianche, formazione prematura di capelli bianchi e cambiamento di colore della retina.

Le zone del corpo depigmentate sono maggiormente soggette a scottature solari, quindi è fondamentale applicare una crema con fattore di protezione alto (SPF) quando ci si abbronza o si prevede di passare la giornata all’aperto.

A ogni modo, per rendere le discromie meno evidenti e ripristinare il colorito naturale della pelle è possibile associare ai trattamenti di fototerapia il cosiddetto trucco terapeutico, che prevede l’utilizzo di prodotti cosmetici specifici.

 

Risolvere il problema con il camouflage

La depigmentazione causata dalla vitiligine può essere facilmente celata attraverso il camouflage che, come il termine stesso suggerisce, consiste nel “camuffare” le imperfezioni cutanee mediante l’applicazione di specifiche creme e cosmetici.

La dermocosmesi correttiva, in effetti, non è una novità e viene impiegata da diversi anni per coprire ogni genere di inestetismo che interessa le zone visibili del corpo, soprattutto il viso. Per prima cosa, specifichiamo che il camouflage non può essere eseguito su lesioni di natura infettiva, in caso di psoriasi in forma eritrodermica o pustolosa e qualora si soffra di ipersensibilità cutanea o allergie verso gli ingredienti contenuti nei cosmetici da utilizzare.

L’obiettivo di questa particolare tecnica di make up è, dunque, quello di nascondere le macchie cutanee con un effetto assolutamente naturale e di lunga durata. A dispetto di quanto si possa pensare, realizzare un perfetto camouflage non è complicato e si può eseguire su ogni zona del corpo che necessiti di un mascheramento. Vediamo, dunque, quali sono gli step da seguire:

 

1. Scegliere i prodotti giusti

Innanzitutto, i cosmetici da utilizzare per eseguire la tecnica nel miglior modo possibile devono avere alcuni requisiti assolutamente imprescindibili, ossia: un efficace potere coprente, assortimento di colori, lunga tenuta e resistenza all’acqua e alle sostanze oleose.

L’INCI deve essere assolutamente privo di sostanze aggressive o potenzialmente irritanti, mentre gli ingredienti contenuti è importante siano ipoallergenici in modo da minimizzare il rischio di reazioni allergiche e sfoghi cutanei che non farebbero altro che peggiorare la situazione, soprattutto se si ha una pelle particolarmente delicata o sensibile.

 

2. Detersione

Prima di procedere con il maquillage è fondamentale pulire con cura la pelle della zona interessata e rimuovere tutte le impurità e i residui di trucco che potrebbero ostacolare la corretta stesura dei cosmetici. L’ideale è scegliere un detergente delicato e non aggressivo che non comprometta il film idrolipidico che riveste la pelle naturalmente e la protegge dagli agenti esterni.

Subito dopo la pulizia, si può procedere con l’applicazione di una buona crema idratante o di un siero dalla consistenza leggera per rendere la pelle tonica ed elastica.

3. Il correttore

Per nascondere le macchie, bisogna rendere meno evidente la differenza cromatica con il resto del corpo, così da minimizzare il contrasto. I migliori alleati in tal senso sono i correttori venduti online o nei negozi di cosmetica ma per scegliere quello giusto bisogna rispettare la teoria della complementarità dei colori, secondo cui le tonalità opposte si annullano.

Per ottenere l’effetto sperato non serve applicare quantità eccessive di prodotto, ma basta stenderne appena un velo, con le dita o un pennello, e sfumare uniformemente il colore fino a ottenere un risultato omogeneo; dopo di che si può passare al fondotinta.

 

4. Il fondotinta

L’ultimo step, quindi, consiste nell’applicare sulla zona interessata un fondotinta che abbia una nuance quanto più simile al proprio colorito di pelle, meglio se di consistenza leggera e con un buon effetto coprente. Una volta uniformata l’area con il resto dell’incarnato, vi suggeriamo di fissare il trucco con della cipria o uno spray fissante, in modo da rimuovere l’effetto “lucido” e permettere al make up di durare più a lungo.

 

 

 

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