Ultimo aggiornamento: 06.06.20

 

Sheet mask: il nuovo trend skincare coreano che si prende cura della pelle del viso, donandole un aspetto più fresco, tonico e idratato

 

Prendersi cura della pelle del viso significa ottimizzare la propria skincare quotidiana, affidandosi a cosmetici specifici che siano in perfetta armonia con il proprio tipo di cute. Dopo un’accurata detersione e l’utilizzo di un tonico esfoliante, un’altra buona abitudine è quella di concedersi una coccola in più applicando regolarmente un’ottima maschera viso che si proponga di donare all’incarnato un aspetto più luminoso e fresco.

Non a caso, queste preparazioni cosmetiche sono oggi sempre più in voga tra le beauty addicted che amano sentirsi – perché no? – più attraenti e belle. È bene, però, precisare che le maschere di bellezza, tanto apprezzate dall’universo femminile, non sono solo un mero capriccio narcisistico per “apparire”, ma dei veri e propri trattamenti d’urto per risolvere in modo mirato una specifica problematica cutanea.

La loro efficacia, infatti, deriva dalla sapiente combinazione di principi attivi formulati per trattare diversi tipi di inestetismi che possono manifestarsi a prescindere dal sesso e dall’età, come secchezza, rughe, occhiaie, eccessi di sebo e così via.

Oltre alle tradizionali beauty mask per idratare, purificare, tonificare, detossinare e quant’altro, esistono anche versioni in tessuto che risultano più pratiche da usare e pensate appositamente per chi ha poco tempo da dedicare alla propria routine di bellezza quotidiana. Sono generalmente vendute in bustine monouso, per cui basta aprire la confezione, appoggiare la maschera sul viso e rimuoverla dopo aver atteso il tempo di posa necessario.

Questi innovativi rimedi skincare arrivano direttamente dalla Corea e stanno oggi conoscendo un periodo di grande successo perché molto facili da utilizzare e capaci di offrire risultati immediati. In questo post, vedremo nel dettaglio cosa sono queste sheet mask, come funzionano e quali sono le migliori per la propria tipologia di pelle.

 

Cosa sono le maschere in tessuto

Da quando l’universo femminile ha cominciato a prestare maggiore attenzione alla beauty routine quotidiana, le aziende cosmetiche hanno fatto passi da gigante nell’ambito della dermocosmesi, finendo così col “rubare” i principali segreti di bellezza del mondo orientale, oggi racchiusi nelle cosiddette sheet mask.

Queste innovative maschere in tessuto rappresentano, dunque, la nuova frontiera della skincare, fatta non più solo di creme e sieri anti-age, ma anche di cosmetici specifici per donare idratazione e benessere alla pelle del viso. Negli ultimi anni hanno letteralmente conquistato uomini e donne di tutto il mondo, sia per la loro spiccata praticità di utilizzo sia per la rapidità d’azione.

Si tratta, infatti, di prodotti monouso caratterizzati da uno speciale tessuto, che può essere sintetico, in cotone o cellulosa, imbevuto di sostanze ad alta concentrazione di attivi e hanno un tempo di posa che va dai 10 ai 25 minuti. Sono, inoltre, molto pratiche da usare poiché basta appoggiarle sul viso e attendere che le sostanze contenute vengano assorbite dal derma.

Questo sicuramente le rende la scelta ideale per chi ha sempre i minuti contati ma vuole coccolare la propria pelle con un trattamento specifico e, dal momento che occupano pochissimo spazio nel beauty case, possono essere portate tranquillamente in viaggio o fuori casa.

A differenza dei tradizionali trattamenti all’argilla o in crema, non necessitano di risciacquo, non colano e sono subito pronte all’uso, mentre la loro efficacia è data dall’associazione di ingredienti funzionali e attivi che si fanno apprezzare sia per il loro effetto intensivo sia per la velocità con cui agiscono.

Proprio per questa ragione, le sheet mask vengono considerate dei veri e propri trattamenti d’urto, poiché contengono un’elevata concentrazione di principi attivi che assicurano risultati più efficaci e immediatamente visibili.

Come si usano

Come già sottolineato, il principale vantaggio delle maschere in tessuto è la praticità d’uso, ma per ottenere i benefici sperati è importante imparare a utilizzarle in modo corretto. Come ogni altro trattamento cosmetico, prima di applicare la maschera bisogna rimuovere le impurità e i residui di trucco che impedirebbero alle sostanze contenute di penetrare negli strati profondi del derma e di svolgere il loro lavoro.

Per pulire e detergere il viso in profondità, è bene usare un buon tonico o dell’acqua micellare dalla formula delicata che non vada ad alterare il pH epidermico e la naturale barriera idrolipidica che riveste la pelle naturalmente e la protegge dagli agenti esterni.

Per quanto riguarda le tempistiche, gli esperti consigliano di effettuare il trattamento soprattutto di sera, che è il momento della giornata in cui l’epidermide attiva i suo naturali meccanismi di autoriparazione; ma nulla ovviamente vi vieta di applicare la maschera al mattino presto o in qualsiasi altro momento della giornata.

Tutte le sheet mask, inoltre, sono pre-sagomate con apposite aperture per gli occhi e la bocca in modo che aderiscano perfettamente al viso. Questo significa che, una volta applicata, potrete dedicarvi ad altre attività senza timore che coli o si sposti, e trascorso il tempo di posa indicato sulla confezione, si potrà rimuoverla come fosse una pellicola.

Le tipologie

In vendita ci sono tantissime maschere in tessuto tra cui scegliere, ognuna delle quali assolve il suo compito specifico per rispondere a determinate esigenze cutanee. Ma come individuare il trattamento giusto tra i tanti disponibili sul mercato?

I criteri da rispettare sono due: il primo è il tipo di problema che si vuole contrastare, mentre il secondo riguarda la tipologia di pelle, che può essere secca, mista, grassa, matura o sensibile.

Per chi aspira ad avere un viso radioso ed elastico, le maschere viso più indicate sono certamente quelle idratanti, poiché ricche di principi attivi ad azione nutriente e riparatrice (come oli e burri vegetali), che si propongono di mantenere il giusto livello di umidità tra i tessuti epiteliali.

Chi ha una cute grassa o impura, invece, potrà fare affidamento sulle maschere in tessuto a effetto purificante, così da ridurre gli eccessi di sebo che favoriscono la comparsa di brufoli e comedoni; mentre in caso di pelle mista, che tende a essere secca in specifiche aree del volto e grassa nella zona T, sarebbe opportuno effettuare il cosiddetto multimasking, che consiste nell’applicazione di maschere specifiche a seconda della zona da trattare.

Ci sono, poi, prodotti pensati per contrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo e far apparire il viso più giovane e disteso. Sono, in genere, formulati a base di attivi ristrutturanti – come l’acido ialuronico e il collagene, tanto per citarne alcuni – capaci di compensare le carenze che la pelle subisce con il passare degli anni. 

Infine, chi ha una cute sensibile che tende a irritarsi facilmente, dovrà scegliere con maggiore attenzione il cosmetico da applicare, che dovrebbe essere formulato solo con ingredienti naturali e certificati, senza aggiunta di sostanze chimiche aggressive che andrebbero ad alterare il delicato pH cutaneo.

 

 

 

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