Ultimo aggiornamento: 03.07.20

 

Per chi ne ha la possibilità abbronzarsi sul balcone è un modo furbo per avere una tintarella invidiabile e fare il pieno di vitamina D. Ecco i nostri consigli su come proteggere la pelle e ottenere un’abbronzatura omogenea e duratura.

 

Con l’estate ormai alle porte, perché non approfittare per prendere il sole sul balcone o in giardino? Certo, non sarà la stessa cosa che starsene sdraiati in riva al mare, ma con una preparazione adeguata e i giusti accorgimenti sarà comunque possibile ottenere una tintarella perfetta e uniforme. In questo post vi sveleremo alcuni tips per abbronzarsi a casa in totale sicurezza, mantenendo la pelle sana e ben idratata.

 

Preparare la pelle

Se state valutando di “portarvi avanti” così da avere una sana abbronzatura estiva potete sfruttare gli spazi outdoor a vostra disposizione, magari cogliendo l’occasione anche per concedersi qualche momento di meritato relax. Prima, però, di esporsi al sole è necessario preparare adeguatamente la pelle per prevenire i danni provocati dai raggi ultravioletti che, a lungo andare, potrebbero addirittura degenerare in pericolose forme tumorali.

A qualunque età e in qualsiasi occasione di esposizione è fondamentale effettuare uno scrub esfoliante 24-48 ore prima di stendersi al sole, in modo da eliminare le cellule morte e le impurità che, oltre a impedire alle cute di respirare, aumentano il rischio di irritazioni e arrossamenti.

La stessa attenzione va riservata anche alla depilazione, che andrà eseguita uno o due giorni prima di iniziare ad abbronzarsi sul balcone. Rasoio e ceretta, in effetti, rendono la nostra pelle più sensibile, per cui è opportuno non esporla subito ai raggi solari per evitare dolorose scottature ed eritemi.

Altra accortezza da adottare è quella di nutrire quotidianamente la pelle con una buona crema idratante che, oltre a combattere i rossori e la secchezza cutanea, permetterà all’abbronzatura di durare più a lungo.

La prevenzione inizia a tavola

A dispetto di quanto si possa pensare, una buona tintarella non dipende solo dall’utilizzo di prodotti cosmetici specifici, ma anche da un’alimentazione corretta ed equilibrata. Dieta e abbronzatura sono, infatti, due concetti strettamente legati fra loro, poiché consumare alimenti ricchi di betacarotene e vitamine C ed E permette di ottenere un colorito omogeneo e fornisce alla cute i nutrienti necessari per proteggersi dalle aggressioni dei raggi UV.

Oltre a inserire nella propria dieta cibi che contengono queste sostanze, come le arance, le carote, la zucca e le verdure a foglia verde, è necessario anche mantenersi costantemente idratati durante l’esposizione al sole, bevendo almeno un litro e mezzo di acqua al giorno e consumando alimenti ricchi di sali minerali per reintegrare quelli espulsi dal corpo con il sudore.

 

Usare la protezione solare

Anche se a primo impatto il sole preso sul balcone o in terrazzo sembra meno forte e intenso di quello preso in riva al mare, bisogna comunque adottare le giuste precauzioni per evitare di mettere a repentaglio la salute e il benessere della propria pelle.

Pertanto, anche quando ci si abbronza a casa è buona norma applicare una buona protezione solare, preferendo quelle con SPF compreso tra 30 e 50+ durante le prime esposizioni, soprattutto se di ha un fototipo di pelle molto chiaro.

Altra caratteristica da valutare è che il solare scelto sia in grado di proteggere da tutte le radiazioni ultraviolette (UVB, UVA corti e UVA lunghi), informazione che, ai sensi della Raccomandazione della Commissione Europea EC 647/2006, deve essere riportata in modo chiaro sulla confezione del prodotto.

Bisogna, inoltre, prestare attenzione anche all’INCI del cosmetico, che dovrebbe essere esente da sostanze di sintesi potenzialmente nocive o irritanti, e accertarsi che sia resistente all’acqua e al sudore.

Controllate, infine, la data di scadenza dei solari già presenti da tempo nel vostro beauty case, poiché la maggior parte di questi prodotti ha, in genere, una durata di 12 mesi dall’apertura del flacone; questo, ovviamente, non significa che un cosmetico scaduto sia dannoso, ma piuttosto che il filtro solare contenuto avrà perso la sua efficacia.

 

L’orario giusto per esporsi al sole

Altra accortezza da seguire è quella di non esporsi troppo a lungo nei primi due-tre giorni. All’inizio, infatti, sarà necessario prendere al massimo un’ora di sole al giorno, poiché oltre questo limite l’organismo non sarà in grado di produrre melanina.

Trascorsa una settimana, si potrà aumentare progressivamente la durata dell’esposizione, senza dimenticare naturalmente la protezione solare, che in questo caso potrà avere un SPF più basso (tra 15 e 6), ed evitando le ore più calde della giornata, ossia dalle 12 alle 15 quando l’irraggiamento solare è all’apice della sua intensità.

Consigli post-abbronzatura

Se seguirete alla lettera i nostri consigli la vostra sarà un’abbronzatura da manuale, che varrà la pena cercare di preservare il più a lungo possibile. Una volta raggiunta la colorazione ideale, per fare in modo che sia duratura nel tempo si consiglia di non effettuare scrub troppo aggressivi, ma di preferire un gommage più delicato e leggero.

Dopo ogni esposizione, inoltre, è consigliabile applicare un buon doposole venduto online o nei negozi di cosmetici per mantenere la pelle morbida ed elastica. Per individuare il prodotto giusto basterà dare un’occhiata agli ingredienti utilizzati per la sua formulazione, che andranno scelti sulla scorta delle proprie caratteristiche cutanee. Tra i più efficaci, ricordiamo l’estratto di Altea, la Calendula e l’Aloe Vera che, grazie alle loro proprietà lenitive e idratanti, sono capaci di trattenere le particelle d’acqua nei tessuti connettivi e di formare una sorta di film protettivo sulla pelle che contribuisce a mantenerla sana e dall’aspetto giovane.

Se, poi, preferite ricorrere a rimedi più “green” potete utilizzare dell’olio di cocco o di oliva, entrambi utili per lenire eventuali scottature e idratare a fondo sia la pelle sia capelli dopo una prolungata esposizione ai raggi solari.

Altri consigli utili per prolungare la durata dell’abbronzatura ed evitare di spellarsi come dei serpenti in periodo di muta sono: continuare a curare l’alimentazione, consumando cibi ricchi di acqua e sali minerali, come la frutta e le verdure fresche; preferire la doccia al bagno per limitare la desquamazione cutanea e ridurre la xerosi; e tamponare la pelle con un asciugamano in microfibra anziché strofinarla, altrimenti direte bye bye alla vostra tintarella prima di quanto possiate immaginare.

 

 

 

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