Ultimo aggiornamento: 06.04.20

 

Le alternative al latte detergente per rimuovere il trucco senza irritare la pelle

 

La detersione del viso è un gesto di bellezza fondamentale per preparare la pelle al trattamento cosmetico che si appresta a ricevere, ed è una pratica che in genere prevede l’utilizzo di due prodotti specifici: il latte detergente e il tonico.

A tal proposito, è importante accertarsi che questi cosmetici non contengano sostanze chimiche dannose o tensioattivi troppo aggressivi, che potrebbero alterare il delicato equilibrio idrolipidico del derma, con la conseguente comparsa di dermatiti, allergie e irritazioni. Leggere l’etichetta presente sulle confezioni dei prodotti è il primo passo per capire quali sostanze sono state impiegate nella loro formulazione, anche se interpretare l’INCI non è sempre facile.

Tornando alla pulizia del viso, è fondamentale usare detergenti formulati a base di ingredienti funzionali adatti al proprio tipo di pelle. Ma sapevate che è possibile struccarsi in modo efficace anche ricorrendo alla cosmesi fai da te? Se non volete applicare il latte detergente o il tonico, esistono alcuni rimedi green che vi permetteranno di raggiungere gli stessi risultati ma senza il rischio di trasformare la detersione quotidiana in un attentato all’integrità della vostra pelle.

A dispetto di quanto si possa pensare, effettuare la pulizia in modo naturale è abbastanza semplice e soprattutto economico, poiché la maggior parte degli ingredienti necessari per compiere questo passaggio sono già presenti nelle nostre dispense.

 

Le sostanze da evitare

Prima di addentrarci nel vasto panorama della cosmesi home made, ci sembrava doveroso fare una piccola premessa, elencando tutte quelle sostanze che, se utilizzate per molto tempo e senza le dovute precauzioni, potrebbero causare rossori, secchezza, sfoghi cutanei e altre reazioni poco piacevoli sulla pelle.

Tra gli ingredienti da evitare troviamo in particolare i tensioattivi chimici, in genere segnalati sull’etichetta del prodotto con le sigle SLS o SLES. Si tratta, in pratica, di sostanze caratterizzate da un elevato potere sgrassante capace di sciogliere lo sporco e il grasso, ma dal momento che la nostra pelle è naturalmente protetta da uno strato di sebo del tutto simile al grasso, utilizzare detergenti che producono molta schiuma potrebbe compromettere l’integrità di questa barriera naturale.

A seguire, troviamo i petrolati, le paraffine e gli oli minerali, da declinare prontamente per la loro attitudine di creare una sorta di pellicola invisibile sullo strato superficiale dell’epidermide che impedisce alla pelle di “respirare” e di attivare i suoi naturali meccanismi di autoriparazione.

A rivelarsi dannosi sono anche parabeni, alcool e profumi artificiali, il cui utilizzo potrebbe provocare irritazioni, bruciori e sfoghi cutanei, mentre altre sostanze poco conosciute ma altrettanto pericolose sono: la formaldeide, l’urea, il PEG e il PPG, il dimethicone, il glicole propilenico e l’alluminio.

In conclusione, per struccarsi in modo efficace e senza correre inutili rischi è preferibile ricorrere a cosmetici che non contengano questi ingredienti o, più semplicemente, sfruttare quello che la natura e la nostra dispensa sono in grado di offrire.

 

Struccante per il viso fai da te

Preparare uno struccante naturale per il viso è abbastanza semplice e non vi costringerà ad alleggerire troppo le vostre finanze. Per prima cosa procuratevi un contenitore vuoto, in vetro o plastica non trasparente, e versatevi circa 50 grammi di olio d’oliva e 50 grammi di un altro olio vegetale, a scelta tra l’olio di jojoba, di mandorle dolci o di germe di grano.

Questi ingredienti sono, in genere, abbastanza economici e si possono facilmente reperire in erboristeria o sul web. Prima di applicare il vostro struccante naturale agitate il flacone per qualche secondo, dopo di che versatene qualche goccia su un dischetto di cotone leggermente inumidito o su una spugnetta morbida; premete leggermente sulla zona di interesse e lasciate in posa per un paio di secondi, per poi trascinare il dischetto delicatamente verso l’esterno in modo che tutto il trucco e le impurità vengano rimosse senza irritare la pelle. Ripetete l’operazione fino a che non avrete eliminato ogni residuo di make up.

In caso di pelle grassa, vi consigliamo di terminare la detersione con del sapone di Marsiglia, che oltre a pulire il viso in profondità, si propone di liberare la cute dalle impurità, senza il rischio di occlude i pori e favorire la conseguente comparsa di brufoli e comedoni. 

Ecco come procedere: dopo aver inumidito le mani con acqua e sapone, massaggiate sul viso con leggeri movimenti circolari e sciacquate con abbondante acqua fresca; quando asciugate il volto, oltre a utilizzare un asciugamano morbido (possibilmente in microfibra), fate attenzione a non strofinare con troppa veemenza per non danneggiare il film protettivo che riveste la pelle naturalmente.

A ogni modo, recenti studi scientifici hanno dimostrato come gli oli vegetali siano in grado di detergere e purificare la cute in profondità senza aggredirla, poiché costituiti da sostanze grasse eudermiche simili al sebo prodotto dai tessuti epiteliali. L’unica accortezza è quella di scegliere un prodotto abbastanza leggero e adatto alla propria tipologia di pelle.

Oltre all’olio di oliva, che è il più versatile in assoluto, chi ha la cute secca può utilizzare l’olio di mandorle dolci, che è in grado di nutrire la pelle senza appesantirla e, al contempo, di rinforzare le fibre elastiche responsabili del turgore e della compattezza dei tessuti. 

In caso di pelle grassa, invece, è preferibile usare un olio vegetale più leggero, come quello di jojoba o di argan, mentre sono da evitare gli oli minerali non naturali, poiché formulati con l’aggiunta di paraffina e siliconi che potrebbero favorire l’insorgenza di inestetismi e punti neri.

Anche gli occhi meritano attenzione

Possiamo affidarci ad alcuni rimedi green molto efficaci anche per provvedere alla pulizia del contorno occhi, che è l’area più sensibile e delicata del viso. Quando si sottopone la zona oculare al demaquillage, bisogna infatti prestare attenzione a usare i cosmetici giusti, quelli cioè che non comportino irritazioni e arrossamenti a causa dei loro ingredienti troppo aggressivi.

Se avete già utilizzato i tradizionali struccanti proposti dalle migliori case cosmetiche e non ne siete rimaste soddisfatte, provate a mescolare dell’acqua distillata alle rose con qualche goccia di un buon olio di mandorle venduto online in versione biologica.

Se, poi, siete solite usare trucchi waterproof, ossia resistenti all’acqua, potete invece ricorrere all’olio di cocco, che essendo ricco di acidi grassi, riesce a sciogliere efficacemente eyeliner e mascara senza irritare l’area perioculare né appesantirla. Ricordate, inoltre, che l’olio non deve mai entrare in contatto diretto con gli occhi e che deve essere conservato a una temperatura compresa tra i 18° e i 25° C al massimo.

 

 

 

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