Ultimo aggiornamento: 14.12.19

 

Diventa sempre più frenetico, anche in Italia, l’acquisto di prodotti a base di acqua, latte e olio di cocco.

 

Il cocco, frutto della Cocos Nucifera appartenente alla famiglia delle Arecaceae, è oggi considerato un alimento ricco di qualità benefiche per l’organismo, tanto è vero che viene utilizzato in cucina, in cosmesi, nella medicina ayurvedica e finanche in ambito domestico per la pulizia di mobili e argenteria. Le popolazioni delle isole del Pacifico lo consumano abitualmente da tempo immemore, e non a caso in paesi come India, Thailandia, Filippine e Sri Lanka la palma da cocco viene denominata “Albero della Vita” poiché, oltre a essere un’inesauribile fonte di cibo e cure mediche, dal suo frutto si ricava un olio nutriente utile per ottimizzare le performance cognitive e il benessere generale del corpo.

Tuttavia, non è solo l’olio che si estrae dalla polpa essiccata del frutto a godere di numerosi benefici, ma anche il latte e la polpa stessa, che vengono ampiamente apprezzati tanto a tavola quanto nell’ambito della bellezza. Quindi, chi vuole prendersi cura di sé con prodotti naturali può fare affidamento su un alimento nutriente e sano come il cocco. Ma, visto che del frutto non si butta via praticamente nulla, se non il guscio esterno, è bene capire quali sono i benefici di ogni suo singolo elemento.

 

Cominciamo dalle proprietà del cocco inteso come frutto

La Cocos Nucifera, comunemente nota come palma da cocco, è una pianta autoctona dei paesi tropicali. Sembra che sia originaria dell’Indonesia ma si tratta di una mera ipotesi di cui non possiamo avere l’assoluta certezza. Nelle zone del Pacifico viene considerata il “re dei vegetali” per la sua notevole longevità, dato che riesce a sopravvivere per oltre cento anni.

Come già accennato, il cocco viene utilizzato nella sua integrità: anche la parte che non è commestibile viene impiegata per diversi scopi, come per fabbricare cesti, cappelli e altri oggetti di uso comune, mentre dal fusto della pianta si ottiene un particolare tipo di legno che viene apprezzato per le sue particolari doti di resistenza e solidità, tanto è vero che viene adoperato anche per costruire case e complementi d’arredo.

La noce di cocco è particolarmente ricca di potassio, zinco, ferro, magnesio e, in percentuale minore, altri tipi di minerali. Non solo, è capace di apportare all’organismo anche una buona quantità di vitamine del gruppo B nonché vitamine C, E e K. È composta per metà da acqua e per metà da polpa che, oltre a contenere un’elevata concentrazione di acidi grassi saturi, è anche molto calorica.

A ogni modo, la sua capacità di mantenere attivo e in salute l’organismo si deve alla spiccata presenza di acido laurico, che compone circa il 30% del frutto. Questo acido grasso saturo aiuta il nostro corpo a produrre i monogliceridi antimicrobici utili per combattere virus e batteri patogeni, tra cui anche l’HIV e l’herpes.

 

 

Ma se è così ricco di grassi, perché viene inserito anche nelle diete?

Nei Paesi che fanno largo consumo delle noci di cocco si registra un BMI (indice di massa corporea) nella norma e i casi di obesità si contano praticamente sulle dita di una mano.

Coincidenza? Non proprio, perché per quanto possa essere un alimento molto calorico, è anche vero che gli acidi grassi contenuti, essendo a catena lunga, risultano più salutari di quelli di origine animale, senza contare il fatto che vengono assimilati velocemente dall’organismo che, invece di trasformarli in accumuli di grasso, li converte in energia. Questo contribuisce ad accelerare il metabolismo, con la conseguente riduzione della massa grassa e dei depositi adiposi.

Naturalmente, ciò non vuol dire che assumere regolarmente olio o latte di cocco farà scomparire magicamente i chili di troppo, ma di certo l’introduzione di uno o entrambe questi alimenti nel proprio regime alimentare potrà favorire il corretto svolgimento di tutti i processi metabolici dell’organismo e la conseguente perdita di peso.

Inoltre, essendo ricco di potassio, il cocco è spesso presente nelle diete degli sportivi, perché capace di garantire la corretta reintegrazione dei sali minerali persi con la sudorazione durante l’attività sportiva, oltre a favorire la piena funzionalità dei muscoli grazie alla notevole presenza di magnesio, utile anche per il recupero delle energie dopo un intenso sforzo fisico.

 

Attenzione a non confondere il latte con l’acqua di cocco

Dalla noce tropicale si ricava anche un latte molto nutriente, il cui consumo trova larga diffusione non solo nei paesi del Pacifico ma anche in Occidente. Tuttavia, è bene fare una distinzione tra latte e acqua di cocco, due bevande spesso confuse ma che in realtà presentano differenze sostanziali. In pratica, l’acqua è semplicemente il liquido chiaro che fuoriesce dal frutto appena aperto, mentre il latte è il siero che si ricava dalla macerazione e spremitura della polpa. 

La sua consistenza è molto simile a quella del latte vaccino, ma a differenza di quest’ultimo è assolutamente privo di lattosio, per cui può essere ingerito tranquillamente anche da chi presenta un’intolleranza a questo tipo di zucchero. Inoltre, trattandosi di un prodotto di origine vegetale, anche i vegani potranno farne uso senza timore di tradire la propria filosofia di vita, il che lo rende un valido sostituto al comune latte di mucca o capra.

 

 

I benefici del latte di cocco

Il latte di cocco vanta numerose proprietà nutritive e viene ampiamente utilizzato nel sud-est asiatico come sostituto del latte vaccino quando neonati e adulti manifestano un’intolleranza alla caseina o al lattosio. Si tratta di una bevanda molto calorica ma anche ricca di nutrienti di elevata qualità.

Sebbene, in genere, non è difficile reperire sul mercato un buon olio di cocco economico, il discorso è piuttosto diverso quando si parla dell’omonimo latte. Certo, trovare un latte di cocco a basso costo è facile ma è chiaro che in questi casi ci troviamo di fronte a prodotti perlopiù diluiti con acqua, mentre per l’acquisto di un siero puro si dovrà spendere qualcosina in più, ma di certo si avrà a disposizione una bevanda che diventerà un vero toccasana per l’organismo.

Ricco di vitamine C ed E, agisce come potente antiossidante per contrastare in modo efficace l’azione dei radicali liberi che generano l’invecchiamento ossidativo delle cellule, un beneficio ulteriormente incentivato anche dalla presenza di magnesio e selenio.

Il sodio e il potassio contenuti aiutano, invece, a regolarizzare il transito dei liquidi a livello sia cellulare sia intestinale, per cui la bevanda agisce come lassativo naturale in caso di stipsi e di ritenzione idrica, oltre a calmare il reflusso gastro-esofageo.