Ultimo aggiornamento: 16.10.19

 

Tutti i vantaggi e gli svantaggi dell’allungamento e infoltimento con le finte eyelashes

 

Avere delle ciglia lunghe, voluminose e super incurvate dona al look di ogni donna quel tocco di sensualità in più capace di ammaliare gli uomini, e non solo. Oltre a una finalità puramente estetica, sono fondamentali per proteggere i nostri occhi: la loro funzione è, infatti, quella di schermare la regione oculare dagli agenti esterni, come la polvere e il vento, oltre a impedire che la cornea si secchi troppo.

Già a partire dall’età del bronzo, le donne erano solite indossare ciglia finte incollando sulla palpebra superiore lembi di capelli o peli di animali. All’epoca, era molto diffuso il kajal, una speciale polvere costituita da pigmenti molto scuri, utilizzata per tracciare una linea spessa sulla rima ciliare per far apparire lo sguardo più intenso e sensuale e, data la sua consistenza abbastanza corposa, contribuiva anche a proteggere gli occhi da sabbia e corpuscoli vari. Le donne romane, invece, si rivolgevano a quelle che all’epoca venivano chiamate cosmetae, ossia delle schiave che si occupavano solo di estetica e che potremmo quindi definire le antenate delle moderne estetiste.

Oggi, a farla da padrona quando si tratta di allungamento e infoltimento delle ciglia sono le extention, e non a caso sempre più donne decidono di affidarsi a eyelash designer specializzati per dare quel pizzico di sex appeal in più al proprio sguardo. I trattamenti che vanno per la maggiore, soprattutto tra le celebrity, sono le estensioni con ciglia XXL che, però, secondo alcuni esperti sarebbero dannose per gli occhi, dato che l’eccessiva lunghezza delle fibre artificiali rischia di appesantire troppo la palpebra mettendo a serio rischio la vista.

Se anche voi state pensando di applicare delle extension ciglia buone ed economiche ma non ne sapete molto al riguardo, in questa guida potete trovare tutte le informazioni utili per prendere la giusta decisione.

 

Come nascono le extension ciglia

Prima di affrontare il delicato tema dei pro e contro legati all’applicazione delle finte eyelashes, vogliamo solleticare la vostra curiosità parlandovi della storia delle extension che, come abbiamo sottolineato, venivano utilizzate già in epoche molto antiche. Questo dimostra come, anche in passato, le donne erano ben consapevoli di quanto l’aspetto delle ciglia influisse sulla bellezza femminile, che era ed è tuttora l’oggetto principale dell’interesse maschile. Per queste ragioni, le donne egiziane del XII secolo a.C. utilizzavano diversi espedienti per abbellire occhi e ciglia allo scopo di apparire ancora più attraenti.

 

 

Tuttavia, i primi allungamenti – come noi li conosciamo – fanno la loro comparsa nel 1916, quando il regista D.W. Griffin si rivolse a un truccatore polacco affinché la protagonista del suo nuovo film “Intolerance”, la bellissima Seena Owen, potesse affascinare il pubblico con un trucco occhi dall’effetto spettacolare. Per raggiungere lo scopo, il professionista, con l’aiuto di un parrucchiere del posto, applicò sulle palpebre dell’attrice delle ciglia finte lunghissime realizzate con i suoi stessi capelli.

Sebbene questa sia la vera origine delle extension, la prima azienda cosmetica a brevettare le eyelashes finte e a lanciarle sul mercato fu Max Factor nel 1927. Il successo fu talmente immediato che da quel momento in poi tutte le attrici più famose iniziarono a fare a gara tra loro esibendo extension sempre più voluminose ed eccentriche. Una di queste fu proprio Marylin Monroe, la quale con i suoi occhi ammalianti fece letteralmente innamorare migliaia di donne delle sue appariscenti ciglia finte.

Negli anni seguenti, le extension furono oggetto di continue innovazioni, anche se la vera rivoluzione si ebbe nel 2003, quando la visagista Shu Uemura ideò la tecnica “one to one” usando dei peli di visone siberiano. Dato il loro costo eccessivo, inizialmente vi facevano ricorso solo le star del cinema e le donne borghesi, mentre oggi – per nostra fortuna – il trattamento è diventato più accessibile e alla portata di tutti.

 

I vantaggi delle extension ciglia…

Ora che abbiamo scoperto come e quando sono nate le extension ciglia, non ci resta che capire quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questo nuovo trend che sta prendendo sempre più piede non solo all’estero, ma anche nel nostro Paese. Ma andiamo con ordine e vediamo innanzitutto perché questa pratica estetica è la soluzione ideale per chi ha la sfortuna di avere ciglia corte e rade.

Per prima cosa siamo felici di informarvi che ci sono più pro che contro: in primo luogo le finte eyelashes sono in grado di rendere le ciglia naturali più folte e lunghe, e questo significa che si potrà limitare l’utilizzo di cosmetici e make up troppo aggressivi.

Un altro vantaggio è la notevole durata del trattamento che, sebbene dipenda molto dalla cura delle lashes e dalla velocità di crescita del pelo, in genere si protrae fino a tre/quattro settimane. Le nuove tecnologie in campo cosmetico, inoltre, hanno consentito di creare delle fibre talmente sottili e leggere da risultare quasi impercettibili una volta applicate, garantendo al contempo un effetto più naturale e ricercato rispetto alle tradizionali ciglia finte.

Basta, dunque, trafficare con mille belletti e beauty tool, perché già dal mattino potrete sfoggiare uno sguardo ammaliante e intenso senza dover trascorrere ore e ore davanti allo specchio per realizzare un trucco occhi capace di valorizzare al massimo la bellezza dei vostri occhi.

 

 

…e gli svantaggi

Ed ecco che infine arrivano le note dolenti! Per quanto oggi si assista a un vero e proprio boom dell’extension ciglia (ecco i migliori modelli), che è ormai una tecnica collaudata e piuttosto sicura per la salute, potrebbero comunque causare danni non indifferenti alla pelle e agli occhi. Proprio per questa ragione, è sempre preferibile affidarsi a professionisti esperti e accertarsi che vengano impiegati solo prodotti oftalmologicamente testati, in modo da tutelarsi da ogni possibile rischio.

Prima di procedere, il lashes designer deve analizzare attentamente le ciglia della cliente e se appaiono particolarmente deboli e sfibrate, sarebbe meglio evitare di sottoporle a un ulteriore stress. Allo stesso modo, è preferibile non ricorrere al trattamento durante la gravidanza o l’allattamento, e nel caso in cui siano in atto infiammazioni e patologie a carico della palpebra o della zona oculare.

Un’altra controindicazione riguarda la colla utilizzata per far aderire le eyelashes alla rima ciliare, che dovrebbe essere priva di tutte quelle sostanze chimiche, come parabeni, siliconi e formaldeide, che potrebbero causare pericolose reazioni allergiche o sgradevoli sfoghi cutanei.

Se, infine, volete stendervi sul lettino del salone di bellezza senza alcuna preoccupazione, vi consigliamo di optare per delle extension naturali realizzate in seta o pelo di visone, che risultano molto più delicate e sicure rispetto alle tradizionali fibre sintetiche; il trattamento costerà qualcosina in più ma almeno avrete la garanzia di un risultato impeccabile senza mettere a repentaglio il benessere di pelle e occhi.