Ultimo aggiornamento: 02.06.20

 

Depilazione definitiva: analizziamo nel dettaglio i trattamenti – eseguiti da professionisti o in autonomia – più richiesti ed efficaci

 

Tra i trattamenti estetici a cui fanno sempre più ricorso uomini e donne per avere una pelle liscia e scevra da peli superflui, la depilazione è senza dubbio la più popolare, poiché consente di migliorare l’aspetto fisico nel pieno rispetto delle caratteristiche fisionomiche della persona.

In effetti, la storia di questa pratica beauty affonda le sue radici già nell’antico Egitto, dal momento che la regina Cleopatra si serviva di un preparato a base di miele e cera d’api, molto simile alla moderna ceretta, per rimuovere la peluria in eccesso. Con l’avvento delle nuove tecnologie dermocosmetiche sono stati introdotti nuovi metodi di depilazione, fino ad arrivare alle innovative tecniche con luce pulsata o laser.

Rispetto agli uomini, il gentil sesso è generalmente più avvinto dall’amore per la propria bellezza e, di conseguenza, sono proprio le donne a essere più ferrate sull’argomento: non ce n’è una, infatti, che non abbia mai sentito parlare di questi trattamenti estetici, della loro efficacia e dei costi da sostenere per effettuarli.

C’è da dire, però, che anche la depilazione maschile sta registrando un grande successo ultimamente, e non solo per scopi puramente estetici ma anche in virtù di alcune necessità pratiche. Basta pensare ai modelli con i loro muscoli lucidi e scultorei senza alcuna traccia di peli, oppure ai ciclisti e ai nuotatori che hanno gambe e ascelle perfettamente depilate.

Le tecniche che permettono di dire addio alla peluria in eccesso sono numerose, ma è fondamentale scegliere il trattamento adatto alle proprie caratteristiche cutanee, poiché ogni tipologia di pelle reagisce in maniera diversa al metodo di depilazione selezionato. 

Per esempio, chi soffre di vene varicose o altri disturbi circolatori dovrebbe evitare la ceretta, visto che gli strappi potrebbero indebolire i capillari; al bando i rasoi se, invece, si hanno peli molto spessi e folti, altrimenti c’è il rischio che ricrescano più velocemente e visibilmente ispessiti.

La differenza tra epilazione e depilazione

Prima di affrontare il discorso relativo ai pro e contro dei diversi trattamenti – casalinghi e non – per la rimozione permanente dei peli, è bene conoscere la differenza tra epilazione e depilazione.

Sebbene entrambe le tecniche perseguano lo stesso obiettivo, ossia quello di eliminare i peli superflui, in realtà sono molto diverse, soprattutto in termini di risultati e costi. Per depilazione si intende la rimozione del fusto nella sua parte visibile, recidendolo quindi dal punto di affioramento dalla pelle; l’epilazione, invece, agisce più in profondità e rimuove anche il bulbo pilifero.

In genere, la depilazione viene effettuata con la rasatura o attraverso l’impiego di apposite creme che si propongono di indebolire le catene proteiche del pelo per favorirne la caduta, ma in entrambe i casi si tratta di metodi abbastanza rapidi e indolori.

La loro funzione, dunque, è quella di rimuovere i peli in superficie ma, per contro, potrebbero causare fastidiose irritazioni cutanee o pericolose reazioni allergiche nei soggetti più sensibili.

Con l’epilazione, invece, si andrà a rimuovere non solo il pelo ma anche il suo bulbo, così da garantirsi un risultato migliore e più duraturo. La principale differenza tra i due trattamenti è quindi la durata, poiché con la depilazione la ricrescita è visibile già dopo tre giorni, mentre l’epilazione garantisce effetti prolungati nel tempo, dalle quattro settimane con la ceretta alla rimozione permanente che si ottiene con il laser o la luce pulsata.

In ogni caso, prima di procedere con la depilazione, qualunque sia il metodo scelto, è preferibile che i peli abbiano una lunghezza di almeno 4/5 millimetri e, a lavoro ultimato, è buona norma applicare una crema post depilatoria per alleviare eventuali irritazioni e rigenerare la pelle, meglio se a base di estratti naturali, come l’olio di oliva, l’aloe vera o la calendula.

 

Laser vs luce pulsata

Veniamo ora all’argomento clou del nostro post, ossia la differenza tra l’epilazione laser e quella con luce pulsata, molto simili tra loro ma con alcune sostanziali differenze.

Per prima cosa precisiamo che entrambe sfruttano un fascio di luce che viene convertito in energia termica per inibire la ricrescita del pelo, ma a seconda della tecnica selezionata cambia la lunghezza d’onda: il laser utilizza un unico tipo di luce che colpisce esclusivamente la melanina contenuta nel bulbo pilifero, mentre la luce pulsata genera onde di frequenza crescente capaci di “percepire” la diversa concentrazione di melanina tra pelle e pelo, in modo da distruggere solo il follicolo lasciando la cute illesa.

Ambedue i trattamenti vanno eseguiti su zone del corpo perfettamente pulite e depilate, per cui bisogna lasciare che i peli crescano nelle quattro settimane che precedono la seduta e rasarli almeno due giorni prima. 

Le differenze

Sebbene l’epilazione permanente stia riscuotendo un notevole successo negli ultimi tempi, sull’argomento esiste ancora un certo scetticismo, legato più che altro alla credenza popolare secondo cui questi trattamenti potrebbero causare seri danni alla pelle.

In realtà la depilazione definitiva, sia quella effettuata con il laser in un centro estetico sia quella eseguita tra le mura domestiche attraverso l’uso di un ottimo epilatore a luce pulsata, è sicura e ben tollerata grazie alla possibilità di poter regolare l’intensità della luce in base al fototipo di pelle e alle sue caratteristiche; per cui, anche in caso di cute sensibile o reattiva, si potrà calibrare la potenza del dispositivo per ottenere un effetto più soft e senza rischi.

Tuttavia, bisogna anche considerare le differenze che intercorrono tra i due metodi di epilazione: il laser è più rapido della luce pulsata perché sfrutta un’unica lunghezza d’onda, che viene immediatamente trasformata in calore e assorbita più velocemente dalla melanina del bulbo pilifero.

Questo significa che più il fusto è spesso e scuro più il laser sarà efficace. D’altro canto, la luce pulsata, contenendo praticamente tutte le lunghezze d’onda, ha uno spettro d’azione più ampio, ma è fondamentale regolare la potenza dell’apparecchio in modo adeguato per evitare dolorose scottature e irritazioni.

Un’altra differenza riguarda il numero di sedute necessarie per ottenere i risultati sperati: in entrambe i casi la depilazione è indolore e permanente, ma mentre con il laser servono solo otto sedute (dodici per gli uomini) per ottenere una totale rimozione dei peli superflui, con la luce pulsata ne occorrono almeno quindici, se non addirittura venti.

Infine, è bene aprire una piccola parentesi sui dispositivi per uso domestico che, avendo una potenza più blanda rispetto a quelli in dotazione alle estetiste e ai chirurghi estetici, si propongono unicamente di rallentare la crescita del pelo e non hanno la stessa efficacia dei costosi trattamenti professionali.

 

 

Sottoscrivere
Notifica di
guest
0 Comments
Inline Feedbacks
View all comments