Ultimo aggiornamento: 06.04.20

 

Che si tratti di un deodorante tradizionale o di un antitraspirante, questi cosmetici svolgono il loro compito in modo efficace e, nella maggior parte dei casi, riducono gli odori sgradevoli, impedendone la formazione. Di fatto, però, i consumatori non conoscono bene la differenza tra le varie formulazioni, argomento che tratteremo in maniera approfondita nel presente post.

 

L’estate è sicuramente il periodo dell’anno in cui la voglia di vacanze e di pomeriggi passati a rilassarsi in riva al mare si fa maggiormente sentire. Ma è anche quello della sudorazione incoercibile, delle ascelle “pezzate” e degli odori sgradevoli, per non parlare poi delle imbarazzanti macchie sui vestiti e delle docce che sembrano non bastare mai.

Ma come eliminare questi sgraditi inconvenienti? Le soluzioni, in effetti, sono tantissime, anche se la maggior parte dei consumatori spesso non è adeguatamente informata sull’argomento. In America, per esempio, il deodorante più venduto è l’antitraspirante, che viene considerato un vero e proprio farmaco, a differenza del nostro Paese che invece lo cataloga come cosmetico, al pari di quello tradizionale.

La confusione, quindi, è abbastanza lecita e presuppone una maggiore cautela in fase di scelta. Sebbene venga considerato un nemico da combattere, in realtà il sudore è fondamentale per la regolazione della temperatura corporea, mentre i veri responsabili degli aromi spiacevoli sono i batteri che, attivandosi a contatto con le sostanze volatili presenti sulla pelle, generano secrezioni maleodoranti.

Per prevenire la proliferazione degli odori imbarazzanti è buona norma prestare la dovuta attenzione alla propria igiene personale, cambiare gli abiti con una certa frequenza e utilizzare un deodorante adatto alle proprie esigenze cutanee e formulato per risolvere una specifica problematica. A questo punto sorge spontanea una domanda: quale formulazione scegliere tra le tante disponibili in commercio? La risposta è nel post a seguire.

 

Deodorante o antitraspirante?

Ai fini di una scelta consapevole, è fondamentale conoscere la differenza tra deodorante e antitraspirante. Secondo uno studio condotto dall’Università di Catania nel 2016, un consumatore su tre è convinto che le due tipologie siano assolutamente identiche, nulla di più sbagliato naturalmente!

Per quanto apparentemente simili tra loro, gli antitraspiranti e i deodoranti sono cosmetici che sfruttano meccanismi d’azione diversi, svolgendo di conseguenza una specifica funzione. I primi sono formulati prevalentemente con sali di alluminio, il cui compito è quello di ridurre la sudorazione bloccando temporaneamente l’attività delle ghiandole endocrine. In questo modo, il sudore non riesce a uscire anche per diversi giorni consecutivi, per cui il rischio di emanare un cattivo odore è quasi pari a zero.

Questi cosmetici sono abbastanza sicuri e non comportano particolari effetti collaterali, sebbene il loro utilizzo prolungato e in quantità eccessive potrebbe irritare la pelle, generando talvolta pruriti e bruciori a livello locale.

Il deodorante, invece, agisce direttamente sui batteri responsabili dei fenomeni degradativi delle componenti volatili solforose presenti sulla cute, mascherando di conseguenza gli odori sgradevoli senza, però, eliminarli del tutto. Visto, poi, che questi prodotti svolgono anche una funzione antibatterica e antisettica, sono in grado di assicurare un duplice effetto, ossia regolare la sudorazione e bloccare l’attività dei batteri che proliferano sulla superficie cutanea.

A differenza dei precedenti, però, la loro efficacia è alquanto limitata e, dal momento che la loro formula si basa principalmente sull’impiego di alcol e profumi di sintesi, potrebbero comportare nei soggetti più sensibili dolorose irritazioni e pericolose reazioni allergiche.

Per scegliere il prodotto giusto, dunque, è importante sapere di cosa si ha bisogno: se di un cosmetico che copra semplicemente gli odori (deodorante) o di uno che blocchi la sudorazione (antitraspirante). Leggere l’INCI dei deodoranti prima di acquistarli è il primo passo per evitare di mettere a repentaglio la salute della propria pelle, così da non avere brutte sorprese, come allergie, sfoghi cutanei e irritazioni, dovute alla presenza di sostanze a cui si è intolleranti o sensibili.

 

Quale formulazione scegliere

Per scegliere il deodorante giusto bisogna tenere conto delle proprie preferenze e abitudini, senza trascurare – ovviamente – il tipo di problematica sulla quale si vuole agire. In commercio si possono trovare diversi tipi di deodoranti e antitraspiranti con formule e consistenze specifiche che si propongono di soddisfare ogni tipo di esigenza: spray, stick, roll-on, creme, squeeze, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

In effetti, queste tipologie sono più o meno identiche in quanto a efficacia, mentre quello che cambia è solo il metodo di applicazione. I deodoranti in spray sono i più diffusi, poiché consentono una rapida asciugatura e non necessitano di un contatto diretto con la pelle, dimostrandosi quindi ideali nel caso in cui si voglia condividerli con altre persone.

Gli stick e i roll-on, invece, sono più pratici da applicare e permettono di modulare il quantitativo di prodotto da utilizzare a seconda delle esigenze, ma per questioni igieniche ne viene sconsigliata la condivisione.

A chi soffre di iperidrosi (sudorazione eccessiva) e ha una pelle particolarmente sensibile, consigliamo le formule in crema, che però necessitano di maggiore accortezza in fase di stesura per evitare di macchiare gli indumenti, soprattutto se non vengono fatte asciugare in modo perfetto.

 

Consigli per una corretta applicazione

Prima di applicare il deodorante o l’antitraspirante è buona norma provvedere a una corretta igiene personale. Oltre a lavare con cura la zona di interesse, è bene utilizzare un sapone a pH neutro che non vada ad alterare il delicato equilibrio epidermico.

Si consiglia, inoltre, di cambiare gli abiti con una certa frequenza, soprattutto in estate o quando si svolgono attività sportive ad alto impatto, e lavarli con un ciclo ad alte temperature per eliminare eventuali cariche batteriche.

Infine, dopo la depilazione è preferibile attendere almeno un giorno prima di applicare il deodorante, scegliendone uno specifico che contenga sostanze lenitive e idratanti.

Gli ingredienti da evitare

Per scegliere il prodotto giusto, al di là delle preferenze e dei gusti personali, bisogna considerare anche la propria tipologia di pelle: per chi ha una cute normale, che non presenta particolari sensibilità o allergie, un cosmetico vale l’altro, mentre in caso di pelle delicata o reattiva, la decisione andrà ponderata con maggiore attenzione.

In entrambe i casi, sarebbe meglio stare alla larga da ingredienti chimici di sintesi, come profumi artificiali e parabeni, che rischiano di compromettere il delicato equilibrio idrolipidico della zona, mentre i soggetti sensibili dovrebbero optare per cosmetici molto delicati e di stampo naturale.

In alternativa al deodorante tradizionale, si può utilizzare la pietra di allume di potassio (o allume di rocca) che, oltre a eliminare efficacemente i cattivi odori, è assolutamente priva di sostanze aggressive e potenzialmente irritanti. 

Esistono, infine, altri ingredienti naturali dalle proprietà antibatteriche e antitraspiranti che possono essere sfruttati per autoprodurre in casa un buon deodorante fai da te, come la salvia, dalle note proprietà antisettiche e rinfrescanti, il rosmarino, a effetto purificante e astringente, e la camomilla, che si fa apprezzare per la sua azione igienizzante e tonificante.

 

 

 

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