Ultimo aggiornamento: 02.06.20

 

Chi non crede nei miracoli e preferisce fare suo il detto “prevenire è meglio che curare”, deve sapere che i trattamenti anticellulite aiutano sì a toglierci dalla vista quella fastidiosa pelle a buccia d’arancia, ma non sempre sono in grado di portare a risultati visibili nel breve periodo. In questo post cercheremo di capire quali sono le abitudini e le tecniche più efficaci per prevenire e ridurre questi inestetismi.

 

La cellulite è probabilmente l’inestetismo cutaneo che preoccupa di più le donne, soprattutto con l’avvicinarsi dell’estate e la necessità di scoprire le gambe a causa delle temperature elevate. Avere una pelle liscia e setosa è un obiettivo che può essere facilmente raggiunto in vari modi: da una skincare ad hoc all’uso di una buona crema anticellulite, passando per un’alimentazione attenta e uno stile di vita più sano.

Oltre a scegliere il trattamento cosmetico giusto, per dire addio a questo spinoso problema è fondamentale modificare le proprie abitudini alimentari e adottare alcune strategie che permettano di prevenire la ritenzione idrica e avere una silhouette completamente rimodellata.

La buona notizia è che per ottenere i risultati sperati non è necessario spendere cifre astronomiche o fare grossi sacrifici, ma basta seguire alcune semplici regole che vi consentiranno di sferrare un attacco decisivo alla cellulite fino a eliminarla, se non completamente, quasi del tutto. Vediamo quali sono.

 

Scegliere la crema anticellulite giusta

Il primo passo per combattere le adiposità localizzate e l’antiestetica pelle a buccia d’arancia è acquistare la consapevolezza che le creme anticellulite non possono fare miracoli, poiché formulate unicamente per migliorare il tono e l’elasticità della pelle, arginando al contempo i segni evidenti della ritenzione idrica.

La cellulite è un disturbo che colpisce l’80% delle donne e fino a qualche anno fa veniva considerata alla stregua di un semplice inestetismo. Oggi, invece, viene catalogata come una vera e propria patologia cutanea, chiamata panniculopatia edemato-fibro-sclerotica (PEFS), dovuta a un rallentamento del microcircolo causato dall’aumento di adipe nel tessuto sottocutaneo.

Oltre a generare diversi problemi fisici, provoca anche un forte disagio estetico ed emotivo che, nei casi più estremi, può sfociare addirittura in depressione. Tale condizione può manifestarsi soprattutto durante la stagione estiva, poiché il caldo eccessivo e le alte temperature incidono negativamente sul corretto funzionamento del sistema vascolare e linfatico, che sono le principali vie attraverso cui l’organismo elimina le tossine accumulate e i liquidi in eccesso. 

Questo significa che non basta acquistare e iniziare a usare la crema anticellulite un mese prima della prova costume, con la speranza magari che la pelle riacquisti magicamente le sue innate caratteristiche di elasticità e compattezza, ma è necessario trasformare il detto “prevenire è meglio che curare” nel cardine principale su cui basare la propria routine di bellezza. Visto che la cellulite non va in vacanza, è buona norma effettuare questi trattamenti cosmetici durante tutto l’anno, scegliendo la tipologia e la texture adatta alla stagione.

Innanzitutto, una buona crema anticellulite deve essere formulata con ingredienti capaci di agire sulle adiposità localizzate e sul metabolismo delle riserve lipidiche presenti nel tessuto connettivo. Tra queste spiccano in particolare la caffeina e la teofillina che, grazie alle loro spiccate proprietà termogeniche, agevolano il drenaggio dei liquidi in eccesso attraverso il risanamento del deficit circolatorio che li ha generati.

Altrettanto efficaci sono il guaranà, il cacao, la centella asiatica e il rosmarino, che si propongono di ripristinare la permeabilità dei grassi aiutando il microcircolo a riprendere la normale regolarità. Infine, un altro valido alleato per eliminare la componente lipidica delle adiposità localizzate nel tessuto connettivo è lo iodio: presente in elevata percentuale nelle alghe brune e nel sale marino, si occupa di stimolare la vasodilatazione e la vasocostrizione dei capillari per favorire il corretto funzionamento del sistema circolatorio venoso e linfatico.

Per individuare la migliore crema anticellulite per le proprie esigenze è, quindi, fondamentale consultare le etichette dei prodotti prima di acquistarli, così da essere certe che il cosmetico scelto sia calibrato in funzione delle proprie esigenze cutanee, con la premessa però di associare il trattamento a uno stile di vita più sano e un’alimentazione bilanciata.

 

Come applicare una crema anticellulite

Imparare ad applicare correttamente una crema contro la cellulite è il primo passo per dire addio a questo fastidioso inestetismo. Innanzitutto, tenete bene a mente che il cosmetico andrebbe applicato solo dove necessario, ossia sulle zone del corpo in cui il ristagno dei liquidi ha generato evidenti accumuli adiposi e gonfiori anomali, pena il manifestarsi di rossori e forti sensazioni di bruciore. Pertanto, prima di utilizzare il prodotto scelto, leggete attentamente le istruzioni d’uso riportate in etichetta.

Visto, poi, che le creme anticellulite svolgono un’azione detossinante, levigante ed elasticizzante, è possibile potenziarne gli effetti con un massaggio linfodrenante volto a ridurre gli edemi sottocutanei e stimolare la microcircolazione.

Sollevate le gambe e, dopo aver prelevato un piccolo quantitativo di crema, accompagnate la stesura con leggeri movimenti circolari dal basso verso l’alto. Subito dopo, eseguite delle frizioni stringendo le caviglie tra l’indice e il pollice per qualche secondo, per poi proseguire verso le cosce e la regione glutea, o comunque fin dove necessario.

Nelle aree in cui l’inestetismo è particolarmente tenace bisognerà procedere con maggiore decisione: chiudete la mano a pugno e praticate una leggera pressione – senza però farvi male – sulla zona in cui l’ispessimento dei setti fibrosi appare più irregolare, poi pizzicate la cute per qualche istante in modo da stimolare il metabolismo lipidico.

Infine, terminate il trattamento così come avete iniziato, quindi eseguite un veloce massaggio circolare facendo scorrere le dita sempre dal basso verso l’alto. Ricordate, inoltre, che il trattamento andrà eseguito tutti i giorni per circa un mese e ogni singola seduta dovrà durare almeno una decina di minuti.

Consigli utili 

Come già sottolineato, la costanza nell’applicazione è l’arma più efficace per ottenere gli effetti desiderati, ma da sola non basta. La pelle va innanzitutto preparata al trattamento cosmetico che si appresta a ricevere, così da favorire l’assorbimento delle sostanze contenute nella preparazione cosmetica.

A tal proposito, si rivela estremamente utile eseguire un paio di volte a settimana uno scrub esfoliante che aiuti a eliminare le impurità e le cellule morte accumulate sulla pelle, in modo da renderla più ricettiva agli eccipienti della crema anticellulite.

Non solo, per eliminare una volta per tutte questo fastidioso inestetismo da cosce, fianchi e glutei, oltre a scegliere un prodotto di buona qualità e formulato per rispondere alle proprie esigenze cutanee, è importante svolgere una regolare attività fisica, bere molta acqua (almeno due litri al giorno) e seguire un’alimentazione bilanciata a base di frutta e verdura. Senza questi accorgimenti, infatti, diventerebbe difficile, se non addirittura impossibile, liberarsi della cellulite!

 

 

 

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