Ultimo aggiornamento: 06.12.19

 

Ecco qui alcuni consigli su come utilizzare il mascara, in modo da ottenere un effetto davvero sorprendente e da non danneggiare in alcun modo le ciglia

 

Come già sappiamo, il mascara è un elemento che non può mancare all’interno della trousse di ogni donna. Sia che vogliate un trucco naturale, sia che vogliate intensificare uno smoky eyes d’effetto infatti, il mascara deve poter donare quel tocco in più. 

Ciglia lunghe, voluminose, ben distanziate e curve sono il sogno di ogni donna; una volta scelto il giusto prodotto per voi, magari tra i mascara venduti online, è importante anche sapere come sfruttarlo al meglio e come trattare le ciglia in modo da poter ottenere il massimo. 

Per questo vogliamo oggi elencare quelle che sono le fasi principali per l’applicazione di questo potente alleato di bellezza, ma non solo: l’intento è quello di dedicare anche alcune righe a un’altra fase molto importante ma spesso sottovalutata in questo contesto, quella della sua rimozione. Vedremo quali sono i passi necessari per pulire a fondo le ciglia e per non rovinarle.

 

Preparazione

Il momento giusto per applicare il mascara, all’interno della vostra beauty routine, è quello finale. Dovrete aver già preparato la pelle, applicato la crema base, il correttore, il fondotinta ed eventualmente l’ombretto. Non c’è poi un ordine preciso tra la terra e il mascara, valutate voi quale utilizzare per primo, sapendo che comunque non vanno a influenzarsi l’un l’altro.

 

 

Una volta pronti per l’applicazione, potete decidere se fare uso o meno del piegaciglia: si tratta di uno strumento molto utile ma che deve essere utilizzato con cautela, onde evitare di rompere le ciglia o di indebolirle. 

Va sfruttato prima del mascara, quando le ciglia sono ancora morbide e facilmente malleabili. Può convenire anche scaldare la parte dedicata alla piegatura e lavorare con estrema cautela.

 

Applicazione

Una volta effettuati questi passaggi, siete adesso pronte ad applicare il mascara. La scelta del prodotto più adatto dipende dalle vostre esigenze, così come la scelta del colore o della formulazione.

Raccogliete una buona quantità di fluido sullo scovolino evitando di tuffarlo più volte all’interno del flacone: questa pratica molto diffusa infatti non fa altro che accumulare aria e a fa seccare il prodotto in tempi decisamente minori.

La procedura di applicazione dura alcuni minuti: il consiglio è quello di partire dalla base della rima ciliare e di procedere verso la punta delle ciglia effettuando movimenti a zig zag. In questo modo il colore andrà a distribuirsi in maniera equa su ogni porzione e contemporaneamente lo scovolino le andrà a pettinare staccandole con ordine.

Non appena arrivati in punta, rimanete fermi qualche secondo in modo da accentuare la forma data, che a questo punto dovrebbe essere ben curva e voluminosa. In questa fase può accadere che alcuni resti di colore vadano a posarsi sulla parte superiore della palpebra o sulla palpebra stessa. 

È un inconveniente in cui si può incorrere, qualora lo scovolino abbia un forte potere volumizzante o allungante: in questi casi dovrete munirvi di struccante e cotton fioc o di una salvietta. Dovrete andare a eliminare questi residui, cercando di non togliere il trucco sottostante ed eventualmente procedendo alla correzione delle imperfezioni.

 

Rimozione

Se applicato correttamente, il mascara dovrebbe poter durare tutta la giornata, senza sbavature. Una volta tornati a casa però è importante che venga rimosso con cura, così come il resto del make up. Cercate di vincere la pigrizia e dedicate diversi minuti del vostro tempo a questa fase, perché la pelle durante la notte ha bisogno di pulizia e di respiro.

L’occorrente che dovete procurarvi sono dei dischetti, perfetti se in cotone anallergico, e un buon prodotto struccante. Il mercato propone flaconi sia per la pelle, sia per il trucco occhi: in realtà è importante diversificare i due trattamenti perché le necessità di queste due zone sono molto diverse, così come la formulazione dei prodotti da rimuovere.

La scelta può orientarsi verso un latte, sebbene si riscontrino più spesso casi di bruciature e irritazioni, un’acqua micellare, delicata e decisamente più leggera, o un olio, ideale per quelle formulazioni molto pesanti come ad esempio quelle waterproof.

Mettete un po’ di prodotto sul dischetto e appoggiatelo sull’occhio per qualche secondo: un errore molto comune infatti è quello di procedere subito strofinando. Tuttavia è importante che lo struccante faccia il suo lavoro, andando a sciogliere il mascara (ecco i migliori modelli) grazie all’azione dei tensioattivi. 

Dopo aver atteso qualche secondo quindi, potete strofinare. Cercate di non irritare la zona oculare con una pressione troppo alta e cercate di andare sempre dall’interno verso l’esterno, in modo che il pigmento rimosso non torni su zone già struccate.

Gli esperti sostengono che siano necessari cinque minuti per essere certi di aver rimosso tutto il mascara; in ogni caso dovete comunque attendere e procedere con la stessa modalità fino a che il dischetto non risulterà perfettamente pulito.

 

 

Accorgimenti e consigli

Per evitare che le ciglia si spezzino è importante evitare di strofinare troppo e utilizzare un prodotto che sia davvero specifico per la propria pelle e per il prodotto da eliminare. Qualora pensiate che i dischetti non siano sufficienti, potete rifinire la pulizia con un cotton fioc che andrete adesso a strofinare sulle zone più difficili da trattare, come l’attacco inferiore e superiore delle ciglia.

Il consiglio dei dischetti al posto del cotone idrofilo risiede nel fatto che i filamenti, tipici di questo materiale, potrebbero andare a infilarsi negli occhi e riteniamo inoltre che sia più difficile dosare la giusta quantità di prodotto su una superficie così instabile come è quella del batuffolo di cotone.

Come avete visto quindi, l’applicazione del mascara è semplice, richiede soltanto un po’ di attenzione in alcune fasi, ma è certamente alla portata di tutti. Ricordatevi dell’importanza della rimozione accurata a fine giornata, con prodotti e strumenti adatti alla vostra pelle e alla formulazione che avete scelto, lavorando in maniera efficace ma delicata e dedicandogli diversi minuti della vostra beauty routine serale.