Ultimo aggiornamento: 01.12.20

 

Acerrima nemica delle donne, è un inestetismo la cui insorgenza si imputa a diversi fattori predisponenti, come cattiva circolazione, accumulo di grasso nel tessuto sottocutaneo e disfunzioni ormonali. Ciononostante, una strategia alimentare mirata e una regolare attività fisica possono comunque fare la differenza in termini di prevenzione e cura.

 

La cellulite è un disturbo molto diffuso tra le donne che può manifestarsi già a partire dai 14-15 anni, diventando più evidente nell’età adulta e peggiorando progressivamente fino alla menopausa.

Il trattamento dell’adipe localizzato su addome, fianchi, glutei e cosce è un problema da tempo affrontato in ambito medico ed estetico, generando spesso piccole diatribe tra esperti, dermatologi, specialisti dell’alimentazione, massaggiatori, farmacisti ed estetiste.

Tale divergenza di opinioni nasce dal fatto che, a oggi, non esiste una “ricetta” infallibile per la cura di questo inestetismo: c’è chi crede ai nuovi metodi non invasivi brevettati dalla scienza estetica; chi, invece, si affida ai massaggi anticellulite; e chi, ancora, preferisce buttare via un capitale per acquistare gli ultimi ritrovati della dermocosmesi.

L’uso del termine “ricetta” non è casuale, poiché proprio come la tradizione culinaria – fatta soprattutto di ingredienti ben ponderati nel dosaggio e nella commistione di aromi e sapori – anche la ricetta per la cura della cellulite consta di una serie di interventi mirati che tengono conto delle caratteristiche del singolo individuo.

Restando sempre in ambito culinario, una dieta sana e bilanciata a base di alimenti semplici, economici e genuini, e una regolare attività fisica sono alla base di qualsiasi trattamento anticellulite. Cerchiamo, quindi, di capire come prevenire e ridurre il problema con l’alimentazione e alcune buone abitudini comportamentali.

 

Uno stile di vita più sano

Il primo passo per combattere la cellulite è prendersi cura di se stessi e del proprio corpo. Pur tenendo questo a mente, però, sempre più persone sono alla costante ricerca di soluzioni innovative e meno “faticose” per dire finalmente addio alla ritenzione idrica e alla fastidiosa pelle a buccia d’arancia.

Tuttavia, ricorrere a trattamenti cosmetici specifici o acquistare il miglior massaggiatore anticellulite disponibile sul mercato servirà a ben poco se non si migliora il proprio stile di vita: dedicarsi a uno sport, bere molta acqua e seguire un’alimentazione sana e bilanciata sono le armi più efficaci nella lotta contro questo fastidioso inestetismo.

La prevenzione, inoltre, passa anche da alcune semplici regole comportamentali, come per esempio evitare abiti troppo stretti e tacchi alti, che ostacolano il microcircolo e favoriscono il ristagno dei liquidi.

Anche fumare è una cattiva abitudine da evitare, dal momento che il fumo causa un restringimento dei vasi linfatici impedendo la corretta ossigenazione dei tessuti epiteliali, che in questo modo diventano facile preda dell’adipe.

No anche al sale e alle bevande alcoliche che, oltre a comportare un inutile sovraccarico di calorie, compromettono l’attività depurativa del fegato e il corretto smaltimento delle tossine accumulate.

Gli alimenti anticellulite

Oltre a seguire queste prescrizioni comportamentali, cos’altro possiamo fare per tentare di prevenire e migliorare la cellulite, senza ricorrere a farmaci e cosmetici? Premesso che, lungi da noi esprimere pareri sull’efficacia o meno dei moderni trattamenti dermocosmetici, vogliamo invece fare alcune osservazioni sulle strategie alimentari mirate alla prevenzione e riduzione dell’inestetismo in questione.

Al contrario di quanto generalmente si pensi, si può fare molto con l’attività fisica e con l’alimentazione, che rappresentano un binomio vincente attraverso il quale è possibile sferrare un attacco decisivo alla cellulite.

Innanzitutto, è importante ricordare che non esiste una dieta magica in grado di far sparire in un attimo la pelle a buccia d’arancia, ma adottando un ben preciso piano alimentare, da associare magari a trattamenti di bellezza calibrati, si possono comunque raggiungere ottimi risultati.

Tanto per cominciare, segnaliamo che esistono alcuni cibi “anticellulite” che permettono di prevenire, ridurre e ridimensionare il problema, oltre ovviamente a migliorare la salute e il benessere del nostro organismo. Tutto quello che dobbiamo fare è inserire nella nostra dieta questi sei gruppi di alimenti:

 

Cibi stimolanti del sistema linfatico

Inserire nel proprio regime alimentare cibi poveri di sodio e ricchi di potassio stimola il corpo a eliminare le tossine e i liquidi in eccesso attraverso la sudorazione e la diuresi. Tra questi segnaliamo: le banane, i piselli, le patate, i cavolfiori, gli spinaci e le carote.

 

Cibi ipocalorici

In genere, gli alimenti ipocalorici contribuiscono alla perdita di peso e alla regolarizzazione del metabolismo energetico, oltre a contenere vitamine, minerali e altri nutrienti indispensabili per l’organismo. Parliamo, nello specifico, di verdura, frutta e legumi.

 

Cibi lassativi

È risaputo che gli alimenti dalle proprietà lassative, ossia che riducono la stitichezza, sono degli ottimi alleati nella lotta contro la cellulite, poiché favoriscono l’eliminazione delle tossine accumulate.

Inoltre, essendo ricchi di fibre e proteine, garantiscono un immediato senso di sazietà che aiuta a eliminare il tessuto adiposo in eccesso. Tra i cibi lassativi ricordiamo: l’avena, i cereali integrali, i carciofi, la crusca, i semi di lino, le prugne secche, i kiwi e le carote; mentre per stimolare l’attività intestinale è buona norma bere al mattino un bicchiere di acqua tiepida.

 

Cibi che aiutano a depurare il fegato

Aglio, barbabietole, pompelmo, mela, avocado, rucola, spinaci, asparagi e olio extravergine d’oliva sono alimenti che fungono da supporto per il fegato nello svolgimento della sua attività di filtraggio e disintossicazione dell’organismo.

In effetti, se il sistema epatico non funziona correttamente è chiaro che il grasso si accumulerà più rapidamente in certe zone del corpo, portando a conseguenze estetiche bene note, come appunto la cellulite.

 

Cibi ricchi di Omega 3

Gli acidi grassi polinsaturi, in particolare gli Omega 3 di cui sono ricchi i frutti di mare e il pesce azzurro (soprattutto salmone, tonno e merluzzo) hanno proprietà antinfiammatorie e anticoagulanti capaci di agire anche a livello del tessuto connettivo sottocutaneo, dove le alterazioni a carico delle cellule adipose sono la causa principale della ritenzione idrica e della pelle a buccia d’arancia.

Tisane drenanti

Infine, per mantenere il corpo perfettamente idratato è buona norma prepararsi di tanto in tanto una bella tisana drenante che favorisca lo smaltimento dei liquidi in eccesso attraverso la diuresi e la depurazione dell’organismo.

Le più efficaci in tal senso sono quelle a base di betulla, asparago, rosmarino, salvia, ciliegio, ortica, tarassaco, prezzemolo, menta, melissa, liquirizia e gelsomino. È inoltre sconsigliato zuccherare l’infuso prima di assumerlo, tutt’al più si può aggiungere un cucchiaino di miele per renderne il sapore più gradevole.

 

 

 

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