Ultimo aggiornamento: 06.06.20

 

l post di oggi vuole essere chiaro e conciso: meno chiacchiere di quante se ne sentono in giro e pochi utili consigli per sconfiggere la cellulite in cinque semplici mosse.

 

Sun Tzu, noto generale e filosofo cinese vissuto tra il VI e V secolo a.C., diceva “se conosci il nemico e te stesso, la tua vittoria è sicura”. Il filosofo, ovviamente, si riferiva all’arte della guerra, ma dalla sua saggezza possiamo trarre insegnamento anche quando si tratta del nemico più temuto dalle donne di oggi: la cellulite.

Anche se non è una battaglia semplice e di breve durata, è possibile combattere la ritenzione idrica e la pelle a buccia d’arancia adottando alcuni piccoli accorgimenti nel proprio stile di vita, che possono rivelarsi fondamentali – soprattutto in termini di prevenzione – se seguiti con costanza e regolarità.

In questo articolo troverete cinque regole utili per migliorare l’aspetto della pelle affetta da inestetismi ed essere pronte alla tanto agognata prova costume.

 

Regola 1: cambiare regime alimentare

Per quanto possano essere efficaci, i cosmetici per uso topico formulati per prevenire e ridurre la cellulite hanno un effetto limitato se non si interviene per eliminare le cause scatenanti della ritenzione idrica e degli accumuli adiposi. Tra queste la più rilevante è senza dubbio un’alimentazione scorretta.

Pertanto, la prima accortezza da adottare quando si riscontra questo problema è seguire una dieta sana ed equilibrata, ricca soprattutto di cibi antiossidanti come frutta e verdura fresca.

La cellulite, in effetti, ha origine da un’alterazione del tessuto sottocutaneo che si traduce in uno scompenso nel riassorbimento dei liquidi interstiziali. A risentire maggiormente di questo scompenso sono le cellule epiteliali che, di fatto, non riescono a scambiare ossigeno e nutrienti attraverso il sistema linfatico.

Quando lo stress ossidativo aumenta, soprattutto con l’avanzare dell’età, si assiste a una drastica diminuzione della “respirazione” a livello cellulare, per cui la cura dovrà basarsi proprio sull’impiego di sostanze antiossidanti.

Altri alimenti utili nella lotta alla cellulite sono: i cereali integrali e i legumi che, grazie all’elevato contenuto di fibre, favoriscono l’eliminazione degli accumuli di adipe; e il pesce azzurro, che essendo ricco di Omega 3, svolge un’efficace azione antinfiammatoria atta a ridurre i gonfiori localizzati e gli edemi.

Anche le carni bianche si dimostrano utili, poiché assicurano l’apporto di ferro e proteine necessario per la produzione di emoglobina, molecola deputata al trasporto di ossigeno e nutrienti alle cellule dell’organismo.

Ulteriore accorgimento da seguire è evitare – o quantomeno ridurre – l’assunzione di cibi che possano comportare picchi glicemici, come per esempio: gli alimenti raffinati (pasta, riso, zucchero e prodotti da forno a base di farina bianca); quelli ad alto contenuto di grassi (soprattutto saturi) di origine animale, tra cui gli insaccati, i formaggi stagionati, il burro e lo strutto; e il sale, che di certo non aiuta a combattere la ritenzione idrica.

Regola 2: fare attività fisica

Per migliorare la circolazione linfatica, il cui rallentamento è la principale causa della cellulite, no alla vita sedentaria, sì all’attività fisica in qualsiasi forma, poiché aiuta a bruciare i grassi e a tonificare muscoli e tessuti.

Il nostro consiglio, quindi, è modificare radicalmente il proprio stile di vita, dedicandosi a uno sport o facendo un po’ di moto a fine giornata, soprattutto se si svolgono lavori che costringono a stare seduti per diverse ore al giorno.

A tal proposito, una buona strategia potrebbe essere quella di abbinare gli esercizi di potenziamento muscolare con sedute di allenamento aerobico per bruciare grassi e calorie. Tra le attività più efficaci in tal senso c’è il GAG, un training mirato a rinforzare e tonificare gambe, addome e glutei, che sono tra i gruppi muscolari più colpiti dalla cellulite; a cui combinare magari un workout di endurance, come la corsa o la marcia.

Ci sono, infine, alcuni sport che si rivelano particolarmente utili per ridurre la ritenzione idrica e l’effetto a buccia d’arancia; si pensi per esempio al nuoto e al ciclismo che, senza costringere a sforzi eccessivi e prolungati, agiscono sulla circolazione tonificando in modo armonico i muscoli addominali e delle gambe.

 

Regola 3: no allo stress

Per quanto possa sembrare bizzarro, anche lo stress è uno dei fattori di rischio dello sviluppo della cellulite. Gli esperti, infatti, sostengono che la spossatezza fisica e mentale incrementi la produzione di cortisolo da parte delle ghiandole surrenali, il che spiegherebbe anche perché le donne che svolgono lavori e attività particolarmente stressanti sono di fatto le più colpite da questo fastidioso inestetismo.

Pertanto, se state vivendo un periodo di forte stress, regalatevi di tanto in tanto un momento di relax, magari bevendo degli infusi drenanti a base di centella asiatica o tè verde, e iniziate a monitorare la qualità del vostro riposo.

In effetti, per ridurre gli stati ansiosi e la conseguente infiammazione del tessuto adiposo, è necessario dare al proprio corpo il tempo di rigenerarsi dormendo almeno otto ore per notte; quindi la raccomandazione è quella di evitare dispositivi elettronici mezz’ora prima di coricarsi e i primi 20 minuti dopo il risveglio, rimpiazzando queste malsane abitudini con una tisana rilassante e dieci minuti di yoga.

 

Regola 4: trattamenti cosmetici mirati

Creme, gel, fanghi, sieri… di trattamenti anticellulite ce ne sono a bizzeffe e tutti promettono una pelle liscia e tonica. Ma sono davvero efficaci contro questo inestetismo cutaneo? Noi li abbiamo inseriti tra le regole d’oro contro la cellulite perché la risposta è chiaramente sì, ma ciò non toglie che per ottenere risultati significativi e duraturi vadano sempre abbinati a uno stile di vita sano, un’alimentazione corretta e una regolare attività fisica.

Regola 5: massaggi anticellulite

Infine, un’ultima accortezza per stimolare il microcircolo linfatico e il drenaggio dei liquidi, oltre che per potenziare gli effetti degli attivi contenuti nelle creme anticellulite, è quella di eseguire regolarmente dei massaggi linfodrenanti.

La tecnica prevede una leggera pressione circolare dei pollici con movimenti delicati ma decisi dal basso verso l’alto, in modo da seguire il ritorno venoso. In alternativa, si può anche ricorrere al massaggiatore anticellulite più venduto per effettuare un massaggio mirato sulle zone critiche del corpo.

Questi dispositivi, infatti, simulano i movimenti che in genere si eseguono a mani nude, sono estremamente pratici da usare e si dimostrano utili anche in caso di dolori articolari e muscolari, aspetto che li rende molto versatili.

 

 

 

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