Ultimo aggiornamento: 17.11.19

 

Ecco come avere una chioma morbida e definita in poche semplici mosse.

 

Per chi ha i capelli ricci, la prima regola da seguire è prendersene cura nel modo giusto e con i prodotti appropriati, così da proteggerli dagli agenti esterni e dalle cattive abitudini che potrebbero renderli crespi e sfibrati. Per farlo non è necessario spendere cifre esorbitanti dal parrucchiere, ma bastano alcuni piccoli accorgimenti da seguire con costanza e tenacia.

Quali sono, dunque, gli step per dire finalmente addio al tanto temuto effetto crespo e ritrovare la texture meravigliosa dei propri capelli naturali?

La beauty routine per le chiome ricce comincia già dall’asciugatura: i capelli rischiano di diventare secchi e spossati se non si presta la dovuta attenzione in questa fase, tenendo sempre presente però che ogni tipologia necessita di un trattamento specifico. Che siano mossi, afro, ondulati o ribelli, trovare lo styling più adatto per ciascuno è fondamentale per ottenere un risultato assolutamente perfetto.

Per individuare la tecnica di asciugatura che consenta alla vostra chioma di ritrovare la vitalità e la bellezza perdute, la prima cosa da fare, quindi, è capire qual è la tipologia dei propri capelli. Insomma, se li avete ricci o mossi, non disperate e leggete i nostri consigli, che di certo vi salveranno nei momenti critici. Pronte? Allora cominciamo.

 

Clipping e diffusore: i migliori amici dei capelli ricci

Se il vostro obiettivo è avere una chioma voluminosa e perfettamente definita, una delle tecniche più utilizzate dagli hair stylist di tutto il mondo è sicuramente il clipping. In effetti, anche se i capelli ricci possono spesso risultare piuttosto pesanti, soprattutto quando sono molto lunghi, è possibile domarli e renderli più voluminosi introducendo nella propria routine di bellezza questo piccolo “rituale”, che consiste in pratica nell’applicare sulle singole ciocche delle particolari clip, con una lunghezza compresa tra i due e i sei centimetri, per creare una sorta di impalcatura pro-volume che faciliterà il passaggio del diffusore. In questo modo, si conferirà maggior volume alle radici e si potrà velocizzare al contempo l’asciugatura.

È fondamentale, però, preparare adeguatamente i capelli al clipping, poiché se non si usano i cosmetici giusti la piega non durerà a lungo: dopo aver deterso la chioma in profondità e districato le singole ciocche con delicatezza, vi consigliamo di applicare un prodotto specifico per ricci, che sia una spuma o un conditioner che elimini il crespo. 

A questo punto non dovete far altro che dividere la capigliatura in sezioni e applicare le clip, per poi procedere con phon e diffusore per modellarli e renderli più definiti. Per un risultato più duraturo potete utilizzare anche un prodotto per il finish, così da rendere impeccabile il vostro hair style.

 

 

Una chioma più definita con il plopping

Se, invece, state cercando una tecnica che vi consenta di asciugare i capelli ricci e ribelli senza l’utilizzo del phon e del diffusore, allora la soluzione giusta per voi è il plopping. No, non stiamo parlando di chissà quale trattamento costoso da eseguire presso un salone di bellezza, ma di un metodo di asciugatura da realizzare in casa utilizzando semplicemente un turbante (o una t-shirt) e una crema specifica. Può sembrare una baggianata, ma se questa tecnica è oggi sulla bocca di tutti qualcosa vorrà pur dire, no?

Il motivo del suo grande successo è senza dubbio la sua estrema facilità di esecuzione che, però, garantisce risultati davvero sorprendenti, soprattutto per le donne ricce che vogliono ottenere un bel mosso leggero e senza quell’odioso effetto crespo. In pratica, il plopping consiste nel raccogliere i capelli in un turbante subito dopo lo shampoo, ma non prima di aver distribuito sulle singole ciocche bagnate una crema disciplinante specifica per ricci.

A questo punto potete lasciare i capelli in posa per circa due ore, per poi terminare l’asciugatura con il diffusore se necessario, oppure ridurre i tempi di attesa a trenta minuti se deciderete di asciugarli con il phon. Una volta rimosso il turbante, non dovete fare altro che godervi lo spettacolo offerto dalla vostra splendida chioma, che risulterà vaporosa, morbida e definita, senza alcuna traccia di crespo all’orizzonte.

 

Scrunching per ricci “like a pro”

Certo, per avere una chioma perfettamente ordinata e definita basta utilizzare il miglior arricciacapelli in circolazione, ma non dimentichiamoci che questi strumenti per lo styling possono mettere a dura prova i nostri capelli, rendendoli sfibrati e deboli. A tal proposito, esiste una tecnica di asciugatura che sta diventando una vera e propria “ancora di salvezza” per tutte le donne ricce che desiderano avere una chioma morbida e libera dal crespo: si chiama scrunching ed è pensata principalmente per i capelli ricci, ma consente di raggiungere ottimi risultati anche su quelli mossi o per chi vuole realizzare onde morbide dall’aspetto naturale.

Consiste praticamente “nell’accartocciare” le singole ciocche dal basso verso l’alto utilizzando le mani e un asciugamano in microfibra o in cotone. A differenza delle tecniche precedenti, dopo l’asciugatura il riccio apparirà più largo ma anche più definito; tuttavia, non bisogna dimenticarsi, anche in questo caso, di applicare un prodotto specifico per lo styling dei capelli ricci.

 

 

Qualche consiglio sullo shampoo e sui prodotti per lo styling

Una curly care perfetta inizia sempre dallo shampoo, anche se bisogna comunque tenere a mente che lavare i capelli con una certa frequenza potrebbe renderli spenti e tendenti al crespo, soprattutto se non si utilizzano i prodotti giusti.

Lo shampoo, in effetti, tende a indebolire il film protettivo che riveste la fibra capillare e la protegge dagli agenti esterni, pertanto è consigliabile lavare i capelli al massimo due volte a settimana, usando cosmetici naturali o quantomeno privi di solfati, siliconi e altre sostanze potenzialmente aggressive.

Un altro nemico giurato dei capelli ricci è la spazzola: ebbene sì, spazzolare la chioma in modo errato potrebbe danneggiarla e indebolirla, oltre a spezzare il fusto capillare, ovviamente. La prima regola da seguire, quindi, è quella di pettinare le ciocche con la massima delicatezza e di farlo sempre prima dello shampoo, poiché i capelli bagnati sono più fragili e potrebbero spezzarsi facilmente.

Infine, per quanto riguarda i prodotti per lo styling da utilizzare, non c’è che l’imbarazzo della scelta, visto che di cosmetici ravvivaricci ce ne sono a bizzeffe, in spray, gel o crema, e tutti bene o male si propongono di rimediare il risultato disastroso di un lavaggio sfortunato o di un’asciugatura troppo aggressiva. Alcuni, poi, sono formulati proprio per eliminare l’onnipresente effetto crespo donando morbidezza, definizione e volume anche alle chiome più ribelli.