Ultimo aggiornamento: 02.06.20

 

Sfoggiare un’abbronzatura perfetta tutto l’anno è il sogno di tutte, ma visto che è ancora presto per pensare alle vacanze estive, per avere un colorito meno spento e grigio dobbiamo ricorrere al make-up. Se state cercando una valida alternativa al fondotinta, la BB cream potrebbe essere una scelta vincente, poiché capace di idratare la pelle, proteggerla dalle aggressioni esterne e uniformare l’incarnato con una coprenza più leggera.

 

Si sente sempre più spesso parlare di BB cream e non sono poche le donne che, negli ultimi tempi, preferiscono utilizzare queste creme colorate dalla texture leggera e idratante in alternativa al tradizionale fondotinta.

Si tratta di un cosmetico che mette d’accordo un po’ tutte le beauty addicted, soprattutto quelle che non amano truccarsi in maniera eccessiva ma vogliono comunque correggere occhiaie e brufoli in maniera decente. È sicuramente uno dei prodotti più in voga del momento, poiché capace di offrire un perfetto connubio tra make-up e skincare per attenuare le imperfezioni, uniformare l’incarnato e idratare la pelle del viso senza dare l’idea di essere truccate. Ma vediamo meglio di cosa si tratta. 

 

Cos’è una BB cream?

BB cream è l’acronimo di “Blemish Balm cream”, che letteralmente significa “balsamo per le imperfezioni”, o come molti sostengono “Beauty Balm cream”, ovvero “balsamo per la bellezza”. Qualunque sia la semantica lessicale poco importa, poiché entrambe le definizioni danno già l’idea di un cosmetico che ha l’aspirazione di rendere la pelle del viso più bella e senza antiestetici inestetismi.

Inizialmente, questi prodotti venivano consigliati dai dermatologi per proteggere le zone del corpo rese sensibili dagli interventi di chirurgia estetica e coprire eventuali macchie e cicatrici post-operatorie. Non a caso, a inventare la BB cream fu proprio la dermatologa tedesca Christine Schrammek, che nel 1962 sviluppò una crema protettiva per le pazienti che avevano subito operazioni chirurgiche e non potevano utilizzare il trucco durante la convalescenza.

Verso il 1985 alcune aziende cosmetiche giapponesi, seguite a ruota dai brand più quotati della Corea del Sud, sfruttarono l’idea per creare un cosmetico che unisse i benefici di una crema idratante alle proprietà estetiche di un fondotinta, e in certi casi anche alle capacità protettive di una crema solare.

Da allora le blemish balm cream sono diventate un must have irrinunciabile da portare sempre in borsa, e oggi sono entrate di diritto nella beauty routine delle donne di tutto il mondo. Scherzandoci un po’ su, potremmo spiegare le potenzialità del prodotto con una formula matematica: “idratante + fondotinta + SPF = BB cream”.

Da qui è chiaro che si tratta di un cosmetico “all in one” in grado di assolvere a molteplici funzioni, potendo fare affidamento anche su una texture leggera e fluida che, oltre a renderne l’applicazione più pratica e veloce, non appesantisce la pelle come farebbe un comune fondotinta, ma anzi assicura un effetto coprente di gran lunga più naturale.

 

A cosa serve

L’enorme successo delle BB cream è dovuto principalmente al fatto che promettono di risolvere diverse problematiche della pelle, garantendo i vantaggi di un fondotinta, di una crema idratante, di una protezione solare, di un primer e di un anti-age messi insieme.

Visto, però, che non è facile destreggiarsi tra spot pubblicitari, offerte e formati disponibili, ai fini di una scelta consapevole è fondamentale conoscere tutte le caratteristiche del prodotto, pregi e difetti compresi: se, infatti, si hanno esigenze diverse da quelle che la BB cream potrebbe soddisfare, si rischia solo di perdere tempo (e anche denaro).

Le aziende spesso le pubblicizzano come cosmetici “miracolosi” capaci di rendere praticamente invisibili le imperfezioni più evidenti e marcate, regalando compattezza e luminosità all’incarnato. 

In realtà questo è vero solo in parte, poiché per quanto le BB cream riescano effettivamente a uniformare il colorito della pelle, facendola apparire più tonica e levigata, chi necessita di una coprenza abbastanza elevata per camuffare difetti e discromie importanti dovrebbe optare per un fondotinta coprente o comunque utilizzare un correttore specifico prima di applicare la beauty balm.

Chi, invece, preferisce una texture più leggera e non ha bisogno di una protezione solare contro i raggi UV né di un idratante, farebbe bene a puntare su una comune crema colorata, senza scomodare la blemish balm cream.

Al contrario, si può iniziare a valutare una BB cream quando l’esigenza è quella di: uniformare l’incarnato con un finish naturale dalla coprenza media o leggera; idratare la pelle in profondità; e proteggere il viso con un filtro solare. Inoltre, grazie alla consistenza fresca e leggera, la sua copertura non è totale come quella del fondotinta, quindi non andrà in alcun modo a modificare il colorito originale della pelle, permettendo così di creare una base che c’è ma non si vede.

Ci sono, infine, formule pensate appositamente per le pelli mature, che in genere tendono a diventare più secche e spente dopo l’applicazione del trucco tradizionale: in questo caso la migliore BB cream è quella che integra anche una funzione anti-age o liftante, grazie alla presenza di attivi antiossidanti come l’acido ialuronico, il collagene e la vitamina E.

Come applicarla in modo corretto

Come già anticipato, la BB Cream è un cosmetico “all in one” la cui funzione è quella di agire come idratante, crema colorata leggera e filtro solare. Tuttavia, questo suo carattere “multitasking” potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio in fase di applicazione, mandando in confusione le meno esperte che non ne hanno mai usata una prima d’ora.

Ebbene, precisiamo subito che la BB cream in fase di stesura va trattata come un fondotinta compatto o in crema, quindi bisogna seguire la stessa tecnica di base. In genere, chi è alle prime armi preferisce usare le dita, mentre le più esperte prediligono pennelli e spugnette, ma qualunque sia la preferenza ricordate che le beauty blender (le classiche spugne a goccia che si usano solitamente per applicare il fondotinta) sono sicuramente le migliori per ottenere un incarnato omogeneo e un finish naturale.

Dopo aver prelevato una piccola quantità di prodotto, si parte dai quattro punti “clou” del viso: fronte, guance, naso e mento. Prendendo come punto di riferimento il naso, tamponate la crema con la spugnetta salendo man mano verso la fronte, per poi sfumarla delicatamente fino ad arrivare al mento e al collo.

L’unica accortezza è quella di non esagerare con il quantitativo da applicare poiché, per quanto la copertura del prodotto sia abbastanza leggera, si potrebbe comunque creare uno stacco di colore troppo evidente che rischia di rendere il trucco artefatto e con quell’odioso effetto mascherone che non piace proprio a nessuno.

Per completare il make-up e far sì che duri più a lungo, potete stendere un velo di fard o di cipria traslucida per illuminare la zona T del volto, che ha una maggiore tendenza a lucidarsi. Infine, se il tempo stringe e volete realizzare un look acqua e sapone, terminate il lavoro con un po’ di mascara e un filo di lip gloss trasparente o nude.

 

 

 

Sottoscrivere
Notifica di
guest
0 Comments
Inline Feedbacks
View all comments